Cerca nel sito

3292 Risultati

“Camminando da Pechino a Trento”, il progetto di avvicinamento della fiaccola olimpica dedicato alle scuole

Immagine: 1 (56).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

“È con grande piacere che diamo oggi il via all'iniziativa “Camminando da Pechino a Trento - Walking the Games", una proposta che unisce educazione, sport e consapevolezza sull'importanza del movimento nella vita quotidiana – ha affermato la vicepresidente e assessore all’istruzione e sport Francesca Gerosa, che stamani ha dato il via alle attività. Con questo progetto vi invitiamo a mettervi in cammino, letteralmente e simbolicamente, per percorrere idealmente la distanza che separa Pechino da Trento: 11.500 km, ovvero oltre 15 milioni di passi. Un cammino che non è solo fisico, ma anche culturale e simbolico, che vi porterà a scoprire luoghi, storie e culture diverse, mentre lavorate insieme per un obiettivo comune. Sarà una sfida entusiasmante, in cui ogni passo conta, e in cui la collaborazione, la determinazione e la costanza faranno la differenza. Per raggiungere l’obiettivo sarà infatti necessario il contributo di tutti. La squadra vince sempre, a scuola e nella vita - ha detto la vicepresidente Gerosa rivolgendosi ai ragazzi collegati via streaming per la cerimonia di inizio delle attività. - Ringrazio i docenti e le scuole che hanno voluto aderire a questo progetto, alla cui realizzazione concorre l’impegno di tutti. Ringrazio particolarmente anche Marco Cavallari che ha ideato la app e investito personalmente nel software che ne ha permesso la realizzazione”. Alla cerimonia di inaugurazione, che si è tenuta oggi presso la vicepresidenza della Provincia, hanno partecipato la presidente CONI Trento, Paola Mora e il vicepresidente CONI Trento, Massimo Eccel. Da remoto sono poi intervenuti Jacopo Mazzetti e Federico Tasso, referenti legacy Milano Cortina 2026 e Erica Antoniol, Coordinatrice del Centro Nazionale Fiamme Oro di Moena, sottolineando l’importanza del coinvolgimento dei giovani nel percorso di avvicinamento ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.

Al via la campagna per la prevenzione cardiovascolare

Immagine: conferenza stampa campagna cardio1.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La prevenzione è la miglior difesa contro le malattie cardiovascolari. Per questo è importante prendersi cura del proprio cuore fin da giovani, con uno stile di vita sano, attività fisica regolare e alimentazione equilibrata. Parte da qui la campagna di prevenzione cardiovascolare («La prevenzione ci sta A cuore»), presentata oggi dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari in conferenza stampa e promossa nei prossimi mesi attraverso i media locali, i social network e incontri dedicati sul territorio. Obiettivo della campagna è sensibilizzare la popolazione sull’importanza di intraprendere dei piccoli cambiamenti, che però possono fare la differenza, facendoci sentire meglio oggi e proteggendoci un domani. Quali? Basta seguire la Regola delle cinque A: Alimentazione, Attività fisica, Attenzione ai fattori di rischio, Assumi la terapia, Attivati nel modo giusto. A supporto della campagna sono scesi in campo anche dei testimonial d’eccezione del mondo sportivo trentino: Nadia Battocletti, Francesco Moser e Franco Nones. La campagna per la prevenzione cardiovascolare è stata illustrata oggi da Roberto Bonmassari, direttore dell’Unità operativa di cardiologia di Trento e Laura Ferrari, responsabile del Servizio promozione ed educazione alla salute, alla presenza dell’assessore alla salute Mario Tonina e del direttore generale di Apss Antonio Ferro.

Gerosa: "Uniti per contrastare ogni tipo di prevaricazione"

Immagine: 8N4A0473.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

"Bullismo e cyberbullismo sono due fenomeni che colpiscono in maniera diretta i nostri giovani e di riflesso la nostra società ed è dovere di tutti lavorare per contrastarli da un lato e sostenere chi li subisce". Così la vicepresidente e assessore all’istruzione Francesca Gerosa, nella Giornata nazionale contro il bullismo e il cyber bullismo. "E’ un fenomeno in crescita che ci preoccupa molto, e in relazione al quale non intendiamo esercitare alcuna tolleranza. La rete tra diverse realtà (scolastiche e sociali), le famiglie e le Forze dell’Ordine, è fondamentale. Una delle priorità alla base delle nostre azioni di governo è il benessere dei nostri giovani – ha continuato Gerosa – e ci confrontiamo costantemente con tutti gli stakeholder di riferimento nei vari ambiti per definire azioni concrete affinché ragazze e ragazzi possano crescere in serenità e senza dover subire prevaricazioni di alcun tipo in ogni contesto della loro vita, come per esempio la scuola o lo sport. La scuola, ma non solo questa, è purtroppo luogo in cui i fenomeni di bullismo, sia maschile che femminile, prendono spazio, e tante sono le attività che le scuole mettono in campo, anche in collaborazione con le Forze dell’Ordine e professionisti quali psicologi e pedagogisti”.

Corsi per OSS, approvato il nuovo ordinamento didattico

Immagine: oss.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La Giunta provinciale ha approvato il nuovo ordinamento didattico per la formazione degli operatori sociosanitari, trasformando l'impegno orario previsto per gli OSS. "Il Piano triennale della formazione degli operatori del sistema sanitario provinciale prevede l’aggiornamento dell’ordinamento didattico, in base alla normativa vigente, con l’obiettivo di ottimizzare il numero delle ore di formazione senza comprometterne la qualità. - commenta l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina - Abbiamo quindi deciso di ridurre le attuali 1.400 ore a 1.000, in linea con la soglia minima nazionale, ma valorizzando metodi didattici più efficaci e mirati, che favoriscono un apprendimento più flessibile e centrato sulle esigenze degli studenti. A questo si aggiunge un rafforzamento dell’esperienza pratica, con ore dedicate ad attività in ambito sanitario, un’opportunità essenziale per sviluppare le competenze professionali".

Oltre 1000 interventi con il laser per curare la prostata

Immagine: green light laser prostata .jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Nuovo traguardo per l’urologia trentina, con oltre 1000 interventi effettuati con il laser per curare l’ingrossamento della prostata. I trattamenti mini invasivi non chirurgici hanno diversi vantaggi per i pazienti, dalla degenza ridotta al limitato utilizzo del catetere dopo l’intervento, fino all’efficacia del trattamento a lungo termine. Il traguardo è stato raggiunto grazie alla collaborazione tra l’Unità operativa multizonale di urologia e l’U.o. di anestesia e rianimazione di Rovereto.

Polo ospedaliero e universitario del Trentino, aggiudicata la progettazione

Immagine: provincia.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sarà il raggruppamento di professionisti costituito da ATI Project Srl, F&M Ingegneria Spa, Sener Mobility Sa, Aidhos Arquitec Sap, Stain Engineering Srl e Iure Srl a redigere il Piano di fattibilità tecnico economica (PFTE) del nuovo Polo ospedaliero e universitario del Trentino. Il gruppo, risultato primo della graduatoria per la parte tecnica, ha confermato il primato anche dopo l’apertura delle offerte economiche. L’offerta ha superato positivamente la valutazione di congruità condotta con il supporto della Commissione incaricata dell’esame delle offerte tecniche. Il valore dell’importo di aggiudicazione ammonta a 12.201.446,97 euro, con un ribasso del 48%. “Il Polo ospedaliero e universitario rappresenta l’opera più importante per il Trentino” commenta il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti che accoglie positivamente la notizia dell’aggiudicazione della progettazione. “Perché la salute - prosegue il presidente - rappresenta una priorità fondamentale sotto ogni aspetto e soprattutto perché attraverso questa realizzazione è un po’ come se si riscrivesse un patto con tutto il territorio provinciale. Non solo dal punto di vista di stretta organizzazione ospedaliera ma anche di prospettiva, basti citare al riguardo la Scuola di medicina, senza dimenticare infine le importanti ricadute economiche che questa operazione porta con sè”.

Nuovo ospedale della val di Fiemme, tre giorni dedicati ad ascoltare proposte e osservazioni dei residenti

Immagine: card social FB.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La prossima settimana si terranno gli appuntamenti con i cittadini delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra, interessate dalla costruzione del nuovo ospedale. Gli incontri si terranno lunedì 10 febbraio (Palacongressi di Cavalese), martedì 11 (Teatro comunale di Predazzo) e mercoledì 12 febbraio (Sala Bavarese di Tesero) alle ore 20.15. Le tre serate rappresentano uno dei punti fondanti del processo partecipativo voluto dalla Provincia autonoma di Trento e dalla Comunità di Fiemme per realizzare un coinvolgimento attivo degli stakeholder, degli amministratori locali e della popolazione residente. Obiettivo: individuare i criteri localizzativi della nuova struttura.

Oggi è la Giornata mondiale per la lotta contro il cancro

Immagine: JA30052024_2654.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

"Anche se il Trentino si posiziona ai più alti livelli per comportamenti salutari e per l’adesione agli screening oncologici, la sfida è quella di continuare ad investire in prevenzione, promuovendo stili di vita sani e di continuare a lavorare per migliorare la partecipazione ai percorsi di diagnosi precoce", queste le parole dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina per la Giornata Mondiale per la lotta contro il cancro, che ricorre oggi. "Il messaggio fondamentale è proprio questo, la prevenzione è la nostra prima arma: il cancro è una malattia che purtroppo colpisce numerose persone, ma possiamo contrastarlo con scelte consapevoli: aderendo ai programmi di screening, adottando uno stile di vita sano e affidandoci alla nostra rete sanitaria per i controlli periodici. Sebbene la lotta contro il cancro sia una sfida per la comunità medica e scientifica, oggi possiamo misurare tassi di guarigione dalle patologie oncologiche inimmaginabili 20 anni fa. In Trentino, a distanza di 5 anni dalla diagnosi di tumore, la sopravvivenza è del 60% circa tra gli uomini e del 63% circa tra le donne".

Donato un sistema radiografico per la chirurgia senologica

Immagine: Foto di gruppo (1).JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il Fondo comune delle Casse Rurali Trentine ha donato un sistema di radiografia intra-operatoria alla Struttura semplice dipartimentale di chirurgia plastica e ricostruttiva dell'Ospedale di Trento. L'apparecchiatura rientra nel progetto aziendale "Acquisizione tecnologia per la radiografia del pezzo operatorio in chirurgia senologica oncologica" fortemente voluto dai chirurghi e radiologi coinvolti nella diagnosi e terapia del tumore della mammella. Oggi la consegna ufficiale della strumentazione al personale della chirurgia plastica ricostruttiva e della senologia clinica da parte di Silvio Mucchi e Enzo Zampiccoli rispettivamente presidente e consigliere del Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine alla presenza dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina e del direttore medico dell’ospedale Santa Chiara di Trento Michele Sommavilla.

Hpv: sabato 8 febbraio torna l’open day vaccinale

Immagine: Hpv .jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L'8 febbraio, dalle ore 9 alle ore 12, si svolgerà in tutti i centri vaccinali del Trentino, come ogni secondo sabato del mese, l'Open day vaccinale HPV. Potranno vaccinarsi gratuitamente le donne fino a 40 anni e gli uomini fino a 30 anni, iscritti al servizio sanitario provinciale e non precedentemente vaccinati contro il papilloma virus umano. L’accesso è prioritario per chi ha prenotato ma è possibile accedere anche senza prenotazione.

È attivo a Trento l'ambulatorio di patologia orale

Immagine: patologia orale (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Gestire pazienti con sintomi persistenti a causa di lesioni della mucosa orale per fornire loro un opportuno inquadramento istologico e anatomopatologico. È questo l’obiettivo del nuovo ambulatorio di patologia orale dell’ospedale Santa Chiara, operativo già da alcuni mesi nella sede di Gocciadoro (Crosina Sartori). Per accedere all’ambulatorio – attivo la seconda e la quarta settimana del mese – è necessario avere un’impegnativa del proprio medico e prenotare al CUP online o telefonico (va richiesta una visita maxillo facciale specificando che si tratta di patologia orale).

Malattia di Parkinson: un algoritmo rileva cadute e alterazioni del movimento

Immagine: unnamed (55).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un gruppo multidisciplinare di esperti ha sviluppato un algoritmo in grado di prevedere il rischio di cadute e le fluttuazioni motorie (i cosiddetti momenti “on – off”) tipici della malattia di Parkinson. Coordinato dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento (APSS), il progetto ha visto la collaborazione della Fondazione Bruno Kessler (FBK), dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino e dell’Università di Genova. L’iniziativa si colloca all’interno di un progetto del Ministero della salute nato per migliorare la gestione delle malattie del sistema nervoso centrale.

Nuovo ospedale della val di Fiemme, presentati agli amministratori locali gli esiti dei tavoli tecnici

Immagine: WhatsApp Image 2025-01-29 at 11.30.06 (1).jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L'assessore all'urbanistica, energia e trasporti, Mattia Gottardi, il presidente della Comunità di Fiemme, Fabio Vanzetta, il procuratore generale della Val di Fassa, Giuseppe Detomas, il presidente della Val di Cembra, Simone Santuari e i sindaci delle valli interessate hanno incontrato ieri pomeriggio il team di lavoro che sta portando avanti il processo partecipativo. Obiettivo: fare il punto sugli aspetti più rilevanti emersi nel corso dei 6 tavoli con gli stakeholder che negli ultimi due mesi hanno permesso di approfondire le questioni relative ai criteri più idonei per localizzare il nuovo nosocomio e ascoltare idee e priorità delle amministrazioni locali. Dal 10 al 12 febbraio, sono previsti inoltre tre incontri a Cavalese, Predazzo e Tesero, aperti a tutti i cittadini delle valli. Fino al 28 febbraio sarà infine possibile inviare osservazioni, analisi e proposte.

Tumori dell'esofago: Apss partecipa allo studio internazionale PROTECT

Immagine: PROTECT trial logo tagline.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Ottimizzare i protocolli di trattamento con la radiochemioterapia neoadiuvante per i tumori dell’esofago, migliorando la qualità di vita dei pazienti e facendo progredire gli standard di cura. È questo l’obiettivo dell’innovativo studio internazionale PROTECT a cui partecipa anche l’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Lo studio coinvolge tredici centri europei e intende esplorare come le tecniche avanzate di radioterapia – in particolare le terapie con fotoni e protoni – possano migliorare i risultati nei pazienti affetti da tumori esofagei e della giunzione esofago-gastrica. PROTECT – finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma HORIZON – è ora aperto all’arruolamento dei pazienti a Trento. Lo studio rappresenta un significativo passo avanti nell’ottimizzazione dell’approccio terapeutico per questi tumori aggressivi delle prime vie digestive.

Grazie a Bambi, un ecografo per la pediatria di Trento

Immagine: Tavolo relatori - 3.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Con il motto “Vivere bene è fare del bene” i volontari e le volontarie dell’Associazione Bambi si spendono da più di vent’anni a sostegno dei bimbi meno fortunati e oggi, con un gesto di grande cuore hanno donato un ecografo a ultrasuoni di ultima generazione all’Unità operativa di pediatria dell’ospedale Santa Chiara. Lo strumento il cui utilizzo è di fondamentale importanza nel percorso diagnostico di molte patologie pediatriche sarà utilizzato effettuare ecografie toraciche, cardiache, addominali e articolari. La cerimonia di consegna dell’ecografo da parte della presidente dell’Associazione Bambi – Bambino malato odv Daniela Zanon, accompagnata dal consiglio direttivo e da alcuni volontari, si è svolta oggi pomeriggio nell’auditorium dell’ospedale alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, del direttore di Apss Antonio Ferro, del direttore dell’ospedale Santa Chiara Michele Sommavilla e del direttore dell’Unità operativa di pediatria Massimo Soffiati. Presenti anche i consiglieri provinciali Maria Bosin e Michele Malfer, l’assessora alle politiche sociali del Comun General de Fascia Mirella Florian e il sindaco di Castello-Molina di Fiemme Marco Larger.

Un Protocollo per la sicurezza alimentare dei prodotti lattiero-caseari "a latte crudo"

Immagine: PED_9281 (7).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Garantire elevati standard di sicurezza alimentare e promuovere un consumo consapevole dei prodotti lattiero-caseari “a latte crudo”: sono questi gli obiettivi principali del Protocollo d’Intesa fra la Provincia autonoma di Trento e la Federazione Trentina della Cooperazione, che è stato approvato oggi dalla Giunta. "Il Protocollo si inserisce come un nuovo tassello di un percorso già avviato nelle politiche di sicurezza alimentare, rafforzando un impegno costante che mira a tutelare la salute dei consumatori e a valorizzare le eccellenze casearie locali. È un passo ulteriore, che rappresenta anche un modello di collaborazione virtuosa fra istituzioni e settore privato e che ha come obiettivo prioritario quello di garantire la sicurezza alimentare", questo il commento dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina. "Si tratta di un approccio condiviso per la sicurezza alimentare, ponendo attenzione, al contempo, alla tutela delle produzioni lattiero-casearie che rappresentano un’eredità di tradizioni e valore economico importanti per il territorio trentino. L'accordo dimostra l’impegno comune per salvaguardare la salute pubblica senza penalizzare le produzioni locali", ha aggiunto a sua volta l'assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica e enti locali, Giulia Zanotelli.

Prima riunione per la Consulta ristretta delle Politiche Sociali

Immagine: JA30052024_2658.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

È ufficialmente partito il percorso della nuova Consulta Ristretta delle Politiche Sociali, organo di fondamentale importanza per la definizione e l’attuazione delle politiche sociali in Trentino. Composta da 18 esperti provenienti dal mondo del sociale, della sanità e del volontariato, la Consulta si è riunita l'altro giorno, per la prima seduta del nuovo mandato, alla quale ha partecipato l'assessore alle Politiche Sociali, Mario Tonina.
L’assessore ha colto l’occasione per esprimere un ringraziamento alle tante organizzazioni del sociale trentino che, con passione e impegno, contribuiscono alla realizzazione di un sistema inclusivo, integrato e proiettato verso il futuro. “In questo senso - ha dichiarato Tonina - la Consulta rappresenta uno strumento fondamentale per affrontare le sfide del nostro tempo. L’obiettivo è quello di integrare prospettive diverse, condividere i temi emergenti e sviluppare strategie comuni per migliorare sempre di più, per riuscire ad offrire risposte adeguate ai bisogni dei cittadini”.

Dalla Comunità di Valle un ecografo per Villa Rosa

Immagine: Donazione ecografo Villa Rosa.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L’ambulatorio di radiologia dell’ospedale riabilitativo Villa Rosa di Pergine Valsugana avrà in dotazione un nuovo ecografo di ultima generazione, grazie alla preziosa donazione della Comunità Alta Valsugana e Bersntol, a cui ha contribuito anche la Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana. Il nuovo ecografo permetterà di mantenere operativo cinque giorni a settimana l’ambulatorio di radiologia dell’ospedale, garantendo ecografie addominali e muscolo-scheletriche, studi vascolari e su parti molli sia ai pazienti di Villa Rosa, sia agli utenti esterni. Alla cerimonia di consegna dell’ecografo hanno partecipato il direttore generale di Apss Antonio Ferro, la direttrice del Dipartimento radiologie Luisa Ventura, il direttore dell’ospedale riabilitativo Villa Rosa Jacopo Bonavita, il direttore dell’Unità operativa di radiologia di Trento Mauro Ferrari, il presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol Andrea Fontanari e il presidente della Cassa Rurale Alta Valsugana Franco Senesi.