Salvare la vita delle donne e migliorarla in ogni sua fase: è l’obiettivo del Trentino nella lotta al tumore al seno, un impegno a 360 gradi che va dalla prevenzione, con l’ampliamento dello screening mammografico alle donne dai 49 ai 74 anni, fino alle sinergie cliniche che permettono, oggi, di registrare un dato importante: ovvero la sopravvivenza del 90% delle donne a cinque anni dalla diagnosi. Sono i risultati del sistema sanitario trentino nel contrasto al tumore alla mammella, come li ha sottolineati l’assessore alla salute Mario Tonina aprendo i lavori di “Bre(ast)ennero – Autostrada di conoscenza senza limiti di velocità” all’Itas forum di Trento. Il congresso, dedicato al confronto tra le Breast Unit lungo l’asse dell’A22, patrocinato da un insieme di enti e associazioni del territorio: Apss, aBRCAdabra, Aiom, Anvolt, Aps Senonetwork Italia, Lilt, Lotus, Omceo, Wis Italia, Women for Oncology, Fondazione Pezcoller.