Cerca nel sito

3292 Risultati

Controlli gratuiti per la Giornata del respiro

Immagine: Spirometria 2.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Respirare bene significa vivere meglio. Anche il Trentino si mobilita per promuovere la salute respiratoria e nell’ambito della Giornata nazionale del respiro organizza «Un soffio di salute per tutti», occasione unica per sottoporsi a controlli gratuiti, ricevere informazioni e confrontarsi con i professionisti della salute. A Trento, dalle 9 alle 12 nel reparto di Pneumologia dell’ospedale Santa Chiara e Arco, dalle 9 alle 12.30 al Casinò, sarà possibile fare una spirometria gratuita (un esame semplice e veloce per misurare la funzionalità dei polmoni), scoprire l’impatto del fumo con la misurazione del monossido di carbonio (per i fumatori) e confrontarsi con medici, infermieri, fisioterapisti e personale dei centri antifumo. L’iniziativa è promossa da AIPO (Associazione italiana pneumologi ospedalieri) in collaborazione con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Nuovo spazio di lettura al Centro salute mentale di Trento

Immagine: spazio lettura CSM.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un luogo di memoria, lettura e incontro. È molto più di uno spazio di lettura quello che sarà inaugurato domani al Centro di salute mentale di Trento, in memoria di Alberto, attivo e amato partecipante del gruppo di lettura del Centro, scomparso lo scorso anno. La sorella ha generosamente donato parte della sua biblioteca, trasformando il ricordo di Alberto in un luogo ospitale e aperto, in cui i libri diventano occasione di incontro, memoria e cura.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 34 - 2025

Immagine: WhatsApp Image 2021-11-09 at 16.14.40.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sport, il Trentino in vetta; “Relazioni”, un incontro di Trentino Sviluppo; la “Cittadella dell’accoglienza”; una ricerca sul paesaggio sonoro; un appuntamento di “Superpark”; il sostegno al canone di locazione: sono i temi della puntata 34 – 2025 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Due ulteriori scuole di specializzazione accreditate a Trento, la soddisfazione di Tonina e Ferro

Immagine: 0X7A5449.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Salgono a cinque le scuole di specializzazione accreditate presso la Scuola interateneo di Medicina e Chirurgia delle università di Trento e di Verona: sono state infatti accreditati due nuovi percorsi post lauream: Medicina d’emergenza-urgenza e Anatomia patologica. "Si tratta di un riconoscimento significativo, che conferma la solidità della rete formativa locale e l’impegno delle strutture ospedaliere trentine nel garantire un percorso di alta qualità ai futuri specialisti, consolidando al tempo stesso il ruolo del Trentino nella formazione medica avanzata a servizio della salute dei cittadini. È poi un traguardo importante, perché assicura la continuità dei percorsi formativi e rafforza il ruolo del sistema sanitario trentino come polo attrattivo per i giovani medici che scelgono di specializzarsi. Senza considerare che si tratta di un ulteriore tassello nel percorso di rafforzamento delle competenze formative relative alle professioni sanitarie, nell’ambito della nuova Scuola di Medicina e Chirurgia. Un percorso avviato alcuni anni fa con il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, interateneo tra le Università di Trento e di Verona, che si perfezionerà attraverso la nuova Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino", è il commento dell'assessore alla salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina.

Consegnati 16 defibrillatori alla Guardia di Finanza di Trento

Immagine: Consegna defibrillatori GDF.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un cuore che si ferma all’improvviso può essere rimesso in moto grazie a un gesto rapido e uno strumento semplice: il defibrillatore. Per questo è importante che ce ne siano molti a disposizione e, soprattutto, che ci siano persone adeguatamente formate e in grado di utilizzarlo. Nell’ottica di rendere più sicuro il nostro territorio l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, tramite l’Unità operativa Trentino Emergenza, ha consegnato nei giorni scorsi alla Guardia di Finanza di Trento 16 defibrillatori semiautomatici esterni (DAE). Con questa fornitura il numero totale di dispositivi in dotazione alle Fiamme Gialle trentine sale a 23, distribuiti tra mezzi e caserme.

Serena Pancheri è la direttrice dell’ospedale di Cles

Immagine: Cles_ospedale.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Serena Pancheri è la nuova direttrice della direzione medica dell’ospedale Valli del Noce di Cles. L’incarico, che avrà durata quinquennale a partire dal 1°ottobre, le è stato conferito dal direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro. La direttrice, specialista in igiene e medicina preventiva e medicina interna, è stata scelta in seguito all’esito positivo della pubblica selezione effettuata con colloquio e valutazione del curriculum professionale.

Registro tumori: il Trentino a Oslo per migliorare la qualità dei dati

Immagine: CancerWatch Oslo.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Anche il Trentino è in prima linea nella nuova sfida europea per migliorare la qualità dei dati sul cancro. Prende ufficialmente il via oggi a Oslo CancerWatch, una Joint Action dell’Unione europea che coinvolge 92 organizzazioni provenienti da 29 Paesi, tra cui il Registro tumori di popolazione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Obiettivo di CancerWatch è migliorare la qualità, la comparabilità e la tempestività dei dati provenienti dai Registri tumori di popolazione.

Incontro sulla nuova sanità territoriale al Cal, al centro Case di Comunità e riforma della disabilità

Immagine: Tonina e Cereghini.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina, ha incontrato i presidenti delle Comunità di valle del Trentino e i rappresentanti del Comune di Trento nell'ambito di una riunione convocata, in presenza e in streaming, nella sede del Consiglio delle autonomie locali (Cal) per un primo momento di aggiornamento e di confronto sui temi relativi alle Case di comunità e alla riforma della disabilità. Alla riunione, introdotta dai saluti del presidente del Cal, Michele Cereghini, e del rappresentante dei presidenti, Alberto Scerbo, sono intervenuti il nuovo dirigente generale del Dipartimento alla salute e politiche sociali Andrea Ziglio, la dirigente del Servizio politiche sanitarie, Monica Zambotti, la dirigente del Servizio politiche sociali, Federica Sartori, il dirigente dell'Umse disabilità ed integrazione socio-sanitaria, Roberto Pallanch, e i dirigenti dell'Apss, Elena Bravi, direttrice dell’integrazione socio-sanitaria, Giuliano Mariotti, direttore sanitario, e Simone Cecchetto, direttore del servizio di governance delle professioni sanitarie.

Corso di formazione per medici delle RSA, riaperti i termini per l’iscrizione

Immagine: assistenza anziani-2.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Dal 22 al 28 settembre 2025 saranno riaperti i termini per iscriversi all’edizione 2025-2026 del corso di formazione rivolto ai medici delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) della Provincia autonoma di Trento. Corso che prenderà il via il 10 ottobre. Lo ha deciso la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, il quale, ricordando che per l’edizione 2025-2026 il programma del corso è stato aggiornato, attualizzando i contenuti formativi e rivolgendo un’attenzione specifica all’innovazione tecnologica in ambito residenziale, sottolinea come “I medici delle RSA sono un presidio insostituibile e la loro formazione continua è l'investimento più importante per garantire cure di eccellenza, perché solo attraverso l'aggiornamento costante possiamo rispondere con professionalità e umanità ai bisogni sanitari e assistenziali complessi dei nostri anziani".

TrentinoSalute4.0 presentato alla conferenza europea Together4Health in Danimarca

Immagine: PXL_20250917_112009294.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L’esperienza del Trentino nella trasformazione dei sistemi sanitari è stata protagonista alla conferenza internazionale Together4Health, organizzata dalla Presidenza danese del Consiglio dell’Unione europea e dalla Regione della Danimarca del Nord. Il centro di competenza per la sanità digitale TrentinoSalute4.0, che vede la collaborazione istituzionale della Provincia autonoma di Trento, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e la Fondazione Bruno Kessler, è stato presentato come esempio di ecosistema innovativo per la trasformazione dei sistemi sanitari. “Essere invitati in un contesto così prestigioso è un riconoscimento importante per il Trentino e per il lavoro portato avanti in questi anni su sanità digitale e innovazione dei servizi. TrentinoSalute4.0 dimostra che è possibile costruire un ecosistema che non solo risponde ai bisogni locali, ma che può anche dialogare e ispirare altre realtà europee”, così l'assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.

Aumento del costo del lavoro per il rinnovo dei contratti della cooperazione sociale, assegnate le risorse

Immagine: ToninaOk (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Con un provvedimento proposto dall’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, la Giunta provinciale ha approvato il riparto delle risorse da assegnare alle Comunità, al Territorio Val d’Adige, alle strutture provinciali e ad Apss per fare fronte all’aumento del costo del lavoro negli ambiti socio assistenziale e socio sanitario derivante dal rinnovo del contratto di lavoro degli operatori del terzo settore impegnati nei servizi. “Con questo provvedimento – sottolinea l’assessore – si rendono disponibili risorse importanti che vanno nella direzione di valorizzare l’impegno, la professionalità e l’umanità con cui molte lavoratrici e lavoratori affrontano ogni giorno un lavoro così delicato e importante per la nostra comunità. La Provincia ha lavorato in sinergia con le Comunità e con i Comuni di Trento e Rovereto nella definizione di questo importante provvedimento, sostenendo questi settori che vedono la stretta collaborazione tra l'Ente Pubblico e terzo settore nello sviluppo di reti di solidarietà e cura nei territori".

Donazione midollo osseo: il Trentino secondo in Italia per nuove iscrizioni

Immagine: MatchItNow24_SaveTheDate_Savethedate_e se fossi tu_treno.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

In occasione della Giornata mondiale dedicata alla donazione del midollo osseo il Trentino celebra la generosità dei suoi cittadini e il grande lavoro del Centro donatori di Trento. La nostra provincia si conferma protagonista nella solidarietà, con il secondo miglior indice di reclutamento in Italia, dopo l’Emilia Romagna.

Pronto soccorso: gli infermieri potranno richiedere radiografie per i traumi minori secondo protocolli clinici

Immagine: WhatsApp Image 2025-09-17 at 15.54.28.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Punta a contrastare il sovraffollamento nei Pronto Soccorso e migliorare l'efficienza del sistema sanitario, il progetto sperimentale approvato oggi dalla Giunta provinciale, che estende le competenze degli infermieri di triage. "Prosegue l'impegno di questa amministrazione a implementare strategie per migliorare la presa in carico del paziente e l'inizio del trattamento urgente - spiega l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina -. Si tratta di un progetto che nasce dall’ascolto e dal lavoro del gruppo tecnico istituito presso l'Assessorato, che conferma la volontà della Provincia di investire in modelli organizzativi innovativi, mettendo al centro la presa in carico del paziente e la qualità delle cure. Consentire agli infermieri di triage di richiedere in autonomia esami radiologici per traumi minori, sempre nel rispetto di protocolli clinici condivisi e validati scientificamente, rappresenta una scelta di responsabilizzazione e di valorizzazione delle professionalità che già oggi sono in prima linea”, conclude l'assessore Tonina.

Nuovo passo verso l'ASUIT, l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino

Immagine: apss.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Approvato oggi dalla Giunta provinciale il ddl per la costituzione dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. Il disegno di legge disciplina la governance e l'organizzazione della nuova ASUIT, definisce i contenuti del protocollo d’intesa che verrà stipulato tra la Provincia e l’Università degli Studi di Trento, adegua la programmazione sanitaria e socio sanitaria provinciale, nonché semplifica l'organizzazione delle strutture ospedaliere provinciali. "La costituzione dell’ASUIT segnerà un salto di qualità nel sistema sanitario e universitario trentino, introducendo un modello di governance integrata e innovativa - sono le parole dell'assessore Tonina -. L’iniziativa si allinea alla normativa nazionale sulle aziende universitarie e consente di valorizzare le sinergie tra cura, formazione e ricerca, a beneficio del sistema sanitario, dell’Università e della popolazione. Attraverso l'Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino vogliamo perfezionare in modo stabile e strutturato l’attività assistenziale, la formazione universitaria e la ricerca scientifica, completando, dal punto di vista dell'offerta formativa in ambito sanitario, il percorso avviato nel 2020, con l’attivazione del Corso di laurea in Medicina e Chirurgia a Trento e successivamente proseguito con la nascita della Scuola di Medicina." è il commento dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.

L'Apsp Valle dei Laghi ha un nuovo centro diurno

Immagine: 20250917_164811.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un centro diurno con 13 posti di cui 10 accreditati e convenzionati, rivolti ad anziani parzialmente autosufficienti. Si trova al terzo piano della struttura ed è stato inaugurato ieri alla presenza dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina: “Il potenziamento di queste tipologie di servizi – ha dichiarato l’assessore Tonina – è il frutto di un percorso condiviso e lungimirante intrapreso nell’obiettivo di restituire maggiori e migliori servizi ai territori e alle persone che ne beneficeranno. Questo centro riveste un’importanza ancora maggiore all’interno di territori come quello di Cavedine e della Valle dei Laghi, dove i collegamenti non sono facili e dove non è sempre facile trovare i servizi col rischio concreto che le persone si isolino. Il mio augurio è che questo centro possa diventare un luogo di relazioni, di sicurezza e di benessere per chi lo frequenta, per chi lavora al suo interno e per tutta la comunità”.

A Trento il mammografo con l’intelligenza artificiale

Immagine: Presentazione nuovo mammografo 2.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Nuove tecnologie e sempre più prevenzione per le donne trentine. L’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha presentato oggi il nuovo mammografo di ultima generazione dotato di intelligenza artificiale che sarà utilizzato per lo screening da parte dell’Unità operativa di senologia clinica di Trento. Con l’occasione è stata annunciata anche l’estensione del programma di screening alle donne trentine di 49 anni. All’inaugurazione del nuovo mammografo – allestito nella nuova area dedicata allo screening al piano terra della palazzina B del Centro per i servizi sanitari di Trento – erano presenti il neo dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Andrea Ziglio, il direttore generale di Apss Antonio Ferro e la direttrice dell’U.o. di senologia Marvi Valentini.

Principio di incendio all’ospedale Santa Chiara, situazione sotto controllo

Immagine: WhatsApp Image 2025-09-17 at 13.21.08.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Tempestivo intervento delle squadre interne dell’ospedale Santa Chiara e del Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Trento verso le 11 di oggi, a seguito di un principio di incendio che si è sviluppato all’esterno dell'emiciclo lato sud del corpo C della struttura, nell’ambito di un cantiere manutentivo. Durante i lavori di riparazione delle guaine impermeabilizzanti alcuni materiali si sono surriscaldati e si è innescato il principio di incendio con del fumo che si è propagato all’interno di alcuni locali di sterilizzazione. La situazione è stata posta velocemente sotto controllo. L’intervento ha interessato parte del rivestimento esterno coibentate sottostante il rivestimento metallico. Le operazioni hanno richiesto la rimozione di alcuni pannelli e la messa in sicurezza dell’area. Non si registrano persone coinvolte né danni interni alla struttura ospedaliera. L’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina, ha voluto ringraziare chi ha coordinato l’intervento e quanti sono accorsi con tempestività: “Un grazie a tutti per la professionalità dimostrata e per la rapidità che ha consentito di evitare conseguenze più gravi”.

Il 17 settembre è la Giornata mondiale della sicurezza del paziente

Immagine: Bambino con mani adulto.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

«Cure sicure per ogni neonato e ogni bambino»: è dedicata ai più piccoli l’edizione 2025 della Giornata mondiale della sicurezza del paziente, istituita nel 2019 dall’Assemblea mondiale della salute e celebrata il 17 settembre anche in Italia come Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita. Con lo slogan «Sicurezza del paziente fin dall’inizio!» l’OMS chiede di garantire cure sicure a ogni neonato e bambino, che tengano conto della loro particolare vulnerabilità soprattutto nei primi nove anni di vita. L’Azienda provinciale per i servizi sanitari in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento promuove per l’occasione una serie di azioni per richiamare l’attenzione dei cittadini e degli operatori sanitari sull’importanza di riaffermare il diritto di ogni bambino ad un’assistenza sicura e di qualità.