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Oggi è la giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo

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Ricorre oggi la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo, un'importante occasione per riflettere sul valore dell'inclusione e sull'importanza di garantire il pieno riconoscimento dei diritti delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie. Stamattina a Cles per l'iniziativa promossa dalla Fondazione trentina per l'autismo, vi erano la vicepresidente della Provincia, l'assessore alla salute e politiche sociali e l'assessore all'agricoltura ed enti locali. Come spiegato dagli amministratori provinciali, il pensiero, in questa giornata, è rivolto innanzitutto alle persone che convivono con l'autismo nelle sue diverse forme e alle loro famiglie, con la consapevolezza delle sfide che affrontano ogni giorno e del cammino ancora da percorrere per una società davvero inclusiva. L'impegno dell'amministrazione è quello di rafforzare i servizi e le risorse a loro sostegno, nella convinzione che sia necessario un approccio integrato che coinvolga non solo la sanità, le politiche sociali e la comunità, ma anche la scuola e gli studenti, perché attraverso la conoscenza e la comprensione possano accrescere la consapevolezza. La mattina si è aperta con la conferenza "Voci, prospettive e progetti sull'autismo", presso l'Auditorium del Polo scolastico, con esperti e persone che hanno portato la loro testimonianza, alla presenza di studenti e studentesse delle classi superiori del LIceo B. Russel e dell'Istituto tecnico Pilati, quindi nel pomeriggio la visita alla nuova residenza dedicata al "Dopo di noi", in via Campi Neri a Cles.

Zoonosi in gravidanza e nell’età pediatrica, oggi il convegno

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Si è tenuto presso l'auditorium del Centro servizi sanitari di viale Verona a Trento il corso ECM "Zoonosi in gravidanza e nell’età pediatrica", organizzato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie con il patrocinio dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. L'evento ha rappresentato un'importante occasione di aggiornamento per medici, veterinari e operatori sanitari, offrendo un approfondimento sul potenziale zoonotico di alcuni patogeni trasmissibili con gli alimenti e sulla loro incidenza sulla salute delle donne in gravidanza e dei bambini. L’apertura dei lavori ha visto gli interventi dell’assessore provinciale alla salute e politiche sociali e del direttore generale di Apss Antonio Ferro, i quali hanno sottolineato il valore della prevenzione e della collaborazione tra sanità umana e veterinaria nell’ottica di un approccio One Health.

Integrazione sociosanitaria: approvate le direttive

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Approvate, dalla Giunta provinciale, le Direttive 2025 dei Servizi socio-sanitari nell'ambito delle aree disabilità e riabilitazione, salute mentale, materno infantile ed età evolutiva, dipendenze. "Si tratta di un documento centrale nella programmazione annuale sociosanitaria trentina, perché vengono delineati gli indirizzi programmatici, i servizi offerti e le prestazioni sociosanitarie assicurate, nonché le procedure di accesso ai servizi - commenta l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina -. Per il 2025 ci sono alcune novità di rilievo fra cui il riconoscimento degli incrementi contrattuali per il personale, l'investimento sulla domiciliarità con un aumento del budget per i sollievi e per la vita indipendente, oltre che l'incremento di risorse e il miglioramento organizzativo sulle dipendenze. L'obiettivo è quello di migliorare le risposte, basandoci sui bisogni dei nostri cittadini, proprio per questo, nell’ambito della disabilità, si darà avvio ad un tavolo di lavoro a regia provinciale con la partecipazione dell'Azienda sanitaria e degli enti gestori per rivedere e migliorare l’offerta di questo ambito. Anche nell’ambito dell’età evolutiva e della salute mentale soprattutto nel mondo dei giovani, a fronte delle complessità del contesto attuale, si porterà avanti il lavoro del tavolo di regia interdisciplinare, coordinato dal Dipartimento salute e politiche sociali in stretta collaborazione con l’Assessorato. Infine nell’ambito delle dipendenze si è dedicata una specifica programmazione di settore per rivedere il modello organizzativo di trattamento e di presa in carico da parte delle comunità terapeutiche. Anche in questo ambito verrà istituito un tavolo tecnico permanente per le dipendenze, dove condividere conoscenza, promuovere una visione comune con percorsi formativi e garantire un monitoraggio dei bisogni", conclude l'assessore Tonina.

Aggressioni contro i sanitari: arrivano le Linee guida

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La sicurezza degli operatori sanitari è una priorità assoluta per la Provincia autonoma di Trento. Il fenomeno delle aggressioni nei confronti del personale che opera nelle strutture sanitarie è purtroppo in crescita anche in Trentino, e richiede un’azione concreta e sistematica. Con l’approvazione di queste Linee di Indirizzo, facciamo un passo avanti importante per tutelare chi, ogni giorno, si prende cura della salute delle persone. Il documento non si limita a riconoscere il problema, ma introduce misure specifiche di prevenzione e gestione del rischio, tra cui il monitoraggio costante degli episodi di violenza, la valutazione delle condizioni di sicurezza nelle aree più esposte – come Pronto Soccorso e servizi di salute mentale – e l’adozione di interventi strutturali e organizzativi mirati. E' nostro dovere intervenire con determinazione per assicurare agli operatori un ambiente di lavoro più sicuro, consapevoli che la qualità delle cure passa anche dalla serenità di chi le eroga", con queste parole l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina commenta l'approvazione, avvenuta oggi in Giunta provinciale, delle Linee di Indirizzo per la prevenzione e la gestione degli atti di violenza/aggressioni a danno degli operatori/professionisti che operano nelle strutture dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Neuropsichiatria infantile, nominata Anna Rosati

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Anna Rosati è la nuova direttrice dell'Unità operativa di neuropsichiatria Infantile del Dipartimento transmurale pediatrico dell'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari. Il direttore generale Antonio Ferro, l’ha nominata in seguito all'esito positivo della pubblica selezione sulla base del colloquio e della valutazione del curriculum professionale. L'incarico avrà durata quinquennale a partire dal 1° aprile. Nel rendere nota la nomina, il direttore generale Ferro ha dichiarato: «Con l’assegnazione di questo incarico si è evidenziato l’elevato profilo professionale del personale di Apss. La comprovata esperienza della dottoressa Rosati, unita alle sue notevoli competenze specialistiche, rappresentano un valore per il nostro sistema sanitario. Siamo certi che saprà svolgere un ruolo chiave nella gestione e nel coordinamento delle attività assistenziali e cliniche dell’unità operativa per garantire ai pazienti un servizio di eccellenza anche in termini di riduzione dei tempi di risposta».

FARē 2025: torna il ciclo di incontri sul disagio psichico

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Torna il ciclo di incontri di FARē, il programma formativo e di sensibilizzazione sul disagio mentale: quest’anno sono sette gli appuntamenti per approfondire i diversi aspetti del disagio psichico insieme a operatori, medici, utenti e familiari. Si tratta di un’importante iniziativa aperta a tutta la cittadinanza per promuovere una maggiore consapevolezza sulla salute mentale e continuare a offrire momenti di riflessione e sensibilizzazione. Un’ occasione per favorire un dialogo costruttivo e creare una comunità più consapevole e solidale. Quest’anno l’iniziativa si arricchisce di due importanti novità: l’incontro inaugurale del 27 marzo con l’autrice del libro Sono schizofrenica e amo la mia follia, che offrirà una testimonianza diretta su cosa significhi convivere con una diagnosi psichiatrica e trovare un proprio equilibrio, e la collaborazione con il Centro alcologia, antifumo e altre fragilità di Apss e con Apcat (Associazione provinciale dei club alcologici territoriali), che contribuiranno all’ultimo incontro dedicato al ruolo degli stili di vita nel benessere mentale. Tutti gli incontri si tengono a Trento nell’Aula magna del Vigilianum tra aprile e maggio dalle 17 alle 19.

Sport senza scorciatoie

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Passione per lo sport, impegno di allenamenti e gare, soddisfazione per gli obiettivi raggiunti. Ma anche qualche insicurezza e pressioni continue a ottenere prestazioni eccellenti che possono indurre a fare uso di sostanze disponibili sul mercato per migliorare performance e immagine fisica (Image and Performance Enhancing Drugs). A raccontarlo in cinque video dal forte impatto sono giovani atleti e atlete. Il loro appello? Essere se stessi al 100%. Perché «nella vita e nello sport non ci sono scorciatoie». E lo sport è «resilienza, sacrificio, passione, tenacia, crescita, rispetto». Questo il messaggio della campagna di sensibilizzazione e prevenzione “100% me”, coordinata dall’Università degli Studi di Trento e finanziata dal Ministero della Salute. È stata lanciata oggi con la conferenza “Nuove droghe emergenti nello sport” di Rovereto alla quale hanno partecipato esponenti del settore e rappresentanti istituzionali, a cominciare dal ministro per lo sport e i giovani. Ora, attraverso i social, i video intendono raggiungere le persone giovani che praticano sport, a livello professionistico come amatoriale, per informarle dei rischi e delle dipendenze che possono derivare dall’uso di sostanze. Come danni alla salute ed esercizio compulsivo.

Istituto zooprofilattico, patto per la salute del territorio

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Un patto per la salute del territorio a tutela della filiera agroalimentare, della salute pubblica e degli animali, che coinvolge istituzioni, autorità sanitarie e produttori. È questo l’impegno che la sezione di Trento dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie intende proseguire anche nel prossimo biennio, in collaborazione con tutti gli stakeholder della provincia. Il territorio trentino si caratterizza per l'importante patrimonio bovino e ovi-caprino, per la presenza di una fauna selvatica essenziale agli ecosistemi e alla biodiversità, e per la grande offerta di prodotti tipici locali come salumi e formaggi. Settori specifici e allo stesso tempo interconnessi fra loro, a cui la sezione di Trento guarda da una prospettiva One health, offrendo un’ampia gamma di attività tecnico-scientifiche e servizi. Nel 2024 i laboratori di Trento hanno eseguito 147.493 esami di laboratorio, suddivisi tra sicurezza alimentare (55.166) e sanità animale (92.327). Sono questi i numeri presentati all’incontro con i rappresentanti delle istituzioni e delle categorie produttive, dal titolo “L’IZSVe guarda al futuro. Presentazione del piano strategico triennale 2024-2026”, che si è tenuto oggi a Palazzo Istruzione. All’evento hanno portato il loro saluto l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina, il consigliere di amministrazione dell'IZSVe Alessandro Alberti, il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro e il direttore della sezione di Trento dell'IZSVe Giovanni Farina. Per l’IZSVe sono intervenuti la direttrice generale dell'IZSVe Antonia Ricci, insieme al direttore sanitario Giovanni Cattoli e al direttore amministrativo Massimo Romano, con alcuni esperti della sezione di Trento dell'IZSVe che hanno illustrato le attività dei laboratori.

Ulss Dolomiti e Apss di Trento: collaborazione sempre più stretta

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Giovedì, all’ospedale di Feltre, si è svolto un incontro tra i direttori generali, i direttori sanitari e i direttori del Dipartimento di prevenzione dell’Ulss Dolomiti e dell'Apss di Trento. L’incontro ha avuto come obiettivo il bilancio sulla convenzione esistente tra le due Aziende sanitarie per l'assistenza sanitaria ai residenti nella Comunità di Primiero e lo studio di nuovi ambiti di collaborazione.

Road to Longevity: parte da Trento la terza edizione del Roadshow nazionale del Silver Economy Network

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Palazzo Stella ha fatto da cornice alla prima tappa della terza edizione del Roadshow Nazionale del Silver Economy Network, rete italiana promossa da Assolombarda e dedicata alle imprese che sviluppano soluzioni innovative e servizi per la silver e longevity economy. L'evento dal titolo "Road to Longevity: Age Management come motore d’innovazione" organizzato dal Silver Economy Network e Confindustria Trento – con il supporto di Umana Spa – ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle sfide e le opportunità legate all’invecchiamento della popolazione e all’Age Management come leva strategica per l’innovazione aziendale.

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 5 - 2025

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La variante di Ponte Arche, Educa Immagine, le giornate tecniche FEM, il Premio Arge Alp 2025, le borse di studio per professioni sanitarie e per medicina: sono i temi trattati nella puntata 5 - 2025 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

Oggi è la Giornata nazionale per le vittime del Covid

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Oggi, in occasione della Giornata nazionale per le vittime del Covid, il Trentino si unisce al resto del Paese nel ricordo di tutte le persone che hanno perso la vita a causa della pandemia. Istituita formalmente dal Governo italiano nel 2021, la giornata rappresenta un momento di riflessione collettiva su un periodo che ha segnato profondamente le nostre vite. "Questa giornata ci invita a fermarci e a riflettere su un periodo che ha profondamente inciso nelle nostre esistenze e che ha cambiato la nostra quotidianità. È un momento per onorare la memoria di chi non è più con noi, ma anche per ricordare il coraggio e la dedizione di tutti coloro che, nei momenti più difficili, hanno offerto il proprio impegno per il bene della comunità. Penso ai professionisti della sanità, agli operatori delle residenze per la disabilità e delle RSA, alle forze dell'ordine, ai volontari che hanno operato nel mondo sanitario, sociale e dell'associazionismo", ha dichiarato l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.

Giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare

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Oggi, 15 marzo, ricorre la Giornata del Fiocchetto Lilla, istituita per sensibilizzare sui disturbi della nutrizione e dell'alimentazione. Questa mattina, l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione ha partecipato al convegno "Le voci della cura, insieme nel percorso terapeutico dei disturbi del comportamento alimentare", sottolineando, nel suo intervento di saluto, l'importanza di un approccio multidisciplinare e della collaborazione tra istituzioni, professionisti e comunità per affrontare in modo efficace queste patologie.

Ospedale Santa Chiara: JCI conferma la certificazione di eccellenza

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All’ospedale Santa Chiara di Trento processi lavorativi, qualità delle cure e sicurezza dei pazienti si confermano di eccellenza. A certificarlo è la Joint Commission International (JCI), l’accreditamento volontario più diffuso a livello internazionale e indiscusso punto di riferimento per le organizzazioni sanitarie. La consegna ufficiale del certificato di accreditamento è avvenuta oggi nell’Auditorium dell’ospedale Santa Chiara, alla presenza del direttore generale di Apss Antonio Ferro, della direttrice amministrativa Sara Girardi, del direttore dell’ospedale Michele Sommavilla e dell’assessore provinciale alla salute. Il Santa Chiara ha ottenuto per la settima volta l'accreditamento JCI. Il prestigioso riconoscimento, conseguito dopo la visita dei valutatori (survey) dello scorso 7-11 ottobre, premia l’impegno costante di tutto il personale e il grande lavoro di squadra di tutte le Unità operative e i servizi coinvolti. La consegna del certificato di accreditamento è stata un’importante occasione per condividere i risultati della survey.

Controlli gratuiti per la Giornata mondiale del rene

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Anche quest’anno l’Azienda sanitaria «scende in piazza» per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della salute dei reni e la necessità di investire sulla prevenzione e la diagnosi precoce. Per la Giornata mondiale del rene del 13 marzo l’appuntamento è in piazza Fiera a Trento dalle 7.30 alle 14, dove sarà allestito un camper/gazebo per il controllo della pressione e l’esame delle urine (il campione va portato da casa e l’esame è finalizzato alla ricerca di anomalie legate a malattie renali). Gli esperti saranno a disposizione per approfondire tematiche come la convivenza con le patologie renali, i fattori di rischio e suggerire le buone pratiche da adottare per avere reni sani. L’iniziativa è promossa dall’Unità operativa multizonale di nefrologia e dialisi di Apss in collaborazione con l’Associazione provinciale amici della nefrologia (Apan) e la Croce rossa italiana (Cri). Sarà distribuito del materiale informativo a cura della Fondazione italiana del rene (Fir) e della Società italiana di nefrologia (Sin).

Prevenzione e sani stili di vita, priorità per la salute pubblica

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Ogni giorno sette trentini ricevono una diagnosi oncologica, quattro muoiono a causa di un tumore. Dati che fanno riflettere, ancor più se si pensa che circa la metà delle malattie oncologiche oggi è evitabile e che molte di queste patologie sono causate da stili di vita e abitudini comportamentali sbagliate. Proprio per sensibilizzare sull'importanza della prevenzione e promuovere stili di vita sani, dal 15 al 23 marzo la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - LILT organizza anche in Trentino la Settimana nazionale per la prevenzione oncologica, campagna che porterà i volontari e volontarie delle nove delegazioni dell’Associazione provinciale di Trento in diversi luoghi della provincia per informare la comunità nel weekend del 22 e 23 marzo. Alla presentazione dell’iniziativa, avvenuta stamattina, era presente anche l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, che nel suo intervento ha sottolineato come la prevenzione sia uno degli strumenti più efficaci nella lotta contro le patologie oncologiche e come iniziative di sensibilizzazione come questa rappresentino un'opportunità fondamentale per promuovere consapevolezza tra i cittadini, soprattutto tra i più giovani. L’assessore, nel ringraziare il lavoro di LILT e del presidente Cristofolini, ha inoltre evidenziato l'importanza della collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario e associazioni per garantire azioni concrete di prevenzione e informazione, coinvolgendo attivamente la comunità e le scuole, sottolineando come la diffusione della cultura della prevenzione sia un investimento sulla salute delle persone e sul futuro del sistema sanitario trentino, anche alla luce del progressivo invecchiamento della popolazione e della denatalità. L’obiettivo, ha aggiunto l’assessore, è quello di utilizzare al meglio risorse che anche per il Trentino, in futuro, potrebbero essere minori di quelle attuali, liberando così maggiori finanziamenti sul fronte della ricerca, fondamentale nella lotta a queste patologie.

“Open day” delle professioni sanitarie, la visita dell’assessore provinciale alla salute al Polo universitario di Trento

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Questo pomeriggio l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali ha fatto visita al Polo universitario delle professioni sanitarie, in via Briamasco a Trento, in occasione dell’”open day”. Accolto dalla dirigente Anna Brugnolli e accompagnato dal direttore generale di Apss Antonio Ferro, l’assessore si è soffermato nei diversi spazi allestiti per far conoscere alle aspiranti matricole i diversi indirizzi di studio disponibili. Alla visita ha partecipato anche l’assessore di Trento con delega in materia di welfare di comunità. A margine della visita l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali ha sottolineato come l’appuntamento odierno rappresenti un'importante opportunità per presentare i corsi di laurea del prossimo anno accademico, fondamentali per formare le future generazioni di professionisti della salute. E’ necessario, ha aggiunto l’assessore, continuare a investire nella comunicazione per far conoscere ai giovani le opportunità professionali connesse alle professioni sanitarie; anche guardando ai prossimi anni la nostra sanità ha bisogno di professionisti preparati ed è quindi importante formare anche giovani che decidano di restare a lavorare sul nostro territorio.