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PNRR Salute: il Trentino raggiunge i target per Case e Ospedali di Comunità, sicurezza sismica

PNRR Salute: il Trentino raggiunge i target per Case e Ospedali di Comunità, sicurezza sismica

Il Trentino rispetta la tabella di marcia del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La Giunta provinciale ha approvato tre provvedimenti che certificano il conseguimento dei target della Missione 6 "Salute" in scadenza al 31 maggio 2026. Gli atti confermano l'operatività delle prime strutture territoriali e il completamento di importanti interventi di adeguamento antisismico, garantendo la trasmissione della documentazione necessaria ai Ministeri competenti tramite la piattaforma ReGis entro la finestra temporale del 31 marzo. "Queste deliberazioni sono gli atti finali che comprovano il raggiungimento degli obiettivi - dichiara l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina -. Abbiamo attivato le strutture e completato i lavori prima dei tempi previsti; in molti ambiti la nostra programmazione prevede un numero di interventi superiore ai minimi fissati a livello nazionale. In particolare con le Case della Comunità vogliamo costruire un modello di sanità di prossimità nel quale i servizi siano sempre più vicini alla comunità e la persona sia davvero al centro di un sistema di cure che realizzi la piena integrazione sociosanitaria".

Aprile è il mese della prevenzione alcologica

Aprile è il mese della prevenzione alcologica

Aprile è in tutto il mondo il mese dedicato alla prevenzione alcologica. Anche quest’anno i Centri alcologia, antifumo e altre fragilità dell’Unità operativa dipendenze di Asuit, in collaborazione con i volontari Acat (Associazioni dei club alcologici territoriali), organizzano una serie di appuntamenti sul territorio per informare e sensibilizzare la popolazione sui rischi legati al consumo di alcol. Obiettivo dell’iniziativa è trasmettere informazioni corrette in merito al consumo di alcol, favorendo la scelta di stili di vita sani, sensibilizzando rispetto ai possibili rischi collegati al consumo di alcol. Solo un’informazione precisa e completa permette infatti di conoscere e soprattutto non sottovalutare i rischi connessi al consumo di bevande alcoliche, per la salute del singolo ma anche per il benessere familiare e sociale, la sicurezza stradale e sul lavoro, la responsabilità verso la comunità e l’ambiente.

Servizi socio-sanitari: approvate le Direttive 2026

Servizi socio-sanitari: approvate le Direttive 2026

La Giunta provinciale ha dato il via libera alle nuove Direttive 2026 per i servizi sociosanitari, un provvedimento cardine che definisce l’assetto degli interventi nelle aree della disabilità e riabilitazione, della salute mentale, nonché nelle aree materno infantile e delle dipendenze. La programmazione per il 2026 si focalizza sul potenziamento della capacità ricettiva delle strutture convenzionate e sull’implementazione di progettualità di inclusione sociale. Tra le novità di rilievo, l’incremento dei posti letto presso Nuova Casa Serena e il rafforzamento dell’accoglienza psichiatrica ad Arco per pazienti con misure di sicurezza detentive. "Con questo provvedimento - sottolinea l’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina - riaffermiamo l'impegno della Provincia nel garantire risposte concrete alle fragilità crescenti del nostro territorio. Non ci limitiamo a confermare i servizi esistenti, ma investiamo complessivamente oltre 38 milioni di euro per potenziare i servizi per la disabilità, tra i quali i progetti di vita indipendente, migliorare l'inclusione lavorativa delle persone con autismo e attivare percorsi innovativi per il reinserimento sociale dopo i percorsi in comunità riabilitativa per le dipendenze".

Tumori: più screening e diagnosi, ma il rischio non cresce

Tumori: più screening e diagnosi, ma il rischio non cresce

"In merito alle notizie diffuse in questi giorni su un presunto aumento anomalo dei tumori in alcune aree del Trentino, è importante riportare il tema su basi scientifiche solide, evitando letture parziali dei dati. I dati del Registro Tumori della Provincia autonoma di Trento, aggiornati al 2021, non evidenziano situazioni di allarme né criticità territoriali. L’analisi del periodo 2007–2021 mostra infatti un quadro complessivamente stabile, con segnali di diminuzione dell’incidenza in particolare nella popolazione maschile. L’aumento del numero assoluto di diagnosi registrato negli ultimi anni è un fenomeno noto, spiegato principalmente da fattori strutturali come l’invecchiamento della popolazione, la sua crescita e il miglioramento delle capacità diagnostiche, anche grazie alla maggiore diffusione degli screening. Questo significa che oggi si individuano più tumori perché si cercano meglio e prima, non perché il rischio individuale sia in aumento. I dati, nel complesso, ci indicano una situazione sotto controllo e confermano l’importanza di continuare a investire nella prevenzione, nella promozione di stili di vita sani e nella partecipazione agli screening, soprattutto in un contesto di progressivo invecchiamento della popolazione". E' questo il commento dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, in merito alle notizie diffuse sulla stampa locale.

La protonterapia di Trento al centro delle rivoluzioni della fisica applicata

La protonterapia di Trento al centro delle rivoluzioni della fisica applicata

Le Unità operative di fisica sanitaria e di protonterapia di Trento emergono a livello internazionale come protagoniste di uno dei progressi più significativi nel campo della fisica applicata alla medicina oncologica. La prestigiosa rivista Physics World ha infatti incluso la prima applicazione clinica in Italia della Proton Arc Therapy (PAT) tra i Top 10 Breakthroughs of the Year in Physics for 2025 — la lista delle dieci scoperte o innovazioni che maggiormente hanno contribuito allo sviluppo della fisica e delle sue applicazioni nel corso dell’anno.

Un “respiro” di comunità per chi si prende cura

Un “respiro” di comunità per chi si prende cura

È stato presentato oggi il progetto pilota “Un respiro per chi si prende cura”, un’iniziativa innovativa di prescrizione sociale rivolta ai caregiver di pazienti oncologici dell’Altopiano della Vigolana. Promosso dall’associazione Pronti Qua ODV, in collaborazione con il Comune e ASUIT, il progetto nasce per rispondere a un bisogno spesso invisibile: sostenere chi assiste, contrastando isolamento e solitudine attraverso una rete di comunità capace di affiancare la risposta sanitaria tradizionale. Cuore dell’iniziativa è il modello della prescrizione sociale, che affianca alle cure mediche percorsi personalizzati di benessere, relazioni e partecipazione, grazie anche al ruolo dei link worker, figure di raccordo tra bisogni individuali e opportunità del territorio. Il progetto, sostenuto dal bando Intrecci e dalla Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale, coinvolgerà un gruppo pilota di 10-15 caregiver con l’obiettivo di testare e validare un modello replicabile.

Corso di formazione manageriale, diplomi per 40 professionisti ASUIT

Corso di formazione manageriale, diplomi per 40 professionisti ASUIT

Sono stati consegnati presso il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento, i diplomi ai partecipanti alla seconda ed ultima edizione del corso di formazione manageriale, conclusa lo scorso 18 dicembre 2025, nell’ambito della Missione 6 del PNRR riguardante lo “Sviluppo delle competenze tecniche-professionali, digitali e manageriali del personale del servizio sanitario”. L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma nazionale che prevede la formazione di 4.500 manager e middle manager del Servizio sanitario entro il 30 giugno 2026, con l’obiettivo di rafforzare le competenze necessarie a governare i processi di innovazione, digitalizzazione e riorganizzazione dei servizi. Grazie alla collaborazione tra Provincia autonoma di Trento, Università di Trento e Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (ASUIT), è stato raggiunto il target assegnato dal Ministero della Salute, con la formazione - nelle due edizioni svolte nel 2024 e 2025 - di 40 professionisti del sistema sanitario provinciale. "Investire nella formazione manageriale dei nostri professionisti significa rafforzare la qualità e la sostenibilità del nostro sistema sanitario trentino poiché consente di acquisire competenze gestionali, capacità organizzativa, tecnica e digitale fondamentali per governare il cambiamento con un approccio innovativo e flessibile, affrontando le sfide attuali e future, in un contesto in continua evoluzione", le parole dell’assessore alla salute Mario Tonina.

Ambito sanitario, corsi Oss e Aso, i bandi per le borse di studio

Ambito sanitario, corsi Oss e Aso, i bandi per le borse di studio

Sono state approvate oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, le direttive ad Opera Universitaria per l’emanazione di due distinti bandi per l’assegnazione di borse di studio. I bandi sono destinati a studenti residenti in provincia di Trento che frequentano il corso di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia e i corsi di laurea triennali o magistrali delle professioni sanitarie, per l’anno accademico 2025/2026. Le direttive riguardano inoltre l’assegnazione di borse di studio a favore di studenti residenti in Trentino e iscritti ai corsi di formazione professionale per Operatore socio sanitario (OSS) e per Assistente di studio odontoiatrico (ASO), con qualifica conseguita nel periodo ottobre 2025 – settembre 2026. La spesa prevista è pari a 330.000 euro con risorse già accantonate per il Piano triennale 2023-2026. “Attraverso queste misure vogliamo contribuire a formare professionisti qualificati, in grado di operare con competenza e responsabilità all’interno dei servizi, garantendo qualità dell’assistenza e continuità nella presa in carico. Sostenere gli studenti che scelgono percorsi in ambito sanitario significa investire concretamente nel futuro del nostro sistema di cure, un sistema che vede al centro la nuova Asuit e si completa attraverso l’integrazione con l’Università e il raccordo tra formazione e pratica professionale", così l'assessore Tonina.

Tonina, “lavoriamo a un progetto per potenziare la prevenzione e la promozione di sani stili di vita”

Tonina, “lavoriamo a un progetto per potenziare la prevenzione e la promozione di sani stili di vita”

“La prevenzione è un tema strategico, su cui si gioca il futuro della sanità sul nostro territorio. Per questa ragione, assieme all’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (Asuit), Università di Trento e Fbk, stiamo lavorando per un progetto che possa perfezionare e potenziare l’attività nell’ambito della prevenzione e della promozione di sani stili di vita, puntando fortemente anche allo sviluppo di forme di comunicazione e informazione specifica. Si tratterà di un’iniziativa dedicata sia ai giovani, con l’obiettivo di scongiurare lo sviluppo di comportamenti errati per la salute, sia alla fascia di popolazione con un’età più avanzata, al fine di raggiungere quante più persone possibili nella promozione di stili di vita sani”. Così, l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina, in occasione della conferenza stampa di presentazione delle iniziative messe in campo dall’associazione provinciale di Trento della Lilt per la Settimana nazionale per la prevenzione oncologica.

Malattia di Parkinson, a Trento un convegno internazionale

Malattia di Parkinson, a Trento un convegno internazionale

Trento ospita in questi giorni il convegno «Parkinson Frontiers: focus on GBA1», la terza edizione dell’evento internazionale PD Frontiers che quest’anno concentra sulla malattia di Parkinson associata alle mutazioni del gene GBA1, uno dei settori più dinamici e promettenti della neurologia moderna. Il seminario, che vede la partecipazione di esperti nazionali e internazionali, offre un'opportunità unica di confronto tra clinici e ricercatori per la condivisione delle più recenti evidenze scientifiche.

Asuit: primi pazienti trattati nello studio PROTECT

Asuit: primi pazienti trattati nello studio PROTECT

Nell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (Asuit) sono stati trattati i primi pazienti nell’ambito dello studio internazionale PROTECT, che sperimenta approcci avanzati di radiochemioterapia per i tumori dell’esofago e della giunzione gastroesofagea. L’obiettivo è ottimizzare i protocolli di trattamento e migliorare la qualità di vita dei pazienti. Dall’inizio del 2025 Asuit ha avviato un arruolamento attivo dei pazienti. I primi quattro hanno completato il trattamento con radioterapia a fotoni o protoni e le Unità operative di Radioterapia, Protonterapia e Fisica medica hanno completato lo study audit con successo nell’ottobre del 2025.

Da oggi è online il nuovo portale internet di Asuit

Da oggi è online il nuovo portale internet di Asuit

È online il nuovo portale istituzionale dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. Da oggi le informazioni relative alla sanità saranno disponibili all’indirizzo www.asuit.tn.it. Il nuovo sito internet non ha solo una nuova veste grafica, ma un’architettura progettata per semplificare e agevolare il rapporto tra cittadini e servizio sanitario con uno sguardo ai professionisti e al mondo accademico. «Con il nuovo portale Asuit accorciamo le distanze con i cittadini – dichiara il direttore generale di Asuit Antonio Ferro – e vogliamo offrire una esperienza di navigazione semplice, orientata all’utente e al tempo stesso una piattaforma moderna per comunicare l’eccellenza della nostra sanità».

All’ospedale Villa Rosa di Pergine la bandiera paralimpica

All’ospedale Villa Rosa di Pergine la bandiera paralimpica

Importante riconoscimento per l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino e la sua capacità di essere stata inclusiva e accessibile nei confronti della famiglia olimpica e paralimpica e di tutti i visitatori che hanno affollato le sedi di gara di Tesero e Predazzo in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, appena concluse. Nella simbolica sede dell’ospedale riabilitativo Villa Rosa di Pergine Valsugana è stata consegnata ufficialmente alla Provincia e all’Azienda sanitaria la bandiera paralimpica. Alla cerimonia di consegna erano presenti il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro, il presidente del Comitato italiano paralimpico di Trento Massimo Bernardoni, il responsabile del Coordinamento olimpico provinciale Tito Giovannini, il sindaco di Pergine Valsugana Marco Morelli e il presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol Andrea Fontanari. Hanno partecipato all’evento anche il medical care manager dei giochi olimpici e paralimpici per il Trentino Vito Racanelli, il direttore del dipartimento transmurale di riabilitazione di Asuit Jacopo Bonavita, il direttore dell’ospedale Santa Chiara di Trento Damiano Berti, il dirigente della Provincia Roberto Andreatta e Sergio Bettotti, già dirigente generale del Dipartimento promozione, sport e turismo della Pat.

Inaugurata la Casa della Comunità di Sèn Jan di Fassa

Inaugurata la Casa della Comunità di Sèn Jan di Fassa

Prosegue a ritmo serrato il percorso di ridefinizione della sanità territoriale trentina. Con l’inaugurazione della Casa della Comunità di Sèn Jan - San Giovanni di Fassa siamo a sette nuovi presidi che avvicinano i servizi socio sanitari ai cittadini mettendo al centro la persona, la famiglia e la comunità. Si compie dunque un ulteriore passo nello sviluppo dei nuovi modelli di integrazione sociosanitaria, in linea con quanto previsto dal DM 77.

Dati sulle aggressioni, alcune precisazioni

Dati sulle aggressioni, alcune precisazioni

In riferimento a quanto riportato oggi dai media locali in merito al presunto aumento del numero di aggressioni al personale sanitario, si precisa che le segnalazioni di aggressione nell'anno 2025 sono state esattamente le stesse dell’anno precedente (250 segnalazioni) nonostante nel computo del 2025 siano comprese, per la prima volta, le segnalazioni di aggressione riferite ai medici di medicina generale.

Conclusa la missione «ROAD, sulla strada della salute»

Conclusa la missione «ROAD, sulla strada della salute»

Formare i medici dell’ospedale Halibet di Asmara secondo i moderni criteri di trattamento in urgenza dei pazienti con trauma maggiore (pediatrici e non), e fornire un aggiornamento metodologico e tecnico sulle attuali concezioni di trattamento del trauma muscolo-scheletrico. È questo l’obiettivo del progetto «ROAD, sulla strada della salute», che si è concluso lo scorso gennaio con la quarta e ultima missione in Eritrea. Un progetto di Annulliamo la Distanza OdV, realizzato con il finanziamento di AICS Addis Abeba e la collaborazione della Struttura semplice di ortopedia e traumatologia pediatrica dell'ospedale Santa Chiara di Trento, con la partecipazione di Simone Lazzeri e Massimo Rigoni al fianco di altri professionisti dell’ospedale IRCCS Meyer di Firenze e dell’Istituto Rizzoli di Bologna.

Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino: approvate le direttive

Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino: approvate le direttive

La Giunta provinciale ha approvato le direttive per la definizione dell’atto aziendale della nuova Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, il documento che stabilirà l’organizzazione e il funzionamento della struttura sanitaria provinciale. “Con questo provvedimento – sottolinea l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina – prosegue il percorso di costruzione della nuova Asuit, un percorso che, nell'individuazione dei criteri, ha tenuto contro anche di quanto raccolto nei confronti che si sono tenuti. Si tratta di un passaggio importante nella riorganizzazione del nostro sistema sanitario, con l'obiettivo di rafforzare la qualità dei servizi e mantenere al centro i bisogni dei cittadini. L’integrazione strutturata con l’Università rappresenta poi un elemento strategico di questo modello; un ulteriore passaggio dopo il percorso di laurea in Medicina e Chirurgia. Grazie alla nuova Asuit questo percorso si completa, creando un sistema in cui assistenza, formazione e ricerca lavorano insieme, contribuendo anche ad attrarre e trattenere nuovi professionisti nella sanità provinciale", conclude Tonina.

HPV: sabato 14 marzo open day per la vaccinazione

HPV: sabato 14 marzo open day per la vaccinazione

Come ogni secondo sabato del mese, si rinnova anche a marzo l’appuntamento con l’open day vaccinale dedicato alla vaccinazione contro l’HPV. Il prossimo sabato 14 marzo, dalle 9 alle 12, sarà possibile vaccinarsi senza prenotazione nei centri vaccinali dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. La vaccinazione è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40 anni iscritti al Servizio sanitario provinciale che non hanno ancora iniziato o completato il ciclo vaccinale. Con l’obiettivo di prevenire eventuali recidive, il vaccino è inoltre fortemente raccomandato e gratuito anche per le donne sopra i 40 anni che sono state trattate per lesioni correlate all’HPV, fino a tre anni dal trattamento. L’open day rappresenta anche un’importante occasione per confrontarsi con il personale sanitario sul proprio stato vaccinale e valutare l’eventuale opportunità di immunizzarsi.