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Settembre: il mese dell’Alzheimer e delle demenze

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Anche quest’anno, durante tutto il mese di settembre, diverse località della nostra provincia ospiteranno eventi e incontri dedicati alla conoscenza della demenza, con un’attenzione ai temi della prevenzione. Le iniziative, raccolte nel contenitore “Mese di sensibilizzazione sull’Alzheimer e altri tipi di demenza” sono molteplici e spaziano da presentazioni di libri, mostre e convegni a tema, film, spettacoli teatrali, spazi di ascolto per persone con demenza e familiari fino alle passeggiate nella natura. “Il tema delle demenze è tra i più complessi e delicati del nostro tempo – sottolinea l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina -. Lo è dal punto di vista sanitario, sociale, relazionale e anche culturale. Le demenze coinvolgono la persona malata, la sua famiglia, le reti informali, i servizi pubblici, il mondo del volontariato e l’intera comunità”.

Faedo, un modello di sanità di prossimità

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È stato presentato ieri sera, presso la Sala Civica di Faedo, il nuovo servizio 'pronto farmaco', un’iniziativa innovativa che mira a garantire un accesso più semplice e veloce ai medicinali per i residenti, in particolare per coloro che hanno difficoltà a raggiungere la farmacia principale a San Michele all'Adige. L'iniziativa, promossa dal Comune di San Michele all'Adige in collaborazione con la Farmacia Tonon e la Famiglia Cooperativa Königsberg, permette ai cittadini di ritirare i propri farmaci direttamente nella cooperativa del paese; un progetto che si sta evolvendo ulteriormente grazie alla collaborazione con la Cassa Rurale Valle di Non Rotaliana e Giovo, con la quale l'amministrazione comunale sta lavorando per rendere possibile il pagamento dei farmaci direttamente al momento del ritiro. Sul tavolo dei relatori vi erano l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, il sindaco Alessandro Ziglio, la presidente e il direttore della Cooperativa, rispettivamente Chiara de Vescovi e Sandro Comper, il vicepresidente della Cassa Rurale Valle di Non, Rotaliana e Giovo Mauro Mendini, il farmacista Davide Tonon, mentre a moderare l'assessora comunale con delega alla sanità Maria Zanetti. Fra il numeroso pubblico anche il referente di zona della Cooperativa di Mezzocorona, Daniele Pigoni, nonché la presidente dell'Ordine dei Farmacisti della Provincia di Trento Tiziana Dal Lago.

Sostegno al lavoro nel Terzo Settore: 45 milioni di euro per il triennio

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La Giunta provinciale ha approvato un aggiornamento del riparto del Fondo istituito per riconoscere i maggiori oneri derivanti dal rinnovo dei contratti di lavoro sottoscritti nel 2024. Il provvedimento è stato proposto dall'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, di concerto con l'assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa e con l'assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica ed enti locali Giulia Zanotelli. Il Fondo è destinato alle lavoratrici e ai lavoratori degli enti del terzo settore e ad altri soggetti privati senza scopo di lucro che operano nei settori socio-assistenziale, socio-sanitario e socio-educativo. L'aggiornamento si è reso necessario in seguito all'approvazione del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) delle cooperative sociali e del relativo contratto integrativo provinciale. "Investire risorse per sostenere i contratti significa riconoscere il valore del lavoro dei tanti professionisti che lavorano nell'ambito dei servizi educativi e di welfare, che con competenza e dedizione si prendono cura delle persone e delle comunità. E' un impegno che ci siamo presi come amministrazione provinciale quello di sostenere i lavoratori di un settore che è parte integrante del nostro welfare territoriale. Sostenendo i lavoratori sosteniamo le famiglie, gli anziani, i minori, le persone con disabilità e tutti coloro che trovano nei servizi realizzati dai soggetti del terzo settore un punto di riferimento concreto e umano", così l'assessore Mario Tonina.

Andrea Ziglio sarà il nuovo dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali

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Andrea Ziglio, già direttore della Direzione Medica degli Ospedali di Arco e Tione e attualmente direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, è il nuovo dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento. Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su proposta del presidente Maurizio Fugatti che ha condiviso il provvedimento con l'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina. Il dottor Ziglio assumerà le funzioni di dirigente generale a partire dal 15 settembre, con interim provvisoriamente affidato al direttore generale della Provincia, ingegner Raffaele De Col. “Con la nomina del nuovo dirigente generale, Andrea Ziglio, la nostra Provincia compie un passo importante nel rafforzamento del sistema sanitario trentino. La sua formazione e le esperienze maturate in diversi contesti, dentro e fuori regione, rappresentano una risorsa preziosa per affrontare con rinnovata energia le sfide che ci attendono. Sono convinto che la sua visione e la sua capacità di coniugare innovazione e concretezza contribuiranno a rafforzare la qualità dei servizi sanitari e assistenziali, a beneficio di tutti i cittadini", è il commento del presidente Fugatti. "Desidero rivolgere un ringraziamento al dottor D'Urso per il lavoro svolto con competenza e, al contempo, rivolgere un bentornato e un augurio di buon lavoro al dottor Ziglio: siamo certi che, insieme alla squadra del Dipartimento e all’intera comunità sanitaria, saprà guidare con equilibrio e lungimiranza un percorso di crescita che continui a porre al centro la salute e il benessere delle persone", conclude il presidente.

Nuove tecnologie laser per curare la calcolosi urinaria

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All’ospedale Santa Chiara di Trento anche i calcoli di dimensioni significative possono essere trattati in maniera mini-invasiva e in un’unica seduta operatoria, grazie ad un laser ad olmio di ultima generazione che consente di operare per via endoscopica. Si riducono così le tempistiche operatorie e le liste di attesa per le patologie urologiche. La nuova dotazione laser del Santa Chiara si aggiunge al Green light laser dell’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto e all’Ecolaser dell’ospedale di Tione, impiegati nel trattamento dei disturbi della prostata, ampliando così l’offerta tecnologica per il trattamento mini invasivo delle patologie urologiche.

Screening mammografico: Trentino al vertice nazionale

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La Provincia autonoma di Trento si conferma ai vertici nazionali per l’adesione al programma di screening mammografico. I dati 2024 diffusi dall’Osservatorio nazionale screening evidenziano infatti una partecipazione e una capacità di invito allo screening che si distinguono a livello nazionale. L’adesione nella fascia 50-69 anni, considerata quella «standard» dai Livelli essenziali di assistenza (Lea), è pari all’82.7% delle donne invitate, contro una media nazionale che si ferma al 53.8%. Numeri che confermano, al pari degli anni scorsi, la nostra Provincia la più virtuosa del Paese per l’adesione allo screening mammografico.

Professioni sanitarie: iscrizioni entro il 26 agosto

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C’è tempo fino a martedì 26 agosto per iscriversi ai corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie. Per le sedi di Trento e Rovereto del Polo universitario delle professioni sanitarie sono attivati, per l’anno accademico 2025/2026, otto corsi di laurea per un totale di 380 posti. Il test di ammissione, unico per tutti, si terrà il prossimo 8 settembre a Trento. I corsi di laurea delle professioni sanitarie di Trento e Rovereto sono gestiti dall’Università di Verona, tre interateneo con l’Università di Trento, in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Ospedale Santa Chiara: operazione salvavita su un uomo colpito al torace da un corpo estraneo

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Un intervento d’urgenza altamente complesso è stato eseguito nelle scorse settimane all’ospedale Santa Chiara di Trento, grazie alla tempestività e alla collaborazione di più equipe specialistiche. Un uomo colpito al torace da un corpo estraneo è stato salvato grazie ad una procedura con una prima fase chirurgica «a cielo aperto» per la rimozione del corpo estraneo, seguita da una fase endovascolare in cui una protesi interna ha permesso di riparare la lesione aortica, evitando tecniche molto più invasive.

Cuore sotto controllo a distanza: lo studio trentino pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Cardiovascular Development and Disease (JCDD)

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TreC Cardiologia, la App integrata in TreC+ per le persone affette da scompenso cardiaco, consente il monitoraggio a distanza dei pazienti e, grazie all'organizzazione basata sul modello della telemedicina, ha permesso di ridurre significativamente il numero di ricoveri in ospedale e le visite di controllo.

Laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche: aperte le iscrizioni

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Sono aperte le iscrizioni al Corso di laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche attivato dall’Università degli studi di Verona nella sede del Polo universitario delle professioni sanitarie di Trento. Ci si potrà iscrivere fino al 5 settembre; il test di ammissione si terrà a Verona il 25 settembre. Il corso biennale post lauream, con indirizzo in cure primarie, infermieristica e ostetricia di famiglia, rientra nel catalogo delle proposte formative del Polo universitario delle professioni sanitarie della Provincia di Trento e dell’Ateneo di Verona ed è rivolto a chi è già in possesso della laurea o del diploma universitario abilitante alle professioni di infermiere, infermiere pediatrico, ostetrica o di altro titolo equipollente.

Sospetto caso importato di Zika o Chikungunya a Trento

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È stato segnalato nella città di Trento un caso sospetto di Zika o Chikungunya ancora in corso di conferma diagnostica in un cittadino residente a Trento rientrato da un viaggio all’estero. Sarà quindi effettuato un trattamento di disinfestazione contro le zanzare nella giornata di domani, 15 agosto, a partire dalle 11 circa. I cittadini residenti nelle aree di intervento verranno informati dalla Polizia Locale.

Monitoraggio LEA 2023: la Provincia di Trento ai primi posti

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La Provincia autonoma di Trento dimostra ancora una volta di avere un sistema sanitario ben strutturato e in continuo miglioramento. La relazione 2023 sul monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) «incorona» il Trentino come una delle Regioni più performanti nell’erogazione dei servizi sanitari essenziali. Nel 2023 la Provincia di Trento si è distinta registrando un punteggio superiore a 60 in tutte le macro-aree, collocandosi tra le Regioni e Province autonome con le migliori performance a livello nazionale. La relazione sottolinea in particolare il punteggio di 97 nell’area ospedaliera, il migliore tra le regioni italiane. Anche l’area della prevenzione ha raggiunto un punteggio di 98, il più alto insieme al Veneto, in miglioramento rispetto agli anni precedenti, e l’area distrettuale ha mostrato un recupero con un punteggio di 83.

Pergine: punto informativo HPV alla Superfesta di Ferragosto

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La campagna vaccinale anti Papilloma virus scende nuovamente in piazza, dopo la riuscita esperienza alle Feste Vigiliane di Trento. Il prossimo 13 e 14 agosto sarà allestito un nuovo punto informativo HPV al Centro sportivo di Pergine Valsugana (fraz. Vigalzano) nell’ambito della Superfesta di Ferragosto, con la possibilità di vaccinarsi direttamente sul posto oppure prenotare un appuntamento. Dalle 18.30 alle 22.30 medici specialisti in igiene e assistenti sanitari saranno disponibili con il camper vaccinale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari per dare informazioni e offrire consulenze personalizzate sul vaccino contro l’HPV e sulla prevenzione delle malattie legate al virus. Gli operatori sanitari saranno a disposizione anche per approfondire il tema delle vaccinazioni raccomandate in base alla fascia d’età e alle condizioni individuali di rischio. Ricordiamo che la vaccinazione anti HPV è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40 che non abbiano ancora completato il ciclo vaccinale contro il Papilloma virus. Al di là dell’appuntamento della Superfesta di Ferragosto, sarà possibile vaccinarsi anche in occasione degli open day vaccinali – il prossimo sarà sabato 13 settembre – e nelle sedute vaccinali infrasettimanali (in questo caso il vaccino va prenotato al Cup on line o telefonico (0461 379400) oppure tramite l’App TreC+.

Caso di West Nile in una persona rientrata dalle vacanze

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È stato segnalato al Servizio di igiene del Dipartimento di prevenzione un caso di infezione da West Nile in una signora rientrata in Trentino dopo un periodo di vacanza. La paziente, le cui condizioni sono al momento stabili, è ricoverata in ospedale. Il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, per ridurre al minimo il rischio di punture e al contempo contrastare la diffusione dell’infezione in provincia di Trento, invita la popolazione che si reca in viaggio a seguire alcuni consigli pratici.

Centri diurni per anziani: aggiornate le direttive

Sono state aggiornate le direttive per i Centri diurni per anziani, approvate dalla Giunta provinciale lo scorso dicembre: nel dettaglio è stata integrata la rete provinciale con ulteriori 10 posti presso la RSA di Cavedine gestita dall'APSP Residenza Valle dei Laghi a partire dal 1° settembre. "Lo Spazio Argento della Comunità della Valle dei Laghi ha evidenziato la necessità di attivare un centro diurno per anziani presso l’APSP di Cavedine – spiega l’assessore Tonina –. Si tratta di un territorio con una delle più basse coperture di posti diurni a livello provinciale, e per questo abbiamo accolto una richiesta che risponde concretamente a un bisogno locale, in linea con gli obiettivi della legislatura, ovvero raggiungere gradualmente una dotazione di posti convenzionati pari all’1% della popolazione anziana over 75 in tutte le comunità di valle. Siamo consapevoli che l’invecchiamento della popolazione rappresenta una delle principali sfide del nostro tempo: l’obiettivo è rafforzare una rete di servizi in grado di evolvere insieme ai cambiamenti demografici e sociali, costruendo un sistema di welfare sempre più vicino ai bisogni delle persone, capace di rispondere alla crescente longevità e di promuovere, al contempo, la prevenzione e il mantenimento dell’autonomia degli anziani", conclude l'assessore.

Corso di formazione manageriale per la direzione sanitaria: al via l’edizione 2025/2026

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Approvato, oggi dalla Giunta provinciale, l’avviso di iscrizione al corso di formazione manageriale per le funzioni di direzione sanitaria aziendale e per la direzione di struttura complessa. Il nuovo percorso formativo, che partirà col mese di dicembre 2025, rappresenta un requisito indispensabile per l’accesso agli incarichi dirigenziali nel sistema sanitario. La formazione, della durata complessiva di 120 ore, si svolgerà interamente in presenza e si concluderà con la valutazione di un elaborato sintetico da presentare e discutere il giorno dell’esame finale, sulla base di un caso assegnato dalla Commissione. Iscrizioni aperte fino al 19 settembre. "Investire nella formazione manageriale dei nostri professionisti significa rafforzare la qualità del nostro sistema sanitario. Le competenze gestionali sono fondamentali per affrontare le sfide organizzative di oggi e di domani, in un contesto in continua evoluzione - è il commento dell’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina -. All’edizione precedente del corso, che si è conclusa lo scorso aprile, hanno conseguito l’attestato 30 partecipanti, 13 direttori di struttura e 17 dirigenti sanitari".

Corsi universitari di ambito sanitario: rinnovato il Protocollo con le Università di Trento e Verona

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Prosegue la collaborazione tra la Provincia autonoma di Trento, l’Università degli Studi di Verona e l’Università degli Studi di Trento per la formazione in ambito sanitario sul territorio provinciale. La Giunta ha approvato oggi lo schema del nuovo Protocollo d’intesa per il periodo 2025-2026, che garantirà continuità all’offerta formativa universitaria locale nelle sedi di Trento e Rovereto. "Il nuovo Protocollo rinnova e consolida una sinergia ormai consolidata, che ha permesso in questi anni l’attivazione di numerosi corsi di laurea per le professioni sanitarie, grazie al contributo dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e in particolare del Polo universitario delle professioni sanitarie - commenta l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina - è poi un passaggio importante nel percorso che porterà progressivamente all’assunzione, da parte dell’Università di Trento, delle competenze formative relative alle professioni sanitarie, nell’ambito della nuova Scuola di Medicina e Chirurgia. Un percorso avviato alcuni anni fa con il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, interateneo tra le Università di Trento e di Verona, che si perfezionerà con la nascita della nuova Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino".

Laborfonds, ok definitivo: aumenta dell’1% la quota del datore di lavoro

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Con diverse delibere in tema di contrattazione pubblica, la Giunta ha autorizzato la sottoscrizione definitiva delle intese contrattuali siglate dall’Apran e dalle organizzazioni sindacali nei mesi di giugno e luglio, relative al comparto pubblico provinciale. I primi tre provvedimenti, proposti rispettivamente per le parti di competenza dal presidente Maurizio Fugatti (autonomie locali e personale della ricerca), dagli assessori Mario Tonina (sanità) e Francesca Gerosa (scuola), riguardano la previdenza complementare: si dà via libera all’aumento della “quota datore di lavoro” per il fondo Laborfonds, pari all’1% a partire dal primo gennaio 2024 per tutte le categorie, con ulteriori misure per uniformare i versamenti in tutti i comparti dell’impiego pubblico provinciale.
Contestualmente, su proposta del presidente Fugatti, è stato approvato in via definitiva l’accordo di chiusura della parte economica per il triennio 2022–2024 destinato all’area dirigenziale e ai segretari comunali del comparto autonomie locali. L’intesa è stata sottoscritta da Apran e sindacati lo scorso 30 giugno.