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Sospetto caso importato di Zika o Chikungunya a Trento

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È stato segnalato nella città di Trento un caso sospetto di Zika o Chikungunya ancora in corso di conferma diagnostica in un cittadino residente a Trento rientrato da un viaggio all’estero. Sarà quindi effettuato un trattamento di disinfestazione contro le zanzare nella giornata di domani, 15 agosto, a partire dalle 11 circa. I cittadini residenti nelle aree di intervento verranno informati dalla Polizia Locale.

Laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche: aperte le iscrizioni

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Sono aperte le iscrizioni al Corso di laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche attivato dall’Università degli studi di Verona nella sede del Polo universitario delle professioni sanitarie di Trento. Ci si potrà iscrivere fino al 5 settembre; il test di ammissione si terrà a Verona il 25 settembre. Il corso biennale post lauream, con indirizzo in cure primarie, infermieristica e ostetricia di famiglia, rientra nel catalogo delle proposte formative del Polo universitario delle professioni sanitarie della Provincia di Trento e dell’Ateneo di Verona ed è rivolto a chi è già in possesso della laurea o del diploma universitario abilitante alle professioni di infermiere, infermiere pediatrico, ostetrica o di altro titolo equipollente.

Monitoraggio LEA 2023: la Provincia di Trento ai primi posti

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La Provincia autonoma di Trento dimostra ancora una volta di avere un sistema sanitario ben strutturato e in continuo miglioramento. La relazione 2023 sul monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) «incorona» il Trentino come una delle Regioni più performanti nell’erogazione dei servizi sanitari essenziali. Nel 2023 la Provincia di Trento si è distinta registrando un punteggio superiore a 60 in tutte le macro-aree, collocandosi tra le Regioni e Province autonome con le migliori performance a livello nazionale. La relazione sottolinea in particolare il punteggio di 97 nell’area ospedaliera, il migliore tra le regioni italiane. Anche l’area della prevenzione ha raggiunto un punteggio di 98, il più alto insieme al Veneto, in miglioramento rispetto agli anni precedenti, e l’area distrettuale ha mostrato un recupero con un punteggio di 83.

Pergine: punto informativo HPV alla Superfesta di Ferragosto

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La campagna vaccinale anti Papilloma virus scende nuovamente in piazza, dopo la riuscita esperienza alle Feste Vigiliane di Trento. Il prossimo 13 e 14 agosto sarà allestito un nuovo punto informativo HPV al Centro sportivo di Pergine Valsugana (fraz. Vigalzano) nell’ambito della Superfesta di Ferragosto, con la possibilità di vaccinarsi direttamente sul posto oppure prenotare un appuntamento. Dalle 18.30 alle 22.30 medici specialisti in igiene e assistenti sanitari saranno disponibili con il camper vaccinale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari per dare informazioni e offrire consulenze personalizzate sul vaccino contro l’HPV e sulla prevenzione delle malattie legate al virus. Gli operatori sanitari saranno a disposizione anche per approfondire il tema delle vaccinazioni raccomandate in base alla fascia d’età e alle condizioni individuali di rischio. Ricordiamo che la vaccinazione anti HPV è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40 che non abbiano ancora completato il ciclo vaccinale contro il Papilloma virus. Al di là dell’appuntamento della Superfesta di Ferragosto, sarà possibile vaccinarsi anche in occasione degli open day vaccinali – il prossimo sarà sabato 13 settembre – e nelle sedute vaccinali infrasettimanali (in questo caso il vaccino va prenotato al Cup on line o telefonico (0461 379400) oppure tramite l’App TreC+.

Caso di West Nile in una persona rientrata dalle vacanze

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È stato segnalato al Servizio di igiene del Dipartimento di prevenzione un caso di infezione da West Nile in una signora rientrata in Trentino dopo un periodo di vacanza. La paziente, le cui condizioni sono al momento stabili, è ricoverata in ospedale. Il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, per ridurre al minimo il rischio di punture e al contempo contrastare la diffusione dell’infezione in provincia di Trento, invita la popolazione che si reca in viaggio a seguire alcuni consigli pratici.

Aggiornato il calendario vaccinale

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Oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha aggiornato il calendario vaccinale approvato lo scorso settembre; due in particolare le novità di rilievo, la prima riguarda l'accorpamento della vaccinazione contro il meningoccocco B (Men B) con le altre vaccinazioni dell’infanzia, la seconda l'estensione della gratuità della vaccinazione anti-HPV a favore dei soggetti fragili. "L’aggiornamento del calendario vaccinale rappresenta un passo importante per rendere ancora più efficace e accessibile la prevenzione, a partire dai più piccoli e dalle persone più vulnerabili - commenta l'assessore Tonina -. La co-somministrazione, in particolare, risponde all’esigenza di semplificare il percorso vaccinale per le famiglie e di agevolare una più ampia adesione alla vaccinazione. Sappiamo infatti che le famiglie apprezzano la possibilità di concentrare più vaccinazioni in un’unica seduta, riducendo tempi, spostamenti e disagi per i bambini. Valorizzare il momento del richiamo con un’offerta vaccinale integrata, permette una protezione più completa nei confronti di patologie potenzialmente gravi", prosegue Tonina. "La scelta poi di offrire gratuitamente il vaccino contro il papillomavirus anche ai soggetti fragili va invece nella direzione di un sistema sanitario sempre più inclusivo, capace di intercettare i bisogni di chi è più esposto a rischi e complicanze. È un segnale di attenzione e responsabilità, in linea con le indicazioni nazionali e con il nostro impegno per una sanità pubblica che mette al centro la prevenzione", conclude l'assessore alla salute.

Laborfonds, ok definitivo: aumenta dell’1% la quota del datore di lavoro

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Con diverse delibere in tema di contrattazione pubblica, la Giunta ha autorizzato la sottoscrizione definitiva delle intese contrattuali siglate dall’Apran e dalle organizzazioni sindacali nei mesi di giugno e luglio, relative al comparto pubblico provinciale. I primi tre provvedimenti, proposti rispettivamente per le parti di competenza dal presidente Maurizio Fugatti (autonomie locali e personale della ricerca), dagli assessori Mario Tonina (sanità) e Francesca Gerosa (scuola), riguardano la previdenza complementare: si dà via libera all’aumento della “quota datore di lavoro” per il fondo Laborfonds, pari all’1% a partire dal primo gennaio 2024 per tutte le categorie, con ulteriori misure per uniformare i versamenti in tutti i comparti dell’impiego pubblico provinciale.
Contestualmente, su proposta del presidente Fugatti, è stato approvato in via definitiva l’accordo di chiusura della parte economica per il triennio 2022–2024 destinato all’area dirigenziale e ai segretari comunali del comparto autonomie locali. L’intesa è stata sottoscritta da Apran e sindacati lo scorso 30 giugno.

Modificato l'assetto organizzativo dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari

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La Giunta provinciale ha modificato l'assetto organizzativo dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Con questo provvedimento, che fa seguito alla deliberazione adottato lo scorso mese di maggio dal direttore generale di Apss, vengono istituite due nuove Unità operative complesse all’Ospedale di Rovereto: Neurologia e Urologia, che andranno a potenziare l’offerta specialistica e a rispondere in modo più efficace ai bisogni crescenti della popolazione. Oltre alle due nuove strutture, il provvedimento ridefinisce l’afferenza dipartimentale di due strutture semplici già esistenti, con l’obiettivo di rafforzarne il coordinamento e l’integrazione. “Questo intervento – commenta l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina – si inserisce in un disegno più ampio di consolidamento e innovazione della nostra rete sanitaria. Le nuove strutture complesse di neurologia e urologia a Rovereto rappresentano una risposta concreta a bisogni reali del territorio, con effetti positivi attesi in termini di qualità dell’assistenza e attrattività per i professionisti. Allo stesso tempo, rafforzare le funzioni di coordinamento nelle aree della terapia del dolore e delle malattie rare significa migliorare la presa in carico dei pazienti in percorsi che richiedono continuità, multidisciplinarietà e prossimità”.

Corsi universitari di ambito sanitario: rinnovato il Protocollo con le Università di Trento e Verona

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Prosegue la collaborazione tra la Provincia autonoma di Trento, l’Università degli Studi di Verona e l’Università degli Studi di Trento per la formazione in ambito sanitario sul territorio provinciale. La Giunta ha approvato oggi lo schema del nuovo Protocollo d’intesa per il periodo 2025-2026, che garantirà continuità all’offerta formativa universitaria locale nelle sedi di Trento e Rovereto. "Il nuovo Protocollo rinnova e consolida una sinergia ormai consolidata, che ha permesso in questi anni l’attivazione di numerosi corsi di laurea per le professioni sanitarie, grazie al contributo dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e in particolare del Polo universitario delle professioni sanitarie - commenta l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina - è poi un passaggio importante nel percorso che porterà progressivamente all’assunzione, da parte dell’Università di Trento, delle competenze formative relative alle professioni sanitarie, nell’ambito della nuova Scuola di Medicina e Chirurgia. Un percorso avviato alcuni anni fa con il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, interateneo tra le Università di Trento e di Verona, che si perfezionerà con la nascita della nuova Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino".

Corso di formazione manageriale per la direzione sanitaria: al via l’edizione 2025/2026

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Approvato, oggi dalla Giunta provinciale, l’avviso di iscrizione al corso di formazione manageriale per le funzioni di direzione sanitaria aziendale e per la direzione di struttura complessa. Il nuovo percorso formativo, che partirà col mese di dicembre 2025, rappresenta un requisito indispensabile per l’accesso agli incarichi dirigenziali nel sistema sanitario. La formazione, della durata complessiva di 120 ore, si svolgerà interamente in presenza e si concluderà con la valutazione di un elaborato sintetico da presentare e discutere il giorno dell’esame finale, sulla base di un caso assegnato dalla Commissione. Iscrizioni aperte fino al 19 settembre. "Investire nella formazione manageriale dei nostri professionisti significa rafforzare la qualità del nostro sistema sanitario. Le competenze gestionali sono fondamentali per affrontare le sfide organizzative di oggi e di domani, in un contesto in continua evoluzione - è il commento dell’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina -. All’edizione precedente del corso, che si è conclusa lo scorso aprile, hanno conseguito l’attestato 30 partecipanti, 13 direttori di struttura e 17 dirigenti sanitari".

Centri diurni per anziani: aggiornate le direttive

Sono state aggiornate le direttive per i Centri diurni per anziani, approvate dalla Giunta provinciale lo scorso dicembre: nel dettaglio è stata integrata la rete provinciale con ulteriori 10 posti presso la RSA di Cavedine gestita dall'APSP Residenza Valle dei Laghi a partire dal 1° settembre. "Lo Spazio Argento della Comunità della Valle dei Laghi ha evidenziato la necessità di attivare un centro diurno per anziani presso l’APSP di Cavedine – spiega l’assessore Tonina –. Si tratta di un territorio con una delle più basse coperture di posti diurni a livello provinciale, e per questo abbiamo accolto una richiesta che risponde concretamente a un bisogno locale, in linea con gli obiettivi della legislatura, ovvero raggiungere gradualmente una dotazione di posti convenzionati pari all’1% della popolazione anziana over 75 in tutte le comunità di valle. Siamo consapevoli che l’invecchiamento della popolazione rappresenta una delle principali sfide del nostro tempo: l’obiettivo è rafforzare una rete di servizi in grado di evolvere insieme ai cambiamenti demografici e sociali, costruendo un sistema di welfare sempre più vicino ai bisogni delle persone, capace di rispondere alla crescente longevità e di promuovere, al contempo, la prevenzione e il mantenimento dell’autonomia degli anziani", conclude l'assessore.

Professioni sanitarie: via alle iscrizioni

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Sono aperte le iscrizioni ai corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie della Scuola di medicina e chirurgia dell’Università degli studi di Verona. Per le sedi di Trento e Rovereto del Polo universitario delle professioni sanitarie sono attivati, per l’anno accademico 2025/2026, otto corsi di laurea per un totale di 380 posti. Ci sarà tempo per iscriversi fino al 26 agosto. Il test di ammissione, unico per tutti, si terrà il prossimo 8 settembre a Trento. I corsi di laurea delle professioni sanitarie di Trento e Rovereto sono gestiti dall’Ateneo di Verona in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e l’Ateneo di Trento.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 30 - 2025

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Le tecnologie avanzate nella stampa in 3D, l’app TreC Mamma, la ristrutturazione del Ponte dell'amicizia, le escursioni del Parco Naturale Adamello Brenta, gli incontri estivi per il mondo agricolo, l’Agosto degasperiano: sono i temi della puntata 30 – 2025 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Da Avis nuove apparecchiature al Poliambulatorio di Pergine Valsugana

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Un gesto concreto di solidarietà che si traduce in servizi migliori per la comunità. Con questo spirito Avis ha voluto donare al Poliambulatorio di Pergine Valsugana due utili attrezzature sanitarie, destinate a potenziare la capacità diagnostica e le attività del centro raccolta sangue. Le apparecchiature donate sono state ufficialmente presentate questa mattina dai rappresentanti di Avis Caldonazzo Algerinda Mazzarella e Roberto Ciola e dal presidente di Avis Pergine, Michele Gretter. Per l'Azienda provinciale per i servizi sanitari erano presenti Antonino Russo, endocrinologo dell’Unità operativa di Medicina interna dell’ospedale Santa Chiara di Trento e Alberto Crestani, direttore dell’U.o. Organizzazione servizi sanitari di base del distretto Est.

Ospedale Santa Chiara: prima ablazione epicardica ventricolare per via videotoracoscopica

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Intervento innovativo e altamente complesso all’ospedale Santa Chiara di Trento. Un 40enne colpito da arresto cardiaco è stato sottoposto ad ablazione epicardica ventricolare per via videotoracoscopica, una procedura eseguita in pochi centri europei. Questo importante risultato testimonia l’efficacia della gestione multidisciplinare del paziente cardiologico da parte dell’Heart Team dell’ospedale Santa Chiara, attivo da anni a Trento. La collaborazione tra le strutture di Cardiologia, Cardiochirurgia e Rianimazione II ha consentito, anche in questa occasione, di affrontare una patologia cardiaca complessa con un approccio condiviso e altamente specializzato.

Approvato l'avviso per l'iscrizione al corso di formazione 2025-2026 rivolto ai medici delle RSA

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La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha approvato il nuovo avviso per l'iscrizione al corso di formazione per i medici che intendono lavorare nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) della Provincia, aggiornando contestualmente il programma formativo. Il corso è rivolto a un massimo di 30 laureati in medicina e chirurgia, di cui 25 posti riservati a residenti o a medici già attivi in Trentino. “Dal primo gennaio la formazione per i medici delle RSA è stata affidata all’Azienda provinciale per i servizi sanitari – commenta l’assessore Tonina –. Abbiamo quindi ritenuto necessario attualizzare i contenuti formativi, con un’attenzione specifica all’innovazione tecnologica in ambito residenziale. E' fondamentale garantire una preparazione adeguata a chi lavora con la popolazione anziana, che presenta bisogni sanitari e assistenziali complessi. Servono medici competenti, capaci di unire visione clinica, capacità relazionale e conoscenza dei percorsi di cura in contesti ad alta fragilità.”

Morbillo: quasi un italiano su 10 suscettibile al virus, 20-40 enni il gruppo più a rischio

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Quasi un italiano su dieci è suscettibile al morbillo, non ha cioè nessuna copertura immunitaria contro il virus data dal vaccino o dall’infezione pregressa, con i giovani adulti fra i 20 e i 40 anni che costituiscono un gruppo particolarmente a rischio in molte regioni, anche in quelle dove le coperture vaccinali nei bambini sono alte. Lo afferma uno studio coordinato dall’Iss e dalla Fondazione Bruno Kessler pubblicato dalla rivista The Lancet Infectious Diseases.

Novità per TreC Mamma: attività motoria, nutrizione e canale News per le future e neomamme trentine

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In soli 24 mesi, TreC Mamma ha trasformato l’esperienza della maternità per oltre 4800 donne, offrendo un accompagnamento completo e personalizzato durante i nove mesi di gestazione. Da questa settimana, l’applicazione TreC Mamma, punto di riferimento digitale per le donne in gravidanza e le neomamme della Provincia autonoma di Trento, è stata aggiornata con innovazioni che mirano a potenziare il supporto informativo e l’assistenza personalizzata attraverso strumenti interattivi e contenuti validati scientificamente.

Ospedale del Trentino, sospesa la sentenza del Tar. La progettazione continua

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Accolto l’appello della Provincia sul Nuovo polo ospedaliero e universitario del Trentino. È un’opera strategica e non poteva essere fermata. Così si può leggere l’ordinanza del Consiglio di Stato che ha sospeso l’esecutività della sentenza con la quale il Tar di Trento aveva annullato l’aggiudicazione della progettazione, nel ricorso presentato da Studio Altieri e altri. I giudici della Terza sezione presieduta da Michele Corradino e composta anche dai magistrati Giovanni Pescatore, Giovanni Tulumello, Luca Di Raimondo, Sebastiano Zafarana hanno accolto la richiesta di sospensiva della Provincia fissando l’udienza nel merito il prossimo 26 febbraio 2026. In attesa della disamina del merito delle questioni poste, scrivono i giudici, “assume rilevanza, ai sensi dell’articolo 125 comma 2 del Codice di procedura amministrativa, l’interesse pubblico alla più sollecita realizzazione dell’opera”.