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"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 17 - 2025

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L’evento “Crescita e responsabilità: il nuovo paradigma degli investimenti”, una giornata dedicata alle famiglie per scoprire il patrimonio culturale, l’open day vaccinale anti papilloma virus, “I Suoni delle Dolomiti”, “Siamo Europa”, i corsi per Operatore socio sanitario: sono i temi della puntata 17 – 2025 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Lavori al Santa Chiara, definito l’accordo per gli spazi

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È stato stipulato il contratto di locazione con l'Istituto Figlie di San Camillo per l'utilizzo di spazi al quarto piano della struttura ospedaliera di via Benedetto Giovannelli. «Questa decisione – ha affermato il direttore generale Antonio Ferro – è stata presa per garantire la la sicurezza, mantenendo la continuità dell’assistenza ai pazienti, durante i lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento antincendio previsti all'ospedale Santa Chiara di Trento nel prossimo periodo. Il trasferimento delle attività sanitarie nella sede del San Camillo sarà organizzato in modo da minimizzare i disagi per i pazienti e per il personale sanitario. Ringrazio l'Istituto Figlie di San Camillo per la collaborazione e la disponibilità dimostrata nel mettere a disposizione i propri spazi per le esigenze del servizio sanitario provinciale».

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 11 - 2025

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Interventi strutturali presso l’ospedale dell’Alto Garda e Ledro, il Giro d'Italia sulle strade trentine, la Protezione civile in campo in seguito alla scomparsa di papa Francesco, tornano i treni alla stazione di Calliano, il Parco Nazionale dello Stelvio: sono i temi trattati nella puntata 11 - 2025 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

Rischio microbiologico nella trasformazione del latte, una giornata di formazione per i gestori dei caseifici

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Si è tenuto stamattina a San Michele all'Adige, presso l'aula magna della Fondazione Edmund Mach, un incontro di formazione sulla gestione del rischio microbiologico nella trasformazione del latte destinato ai gestori dei caseifici aziendali non associati Concast e delle casere annesse alle malghe. Organizzata dal Coordinamento UU.OO. Igiene e sanità pubblica veterinaria del Dipartimento di prevenzione dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, la giornata è stata aperta dall'assessore provinciale alla salute e politiche sociali, che ha ricordato come i casi registrati negli ultimi anni in Trentino di Sindrome Emolitico-Uremica da STEC ('Escherichia coli produttori di Shiga tossina'), in particolare quelli verificatisi nei bambini, richiamano l'importanza di mantenere alta l'attenzione per garantire la sicurezza alimentare, una sensibilità necessaria e da sostenere, considerata in particolare l'Autonomia speciale del nostro territorio. Molti gestori di casere e caseifici aziendali, che svolgono con passione e impegno il proprio lavoro, hanno intrapreso negli anni scorsi un percorso di controllo per aumentare la sicurezza dei prodotti offerti e l'assessore ha ricordato la necessità di proseguire su questa strada, seguendo le linee guida proposte dal Servizio veterinario, mettendo in pratica tutte le procedure di autocontrollo sintetizzate nel manuale presentato nella giornata formativa e aderendo a momenti come quello odierno. Portando i saluti della Giunta e ricordando l'impegno dell'assessore all'agricoltura in questo settore, l'assessore ha sottolineato la volontà del governo provinciale di accompagnare i produttori in questi percorsi. Il consumo di formaggi a latte crudo o non pastorizzato non deve essere demonizzato, ma deve esserci maggiore consapevolezza, sia da parte dei gestori di caseifici e casere riguardo alle procedure di lavorazione, sia da parte dei cittadini: non è purtroppo possibile garantire il “rischio zero” e pertanto alcune categorie di consumatori, particolarmente sensibili, come bambini in età pediatrica, donne in gravidanza e persone con un sistema immunitario compromesso, non devono consumare questi prodotti. Il ruolo importante del Servizio veterinario pubblico aiuta a ridurre notevolmente il rischio, ma all'attività di prevenzione e di tutela dei consumatori si affianca la volontà di continuare a valorizzare le produzioni lattiero-casearie ottenute in alpeggio o nelle piccole realtà locali, che rappresentano delle eccellenze agro-alimentari del nostro territorio.

Ospedale dell'Alto Garda e Ledro: al via gli interventi di riqualificazione e miglioramento sismico grazie ai fondi PNC

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Sono in fase di avvio una serie di importanti interventi strutturali presso l’ospedale di Arco, grazie a risorse del Piano Nazionale Complementare (PNC) che finanzia in maniera aggiuntiva il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’iniziativa nasce dalla necessità di rimodulare gli interventi originariamente previsti sull’ospedale di Rovereto: gli approfondimenti tecnici condotti nel mese di marzo hanno infatti evidenziato che, per motivi tecnici, economici e organizzativi, non sarebbe stato possibile realizzare le opere sui corpi F e G dell’ospedale di Rovereto senza compromettere in maniera importante le attività sanitarie in corso e rispettando i tempi previsti dai finanziamenti. A seguito di un confronto con la direzione medica di presidio, la direzione del servizio ospedaliero provinciale e la Provincia autonoma di Trento, si è quindi deciso di sostituire questi interventi con una nuova progettualità riguardante i padiglioni A e B dell’ospedale dell'Alto Garda e Ledro, attualmente privi di attività sanitaria. Il presidente della Provincia e l'assessore alla salute e politiche sociali hanno parlato di un investimento strategico per la sanità dell'Alto Garda e Ledro del valore complessivo di oltre 9,7 milioni di euro che conferma l’impegno a valorizzare la rete ospedaliera, garantendo sicurezza sismica, qualità degli spazi e continuità dei servizi sanitari per i cittadini del territorio e per i tanti turisti e ospiti della zona. Una valorizzazione importante per l’intero presidio ospedaliero dell’Alto Garda e Ledro che consentirà di garantire strutture più moderne, sicure e funzionali, nel rispetto dei tempi imposti dal finanziamento PNRR. Oggi alla presentazione, accanto al presidente e all'assessore, vi erano i sindaci della zona, il presidente della Comunità di Valle e il direttore generale dell'Apss Antonio Ferro.

Riabilitazione Distretto nord: nominata Rossella Mattedi

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Rossella Mattedi è stata nominata alla guida dell’Unità operativa di riabilitazione 1 del Distretto nord dal direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, Antonio Ferro. L’incarico, che avrà durata quinquennale a partire dal 1° maggio, le è stato conferito in seguito all’esito positivo della pubblica selezione effettuata con colloquio e valutazione del curriculum professionale.

Prosegue il percorso verso la nuova sanità territoriale

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«Un ulteriore passo avanti nel percorso di potenziamento della sanità territoriale in linea con gli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza volto a rafforzare la prevenzione e i servizi sanitari di prossimità. Voglio sottolineare l'impegno costante della Provincia autonoma di Trento e di Apss nella realizzazione di una rete di assistenza territoriale sempre più vicina ai bisogni dei cittadini, attraverso la sinergia tra i distretti sanitari, le diverse unità operative aziendali e i servizi del territorio per costruire una sanità solida e rispondente alle esigenze della comunità trentina». Con queste parole il direttore generale di Apss Antonio Ferro ha commentato la decisione adottata dal Consiglio di direzione di nominare i responsabili e i referenti incaricati di guidare l'allestimento e l'avvio operativo delle nuove Case della comunità, degli Ospedali di comunità nonché dell'Hospice pediatrico che sorgerà in via Al Desert a Trento.

Apss, istituito l’Osservatorio rischio aggressioni

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L’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha istituito il Centro di riferimento e di coordinamento – Osservatorio rischio aggressioni, una nuova struttura dedicata a monitoraggio, analisi e prevenzione di episodi di violenza ai danni dei professionisti sanitari. Il Centro di riferimento e coordinamento, nasce dalla crescente attenzione verso il rischio di aggressioni, un fenomeno in aumento che desta particolare preoccupazione per la sicurezza e il benessere degli operatori della sanità.

Elenchi degli idonei per la dirigenza Apss, domande entro il prossimo 25 aprile

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Scade il prossimo 25 aprile 2025 il termine per la presentazione delle domande di iscrizione agli elenchi provinciali degli idonei alla nomina di direttore sanitario e direttore amministrativo dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari (Apss) e per la costituzione dell'elenco provinciale di idonei alla nomina di direttore assistenziale. Gli avvisi pubblici per l'iscrizione negli elenchi sono stati approvati dalla Giunta provinciale con tre distinte deliberazioni lo scorso 21 marzo. Secondo quanto stabilito dalla normativa provinciale vigente sulla tutela della salute, le figure di direttore sanitario, direttore amministrativo e direttore assistenziale sono nominate dal direttore generale di Apss, nel rispetto dei principi di trasparenza, attingendo agli elenchi provinciali degli idonei. L'ultima costituzione e approvazione degli elenchi risale al 2022.

Pronto Intervento Sociale, un seminario per fare il punto

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Entrato a regime lo scorso gennaio, il Servizio di Pronto Intervento Sociale (PrInS) è uno strumento finanziato dalla Provincia autonoma di Trento a partire dall'estate 2023 che offre un supporto specialistico in situazioni di emergenza sociale. Due infatti sono le sue funzioni principali: assicurare un intervento immediato in situazioni di emergenza sociale per persone o nuclei in difficoltà nel fronteggiare bisogni urgenti e indifferibili, rappresentare anche un osservatorio sociale grazie alla raccolta e all'analisi dei dati per individuare le vulnerabilità del territorio e orientare la programmazione di interventi mirati. Oggi a Trento, presso l'aula magna del del Dipartimento Istruzione della Provincia in via Gilli, un seminario che ha coinvolto assistenti sociali, forze dell'ordine e operatori degli Enti del Terzo Settore, ha fatto il punto sul progetto e illustrato i prossimi passaggi.

La Provincia premiata nell’ambito del Progetto Europeo C.O.P.E.

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Il Comitato Scientifico dell’XI Edizione del Premio Persona e Comunità, patrocinato dalla Regione Piemonte, dalla Città Metropolitana e dal Comune di Torino, ha conferito il Primo Premio Assoluto per la sezione Tema Libero al Progetto C.O.P.E. (Capabilities, Opportunities, Places and Engagement), coordinato dal Dipartimento Salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento. Si tratta di un riconoscimento importante che valorizza l’impegno congiunto della rete trentina e la capacità del territorio di essere parte attiva nei processi europei più innovativi, questo il pensiero dell'assessore provinciale alla salute e politiche sociali che ha colto l'occasione per ringraziare tutti i ragazzi, le famiglie e gli Enti che, a diverso titolo e con diverse aspettative, hanno partecipato attivamente alla realizzazione delle azioni previste dal progetto. Si è trattato di un percorso sfidante ma estremamente significativo, che ha evidenziato le potenzialità della rete di prossimità, la forza delle risorse territoriali e i futuri sviluppi che possono derivare da esperienze come questa. In questo senso la Provincia continuerà ad investire sulla salute e sul benessere delle future generazioni, fondando la propria azione su risultati concreti – come quelli raggiunti da C.O.P.E. – e su un’alleanza sempre più solida con la propria comunità.

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 9 - 2025

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Il Festival dell’economia di Trento, “Educa Immagine”, un nuovo ospedale da campo, riconoscimenti per la scuola della Fondazione Mach, un’iniziativa della Fondazione Bruno Kessler: sono i temi trattati nella puntata 9 - 2025 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

Inaugurato a Mezzolombardo il nuovo ambulatorio di cardiologia

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Simbolico taglio del nastro con numerosi rappresentanti istituzionali per il nuovo ambulatorio di cardiologia a Mezzolombardo, che va ad arricchire un presidio territoriale già ricco di proposte. La struttura nella quale si trova l'ambulatorio, operativo già da qualche settimana presso il centro sanitario S. Giovanni della cittadina rotaliana, è stata visitata questo pomeriggio dall'assessore alla salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento, accompagnato dal dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali. Hanno inoltre preso parte alla visita, per l'Azienda provinciale per i servizi sanitari il direttore generale, il direttore del Distretto Nord, il direttore dell'U.O. Cure primarie e il direttore del dipartimento chirurgie specialistiche e dell’U.O. chirurgia orale disabili e odontoiatria. Presenti anche il sindaco di Mezzolombardo e il presidente della Comunità Rotaliana-Königsberg. L'assessore è stato accolto al secondo piano del presidio dal direttore dell’U.O. di cardiologia, che ha illustrato le attività ambulatoriali. L'assessore ha evidenziato l'importanza del presidio di Mezzolombardo, che incontra l'interesse e la soddisfazione del cittadino L'essere presenti oggi conferma un’attenzione e una sensibilità verso i territori: il presidio S. Giovanni ha un significato molto importante per la comunità locale, è un punto di riferimento anche per l’Altopiano della Paganella, la bassa Val di Non e la Val di Cembra; è un modo giusto per garantire ai cittadini i servizi di qualità, con personale qualificato, che non siano solo centralizzati a Trento. L’ambulatorio di cardiologia, che da poco ha cominciato le sue attività, viene già apprezzato - come ha sottolineato l'assessore - e la presenza delle istituzioni vuole confermare con risposte positive quelle che sono le richieste dei cittadini.

Milano Cortina 2026: la Commissione medica del CIO in Trentino

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Nei giorni scorsi la Commissione medica del Comitato olimpico internazionale è stata in visita in Trentino per esaminare e discutere il piano sanitario predisposto in vista dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 che si terranno anche sul territorio del Trentino. La giornata ha rappresentato un’importante occasione di confronto e di valorizzazione del sistema sanitario trentino in vista di questo appuntamento sportivo di rilievo mondiale.

Violenza sulle donne: al via i laboratori formativi della rete provinciale

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Fornire strumenti e competenze per rendere sempre più efficace e professionale il lavoro di chi entra in contatto con le donne vittime di violenza. È l’obiettivo dei laboratori formativi promossi dalla Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con TSM - Trentino School of Management. I laboratori sono rivolti agli operatori e alle operatrici della rete provinciale antiviolenza, che comprende le forze dell’ordine, gli operatori sociali e il personale sanitario e del terzo settore e mira a potenziare le loro competenze nell’accoglienza e nell’ascolto delle donne vittime di violenza.

Giornata salute della donna: le iniziative negli ospedali trentini

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Anche gli ospedali di Arco, Rovereto e Trento aderiscono alla decima (H)-Open Week organizzata dalla Fondazione Onda in occasione della Giornata nazionale della salute della donna che si celebra il 22 aprile. Nella settimana dal 23 al 30 aprile le donne trentine potranno usufruire di consulenze e visite ginecologiche gratuite, con un focus particolare sui disturbi del pavimento pelvico. Sono previsti anche due momenti di approfondimento: lunedì 28 aprile nell’aula magna dell’ospedale di Rovereto ci sarà una serata informativa dal titolo «Il prolasso degli organi pelvici nella donna: prevenzione, diagnosi e cura», mentre all'ospedale di Trento, sempre il 28 aprile, ci sarà un incontro dedicato a «Violenza alle donne: parliamone assieme», dove i vari servizi coinvolti nel percorso di assistenza alle donne vittime di violenza si confronteranno sulle varie sfaccettature della violenza. Obiettivo dell’(H)-Open Week sulla salute della donna è promuovere l’informazione, la prevenzione e la cura al femminile.

Ruolo unico assistenza primaria: Azienda sanitaria impegnata a valorizzare la professione del medico di famiglia

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In attuazione dell’Accordo Collettivo Nazionale vigente l’Azienda sanitaria ha costruito un bando con la finalità principale di garantire la copertura assistenziale a tutti i cittadini del Trentino, preservando la prossimità degli ambulatori dei medici di famiglia. Questo è lo spirito con cui è stato definito il fabbisogno di zone carenti approvato dal Direttore Generale di Apss in accordo con l’Assessorato e pubblicato sul BUR e sul sito dell’Apss mercoledì 16 aprile.