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Coronavirus: da lunedì Trentino in zona bianca

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Da lunedì il Trentino torna in zona bianca. La conferma arriva dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti che si riferisce all’ultimo rapporto nazionale che analizza gli indicatori sull’andamento dei contagi e la capacità dei sistemi sanitari regionali di assorbirne i contraccolpi. “E’ una bella notizia - commenta il presidente - che aspettavamo da tempo e che, al di là di risvolti puramente pratici che si riflettono nella vita quotidiana di tutti noi, va vista soprattutto come segnale di fiducia e di speranza. E va letta anche con un pensiero di gratitudine nei confronti dei moltissimi che, su tanti fronti, a partire da quello sanitario, hanno continuato a combattere contro questo nemico invisibile”. Nel frattempo il bollettino quotidiano conforta a sua volta, con la notizia dell’assenza di decessi ed un numero di nuovi contagi che si ferma a quota 299. 50 i pazienti ricoverasti in ospedale, di cui 4 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 8 nuovi ricoveri: altrettante sono state le dimissioni.

Le iniziative di Anvolt per il mese di marzo

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“Sostengo convintamente l’iniziativa promossa da Anvolt in occasione della Giornata internazionale della Donna con l’obiettivo di incentivare la prevenzione e l’attenzione alla salute femminile. Ogni occasione è utile per ribadire l’adozione di sani stili di vita e l’importanza della puntuale adesione agli screening di medicina preventiva che – ricordiamocelo – aiutano a salvare vite umane. L’Azienda sanitaria dopo il lungo periodo contrassegnato dalla pandemia che ha rallentato l’accesso alle cure, ha ripreso la normale attività e la presa in carico delle pazienti. La Brest Unit realizzata presso l’ospedale di Trento rappresenta il luogo deputato alla cura delle donne dove potranno trovare competenza medica e umanità”. Sono state queste le parole dell’assessore alla Salute Stefania Segnana intervenuta stamattina alla presentazione dell'iniziativa messa in campo da Anvolt onlus Trentino - l'Associazione nazionale volontari lotta contro i tumori, durante il mese dedicato alle donne. Nel dettaglio le donne potranno effettuare visite di prevenzione dei tumori femminili dal 5 all'8 marzo con orario continuato presso l'ambulatorio di Trento in via della Prepositura n. 32. E, novità di quest’anno, oltre a visite ginecologiche e pap-test si potranno prenotare anche visite senologiche.

Coronavirus: aggiornamento di giovedì 3 marzo 2022

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Un nuovo decesso per Covid-19 si registra purtroppo in Trentino: ne dà conto il bollettino dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari sulla diffusione del Coronavirus in Trentino. Si tratta di un uomo, ultra 60enne, deceduto in ospedale, vaccinato ma con patologie pregresse. Oggi risultano poi 334 nuovi contagi, quasi tutti asintomatici o pauci sintomatici: 11 casi sono risultati positivi al molecolare (su 255 test effettuati) e i restanti 323 all’antigenico (su 3.739 test effettuati). I molecolari poi confermano 3 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Negli ospedali restano 50 le persone ricoverate, di cui 4 (-1 sul bollettino di 24 ore prima) in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 8 nuovi ricoveri a fronte di 7 dimissioni. Ieri le classi con sospensione della didattica in presenza erano ancora 4.

Emergenza Ucraina: accolto un bimbo in Azienda sanitaria, in collaborazione col Centro Clinico NeMO Trento

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Attivato un corridoio umanitario per far arrivare in Trentino un bimbo di 3 mesi, in fuga dall'Ucraina, affetto da una grave forma di SMA. Il piccolo è stato accolto stanotte presso l'Unità operativa di pediatria dell'ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto per le prime valutazioni. La Provincia, insieme all'Azienda sanitaria e al Centro Clinico NeMO Trento hanno infatti raccolto l'appello lanciato dall''Associazione Famiglie SMA. "Appena ci è arrivata la richiesta urgente, per questo bimbo, di accedere al centro specialistico più vicino, ovvero quello trentino, abbiamo subito dato la nostra disponibilità - commenta l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana -. Ciò che sta succedendo è terribile, il nostro sistema di accoglienza anche dal punto di vista sanitario è a disposizione ed è già attivo. Ringraziamo l'Associazione che, da quando è scoppiata questa drammatica emergenza, è rimasta in contatto con alcune famiglie residenti in Ucraina con minori affetti da questa malattia degenerativa". E poco fa l'assessore Segnana ha voluto sincerarsi di persona delle condizioni del piccolo: "Mi sono recata presso l'ospedale di Rovereto per incontrare la mamma con il suo bimbo, stanno entrambi bene e sono affidati alle cure del reparto di pediatria, che vorrei davvero ringraziare per l'attenzione e la sensibilità che stanno dimostrando". Con l'assessore vi erano anche il direttore dell'U.O Ugo Pradal e il direttore dell'ospedale Michele Sommavilla, nonché una mediatrice culturale.

Anche la Biblioteca della Provincia ha il suo "Baby Pit Stop"

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Nella biblioteca della Provincia da qualche giorno è presente un’area riservata all'allattamento, con una comoda sedia e una postazione cambio con fasciatoio all'interno dei servizi igienici; completano lo spazio un tavolino, seggioline ed albi illustrati per intrattenere eventuali fratellini. Si tratta di un punto "Baby Pit Stop", un servizio gratuito promosso dall'Unicef che contribuisce a garantire i diritti sanciti dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, in particolare l'art. 24 che tutela il diritto alla salute. Già molte realtà sul territorio trentino hanno aderito a questa iniziativa, in particolare oltre venti biblioteche del Sistema Bibliotecario Trentino. Le biblioteche, dunque, luoghi di cultura per eccellenza, dimostrano di essere ancora una volta vicine alle esigenze dei cittadini e in particolare dei più piccoli. Al servizio presente all'interno della biblioteca della Provincia si accede dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30.

Coronavirus: aggiornamento di mercoledì 2 marzo 2022

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Dopo alcuni giorni in cui si registravano vittime, nessun decesso per Covid-19 si rileva fortunamente oggi in Trentino, come informa il bollettino dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari sulla diffusione del Coronavirus in provincia. Oggi risultano 244 nuovi contagi, quasi tutti asintomatici o paucisintomatici, con 19 casi positivi al molecolare (su 345 test effettuati) e 225 all'antigenico (su 3.111 test effettuati). I molecolari poi confermano 7 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Negli ospedali al momento sono 50 i pazienti ricoverati (+1 sul bollettino di 24 ore prima), di cui 5 in rianimazione (+1). Nella giornata di ieri sono stati registrati 6 nuovi ricoveri e 5 dimissioni. Ieri le classi con sospensione della didattica in presenza erano 4.

Massimiliano Lanzafame è il direttore di malattie infettive

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Massimiliano Lanzafame è il nuovo direttore dell’Unità operativa di malattie infettive dell’Apss. L’incarico, di durata quinquennale a partire da oggi, gli è stato conferito dal direttore generale facente funzioni dell’Apss Antonio Ferro. Il professionista, specialista in malattie infettive, vanta una lunga carriera all’interno delle strutture sanitarie pubbliche.

Coronavirus: aggiornamento di martedì 1° marzo 2022

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Due nuovi decessi per Covid-19 si registrano purtroppo in Trentino: ne dà conto il bollettino dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari sulla diffusione del Coronavirus in Trentino. Si tratta di due uomini, un ultra 80enne e un ultra novantenne, entrambi deceduti in ospedale, entrambi vaccinati ma con patologie pregresse. Oggi risultano poi 370 nuovi contagi, quasi tutti asintomatici o pauci sintomatici, con 15 casi risultati positivi al molecolare (su 359 test effettuati) e 355 all’antigenico (su 4.629 test effettuati). I molecolari poi confermano 10 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Migliora sensibilmente la situazione negli ospedali: al momento sono 49 i pazienti ricoverati (-11 sul bollettino di 24 ore prima), di cui 4 in rianimazione (-2). Nella giornata di ieri sono stati registrati 4 nuovi ricoveri e 13 dimissioni. Ieri le classi con sospensione della didattica in presenza erano 4.

Al via le prenotazioni per vaccino Novavax e 4° dose fragili

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A partire dalle ore 12 di domani 1° marzo sarà possibile scegliere di essere immunizzati con il vaccino Novavax, l’ultimo vaccino arrivato nei magazzini di Apss. In aggiunta alla programmazione delle somministrazioni con i vaccini Pfizer e Moderna, chi lo vorrà potrà scegliere le sedute con Novavax accedendo al Cup-online di Apss. Dalla stessa data le persone fragili immunodepresse potranno prenotare il richiamo del ciclo vaccinale primario di tre dosi (quarta dose). Come per le somministrazioni precedenti i circa 5.500 aventi diritto riceveranno un sms di invito alla prenotazione da effettuare al Cup-online.

VIII giornata trentina delle malattie rare, Segnana "fare rete per affrontare insieme queste malattie"

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Anche il Trentino celebra la Giornata internazionale delle malattie rare, giunta alla sua ottava edizione. In particolare il Coordinamento trentino associazioni malattie rare in rete in collaborazione con il Dipartimento di Biologia cellulare, computazionale e integrata (Cibio) dell’Università di Trento e con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento, della Consulta provinciale per la salute, del Comune di Trento, dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e della Federazione italiana malattie rare Uniamo ha organizzato nella mattinata di oggi un incontro pubblico all'Università di Trento dal titolo "Il dialogo raro". Il seminario - trasmesso anche in diretta streaming - è stata l’occasione per scoprire il mondo delle malattie rare, tra specificità e problemi comuni, per conoscere le esperienze sul territorio e per informarsi sulla ricerca scientifica svolta nei laboratori dell’Ateneo trentino. Al convegno, insieme al direttore generale ff. di Apss Antonio Ferro, è intervenuta l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana che ha sottolineato come “quella di oggi è una giornata importante volta soprattutto a sensibilizzare la cittadinanza sul tema delle malattie rare. Vogliamo far sentire il nostro supporto e sostegno a chi queste patologie le vive in prima persona. Per questo è importante fare rete e sinergia tra istituzioni e associazioni che operano sul territorio. Grazie quindi agli organizzatori per la capacità dimostrata di saper lavorare insieme. Proprio in questa direzione va la riforma sanitaria che stiamo portando avanti con APSS: ritornare vicini ai territori, ridisegnando la sanità trentina per garantire l’assistenza ai cittadini anche per quanto riguarda queste tipologie di malattie. Sono felice infine di ricordare che da un anno possiamo contare sulla presenza del Centro Clinico NeMO di Villa Rosa a Pergine. Un traguardo fortemente voluto e raggiunto, nonostante la grave emergenza sanitaria che ci permette di dare una risposta concreta al bisogno di cura dei bambini e degli adulti con malattia neuromuscolare”.

Coronavirus: aggiornamento di lunedì 28 febbraio 2022

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Tre nuovi decessi purtroppo appesantiscono il rapporto odierno sulla diffusione del Coronavirus in Trentino. Si tratta di due uomini, un ultra 80enne e un ultra novantenne, entrambi deceduti in ospedale, e di una donna, ultra novantenne: tutte e tre le persone decedute erano vaccinate e con patologie pregresse. Oggi risultano 111 nuovi contagi, quasi tutti asintomatici o pauci sintomatici, con 2 casi positivi al molecolare (su 138 test effettuati) e 109 all'antigenico (su 1.625 test effettuati). I molecolari poi confermano 3 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Resta stabile la situazione negli ospedali: al momento sono 60 i pazienti ricoverati, di cui 6 in rianimazione. Ieri a fronte di 6 ricoveri ci sono state 4 dimissioni. Ieri le classi con sospensione della didattica in presenza erano 4.

Coronavirus: aggiornamento di domenica 27 febbraio 2022

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Due nuovi decessi purtroppo appesantiscono il rapporto odierno sulla diffusione del Coronavirus in Trentino. Si tratta di due donne ultra novantenni, entrambe vaccinate e con patologie pregresse. Oggi risultano 215 nuovi contagi, quasi tutti asintomatici o pauci sintomatici. Resta stabile la situazione negli ospedali dove a fronte di 2 nuovi ricoveri sono state registrate anche 2 dimissioni: in totale al momento sono 60 i pazienti ricoverati, di cui 6 in rianimazione.  Ieri le classi con sospensione della didattica in presenza erano 4.

Coronavirus, dal bollettino di sabato 26 febbraio 2022

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Oggi il bollettino dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari registra purtroppo un decesso avvenuto in ospedale dovuto al Covid-19 in Trentino. Si tratta di una donna di circa novant'anni non vaccinata, affetta da altre patologie. Sul fronte dei nuovi contagi si attestano 7 casi positivi al molecolare (su 212 test effettuati) e 272 all’antigenico (su 3.642 test effettuati). I molecolari poi confermano 6 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Calano le ospedalizzazioni, nella giornata di ieri è avvenuto solo 1 nuovo ricovero e sono state registrate 9 dimissioni. I pazienti attualmente ricoverati sono 62, di cui 6 in rianimazione. I vaccini somministrati sono 1.183.566, di cui 423.426 seconde dosi e 310.895 terze dosi. E a proposito di vaccinazioni, l'Azienda sanitaria fa sapere che domani, domenica 27 febbraio, l'Hub vaccinale Trento Sud di San Vincenzo è chiuso.

Residenze sanitarie territoriali: prorogate fino al 31 marzo le attività delle strutture Covid

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Prorogata fino al 31 marzo 2022 l'attività delle strutture Covid di supporto all'Azienda sanitaria. Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: "A supporto del Servizio sanitario provinciale sono attive alcune strutture che accolgono pazienti provenienti dagli ospedali, dal territorio e dalle RSA, con oneri a carico dell'Apss, e garantiscono una preziosa risposta sul territorio. Proprio l'Azienda ha rilevato che, nonostante la situazione epidemiologica stia progressivamente migliorando su tutto il territorio, è comunque necessario prorogarne l'utilizzo di Residenze sanitarie territoriali Covid per un ulteriore mese, prima di ripristinare la loro funzione originaria; per alcune di loro - conclude l'assessore - la data del 31 marzo potrebbe essere anticipata".

Coronavirus: gli aggiornamenti di venerdì 25 febbraio 2022

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Anche oggi, fortunatamente, non si registrano deceduti. Il bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari riporta inoltre 272 nuovi contagi: 11 casi positivi al molecolare (su 420 test effettuati) e 261 all’antigenico (su 3.948 test effettuati). I molecolari poi confermano 4 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 71, di cui 7 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 7 nuovi ricoveri e 8 dimissioni.

Pandemia influenzale: ecco il Piano strategico operativo provinciale

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Adottato oggi dalla Giunta provinciale il Piano strategico operativo nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale e approvato il relativo Piano Pandemico provinciale. "Il PanFlu provinciale è uno strumento operativo che traduce a livello locale le indicazioni del Piano nazionale: esso punta a rafforzare la preparazione di fronte a una possibile pandemia e, quindi, a controllare l'eventuale diffusione del virus e garantire un'assistenza adeguata - commenta l'assessore alla salute Stefania Segnana -. A inizio mese il Ministero della salute ci ha restituito l’analisi preliminare del nostro PanFlu, quindi nel corso una riunione straordinaria della Commissione Salute si era concordato che tutte le Regioni e Province autonome avrebbero dovuto adottare una prima versione del Piano pandemico entro fine mese, da aggiornare nei prossimi mesi in coordinamento con l'autorità nazionali, concluso lo stato di emergenza per il Covid".

Approvati i Protocolli di intesa per le Case della comunità di Predazzo e Cles

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Approvati oggi dalla Giunta i Protocolli di intesa per la realizzazione delle Case della comunità di Predazzo e di Cles; gli accordi che uniscono Provincia, Azienda sanitaria e i rispettivi comuni, prevedono di realizzare le due strutture grazie ai fondi previsti dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza del Governo. "Come anticipato nei giorni scorsi - commenta l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana - arrivano a compimento i due Protocolli di intesa, frutto di un percorso di collaborazione con le amministrazioni comunali di Predazzo e di Cles. Le Case della comunità - conclude l'assessore - dovranno diventare il punto unico di accesso dei servizi sanitari e socio-sanitari del territorio in coordinamento con la rete ospedaliera, con l'obiettivo di garantire servizi di prossimità ai residenti".