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Tumori dell'esofago: Apss partecipa allo studio internazionale PROTECT

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Ottimizzare i protocolli di trattamento con la radiochemioterapia neoadiuvante per i tumori dell’esofago, migliorando la qualità di vita dei pazienti e facendo progredire gli standard di cura. È questo l’obiettivo dell’innovativo studio internazionale PROTECT a cui partecipa anche l’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Lo studio coinvolge tredici centri europei e intende esplorare come le tecniche avanzate di radioterapia – in particolare le terapie con fotoni e protoni – possano migliorare i risultati nei pazienti affetti da tumori esofagei e della giunzione esofago-gastrica. PROTECT – finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma HORIZON – è ora aperto all’arruolamento dei pazienti a Trento. Lo studio rappresenta un significativo passo avanti nell’ottimizzazione dell’approccio terapeutico per questi tumori aggressivi delle prime vie digestive.

Nuovo ospedale della val di Fiemme, presentati agli amministratori locali gli esiti dei tavoli tecnici

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L'assessore all'urbanistica, energia e trasporti, Mattia Gottardi, il presidente della Comunità di Fiemme, Fabio Vanzetta, il procuratore generale della Val di Fassa, Giuseppe Detomas, il presidente della Val di Cembra, Simone Santuari e i sindaci delle valli interessate hanno incontrato ieri pomeriggio il team di lavoro che sta portando avanti il processo partecipativo. Obiettivo: fare il punto sugli aspetti più rilevanti emersi nel corso dei 6 tavoli con gli stakeholder che negli ultimi due mesi hanno permesso di approfondire le questioni relative ai criteri più idonei per localizzare il nuovo nosocomio e ascoltare idee e priorità delle amministrazioni locali. Dal 10 al 12 febbraio, sono previsti inoltre tre incontri a Cavalese, Predazzo e Tesero, aperti a tutti i cittadini delle valli. Fino al 28 febbraio sarà infine possibile inviare osservazioni, analisi e proposte.

Grazie a Bambi, un ecografo per la pediatria di Trento

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Con il motto “Vivere bene è fare del bene” i volontari e le volontarie dell’Associazione Bambi si spendono da più di vent’anni a sostegno dei bimbi meno fortunati e oggi, con un gesto di grande cuore hanno donato un ecografo a ultrasuoni di ultima generazione all’Unità operativa di pediatria dell’ospedale Santa Chiara. Lo strumento il cui utilizzo è di fondamentale importanza nel percorso diagnostico di molte patologie pediatriche sarà utilizzato effettuare ecografie toraciche, cardiache, addominali e articolari. La cerimonia di consegna dell’ecografo da parte della presidente dell’Associazione Bambi – Bambino malato odv Daniela Zanon, accompagnata dal consiglio direttivo e da alcuni volontari, si è svolta oggi pomeriggio nell’auditorium dell’ospedale alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, del direttore di Apss Antonio Ferro, del direttore dell’ospedale Santa Chiara Michele Sommavilla e del direttore dell’Unità operativa di pediatria Massimo Soffiati. Presenti anche i consiglieri provinciali Maria Bosin e Michele Malfer, l’assessora alle politiche sociali del Comun General de Fascia Mirella Florian e il sindaco di Castello-Molina di Fiemme Marco Larger.

Un Protocollo per la sicurezza alimentare dei prodotti lattiero-caseari "a latte crudo"

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Garantire elevati standard di sicurezza alimentare e promuovere un consumo consapevole dei prodotti lattiero-caseari “a latte crudo”: sono questi gli obiettivi principali del Protocollo d’Intesa fra la Provincia autonoma di Trento e la Federazione Trentina della Cooperazione, che è stato approvato oggi dalla Giunta. "Il Protocollo si inserisce come un nuovo tassello di un percorso già avviato nelle politiche di sicurezza alimentare, rafforzando un impegno costante che mira a tutelare la salute dei consumatori e a valorizzare le eccellenze casearie locali. È un passo ulteriore, che rappresenta anche un modello di collaborazione virtuosa fra istituzioni e settore privato e che ha come obiettivo prioritario quello di garantire la sicurezza alimentare", questo il commento dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina. "Si tratta di un approccio condiviso per la sicurezza alimentare, ponendo attenzione, al contempo, alla tutela delle produzioni lattiero-casearie che rappresentano un’eredità di tradizioni e valore economico importanti per il territorio trentino. L'accordo dimostra l’impegno comune per salvaguardare la salute pubblica senza penalizzare le produzioni locali", ha aggiunto a sua volta l'assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica e enti locali, Giulia Zanotelli.

Prima riunione per la Consulta ristretta delle Politiche Sociali

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È ufficialmente partito il percorso della nuova Consulta Ristretta delle Politiche Sociali, organo di fondamentale importanza per la definizione e l’attuazione delle politiche sociali in Trentino. Composta da 18 esperti provenienti dal mondo del sociale, della sanità e del volontariato, la Consulta si è riunita l'altro giorno, per la prima seduta del nuovo mandato, alla quale ha partecipato l'assessore alle Politiche Sociali, Mario Tonina.
L’assessore ha colto l’occasione per esprimere un ringraziamento alle tante organizzazioni del sociale trentino che, con passione e impegno, contribuiscono alla realizzazione di un sistema inclusivo, integrato e proiettato verso il futuro. “In questo senso - ha dichiarato Tonina - la Consulta rappresenta uno strumento fondamentale per affrontare le sfide del nostro tempo. L’obiettivo è quello di integrare prospettive diverse, condividere i temi emergenti e sviluppare strategie comuni per migliorare sempre di più, per riuscire ad offrire risposte adeguate ai bisogni dei cittadini”.

Tonina e Gerosa: sanità ed istruzione unite per promuovere l’educazione alla salute nelle scuole

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Diffondere il modello della Rete trentina delle Scuole che promuovono la salute ed i risultati raggiunti attraverso la condivisione delle buone pratiche messe in campo da alcuni dei 72 istituti aderenti. Stimolando l’interesse e l’adesione delle scuole che ancora non sono inserite nella Rete. Di questo si è parlato oggi nell’incontro “Una scuola in cui si sta bene” tenutosi nell’aula magna del Dipartimento istruzione e cultura alla presenza di un centinaio di insegnanti e dirigenti delle scuole provinciali di ogni ordine e grado. Giunto alla seconda edizione, l’evento organizzato da Dipartimento Istruzione e Cultura e Dipartimento Salute e Politiche Sociali della Provincia, Dipartimento di prevenzione dell’Apss ed IPRASE, è stato aperto dai saluti della vicepresidente e assessore all'istruzione Francesca Gerosa e dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, che hanno sottolineato il percorso svolto in sinergia e collaborazione per diffondere capillarmente nelle scuole l’educazione alla salute e al benessere.

Dalla Comunità di Valle un ecografo per Villa Rosa

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L’ambulatorio di radiologia dell’ospedale riabilitativo Villa Rosa di Pergine Valsugana avrà in dotazione un nuovo ecografo di ultima generazione, grazie alla preziosa donazione della Comunità Alta Valsugana e Bersntol, a cui ha contribuito anche la Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana. Il nuovo ecografo permetterà di mantenere operativo cinque giorni a settimana l’ambulatorio di radiologia dell’ospedale, garantendo ecografie addominali e muscolo-scheletriche, studi vascolari e su parti molli sia ai pazienti di Villa Rosa, sia agli utenti esterni. Alla cerimonia di consegna dell’ecografo hanno partecipato il direttore generale di Apss Antonio Ferro, la direttrice del Dipartimento radiologie Luisa Ventura, il direttore dell’ospedale riabilitativo Villa Rosa Jacopo Bonavita, il direttore dell’Unità operativa di radiologia di Trento Mauro Ferrari, il presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol Andrea Fontanari e il presidente della Cassa Rurale Alta Valsugana Franco Senesi.

Personale sanitario in servizio: il saldo è positivo

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In relazione a quanto rappresentato oggi in conferenza stampa dal consigliere provinciale Claudio Cia, Apss evidenzia quanto segue. Va anzitutto premesso che una quota di cessazioni volontarie nel mondo sanitario è del tutto fisiologica, dal momento che i professionisti (medici e non) provengono da tutta Italia e, pertanto, non è infrequente che vi siano scelte di riavvicinamento alla residenza ove se ne presenti l'occasione o che, per ragioni eminentemente professionali, ci si muova sul territorio nazionale. Ciò nonostante, i dati rappresentano un trend complessivo di maggiori ingressi rispetto alle cessazioni volontarie che testimonia la bontà delle politiche di attrattività poste in essere da Apss negli ultimi anni.

Tonina: a marzo un bando per l’ambulatorio medico di Pietramurata

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Nella mattinata di oggi, l’assessore alla salute e alle politiche sociali Mario Tonina ha ricevuto in Sala Trentino una delegazione di cittadini di Pietramurata, frazione di Dro, che hanno consegnato le 613 firme raccolte in calce alla petizione promossa al fine di garantire una continuità alla presenza dell’ambulatorio medico della frazione, dopo il pensionamento, lo scorso 31 dicembre, del medico di base. Le firme sono state consegnate da alcuni promotori dell’iniziativa: Giovanna Berlanda, vicepresidente del Circolo Anziani “All’Ombra della Torre”, Vasco Chistè e Sandro Poli. Ad accoglierli, insieme all’assessore Tonina, c’era il dottor Luca Fabbri, direttore del Distretto Sud. “E’ una questione di cui siamo a conoscenza ed abbiamo già tracciato un percorso. Mi sono interfacciato con il sindaco di Dro Claudio Mimiola per affrontare il problema ed in questi giorni proprio sul tema sarà discussa in aula una mozione presentata dalla consigliera provinciale Eleonora Angeli. La carenza di medici è oggettiva ma la petizione e la vostra presenza qui ci fanno capire che ciò che faremo a breve va nella giusta direzione”, ha spiegato l’assessore, annunciando che: “E’ intenzione, per il prossimo mese di marzo, pubblicare un bando per la zona carente di medici di medicina generale presso il Comune di Dro, indicando come sede di ambulatorio principale la frazione di Pietramurata”.

Caso di infezione intestinale di origine alimentare

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È stato segnalato al Dipartimento di prevenzione di Apss un caso di infezione intestinale di origine alimentare in un bambino di 9 anni. L’indagine epidemiologica condotta per riconoscere la fonte di infezione ha evidenziato una probabile correlazione con il consumo di un formaggio prodotto a partire da latte crudo (non pastorizzato). Il lotto del formaggio interessato (Puzzone) è stato prontamente ritirato dal commercio. Si raccomanda a chi avesse acquistato nell’ultimo periodo questa tipologia di formaggio di non somministrarlo ai bambini, alle donne in gravidanza e alle persone con depressione del sistema immunitario.

Vaccinazione HPV: sabato 11 gennaio l’open day

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Vaccinazione HPV gratuita, e senza necessità di prenotazione, per i maschi fino a 30 anni e le donne fino ai 40. Per favorire l’accesso all’immunizzazione contro il Papilloma virus si è deciso di aprire la seduta vaccinale del prossimo sabato 11 gennaio a tutte le fasce di età. Dalle 9 alle 12 ci si potrà vaccinare senza necessità di prenotazione nei centri di Arco, Borgo Valsugana, Cavalese, Cles, Mezzolombardo, Pergine Valsugana, Rovereto, Tione e Trento. L’iniziativa sarà rinnovata ogni secondo sabato del mese. Sarà comunque possibile vaccinarsi anche nelle tradizionali sedute vaccinali settimanali (in questo caso il vaccino va prenotato al Cup on line o telefonico (0461 379400 da cellulare - 848 816 816 da telefono fisso), oppure tramite l’App TreC+. Chi ha già prenotato la vaccinazione per sabato 11 gennaio avrà la priorità.

Vaccinazione HPV: ancora posti disponibili per sabato 11

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Ridurre la circolazione del Papilloma virus e di conseguenza il rischio di sviluppare lesioni precancerose che potrebbero evolvere in un tumore. È questo l’obiettivo dell’imponente campagna vaccinale contro l’HPV che sarà portata avanti in Trentino nei prossimi tre anni e che prevede la vaccinazione gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40. Si parte sabato 11 gennaio con la prima delle sedute vaccinali dedicate e si proseguirà ogni secondo sabato del mese. Sarà possibile immunizzarsi anche in occasione delle sedute vaccinali settimanali. La campagna vaccinale segue un calendario basato sulle coorti di nascita: a seconda dell’anno in cui si è nati sarà possibile vaccinarsi gratuitamente in una specifica finestra temporale. Nel 2025 possono vaccinarsi donne e uomini nati dal 1994 al 1995 e tra il 1997 e il 2007 inclusi, oltre alle donne nate nel 1984, 1985 e 1990. La prenotazione va fatta sul Cup on line (https://cup.apss.tn.it/webportal/portale-vaccini/main/home), telefonicamente (0461 379400 da cellulare - 848 816 816 da telefono fisso), oppure tramite l’App TreC+. Le fasce più giovani continueranno ad essere invitate alla vaccinazione con una lettera a casa (quest’anno la riceveranno i nati nel 2008, 2009 e 2010 e le femmine del 1999). Per avere maggiori informazioni sulla campagna, conoscere le tempistiche di accesso alla vaccinazione e saperne di più sul virus HPV e i rischi ad esso collegati, è disponibile una sezione dedicata sul sito di Apss 

Progetto "Si Parte!", un anno di attività e nuove partnership

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Dopo un anno di attività, il progetto "Si Parte!" si conferma una delle iniziative più significative promosse da Spazio Argento, il modulo organizzativo della Comunità della Valle di Sole, rivolto al sostegno degli anziani e delle loro famiglie. In collaborazione con il Coordinamento Circoli Territoriali Val di Sole – Associazione di promozione sociale - il progetto, avviato a dicembre 2023, si occupa di trasporto sociale e solidale per persone adulte fragili o anziane, prive di una rete familiare o amicale di supporto, e bisognose di aiuto nell’accesso a cure mediche, servizi essenziali o momenti di socializzazione. Il coordinamento dei Circoli mette a disposizione volontari, come autisti e accompagnatori, mentre la Comunità ha garantito i mezzi e la supervisione complessiva da parte del Servizio sociale. Ora la partnership si sta allargando con ulteriori risorse da parte del Consorzio BIM dell’Adige e della Cassa Rurale Val di Sole, finalizzate all’acquisto di un automezzo dedicato.

Al Santa Chiara la prima e l’ultima nata del Trentino

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Daniela e Noemi sono l’ultima e la prima nata del Trentino. Entrambe sono venute alla luce all’ospedale Santa Chiara di Trento. Daniela, è nata alle ore 17.58 del 31 dicembre, pesa 3.430 e la famiglia risiede a Trento. Noemi è nata 15 minuti dopo la mezzanotte, pesa 3.710 e la famiglia abita a Pergine Valsugana. A Rovereto l’ultima nata è Natalie venuta al mondo alle ore 3.02 mentre la prima nata, a mezzanotte e 52 minuti, è Esra. A Cavalese l’ultima nascita è avvenuta alle 13.06 del 31 dicembre ed è un maschietto di Predazzo di nome Michele Adrian. A Cles l’ultima nata è del 29 dicembre, si chiama Marika e la famiglia risiede a Commezzadura.

Tac del Santa Chiara, risolti in tempi rapidi i problemi tecnici

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A partire dal primo pomeriggio di oggi il servizio Tac dell’ospedale Santa Chiara di Trento, momentaneamente sospeso per il guasto quasi contemporaneo di due apparecchiature, è tornato nuovamente operativo. La Tac dedicata agli esami in urgenza del pronto soccorso, che si era guastata quattro giorni fa, è stata riparata. L’operatività di questa apparecchiatura è stata ripristinata in tempi rapidi, nonostante il periodo di ferie natalizie, consentendo di riprendere le normali attività di diagnostica grazie al tempestivo intervento dei tecnici, che ha minimizzando i disagi per i pazienti. Inoltre, nel periodo del fermo macchine, la direzione medica ha immediatamente messo in atto tutte le modifiche organizzative per poter garantire la continuità assistenziale ai pazienti in attesa del ripristino del servizio.

Ampliamento della Rsa San Bartolomeo, al via la gara

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L’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti ha indetto il bando di gara per l'ampliamento della RSA San Bartolomeo in via della Malpensada a Trento. I lavori si sono resi necessari per consentire alla struttura di ospitare i posti letto attualmente disponibili nella RSA di Gabbiolo. Inoltre, i lavori permetteranno la realizzazione di un centro diurno dedicato alle persone con demenza. "Mantenendo intatta la qualità del servizio – ha dichiarato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti – l'ampliamento della Rsa San Bartolomeo di Trento garantirà a un numero ancora maggiore di persone di poter usufruire di una residenza dotata di spazi e attrezzature adeguati alle loro necessità". "La RSA San Bartolomeo – ha affermato l'assessore provinciale alla salute Mario Tonina – svolge un ruolo strategico per la città di Trento ed è fondamentale garantire il benessere sia dei residenti sia del personale. La sua riqualificazione consentirà di avere una struttura più moderna, funzionale e rispondente alle richieste del territorio".

Hpv, sabato 11 gennaio al via la campagna di vaccinazione

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Entra nel vivo la campagna vaccinale contro il papilloma virus umano (Hpv). A partire da gennaio 2025, tutte le donne fino ai 40 anni e a tutti gli uomini fino ai 30 anni, iscritti al servizio sanitario provinciale del Trentino e non precedentemente vaccinati potranno immunizzarsi gratuitamente. Per facilitare l'accesso alla vaccinazione, sono previste sedute vaccinali dedicate durante la settimana e ogni secondo sabato del mese a partire dall’11 gennaio.