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L'ospedale di Rovereto pianta la sua betulla per un futuro sano e sostenibile

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Un gesto semplice ma ricco di significato. Questa mattina nel giardino dell’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto è stata messa a dimora una giovane betulla, simbolo di rinascita, resilienza e connessione tra la salute dell’uomo e quella dell’ambiente. L’iniziativa si inserisce nel progetto nazionale «Un albero per la salute», promosso da FADOI (Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti) e dal Comando carabinieri per la tutela della biodiversità con la collaborazione delle Aziende sanitarie di tutta Italia. L’obiettivo è diffondere la cultura One Health, l’approccio che riconosce il legame profondo e indissolubile tra la salute delle persone, degli animali e dell’ecosistema.

Fugatti: “Proseguirà la collaborazione con il Centro NeMo di Pergine Valsugana”

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Una sala gremita all’ITAS Forum di Trento ha accolto sabato 18 ottobre il seminario “Linguaggi della Cura: Solo lavorando assieme – tra scienza, comunicazione e verità condivisa”, promosso da AISLA insieme a Fondazione ARISLA e ai Centri Clinici NeMo, con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento, Università di Trento, APSS, Fondazione Bruno Kessler e Ordine nazionale dei giornalisti. Dieci tappe simboliche, dieci voci e sguardi differenti hanno scandito la giornata, restituendo la complessità della cura e la forza della comunità che la sostiene, dal punto di vista scientifico, clinico, istituzionale e civile. A segnare il percorso è stata la dichiarazione del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che ha confermato la prosecuzione della collaborazione con il Centro Clinico NeMo di Pergine Valsugana: “Il valore aggiunto che NeMo ha dato e continuerà a dare ci ha convinto della necessità di proseguire questo rapporto.”

Prevenzione tumori. L’importanza di controllare i nei

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La prevenzione è la miglior cura e l'esempio vale più di mille parole. Con questo spirito il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha aderito alla campagna promossa dall’Associazione Salute Donna Odv, sezione di Ala, presieduta dalla responsabile Tiziana Sega, per la prevenzione e lotta ai tumori. L’Associazione ha organizzato due giornate in cui i cittadini hanno avuto la possibilità di fruire, nell'ambulatorio di Avio e di Santa Margherita, di una visita di controllo gratuita dei nei. Così è stato oggi per il presidente della Provincia, visitato dal dottor Sergio Enrico Orefice. "L'impegno dell'amministrazione provinciale sui temi della salute è importante ha commentato Fugatti - ma ancora di più lo è quello di professionisti e volontari che con iniziative come questa contribuiscono a fare sistema e diffondere la consapevolezza che la salute è anche una responsabilità di ciascuno di noi.

Tonina: “Prevenzione e formazione, chiavi del futuro sanitario trentino

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“Oggi celebriamo due momenti diversi ma complementari: l’entusiasmo delle nuove generazioni che si affacciano alla professione e la saggezza di chi ha dedicato la vita alla cura delle persone. È proprio grazie a questa continuità che il nostro sistema sanitario può crescere e restare forte”.
Con queste parole l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina è intervenuto oggi al Teatro Sociale di Trento in occasione della Giornata del medico e dell’odontoiatra, promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Trento, presieduto da Giovanni de Pretis. Hanno preso parte alla cerimonia, tra gli altri, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, la vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio (intervenuto in qualità di segretario dell'Ordine) e la vicepresidente dell'Ordine Lorena Filippi.

Il progetto “Laboratorio Territoriale Vivere la Salute+ in Val di Sole” vince il 1° premio

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Il progetto “Laboratorio Territoriale Vivere la Salute+ in Val di Sole”, promosso dalla Provincia autonoma di Trento e sviluppato nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) – Area Interna Val di Sole, si è aggiudicato il 1° posto nella categoria “Salute e Benessere”, nell'ambito della quarta edizione del premio “Chi l’ha fatto?”, promosso da Cittadinanzattiva APS, in collaborazione con UniCredit, con l'obiettivo di valorizzare le migliori esperienze di innovazione e partecipazione nelle Aree Interne italiane. "Vivere la Salute+ è esempio importante, perché dimostra come la tecnologia, se guidata da una visione pubblica, può essere strumento di coesione e partecipazione, rendendo la salute un bene comune e condiviso - queste le parole dell'assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina -. Come pubblici amministratori vogliamo rribadire il nostro impegno nel promuovere modelli di salute innovativi, sostenibili e partecipativi, capaci di valorizzare le comunità locali e di rendere il benessere un diritto concreto per tutti i cittadini e in questo senso il sistema sanitario provinciale vuole essere e dovrà sempre più essere anche un futuro un modello di salute accessibile e inclusivo, in grado di mettere al centro le persone, la prevenzione e la prossimità, temi che sono al centro della nostra strategia provinciale", conclude l'assessore Tonina.

PNRR in Trentino: forte impegno per la messa a terra dei progetti

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Prosegue in Trentino il percorso di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale per gli investimenti complementari (PNC). Nel corso della riunione del Tavolo permanente di confronto, tenutasi ieri e convocata per fare il punto sullo stato di avanzamento dei progetti, è stato presentato l’aggiornamento delle risorse già attivate sul territorio provinciale e un approfondimento dedicato alle Missioni 5 e 6, incentrate rispettivamente su inclusione e coesione e salute. Il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Achille Spinelli, ha introdotto i lavori precisando che rispetto al maggio 2025, data dell’ultimo incontro del Tavolo, le risorse complessivamente attivate in Trentino sono passate da 1,38 a 1,51 miliardi di euro. Il dato tiene conto anche delle prime evidenze disponibili nel sistema informativo ReGiS per importanti misure relative alla digitalizzazione del sistema produttivo, come Transizione 4.0. Alla luce di questi nuovi dati, la quota già rilevante di risorse per investimenti dei privati è aggiornata a quasi 660 milioni di euro. “Complessivamente, il quadro è articolato e testimonia l’impegno del sistema trentino nel mettere a terra in modo efficiente e coordinato le risorse disponibili. È un lavoro di squadra che coinvolge enti locali, strutture provinciali e realtà del territorio, in una logica di responsabilità condivisa e di attenzione ai bisogni delle comunità” ha sottolineato Spinelli.

Approvato il nuovo bando “Ambienti di lavoro sicuri”

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La Giunta provinciale, su proposta del vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli, ha approvato il nuovo bando “Ambienti di lavoro sicuri” riferito al biennio 2025-2026, per il finanziamento di progetti nell’ambito del Piano di promozione e prevenzione provinciale della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2023-2025. "Il bando è uno degli strumenti con i quali la Provincia sostiene attività volte a incrementare i livelli di protezione e prevenzione nei luoghi di lavoro – sottolinea il vicepresidente Achille Spinelli –. È una misura agile, che amplia il coinvolgimento di tutte le parti sociali, riconoscendo il loro ruolo fondamentale nell’attuazione condivisa delle politiche di prevenzione” ancora il vicepresidente, che aggiunge: “Dopo le iniziative rivolte alle scuole e alle imprese, come il Premio Impresa Sicura 2025 e A scuola di sicurezza 2025, estendiamo ora la partecipazione a una platea ancora più ampia per promuovere la cultura della sicurezza come valore collettivo”.

Certificazione agonistica: semplificazione delle procedure per i medici dello sport

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E' stata aggiornata la modalità di abilitazione dei medici dello sport che possono rilasciare la certificazione di idoneità all’attività sportiva agonistica valorizzando il ruolo del registro provinciale. Lo ha deciso la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, che ha contestualmente definito la dotazione minima di apparecchiature per l'iscrizione al registro e per l'autorizzazione alle strutture ambulatoriali private. "Questo provvedimento va nella direzione della trasparenza, della tutela della salute e del riconoscimento delle competenze dei professionisti, tutelando al contempo la salute di chi pratica attività agonistica - commenta l'assessore Tonina -. L’aggiornamento del Registro provinciale risponde all'esigenza di una maggiore chiarezza e uniformità: è uno strumento che consentirà ai cittadini di individuare tutti i medici abilitati al rilascio dei certificati di idoneità agonistica, sia i medici che operano in studi professionali, sia quelli che lavorano in strutture private ambulatoriali autorizzate in medicina dello sport. In parallelo si definisce una dotazione minima di apparecchiature valida sia per le strutture private ambulatoriali, che per gli studi professionali, garantendo così standard uniformi e di qualità".

«Formazione collettiva» per imparare le manovre salvavita

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Imparare le manovre di primo soccorso giocando. È questo lo spirito del «Mass training» di rianimazione cardiopolmonare, la «formazione collettiva» che ha visto protagonisti oggi al Palasport di Predazzo le alunne e gli alunni delle quinte delle scuole primarie delle Valli di Fiemme e Fassa. Circa 170 bambini e i loro insegnanti sono stati coinvolti in una grande esercitazione per conoscere come attivare l’emergenza sanitaria e sperimentare le manovre di primo soccorso come il massaggio cardiaco e l’uso del defibrillatore. L’iniziativa è stata organizzata dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari, attraverso l’Unità operativa Trentino Emergenza e Italian Resuscitation Council (IRC), la società scientifica che riunisce professionisti esperti in rianimazione cardiopolmonare, e vede il patrocinio degli enti territoriali. A supporto dell’evento sono intervenute anche le associazioni di volontariato: Croce Rossa Val di Fassa e Fiemme, Croce Bianca di Tesero, Croce Bianca di Canazei, Croce Bianca di Trento, Stella Bianca Valle di Cembra, Misericordie di Trento. L’evento rientra nell’ambito di «Viva!», la settimana dedicata alla sensibilizzazione sulla rianimazione cardiopolmonare che si svolge dal 13 al 19 ottobre in tutta Italia, legata a sua volta al World Restart a Heart Day (WRAH), la Giornata internazionale della rianimazione cardiopolmonare che si celebra proprio oggi, 16 ottobre.

Tonina, le Case della Comunità una sfida per il futuro della sanità territoriale

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"Le Case della comunità rappresentano un passaggio fondamentale per il futuro del nostro welfare. Non si tratta solo di costruire nuove strutture fisiche, ma di dare vita a un vero e proprio percorso di rinnovamento. È una sfida che abbiamo scelto di accettare, guardando avanti con fiducia, come una scommessa sul futuro". Così l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, in apertura dei lavori del convegno "Verso... la Casa della comunità. Forma o sostanza", organizzato dalle Acli trentine presso la sala conferenze della Fonazione Caritro di Trento. L'iniziativa, introdotta dai saluti della vicepresidente delle Acli, Luisa Masera, e dalla vicesindaco di Trento, Elisabetta Bozzarelli, si è caratterizzata per un confronto tra esperti, docenti universitari, esponenti politici territoriali e professionisti locali e internazionali sulle prospettive della riforma in atto nel sistema sociosanitario trentino.

«A scuola sorri-denti»: 3mila bambini coinvolti

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Lavarsi i denti ogni giorno, prendersi cura della propria bocca e seguire consigli alimentari adeguati: piccoli gesti che possono avere un impatto importante sulla salute di ognuno di noi. È questo il cuore di «A scuola sorri-denti», il progetto che da due anni sta insegnando a migliaia di bambini trentini il valore di un sorriso sano e duraturo. L’iniziativa è promossa dal Servizio promozione ed educazione alla salute, sorveglianza stili di vita dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, insieme all’Unità operativa di Chirurgia orale disabili e odontoiatria di Borgo Valsugana e all’U.o. di Chirurgia maxillo facciale di Trento e vede il contributo attivo degli igienisti dentali di Apss.

Tonina: “L’assistente sociale dentro le Rsa, un'opportunità da valutare"

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La centralità della persona nella cura e nella rete, l’integrazione tra sociale e sanitario, il ruolo dell’assistente sociale in Rsa. Questi i temi al centro del momento formativo organizzato oggi a Borgo Valsugana dalla Apsp San Lorenzo e Santa Maria della Misericordia in collaborazione con Upipa e con il patrocinio di Provincia autonoma di Trento e Ordine degli Assistenti Sociali del Trentino Alto Adige. Il pomeriggio ha visto una partecipazione importante di Rsa provenienti dall’intero territorio provinciale e di assistenti sociali operanti in vari ambiti, con esperti ed addetti ai lavori da Trentino e Veneto che si sono confrontati sull’introduzione della figura di assistente sociale nell’equipe multidisciplinare che si occupa della presa in carico della persona in Rsa, portando testimonianze ed esperienze di alcune realtà, avanzando proposte concrete. “Entrare in una Rsa significa affrontare un cambiamento profondo, che coinvolge la quotidianità, i riferimenti, gli affetti. È un passaggio che tocca non solo la persona anziana, ma anche i familiari. Come istituzioni, abbiamo il dovere di riconoscere e accompagnare questo passaggio: non possiamo limitarci alla sola dimensione sanitaria, dobbiamo prenderci cura della persona, accogliendone i bisogni relazionali, sociali ed emotivi. In questo contesto, la figura dell’assistente sociale rappresenta un presidio importante.” le parole dell’assessore alla Salute, Politiche Sociali e Cooperazione Mario Tonina che, sulla richiesta avanzata da Upipa di inserire la figura dell’assistente sociale nelle direttive provinciali ha aggiunto “E’ uno stimolo che stiamo valutando con grande attenzione. Rinnovo il mio impegno a valorizzare sempre di più questa figura all’interno delle Rsa, a beneficio della qualità della vita dei nostri anziani e a supporto delle loro famiglie”. A fare gli onori di casa il presidente della Apsp di Borgo Emanuele Deanesi e la direttrice Anna Corradini, oltre alla presidente di Upipa Michela Chiogna. Hanno portato il loro saluto anche il sindaco di Borgo Martina Ferrai, il presidente della Comunità Valsugana e Tesino Claudio Ceppinati e il vicepresidente dell’Ordine regionale degli Assistenti Sociali Rocco Guglielmi.

Caso importato di Dengue a Pergine Valsugana

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È stato segnalato a Pergine Valsugana un caso di Dengue importato, relativo ad un residente che ha manifestato i sintomi al rientro da un viaggio all’estero. Domani mattina a partire dalle 9 circa sarà quindi effettuato un trattamento di disinfestazione contro le zanzare. La zona d’intervento comprende parte di via Regensburger, parte di via Marconi, via Costalta, via Cima Tosa, via Marmolada, via Pasubio, via Paradiso e parte di via Dolomiti.

Al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale

Immagine: Dir. gen. Ferro, dir. san. Denise Signorelli, dir. amm. Rosa Magnoni, dott. Sommavilla, dott. Ziglio.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Con l’arrivo della stagione invernale torna anche il virus dell’influenza. Per questo è importante proteggersi per tempo attraverso la vaccinazione antinfluenzale, lo strumento più efficace per prevenire la malattia e le sue complicanze. Dal 15 ottobre è possibile vaccinarsi dal proprio medico o pediatra di famiglia oppure nei centri vaccinali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, prenotando al CUP online o dall’app TreC+. La vaccinazione può essere fatta contestualmente a quella anti Covid-19 aggiornata per la nuova variante Lp.8.1. Gli obiettivi e target della campagna vaccinale sono stati illustrati oggi in conferenza stampa dal direttore generale di Apss Antonio Ferro e dalla direttrice del Dipartimento di prevenzione Maria Grazia Zuccali, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina e del direttore generale del Dipartimento salute della Provincia autonoma di Trento Andrea Ziglio. A sostegno dell’iniziativa erano presenti anche i rappresentanti dell’Università di Trento, degli ordini professionali della sanità, delle organizzazioni sindacali e delle principali realtà sportive trentine, Aquila Basket, Calcio Trento e Trentino Volley che, come ogni anno, rinnovano il loro impegno a supporto della campagna vaccinale e della salute pubblica scendendo in campo per la prevenzione. A sostegno della campagna sono arrivati anche tre testimonial d’eccezione: Mario Cristofolini, presidente Lilt ed ex primario di dermatologia, Giuseppe “Gios” Bernardi, ex medico radiologo ideatore del premio Pezcoller, ed Eleuterio Arcese, fondatore dell’omonimo gruppo.

Aggressione all’Ospedale di Borgo Valsugana, il commento dell'assessore Tonina

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L’Assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina esprime vicinanza e solidarietà al personale sanitario coinvolto nell’episodio di aggressione avvenuto sabato presso l’Ospedale di Borgo Valsugana: "La nostra attenzione a garantire condizioni di sicurezza e qualità nei percorsi di cura è massima - spiega l'assessore Tonina -, da questo punto di vista voglio confermare il mio impegno a rafforzare ulteriormente gli strumenti di prevenzione e gestione delle situazioni critiche, nella consapevolezza che la tutela dei nostri operatori è la tutela dell'intero sistema sanitario e rappresenti un presupposto fondamentale per un'assistenza efficace. Quando uno dei nostro professionisti subisce un'aggressione, non è solo un individuo a essere ferito: è l'intero sistema di cura che ne viene compromesso", conclude l'assessore che ricorda anche come l'Assessorato, insieme ad Azienda sanitaria, sia al lavoro per dare esecuzione alle Linee di Indirizzo per la prevenzione e la gestione degli atti di violenza/aggressioni a danno degli operatori/professionisti della sanità, approvate in Giunta la scorsa primavera.

Borgo Valsugana, inizia la migrazione al nuovo SIO

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Martedì 14 ottobre partirà all’ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana la migrazione al nuovo Sistema informativo ospedaliero di pronto soccorso. Questa implementazione, finanziata con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, segue gli avvii già avvenuti nei pronto soccorso di Rovereto, Trento e Tione e si inserisce in un percorso di profonda trasformazione digitale in atto nella sanità trentina.

«L’arte cura tutti»: al Ps dell’ospedale di Arco le foto del progetto

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C’è un passaggio sottile ma determinante che può cambiare la percezione degli spazi ospedalieri: intenderli non come luoghi di sofferenza, ma come veri e propri luoghi di cura. Questa mattina al pronto soccorso dell’ospedale di Arco si è celebrato proprio questo cambiamento di prospettiva con la presentazione ufficiale dei pannelli fotografici del progetto «L’arte cura tutti», nato da una collaborazione inedita tra la struttura ospedaliera e la Comunità terapeutica riabilitativa Villa Ischia di Riva del Garda. I lavori del progetto di arteterapia – realizzato con il contributo dei Lions Club di Riva del Garda – sono stati illustrati questa mattina alla presenza della direttrice per l’integrazione socio sanitaria di Apss Elena Bravi, del direttore dell’ospedale di Arco Michele Sommavilla, della direttrice dell’Unità operativa di medicina interna Federica Portolan e dei rappresentanti della Comunità terapeutica di Villa Ischia, dei Lions e delle cooperative sociali Incontra e Arcobaleno.

La salute? Una questione di cuore: Domenico Fioravanti si racconta a Palazzo Geremia

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Assaporare, anche per un solo istante, l’adrenalina pura dei più grandi campioni sul podio, diventa possibile in questa ottava edizione del Festival dello Sport di Trento, con 300 ospiti prestigiosi e più 150 eventi. Nell’ultima giornata della kermesse sport e medicina si intrecciano a Palazzo Geremia nell’evento “Una questione di cuore”, che ha visto protagonisti la leggenda del nuoto Domenico Fioravanti e il cardiologo Daniele Andreini, responsabile UO cardiologia universitaria IRCCS Ospedale Galeazzi Sant’Ambrogio, in dialogo con Luigi Ripamonti.

Peter Fill: i miei consigli per prevenire il mal di schiena

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Un dosso preso male e Peter Fill cade durante la discesa di coppa del mondo a Beaver Creek in Colorado nel 2018. A causa del mal di schiena dovuto a quella brutta botta, l’altoatesino discesista dello sci azzurro deve fermarsi e comincia a saltare gare importanti fino al ritiro nel 2020. Con un palmarès di rilievo, in cui brillano due medaglie iridate e tre Coppe del Mondo (due in discesa libera, a Lake Louise nel 2008 e a Kitzbühel nel 2016, e una di combinata a Wengen nel 2018), oggi è allenatore di gigantisti. Ai suoi allievi non manca di dare consigli per prevenire il mal di schiena, con cui lui ha imparato a convivere. Oggi a Palazzo Geremia per il Festival dello Sport di Trento, ne ha parlato insieme al dottor Claudio Soru, anestesista e specialista in terapia del dolore presso l'IRCCS Ospedale Galeazzi - Sant’Ambrogio di Milano.

La gioia di muoversi secondo Chechi, Pennetta e Macchi

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È adrenalina pura quella che si respira per le strade e le piazze della città in quest’ottava edizione del Festival dello sport di Trento. Nella terza giornata della kermesse che ha tinto la città di rosa, dal Village joy of moving di piazza Dante la gioia di muoversi approda al Palazzo della Regione. Qui il progetto Kinder joy of moving promosso dal Gruppo Ferrero ha festeggiato i 20 anni dell’iniziativa in compagnia di tre grandi campioni: il “signore degli anelli” Yuri Chechi, la leggenda del tennis Flavia Pennetta e lo schermidore Filippo Macchi.