Cerca nel sito

3239 Risultati

Gestione dell'età e invecchiamento attivo, a Trento un convegno il 17 dicembre

Immagine: Mani_Kemter da Getty Images Signature.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Iniziative, pratiche e opportunità per migliorare le azioni di Age Management in Provincia di Trento, ma anche narrazioni e prospettive nel più ampio scenario nazionale: sono i temi al centro di un convegno su "Gestione dell'età e invecchiamento attivo", che si terrà nella giornata di martedì 17 dicembre prossimo, nella Sala Belli del palazzo di Piazza Dante della Provincia autonoma di Trento, a partire dalle ore 9.30. A introdurre i lavori sarà la dirigente dell'UMSe coesione territoriale e valorizzazione del capitale sociale trentino all'estero della PAT Ileana Olivo, seguiranno interventi di accademici ed esperti sul tema, declinato in vari ambiti, tra cui la partecipazione attiva alla società, la promozione della salute e dell’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, la protezione sociale, il mercato del lavoro. Nel pomeriggio, a partire dalle 13.45 verranno illustrate le esperienze maturate e in corso di attuazione sul territorio.

Ospedale Cavalese: «Più investimenti sul personale interno»

Immagine: Foto di gruppo - 1.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Riconoscere il prezioso lavoro del personale, rilanciare sull’attrattività degli ospedali di valle e investire sulla prevenzione. Questi i passaggi chiave dell’intervento dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina in occasione del tradizionale scambio di auguri natalizi all’ospedale di Cavalese. Un momento di vicinanza per ringraziare i professionisti, ma anche un’occasione per confrontarsi sulle problematiche di un presidio ospedaliero che vuole garantire prestazioni di qualità e di prossimità ai cittadini delle valli di Fiemme e Fassa ed essere allo stesso tempo un ospedale all’avanguardia sul fronte di alcune specializzazioni come ortopedia e proctologia. Ad accompagnare l’assessore Tonina, il nuovo dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Antonio D’Urso, il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro e il direttore del distretto est Enrico Nava. La direttrice dell’ospedale di Cavalese Silvia Atti ha fatto gli onori di casa in un incontro molto partecipato con i direttori di unità operativa, i coordinatori delle professioni sanitarie, i rappresentanti del territorio e dell’area amministrativa. Ha partecipato all’evento anche il sindaco di Cavalese Sergio Finato.

Ospedale Rovereto: gli auguri di Tonina e Ferro

Immagine: Auguri Natale Rovereto.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

A poco più di un anno dalla sua prima visita ufficiale l’assessore alla salute Mario Tonina è tornato all’ospedale di Rovereto per uno scambio di auguri con il personale in vista del Natale. Un momento di vicinanza a tutti professionisti del Santa Maria del Carmine, ma anche un’occasione per confrontarsi sulle difficoltà che sta vivendo l’ospedale, sul fronte della carenza di personale. Ad accompagnare l’assessore Tonina, il nuovo dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Antonio D’Urso, il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro e il direttore sanitario Giuliano Mariotti. La direttrice dell’ospedale di Rovereto Camilla Mattiuzzi ha fatto gli onori di casa in un incontro molto partecipato nell’auditorium, con i direttori di unità operativa, i coordinatori delle professioni sanitarie, i rappresentanti del territorio e dell’area amministrativa. Hanno partecipato all’evento anche la sindaca di Rovereto Giulia Robol e il cappellano dell’ospedale Don Sommavilla.

Tonina: "Un impegno comune contro le dipendenze"

Immagine: IMG_5218.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L'assessore alla Salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina, è intervenuto oggi ad “Addictus”, il VI Forum Nazionale sulle Dipendenze Patologiche in corso a Riva del Garda. Portando il suo saluto in apertura della seconda giornata di lavori, l’assessore ha sottolineato l’importanza di affrontare il fenomeno delle dipendenze patologiche con una visione integrata e condivisa. "Le dipendenze patologiche non sono solo una questione sanitaria, ma un tema che tocca profondamente il cuore delle nostre comunità, le relazioni tra le persone e il futuro delle giovani generazioni - le sue parole -. Affrontarle richiede competenze integrate, dialogo e un impegno condiviso. Questo convegno è una preziosa occasione per riflettere, scambiare esperienze e tracciare nuove strade per la prevenzione, la cura e la riabilitazione. Come istituzioni, il nostro compito è sostenere il dialogo tra le parti e fornire risorse adeguate per rispondere con tempestività a un problema che non conosce confini."

Hpv: in Trentino campagna da 87mila vaccinazioni

Immagine: convegno hpv.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La campagna vaccinale anti Papilloma virus in Trentino sarà «epocale», oltre che ambiziosa, con circa 87mila cittadini da immunizzare contro l’Hpv nei prossimi tre/quattro anni. Parola di Antonio Ferro, direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, che ha anticipato l’avvio nel mese di gennaio di un’imponente campagna vaccinale in occasione del convegno «Vaccinazione HPV e prospettive di eradicazione in Italia» che si è tenuto oggi a Trento, alla presenza di epidemiologi di fama nazionale come Roberta Siliquini, presidente della Siti, Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica, Gianni Rezza, già direttore generale della Prevenzione sanitaria al Ministero della salute e Donato Greco già capo del Dipartimento prevenzione e Comunicazione e direttore del Centro per la prevenzione e il Controllo delle malattie (CCM). Nel corso dell’evento si è fatto il punto sulle prospettive di contrasto al virus Hpv attraverso un confronto tra l’esperienza dei professionisti trentini, quella di professionisti di altre realtà italiane e le conoscenze in ambito universitario. Il convegno ha offerto un’occasione importante per parlare della strategia globale promossa da OMS e Commissione europea per promuovere una lotta comune al cancro cervicale e del ruolo cruciale della vaccinazione contro il Papilloma virus, che può ridurre significativamente il rischio di tumori del distretto uro-genitale. L’obiettivo dunque, deve essere l’aumento delle coperture vaccinali contro l’HPV, per arrivare al 90%, come raccomandato dall’OMS.

Terzo settore: approvate le modifiche al regolamento per autorizzazione e accreditamento in ambito socio-assistenziale

Immagine: 8N4A2845.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha approvato la modifica al regolamento in materia di autorizzazione e accreditamento ad operare in ambito socio-assistenziale. "L'aggiornamento risponde alla necessità di razionalizzare e semplificare i requisiti richiesti, con l'obiettivo di garantire una maggiore qualità dei servizi socio-assistenziali offerti sul territorio, ma anche di semplificare gli adempimenti normativi e di garantire una maggiore coerenza normativa - è il commento dell'assessore Tonina -. Vogliamo arrivare ad un sistema più semplice e di qualità". Il testo di modifica, adottato in via preliminare dall'esecutivo lo scorso 15 novembre, ha ricevuto i pareri positivi del Consiglio delle Autonomie Locali e della IV Commissione permanente del Consiglio provinciale, inoltre i contenuti sono stati valutati favorevolmente dai soggetti coinvolti nella consultazione.

Tonina: “Maggiore considerazione e valorizzazione del personale”

Immagine: 8 Ass Tonina Ospedale Borgo  ┬® foto Daniele Mosna-5672.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono iniziati da Borgo Valsugana gli incontri che l’assessore alla salute e alle politiche sociali Mario Tonina ha messo in calendario nel mese di dicembre per scambiare gli auguri di Natale con il personale delle strutture ospedaliere trentine. Un momento per portare la vicinanza ed i saluti, ma anche l’occasione per presentare il nuovo dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento dott. Antonio D’Urso. Presenti anche il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari dott. Antonio Ferro e la direttrice per l'integrazione socio sanitaria dott.ssa Elena Bravi. Ad accoglierli la direttrice del S.Lorenzo dott.ssa Silvia Atti, il direttore del distretto Est dott. Enrico Nava, il presidente della Comunità di Valle Valsugana e Tesino e sindaco di Borgo Valsugana Enrico Galvan assieme ai direttori delle Unità operative e ai coordinatori, oltre a rappresentanti dei vari profili professionali che fanno capo alla struttura ospedaliera. “Ringrazio la direttrice Atti e tutti voi, perché attraverso l’operazione ascolto e le visite ed i confronti in quest’ultimo anno mi avete permesso di conoscere anche questa realtà ed il ruolo che garantite per il territorio. Era giusto recepire le istanze raccolte e dare risposte, un segnale di vicinanza” ha spiegato l’assessore, rivolgendosi al personale presente nella sala riunioni del San Lorenzo.

Donazioni ADMO: cuore e innovazione al servizio della salute

Immagine: donazione admo a laboratorio tipizzazione hla 1.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Si è tenuta oggi all’ospedale Santa Chiara di Trento, alla presenza dell’assessore alla salute Mario Tonina, la cerimonia di consegna delle nuove apparecchiature donate da ADMO Trentino al Laboratorio di tipizzazione tessutale HLA dell’Unità operativa multizonale di immunoematologia e trasfusione. La donazione è frutto di una collaborazione decennale tra ADMO Trentino e il Centro donatori di midollo osseo di Trento, un’alleanza che ha permesso di raggiungere importanti risultati in termini di donatori iscritti e tipizzati. Alla cerimonia erano presenti, oltre all’assessore Mario Tonina, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Antonio D’Urso, il direttore generale di Apss Antonio Ferro con Elena Bravi direttrice dell’Integrazione socio sanitaria, il presidente di ADMO Trentino Alberto Zampiccoli e la direttrice dell’Unità operativa multizonale di immunoematologia e trasfusione Paola Boccagni oltre al personale del Laboratorio.

Chirurgia ginecologica: 110 interventi con il robot

Immagine: chirurgia robotica adobestock.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Accuratezza del gesto chirurgico, riduzione dei tempi di ospedalizzazione, diminuzione delle complicanze post operatorie. Sono tanti i vantaggi della chirurgia robotica in ambito ginecologico e anche all’ospedale Santa Chiara di Trento nell’ultimo anno c’è stato un notevole aumento nell’utilizzo del robot chirurgico. Sono 110 gli interventi chirurgici ginecologici finora effettuati, rispetto ai 62 totali del 2023, con un incremento a fine anno del 100%, dato che vede il Santa Chiara tra i primi 10 ospedali pubblici italiani. La chirurgia robotica viene utilizzata in particolare negli interventi per tumori dell’utero, nella rimozione dei fibromi uterini, nella chirurgia complessa per recidiva di prolasso vaginale e nei casi di endometriosi avanzata.

Medicina di genere: pari ma non uguali

Immagine: WhatsApp Image 2024-12-05 at 09.24.11 (1).jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Quello della medicina di genere è un tema spesso ancora sottovalutato, nonostante rappresenti la sintesi tra diritto alla parità di genere e diritto alla salute. Per approfondire le differenze in tema di prevenzione e cura e l’impatto che queste hanno sulle nostre vite, l’associazione Donne in Cooperazione, in collaborazione con la Federazione Trentina della Cooperazione, la Commissione Dirigenti Cooperatrici di Confcooperative, Mutua CST e Cooperazione Salute, ha organizzato ieri sera a Trento un convegno dal titolo “Pari ma non uguali”. Ad aprire i lavori è intervento l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina. “Sui temi legati al genere e alle generazioni – ha affermato – occorre sensibilità e attenzione anche da chi è chiamato a prendere decisioni politiche, perché possono essere cruciali per garantire una salute più equa e sostenibile nel medio e lungo periodo. Discuterne nella casa della Cooperazione ne rafforza il valore, rimarcando la necessità di un lavoro di squadra tra istituzioni per costruire un sistema sanitario capace di rispondere alle esigenze future mettendo sempre al centro la persona. Come Provincia, stiamo lavorando su prevenzione, cura e formazione, fondamentali per affrontare sfide come l’invecchiamento della popolazione e il calo delle nascite. Nel prossimo bilancio provinciale, dedicheremo risorse a progetti che promuovono sani stili di vita e longevità, che guardano al futuro coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni, che sono certo dimostreranno sensibilità e attenzione anche su questi temi”.

Professioni sanitarie, partite le lezioni nel nuovo “Campus Trento Nord” al NEST

Immagine: 20241203_120458.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Finiti i lavori è ora operativo il nuovo “Campus Trento Nord”, il polo della formazione sanitaria realizzato nel complesso dello studentato Nest in via Solteri a Trento, nell’ambito degli investimenti su salute e formazione in collaborazione tra Provincia, Apss e Università. L’operazione da circa 11 milioni di euro promossa da Patrimonio del Trentino ha permesso l’acquisizione e adeguamento della parte sud del complesso dove sono stati ricavati gli spazi con aule e laboratori per i corsi di laurea triennali in Infermieristica, Tecniche di laboratorio biomedico e Tecniche di radiologia medica (gli ultimi due partiti quest’anno). Ieri l’ingresso dei primi studenti, che a regime saranno circa 650 sui 1.200 complessivi di tutte le professioni sanitarie in Trentino. Un obiettivo centrato nello sforzo condiviso dalle istituzioni per lo sviluppo della sanità trentina e dell’alta formazione, come hanno verificato nel sopralluogo oggi per la conclusione dei lavori il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l’assessore alla salute Mario Tonina, l’assessore al patrimonio Simone Marchiori, assieme fra gli altri al nuovo dirigente dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia Antonio D’Urso, al dirigente generale per il Patrimonio Mauro Groff, al direttore generale di Apss Antonio Ferro, all’amministratore unico di Patrimonio del Trentino Sergio Anzelini. Ad accogliere e guidare gli ospiti nella visita per aule e laboratori Anna Brugnolli, professoressa associata di Scienze infermieristiche-CisMED dell’Università e dirigente del Polo universitario delle professioni sanitarie, affiancata dal coordinatore dei tecnici radiologi Mattia Bertolini.

Con AISLA e Centro Clinico NeMO, l’Italia e il Trentino nel panorama internazionale

Immagine: Operatori in palestra NeMO Trento.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L'Italia, e in particolare il Trentino, si è guadagnata un importante riconoscimento da parte della più grande rete mondiale di associazioni che si occupano di SLA. L'International Alliance of ALS/MND Associations, che conta oltre 60 membri provenienti da 40 paesi, ha nominato il dott. Riccardo Zuccarino, direttore clinico del Centro NeMO Trento, come delegato AISLA nel Board of Directors. AISLA, l'Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, è socio fondatore dei Centri NeMO e anche di AriSLA, la Fondazione Italiana di Ricerca per la SLA che è stata invitata, a sua volta, nel Research Directors' Forum che sarà rappresentata dalla Responsabile Scientifica, dott.ssa Anna Ambrosini. Queste importanti nomine confermano il ruolo di leadership dell'Italia nella ricerca scientifica e nell'assistenza per la SLA.

Nuovo Ospedale di Fiemme, avviato il processo partecipativo per scegliere dove realizzarlo

Immagine: WhatsApp Image 2024-12-03 at 10.45.11.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

E' iniziato ufficialmente il percorso che porterà all’identificazione dei criteri più idonei per localizzare il nuovo nosocomio della Valle di Fiemme. L’assessore all’Urbanistica, Energia e Trasporti, Mattia Gottardi: “Poche cose hanno una ricaduta importante e diretta sulla vita e sul benessere di una comunità più di un nuovo ospedale. Con questo processo partecipativo ci poniamo un obiettivo concreto: garantire la massima trasparenza delle informazioni e visibilità alle opinioni di tutti. In questo modo, gli interessi e i punti di vista dei cittadini troveranno spazio nelle scelte prese dall’amministrazione provinciale e dalla Comunità di Valle”. La prima fase è costituita da 4 incontri tematici con gli stakeholder, cui seguirà un tavolo con gli amministratori delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra, oltre a tre assemblee con la comunità interessata al progetto. Dal 26 novembre al 31 gennaio, i cittadini potranno inoltre inviare proposte e osservazioni.

Casi di morbillo in Val di Non, Rotaliana e Valli Giudicarie

Immagine: morbillo .jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono stati segnalati quattro casi di morbillo negli adulti ai Servizi di igiene pubblica territoriali del Dipartimento di prevenzione di Apss. Due casi sono stati segnalati in Val di Non, uno nella piana Rotaliana e uno nelle Valli Giudicarie (persona non residente, di passaggio). In un caso è stato necessario il ricovero in ospedale, anche se fortunatamente non ci sono state conseguenze gravi. In tutti e quattro i casi sono stati immediatamente individuati i contatti stretti attraverso l’inchiesta epidemiologica e sono state invitate a vaccinarsi le persone non coperte dal vaccino.

Giornata del medico e dell'odontoiatra, Tonina: "Fondamentale il dialogo e il lavorare assieme fra tutti gli attori del sistema"

Immagine: WhatsApp Image 2024-11-30 at 15.40.22.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

"Questo momento importante è l'occasione per confermare l'impegno di questa Giunta a lavorare sui temi che riguardano la sanità. Ho iniziato il mio mandato di assessore avviando un'operazione ascolto presso le realtà ospedaliere e assistenziali: ne ho ricavato un quadro preciso delle necessità del settore e quindi anche delle prospettive negli anni a venire. La Provincia autonoma di Trento intende investire nel suo sistema sanitario per continuare ad offrire servizi di qualità su tutto il territorio e io sono convinto che è sempre necessario sostenere le parole con i fatti, per questo in occasione dell'assestamento e anche del prossimo bilancio che andrà in aula a dicembre ho voluto riservare le giuste risorse, sia perché chi garantisce questo lavoro deve essere giustamente gratificato, sia per affrontare le sfide della prevenzione, dei corretti stili di vita, della longevità. Sono certo che con la conoscenza delle problematiche, con il dialogo continuo tra tutti gli attori del sistema, con la volontà di trovare soluzioni praticabili, potremo dare le risposte che i cittadini si aspettano. Il sistema sanitario e assistenziale di una comunità è probabilmente il primo indicatore della qualità della vita. Quindi la partita che si giocherà in questi anni è fondamentale per il nostro futuro. Lavoriamo assieme, questo è l’invito che vi rivolgo, mettendo sempre le persone al centro del nostro comune impegno". Queste le parole che l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina ha rivolto alla platea del Teatro Sociale, che ospitava oggi pomeriggio nel capoluogo la Giornata del medico e dell'odontoiatra 2024, evento organizzato dall'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Trento. Nel corso dell'evento è stato consegnato a 41 professionisti l'Esculapio d'oro, onorificenza a chi raggiunto quest'anno i 50 anni di laurea e sono stati accolti 115 nuovi iscritti all'albo, che hanno prestato il solenne Giuramento di Ippocrate, parte costitutiva del codice di deontologia medica. "Mi rivolgo ai giovani iscritti, che hanno scelto con passione e grande senso di responsabilità di esercitare questa professione, vi auguro di poter lavorare bene e di farlo con il sostegno dei vostri colleghi che hanno 50 anni di esperienza", ha detto ancora Tonina.

Nei Ps interpretariato per le persone con disabilità uditiva

Immagine: pronto soccorso.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Garantire una comunicazione efficace e immediata con le persone con disabilità uditiva nei pronto soccorso degli ospedali di Trento e Rovereto. È questo l’obiettivo del servizio di interpretariato a distanza, disponibile 24 ore su 24, attivo da lunedì 2 dicembre nei pronto soccorso dei due principali ospedali trentini. Un servizio che sarà esteso, nel corso del 2025, a tutti i pronto soccorso delle altre strutture ospedaliere. In prospettiva, e sulla base di eventuali esigenze future, l’interpretariato potrebbe essere utilizzato anche nelle varie unità operative degli ospedali.

Medici di assistenza primaria: indennità per le zone disagiate

Immagine: IMG_20190118_121155.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina ha approvato un’indennità mensile di 1.000 euro per i medici di assistenza primaria che hanno l'ambulatorio principale nei Comuni classificati come zone disagiate. "L'approvazione di questa misura - spiega l'assessore Tonina - rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i territori più complessi del nostro territorio: con questa indennità riconosciuta ai medici di assistenza primaria, compiamo un passo importante per assicurare ai cittadini la continuità delle cure e una prossimità reale ai servizi essenziali anche in contesti caratterizzati da sfide geografiche e demografiche e va nella direzione di un sistema sanitario capace di adattarsi e di rispondere ai bisogno specifici del territorio. Ringrazio i medici che scelgono di operare in queste realtà, il cui lavoro rappresenta una vera e propria risorsa per le comunità locali."

Pronto soccorso: questionario per migliorare il servizio

Immagine: ospedale Rovereto1 (1).JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Migliorare l’assistenza e l’accesso ai servizi, partendo dalle esigenze delle persone che si rivolgono al pronto soccorso delle varie strutture ospedaliere trentine. È questo l’obiettivo del questionario che l’Azienda provinciale per i servizi sanitari somministrerà a chi accederà ai Ps con codice triage bianco o verde, a partire dal 1° dicembre. La ricerca durerà per tutto il mese di dicembre 2024 e gennaio 2025.

Risorse per i rinnovi contrattuali delle realtà che operano in ambito sociale e socio-sanitario

Immagine: 8N4A1777.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono in arrivo risorse per le realtà che operano nel sociale e nel socio-sanitario. Con un provvedimento proposto dall’assessore alla salute Mario Tonina, la Giunta provinciale ha approvato le disposizioni attuative per destinare ai soggetti che operano negli ambiti socio-assistenziale e socio-sanitario le risorse per fare fronte ai maggiori oneri conseguenti al rinnovo del contratto collettivo nazionale di riferimento per il settore. "Si tratta di una misura a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori del terzo settore in Trentino" commenta l'Assessore alla Salute, Politiche sociali e Cooperazione, "che svolgono ogni giorno con professionalità e impegno importanti servizi rivolti alle famiglie, ai minori, a persone adulte, a disabili e anziani, offrendo risposte ai loro bisogni".

Sciopero, i dati provvisori di adesione alle ore 16.30

Immagine: IMG_20170720_142151.jpg Licenza sconosciuta

È in corso Io sciopero di tutte le categorie pubbliche e private proclamato dalle organizzazioni sindacali Cgil, Uil, Cub, Gsb, Sial Cobas, Adl Cobas, Clap, Confederazione Cobas e Usi 1912. L’astensione dal lavoro coinvolge il personale della dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa e delle professioni sanitarie e il personale non dirigenziale nelle varie strutture dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari dalle ore 00.01 alle ore 23.59 di oggi.