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Verso il progetto del nuovo Polo ospedaliero e universitario del Trentino

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Procede spedita la progettazione del nuovo Polo ospedaliero e universitario del Trentino (Pout), un'infrastruttura integrata che racchiuderà in un unico centro le funzioni di assistenza sanitaria, cura e didattica. Entro il prossimo 11 ottobre si prevede infatti il completamento dello studio urbanistico e di infrastrutturazione dell'area ospedaliera e del Progetto architettonico, effettuato dalla struttura commissariale in stretta sinergia con i rappresentanti dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari (Apss) e delle unità operative ospedaliere. L'ultimazione della prima fase permetterà di avviare il confronto formale con gli enti e l'avvio delle procedure di verifica, in modo tale da arrivare al deposito del progetto di fattibilità tecnico-economico entro i primi di febbraio 2026, come richiesto dal Consiglio di Stato. L'iter per la realizzazione del Pout è stato presentata oggi in una conferenza stampa tenutasi nella sede di piazza Dante, alla presenza del presidente Maurizio Fugatti, dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, del commissario straordinario per l'opera, Antonio Tita, della vicecommissaria Debora Furlani, del dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali, Andrea Ziglio, del direttore generale dell'Apss, Antonio Ferro, e del Responsabile Unità di missione semplice Polo ospedaliero dell'Apss, Luca Bareggia. Presente anche il direttore generale della Provincia, Raffaele De Col.

Daniel Lumera: respirare, meditare, ritrovarsi

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Nella cornice della sala di rappresentanza di Palazzo Geremia, resa ancora più suggestiva dal sottofondo d’arpa di Flora Vedovelli, Daniel Lumera – biologo naturalista, autore di bestseller e tra i massimi esperti italiani di pratiche contemplative – ha guidato i partecipanti in un viaggio alla scoperta del “lasciar andare”, titolo del suo ultimo libro, come strumento di benessere, libertà interiore e trasformazione personale. Una Sparkling story, moderata da Alessandra Cannavò e Roberta Scorranese, che è un invito all’interno di questa quarta edizione del Trentodoc Festival, a fermarsi, respirare e sperimentare la libertà che nasce dalla meditazione.

Rovereto, concluso con soddisfazione il corso di sensibilizzazione all’approccio ecologico sociale

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Si è concluso ieri con soddisfazione di organizzatori e partecipanti il 96° “Corso di sensibilizzazione all’approccio ecologico sociale al ben-essere nella comunità”, che si è tenuto questa settimana a Rovereto. Il percorso formativo, frutto della consolidata partnership tra l’Associazione provinciale dei club alcologici territoriali e di ecologia familiare odv (Apcat Trentino odv) e la rete dei Centri alcologia, antifumo e altre fragilità dell’Unità operativa dipendenze dell’Apss, ha visto negli anni la partecipazione di oltre 5mila cittadini e professionisti. All’edizione di Rovereto hanno partecipato 75 persone. Visto il successo e la continua evoluzione dei bisogni delle famiglie e delle comunità trentine, l’impegno nella formazione non si ferma. Le prossime edizioni del corso saranno a Tione di Trento dal 6 al 10 ottobre, a Terzolas dal 17 al 21 novembre e a Trento a febbraio 2026. La partecipazione ai percorsi è gratuita e aperta a tutta la popolazione.

A breve in busta paga gli aumenti del 6% per 38.000 dipendenti pubblici trentini

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Scatteranno nei prossimi mesi gli aumenti medi del 6% in busta paga per i dipendenti del comparto pubblico provinciale. Con le tre delibere approvate, su proposta del presidente Maurizio Fugatti e degli assessori Francesca Gerosa e Mario Tonina per le parti di competenza, la Giunta ha autorizzato Apran alla sottoscrizione definitiva delle intese siglate con i sindacati sui rinnovi contrattuali del triennio 2025-2027. È l’ultimo passaggio per l’erogazione delle risorse, dopo il via libera all’utilizzo dei fondi stanziati nell’assestamento di bilancio, a fine agosto, e la firma con i sindacati il 15 settembre. Al personale dei comparti della contrattazione collettiva provinciale – scuola, sanità, autonomie locali, ricerca, per un totale di 38.000 dipendenti – verrà quindi riconosciuto un incremento retributivo medio pari al 6% circa, che ammonta in media per il personale dell’area non dirigenziale a 147 euro mensili lordi. Gli aumenti decorreranno dal primo gennaio 2025, con una quota che sarà corrisposta come arretrato per i mesi già trascorsi, per un impegno aggiuntivo nel bilancio provinciale quantificato in oltre 100 milioni di euro l’anno.

Ottobre, mese della prevenzione del tumore al seno: oggi la presentazione del programma di Anvolt

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"La prevenzione è davvero vita: significa adottare sani stili di vita, seguire una buona alimentazione, praticare attività fisica e sottoporsi a diagnosi precoci. Per questo considero fondamentale il tema della nutrizione, parte integrante di ogni percorso di cura. Ci credo così tanto da aver previsto, all'interno del bilancio provinciale, risorse specifiche per sostenere iniziative dedicate alla promozione di stili di vita sani. Oggi la Provincia investe un miliardo e mezzo nella sanità, ma in futuro non basterà se non cambiamo prospettiva. Non possiamo limitarci a rincorrere la malattia: dobbiamo agire prima, rafforzando la prevenzione. Per questo sto lavorando con la Scuola di Medicina e la nascente Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino per creare un’unità complessa che si occupi proprio di questi temi. Vogliamo poi coinvolgere in modo particolare i giovani: la loro sensibilità potrà portare questa cultura della salute nelle famiglie. È un lavoro trasversale che permetterà non solo di tutelare la salute, ma anche di risparmiare risorse da destinare a ciò che serve davvero, a partire dal giusto riconoscimento del personale sanitario, che ringrazio sentitamente. Accanto a questo, continuiamo a investire in tecnologia e in intelligenza artificiale: il Trentino è già tra i primi in Italia e può fare ancora meglio se ci crediamo tutti insieme. La prevenzione è la vera chiave per il futuro della nostra sanità. Grazie ad Anvolt per essere, ogni giorno, un alleato prezioso in questo percorso". E' stato con queste parole che l'assessore alla salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina, ha partecipato oggi alla conferenza stampa promossa dall'Associazione nazionale Volontari Lotta contro i Tumori del Trentino per presentare le iniziative promosse in occasione del mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno. Alla conferenza vi erano la presidente di Anvolt Elisa Zeni, l'assessora alle politiche sociali, casa e partecipazione del Comune di Trento Giulia Casonato, il direttore sanitario di Anvolt Claudio Eccher, la direttrice della senologia clinica di Apss dottoressa Marvi Valentini, la nutrizionista Francesca Ruggiero, nonché Lucia Di Brina dell'Unità operativa radioterapia oncologica dell'Azienda sanitaria e Monica Costantini in rappresentanza del Consiglio Direttivo dell'Ordine dei Medici e Odontoiatri della provincia di Trento, oltre a due atlete del Calcio Trento, realtà con la quale Anvolt collabora con iniziative e progetti di sensibilizzazione.

I professionisti di Apss alla Notte della ricerca

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Si parlerà anche di zecche, zanzare e malattie trasmesse da vettori alla Notte della ricerca che si terrà al Muse domani, venerdì 26 settembre. I professionisti dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari interverranno all’interno dell’evento «Un approccio ‘One Health’ nei confronti del cambiamento climatico», dove si parlerà degli effetti dei cambiamenti climatici sul rischio di trasmissione di zoonosi. La sfida è chiara: i cambiamenti climatici stanno modificando gli ecosistemi e, con essi, anche la diffusione di malattie trasmesse da animali e insetti all’uomo. Per questo motivo diventa fondamentale un approccio One Health, che considera la salute umana, animale e ambientale come un unico sistema interconnesso.

Controlli gratuiti per la Giornata del respiro

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Respirare bene significa vivere meglio. Anche il Trentino si mobilita per promuovere la salute respiratoria e nell’ambito della Giornata nazionale del respiro organizza «Un soffio di salute per tutti», occasione unica per sottoporsi a controlli gratuiti, ricevere informazioni e confrontarsi con i professionisti della salute. A Trento, dalle 9 alle 12 nel reparto di Pneumologia dell’ospedale Santa Chiara e Arco, dalle 9 alle 12.30 al Casinò, sarà possibile fare una spirometria gratuita (un esame semplice e veloce per misurare la funzionalità dei polmoni), scoprire l’impatto del fumo con la misurazione del monossido di carbonio (per i fumatori) e confrontarsi con medici, infermieri, fisioterapisti e personale dei centri antifumo. L’iniziativa è promossa da AIPO (Associazione italiana pneumologi ospedalieri) in collaborazione con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Nuovo spazio di lettura al Centro salute mentale di Trento

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Un luogo di memoria, lettura e incontro. È molto più di uno spazio di lettura quello che sarà inaugurato domani al Centro di salute mentale di Trento, in memoria di Alberto, attivo e amato partecipante del gruppo di lettura del Centro, scomparso lo scorso anno. La sorella ha generosamente donato parte della sua biblioteca, trasformando il ricordo di Alberto in un luogo ospitale e aperto, in cui i libri diventano occasione di incontro, memoria e cura.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 34 - 2025

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Sport, il Trentino in vetta; “Relazioni”, un incontro di Trentino Sviluppo; la “Cittadella dell’accoglienza”; una ricerca sul paesaggio sonoro; un appuntamento di “Superpark”; il sostegno al canone di locazione: sono i temi della puntata 34 – 2025 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Due ulteriori scuole di specializzazione accreditate a Trento, la soddisfazione di Tonina e Ferro

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Salgono a cinque le scuole di specializzazione accreditate presso la Scuola interateneo di Medicina e Chirurgia delle università di Trento e di Verona: sono state infatti accreditati due nuovi percorsi post lauream: Medicina d’emergenza-urgenza e Anatomia patologica. "Si tratta di un riconoscimento significativo, che conferma la solidità della rete formativa locale e l’impegno delle strutture ospedaliere trentine nel garantire un percorso di alta qualità ai futuri specialisti, consolidando al tempo stesso il ruolo del Trentino nella formazione medica avanzata a servizio della salute dei cittadini. È poi un traguardo importante, perché assicura la continuità dei percorsi formativi e rafforza il ruolo del sistema sanitario trentino come polo attrattivo per i giovani medici che scelgono di specializzarsi. Senza considerare che si tratta di un ulteriore tassello nel percorso di rafforzamento delle competenze formative relative alle professioni sanitarie, nell’ambito della nuova Scuola di Medicina e Chirurgia. Un percorso avviato alcuni anni fa con il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, interateneo tra le Università di Trento e di Verona, che si perfezionerà attraverso la nuova Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino", è il commento dell'assessore alla salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina.

Consegnati 16 defibrillatori alla Guardia di Finanza di Trento

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Un cuore che si ferma all’improvviso può essere rimesso in moto grazie a un gesto rapido e uno strumento semplice: il defibrillatore. Per questo è importante che ce ne siano molti a disposizione e, soprattutto, che ci siano persone adeguatamente formate e in grado di utilizzarlo. Nell’ottica di rendere più sicuro il nostro territorio l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, tramite l’Unità operativa Trentino Emergenza, ha consegnato nei giorni scorsi alla Guardia di Finanza di Trento 16 defibrillatori semiautomatici esterni (DAE). Con questa fornitura il numero totale di dispositivi in dotazione alle Fiamme Gialle trentine sale a 23, distribuiti tra mezzi e caserme.

Serena Pancheri è la direttrice dell’ospedale di Cles

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Serena Pancheri è la nuova direttrice della direzione medica dell’ospedale Valli del Noce di Cles. L’incarico, che avrà durata quinquennale a partire dal 1°ottobre, le è stato conferito dal direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro. La direttrice, specialista in igiene e medicina preventiva e medicina interna, è stata scelta in seguito all’esito positivo della pubblica selezione effettuata con colloquio e valutazione del curriculum professionale.

Registro tumori: il Trentino a Oslo per migliorare la qualità dei dati

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Anche il Trentino è in prima linea nella nuova sfida europea per migliorare la qualità dei dati sul cancro. Prende ufficialmente il via oggi a Oslo CancerWatch, una Joint Action dell’Unione europea che coinvolge 92 organizzazioni provenienti da 29 Paesi, tra cui il Registro tumori di popolazione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Obiettivo di CancerWatch è migliorare la qualità, la comparabilità e la tempestività dei dati provenienti dai Registri tumori di popolazione.

Incontro sulla nuova sanità territoriale al Cal, al centro Case di Comunità e riforma della disabilità

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L'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina, ha incontrato i presidenti delle Comunità di valle del Trentino e i rappresentanti del Comune di Trento nell'ambito di una riunione convocata, in presenza e in streaming, nella sede del Consiglio delle autonomie locali (Cal) per un primo momento di aggiornamento e di confronto sui temi relativi alle Case di comunità e alla riforma della disabilità. Alla riunione, introdotta dai saluti del presidente del Cal, Michele Cereghini, e del rappresentante dei presidenti, Alberto Scerbo, sono intervenuti il nuovo dirigente generale del Dipartimento alla salute e politiche sociali Andrea Ziglio, la dirigente del Servizio politiche sanitarie, Monica Zambotti, la dirigente del Servizio politiche sociali, Federica Sartori, il dirigente dell'Umse disabilità ed integrazione socio-sanitaria, Roberto Pallanch, e i dirigenti dell'Apss, Elena Bravi, direttrice dell’integrazione socio-sanitaria, Giuliano Mariotti, direttore sanitario, e Simone Cecchetto, direttore del servizio di governance delle professioni sanitarie.

Corso di formazione per medici delle RSA, riaperti i termini per l’iscrizione

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Dal 22 al 28 settembre 2025 saranno riaperti i termini per iscriversi all’edizione 2025-2026 del corso di formazione rivolto ai medici delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) della Provincia autonoma di Trento. Corso che prenderà il via il 10 ottobre. Lo ha deciso la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, il quale, ricordando che per l’edizione 2025-2026 il programma del corso è stato aggiornato, attualizzando i contenuti formativi e rivolgendo un’attenzione specifica all’innovazione tecnologica in ambito residenziale, sottolinea come “I medici delle RSA sono un presidio insostituibile e la loro formazione continua è l'investimento più importante per garantire cure di eccellenza, perché solo attraverso l'aggiornamento costante possiamo rispondere con professionalità e umanità ai bisogni sanitari e assistenziali complessi dei nostri anziani".

Aumento del costo del lavoro per il rinnovo dei contratti della cooperazione sociale, assegnate le risorse

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Con un provvedimento proposto dall’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, la Giunta provinciale ha approvato il riparto delle risorse da assegnare alle Comunità, al Territorio Val d’Adige, alle strutture provinciali e ad Apss per fare fronte all’aumento del costo del lavoro negli ambiti socio assistenziale e socio sanitario derivante dal rinnovo del contratto di lavoro degli operatori del terzo settore impegnati nei servizi. “Con questo provvedimento – sottolinea l’assessore – si rendono disponibili risorse importanti che vanno nella direzione di valorizzare l’impegno, la professionalità e l’umanità con cui molte lavoratrici e lavoratori affrontano ogni giorno un lavoro così delicato e importante per la nostra comunità. La Provincia ha lavorato in sinergia con le Comunità e con i Comuni di Trento e Rovereto nella definizione di questo importante provvedimento, sostenendo questi settori che vedono la stretta collaborazione tra l'Ente Pubblico e terzo settore nello sviluppo di reti di solidarietà e cura nei territori".

TrentinoSalute4.0 presentato alla conferenza europea Together4Health in Danimarca

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L’esperienza del Trentino nella trasformazione dei sistemi sanitari è stata protagonista alla conferenza internazionale Together4Health, organizzata dalla Presidenza danese del Consiglio dell’Unione europea e dalla Regione della Danimarca del Nord. Il centro di competenza per la sanità digitale TrentinoSalute4.0, che vede la collaborazione istituzionale della Provincia autonoma di Trento, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e la Fondazione Bruno Kessler, è stato presentato come esempio di ecosistema innovativo per la trasformazione dei sistemi sanitari. “Essere invitati in un contesto così prestigioso è un riconoscimento importante per il Trentino e per il lavoro portato avanti in questi anni su sanità digitale e innovazione dei servizi. TrentinoSalute4.0 dimostra che è possibile costruire un ecosistema che non solo risponde ai bisogni locali, ma che può anche dialogare e ispirare altre realtà europee”, così l'assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.

Nuovo passo verso l'ASUIT, l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino

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Approvato oggi dalla Giunta provinciale il ddl per la costituzione dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. Il disegno di legge disciplina la governance e l'organizzazione della nuova ASUIT, definisce i contenuti del protocollo d’intesa che verrà stipulato tra la Provincia e l’Università degli Studi di Trento, adegua la programmazione sanitaria e socio sanitaria provinciale, nonché semplifica l'organizzazione delle strutture ospedaliere provinciali. "La costituzione dell’ASUIT segnerà un salto di qualità nel sistema sanitario e universitario trentino, introducendo un modello di governance integrata e innovativa - sono le parole dell'assessore Tonina -. L’iniziativa si allinea alla normativa nazionale sulle aziende universitarie e consente di valorizzare le sinergie tra cura, formazione e ricerca, a beneficio del sistema sanitario, dell’Università e della popolazione. Attraverso l'Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino vogliamo perfezionare in modo stabile e strutturato l’attività assistenziale, la formazione universitaria e la ricerca scientifica, completando, dal punto di vista dell'offerta formativa in ambito sanitario, il percorso avviato nel 2020, con l’attivazione del Corso di laurea in Medicina e Chirurgia a Trento e successivamente proseguito con la nascita della Scuola di Medicina." è il commento dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.