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Tonina: “Tumore al seno, il Trentino in campo per salvare e migliorare la vita delle donne”

Tonina: “Tumore al seno, il Trentino in campo per salvare e migliorare la vita delle donne”

Salvare la vita delle donne e migliorarla in ogni sua fase: è l’obiettivo del Trentino nella lotta al tumore al seno, un impegno a 360 gradi che va dalla prevenzione, con l’ampliamento dello screening mammografico alle donne dai 49 ai 74 anni, fino alle sinergie cliniche che permettono, oggi, di registrare un dato importante: ovvero la sopravvivenza del 90% delle donne a cinque anni dalla diagnosi. Sono i risultati del sistema sanitario trentino nel contrasto al tumore alla mammella, come li ha sottolineati l’assessore alla salute Mario Tonina aprendo i lavori di “Bre(ast)ennero – Autostrada di conoscenza senza limiti di velocità” all’Itas forum di Trento. Il congresso, dedicato al confronto tra le Breast Unit lungo l’asse dell’A22, patrocinato da un insieme di enti e associazioni del territorio: Apss, aBRCAdabra, Aiom, Anvolt, Aps Senonetwork Italia, Lilt, Lotus, Omceo, Wis Italia, Women for Oncology, Fondazione Pezcoller.

Sanità: rinnovata la convenzione fra Trentino e Veneto per il Primiero

È stata rinnovata per il triennio 2026-2028 la Convenzione fra la Provincia autonoma di Trento e la Regione del Veneto per garantire prestazioni sanitarie e sociosanitarie ai cittadini del Primiero iscritti al Servizio sanitario provinciale. La Giunta provinciale ha approvato il provvedimento, su proposta dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina. L’accordo prevede l’erogazione delle prestazioni specialistiche e di altri servizi sanitari tramite il presidio ospedaliero di Feltre e il mantenimento dell’assistenza specialistica da parte dei medici dell’ULSS 1 Dolomiti presso l’Ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana. L’intervento finanziario a carico della Provincia è fissato in euro 300.000 all'anno.

Protonterapia: rinnovato l'accordo triennale con la Regione del Veneto

Immagine: centro-di-protonterapia_imagefullwide.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

E' stato rinnovato anche per il triennio 2025-2027 l'Accordo tra la Regione del Veneto e la Provincia autonoma di Trento per l’erogazione, nei confronti di cittadini residenti in Veneto, delle prestazioni di Protonterapia. Oggi la decisione della Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina: "La collaborazione con la Regione Veneto conferma il ruolo del Centro di protonterapia di Trento come polo di eccellenza nazionale, dove si sviluppano competenze altamente specialistiche e si promuove la ricerca clinica - è il commento dell'assessore Tonina -. Accogliere un numero crescente di persone è importante per affinare ulteriormente le tecniche e per rafforzare l’esperienza dei professionisti coinvolti, con benefici diretti sulla qualità dei trattamenti. Nei casi oncologici più delicati, l’innovazione e la crescita della conoscenza non sono un valore astratto: si traducono in cure sempre più efficaci e in migliori prospettive per i pazienti".

L’amministrazione di sostegno, il convegno a Rovereto

L’amministrazione di sostegno, il convegno a Rovereto

L’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina è intervenuto questo pomeriggio in apertura del convegno "Saper essere, saper fare: i due volti dell'amministrazione di sostegno", organizzato presso l'Auditorium Sala Piave del Polo tecnologico di Trentino Sviluppo a Rovereto. “L’amministrazione di sostegno – ha evidenziato Tonina - rappresenta una delle conquiste più significative del nostro ordinamento: uno strumento che tutela la persona, valorizzandone al massimo l’autonomia, nel rispetto della dignità e dei diritti fondamentali”.

Professioni sanitarie: ecco i nuovi laureati

Professioni sanitarie: ecco i nuovi laureati

L’area della prevenzione della salute pubblica si arricchisce di nuove professionalità. Sette Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro del corso interateneo di Verona–Trento hanno concluso il percorso universitario e discusso la tesi di laurea. Le nuove professioniste e i nuovi professionisti sono ora pronti a operare nei servizi territoriali dedicati alla tutela della salute collettiva e alla sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro. Si consolida anche l’area tecnico-assistenziale: venti Igienisti dentali dell’Università degli Studi di Verona, sede di Rovereto del Polo universitario delle professioni sanitarie, hanno superato l’esame di stato e discusso la tesi di laurea lo scorso 14 novembre, completando un percorso formativo che integra competenze cliniche e preventive nella promozione della salute orale.

L'ascolto come strumento di partecipazione e di inclusione

L'ascolto come strumento di partecipazione e di inclusione

“I diritti dell'infanzia e dell'adolescenza: l'ascolto come strumento di partecipazione e di inclusione” è il tema scelto per il convegno, dal titolo "Voci che contano”, che si tiene oggi al Castello del Buonconsiglio. Il convegno, è stato evidenziato, ha un approccio multidisciplinare ed è il risultato di un percorso che ha visto coinvolti vari soggetti, pubblici e privati. Si rivolge ai professionisti che accompagnano bambine, bambini, ragazze e ragazzi nei loro percorsi, per fare il punto sulla Convenzione per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza ed in particolare sul diritto all'ascolto, in un’ottica di inclusione e di innovazione dei servizi. In apertura sono intervenuti gli assessori provinciali Mario Tonina e Francesca Gerosa e il presidente di TSM Francesco Barone.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 42 - 2025

Immagine: WhatsApp Image 2021-11-09 at 16.14.40.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Innovation Academy, il Festival della Famiglia di Trento, la rassegna dei vini resistenti, "Natale a Tridentum", protezione civile - accordo di collaborazione, la mostra "Il potere delle macchine", novità per le prenotazioni di visite ed esami: sono i temi trattati nella puntata 42 – 2025 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Medicina diffusa ed assistenza inclusiva in Tesino e Bassa Valsugana, un laboratorio di innovazione

Medicina diffusa ed assistenza inclusiva in Tesino e Bassa Valsugana, un laboratorio di innovazione

Un incontro con la comunità, gli operatori sanitari e gli amministratori di Tesino e Bassa Valsugana, per restituire i risultati raggiunti ed illustrare i modelli organizzativi sperimentati sul territorio, le iniziative e le attività intraprese nel percorso Area Interna Tesino e discutere delle prospettive future, in continuità con le azioni previste dal DM 77 e dal PNRR per la sanità territoriale. Palazzo Gallo, a Castello Tesino, ha ospitato ieri il momento conclusivo del progetto “Area Interna Tesino – Medicina diffusa ed assistenza inclusiva”, promosso nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) e realizzato tra il 2019 ed il 2025 dalla Provincia autonoma di Trento insieme ad Azienda provinciale per i servizi sanitari e TrentinoSalute4.0. Un percorso che ha portato il Tesino a diventare laboratorio provinciale di innovazione, anticipando elementi oggi centrali nel riordino della sanità territoriale: prossimità, multiprofessionalità, lavoro in rete, uso integrato del digitale. In apertura i saluti dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina, del presidente della Comunità Valsugana e Tesino Claudio Ceppinati e del sindaco di Castello Tesino Lucio Muraro. Presenti, tra gli altri, Denise Signorelli, componente del Consiglio di direzione e direttore del Distretto Nord, il direttore del Distretto Est Enrico Nava e i sindaci di Bieno, Pieve e Cinte Tesino. A moderare l’incontro Diego Conforti del Dipartimento salute e politiche sociali. “L’Area Interna del Tesino è stata uno dei primi territori in Trentino, insieme alla Val di Sole, a sperimentare una nuova idea di sanità: una sanità più vicina alle persone, più integrata, capace di utilizzare la tecnologia per garantire risposte, continuità, sicurezza e prossimità. Per invertire la tendenza dello spopolamento dei paesi di montagna. Due territori che hanno anticipato ciò che è previsto dal DM 77 e che attueremo dai prossimi mesi con le Case di Comunità, per dare avvio ad un servizio che deve essere vicino ed attento ai territori” le parole dell’assessore.

Sottoscritta l'ipotesi di accordo tra Apran e sindacati per il comparto sanità-area delle categorie

Sottoscritta l'ipotesi di accordo tra Apran e sindacati per il comparto sanità-area delle categorie

L’Agenzia per la rappresentanza negoziale della Provincia autonoma di Trento (Apran) ha sottoscritto questa sera con i sindacati un'ipotesi di accordo relativa al comparto sanità-area delle categorie. L’intesa, raggiunta al termine di una lunga e approfondita trattativa, segue la chiusura del contratto per il triennio 2025-27, comprensivo degli aumenti economici in arrivo nella busta paga di novembre. Per l'accordo, la Provincia ha messo sul tavolo 27 milioni di euro per circa 7.500 dipendenti sanitari, socio-sanitari, tecnici e amministrativi. "L'intesa di oggi - ha commentato il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti - rappresenta un passo importante verso la valorizzazione del personale che opera nel comparto sanitario. Un risultato che rafforza la sanità pubblica e riconosce il valore delle persone che ogni giorno garantiscono servizi essenziali ai cittadini. Questo accordo è un tassello di un impegno più ampio che l'amministrazione ha assunto per costruire una sanità capace di rispondere con efficienza e vicinanza ai bisogni dei trentini. Fa piacere constatare come il percorso iniziato nella scorsa legislatura, con un protocollo datato 18 luglio 2023, abbia trovato compimento".

Via libera al vaccino antinfluenzale in farmacia

Immagine: vaccinazione.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, ha individuato le modalità operative perché la somministrazione del vaccino antinfluenzale possa avvenire anche presso le farmacie pubbliche e private del territorio. Questo servizio, che sarà attivo in via sperimentale durante la prossima campagna vaccinale 2025-2026, sarà rivolto ai cittadini maggiorenni che desiderano vaccinarsi, con oneri a loro carico. “Grazie a questa sperimentazione, rendiamo la vaccinazione antinfluenzale più accessibile e comoda per i cittadini maggiorenni che non rientrano nelle categorie a rischio. Le farmacie rappresentano un presidio fondamentale e diffuso sul territorio. Aprire loro le porte per questa somministrazione significa potenziare la rete sanitaria, offrendo un'ulteriore opportunità di prevenzione senza gravare sul servizio pubblico dedicato alle categorie fragili, che continueranno a ricevere il vaccino gratuitamente attraverso i canali consueti", così l'assessore Tonina.

Dal 1° dicembre prenotazioni online solo su TreC+

Dal 1° dicembre prenotazioni online solo su TreC+

Nuovo passo avanti della sanità digitale trentina, all’insegna del potenziamento dei servizi e di una sicurezza sempre maggiore. Dal 1° dicembre il sistema CUP online viene dismesso: per prenotare online visite ed esami l’unico punto di accesso digitale sarà TreC+, accessibile sia dal portale trec.trentinosalute.net sia tramite App. Questo cambiamento fa parte di un più ampio e articolato percorso di trasformazione e potenziamento dei servizi sanitari, nell’ottica di offrire sempre più prestazioni prenotabili online in modo semplice e sicuro. Sarà infatti possibile prenotare online anche le prestazioni sanitarie con priorità (B, D, P – ex RAO), fino ad oggi prenotabili solo al CUP telefonico. Al di là dei canali digitali, i cittadini potranno sempre utilizzare il CUP telefonico (0461 379400) per prenotare le prestazioni del Servizio sanitario provinciale, comprese quelle con priorità U (urgente).

I 30 anni di Atmar tra volontariato e salute

I 30 anni di Atmar tra volontariato e salute

“Il volontariato può diventare parte integrante del sistema della salute trentina”. Queste le parole dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, intervenuto questa mattina in apertura del convegno “Trent’anni di Atmar. Fra storia e sfide future” svoltosi questa mattina nelle sale del Grand Hotel Trento. “Trent’anni rappresentano un traguardo significativo – ha dichiarato l’assessore Tonina – che testimonia la dedizione con cui Atmar ha garantito e garantisce nell’accompagnare le persone affette da patologie reumatiche offrendo accoglienza, ascolto, informazione e sostegno. Un impegno quotidiano che rappresenta l’esempio di come il volontariato può diventare parte integrante del sistema della salute. I valori del volontariato nella nostra terra partono da lontano e sono fortemente radicati e proprio per questo in consiglio provinciale sarà discusso un disegno di legge sul tema del volontariato per rafforzare i valori e ribadire quanto le associazioni come Atmar, che ringrazio per il decisivo ruolo svolto anche nella prevenzione, possono essere utili per la nostra comunità”.

Diabete giovanile: campagna informativa per riconoscerlo in tempo

Diabete giovanile: campagna informativa per riconoscerlo in tempo

Una sete insolita, la necessità di correre spesso in bagno, un calo improvviso di peso: spesso i genitori attribuiscono questi segnali ad un malessere passeggero o a un periodo di stress. E invece, in alcuni casi, possono essere i primi campanelli di allarme del diabete di tipo1. Per questo in occasione della Giornata mondiale del diabete che si celebra oggi l’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha avviato una campagna informativa dedicata al diabete di tipo 1 in bambini e ragazzi, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul diabete giovanile ed evidenziare l’importanza di una diagnosi precoce, fondamentale per evitare complicanze gravi come la chetoacidosi e favorire una migliore gestione della malattia.

Tonina: “Autonomia, cooperazione e volontariato per dare risposta alle fragilità”

Tonina: “Autonomia, cooperazione e volontariato per dare risposta alle fragilità”

“Autonomia, cooperazione e volontariato possono fare la differenza nel dare risposte ai più fragili, ma è necessario fare gioco di squadra”: lo ha evidenziato l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, che ha partecipato, presso gli spazi di via S. Giovanni Bosco dell’Apsp Civica di Trento, alla presentazione dei primi risultati e delle attività del progetto “Green Center”. Oltre ai rappresentanti delle realtà coinvolte nel progetto, erano presenti anche l’assessore di Trento Alberto Pedrotti, la presidente dell’Apsp Michela Chiogna, che ha sottolineato come il progetto presentato voglia rappresentare una risposta a bisogni non ancora mappati, e la direttrice Francesca Galeaz che ha evidenziato le risorse riservate al progetto in termini di tempo ed energie.

Virus respiratorio sinciziale: proteggere i più piccoli fa la differenza

Virus respiratorio sinciziale: proteggere i più piccoli fa la differenza

Con l’arrivo dei primi freddi anche il virus respiratorio sinciziale (VRS) torna a circolare, con particolare rischio per neonati e bambini nel primo anno di vita. Il virus sinciziale nei più piccoli può infatti causare bronchioliti e polmoniti che spesso richiedono un ricovero ospedaliero. Ogni inverno in Trentino un bambino su 50 sotto l’anno di età finisce in ospedale per complicanze legate al VRS e uno su quattro di questi necessita di cure intensive. Nonostante la disponibilità di un nuovo anticorpo monoclonale in grado di ridurre fino all’80% i ricoveri ospedalieri, i dati di adesione alla campagna di immunizzazione – in particolare nei centri vaccinali territoriali – risultano inferiori rispetto allo scorso anno. L’Azienda provinciale per i servizi sanitari invita quindi le famiglie a non rimandare: il momento giusto per immunizzare i bambini è ora, prima dell’inizio della stagione epidemica.

Oggi a Riva del Garda il Congresso nazionale della Società di Endocrinologia e Diabetologia

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L’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, ha partecipato oggi all’apertura del XXV Congresso Nazionale della Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP), in programma fino al 15 novembre a Riva del Garda. L'evento, che per la prima volta si svolge in Trentino, riunisce i principali esperti italiani e internazionali di endocrinologia e diabetologia pediatrica. Nel suo intervento, l’assessore Tonina ha espresso l’orgoglio del territorio per ospitare un evento di tale rilevanza e ha sottolineato come la salute dei bambini debba restare al centro delle politiche pubbliche: "Investire nella diagnosi precoce significa dare a ogni bambino la possibilità di essere seguito e protetto in tempo. Oggi, grazie alla legge nazionale che introduce lo screening per il diabete di tipo 1 nella popolazione pediatrica, possiamo individuare i soggetti a rischio e intervenire prima che compaiano i sintomi, riducendo in modo significativo i casi più gravi e migliorando la qualità della vita delle famiglie".

"Vivere la Salute in Val di Sole", il Trentino modello di sanità di prossimità digitale e partecipata

"Vivere la Salute in Val di Sole", il Trentino modello di sanità di prossimità digitale e partecipata

Si è svolto nel tardo pomeriggio di ieri nella Sala della Comunità della Val di Sole a Malè, l’incontro di chiusura del progetto “Laboratorio territoriale Vivere la Salute+ in Val di Sole”, promosso nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) e realizzato dalla Provincia autonoma di Trento insieme ad APSS e TrentinoSalute4.0 – Fondazione Bruno Kessler. L’appuntamento, molto partecipato da amministratori, operatori sanitari, volontari e cittadini, ha rappresentato la conclusione di un percorso di quattro anni dedicato a innovare la sanità di prossimità e a rafforzare il legame tra salute, comunità e territorio. Ad aprire l’incontro i saluti istituzionali dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina, del presidente della Comunità della Valle di Sole Lorenzo Cicolini, del sindaco di Caldes Antonio Maini, che ha seguito il progetto come rappresentante dei sindaci del territorio. Presenti, tra gli altri, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali PAT Andrea Ziglio, per l’Azienda provinciale per i servizi sanitari Denise Signorelli, componente del Consiglio di direzione e direttore del Distretto Nord e Monica Bonenti, direttore dell’Unità Operativa Organizzazione Servizi Sanitari di Base nel Distretto Nord e tutti i sindaci della Valle. Il confronto è stato moderato da Diego Conforti del Dipartimento salute e politiche sociali PAT . “Oggi chiudiamo un bel percorso che è stato molto più di un progetto e che vi ha visto protagonisti negli anni scorsi: è stata un’esperienza di comunità, una prova concreta di come il Trentino sappia costruire salute insieme, valorizzando le persone, le relazioni e l’innovazione – ha detto Tonina. “L’esperienza di “Vivere la Salute in Val di Sole” dimostra che la prossimità non è solo una parola, ma un modo di intendere la salute. Significa portare i servizi vicino ai cittadini, ma anche mettere in rete i saperi, le tecnologie e le energie di un territorio che sa prendersi cura di sé. Abbiamo visto come il connubio tra modelli organizzativi, professionisti dellla salute - in primis l’infermiere di famiglia e comunità -, la tecnologia con la piattaforma di sanità digitale TreC+, e l’app Salute+ e gli strumenti di telemedicina possano cambiare davvero il modo di vivere la salute: più vicina, più umana, più partecipata. Un modello replicabile che, soprattutto, mostra la forza della collaborazione tra istituzioni, professionisti sanitari, associazioni, cooperative e cittadini che ci hanno creduto e hanno camminato insieme”, ha aggiunto l’assessore, annunciando la costruzione di un progetto sui temi della prevenzione dedicato ai giovani e ricordando che sono state riservate da parte della Provincia, per la valorizzazione di tutto il personale, importanti risorse, riguardo alle quali si attende la chiusura degli accordi sui tavoli sindacali.

Apss e Trentino volley giocano d’anticipo contro l’influenza

Apss e Trentino volley giocano d’anticipo contro l’influenza

Anche quest’anno non manca il sostegno dei campioni d’Italia di Trentino Volley alla campagna vaccinale contro l’influenza stagionale. Ieri mattina alla BTS Arena giocatori, staff tecnico e dirigenti dell’Itas Trentino Volley hanno fatto il vaccino antinfluenzale in vista della nuova stagione agonistica, consapevoli dell'importanza della prevenzione della malattia. Sempre in mattinata sono state vaccinate anche le atlete dell’Itas Trentino Volley femminile. Un’azione importante che punta a preservare la salute delle giocatrici e dei giocatori, dello staff e delle loro famiglie, oltre a promuovere un esempio positivo per la comunità.

Protonterapia: installato un secondo sistema di guida volumetrica per immagini

Protonterapia: installato un secondo sistema di guida volumetrica per immagini

Nuovo traguardo per la sanità trentina e l’oncologia italiana. Il Centro di protonterapia di Trento compie un passo decisivo nell’innovazione tecnologica e diventa il primo centro pubblico in Italia a dotare entrambi i propri gantry – capaci di ruotare totalmente intorno al paziente a 360° – di sistemi avanzati di radioterapia guidata dalle immagini. A novembre sono stati trattati i primi pazienti con la nuova tecnologia 3D, già stablita come standard nella radioterapia con fotoni. Un risultato che consolida il ruolo decennale del trentino come riferimento internazionale nella radioterapia di precisione con fotoni e protoni. . I recenti traguardi e le prospettive future sono stati presentati oggi nel corso di una conferenza stampa nella sede del Unità operativa di Protonterapia alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, del direttore generale di Apss Antonio Ferro, della direttrice del dipartimento infrastrutture Debora Furlani, del direttore dell’Unità operativa di protonterapia Frank Lohr, della direttrice dell’U.o. di Fisica sanitaria Annalisa Trianni e di Francesco Tommasino docente di fisica medica dell’Università di Trento.