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Vaccino Covid-19: da questa sera le prenotazioni per gli over55

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La campagna vaccinale trentina compie un altro importante passo. Oggi, a partire dalle ore 22, potranno prenotare il vaccino, attraverso il Cup-online, i nati tra il 1962 e il 1966. Dal fine settimana, poi, potranno prenotare la vaccinazione anche gli invalidi civili al 100% (con o senza indennità di accompagnamento) e i loro conviventi e caregiver. Su questo fronte si amplia ulteriormente la platea degli aventi diritto al vaccino anti Covid-19, perché da domani si potranno prenotare anche tutte le persone che convivono con un soggetto considerato «estremamente vulnerabile» (fino ad oggi la prenotazione era possibile solo per alcune categorie).

Cavalese, al centro vaccinale 250 somministrazioni al giorno

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L’attività al centro vaccinale di Cavalese procede al ritmo di 250 somministrazioni al giorno, anche con sedute straordinarie nel fine settimana. Qui operano una ventina di sanitari, guidati dal medico di igiene pubblica Matteo Tramontina, che ha annunciato l’obiettivo di raggiungere quota 450 dosi anti-Covid al giorno secondo quanto previsto dal piano Figliuolo. Al Palacongressi sono intervenuti in mattinata per una visita istituzionale il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e l’assessore alla salute Stefania Segnana, accompagnati dal direttore amministrativo dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Andrea Maria Anselmo. Sul posto erano presenti anche i consiglieri provinciali Pietro De Godenz e Gianluca Cavada, oltre al commissario della Comunità Giovanni Zanon e al sindaco di Cavalese Sergio Finato. “A tutti i trentini che appartengono alle categorie interessate alla vaccinazione, rivolgiamo l’invito a procedere con le prenotazioni. Il nostro obiettivo è di immunizzare il maggior numero di cittadini e rendere quindi il Trentino il primo territorio Covid-free d’Italia” sono state le parole del presidente.

Borgo e Cavalese: nominati i direttori delle chirurgie generali

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Il direttore generale dell’Apss, Pier Paolo Benetollo, ha nominato due nuovi direttori di struttura complessa per gli ospedali di Borgo Valsugana e Cavalese. Si tratta di Paolo Valduga che guiderà l’Unità operativa di chirurgia generale dell’ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana e di Luigi Pellecchia nominato direttore della chirurgia generale dell’ospedale di Cavalese. Entrambi i professionisti sono stati scelti in seguito all’esito del colloquio selettivo che, insieme al curriculum professionale, hanno valso loro il giudizio di ottimo nella graduatoria di merito. Gli incarichi conferiti avranno durata quinquennale a partire dal 1° maggio.

Segnana: “Vaccino anti-Covid, un percorso con le professioni della sanità”

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“Un incontro per condividere le scelte e il percorso da fare insieme agli Ordini professionali per sensibilizzare il personale sanitario sull’importanza della vaccinazione anti-Covid, a tutela di sé stessi, dei pazienti e della collettività”. Così l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia autonoma di Trento, Stefania Segnana, ha presentato il confronto di oggi con Marco Ioppi e Daniel Pedrotti, presidenti rispettivamente dell’Ordine dei medici trentini e di quello delle professioni infermieristiche, per fare il punto sulla vaccinazione obbligatoria degli operatori della sanità in Trentino e coordinare le prossime mosse. Nell’incontro - che ha visto la presenza di Giancarlo Ruscitti, dirigente del Dipartimento salute e politiche sociali, Pier Paolo Benetollo, responsabile dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, e Antonio Ferro, direttore sanitario - è stato concordato l’invio, da parte di Apss, di una lettera agli operatori sanitari proprio per sensibilizzare i destinatari sull’importanza dell’immunizzazione anti-coronavirus.

La campagna vaccinale accelera per sconfiggere il virus

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La campagna di vaccinazione accelera e già da stasera in Trentino potranno prenotarsi le persone nate fra il 1962 e il 1966 e, dal fine settimana, anche gli invalidi civili al 100% e i loro conviventi e caregiver. Lo ha annunciato nel pomeriggio l’assessore alla salute Stefania Segnana che assieme al dottor Giancarlo Ruscitti, dirigente generale del Dipartimento salute e al dottor Antonio Ferro di Apss, ha fatto il punto della situazione. “Le vaccinazioni proseguono in maniera massiccia – ha detto l’assessore Segnana – abbiamo aumentato gli slot a disposizione dei cittadini e stiamo partendo con una campagna pubblicitaria di informazione e di sensibilizzazione. I vaccini adesso ci sono e dunque possiamo davvero contrastare efficacemente la pandemia”. Parole riprese dal presidente Maurizio Fugatti che insieme all’assessore Segnana ha visitato oggi il centro vaccinale di Cavalese da dove ha lanciato ai trentini un vero e proprio appello: “Prenotate il vaccino – ha detto Fugatti – perché prima lo fate e prima ne usciremo. Il nostro obiettivo è di immunizzare il maggior numero di cittadini e rendere quindi il Trentino un territorio covid-free”.

Coronavirus: dal bollettino di martedì 27 aprile 2021

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Altri 3 decessi in Trentino (fra i quali un soggetto under 60) ci ricordano drammaticamente quanto sia pericoloso il Covid-19 e quanto sia più che mai necessario adottare le misure di sicurezza. Lo ricorda la task force provinciale analizzando il report odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e ricordando che l’obiettivo rimane quello di consolidamento dei risultati positivi faticosamente raggiunti. Ci sono infatti meno di una novantina di contagi ed i ricoveri tornano a scendere, mentre prosegue incessantemente il programma delle vaccinazioni che si avvicina alle 165.000 dosi somministrate.

Segnana: “Un’estate 2021 felice, in sicurezza, per i nostri giovani”

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“Le linee guida per la gestione dei servizi estivi 2021 sono il frutto di un grande lavoro approfondito. L’obiettivo è garantire a bambini e adolescenti del nostro territorio, dopo il difficile periodo che hanno attraversato, un’estate il più possibile felice, allegra, ma sempre in sicurezza. Sono certa che avremo ottimi risultati in questo senso: potremo dare una stagione serena ai nostri giovani”. L’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia autonoma di Trento Stefania Segnana ha aperto con questo messaggio positivo il primo dei due webinar dal titolo “Estate 2021 in tempo di Covid-19”. Un doppio appuntamento, promosso dall’Agenzia provinciale per la famiglia in collaborazione con Trentino School of Management, utile per presentare agli addetti ai lavori e alla comunità i servizi e le politiche messe in campo a sostegno delle famiglie nei mesi estivi. “L’ente pubblico - ha detto Luciano Malfer, dirigente dell’Agenzia per la famiglia - ha messo in campo un sistema integrato di welfare per sostenere i nuclei familiari. In questi mesi abbiamo chiuso tutto, ma non abbiamo chiuso la famiglia che ha svolto un fondamentale ruolo di supplenza. Ecco perché l’aiuto nei prossimi mesi è particolarmente importante”.

Rsa, dal primo maggio sì alle visite dei propri cari con contatto

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Sono state approvate dall’assessorato provinciale alla salute, congiuntamente con Apss, Spes e Upipa, le Linee guida che regolamentano le visite dei familiari agli ospiti delle Rsa. Dal prossimo primo maggio, infatti, ci sarà la possibilità di riabbracciare il proprio caro, senza barriere come quelle delle stanze degli abbracci, sempre rispettando alcune precauzioni di fondo, come il fatto di indossare sempre per i visitatori la mascherina Ffp2 e di igienizzarsi le mani. Le nuove regole, in vigore da questo sabato, prevedono una distinzione tra familiare vaccinato e familiare non vaccinato che accede alla Rsa. Entrambe tali categorie di visitatori dovranno indossare la mascherina Ffp2 e igienizzarsi le mani se incontrano il proprio caro sia all’esterno sia all’interno della struttura. Il familiare non vaccinato, se intende visitare il proprio caro all’interno della Rsa, deve poter esibire in più un test antigenico rapido negativo al Covid non antecedente alle 48 ore dalla visita. Per “familiare vaccinato”, in questo specifico contesto, si intende sia il soggetto che abbia completato il ciclo vaccinale (con due dosi) sia il soggetto che abbia effettuato solo la prima dose di vaccinazione (per tutte le tipologie di vaccino attualmente disponibili); anche il soggetto guarito da meno di 90 giorni dal tampone diagnostico è assimilabile alla persona vaccinata con ciclo vaccinale completo.

Coronavirus: dal bollettino di domenica 25 aprile 2021

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La buona notizia in questa domenica 25 aprile è l’assenza di decessi nel bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, mentre i nuovi contagi sono una novantina, le vaccinazioni si avvicinano alle 160.000 ed i ricoveri in ospedale sono in lieve crescita. Ieri sono stati analizzati 1.077 tamponi molecolari (720 all’Ospedale Santa Chiara di Trento e 357 alla Fem) che hanno identificato 52 nuovi casi positivi. Quelli emersi dai 771 test rapidi notificati ieri sono invece 39.

Vaccino Covid: lunedì alle 20 via alle prenotazioni per 60-64enni

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Dalla settimana prossima la campagna di vaccinazione Covid sarà estesa agli ultra 60enni. Dalle ore 20 di lunedì 26 aprile potranno prenotare il vaccino, attraverso il Cup-online, i nati tra il 1957 e il 1961. Le persone potranno scegliere di vaccinarsi dal loro medico di medicina generale. «È una notizia attesa da molti – sottolinea l'assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana – e che evidenzia gli sforzi di tanti che da tempo sono impegnati nella lotta al Covid e ai quali vanno ancora una volta i nostri ringraziamenti. L'arrivo di ulteriori vaccini ci permette di ampliare l'offerta a più categorie di cittadini e di abbassare ulteriormente l'età in cui è consentito prenotarsi. Questo ci permette di mettere in sicurezza sempre più trentini e di ridurre nel contempo la pressione negli ospedali, con tutto ciò che ne consegue».

Coronavirus: i dati di sabato 24 aprile 2021

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Su circa 2.600 tamponi analizzati ieri, sono 75 i nuovi casi positivi al Sars-CoV-2 ritrovati in Trentino. Quelli intercettati dai molecolari (815 analizzati al Santa Chiara e 479 alla Fem per un totale di 1.294) sono 31. Altri 44 soggetti sono risultati positivi invece dopo i test rapidi (1.341 quelli notificati ieri all’Azienda sanitaria). I dati sono contenuti nell’ultimo bollettino Covid di Apss che dà conto anche di 1 nuovo decesso avvenuto in ospedale.

Vaccino Covid-19: sedute straordinarie nel week-end

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La campagna vaccinale trentina mette il turbo. Per consentire al maggior numero possibile di aventi diritto di vaccinarsi quanto prima, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha organizzato a partire da questo fine settimana delle sedute straordinarie in alcuni centri vaccinali del territorio. Gli appuntamenti sono disponibili già da domani e vanno come sempre prenotati al CUP online: potranno prenotare la vaccinazione gli over 65, le persone con grave disabilità, i soggetti estremamente vulnerabili che hanno ricevuto gli sms di invito e i conviventi e i caregiver delle persone con grave disabilità e di alcune categorie di soggetti estremamente vulnerabili.

Il Trentino verso la zona gialla

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“L’auspicio è che la pressione comune di tutte le Regioni porti ad un ravvedimento da parte del Governo nazionale che, considerato i dati attuali, possa concedere aperture maggiori di quelle che partiranno da lunedì 26 aprile”. Così il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, che ha fatto il punto oggi sulla situazione della pandemia in Trentino. “I dati settimanali – ha detto – con un’incidenza pari a 110 casi, un Rt attorno allo 0,7 e un tasso di positività al 3,9%, ci fanno concretamente pensare che da lunedì il Trentino sarà classificato in zona gialla. Purtroppo però non si tornerà alle regole a cui eravamo abituati in precedenza, soprattutto per quanto riguarda le attività di ristorazione. Noi, insieme a tutte le Regioni – ha aggiunto il presidente – abbiamo chiesto ufficialmente al Governo di poter aprire bar e ristoranti, nei territori in giallo, anche al chiuso, così come di portare l’inizio del coprifuoco alle ore 23.00. Ma al momento la risposta del Governo è stata negativa. Auspichiamo davvero - ha aggiunto il presidente - che vi possa essere un ripensamento perché altrimenti rischiamo di danneggiare molte attività che potrebbe essere costrette a chiudere. Naturalmente – ha concluso Fugatti – se ci sarà qualche spiraglio, come abbiamo sempre fatto in passato, potremo anche tentare in autonomia di anticipare le aperture, ma dobbiamo sempre valutare con attenzione la sostenibilità della cosa, sia dal punto di vista sanitario che giuridico”.

Ospedale di Borgo Valsugana: il punto con l'assessore Segnana

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Quasi tutti i sindaci che fanno capo alla Comunità di Valle della Valsugana e del Tesino insieme al presidente Attilio Pedenzini hanno partecipato alla videocall organizzata dall’assessore Stefania Segnana insieme al direttore generale dell’azienda sanitaria Pierpaolo Benetollo. Un incontro sollecitato dalle amministrazioni locali per fare il punto sul futuro dell’ospedale di Borgo Valsugana. Un nosocomio oggi interessato da importanti lavori di ampliamento della superficie a cui seguiranno i lavori di ristrutturazione dei padiglioni esistenti che permetteranno, entro un lasso temporale relativamente breve, di disporre di una struttura all’avanguardia nel panorama sanitario provinciale.

L'assessore Segnana ha incontrato il ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti

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Incontri istituzionali oggi a Roma per l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: prima un colloquio di presentazione con il sottosegretario alla salute Andrea Costa, nel quale si è interloquito sulla situazione pandemica in Trentino e della campagna vaccinale in atto, al termine del quale il sottosegretario Costa si è detto disponibile a visitare la Provincia per conoscere da vicino la nostra realtà. Quindi l'assessore Segnana, insieme al presidente della Provincia Maurizio Fugatti e al dirigente dell'Agenzia provinciale per la famiglia, natalità e politiche giovanili Luciano Malfer, ha incontrato il ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti.

Coronavirus: i dati di giovedì 22 aprile 2021

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È segnato purtroppo da 4 nuovi lutti il bollettino di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che dà conto inoltre di altri 104 nuovi contagi, mentre le vaccinazioni si avvicinano alle 150.000 somministrazioni finora effettuate. Negli ospedali nel frattempo continua a scendere il numero dei ricoverati covid, grazie ad un numero fortunatamente contenuto di nuovi ricoveri (4 quelli di ieri) contrastato da 22 dimissioni. Sono 125 pertanto i pazienti attualmente ricoverati, dei quali 26 si trovano in rianimazione.

Ospedale di Rovereto: nuovo ambulatorio neurochirurgico

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Da domani all’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto sarà attivo il nuovo servizio ambulatoriale neurochirurgico per le consulenze interne e le visite specialistiche agli utenti esterni. L’attività si svolgerà nel poliambulatorio dell’ospedale dalle 14.30 alle 18.30, inizialmente a cadenza mensile, ogni terzo giovedì del mese. Le visite saranno prenotabili al CUP-Centro unico di prenotazione.