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Milano-Cortina 2026: assegnate le risorse all’Azienda sanitaria

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Grazie all’assegnazione di un finanziamento complessivo di 3.797.340 euro, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari è stata individuata come soggetto attuatore esterno per le attività sanitarie previste nell’ambito dell’organizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026, che vedranno coinvolto anche il territorio trentino con le sedi di gara di Predazzo e Tesero. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina; le risorse assegnate, che rientrano tra gli impegni già assunti dalla Provincia a garanzia del regolare svolgimento dell’evento, saranno impiegate per l’acquisto di materiali e tecnologie sanitarie, il reclutamento di personale sanitario e la gestione dei servizi di emergenza, primo soccorso e assistenza medica in occasione dei Giochi. "La partecipazione del Trentino a un evento di portata internazionale come i Giochi Olimpici e Paralimpici – afferma l'assessore Tonina – rappresenta una sfida organizzativa importante, con l’obiettivo di garantire la sicurezza sanitaria di atleti, staff e spettatori. Queste risorse consentono ad Apss di pianificare con anticipo e precisione ogni aspetto del supporto sanitario, lavorando in stretta sinergia con gli altri enti coinvolti".

Sanità, domani possibili disagi per lo sciopero generale

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Le organizzazioni sindacali Si Cobas, Sgb, Cub e Usb hanno proclamato per l’intera giornata di domani, venerdì 20 giugno, uno sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private. Per il settore sanità lo sciopero sarà di 24 ore. L’astensione dal lavoro coinvolge il personale della dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa e delle professioni sanitarie e il personale non dirigenziale nelle varie strutture dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Anche le sigle sindacali Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil hanno indetto per la stessa giornata uno sciopero nazionale di otto ore per il rinnovo del CCNL dell’industria metalmeccanica e della piccola industria metalmeccanica che coinvolge anche il personale della società appaltatrice del servizio CUP Trentino.

Sanità trentina, migliora il 50% degli indicatori: dai trattamenti clinici agli screening oncologici

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Dati positivi per il Trentino nell’ambito del sistema di valutazione “Bersaglio”, condotto dal network della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa che ha misurato nuovamente le prestazioni dei sistemi sanitari pubblici in varie regioni italiane. La Provincia autonoma di Trento evidenzia un miglioramento di 50% dei 158 indicatori di valutazione (dal percorso materno-infantile alle cure palliative fino agli screening oncologici e alla qualità dei trattamenti clinici), come evidenziato nel report 2024 illustrato al NOI Techpark di Bolzano, alla presenza di dirigenti e operatori sanitari provenienti da tutta Italia. Presente per il Trentino l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina assieme al dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Antonio D’Urso, al direttore generale di Apss Antonio Ferro ed altri dirigenti della PAT.

A Cembra apre il Centro alcologia, antifumo e altre fragilità

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Anche la Valle di Cembra potrà contare su un nuovo presidio di ascolto e supporto per le dipendenze. Da lunedì 23 giugno sarà infatti attivo il nuovo punto di accesso del Centro alcologia, antifumo e altre fragilità dedicato a chi si trova ad affrontare difficoltà legate all’alcol, al fumo e ad altre dipendenze complesse. Il nuovo servizio sarà attivo su appuntamento, una volta al mese, nella sede del Distretto sanitario di Cembra di piazza Marconi 7. Per fissare un incontro contattare il numero 338 6038035.

La prevenzione in Trentino si conferma una priorità

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La Provincia autonoma di Trento ha ottenuto anche per l’anno 2024 la certificazione da parte del Ministero della Salute del rispetto degli impegni previsti dal Piano provinciale della prevenzione. La valutazione ministeriale conferma che il Trentino continua a distinguersi per l'efficacia e la puntualità dell’azione preventiva, con un tasso di attuazione degli indicatori pari al 94,7%. Il risultato certifica non solo la qualità tecnica e organizzativa del lavoro svolto ma anche l’attenzione strategica che la Provincia e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari dedicano alla prevenzione e promozione della salute e dei sani stili di vita. “Questa certificazione è un riconoscimento importante per il lavoro svolto da tutta la rete sanitaria e dalle tante realtà coinvolte sul territorio, dalle scuole alle aziende. La prevenzione rappresenta una scelta strategica e concreta per costruire salute e benessere della popolazione e per assicurare la sostenibilità del servizio socio-sanitario provinciale. I numeri dimostrano che stiamo andando nella direzione giusta”, afferma l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.

Vaccino HPV: il 20 e il 21 giugno stand informativo alle Feste Vigiliane

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La campagna vaccinale anti Papilloma virus scende in piazza. Il prossimo 20 e 21 giugno sarà infatti allestito uno stand informativo in piazza Cesare Battisti a Trento nell’ambito delle Feste Vigiliane, con la possibilità di vaccinarsi direttamente sul posto oppure prenotare un appuntamento. Dalle 16 alle 20 (venerdì) e dalle 9 alle 13 (sabato) medici specialisti in igiene e assistenti sanitari saranno disponibili per dare informazioni e offrire consulenze personalizzate sul vaccino contro l’HPV e sulla prevenzione delle malattie legate al virus. Gli operatori sanitari saranno a disposizione anche per approfondire il tema delle vaccinazioni raccomandate in base alla fascia d’età e alle condizioni individuali di rischio. Ricordiamo che la vaccinazione anti HPV è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40 che non abbiano ancora completato il ciclo vaccinale contro il Papilloma virus. Al di là dell’appuntamento delle Feste Vigiliane, è sempre possibile vaccinarsi in occasione degli open day vaccinali (ogni secondo sabato del mese) e nelle sedute vaccinali infrasettimanali (in questo caso il vaccino va prenotato al Cup on line o telefonico (0461 379400) oppure tramite l’App TreC+.

Al via la raccolta fondi di Pronti Qua Odv, un nuovo ecografo per la neurochirurgia oncologica

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Una raccolta fondi per donare un ecografo intraoperatorio all'Unità operativa neurochirurgia dell'ospedale Santa Chiara di Trento, ma anche per favorire la partecipazione della popolazione al miglioramento della sanità pubblica e dei trattamenti presenti sul territorio a favore dei malati e per sostenere le reti sociali e di sostegno esistenti. È quanto propone l'associazione Pronti Qua Odv, un ente attivo sul territorio trentino dal 2019 con l'obiettivo dichiarato di supportare i malati di tumore cerebrale e i loro familiari, promuovere gli investimenti nella ricerca, incoraggiare la collaborazione tra le associazioni che si occupano di tumori e sensibilizzare la società sul tema. L'intento dell'iniziativa, denominata "Onde di speranza", è di raggiungere la somma di 72.397 euro per l'ecografo transcraniale, a cui si aggiungono 8.704 euro per una sonda micrconvex e 8.704 euro per una sonda intraoperatoria, nell'arco di un anno. La presentazione del progetto è avvenuta nell'ambito di una conferenza stampa organizzata dall'associazione, rappresentata da Roberta Casagranda, nella sede di Palazzo a Prato, a Pergine Valsugana. All'evento hanno preso parte anche l'assessore alla salute della Provincia di Trento, Mario Tonina, il direttore generale dell'Azienda per i servizi sanitari, Antonio Ferro, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali, Antonio D'Urso, il professore Silvio Sarubbo, primario dell'Unità operativa di neurochirurgia, e il presidente della Cassa rurale dell'Alta Valsugana, Giorgio Vergot.

15 nuovi medici di medicina generale, oggi la consegna dei diplomi

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Sono 15 i medici del corso di formazione specifica in medicina generale 2021/2024 che il 6 maggio scorso hanno sostenuto l'esame finale in sessione ordinaria, risultando idonei al conseguimento del diploma di formazione specifica in medicina generale. Questa mattina si è tenuta la cerimonia di consegna dei diplomi presso la sede di FBK in via S. Croce a Trento. Sono intervenuti il professor Lorenzo Trevisiol presidente della Scuola di medicina e chirurgia dell'Università di Trento, la direttrice della Scuola di formazione specifica in medicina generale di Trento dottoressa Giulia Berloffa, il presidente dell'Ordine dei Medici della Provincia di Trento dottor Giovanni de Pretis, il dottor Giuliano Mariotti direttore sanitario di Apss e l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina.

Zoonosi emergenti e riemergenti: al MUSE un convegno su salute, ambiente e globalizzazione

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Si è tenuto oggi, presso la Sala Conferenze del MUSE a Trento, il convegno “Zoonosi emergenti e riemergenti. Gli effetti dei cambiamenti climatici e della globalizzazione”, promosso dagli Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, delle Professioni Infermieristiche, dei Medici Veterinari e dei Farmacisti. L’evento ha visto la partecipazione di esperti provenienti da tutta Italia, riuniti per riflettere sull’impatto dei cambiamenti ambientali e della globalizzazione sulla diffusione delle malattie infettive di origine animale. Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, insieme ai referenti degli Ordini organizzatori: Lorena Filippi in rappresentanza degli Ordini dei Medici, Tiziana Dal Lago presidente dell’Ordine dei Farmacisti, Giovanni Walter Marmo per l’Ordine degli Infermieri, Marco Ghedina presidente dell’Ordine dei Veterinari.

Centro trasfusionale di Rovereto: raddoppiati gli appuntamenti per la plasmaferesi

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La provincia di Trento, da sempre eccellenza nell’autosufficienza trasfusionale di emocomponenti, sta rafforzando il proprio impegno anche nel campo della plasmaferesi, con l’obiettivo di contribuire in modo significativo al fabbisogno nazionale di plasma per emoderivati. Nell’ottica strategica di potenziare la plasmaferesi da lunedì 16 giugno saranno raddoppiati gli appuntamenti al Centro trasfusionale di Rovereto (da tre a sei al giorno) grazie all’implementazione di un secondo separatore cellulare automatico, a cui sarà abbinata una nuova poltrona da prelievo donata da Avis comunale Rovereto. Un’altra macchina andrà a potenziare a breve anche la disponibilità dei punti di raccolta nelle valli.

Malattie rare, ridefinita la rete assistenziale del Trentino

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Con l’approvazione del nuovo provvedimento da parte della Giunta provinciale, si compie un passo fondamentale verso una maggiore qualificazione e strutturazione della rete assistenziale dedicata alle malattie rare (MR) in Trentino. Il documento definisce infatti il nuovo assetto dei servizi ospedalieri, territoriali e domiciliari che compongono la rete provinciale e interregionale di Area vasta, condivisa con la Regione Veneto (capofila) e la Provincia di Bolzano. "Con questo intervento proseguiamo nell’impegno di rafforzare l’assistenza alle persone affette da malattie rare, garantendo loro più servizi, cure sempre più accessibili, integrate e qualificate. Il lavoro svolto dall’Azienda sanitaria, in coerenza con il quadro nazionale e in sinergia con l’Area vasta, ci consente di valorizzare e rafforzare le competenze già presenti sul territorio e di costruire percorsi assistenziali più vicini ai bisogni delle persone e delle famiglie. L'attenzione a questo ambito peraltro è confermata dall'investimento che la Provincia attraverso il PNRR sta promuovendo per il rafforzamento e il potenziamento della ricerca biomedica i cui risultati favoriranno una diagnosi precoce nonché la scelta della terapia migliore a partire da talune patologie investigate", questo il pensiero dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.

Rete trasfusionale: la Provincia adegua il sistema ai nuovi standard di qualità e sicurezza

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La Giunta provinciale ha approvato oggi il recepimento dell'Accordo Stato, Regioni e Province autonome che aggiorna il modello di verifica dei requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta del sangue e degli emocomponenti. "Oggi compiamo un ulteriore passo per rafforzare la sicurezza del sistema trasfusionale trentino, confermando la volontà della Provincia di mantenere elevati standard di qualità e di operare in piena coerenza con il quadro nazionale. Un sistema efficiente e sicuro è essenziale per offrire ai cittadini un servizio sanitario solido e affidabile", queste le parole dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.

Consulenze gratuite per i disturbi dell'olfatto

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I disturbi dell’olfatto non vanno sottovalutati perché possono influenzare le relazioni interpersonali, oltre ad incidere sul benessere emotivo e fisico. Per questo è importante diagnosticarli per tempo e gestirli al meglio. Grazie all’iniziativa «Mettiamoci il naso» sarà possibile effettuare una valutazione specialistica gratuita dell’olfatto anche in Trentino, all’ospedale di Rovereto. Sarà possibile avere una consulenza gratuita dal 16 al 20 giugno e dal 23 al 27 giugno, prenotando al numero verde 800 424 140 (lun | ven 9-13 e 14-18). L’ iniziativa è realizzata dall’Unità operativa di otorinolaringoiatria dell’ospedale di Rovereto in collaborazione con la SIOeChCF (Società Italiana Otorinolaringoiatrica e Chirurgia Cervico Facciale).

Approvato il nuovo Piano provinciale di controllo delle salmonellosi negli avicoli 2025–2027

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La Giunta provinciale ha approvato oggi il nuovo Piano per il controllo delle salmonellosi negli allevamenti avicoli, adottando sul territorio provinciale le disposizioni previste dal Ministero della Salute per il triennio 2025–2027. Il Piano, predisposto a livello nazionale, viene attuato localmente dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari, che ne cura la programmazione e l’esecuzione secondo modalità operative uniformi su tutto il territorio nazionale. “Con l’approvazione di questo Piano consolidiamo il nostro impegno per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmissibili dagli animali all’uomo. La salmonellosi rappresenta una delle principali infezioni veicolate da alimenti, e intervenire a monte della filiera, a partire dagli allevamenti, è fondamentale per garantire la sicurezza alimentare e tutelare la salute pubblica. Le nuove disposizioni rendono i controlli ancora più capillari ed efficaci, confermando l’attenzione della Provincia per la salute dei cittadini e per la qualità delle produzioni locali", questo il commento dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.

"Non facciamo del bene": incontro con l'autore

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Mercoledì 11 giugno, ore 18.00, in Piazza Santa Maria Maggiore a Trento, Andrea Morniroli, coautore insieme a Gea Scancarello del libro “Non facciamo del bene” (Donzelli Editore), sarà protagonista di una serata di confronto e approfondimento sul senso profondo del lavoro sociale e del suo ruolo pubblico e politico. L'incontro, organizzato da Fondazione Franco Demarchi con il sostegno del Comune di Trento, è il terzo appuntamento della rassegna "Sognare insieme, costruire insieme", pensata per animare Piazza Santa Maria Maggiore e riscoprire il valore degli spazi comuni attraverso la cultura.

Dro e Pietramurata, assegnati due incarichi per l'assistenza medica di base

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L'Azienda provinciale per i servizi sanitari ha formalizzato nei giorni scorsi l'affidamento di due incarichi per l'assistenza medica di base a due professioniste che hanno risposto al bando pubblicato nel mese di aprile per le sedi di Dro e Pietramurata. "Abbiamo voluto dare le giuste risposte alle richieste dei cittadini, assicurando la continuità assistenziale in una zona che aveva visto, per il susseguirsi di alcune circostanze contingenti, il rischio della mancanza di una presenza costante, così importante per le famiglie, ma anche per i singoli e in particolare per gli anziani, come il medico di medicina generale", ha detto l'assessore alla salute e alle politiche sociali Mario Tonina. "Dopo l'incarico provvisorio affidato al dottor Lorenzo Zorzan sulle due sedi resesi vacanti nei mesi scorsi, Apss ha provveduto a pubblicare un bando, individuando anche la frazione di Pietramurata come sede di ambulatorio principale, per garantire una maggiore vicinanza ai pazienti e nel contempo rendere più attrattivo l'incarico", ha detto ancora Tonina. "Al bando hanno risposto due medici, la dottoressa Giulia Carpinteri per Pietramurata e la dottoressa Sofia Santoni per Dro, entrambe residenti nel Comune di Dro. In attesa dell'avvio delle rispettive attività professionali, il dottor Zorzan rimarrà in servizio fino all'arrivo delle due titolari", ha informato l'assessore.

Concorso “Creativi contro lo spreco”, presentato il logo vincitore

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E’ stato realizzato dagli studenti dell’”Istituto Sacro Cuore” di Trento il logo vincitore concorso “Creativi contro lo spreco”, promosso dal Tavolo per il coordinamento delle politiche di riduzione degli sprechi e di distribuzione delle eccedenze, rivolto agli studenti e alle studentesse degli istituti con indirizzo grafico. Il logo vincitore diventerà il simbolo ufficiale del Tavolo. Al concorso hanno partecipato il Liceo Depero di Rovereto, l’Istituto Sacro Cuore di Trento e l’Arcivescovile di Trento; circa 30 studenti hanno contribuito con 22 elaborati. Oggi si è tenuta la presentazione ufficiale presso il Palazzo dell’Istruzione a Trento che ha visto la partecipazione di una rappresentanza dell’”Istituto Sacro Cuore”.

L'Open day vaccinale Hpv torna sabato 7 giugno

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L'Open day vaccinale Hpv di giugno si terrà sabato 7, dalle ore 9 alle ore 12, anticipando di una settimana la data rispetto al consueto appuntamento del secondo sabato del mese. Potranno vaccinarsi gratuitamente le donne fino a 40 anni e gli uomini fino a 30 anni, iscritti al servizio sanitario provinciale e non precedentemente vaccinati contro il papilloma virus umano. L’accesso è prioritario per chi ha prenotato, ma è possibile accedere anche senza prenotazione in tutti i centri vaccinali del Trentino. A luglio l’Open day è fissato per sabato 12.

Trento, in funzione il nuovo sistema informativo di pronto soccorso

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Da questa mattina è operativo al pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara di Trento il nuovo Sistema informativo ospedaliero (Sio). Dopo la prima migrazione effettuata il mese scorso a Rovereto, oggi la nuova cartella clinica di pronto soccorso è stata introdotta a Trento. Il personale di Apss ha lavorato intensamente nei mesi scorsi per pianificare questo importante passaggio, mettendo in campo strategie volte a rendere la transizione più fluida possibile, nella consapevolezza che ogni cambiamento, per quanto necessario e orientato al progresso, può comportare potenziali difficoltà data la complessità delle interconnessioni di sistema. La nuova cartella clinica di pronto soccorso, finanziata con risorse Piano nazionale di ripresa e resilienza e in linea con i requisiti nazionali di integrazione, è un passo fondamentale per il miglioramento dei servizi sanitari.