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Campagna vaccinale: il testimonial di oggi è Roberto Failoni

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Anche la Giunta provinciale segue le indicazioni dell'Azienda Sanitaria in merito agli slot vaccinali e alle procedure di prenotazione: oggi è stata la volta dell'assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni, che si è recato al Centro vaccinale di Trento Fiere per la somministrazione dedicata alla fascia di età corrispondente alla propria. In fila insieme all'assessore, molti altri cittadini che hanno scelto responsabilmente di aderire alla campagna di protezione della popolazione e che hanno ricevuto la prima dose del vaccino contro il Covid-19. Come ogni giorno, le procedure vaccinali si sono svolte regolarmente, anche grazie al supporto dei volontari della Protezione civile, dei medici e degli infermieri che hanno messo a disposizione le loro professionalità per il bene della comunità. "Finalmente - arrivato il mio turno - questa mattina sono riuscito a fare il vaccino. Si tratta di un passaggio importante per ritornare alla normalità, mettendo in sicurezza tutti i trentini. Sto molto bene e vi invito tutti a farlo", ha detto Failoni.

Coronavirus: dal bollettino di venerdì 14 maggio 2021

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Anche oggi nessun decesso da Covid in Trentino e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari informa inoltre che i nuovi contagi sono una cinquantina, mentre le vaccinazioni si avvicinano ad un nuovo tetto, quello delle 235.000. Stabile la situazione negli ospedali dove sono 68 i pazienti ricoverati - 18 dei quali necessitano ancora delle terapie intensive - e rimane bilanciato il rapporto fra nuovi ingressi e dimissioni (ieri 6 in un caso come nell’altro).

Tamponi salivari: si parte entro l’estate

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Terminata la fase di sperimentazione e ottenuta la necessaria certificazione da parte delle autorità sanitarie nazionali, partiranno entro l'inizio dell’estate in Trentino i tamponi salivari. Lo ha annunciato nel primo pomeriggio il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, insieme ai vertici di Università, Cibio e Azienda sanitaria. “E’ un progetto di eccellenza che ci rende orgogliosi – ha detto Fugatti – al quale tutta la comunità trentina tiene particolarmente, che ci permetterà di tenere sotto controllo in maniera ancora più efficiente lo sviluppo della pandemia. Ringrazio l’Università con il dipartimento Cibio e l’Azienda sanitaria per aver raggiunto questo obiettivo che non era né facile né scontato”. Parole condivise dal rettore, Flavio Deflorian, che ha parlato di un esempio concreto di collaborazione fra le diverse istituzioni a vantaggio del territorio.

Vaccinazioni nei luoghi di lavoro, la proposta del Coordinamento imprenditori

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Il Coordinamento provinciale imprenditori ha formalizzato la richiesta di poter organizzare e gestire eventi vaccinali per somministrare il vaccino ai lavoratori dipendenti delle imprese, in attuazione del Protocollo Governo – Parti sociali del 6 aprile 2021, e ha confermato la disponibilità a vaccinare gli utenti delle categorie previste dal piano vaccinale dell’Azienda sanitaria. Il primo hub sarà aperto dalla Cooperazione trentina questo fine settimana al Palacongressi di Cavalese a supporto dell’Azienda sanitaria per vaccinare gli ultrasessantenni. Oggi presso la Federazione trentina della Cooperazione si è tenuta la conferenza stampa di presentazione, con il presidente del Coordinamento Roberto Simoni, il vicepresidente della Giunta provinciale e assessore alla cooperazione Mario Tonina, nonché i presidenti di Confindustria Trento Fausto Manzana e di Asat Gianni Battaiola. "Nel ringraziarvi di cuore per la vostra disponibilità a collaborare alla campagna vaccinale, vi porto i saluti del presidente Maurizio Fugatti e dell'assessore alla salute Stefania Segnana, impegnati in Consiglio provinciale nell'approvazione della manovra, che darà respiro al mondo produttivo ed economico dopo oltre un anno di pandemia - sono state le parole del vicepresidente Tonina, che nel ricordare l'imminente visita del commissario straordinario Figliuolo, ha fatto il punto sulla campagna vaccinale, che ieri ha visto superare la quota complessiva di 226 mila somministrazioni, comprese le oltre 47.000 seconde dosi. “Sappiamo tutti noi che la strada per uscire da questa emergenza sanitaria è il vaccino, ma è una strada che va percorsa assieme, in collaborazione e con gioco di squadra. Concetti questi che, nella casa della Cooperazione, hanno un senso ancora più importante di vicinanza, di solidarietà e di risposta alle domande che i cittadini ci pongono. La vostra collaborazione che in tutti questi mesi non è mai mancata, penso ad esempio alle donazioni che fin dalle prime fasi della pandemia avete fatto al nostro sistema sanitario e ai tanti progetti che abbiamo portato avanti insieme, è fondamentale per vincere questa sfida – ha concluso il vicepresidente Tonina –. Per essere ancora una volta un territorio all'avanguardia, di esempio anche per altre realtà nazionali e per centrare l'obiettivo che ci siamo prefissi, ovvero quello di rimettere in sicurezza il nostro territorio e, in definitiva, tutti noi".

Coronavirus: dal bollettino di martedì 11 maggio 2021

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Sono purtroppo 2 i nuovi decessi causati dal Covid-19 in Trentino secondo il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Si tratta di 2 uomini e l’età media è di 60 anni. Nel rapporto si indicano anche 21 nuovi casi positivi al molecolare e 23 all’antigenico. Mentre le vaccinazioni hanno superato quota 222.000.

Coronavirus: i dati di lunedì 10 maggio 2021

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Il decesso di una persona anziana interrompe purtroppo una settimana contrassegnata dall’assenza di lutti per covid-19 in Trentino. C’è comunque da dire che la campagna vaccinazioni prosegue e che gli effetti appaiono apprezzabili nelle categorie più esposte, come gli ultra ottantenni che anche oggi non rilevano alcun nuovo contagio. Intanto circa 400 tamponi hanno fatto emergere altri 12 nuovi casi mentre i molecolari hanno confermato 14 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Coronavirus: dal bollettino di domenica 9 maggio 2021

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Per il sesto giorno consecutivo, non si registrano decessi da covid-19 in Trentino e a questa buona notizia si affiancano anche altri valori positivi, come ad esempio l’assenza di contagi fra ultra ottantenni o la diminuzione del numero di ricoverati negli ospedali. I nuovi contagi sono 57 (34 positivi al molecolare e 23 all’antigenico).

Segnana: “Vaccino anti-Covid, dai dati sulla copertura un ottimo segnale”

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Prosegue a pieno ritmo la campagna di vaccinazione anti-Covid in Trentino. I dati aggiornati sul numero di persone vaccinate (con almeno una dose) confermano la valutazioni positive sull’avanzamento delle immunizzazioni. A oggi, venerdì 7 maggio 2021, la copertura nella fascia d’età dagli 80 anni in su tocca l’89%, mentre nella fascia 70-79 anni si raggiunge 79% e in quella dai 60 ai 69 anni il 59 per cento. Per la categoria dei 50-59enni - considerando che le prenotazioni sono scattate da mercoledì 5 maggio - siamo già al 30%. Segnali che certificano i risultati finora raggiunti e che fanno ben sperare per il futuro secondo Stefania Segnana, assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia autonoma di Trento: “Il Trentino e la sua popolazione stanno dando prova di credere convintamente alla campagna vaccinale, lo strumento che ci consente di accelerare il ritorno alla normalità e di raggiungere l’obiettivo di un territorio Covid-free. Ringrazio i cittadini per l’adesione che stanno dimostrando e tutti gli operatori sanitari, i professionisti come i volontari, per il servizio offerto sia per efficienza che per l’umanità nel rapporto con gli utenti. Rinnovo ancora l’appello ai trentini a partecipare in massa, come consigliamo attraverso la campagna informativa ‘Vaccinati anche tu’ per una sensibilizzazione ancora più efficace”.

La Residenza sanitaria territoriale Covid di Ala diventa nucleo di cure intermedie

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Ha rappresentato uno strumento fondamentale nel momento più difficile della pandemia. Ora per la Residenza sanitaria territoriale di Ala si apre una nuova fase: con le progressive dimissioni dei pazienti Covid, il presidio verrà temporaneamente convertito in un nucleo di cure intermedie. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute Stefania Segnana: "La struttura è stata utilizzata inizialmente come RSA di transito, poi come RSA Covid ed infine come residenza sanitaria territoriale Covid, d'appoggio al servizio sanitario provinciale - spiega l'assessore Segnana -. Tenuto conto del progressivo miglioramento della situazione epidemiologica, che sta determinando una riduzione significativa della pressione sul sistema sanitario trentino, si è deciso per una conversione temporanea della Residenza Covid di Ala, in un nucleo di cure intermedie, posticipando di qualche mese l’attivazione del nucleo di 20 posti letto RSA già previsti dalla programmazione sociosanitaria".

Coronavirus: la situazione di giovedì 6 maggio 2021

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Per il terzo giorno consecutivo nel bollettino Covid dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari non viene riportato alcun decesso e calano anche i numeri in rianimazione. A queste buone notizie si accompagna il fatto che, sul fronte della campagna vaccinale, la soglia delle 200.000 somministrazioni è stata abbondantemente superata. I nuovi contagi, invece, si fermano a 69 casi: 42 rintracciati dai molecolari e 27 dai test rapidi.

Oltre 1000 vaccinati al giorno alla Manifattura a Rovereto

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Sono oltre mille al giorno le vaccinazioni contro il Covid effettuate al centro allestito a Rovereto, negli spazi della Manifattura. Lo hanno constatato di persona il presidente Maurizio Fugatti e l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana che si sono recati questa mattina presso la struttura, accompagnati dalla dirigente dell’Unità operativa di Igiene e Sanità pubblica dell’Apss Maria Grazia Zuccali. “Ho colto da parte di molti utenti – sottolinea il presidente Fugatti – soddisfazione per come è organizzato il centro e per le modalità con cui viene erogato il servizio. Mi fa piacere e il merito va a tutti quelli che ai vari livelli stanno assicurando un’attività che rappresenta la carta più importante che abbiamo, assieme alla prevenzione, per lasciarci alle spalle la pandemia”.

Al MUSE: "SARS-CoV-2. Storia illustrata di un virus"

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I musei, dopo mesi di chiusura, riaprono al pubblico e possono riprendere il dialogo con la propria comunità di visitatori. Si tratta di un dialogo mai interrotto, grazie ai tanti programmi in digitale che i musei si sono impegnati a produrre in questo lungo periodo di lockdown, ma è la fisicità dello spazio museale che ora è possibile recuperare, il piacere di esperienze estetiche e di conoscenza da fare ancora in piccoli gruppi, ma in una dimensione fisica e concreta. Il MUSE – Museo delle scienze, ha voluto segnare questa nuova fase con una mostra dedicata proprio a Covid-19. Con il linguaggio leggero ma diretto della graphic novel, l’esposizione ripercorre le conoscenze acquisite da scienza e medicina durante questo periodo, apparentemente eterno, per giungere a un controllo del virus e a una gestione e cura della malattia in modo più responsabile. L’esposizione – che resterà aperta fino all’1 agosto - nasce da un’idea del MUSE in collaborazione con l’illustratrice scientifica Sara Filippi Plotegher e si presenta in una veste grafica originale e fresca e con un lessico non didascalico, che predilige la comunicazione visiva tipica della scienza contemporanea.

Coronavirus: i dati di mercoledì 5 maggio

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Ci sono notizie positive nel bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, a cominciare dalla conferma che anche oggi non si registra nessun decesso Covid-19 in Trentino, ma anche il numero delle vaccinazioni - che arriva ormai alla soglia delle 200.000 - è un incoraggiamento a mantenere il ritmo serrato per la copertura dell’intera popolazione.

Apss presenta il Programma di sviluppo strategico

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Per garantire equilibrio tra prossimità delle cure e specializzazione e garantire ovviamente equità di accesso alle cure a tutti i cittadini, i servizi sanitari devono essere distribuiti sul territorio, con un baricentro per ciascuna rete di patologia collocato in ospedali «policentrici». È questo uno dei principi cardine sui cui è stato costruito il Programma di sviluppo strategico 2021-2025 dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari approvato oggi con deliberazione del direttore generale. Apss traccia dunque le linee di sviluppo future e si appresta ad entrare di fatto nella fase post Covid. Il prossimo passo sarà la definizione del nuovo assetto organizzativo aziendale, in linea con le direttive definite dalla Giunta provinciale e in funzione degli indirizzi strategici individuati. Le linee principali del Programma di sviluppo strategico sono state presentate oggi in conferenza stampa dal direttore generale Pier Paolo Benetollo con il consiglio di direzione di Apss, alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e dell’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana.