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Tonina all’Assemblea AVIS: “Siete una risorsa insostituibile”

Tonina all’Assemblea AVIS: “Siete una risorsa insostituibile”

Grande partecipazione, oggi a Cirè di Pergine, per l’Assemblea ordinaria elettiva di AVIS del Trentino, un importante momento di confronto e condivisione per il mondo della donazione e del volontariato provinciale. All’appuntamento hanno preso parte delegati delle sezioni comunali, volontari, donatori, soci amici e rappresentanti delle istituzioni civili e sanitarie. Ad aprire i lavori la presidente di AVIS del Trentino Elisa Viliotti, che ha salutato i presenti e tracciato il quadro dell’attività dell’associazione, delle sezioni territoriali e dai tanti volontari impegnati nella promozione della donazione. Nel suo intervento, l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha ringraziato volontarie, volontari, donatrici e donatori per il loro impegno costante a favore della collettività: “AVIS non è soltanto un’associazione, ma una vera colonna portante del nostro sistema di solidarietà. I 23.964 donatori sono un patrimonio di partecipazione che ha permesso alla provincia di raggiungere e mantenere un obiettivo fondamentale come l’autosufficienza nella raccolta di sangue ed emocomponenti. È un traguardo che va difeso quotidianamente attraverso il ricambio generazionale e il costante impegno delle AVIS comunali, vero cuore pulsante e presidio di prossimità sul territorio”. All’incontro erano inoltre presenti il sindaco di Pergine Marco Morelli e la dottoressa Paola Boccagni, dirigente dell’Unità operativa multizonale immunoematologia e trasfusione di Asuit.

Cardiologia ambulatoriale e prevenzione al centro del congresso regionale ARCA

Cardiologia ambulatoriale e prevenzione al centro del congresso regionale ARCA

Mettere a sistema la prevenzione, accorciare le distanze tra specialista e paziente e sfruttare le nuove reti territoriali per ridurre l'impatto delle patologie cardiache. Questi i temi al centro del congresso regionale ARCA (Associazioni Regionali Cardiologi Ambulatoriali) del Trentino-Alto Adige “Affinità cardiologiche”, che si è tenuto oggi a Rovereto, nell’Aula Magna del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento. L’evento, che ha riunito i massimi esperti regionali del settore, ha messo al centro del dibattito le sfide più attuali della cardiologia: dalla gestione dell’obesità e del diabete nel rischio cardiovascolare alle ultime innovazioni terapeutiche per lo scompenso cardiaco, fino alle nuove frontiere dei trapianti e dell’aritmologia clinica. L'apertura dei lavori ha visto la presenza dell’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, che ha portato il saluto della Provincia autonoma di Trento sottolineando il valore strategico della cardiologia territoriale e della prevenzione, del presidente regionali ARCA Mauro Larcher ,che ha posto in luce la necessità di evitare la frammentazione e favorire l'integrazione, nonché del presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Trento Giovanni de Pretis, che ha evidenziato l'importanza di momenti formativi come questo

FARē 2026: tornano gli incontri sulla salute mentale

FARē 2026: tornano gli incontri sulla salute mentale

Torna anche quest’anno il ciclo di incontri «FARē | Percorsi di salute mentale», iniziativa rivolta alla cittadinanza con l’obiettivo di favorire una maggiore comprensione dei temi legati alla salute mentale, attraverso un approccio inclusivo e partecipato. Dal 15 aprile al 27 maggio saranno sette gli appuntamenti previsti per approfondire i diversi aspetti del disagio psichico insieme a operatori, medici, utenti e familiari: un’occasione per favorire un dialogo costruttivo e creare una comunità più consapevole e solidale. Il progetto FARē nasce, secondo una logica di coproduzione che valorizza le esperienze dirette e il confronto tra diversi punti di vista, dalla collaborazione tra utenti, familiari e realtà associative e sanitarie del territorio, in particolare Asuit (Servizio salute mentale di Trento, Centro alcologia, antifumo e altre fragilità e Centro autismo adulti), l’associazione Il Cerchio – Fareassieme, Apcat (Associazione provinciale dei club alcologici territoriali) e il comune di Trento che patrocina l'iniziativa. Tutti gli incontri si tengono a Trento nell’Aula magna del Vigilianum tra aprile e maggio dalle 18 alle 20.

Sabato 11 aprile torna l’open day vaccinazioni

Sabato 11 aprile torna l’open day vaccinazioni

Prosegue l’impegno dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino nella prevenzione delle patologie correlate al Papillomavirus. Sabato 11 aprile, dalle 9 alle 12, i centri vaccinali sono aperti per il consueto appuntamento mensile con accesso senza prenotazione. La vaccinazione contro l’Hpv è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40 anni iscritti al Servizio sanitario provinciale che non hanno ancora iniziato o completato il ciclo vaccinale. L’open day rappresenta inoltre un’importante occasione per confrontarsi con il personale sanitario sul proprio stato vaccinale e valutare l’eventuale opportunità di immunizzarsi. Durante la mattinata sarà possibile vaccinarsi anche contro: pneumococco, herpes zoster, morbillo-parotite-rosolia-varicella (MPRV) e difterite-tetano-pertosse (DTP) e Tbe.

TreC Mamma 2026: l’app si fa in cinque

TreC Mamma 2026: l’app si fa in cinque

L'app TreC Mamma, sviluppata dal centro di competenza TrentinoSalute4.0 (composto da PAT, FBK e ASUIT), si aggiorna con funzionalità attese: l'accesso ai contenuti informativi esteso anche ai papà, ai/alle partner e ad altre persone interessate, inclusi i professionisti sanitari. Un’evoluzione che trasforma l’applicazione da strumento individuale a risorsa per l’intero nucleo familiare.

Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo: presentati i risultati della rete clinica

Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo: presentati i risultati della rete clinica

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, la Provincia autonoma di Trento ha tracciato oggi il punto sulle politiche di inclusione e sui percorsi di diagnosi e cura attivati sul territorio. Grazie a una stretta sinergia tra Asuit, Dipartimento Salute e Politiche sociali, Servizi sociali, Fondazione Demarchi e non ultimo il Terzo Settore, il Trentino si sta impegnando per portare avanti un modello di presa in carico che accompagna la persona dall'età evolutiva all'età adulta, abbattendo le barriere per garantire progetti di vita personalizzati. L'apertura della conferenza è stata affidata all’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, che ha voluto sottolineare il valore politico e sociale del percorso intrapreso: "Lavorare verso una maggiore integrazione tra servizi e politiche è un obiettivo che le famiglie ci chiedono con forza e che noi abbiamo fatto nostro. Dei passi importanti sono stati fatti. Grazie all'impegno di Asuit abbiamo dimezzato le liste d'attesa per gli adulti e creato percorsi di screening per i più piccoli che sono un'eccellenza nazionale. Le sfide sono ancora molte nei percorsi di cura e supporto alle famiglie, ma il lavoro è avviato, avremo anche più informazione con il nuovo Portale Autismo e più opportunità concrete con i 200.000 euro annui che abbiamo stanziato per l'inserimento lavorativo. Il Trentino vuole essere un laboratorio di inclusione reale".

All’ospedale di Rovereto le prime Cardio-RM da stress

All’ospedale di Rovereto le prime Cardio-RM da stress

L’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto compie un importante passo avanti nel campo della diagnostica cardiovascolare avanzata, con i primi pazienti sottoposti a risonanza magnetica cardiaca con stress farmacologico, un esame di secondo livello fondamentale per lo studio non invasivo delle patologie del cuore. Questo traguardo è il risultato di un lavoro congiunto e multidisciplinare che ha visto protagoniste l’Unità operativa multizonale di radiologia di Rovereto e Arco e l’U.o. di cardiologia di Rovereto. Collaborazione che permette di unire le competenze cliniche del cardiologo alla precisione diagnostica del radiologo, garantendo al paziente un percorso di cura integrato e di altissima qualità.

Adottato il primo Atto aziendale di Asuit

Sede Asuit

Il direttore generale di Asuit ha formalmente adottato il primo Atto aziendale dell'Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. Il documento, che giunge al termine di un percorso di preparazione e ascolto avviato a gennaio, definisce la struttura e il funzionamento di Asuit, segnando il superamento definitivo del precedente Regolamento di organizzazione di Apss, fino ad oggi temporaneamente in vigore. «Con l'adozione dell’Atto aziendale – dichiara il direttore generale Antonio Ferro – abbiamo definito un ulteriore tassello nell’attuazione dei dettami della legge provinciale 9 dicembre 2025 n. 8. Si tratta del documento fondamentale che definisce la struttura organizzativa e funzionale di Asuit, realtà pienamente integrata con l'Università di Trento. L’Atto fonde in modo strutturato assistenza, didattica e ricerca nel segno della continuità con precedente organizzazione ma con una governance diffusa che valorizza i professionisti e mette al centro il cittadino, non solo come destinatario di cure, ma come titolare di un diritto alla salute alimentato dall'innovazione scientifica costante».

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 11 - 2026

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 11 - 2026

Un'iniziativa dedicata alla memoria e alla legalità, la Casa della Comunità di Borgo Valsugana, Educa Immagine Festival, il workshop di Arge Alp “Energia alpina – i giovani progettano il futuro”, il Parco Archeo Natura: sono i temi trattati nella puntata 11 – 2026 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Borgo Valsugana: inaugurata la Casa della Comunità

Borgo Valsugana: inaugurata la Casa della Comunità

Anche a Borgo Valsugana prende forma il nuovo modello trentino per una sanità territoriale più vicina al cittadino. Con la presentazione di questa mattina anche la Valsugana ha la sua prima Casa della Comunità: un presidio che vive nel territorio e cresce e si sviluppa insieme al territorio, luogo di integrazione dei servizi socio sanitari. Ottava Casa della Comunità delle 14 previste in Trentino. Il nuovo presidio è stato ufficialmente presentato oggi alla presenza delle autorità provinciali e territoriali: il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Andrea Ziglio, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro, la direttrice sanitaria Denise Signorelli, il direttore del Distretto est Enrico Nava, la consigliera provinciale Stefania Segnana, la sindaca di Borgo Valsugana Martina Ferrai e il presidente della Comunità della Valsugana e Tesino Claudio Ceppinati. Hanno partecipato all’evento anche la direttrice per l’integrazione socio sanitaria di Asuit Elena Bravi, la direttrice amministrativa Rosa Magnoni, il segretario di FIMMG Trentino Valerio Di Giannantonio e i rappresentanti delle autorità locali.

Via libera definitivo ai rinnovi contrattuali per la dirigenza medica e sanitaria

Via libera definitivo ai rinnovi contrattuali per la dirigenza medica e sanitaria

Dopo il via libera della Corte dei Conti sulla sostenibilità finanziaria, l’Agenzia provinciale per la Rappresentanza Negoziale (APRAN) e le organizzazioni sindacali hanno sottoscritto in via definitiva l'accordo per il rinnovo della parte economica e dello stralcio giuridico della dirigenza medica, veterinaria, odontoiatrica, sanitaria e delle professioni sanitarie. Il provvedimento sblocca ufficialmente i pagamenti degli arretrati e i nuovi trattamenti economici previsti per il personale dell'Asuit, per i trienni 2019-2021, 2022-2024 e 2025-2027. "Questo traguardo non è solo un atto formale, ma un investimento concreto sulla qualità del nostro sistema di cura - sono le parole del presidente della Provincia, Maurizio Fugatti -. Adeguare i contratti significa dare certezze ai professionisti che rappresentano il motore della nostra sanità. Con questo sforzo finanziario, il Trentino sceglie di difendere il proprio capitale umano, garantendo la tenuta dei servizi essenziali per i cittadini anche in una prospettiva di lungo periodo". L’assessore alla salute, Mario Tonina, sottolinea il valore strategico dell'intesa: "Vogliamo valorizzare il merito e le responsabilità, dando risposte specifiche a chi opera in prima linea, come nei Pronto Soccorso. È un passo decisivo che si inserisce nel percorso di innovazione avviato con la Facoltà di Medicina e l'Asuit, rendendo il Trentino un polo d’eccellenza, attrattivo per i professionisti della salute. Vorrei infine - conclude l'assessore - ringraziare ancora una volta il presidente Mauro Zanella e la struttura dell’APRAN, i dirigenti generali Luca Comper e Andrea Ziglio, nonché i componenti del Dipartimento Salute e dell'Azienda Sanitaria che hanno partecipato ai lavori della delegazione."

Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo: la conferenza stampa

Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo: la conferenza stampa

Si terrà il 2 aprile alle 12, in Sala Belli, al piano terra del Palazzo provinciale di piazza Dante a Trento, la conferenza stampa dedicata alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo. Si tratta di un momento di incontro per sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell'autismo e per presentare il lavoro che si sta portando avanti per promuovere politiche sempre più inclusive e intersettoriali, rafforzando gli sforzi per eliminare le barriere e garantire valorizzazione e adeguato supporto nei confronti delle persone che vivono l'autismo e le loro famiglie. Durante la conferenza stampa verrà proiettato un breve cortometraggio dal titolo "Autentic Autistic", realizzato a cura della Fondazione Franco Demarchi.

Allattamento: approvate le nuove linee guida rivolte ai servizi per la prima infanzia

Allattamento: approvate le nuove linee guida rivolte ai servizi per la prima infanzia

Prosegue l’impegno della Provincia a favore della salute materno-infantile e della prevenzione dell'obesità precoce. La Giunta ha approvato le nuove linee guida per la gestione del latte materno nei servizi per la prima infanzia (0-3 anni), un provvedimento che recepisce le indicazioni dell'OMS e dell'UNICEF, nonché le novità introdotte dalla legge nazionale 149/2025. L'obiettivo è promuovere politiche che sostengano e facilitino l’adozione di sane abitudini alimentari fin dalle primissime fasi della vita, nel rispetto di standard di sicurezza alimentare, riconoscendo l'allattamento riconosciuto come un presidio fondamentale per la salute pubblica. "Con questo atto - commenta l’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina - vogliamo sostenere in modo concreto la continuità dell’allattamento nei servizi per la prima infanzia. Grazie alla collaborazione con l'Azienda sanitaria, abbiamo definito procedure che garantiscono modalità corrette e sicure di raccolta, conservazione, trasporto e somministrazione del latte materno. Si tratta di un atto fondamentale per la tutela della salute dei bambini e delle bambine".

Nasce il Comitato di indirizzo dell'Asuit

Nasce il Comitato di indirizzo dell'Asuit

Comincia ufficialmente il percorso operativo del nuovo Comitato di indirizzo dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino. La Giunta provinciale ha approvato la delibera che ne definisce la composizione e le funzioni già indicate in legge, segnando un passaggio cruciale per l’integrazione tra assistenza sanitaria, didattica e ricerca scientifica. L’organismo, composto da cinque esperti di comprovata competenza, entrerà in funzione il prossimo 1° aprile con l’obiettivo di garantire la coerenza tra la programmazione dell’attività assistenziale svolta nei dipartimenti ad attività integrata e le esigenze accademiche dell’Università di Trento. "Con la nomina del Comitato di indirizzo – sottolinea l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina – aggiungiamo un tassello fondamentale all’architettura della nostra sanità universitaria. Non si tratta solo di un adempimento normativo, ma di uno strumento strategico che permetterà ai Dipartimenti integrati di far dialogare concretamente la cura dei pazienti con la ricerca e la formazione. I profili individuati assicurano al Trentino una guida solida per affrontare le sfide della medicina del futuro; la composizione garantisce inoltre una rappresentanza equilibrata delle istituzioni coinvolte – Provincia, ASUIT e Università – assicurando che le decisioni riflettano le esigenze del sistema sanitario e del mondo accademico", conclude l’assessore Tonina.

PNRR Salute: il Trentino raggiunge i target per Case e Ospedali di Comunità, sicurezza sismica

PNRR Salute: il Trentino raggiunge i target per Case e Ospedali di Comunità, sicurezza sismica

Il Trentino rispetta la tabella di marcia del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La Giunta provinciale ha approvato tre provvedimenti che certificano il conseguimento dei target della Missione 6 "Salute" in scadenza al 31 maggio 2026. Gli atti confermano l'operatività delle prime strutture territoriali e il completamento di importanti interventi di adeguamento antisismico, garantendo la trasmissione della documentazione necessaria ai Ministeri competenti tramite la piattaforma ReGis entro la finestra temporale del 31 marzo. "Queste deliberazioni sono gli atti finali che comprovano il raggiungimento degli obiettivi - dichiara l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina -. Abbiamo attivato le strutture e completato i lavori prima dei tempi previsti; in molti ambiti la nostra programmazione prevede un numero di interventi superiore ai minimi fissati a livello nazionale. In particolare con le Case della Comunità vogliamo costruire un modello di sanità di prossimità nel quale i servizi siano sempre più vicini alla comunità e la persona sia davvero al centro di un sistema di cure che realizzi la piena integrazione sociosanitaria".

Servizi socio-sanitari: approvate le Direttive 2026

Servizi socio-sanitari: approvate le Direttive 2026

La Giunta provinciale ha dato il via libera alle nuove Direttive 2026 per i servizi sociosanitari, un provvedimento cardine che definisce l’assetto degli interventi nelle aree della disabilità e riabilitazione, della salute mentale, nonché nelle aree materno infantile e delle dipendenze. La programmazione per il 2026 si focalizza sul potenziamento della capacità ricettiva delle strutture convenzionate e sull’implementazione di progettualità di inclusione sociale. Tra le novità di rilievo, l’incremento dei posti letto presso Nuova Casa Serena e il rafforzamento dell’accoglienza psichiatrica ad Arco per pazienti con misure di sicurezza detentive. "Con questo provvedimento - sottolinea l’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina - riaffermiamo l'impegno della Provincia nel garantire risposte concrete alle fragilità crescenti del nostro territorio. Non ci limitiamo a confermare i servizi esistenti, ma investiamo complessivamente oltre 38 milioni di euro per potenziare i servizi per la disabilità, tra i quali i progetti di vita indipendente, migliorare l'inclusione lavorativa delle persone con autismo e attivare percorsi innovativi per il reinserimento sociale dopo i percorsi in comunità riabilitativa per le dipendenze".

Aprile è il mese della prevenzione alcologica

Aprile è il mese della prevenzione alcologica

Aprile è in tutto il mondo il mese dedicato alla prevenzione alcologica. Anche quest’anno i Centri alcologia, antifumo e altre fragilità dell’Unità operativa dipendenze di Asuit, in collaborazione con i volontari Acat (Associazioni dei club alcologici territoriali), organizzano una serie di appuntamenti sul territorio per informare e sensibilizzare la popolazione sui rischi legati al consumo di alcol. Obiettivo dell’iniziativa è trasmettere informazioni corrette in merito al consumo di alcol, favorendo la scelta di stili di vita sani, sensibilizzando rispetto ai possibili rischi collegati al consumo di alcol. Solo un’informazione precisa e completa permette infatti di conoscere e soprattutto non sottovalutare i rischi connessi al consumo di bevande alcoliche, per la salute del singolo ma anche per il benessere familiare e sociale, la sicurezza stradale e sul lavoro, la responsabilità verso la comunità e l’ambiente.

Tumori: più screening e diagnosi, ma il rischio non cresce

Tumori: più screening e diagnosi, ma il rischio non cresce

"In merito alle notizie diffuse in questi giorni su un presunto aumento anomalo dei tumori in alcune aree del Trentino, è importante riportare il tema su basi scientifiche solide, evitando letture parziali dei dati. I dati del Registro Tumori della Provincia autonoma di Trento, aggiornati al 2021, non evidenziano situazioni di allarme né criticità territoriali. L’analisi del periodo 2007–2021 mostra infatti un quadro complessivamente stabile, con segnali di diminuzione dell’incidenza in particolare nella popolazione maschile. L’aumento del numero assoluto di diagnosi registrato negli ultimi anni è un fenomeno noto, spiegato principalmente da fattori strutturali come l’invecchiamento della popolazione, la sua crescita e il miglioramento delle capacità diagnostiche, anche grazie alla maggiore diffusione degli screening. Questo significa che oggi si individuano più tumori perché si cercano meglio e prima, non perché il rischio individuale sia in aumento. I dati, nel complesso, ci indicano una situazione sotto controllo e confermano l’importanza di continuare a investire nella prevenzione, nella promozione di stili di vita sani e nella partecipazione agli screening, soprattutto in un contesto di progressivo invecchiamento della popolazione". E' questo il commento dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, in merito alle notizie diffuse sulla stampa locale.

La protonterapia di Trento al centro delle rivoluzioni della fisica applicata

La protonterapia di Trento al centro delle rivoluzioni della fisica applicata

Le Unità operative di fisica sanitaria e di protonterapia di Trento emergono a livello internazionale come protagoniste di uno dei progressi più significativi nel campo della fisica applicata alla medicina oncologica. La prestigiosa rivista Physics World ha infatti incluso la prima applicazione clinica in Italia della Proton Arc Therapy (PAT) tra i Top 10 Breakthroughs of the Year in Physics for 2025 — la lista delle dieci scoperte o innovazioni che maggiormente hanno contribuito allo sviluppo della fisica e delle sue applicazioni nel corso dell’anno.