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Coronavirus, aggiornamenti di giovedì 3 febbraio 2022

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Il bollettino dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari oggi purtroppo registra un decesso dovuto al Covid-19 in Trentino: si tratta di un uomo di poco meno di 90 anni, vaccinato e sofferente di altre patologie. Per quanto riguarda i nuovi contagi, su 9.715 tamponi sono emersi 1.136 nuovi casi positivi: 53 casi dai molecolari (su 467 test effettuati) e 1.083 dagli antigenici (su 9.248 test effettuati). I molecolari poi confermano 14 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 176, di cui 22 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 16 nuovi ricoveri e 13 dimissioni. Sono ancora 17.073 i casi attivi in questo momento nel nostro territorio; oggi ci sono 1.939 guariti in più, per un totale di 108.379 da inizio pandemia.

Failoni: “Green pass e stranieri, un provvedimento importante per tutto il turismo”

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“Un provvedimento importante, di buon senso, utile a tutto il mondo turistico nazionale: non solo alla montagna, con il suo turismo invernale, ma anche a tutta l’offerta che comprende il turismo delle grandi città fino alla clientela business in Italia per lavoro”. Così l’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni saluta positivamente le misure adottate dal governo italiano per risolvere il problema legato alla validità dei green pass tra l’Italia e l’estero e, di conseguenza, l’afflusso degli stranieri nei comprensori sciistici sul territorio nazionale e dunque anche in Trentino. “Grazie all’azione di sensibilizzazione esercitata dalle Regioni dell’arco alpino, con il supporto del Ministro Garavaglia, il governo ha deciso di intervenire, con delle modifiche che possono incidere in modo favorevole sul proseguimento della stagione turistica invernale, già partita in modo positivo con il Natale e le festività scorse”: è ciò che sottolinea Failoni, con riferimento al decreto legge approvato ieri dal consiglio dei ministri contenente misure in tema di coordinamento con le regole di altri Paesi per la circolazione in sicurezza in Italia. “Un risultato importante per i nostri territori – prosegue l’assessore – e per un settore che ha sofferto in questi difficili anni di pandemia. Possiamo ora guardare con fiducia alla fase che si è aperta grazie alla spinta alle vaccinazioni. L’impegno per la tutela della salute è uno degli elementi centrali dell’offerta turistica del nostro territorio”.

Lilt, porte aperte a nuovi volontari

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In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, che ricorre il prossimo 4 febbraio, la Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) ha presentato la campagna di ricerca di nuovi volontari e volontarie. Al termine di un percorso di formazione, queste figure potranno contribuire alle attività dell’associazione che in Trentino è guidata dal dottor Mario Cristofolini. L’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana, ha ringraziato l’associazione per l’importante lavoro svolto sul territorio nel supportare i pazienti operati di tumore, oltre che nella promozione di screening e sani stili di vita: “Siamo consapevoli delle difficoltà che il mondo del volontariato sta vivendo, non solo a causa della pandemia, che ha sensibilmente modificato il modo di stare assieme e occuparci di chi ha più bisogno di noi – ha osservato Segnana -. Il volontariato è uno dei pilastri sui quali il Trentino può contare, e rappresenta un elemento indispensabile alla coesione sociale e alla crescita della comunità locale”. Quindi un appello, rivolto in particolare alle nuove generazioni: “L’invito è quello di continuare a impegnarsi nell’aiuto reciproco, perché grazie al contributo fattivo di molti le nostre comunità potranno essere ancora più unite e forti” ha concluso Segnana.

Fondazione Bruno Kessler tra i co-promotori di Covid CXR Hackathon

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Presentata stamani all’Expo 2020 Dubai, l'iniziativa “Covid CXR Hackathon” è promossa da FBK, IIT e UNIMORE. L'hackathon online è aperto a studenti, dottorandi e team di ricercatori chiamati a risolvere un problema reale e avvincente nell'imaging medico. Obiettivo: supportare i sanitari nell’attività di prognosi a partire da radiografie toraciche e dati clinici raccolti in fase di triage ospedaliero.

Coronavirus: dal bollettino di martedì 1 febbraio 2022

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Anche oggi purtroppo il bollettino dei contagi da Covid-19 in Trentino registra altri due decessi, si tratta di un uomo di oltre 80 anni e di una donna over 70, entrambi vaccinati e sofferenti di altre patologie. I decessi sono avvenuti in ospedale e in una Rsa. I nuovi casi positivi sono 1.735: 78 risultano dai test molecolari (sui 488 effettuati) e 1.657 dagli antigenici (su 13.730 test effettuati). I molecolari poi confermano 31 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Continua a crescere il numero dei degenti in ospedale, i pazienti ricoverati sono 179, di cui 25 in rianimazione; nella giornata di ieri sono stati registrati 25 nuovi ricoveri e 18 dimissioni. Calano le classi in quarantena: ieri le classi con sospensione della didattica in presenza erano 381.

Presidio ospedaliero di Mezzolombardo, incontro in assessorato con il sindaco Girardi

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L'assessore alla salute Stefania Segnana ha incontrato oggi il sindaco di Mezzolombardo Christian Girardi e l'assessore alle politiche sociali Sara Martinatti. Presente Gino Gobber, direttore facente funzione Integrazione socio sanitaria di Apss e per l'assessorato Chatia Torresani e Cristina Apolloni. Al centro del confronto, programmato da tempo, il presidio ospedaliero San Giovanni di Mezzolombardo. Il sindaco Girardi ha chiesto novità rispetto al futuro della struttura. L'assessore Segnana e il dottor Gobber hanno chiarito come le prospettive per l'ospedale vadano adeguate alla luce delle nuove condizioni createsi a seguito della pandemia, della riforma sanitaria provinciale e del fatto che il PNRR prevede una revisione nella distribuzione dei servizi sanitari sul territorio, con una loro più ampia dislocazione.

Coronavirus: dal bollettino di lunedì 31 gennaio 2022

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L’ultimo giorno del mese si chiude purtroppo con altri 2 decessi, anche se il numero dei nuovi positivi è sensibilmente inferiore al trend di queste ultime settimane, in linea del resto con il numero di tamponi effettuato che ieri si è attestato attorno alle 5.000 analisi. Ancora alto il numero di classi in quarantena (ieri le classi con sospensione della didattica in presenza erano 396) ma va detto che i nuovi contagi nelle fasce d’età ‘scolastiche’ è rimasto abbondantemente sotto i 200.

Coronavirus: aggiornamenti di domenica 30 gennaio 2022

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Poco più di 8.500 tamponi hanno individuato nelle ultime 24 ore altri 1.117 positivi in Trentino. Lo certifica l’Azienda sanitaria che nel suo bollettino quotidiano dà anche conto di un nuovo decesso: si tratta di una persona anziana, vaccinata ma affetta da patologie pregresse. Intanto negli ospedali sono stati accolti altri 19 pazienti, le dimissioni si sono fermate a 14 ed il saldo porta attualmente a 170 ricoverati di cui 25 in rianimazione.

Coronavirus: gli aggiornamenti di sabato 29 gennaio 2022

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Il bollettino odierno sulla situazione Covid-19 in Trentino registra purtroppo due nuovi decessi. Si tratta di due uomini, un ottantenne e un over 50, entrambi con altre patologie, vaccinati, deceduti in ospedale. I nuovi casi positivi sono 1.648, 69 rilevati dal molecolare (su 554 test effettuati) e 1.579 dall’antigenico (su 10.565 test effettuati). I molecolari poi confermano 34 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. La situazione ospedaliera vede 165 pazienti attualmente ricoverati, di cui 24 in rianimazione (uno in meno rispetto al precedente bollettino). Nella giornata di ieri sono stati registrati 20 nuovi ricoveri a fronte di 16 dimissioni. Prosegue il calo delle classi con sospensione dell’attività didattica in presenza: ieri erano 328, rispetto alle 467 di giovedì scorso.

“Sport, salute e solidarietà, un’alleanza vincente”

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“Un grande ringraziamento alla Marcialonga, ai volontari della Lilt, al presidente Mario Cristofolini e ai volontari della sanità che hanno reso possibile questa manifestazione. La sinergia fra Marcialonga Stars e Lega italiana per la lotta contro i tumori rappresenta un binomio vincente fra sport, salute e solidarietà”. Così l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, che ha partecipato oggi al Centro di Lago di Tesero alla manifestazione non competitiva di sci di fondo e ciaspole che precede la Granfondo in programma domani. “Nella splendida cornice della Val di Fiemme – prosegue l’assessore – la comunità trentina esprime la propria vicinanza a chi soffre ed è in difficoltà, trasmettendo un messaggio di solidarietà e di speranza”.

Amianto, aggiornata la mappatura dei siti in Trentino

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Sono 1.729 i siti contenenti amianto censiti in Trentino dal 2012, per 550.200 metri quadrati di superficie totale. Di questi, 821 sono stati bonificati mediante rimozione del materiale cancerogeno, mentre dei rimanenti 908, 145 sono stati bonificati temporaneamente o con lavori di bonifica da terminare, 467 sono da bonificare e 441 da rivalutare. I dati sono inseriti nell’aggiornamento dei beni contenenti amianto approvato dalla Giunta provinciale con delibera proposta dall’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana. “Un atto importante - come conferma l’assessore - in materia di salute pubblica, con cui prosegue il lavoro di mappatura, monitoraggio e accompagnamento in Trentino per il progressivo smaltimento dei materiali pericolosi. Un’opera che vede la collaborazione tra i proprietari dei siti contaminati, Provincia, l’Azienda sanitaria e Comuni: tutelare i cittadini è la nostra la priorità”.

NEET, la Provincia capofila di un progetto europeo per l’accesso al lavoro e l’inclusione sociale dei giovani

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Si chiama C.O.P.E ed è un progetto Europeo dedicato all’inclusione sociale dei NEET, i giovani esclusi da programmi formativi, di studio e dal mercato del lavoro. Il via ufficiale all'iniziativa, finanziata dalla Commissione Europea nell'ambito di EaSI, il programma Europeo per l’occupazione e l’innovazione sociale, è stato dato con un meeting di lancio il 25 e 26 gennaio scorsi da Trento. Il dipartimento Salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento è infatti coordinatore del progetto C.O.P.E. - Capabilities, Opportunities, Places and Engagement: Approach for Social Inclusion of Difficult to Reach Young People through a “Relational Proximity” Community Network” (Capacità, opportunità, luoghi e coinvolgimento: un nuovo approccio per l'inclusione sociale di giovani difficili da raggiungere attraverso una rete comunitaria che promuova una vicinanza relazionale). “L'obiettivo generale del progetto - spiega l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana - è quello di innovare e rafforzare gli interventi per contrastare le vulnerabilità dei giovani non impegnati nello studio, senza lavoro e non inseriti in un programma di formazione professionale. Si tratta di interventi complessi e coordinati, che riguardano più settori di competenza e sono pensati per affrontare le barriere all'integrazione sociale e quelle che si frappongono all'accesso al mercato del lavoro. Per far questo è necessario rispondere in modo personalizzato a vulnerabilità dovute ad isolamento sociale, problematiche cognitive, psicologiche, comportamentali o da deficit interpersonali". C.O.P.E, dedicato a giovani della fascia di età 15 -29 anni, è finanziato dalla Commissione Europea complessivamente per oltre 798.600 euro - di cui 169.485,86 euro per la Provincia autonoma di Trento - e vede il coinvolgimento di 7 partner, provenienti da 4 diversi Paesi europei. Approvato dalla Giunta provinciale lo scorso novembre con una deliberazione sottoscritta dall'assessore competente per i progetti attuativi delle politiche comunitarie Achille Spinelli, ha preso avvio il 1° gennaio di quest'anno e avrà una durata di 24 mesi.

Alto Garda e Ledro, riorganizzazione sanitaria a misura di cittadino

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Una sanità a misura di cittadino, che guarda ai bisogni di tutti. Inclusi coloro che vivono più lontano dai grandi hub ospedalieri di Trento e Rovereto. “L’emergenza Covid ha confermato come l’organizzazione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari necessitasse di una revisione, per garantire la continuità delle cure e la presa in carico dei pazienti là dove vivono” ha spiegato l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana, intervenuta ieri sera nella sede della Comunità Alto Garda e Ledro - a Riva del Garda - per presentare ai sindaci e agli assessori comunali i dettagli della riorganizzazione sanitaria. Un appuntamento introdotto dal commissario della Comunità Gianni Morandi, nell’ambito degli incontri sul territorio che l’esponente dell’esecutivo – affiancata dai vertici dell’Apss – sta promuovendo per condividere la proposta di riforma e raccogliere suggerimenti e criticità attraverso il confronto con gli amministratori, in vista della definizione definitiva del nuovo assetto. Il Trentino è stato suddiviso in tre Distretti (Nord, Sud ed Est), caratterizzati da un forte coordinamento e che di fatto costituiscono l’articolazione di Apss sul territorio. L’Alto Garda e della Val di Ledro rientrano nel nuovo Distretto Sud, del quale fanno parte anche le valli Giudicarie, la Vallagarina e gli Altipiani Cimbri. “Attraverso lo sviluppo dei distretti sanitari non ci focalizziamo sui soli ospedali, ma sull’offerta di sanità territoriale. I distretti nascono dunque con l’obiettivo di garantire la prossimità delle cure ed un approccio integrato della presa in carico del paziente, attraverso un approccio di rete e la valorizzazione di tutti i professionisti della sanità” ha sottolineato Segnana.

Coronavirus: dal bollettino di venerdì 28 gennaio 2022

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C'è purtroppo un altro decesso dovuto al Covid-19 in Trentino: si tratta di una donna ultraottantenne, non vaccinata, che soffriva di altre patologie; il decesso è avvenuto in ospedale. Attualmente nei nosocomi trentini sono ricoverati 163 pazienti, di cui 25 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 11 nuovi ricoveri e 23 dimissioni. Sono 92 i casi positivi al molecolare (su 549 test effettuati) e 1.494 all’antigenico (su 10.816 test effettuati). I molecolari poi confermano 19 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I casi attivi sono complessivamente 23.608, con una variazione di 1.453 in meno. In calo le classi con sospensione dell'attività didattica in presenza: ieri erano 467.

Covid a scuola, la situazione sta migliorando ma il vaccino resta l'arma fondamentale

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Ben 270 classi sono uscite tra ieri e oggi dalla quarantena, altre 97 finiranno l'isolamento entro lunedì, per un totale di 367 classi che tra oggi e l'inizio della prossima settimana tornano in presenza. Le classi tuttora in quarantena, poi, indicano che si è passati dal picco di 511 dell'altro ieri, ai 467 di ieri, con un primo calo dopo giorni di continua crescita dei casi. I dati fanno quindi sperare in una normalizzazione della situazione nelle prossime settimane e che il picco di contagi, anche per la scuola, sia stato superato. A fare il punto sulla situazione Covid a scuola sono stati in conferenza stampa post-giunta l'assessore all'istruzione, Mirko Bisesti, l'assessore alla salute, Stefania Segnana, assieme al dirigente generale del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, al dirigente generale del Dipartimento istruzione e cultura, Roberto Ceccato e a Silva Franchini, Dirigente del Servizio promozione ed educazione alla salute del Dipartimento di prevenzione di Apss.

Giunta e Coronavirus: alle 16.30 conferenza stampa

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Situazione covid ma anche alcune delibere adottate dalla Giunta riunita stamani a Trento e - accanto a questo - un aggiornamento sulla situazione delle classi in quarantena. Se ne parlerà tra poco in una conferenza stampa convocata nella Sala Belli del Palazzo della Provincia. L’appuntamento è per le ore 16.30 e potrà essere seguito in diretta Facebook sulla pagina ➡ https://www.facebook.com/provincia.autonoma.trento/ Chi intende partecipare in presenza dovrà accreditarsi entro le ore 15.30 con una mail a uff.stampa@provincia.tn.it

Coronavirus, il bollettino di giovedì 27 gennaio 2022

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Nella giornata odierna si registrano 2 deceduti per Covid-19 in Trentino, lo attesta il bollettino dell'Azienda provinciale dei servizi sanitari, che dà conto anche di 1.913 nuovi casi positivi su 12.064 tamponi. I decessi sono avvenuti entrambi in ospedale, si tratta di un uomo non vaccinato e di una donna vaccinata di oltre 80 anni, affetti da altre patologie. Tra i nuovi casi, 84 risultano positivi al molecolare (su 718 test effettuati) e 1.829 all’antigenico (su 11.346 test effettuati). I molecolari poi confermano 90 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Sul fronte ospedali i pazienti attualmente ricoverati sono 176, di cui 25 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 23 nuovi ricoveri e 16 dimissioni. I vaccini somministrati sono arrivati a quota 1.114.211, di cui 407.553 seconde dosi e 260.861 terze dosi.