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Giornata mondiale salute mentale: torna la Biblioteca vivente

Immagine: biblioteca vivente 2025.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Non ci sono volumi da sfogliare, ma «libri umani» che narrano le loro storie di vita e si mettono a nudo sfidando pregiudizi e stereotipi. In occasione della Giornata mondiale della salute mentale del 10 ottobre torna la Biblioteca vivente itinerante che farà tappa a Cles (8 ottobre), Trento (10 ottobre), Tione (4 novembre), Arco (19 marzo) e Rovereto (17 aprile), in luoghi che facilitano l’incontro e la condivisione. La scelta di quest’anno è di mantenere alta l’attenzione sulla salute mentale non solo nel periodo autunnale, ma anche nei mesi primaverili, con due tappe che si svolgeranno a marzo ed aprile. Le iniziative sono organizzate dalle Unità operative di psichiatria dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari in collaborazione con le associazioni Il Cerchio Fareassieme, Gruppo 78 e Rete Incontra, con l’obiettivo di portare l’attenzione sull’importanza della salute mentale per il benessere della persona e della comunità. Oltre alla Biblioteca vivente sono previste altre iniziative sul territorio che mirano a sensibilizzare e informare i cittadini sul tema della salute mentale. In occasione della Giornata mondiale, l’Osservatorio epidemiologico di Apss ha inoltre realizzato una scheda informativa sulla salute mentale in Trentino con i dati aggiornati.

Ospedale di Arco: partono gli interventi di riqualificazione dei padiglioni

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Procede il piano di investimenti di Apss, in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, per dare piena funzionalità all’ospedale di Arco, secondo l’impegno assunto dalla Giunta provinciale per migliorare la struttura che serve tutto l’Alto Garda e Ledro. L’Azienda provinciale per i servizi sanitari, attraverso il proprio Dipartimento infrastrutture, ha avviato le procedure per gli interventi di riqualificazione dei padiglioni A e B, finanziati con 10 milioni di euro del Piano Nazionale Complementare al PNRR, che consentiranno la demolizione e la parziale ricostruzione del padiglione A (I lotto) e la riqualificazione sismica del padiglione B entro fine 2026. Per quanto concerne la demolizione del padiglione A (che ha un quadro economico complessivo di 1.400.000 euro) i lavori sono già stati aggiudicati: vincitrice della procedura negoziata è l’impresa Zampedri, che avvierà il cantiere lunedì 13 ottobre. A seguire è prevista la conclusione delle procedure di gara per il miglioramento sismico del padiglione B (4.336.342 euro di importo totale) e per la parziale ricostruzione del padiglione A (4.000.000 euro) che ospiterà i servizi generali dell’ospedale. La previsione è di riuscire ad assegnare tutti gli appalti, gestiti dal Dipartimento infrastrutture di APSS, diretto da Debora Furlani, con il proprio servizio gestione contratti, entro il mese di ottobre.

L’energia verde delle città

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Il verde urbano come fonte di energia, resilienza e benessere è il tema al centro dell'incontro che si è svolto, questo pomeriggio, al Palazzo del Ben di Rovereto, nell'ambito del Wired Next Fest dal titolo “L’energia verde delle città”. Con la moderazione di Tommaso Perrone, giornalista di Wired, sono intervenuti Elena Gottardini, responsabile dell’Unità di Ricerca Botanica Ambientale alla Fondazione Edmund Mach, insieme ad Alessandro Paletto, ricercatore senior del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) e a Cristina Bonomi, tutor didattico del corso di alta formazione professionale "Tecnico Superiore per il Verde Sostenibile" FEM.

Vaccinazione HPV: sabato 4 ottobre torna l'open day

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Torna l’appuntamento con l’open day vaccinale contro il Papilloma virus. Il prossimo sabato 4 ottobre, dalle 9 alle 12, è possibile vaccinarsi senza prenotazione nei vari centri vaccinali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Per questa occasione cambia la sede di Cavalese: l’ambulatorio di igiene pubblica di via Dossi 21 sostituisce il Palafiemme. La vaccinazione è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40. È sempre possibile vaccinarsi anche nelle sedute vaccinali infrasettimanali (in questo caso il vaccino va prenotato al Cup on line o telefonico (0461 379400), oppure tramite l’App TreC+. Le fasce più giovani (e alcune coorti di nascita) continuano a ricevere l’invito alla vaccinazione direttamente a casa, tramite lettera. Proteggersi dal papilloma virus significa ridurre il rischio di sviluppare lesioni precancerose che potrebbero evolvere in un tumore.

«Nonno ascoltami», campagna di prevenzione dei disturbi dell’udito

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Si rinnova l’appuntamento con la prevenzione e la promozione del benessere uditivo. Domenica 5 ottobre a Trento (Piazza D’Arogno), torna «Nonno ascoltami», la campagna nazionale di sensibilizzazione e prevenzione dei disturbi uditivi. Medici specialisti e tecnici dell’udito saranno a disposizione dei cittadini per effettuare test di valutazione del rischio uditivo e fare attività di prevenzione e informazione sui corretti stili di vita e l’importanza di preservare l’udito in buono stato. L’iniziativa è organizzata dalle Unità operative di otorinolaringoiatria di Trento e Rovereto in collaborazione con l’associazione Udito Italia, che promuove la campagna in diverse città italiane per tutto il mese di ottobre e la Croce Rossa, che mette a disposizione gli stand.

La Provincia autonoma di Trento ha ospitato il 7° meeting del progetto europeo “EUVECA”

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Trento ha ospitato il 7° incontro del progetto europeo “EUVECA” (European Platform for Vocational Excellence in Health Care). L’iniziativa vede collaborare sette poli regionali di eccellenza professionale e prevede di sviluppare una piattaforma digitale per la formazione continua delle professioni sanitarie e sociali. Nella tre giorni trentina, la Fondazione Bruno Kessler, che è partner del progetto con la Provincia autonoma di Trento, ha presentato la piattaforma FAD (formazione a distanza) “Edu4health”, una risorsa importante che offre alla rete dei partner strumenti formativi multilingua per professionisti/e sanitari/e, insegnanti e studenti/ e studentesse.

Accoglienza, autonomia e comunità: inaugurata la Residenza O’Santissima

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Inaugurata ufficialmente dopo la fine dei lavori e l’apertura nel corso del 2024 la Residenza O’Santissima, una nuova struttura che offre spazi di residenzialità protetta per anziani autosufficienti, ma che guarda anche ai giovani grazie alla presenza di alloggi indipendenti per studenti universitari e lavoratori. Alla cerimonia hanno preso parte l’arcivescovo di Trento Lauro Tisi, l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina e Giovanni Guandalini, medico e docente universitario, che ha proposto una riflessione sul tema “Abilitare alla fragilità”. Presenti inoltre i rappresentanti del Comune di Trento e i vertici della cooperativa Sad che gestisce la struttura situata nel complesso della villa storica, riqualificata anche con nuovi volumi, sulla collina di Man a Trento. “L’inaugurazione di oggi, alla presenza di monsignor Tisi e delle altre autorità, è un momento importante, per riconoscere il valore di un progetto, realizzato senza il sostegno della Provincia, che ha ridato vita ad un luogo storico, creando allo stesso tempo una risposta concreta e innovativa ad una delle sfide più urgenti per la nostra comunità, ovvero l’invecchiamento della popolazione e i nuovi bisogni che comporta” così l’assessore Mario Tonina. “Ringrazio la cooperativa Sad - prosegue Tonina - per aver creduto a questo progetto, che offre soluzioni per gli anziani, ma anche per i giovani, in un’ottica di integrazione e in un contesto di relazione, contrasto alla solitudine e supporto all’autonomia”.

Tonina: Anatomia patologica, ambito strategico per il futuro della sanità trentina

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L’assessore alla salute e alle politiche sociali Mario Tonina è intervenuto questa mattina nella sala della Cooperazione di Trento all’apertura dei lavori del 36°Seminario Pezcoller che quest’anno affronta il tema “Surgical pathology of the breast and gynecological tracthot”.

Tumore al seno: torna l''Ottobre Rosa' di Lilt del Trentino e associazione Lotus

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Il mese di ottobre, sotto il simbolo del nastro rosa, è particolarmente dedicato a mettere in luce temi legati al tumore al seno, su cui lavorano con costanza tutto l’anno le due Associazioni Lilt e Lotus. Per questo mese in rosa, propongono due calendari ricchi di proposte e iniziative cui tutte e tutti possono partecipare, ma soprattutto si sono unite per dare ancor più forza al messaggio di sensibilizzazione e per far conoscere i propri servizi.

Riorganizzazione dell’Apss in vista dell’avvio di Asuit

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Firmata questa mattina la delibera di riorganizzazione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari in vista dell’avvio di Asuit (Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino). Con questo atto sono stati nominati nuovi direttori del Consiglio di direzione. In particolare, sono state individuate come direttore sanitario Denise Signorelli, che ricoprirà anche a scavalco la direzione del Distretto nord e, come direttore amministrativo, Rosa Magnoni, proveniente dall’Azienda sanitaria di Perugia. Le nuove nomine si inseriscono all’interno di un più ampio riassetto organizzativo legato al passaggio da Apss ad Asuit. Il nuovo ruolo universitario implica infatti un ampliamento di funzioni e responsabilità non solo sul piano dell’assistenza sanitaria, ma anche in ambito formativo, scientifico e di ricerca clinica. Il tutto in stretta collaborazione con l’Università di Trento e Verona e gli altri attori del sistema socio sanitario provinciale. All’interno della riorganizzazione particolare rilevanza avrà l’istituzione del Servizio di governo della domanda in capo al Dipartimento di governance, affidato a Giuliano Mariotti, che lavorerà in stretta collaborazione con il governo delle liste di attesa. Le nuove direttrici sono state presentate oggi nel corso di una conferenza stampa nella sede centrale di Apss, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina e del direttore generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Andrea Ziglio.

Un giardino di ceramica come simbolo di forza e speranza dei bambini oncologici di Trento

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È stata inaugurata oggi, nell’atrio del Centro di protonterapia di Trento, l’opera collettiva “Fiorisce un Giardino”, realizzata dai bambini in cura presso l’Area pediatrica e il Day Hospital durante i laboratori gratuiti di ceramico-terapia offerti da Fondazione Lene Thun. Presenti all’inaugurazione l’assessore alla salute della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina, il direttore generale di APSS Trento, Antonio Ferro, accanto alla direttrice della Fondazione Lene Thun, Paola Adamo e ai rappresentanti del Centro di protonterapia, il direttore dell’unità operativa, Frank Lohr e Barbara Rombi, dirigente medico della protonterapia pediatrica insieme a Linda Meneghello, dirigente medico dell’Unità operativa di pediatria dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Con loro volontari, famiglie e sostenitori della Fondazione.

Verso il progetto del nuovo Polo ospedaliero e universitario del Trentino

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Procede spedita la progettazione del nuovo Polo ospedaliero e universitario del Trentino (Pout), un'infrastruttura integrata che racchiuderà in un unico centro le funzioni di assistenza sanitaria, cura e didattica. Entro il prossimo 11 ottobre si prevede infatti il completamento dello studio urbanistico e di infrastrutturazione dell'area ospedaliera e del Progetto architettonico, effettuato dalla struttura commissariale in stretta sinergia con i rappresentanti dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari (Apss) e delle unità operative ospedaliere. L'ultimazione della prima fase permetterà di avviare il confronto formale con gli enti e l'avvio delle procedure di verifica, in modo tale da arrivare al deposito del progetto di fattibilità tecnico-economico entro i primi di febbraio 2026, come richiesto dal Consiglio di Stato. L'iter per la realizzazione del Pout è stato presentata oggi in una conferenza stampa tenutasi nella sede di piazza Dante, alla presenza del presidente Maurizio Fugatti, dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, del commissario straordinario per l'opera, Antonio Tita, della vicecommissaria Debora Furlani, del dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali, Andrea Ziglio, del direttore generale dell'Apss, Antonio Ferro, e del Responsabile Unità di missione semplice Polo ospedaliero dell'Apss, Luca Bareggia. Presente anche il direttore generale della Provincia, Raffaele De Col.

Daniel Lumera: respirare, meditare, ritrovarsi

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Nella cornice della sala di rappresentanza di Palazzo Geremia, resa ancora più suggestiva dal sottofondo d’arpa di Flora Vedovelli, Daniel Lumera – biologo naturalista, autore di bestseller e tra i massimi esperti italiani di pratiche contemplative – ha guidato i partecipanti in un viaggio alla scoperta del “lasciar andare”, titolo del suo ultimo libro, come strumento di benessere, libertà interiore e trasformazione personale. Una Sparkling story, moderata da Alessandra Cannavò e Roberta Scorranese, che è un invito all’interno di questa quarta edizione del Trentodoc Festival, a fermarsi, respirare e sperimentare la libertà che nasce dalla meditazione.

Rovereto, concluso con soddisfazione il corso di sensibilizzazione all’approccio ecologico sociale

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Si è concluso ieri con soddisfazione di organizzatori e partecipanti il 96° “Corso di sensibilizzazione all’approccio ecologico sociale al ben-essere nella comunità”, che si è tenuto questa settimana a Rovereto. Il percorso formativo, frutto della consolidata partnership tra l’Associazione provinciale dei club alcologici territoriali e di ecologia familiare odv (Apcat Trentino odv) e la rete dei Centri alcologia, antifumo e altre fragilità dell’Unità operativa dipendenze dell’Apss, ha visto negli anni la partecipazione di oltre 5mila cittadini e professionisti. All’edizione di Rovereto hanno partecipato 75 persone. Visto il successo e la continua evoluzione dei bisogni delle famiglie e delle comunità trentine, l’impegno nella formazione non si ferma. Le prossime edizioni del corso saranno a Tione di Trento dal 6 al 10 ottobre, a Terzolas dal 17 al 21 novembre e a Trento a febbraio 2026. La partecipazione ai percorsi è gratuita e aperta a tutta la popolazione.

A breve in busta paga gli aumenti del 6% per 38.000 dipendenti pubblici trentini

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Scatteranno nei prossimi mesi gli aumenti medi del 6% in busta paga per i dipendenti del comparto pubblico provinciale. Con le tre delibere approvate, su proposta del presidente Maurizio Fugatti e degli assessori Francesca Gerosa e Mario Tonina per le parti di competenza, la Giunta ha autorizzato Apran alla sottoscrizione definitiva delle intese siglate con i sindacati sui rinnovi contrattuali del triennio 2025-2027. È l’ultimo passaggio per l’erogazione delle risorse, dopo il via libera all’utilizzo dei fondi stanziati nell’assestamento di bilancio, a fine agosto, e la firma con i sindacati il 15 settembre. Al personale dei comparti della contrattazione collettiva provinciale – scuola, sanità, autonomie locali, ricerca, per un totale di 38.000 dipendenti – verrà quindi riconosciuto un incremento retributivo medio pari al 6% circa, che ammonta in media per il personale dell’area non dirigenziale a 147 euro mensili lordi. Gli aumenti decorreranno dal primo gennaio 2025, con una quota che sarà corrisposta come arretrato per i mesi già trascorsi, per un impegno aggiuntivo nel bilancio provinciale quantificato in oltre 100 milioni di euro l’anno.

Controlli gratuiti per la Giornata del respiro

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Respirare bene significa vivere meglio. Anche il Trentino si mobilita per promuovere la salute respiratoria e nell’ambito della Giornata nazionale del respiro organizza «Un soffio di salute per tutti», occasione unica per sottoporsi a controlli gratuiti, ricevere informazioni e confrontarsi con i professionisti della salute. A Trento, dalle 9 alle 12 nel reparto di Pneumologia dell’ospedale Santa Chiara e Arco, dalle 9 alle 12.30 al Casinò, sarà possibile fare una spirometria gratuita (un esame semplice e veloce per misurare la funzionalità dei polmoni), scoprire l’impatto del fumo con la misurazione del monossido di carbonio (per i fumatori) e confrontarsi con medici, infermieri, fisioterapisti e personale dei centri antifumo. L’iniziativa è promossa da AIPO (Associazione italiana pneumologi ospedalieri) in collaborazione con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

I professionisti di Apss alla Notte della ricerca

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Si parlerà anche di zecche, zanzare e malattie trasmesse da vettori alla Notte della ricerca che si terrà al Muse domani, venerdì 26 settembre. I professionisti dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari interverranno all’interno dell’evento «Un approccio ‘One Health’ nei confronti del cambiamento climatico», dove si parlerà degli effetti dei cambiamenti climatici sul rischio di trasmissione di zoonosi. La sfida è chiara: i cambiamenti climatici stanno modificando gli ecosistemi e, con essi, anche la diffusione di malattie trasmesse da animali e insetti all’uomo. Per questo motivo diventa fondamentale un approccio One Health, che considera la salute umana, animale e ambientale come un unico sistema interconnesso.