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FARē 2025: torna il ciclo di incontri sul disagio psichico

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Torna il ciclo di incontri di FARē, il programma formativo e di sensibilizzazione sul disagio mentale: quest’anno sono sette gli appuntamenti per approfondire i diversi aspetti del disagio psichico insieme a operatori, medici, utenti e familiari. Si tratta di un’importante iniziativa aperta a tutta la cittadinanza per promuovere una maggiore consapevolezza sulla salute mentale e continuare a offrire momenti di riflessione e sensibilizzazione. Un’ occasione per favorire un dialogo costruttivo e creare una comunità più consapevole e solidale. Quest’anno l’iniziativa si arricchisce di due importanti novità: l’incontro inaugurale del 27 marzo con l’autrice del libro Sono schizofrenica e amo la mia follia, che offrirà una testimonianza diretta su cosa significhi convivere con una diagnosi psichiatrica e trovare un proprio equilibrio, e la collaborazione con il Centro alcologia, antifumo e altre fragilità di Apss e con Apcat (Associazione provinciale dei club alcologici territoriali), che contribuiranno all’ultimo incontro dedicato al ruolo degli stili di vita nel benessere mentale. Tutti gli incontri si tengono a Trento nell’Aula magna del Vigilianum tra aprile e maggio dalle 17 alle 19.

Sport senza scorciatoie

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Passione per lo sport, impegno di allenamenti e gare, soddisfazione per gli obiettivi raggiunti. Ma anche qualche insicurezza e pressioni continue a ottenere prestazioni eccellenti che possono indurre a fare uso di sostanze disponibili sul mercato per migliorare performance e immagine fisica (Image and Performance Enhancing Drugs). A raccontarlo in cinque video dal forte impatto sono giovani atleti e atlete. Il loro appello? Essere se stessi al 100%. Perché «nella vita e nello sport non ci sono scorciatoie». E lo sport è «resilienza, sacrificio, passione, tenacia, crescita, rispetto». Questo il messaggio della campagna di sensibilizzazione e prevenzione “100% me”, coordinata dall’Università degli Studi di Trento e finanziata dal Ministero della Salute. È stata lanciata oggi con la conferenza “Nuove droghe emergenti nello sport” di Rovereto alla quale hanno partecipato esponenti del settore e rappresentanti istituzionali, a cominciare dal ministro per lo sport e i giovani. Ora, attraverso i social, i video intendono raggiungere le persone giovani che praticano sport, a livello professionistico come amatoriale, per informarle dei rischi e delle dipendenze che possono derivare dall’uso di sostanze. Come danni alla salute ed esercizio compulsivo.

Istituto zooprofilattico, patto per la salute del territorio

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Un patto per la salute del territorio a tutela della filiera agroalimentare, della salute pubblica e degli animali, che coinvolge istituzioni, autorità sanitarie e produttori. È questo l’impegno che la sezione di Trento dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie intende proseguire anche nel prossimo biennio, in collaborazione con tutti gli stakeholder della provincia. Il territorio trentino si caratterizza per l'importante patrimonio bovino e ovi-caprino, per la presenza di una fauna selvatica essenziale agli ecosistemi e alla biodiversità, e per la grande offerta di prodotti tipici locali come salumi e formaggi. Settori specifici e allo stesso tempo interconnessi fra loro, a cui la sezione di Trento guarda da una prospettiva One health, offrendo un’ampia gamma di attività tecnico-scientifiche e servizi. Nel 2024 i laboratori di Trento hanno eseguito 147.493 esami di laboratorio, suddivisi tra sicurezza alimentare (55.166) e sanità animale (92.327). Sono questi i numeri presentati all’incontro con i rappresentanti delle istituzioni e delle categorie produttive, dal titolo “L’IZSVe guarda al futuro. Presentazione del piano strategico triennale 2024-2026”, che si è tenuto oggi a Palazzo Istruzione. All’evento hanno portato il loro saluto l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina, il consigliere di amministrazione dell'IZSVe Alessandro Alberti, il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro e il direttore della sezione di Trento dell'IZSVe Giovanni Farina. Per l’IZSVe sono intervenuti la direttrice generale dell'IZSVe Antonia Ricci, insieme al direttore sanitario Giovanni Cattoli e al direttore amministrativo Massimo Romano, con alcuni esperti della sezione di Trento dell'IZSVe che hanno illustrato le attività dei laboratori.

Ulss Dolomiti e Apss di Trento: collaborazione sempre più stretta

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Giovedì, all’ospedale di Feltre, si è svolto un incontro tra i direttori generali, i direttori sanitari e i direttori del Dipartimento di prevenzione dell’Ulss Dolomiti e dell'Apss di Trento. L’incontro ha avuto come obiettivo il bilancio sulla convenzione esistente tra le due Aziende sanitarie per l'assistenza sanitaria ai residenti nella Comunità di Primiero e lo studio di nuovi ambiti di collaborazione.

Road to Longevity: parte da Trento la terza edizione del Roadshow nazionale del Silver Economy Network

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Palazzo Stella ha fatto da cornice alla prima tappa della terza edizione del Roadshow Nazionale del Silver Economy Network, rete italiana promossa da Assolombarda e dedicata alle imprese che sviluppano soluzioni innovative e servizi per la silver e longevity economy. L'evento dal titolo "Road to Longevity: Age Management come motore d’innovazione" organizzato dal Silver Economy Network e Confindustria Trento – con il supporto di Umana Spa – ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle sfide e le opportunità legate all’invecchiamento della popolazione e all’Age Management come leva strategica per l’innovazione aziendale.

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 5 - 2025

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La variante di Ponte Arche, Educa Immagine, le giornate tecniche FEM, il Premio Arge Alp 2025, le borse di studio per professioni sanitarie e per medicina: sono i temi trattati nella puntata 5 - 2025 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

Oggi è la Giornata nazionale per le vittime del Covid

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Oggi, in occasione della Giornata nazionale per le vittime del Covid, il Trentino si unisce al resto del Paese nel ricordo di tutte le persone che hanno perso la vita a causa della pandemia. Istituita formalmente dal Governo italiano nel 2021, la giornata rappresenta un momento di riflessione collettiva su un periodo che ha segnato profondamente le nostre vite. "Questa giornata ci invita a fermarci e a riflettere su un periodo che ha profondamente inciso nelle nostre esistenze e che ha cambiato la nostra quotidianità. È un momento per onorare la memoria di chi non è più con noi, ma anche per ricordare il coraggio e la dedizione di tutti coloro che, nei momenti più difficili, hanno offerto il proprio impegno per il bene della comunità. Penso ai professionisti della sanità, agli operatori delle residenze per la disabilità e delle RSA, alle forze dell'ordine, ai volontari che hanno operato nel mondo sanitario, sociale e dell'associazionismo", ha dichiarato l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.

Giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare

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Oggi, 15 marzo, ricorre la Giornata del Fiocchetto Lilla, istituita per sensibilizzare sui disturbi della nutrizione e dell'alimentazione. Questa mattina, l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione ha partecipato al convegno "Le voci della cura, insieme nel percorso terapeutico dei disturbi del comportamento alimentare", sottolineando, nel suo intervento di saluto, l'importanza di un approccio multidisciplinare e della collaborazione tra istituzioni, professionisti e comunità per affrontare in modo efficace queste patologie.

Ospedale Santa Chiara: JCI conferma la certificazione di eccellenza

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All’ospedale Santa Chiara di Trento processi lavorativi, qualità delle cure e sicurezza dei pazienti si confermano di eccellenza. A certificarlo è la Joint Commission International (JCI), l’accreditamento volontario più diffuso a livello internazionale e indiscusso punto di riferimento per le organizzazioni sanitarie. La consegna ufficiale del certificato di accreditamento è avvenuta oggi nell’Auditorium dell’ospedale Santa Chiara, alla presenza del direttore generale di Apss Antonio Ferro, della direttrice amministrativa Sara Girardi, del direttore dell’ospedale Michele Sommavilla e dell’assessore provinciale alla salute. Il Santa Chiara ha ottenuto per la settima volta l'accreditamento JCI. Il prestigioso riconoscimento, conseguito dopo la visita dei valutatori (survey) dello scorso 7-11 ottobre, premia l’impegno costante di tutto il personale e il grande lavoro di squadra di tutte le Unità operative e i servizi coinvolti. La consegna del certificato di accreditamento è stata un’importante occasione per condividere i risultati della survey.

Controlli gratuiti per la Giornata mondiale del rene

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Anche quest’anno l’Azienda sanitaria «scende in piazza» per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della salute dei reni e la necessità di investire sulla prevenzione e la diagnosi precoce. Per la Giornata mondiale del rene del 13 marzo l’appuntamento è in piazza Fiera a Trento dalle 7.30 alle 14, dove sarà allestito un camper/gazebo per il controllo della pressione e l’esame delle urine (il campione va portato da casa e l’esame è finalizzato alla ricerca di anomalie legate a malattie renali). Gli esperti saranno a disposizione per approfondire tematiche come la convivenza con le patologie renali, i fattori di rischio e suggerire le buone pratiche da adottare per avere reni sani. L’iniziativa è promossa dall’Unità operativa multizonale di nefrologia e dialisi di Apss in collaborazione con l’Associazione provinciale amici della nefrologia (Apan) e la Croce rossa italiana (Cri). Sarà distribuito del materiale informativo a cura della Fondazione italiana del rene (Fir) e della Società italiana di nefrologia (Sin).

Prevenzione e sani stili di vita, priorità per la salute pubblica

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Ogni giorno sette trentini ricevono una diagnosi oncologica, quattro muoiono a causa di un tumore. Dati che fanno riflettere, ancor più se si pensa che circa la metà delle malattie oncologiche oggi è evitabile e che molte di queste patologie sono causate da stili di vita e abitudini comportamentali sbagliate. Proprio per sensibilizzare sull'importanza della prevenzione e promuovere stili di vita sani, dal 15 al 23 marzo la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - LILT organizza anche in Trentino la Settimana nazionale per la prevenzione oncologica, campagna che porterà i volontari e volontarie delle nove delegazioni dell’Associazione provinciale di Trento in diversi luoghi della provincia per informare la comunità nel weekend del 22 e 23 marzo. Alla presentazione dell’iniziativa, avvenuta stamattina, era presente anche l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, che nel suo intervento ha sottolineato come la prevenzione sia uno degli strumenti più efficaci nella lotta contro le patologie oncologiche e come iniziative di sensibilizzazione come questa rappresentino un'opportunità fondamentale per promuovere consapevolezza tra i cittadini, soprattutto tra i più giovani. L’assessore, nel ringraziare il lavoro di LILT e del presidente Cristofolini, ha inoltre evidenziato l'importanza della collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario e associazioni per garantire azioni concrete di prevenzione e informazione, coinvolgendo attivamente la comunità e le scuole, sottolineando come la diffusione della cultura della prevenzione sia un investimento sulla salute delle persone e sul futuro del sistema sanitario trentino, anche alla luce del progressivo invecchiamento della popolazione e della denatalità. L’obiettivo, ha aggiunto l’assessore, è quello di utilizzare al meglio risorse che anche per il Trentino, in futuro, potrebbero essere minori di quelle attuali, liberando così maggiori finanziamenti sul fronte della ricerca, fondamentale nella lotta a queste patologie.

“Open day” delle professioni sanitarie, la visita dell’assessore provinciale alla salute al Polo universitario di Trento

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Questo pomeriggio l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali ha fatto visita al Polo universitario delle professioni sanitarie, in via Briamasco a Trento, in occasione dell’”open day”. Accolto dalla dirigente Anna Brugnolli e accompagnato dal direttore generale di Apss Antonio Ferro, l’assessore si è soffermato nei diversi spazi allestiti per far conoscere alle aspiranti matricole i diversi indirizzi di studio disponibili. Alla visita ha partecipato anche l’assessore di Trento con delega in materia di welfare di comunità. A margine della visita l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali ha sottolineato come l’appuntamento odierno rappresenti un'importante opportunità per presentare i corsi di laurea del prossimo anno accademico, fondamentali per formare le future generazioni di professionisti della salute. E’ necessario, ha aggiunto l’assessore, continuare a investire nella comunicazione per far conoscere ai giovani le opportunità professionali connesse alle professioni sanitarie; anche guardando ai prossimi anni la nostra sanità ha bisogno di professionisti preparati ed è quindi importante formare anche giovani che decidano di restare a lavorare sul nostro territorio.

Polizia di Stato e Servizi di salute mentale a confronto

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Promuovere un dialogo costruttivo e uno scambio di competenze tra la Polizia di Stato e i Servizi di salute mentale, per migliorare la gestione di eventi critici e garantire la sicurezza di tutti i cittadini e della comunità. È questo l’obiettivo del progetto di formazione congiunta che è partito oggi con una mattinata formativa nella sede della Questura di Trento. L’incontro sarà replicato altre quattro volte tra marzo e maggio per consentire la massima partecipazione degli operatori in servizio presso la Questura, i Commissariati distaccati di Rovereto e Riva del Garda, la Polizia Stradale e la Polizia Ferroviaria e dei professionisti della Salute mentale.

Marvi Valentini è la direttrice della senologia clinica

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Marvi Valentini è stata nominata direttrice dell’unità operativa di senologia clinica dell’ospedale di Trento. Il direttore generale di Apss, Antonio Ferro, le ha conferito l’incarico quinquennale di direzione della struttura complessa sulla base dell’esito del colloquio selettivo e della valutazione del curriculum professionale. Nell’annunciare la nomina il direttore generale Ferro ha sottolineato: «L’incarico Marvi Valentini testimonia ancora una volta la nostra volontà di investire su professioniste e professionisti di comprovata esperienza e competenza. Siamo fiduciosi che la dottoressa Valentini, con la sua conoscenza e visione, saprà guidare l'Unità operativa di senologia clinica portando innovazione e qualità nell'assistenza, in particolare in questo momento in cui Apss è impegnata sul progetto di ampliamento della fascia di età per l’adesione allo screening mammografico che, ne siamo certi, saprà portare a regime secondo gli obiettivi previsti».

Violenza verso medici e infermieri: una campagna di sensibilizzazione

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Secondo una recente ricerca sostenuta dalla FNOMCeO l’81% dei medici italiani afferma di esser stato vittima di aggressioni fisiche o verbali da parte di pazienti o parenti e amici di pazienti. E ciò non solo nei reparti psichiatrici ma anche nelle aree di emergenza e pronto soccorso degli ospedali se non addirittura sulle autoambulanze. Alla luce di questa situazione la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri ha deciso di lanciare, a livello nazionale, una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini. La campagna si concretizzerà in una serie di poster e messaggi volti a creare consapevolezza nell’opinione pubblica e nei pazienti del ruolo che il medico – unitamente a tutto il personale sanitario – svolge all’interno della società e negli ospedali e ambulatori. Episodi di violenza fisica e verbale negli ultimi mesi si sono verificati anche in Trentino, seppur in un numero inferiore rispetto a quanto registrato in altre regioni italiane. Anche per questo l’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Trento, assieme all’Azienda provinciale per i servizi sanitari e all’Assessorato provinciale alla salute, ha deciso di aderire a questa campagna. Nei prossimi giorni i messaggi rivolti all’opinione pubblica verranno diffusi nei Pronto soccorso degli ospedali.

Professioni sanitarie: martedì 11 marzo l’open day

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Vivere un giorno da studente delle professioni sanitarie, sperimentando sul campo cosa vuol dire intraprendere un percorso formativo nelle professioni della sanità, un cammino umanamente arricchente e che richiede competenze elevate. Anche quest’anno il Polo universitario delle professioni sanitarie apre le porte agli studenti delle superiori per far conoscere i suoi otto corsi di laurea. L’appuntamento con l’open day è per martedì 11 marzo dalle 9 alle 18 in via Briamasco 2 a Trento.

Vaccinazione HPV: sabato 8 marzo torna l’open day

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Torna l’open day per la vaccinazione anti Papilloma virus. Il prossimo sabato 8 marzo sarà possibile vaccinarsi senza prenotazione nei vari centri vaccinali del territorio dalle 9 alle 12. La vaccinazione è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40. L’iniziativa sarà rinnovata ogni secondo sabato del mese. È sempre possibile vaccinarsi anche nelle sedute vaccinali settimanali (in questo caso il vaccino va prenotato al Cup on line o telefonico (0461 379400 da cellulare - 848 816 816 da telefono fisso), oppure tramite l’App TreC+. La vaccinazione è gratuita per gli iscritti al Servizio sanitario provinciale e non precedentemente vaccinati con ciclo completo contro il Papilloma virus. L’obiettivo della campagna vaccinale che sarà portata avanti in Trentino nei prossimi tre anni è ridurre la circolazione del Papilloma virus e di conseguenza il rischio di sviluppare lesioni precancerose che potrebbero evolvere in un tumore.

Hospice pediatrico, avviati i lavori: dureranno 18 mesi

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Con la posa della prima pietra avvenuta questa mattina sono partiti ufficialmente i lavori del nuovo hospice pediatrico di Trento. Una struttura che sorgerà accanto al Centro di Protonterapia e nell’area del nuovo Polo ospedaliero universitario di Trento, grazie ad un investimento del valore complessivo di 7,68 milioni di euro, finanziato per 2,68 milioni dalla Provincia autonoma di Trento e per 5 milioni dallo Stato. L’importanza del momento è stata evidenziata anche dalla rappresentanza di istituzioni e operatori sanitari presente nel cantiere di via Al Desert. “Un’ampia partecipazione - le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti - che conferma la rilevanza del progetto, nato da una precisa scelta fatta nella scorsa legislatura per indirizzare il finanziamento statale nell’ambito del PNRR proprio ad un hospice pediatrico. Una struttura in grado di fornire un supporto adeguato e altamente professionale ai pazienti pediatrici e delle loro famiglie, non solo del nostro territorio ma anche delle altre regioni. Anche con questo investimento, previsto nell’area che si sta attrezzando per il nuovo ospedale, prosegue passo dopo passo il percorso di costruzione della sanità trentina del futuro”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, intervenuto assieme all’assessore alla salute Mario Tonina, al direttore generale di Apss Antonio Ferro, alla direttrice del dipartimento infrastrutture di Apss Debora Furlani, alla consigliera provinciale e già assessore alla salute Stefania Segnana, nel cui mandato (settembre 2022) è stato dato avvio al progetto.