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Domani è la Giornata delle Malattie Rare

Domani è la Giornata delle Malattie Rare

“In occasione della Giornata delle Malattie Rare, vogliamo rinnovare la nostra vicinanza e ribadire il nostro impegno concreto attraverso tre sfide fondamentali. La prima è la trasformazione dell'Azienda sanitaria in Asuit, avviata dal primo gennaio: non un semplice cambio di nome, ma un’evoluzione strutturale che punta a rafforzare il dialogo con il mondo accademico e a valorizzare la ricerca, che per noi significa soprattutto speranza. La seconda sfida riguarda le Case della Comunità, che stiamo inaugurando grazie alle opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: presìdi territoriali che dovranno garantire una vera presa in carico delle persone, attraverso un lavoro integrato tra professionisti, in grado di rispondere in modo puntuale e continuo ai bisogni dei cittadini. La terza sfida è il disegno di legge sull’integrazione sociosanitaria, sul quale stiamo lavorando con l’obiettivo di trasformare i distretti sanitari in distretti sociosanitari, assicurando risposte più efficaci anche sul fronte delle malattie rare e una maggiore attenzione alle persone che necessitano di percorsi di cura complessi e continuativi”. E' stato questo il messaggio dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina nell'ambito del convegno promosso oggi a Trento dall'Associazione Malattie Rare Trentino ETS con il supporto del CIBIO - Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata, in vista della Giornata delle Malattie Rare che ricorre il 29 febbraio (negli anni non bisestili cade il 28 febbraio).

Case della comunità di Ala e Rovereto: attivo un nuovo servizio medico

Case della comunità di Ala e Rovereto: attivo un nuovo servizio medico

È operativo un nuovo ambulatorio medico sperimentale pensato per rispondere alle esigenze assistenziali contingenti del territorio della Vallagarina. L’attività ambulatoriale è disponibile dal lunedì al venerdì durante la fascia diurna e si svolge in due sedi distinte. Al mattino, dalle ore 9 alle ore 12, il servizio è attivo nella Casa della comunità “Beniamino Condini” a Rovereto; nel pomeriggio, dalle ore 14 alle ore 17, il medico riceve nella sede di Ala. L’accesso alla struttura è libero, fino ad esaurimento del numero di posti disponibili giornalmente e non richiede una prenotazione preventiva.

TreC+: sospensione temporanea funzionalità «cambia il medico» e «orari medico»

TreC+: sospensione temporanea funzionalità «cambia il medico» e «orari medico»

Le funzionalità «Cambia il medico» e «Orari medico» del sistema TreC+ non saranno disponibili dalle 6 di sabato 28 febbraio alle 7 di lunedì 2 marzo. La temporanea sospensione della funzionalità che consente di scegliere o cambiare il medico di medicina generale e il pediatra di libera scelta e di quella relativa agli orari di ricevimento dei medici è necessaria per consentire un intervento tecnico di allineamento dell’Anagrafe sanitaria della Provincia di Trento all’Anagrafe nazionale assistiti (Ana), la banca dati nazionale che raccoglie i dati anagrafici e amministrativi dei cittadini assistiti dal Servizio sanitario nazionale.

Css Trento: interventi di ripristino dopo una perdita d’acqua

Css Trento: interventi di ripristino dopo una perdita d’acqua

Nella prima mattina di oggi si è verificata una perdita d’acqua al terzo piano della palazzina B del Centro per i servizi sanitari di viale Verona a Trento. L’episodio è stato causato dallo sfilamento di un giunto collegato ai ventilconvettori dell’impianto di riscaldamento. La perdita d’acqua, individuata inizialmente nell’area del terzo piano, ha interessato anche parte dei piani sottostanti. In particolare sono stati coinvolti il corridoio lato nord, alcune stanze della Neuropsichiatria infantile, i poliambulatori e i bagni dell’area prelievi.

Herpes Zoster: perché è importante aderire alla vaccinazione

Herpes Zoster: perché è importante aderire alla vaccinazione

Dal 23 febbraio al 1° marzo ricorre la settimana internazionale di sensibilizzazione sull’Herpes Zoster: un’occasione importante per informare la popolazione su questa malattia infettiva dolorosa e sul fondamentale strumento di prevenzione, la vaccinazione. In Trentino, come gli anni scorsi, è stata avviata anche per il 2026 la campagna di vaccinazione contro l’Herpes Zoster (Fuoco di sant’Antonio) ed è iniziato l’invio delle lettere di invito per la vaccinazione gratuita per chi compie 65 anni (nati nel 1961). Aderire all’invito vaccinale dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino è fondamentale per ridurre l’incidenza della malattia e il rischio di sviluppare forme gravi.

“Pump up the jam” e i progetti di Aquilab: il basket a Trento come strumento di inclusione e benessere

“Pump up the jam” e i progetti di Aquilab: il basket a Trento come strumento di inclusione e benessere

Presso la Sala Belli, nel Palazzo provinciale di Piazza Dante a Trento si è tenuta la presentazione della seconda edizione di “Pump up the jam”, il torneo di basket per bambini e adolescenti che sono in cura o sono stati in cura per malattie oncologiche e che sono accomunati dalla passione per lo sport e per la pallacanestro in particolare: nella giornata di domenica 8 marzo si giocherà a Trento presso il palazzetto dello sport “Sanbapolis”” di Trento con tante mini-partite e gare di tiro e la presenza speciale degli atleti della Dolomiti Energia Trentino. Alla conferenza erano presenti: Mario Tonina, assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione; Mattia Gottardi, assessore all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette; Silvia Arlanch, presidente Gruppo Dolomiti Energia; Dott. Pietro Soloni, dirigente medico dell’Unità Operativa Multizonale di Pediatria - ASUIT.

"Pump Up The Jam", lunedì conferenza stampa

"Pump Up The Jam", lunedì conferenza stampa

Lunedì 23 febbraio alle ore 12.00 in Sala Belli, presso il Palazzo della Provincia, si terrà la conferenza stampa di presentazione di "Pump Up The Jam" iniziativa di Aquila Basket che attraverso il gioco della pallacanestro unisce sport, salute e impegno sociale e che coinvolge bambini e adolescenti in cura presso i reparti di oncologia pediatrica degli ospedali di 14 città italiane.

Liste d'attesa, il punto

Liste d'attesa, il punto

"Di fronte alle critiche che descrivono il sistema sanitario trentino come ‘in difficoltà', in particolare sul tema delle liste di attesa o su presunte percentuali molto elevate di rinuncia alle cure, è necessario riportare il dibattito su un piano oggettivo, fondato sui dati e sull’andamento reale dei servizi. I dati disponibili restituiscono infatti un quadro di progressivo miglioramento, con indicatori di accesso stabilizzati su valori favorevoli, un utilizzo crescente dei canali digitali e performance del CUP in netto recupero. Anche rispetto ai principali indicatori di rinuncia alle cure ed esclusione sanitaria, il sistema si colloca tra i migliori a livello nazionale, rendendo poco aderente alla realtà la rappresentazione di un malfunzionamento strutturale o di una rinuncia generalizzata alle prestazioni. Permangono, è vero, criticità in particolare su alcune specifiche prestazioni. In questo contesto, è doveroso riconoscere l’impegno quotidiano dei medici e di tutti i professionisti della sanità provinciale, che lavorano per risolvere i problemi dei cittadini, migliorare i sistemi di prenotazione e rafforzare l’offerta di prestazioni, con una resilienza elevata, non sempre percepibile nel breve periodo". È questa la replica dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, a quanto riportato oggi dalla stampa locale, in merito al rapporto sulla Sussidiarietà 2025-2026 illustrato alla presenza del Ministro della Salute.

Formazione medicina generale: borse di studio per i trentini iscritti in altre regioni

Formazione medicina generale: borse di studio per i trentini iscritti in altre regioni

La Provincia autonoma di Trento mette a disposizione cinque borse di studio destinate a medici residenti in Trentino da almeno due anni e iscritti al primo anno del corso di formazione specifica in medicina generale 2025-2028 in altre regioni italiane o nella Provincia autonoma di Bolzano. L’iniziativa punta a sostenere la formazione dei futuri medici di medicina generale e a rafforzare la presenza di professionisti sul territorio provinciale.

“Occhio alla Salute” taglia il traguardo delle 50.000 prestazioni

“Occhio alla Salute” taglia il traguardo delle 50.000 prestazioni

Si è svolta questa mattina la conferenza stampa di presentazione delle attività di Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana con un focus sul progetto "Occhio alla Salute" che taglia quest’anno il traguardo delle 50.000 prestazione. Alla presentazione ha partecipato l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina. In apertura, il presidente della Fondazione Franco Senesi ha salutato e ringraziato tutti gli intervenuti, in particolare i volontari - oltre 30 - che rendono possibile lo svolgimento delle prestazioni nei 5 ambulatori attivi su tutto il territorio nei comuni di Fornace, Sant’Orsola Terme, Pergine Valsugana, Levico Terme e Altopiano della Vigolana. La Fondazione, nel suo essere braccio operativo e sociale della Cassa Rurale, ha raccolto l’eredità di Cooperazione Reciproca e dal primo polo di Pergine Valsugana, attivato presso la casa di riposo in collaborazione con la Fondazione Montel, ha ampliato gli spazi e le prestazioni gestendo ad oggi 6 ambulatori, oltre 30 volontari e prestazioni che vanno dalla misurazione della glicemia, alla prevenzione urologica e ginecologia. "Tutti noi ci dobbiamo sentire coinvolti quando si tratta di salute. Quello che avete fatto con il progetto Occhio alla Salute va di pari passo a quanto la Provincia sta portando avanti sul tema delle Case di Comunità e su molti altri temi che riguardano la prevenzione, che coinvolgono tutte le età - dai ragazzi delle scuole agli anziani - e che puntano a valorizzare le risorse a disposizione e il personale sanitario. E questa è la dimostrazione di come Cooperazione, istituzioni e volontariato, grazie alla nostra Autonomia speciale, possano fare la differenza quando si fa gioco di squadra come voi ci avete dimostrato oggi. Progetti come questi possono e devono essere replicabili anche negli altri territori del nostro Trentino, grazie anche alle Fondazioni delle Casse Rurali come la vostra. Queste iniziative fanno bene a tutta la comunità e ai cittadini", ha sottolineato Tonina.

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 5 - 2026

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 5 - 2026

Il Presidente della Repubblica Mattarella a Trento, i numeri della Centrale Unica di Emergenza, inaugurata “Casa Trentino Dolomiti”, il ministro Giorgetti a Predazzo: sono i temi trattati nella puntata 5 - 2026 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

Inaugurata la Casa della Comunità di Primiero

Inaugurata la Casa della Comunità di Primiero

Anche il Primiero scrive una tappa importante nel percorso di ridefinizione della sanità territoriale trentina: con la presentazione di questa mattina a Tonadico è stata inaugurata la prima Casa della Comunità del Distretto est. Un presidio che avvicina i servizi socio sanitari ai cittadini e rafforza un modello di assistenza territoriale integrata, mettendo al centro, la persona, la famiglia e la comunità. La nuova Casa della Comunità di Primiero è stata ufficialmente presentata oggi alla popolazione con una cerimonia inaugurale che ha visto la presenza delle più alte autorità provinciali e territoriali: il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro con la direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi e la direttrice sanitaria Denise Signorelli, il direttore del Distretto est Enrico Nava, il presidente della Comunità di Primiero Bortolo Rattin, il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza Daniele Depaoli, la consigliera provinciale Antonella Brunet, insieme a rappresentanti della medicina generale, delle istituzioni locali del Primiero e della Valle di Fiemme. Hanno partecipato all’evento anche l’ex assessore alla salute Stefania Segnana e il parroco di Primiero San Martino di Castrozza Don Giuseppe, che ha benedetto la nuova Casa della Comunità.

Prevenzione, cura e riabilitazione, un gioco di squadra: il convegno a Trento

Prevenzione, cura e riabilitazione, un gioco di squadra: il convegno a Trento

“Prevenzione, cura e riabilitazione delle malattie cardiovascolari: un gioco di squadra” è il titolo del convegno ospitato oggi presso l'Auditorium del Santa Chiara di Trento e organizzato dall’Unità operativa di cardiologia di Trento, nell'ambito di "Cardiologie aperte", programma nazionale promosso dalla Fondazione per il tuo cuore e dall’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri, con il sostegno e patrocinio di Almac, con l’obiettivo di rafforzare la diffusione della conoscenza sulle malattie cardiovascolari, ancora oggi prima causa di morte nei Paesi occidentali. Ad aprire i lavori l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina, affiancato dal dottor Roberto Bonmassari, direttore del Dipartimento emergenza, Unità operativa cardiologia dell'Asuit, e da Marco Borghesi dell'U.O. cardiologia. Presenti, tra gli altri, il presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Trento Giovanni de Pretis, la vicepresidente dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche Maria Brentari, il presidente dell'associazione ALMAC Trento Elio Grossi e il presidente onorario Marcello Disertori.

Approvata la nuova disciplina del corso OSS

Approvata la nuova disciplina del corso OSS

Approvati, oggi dalla Giunta provinciale, la nuova disciplina e l’ordinamento didattico del corso OSS che trovano applicazione per i corsi attivati a partire dal 2026, in recepimento dell'Accordo Stato Regioni riguardante la revisione del profilo dell'OSS, a conferma di quanto già introdotto nel 2025. "Ad oltre vent'anni di distanza dall'istituzione della figura si è dato corso ad una revisione del profilo dell'operatore sociosanitario, come previsto anche dalla normativa nazionale. E questo per tenere conto dei profondi cambiamenti avvenuti all’interno delle organizzazioni sanitarie, socio sanitarie e socio assistenziali, nonché della necessità di garantire un continuo sviluppo delle competenze di tutti gli operatori che a vario titolo sono coinvolti nel processo di presa in carico, cura e assistenza della persona. Senza considerare che, in questi vent'anni, sono profondamente cambiate la composizione della società e la stessa domanda di salute della nostra popolazione, alle prese con temi come l'invecchiamento demografico e il contestuale aumento di multimorbilità e cronicità", così l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.

Cuore e salute: a Trento un confronto su prevenzione, cura e riabilitazione

Cuore e salute: a Trento un confronto su prevenzione, cura e riabilitazione

Un cuore sano si costruisce ogni giorno, con scelte individuali consapevoli, innovazione clinica e una rete sanitaria capace di lavorare in squadra. Questi in sintesi i temi chiave che saranno affrontati nel convegno «Prevenzione, cura e riabilitazione delle malattie cardiovascolari: un gioco di squadra», in programma sabato 14 febbraio alle 8.30 all’auditorium dell’ospedale Santa Chiara di Trento: un momento di confronto tra professionisti, istituzioni e cittadini dedicato alle patologie cardiovascolari, ancora oggi prima causa di morte nei Paesi occidentali. L’iniziativa, organizzata dall’Unità operativa di cardiologia di Trento, si inserisce nell’ambito di «Cardiologie aperte 2026», promossa dalla Fondazione per il tuo cuore e dall’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri, con il sostegno e patrocinio di Almac, e punta a rafforzare la diffusione della conoscenza sulle malattie cardiovascolari come primo strumento di prevenzione.

Vaccinazione HPV: sabato 14 febbraio torna l'open day

Vaccinazione HPV: sabato 14 febbraio torna l'open day

Torna anche a febbraio l’appuntamento con l’open day vaccinale contro il Papilloma virus, come da tradizione ogni secondo sabato del mese. Il prossimo sabato 14 febbraio, dalle 9 alle 12, è possibile vaccinarsi senza prenotazione nei vari centri vaccinali dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. Per questa occasione cambia la sede di Cavalese: l’ambulatorio di igiene pubblica di via Dossi 21 sostituisce il Palafiemme. La vaccinazione è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40, iscritti al Servizio sanitario provinciale, che non hanno ancora iniziato o completato il ciclo vaccinale. Con l’obiettivo di prevenire possibili recidive il vaccino è fortemente raccomandato e gratuito anche per le donne sopra i 40 anni che sono state trattate per lesioni HPV-correlate, fino a un massimo di tre anni dal trattamento. L’open day offrirà anche un’importante occasione per confrontarsi con il personale sanitario sul proprio stato vaccinale ed eventualmente valutare l’opportunità di immunizzarsi. Saranno somministrati i vaccini per: TBE, Covid, pneumococco, herpes zoster e quelli quadri-trivalenti contro morbillo-parotite-rosolia-varicella (MPRV) e difterite-tetano-pertosse (DTP).

Interventi di cataratta, riprende l’attività chirurgica a Villa Igea

Interventi di cataratta, riprende l’attività chirurgica a Villa Igea

In seguito all’esito degli esami e delle verifiche tecniche effettuate, il Consiglio di direzione dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, in accordo con la direzione del Servizio ospedaliero provinciale e la direzione medica dell’ospedale di Trento, ha disposto la ripresa dell’attività nel day hospital oculistico dell’ospedale Villa Igea. L’attività chirurgica riprenderà regolarmente da domani e i pazienti in lista saranno progressivamente contattati per effettuare l’intervento.

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 4 - 2026

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 4 - 2026

L’inaugurazione delle Olimpiadi, la Sala operativa provinciale della Protezione civile, un nuovo angiografo per la Cardiologia a Rovereto, la mostra “Oltre il traguardo”, due iniziative legate ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali: sono i temi trattati nella puntata 4 - 2026 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

“Trentino Podcast”: pubblicata la puntata 4 - 2026

Immagine: WhatsApp Image 2021-11-09 at 16.14.40.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

I numeri di Trentino Film Commission, alcune proposte del Castello del Buonconsiglio, un confronto promosso dalla Fondazione Bruno Kessler, a Rovereto un nuovo angiografo per la Cardiologia, l’attività della Sala operativa della Protezione civile a Cavalese durante le Olimpiadi: sono i temi trattati nella puntata 4 – 2026 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.