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“Cerotto sul cuore” dona un ecocardiografo alla Pediatria

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L’associazione ‘Cerotto sul cuore’ ha donato un ecografo portatile a ultrasuoni di ultima generazione all’Unità operativa di pediatria dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Questa mattina, alla presenza dell'assessore provinciale alla salute Mario Tonina, del direttore generale di Apss Antonio Ferro e del direttore dell'ospedale Michele Sommavilla, il vice presidente di ‘Cerotto sul cuore’ Mauro Aldrighettoni e volontari dell’associazione hanno consegnato il macchinario al direttore dell’Unità operativa di pediatria Massimo Soffiati. Lo strumento, il cui utilizzo nel percorso diagnostico di patologie cardiologiche pediatriche è di fondamentale importanza, sarà in particolare a disposizione dei professionisti dell’ambulatorio di cardiologia pediatrica.

Il presidente Fugatti al presidio socio sanitario di Ala

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La prevenzione si fa anche con l'esempio: ieri il presidente Maurizio Fugatti si è recato al presidio socio sanitario di Ala, per partecipare a uno degli appuntamenti con l'ambulatorio di prevenzione promosso da Salute donna Odv sezione di Ala, associazione per la prevenzione e lotta ai tumori guidata da Tiziana Sega. Le visite erano condotte dal dottor Tommaso Cai, direttore facente funzioni dell'Unità operativa di urologia - multizonale. “Siamo stati onorati dalla presenza del presidente Fugatti, un segnale di vicinanza nei confronti del nostro impegno e di quello dell’associazione sul fronte della prevenzione” le parole del dottor Cai, che sottolinea proprio l’importanza di coltivare la cultura della prevenzione, soprattutto tra la popolazione maschile. “In particolare tra i più giovani, occorre lavorare per creare la giusta consapevolezza su questi temi, e in tal senso iniziative come le visite gratuite, le campagne informative e le serate di sensibilizzazione rappresentano momenti importanti. L’attenzione su questi temi deve rimanere alta sempre, e non solo in concomitanza di campagne o iniziative promosse in determinati periodi dell’anno”.

Oggi è la Giornata delle malattie rare

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Oggi ricorre la Giornata delle Malattie Rare, istituita nel 2008 e celebrata il 29 febbraio, un giorno simbolicamente raro per i malati rari. Negli anni non bisestili cade il 28 febbraio e ha l'obiettivo di accendere i riflettori su chi convive quotidianamente con una malattia rara e sui loro familiari. "Le malattie rare colpiscono circa il 5% della popolazione mondiale; si tratta di migliaia di patologie, spesso poco conosciute, per le quali le possibilità di cura sono ancora limitate. È proprio per questo che la sensibilizzazione, la ricerca e il rafforzamento dei servizi dedicati devono essere priorità della nostra agenda sanitaria. Come Provincia autonoma di Trento, siamo consapevoli della necessità di offrire risposte concrete ai pazienti e ai loro caregiver. Va in questa direzione la decisione che come esecutivo abbiamo assunto nel febbraio dello scorso anno per recepire il Piano nazionale Malattie Rare e il documento di Riordino della rete nazionale per le malattie rare, un provvedimento che non ha rappresentato un mero atto formale, quanto la volontà di rafforzare la rete assistenziale, mappare i servizi e migliorare l’integrazione per garantire ai pazienti un accesso più rapido alla diagnosi e alle cure, in un contesto che va oltre i confini provinciali. Il Trentino, infatti, partecipa all’Area Vasta insieme alla Regione Veneto e alla Provincia autonoma di Bolzano, una collaborazione che dura da quasi vent’anni e che permette di condividere competenze, strutture e risorse per offrire ai pazienti trentini un’assistenza di qualità e sempre più specializzata. Sappiamo che convivere con una malattia rara significa spesso affrontare non solo difficoltà mediche, ma anche un impatto emotivo e sociale significativo. Nessuno dovrebbe sentirsi solo di fronte alla propria condizione. Ecco perché, oltre al potenziamento delle reti sanitarie, è fondamentale lavorare per accrescere la consapevolezza all’interno della comunità. La vicinanza, il sostegno e la solidarietà possono fare la differenza nella vita di tante persone. Oggi, mentre celebriamo questa giornata, il nostro impegno è chiaro: non lasciare indietro nessuno. Continueremo a lavorare per rafforzare i nostri servizi territoriali e per fare in modo che ogni paziente con una malattia rara possa avere accesso alle cure migliori, nel minor tempo possibile, e possa sentirsi parte di una comunità che si prende cura di lui", questo il pensiero dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.

Professioni sanitarie e formazione professionale per Oss e Aso: due bandi per borse di studio

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Sono state approvate dalla Giunta provinciale, nella seduta odierna, le direttive per l’Opera Universitaria riguardanti l’emanazione di due distinti bandi per l’assegnazione di borse di studio a favore di studenti residenti in provincia di Trento. Il primo bando è rivolto a coloro che frequentano, nell'anno accademico 2024/2025, il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia o i corsi di laurea triennali e magistrali delle professioni sanitarie. Il secondo bando riguarda invece i corsi di formazione professionale per Operatore Socio Sanitario (OSS) e per Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO), con qualifica conseguita nel periodo ottobre 2024 - settembre 2025. Le borse di studio sono assegnate tenendo conto della situazione economica del nucleo familiare e del merito. Nel caso degli studenti dei corsi di laurea, i richiedenti devono aver preventivamente fatto domanda di borsa di studio alla propria Università e non devono esserne risultati beneficiari. Il bando per i corsi universitari sarà pubblicato nel mese di marzo, mentre quello delle qualifiche professionali verrà pubblicato nei mesi successivi.

Verso l’azienda sanitaria universitaria integrata, oggi il punto con i professionisti

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Fare il punto su ciò che è stato fatto nel 2024 e su quanto si farà per porre le basi per la sanità del futuro. Questo il focus dell'incontro rivolto alle figure apicali dell’azienda sanitaria, che si è svolto oggi pomeriggio al centro studi Erickson e che ha visto la partecipazione di numerosi professionisti, anche collegati da remoto. Un pomeriggio all’insegna della condivisione delle linee strategiche e degli obiettivi che la Giunta provinciale ha assegnato all’Apss, un'occasione per condividere il percorso e discutere le azioni operative previste per il prossimo anno per traghettare l’Azienda provinciale per i servizi sanitari verso la nuova Azienda sanitaria universitaria del Trentino. Nel corso dell’incontro hanno preso la parola l’assessore alla salute Mario Tonina, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Antonio D’Urso, il rettore dell’Università di Trento Flavio Deflorian. Per Apss si sono alternati il direttore generale Antonio Ferro, il direttore sanitario Giuliano Mariotti, il direttore delle risorse umane Luciano Bocchi, la direttrice del servizio ospedaliero provinciale Emanuela Zandonà, il direttore delle professioni sanitarie Simone Cecchetto, la direttrice della specialistica ambulatoriale Elisabetta Mon e il direttore del controllo di gestione Simone Bilato.

Un tuffo in 3D per il benessere degli anziani: la realtà virtuale arriva alla casa di cura Margherita Grazioli di Povo

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La ricerca, condotta dalla Fondazione Bruno Kessler e dalla APSP, valuta l’impatto di ambienti virtuali rilassanti su ansia, apatia e comportamenti di agitazione, utilizzando visori 3D. Lo studio prevede il coinvolgimento di 20-60 partecipanti e si focalizza sulla sicurezza e fattibilità dell’approccio, aprendo la strada a future indagini sull’efficacia clinica. Il progetto, guidato da Susanna Pardini, ricercatrice, psicologa e psicoterapeuta, e dal team dell’Unità Digital Health Research di FBK, sarà realizzato grazie agli operatori e operatrici sanitari della struttura.

Pronto soccorso di Trento, nominata Michela Marchiori

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Michela Marchiori è la nuova direttrice dell’Unità operativa di medicina d’urgenza e pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Il direttore generale di Apss, Antonio Ferro, la ha nominata sulla base dell’ottimo esito del colloquio selettivo e della valutazione del curriculum professionale. L’incarico a Michela Marchiori, attuale direttrice facente funzione dell’Unità operativa, avrà durata quinquennale a partire dal 1° marzo. Nell’annunciare la nomina il direttore generale Ferro ha sottolineato: «Continua il nostro impegno per garantire agli ospedali trentini direttori di comprovata esperienza e professionalità. La nomina di Michela Marchiori alla guida dell’Unità operativa di medicina d’urgenza e pronto soccorso di Trento testimonia la nostra volontà di investire sulle competenze interne e di valorizzare i professionisti che si sono distinti per dedizione e risultati. Siamo certi che la dottoressa Marchiori, con la sua esperienza e il suo percorso professionale, saprà guidare l’unità operativa con competenza e dedizione, garantendo ai pazienti un servizio di alta qualità».

La cooperativa Dao a fianco dei piccoli pazienti

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Anche quest’anno Dao e Conad confermano il loro sostegno alla comunità trentina e ai più fragili: i piccoli pazienti pediatrici. Grazie alla solidarietà dei clienti dei vari punti vendita sono stati donati 13.752 euro a favore del Dipartimento pediatrico dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. La donazione è stata simbolicamente consegnata oggi nella sede centrale di Apss dal presidente della cooperativa Dao Ezio Gobbi al direttore generale di Apss Antonio Ferro e al direttore del Dipartimento pediatrico Massimo Soffiati, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina. La raccolta fondi è il frutto dell’iniziativa solidale «I gesti d’amore si fanno sentire», promossa nei punti vendita Conad durante il periodo natalizio 2024.

Lea, Trentino ai primi posti

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La sanità trentina non solo ha livelli ben oltre la sufficienza in tutti e tre gli indicatori, prevenzione, area distrettuale e ospedaliera, ma nell'area della prevenzione ha raggiunto il risultato di 98 punti, ponendosi in cima alla classifica nazionale per questo settore, così come nell'area ospedaliera dove con 97 punti è in testa a tutte le Regioni e Province autonome; bene anche l'area distrettuale con 83 punti. Sono i risultati del rapporto del Sistema di Garanzia riferito al 2023, ovvero il monitoraggio sui Livelli Essenziali di Assistenza del Ministero della salute, che ha l'obiettivo di garantire a tutti i cittadini italiani un'erogazione dei LEA appropriata e uniforme. Complessivamente, in base al monitoraggio, la Provincia autonoma di Trento è ai primi posti, dopo Veneto e Toscana e a pari merito con Emilia Romagna.

Hospice pediatrico, lunedì 3 marzo la posa della prima pietra in via al Desert

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Lunedì 3 marzo, la posa della prima pietra segnerà l'inizio ufficiale dei lavori per la realizzazione dell'Hospice pediatrico di Trento, in zona al Desert. La struttura sorgerà in una zona strategica: un’area di 2.500 metri quadrati adiacente a quella del Centro di Protonterapia e al nuovo Polo ospedaliero universitario di Trento. Il nuovo progetto, dal valore complessivo di 7,68 milioni di euro, è stato finanziato per 2,68 milioni dalla Provincia autonoma di Trento e per 5 milioni dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie. A vincere la gara d'appalto è stata l’impresa trentina Pretti e Scalfi, che ha ottenuto il contratto con un ribasso di poco superiore al 7,4%, in seguito ad una procedura ad invito promossa dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari. “La Provincia conferma il suo impegno a migliorare la qualità dei servizi sanitari per tutti i cittadini, in particolare per quelli più fragili - sono le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti -. Questo nuovo Hospice sorgerà in una zona strategica accanto all'ospedale e al Centro di Protonterapia, secondo quanto deciso nella scorsa legislatura, quando il progetto è nato. Si inserisce in quello che diventerà il futuro polo sanitario del Trentino, creando un ambiente integrato e altamente specializzato”. Soddisfazione viene espressa anche dall’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina: “L’Hospice pediatrico sarà un punto di riferimento per le cure palliative pediatriche, con una struttura che non sarà solo un luogo di assistenza, ma un modello innovativo che risponde alle esigenze delle famiglie. Una struttura che diventerà un punto di riferimento anche per il resto d’Italia”. "La posa della prima pietra dell'Hospice pediatrico - afferma Antonio Ferro direttore generale di Apss - rappresenta un passo avanti nella presa in carico dei piccoli pazienti e un segno tangibile dell'attenzione che la comunità trentina riserva alle persone più fragili. Questa struttura all'avanguardia permetterà di offrire cure palliative di altissima qualità ai bambini e ai giovani adulti del nostro territorio e di quelli limitrofi, in un ambiente accogliente e confortevole. Siamo orgogliosi di poter contribuire alla realizzazione di questo progetto, che testimonia l'impegno di Apss nel garantire servizi sanitari sempre più efficienti e vicini alle esigenze dei cittadini".

Collaborare per il futuro dei lavoratori in Trentino

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"Un solido rapporto con i sindacati per migliorare le condizioni dei cittadini e della comunità". Così questa mattina l'assessore allo sviluppo economico, lavoro, università e ricerca Achille Spinelli, intervenuto al settimo congresso della Cisl Funzione Pubblica del Trentino con l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina. Entrambi gli assessori hanno ribadito il ruolo del sindacato come interlocutore importante e sottolineato come il dialogo e il confronto con le confederazioni siano necessari per assicurare il miglioramento delle condizioni dei lavoratori e quindi della società trentina, anche guardando alle sfide future. Su tutte l'invecchiamento della popolazione e l'ingresso nel mondo del lavoro dell'intelligenza artificiale.

Disagi per le prenotazioni al CUP

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Si stanno verificando disagi nelle prenotazioni al CUP telefonico delle visite specialistiche e degli esami di diagnostica, a causa dell’adesione degli operatori allo sciopero nazionale dei metalmeccanici, associazione di categoria a cui fa riferimento anche il personale del call center del CUP.

Oggi è la Giornata nazionale del personale sanitario e sociosanitario

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"Oggi celebriamo una giornata speciale, dedicata a coloro che hanno fatto della cura e della salute degli altri la propria missione di vita. Non si tratta solo di un'occasione per ricordare il contributo straordinario di queste professioni, ma è soprattutto un'opportunità per dire, con forza e con il cuore, grazie. Grazie ai nostri professionisti della sanità, a tutti coloro che lavorano quotidianamente per garantire assistenza e cura. Grazie anche ai volontari, che con dedizione e generosità offrono il proprio tempo per sostenere chi ha più bisogno. Proprio in questi giorni, cinque anni fa, l'Italia registrava la prima vittima di Covid-19. Da allora, il mondo della sanità ha affrontato una delle sfide più difficili della sua storia recente. La giornata di oggi è anche un momento per ricordare lo straordinario sacrificio di medici, infermieri e di tutto il personale sanitario, che con dedizione e coraggio hanno lottato in prima linea per salvare vite, spesso a costo della propria. Negli ultimi anni, e in particolare durante la pandemia, abbiamo visto con quanta dedizione il personale sanitario ha affrontato momenti difficili, mettendo al primo posto il bene della comunità. Dobbiamo infatti sempre ricordare che dietro ogni gesto di cura c'è una persona, con la sua umanità, la sua professionalità e il suo impegno. Viviamo in un'epoca di grandi innovazioni tecnologiche, in cui la scienza e l'intelligenza artificiale stanno rivoluzionando il modo in cui affrontiamo la salute. Ma nessuna tecnologia potrà mai sostituire il calore di uno sguardo, la forza di una parola di conforto, la sicurezza di una mano tesa nel momento del bisogno. Per questo oggi, più che mai, dobbiamo ribadire che il cuore pulsante della nostra sanità sono le persone." E' stato questo il messaggio che l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina ha portato al Palazzo della Regione, durante il momento di riflessione pubblica indetto da Cgil, Cisl, Uil del Trentino e Alci Trentine per ringraziare tutto il personale del mondo della sanità e dell'assistenza in occasione della Giornata nazionale del personale sanitario e sociosanitario, del personale socioassistenziale e del volontariato.

«Valorizzare la professionalità dei nostri operatori»

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A cinque anni dal «paziente uno», la prima persona a cui fu diagnosticato il Covid-19, torna la «Giornata nazionale del personale sanitario e sociosanitario, del personale assistenziale, socioassistenziale e del volontariato», istituita proprio per onorare il lavoro, l’impegno, la professionalità e il sacrificio di tutti gli operatori. Un’occasione per ricordare il lavoro di chi ha saputo far fronte ad una pandemia e affronta quotidianamente le nuove sfide che il sistema sanitario ci impone.

Nuova sede e nuove sfide per la Fondazione Pezcoller

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“L’inaugurazione della nuova sede della Fondazione Pezcoller ci permette di evidenziare il legame tra passato e futuro, fondamentale per le nuove frontiere della salute. Ma è anche e soprattutto un passo avanti per la ricerca e l’innovazione medica, a beneficio della comunità e delle nuove generazioni”, così l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina portando i saluti del presidente Maurizio Fugatti e della Giunta oggi alla presentazione dei nuovi spazi della Fondazione in una delle dimore storiche di Trento. “Questo importante investimento su Palazzo Bortolazzi, sul quale la Provincia ha creduto molto - ha aggiunto l’assessore Tonina -, è volto a sostenere il contributo essenziale della Fondazione su ricerca e prevenzione, che sono sempre più rilevanti, così come sulla formazione dei giovani medici che vogliono intraprendere questo percorso potendo contare anche su aiuti e borse di studio dedicate. Questo esempio prezioso ci conferma ancora una volta come all’interno della nostra Provincia autonoma le eccellenze - e la Fondazione Pezcoller lo è eccome - possono fare la differenza”.

Porte aperte in cardiologia, il convegno

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Porte aperte in cardiologia è un progetto di prevenzione cardiovascolare giunto alla tredicesima edizione. Oggi al convegno promosso da Anmco - Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri e Fondazione per il tuo cuore, in collaborazione con l'Azienda provinciale per i servizi sanitari e le Associazioni Almac e Cerotto sul cuore, hanno partecipato anche il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, e l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina. Fra i presenti anche Stefania Segnana, consigliere ed ex assessore provinciale, a moderare il direttore dell’U.o. di cardiologia Roberto Bonmassari. "Ridurre il numero di eventi cardiovascolari è una sfida collettiva che riguarda tutti noi" – ha commentato il presidente Fugatti –, in questo è fondamentale la prevenzione, accanto a una presa in carico attenta e tempestiva del paziente, ambiti su cui in Trentino si lavora con impegno e con un approccio innovativo. Ecco, sotto questo profilo, il Polo ospedaliero e universitario, per il quale nei giorni scorsi è stata aggiudicata la progettazione, sarà fondamentale per il nostro sistema sanitario: in quest'opera infatti si potranno unire formazione, tecnologia, ricerca e prevenzione. Sarà un polo ospedaliero strettamente collegato al corso di laurea in Medicina, un punto di riferimento per l’innovazione sanitaria in Trentino”, ha concluso il presidente Fugatti. "Oggi partecipiamo a un appuntamento scientifico importante, promosso dai nostri cardiologi e aperto alla cittadinanza, per diffondere consapevolezza sui rischi cardiovascolari e sull'importanza della prevenzione. – ha commentato l’assessore Tonina - Prevenzione è la parola chiave che abbiamo voluto nella strategia provinciale, accanto alle sfide dell’invecchiamento e della denatalità. Le malattie cardiovascolari restano la principale causa di morte in Europa, ma i progressi terapeutici e le strategie preventive hanno ridotto significativamente la mortalità. Per questo è essenziale agire su più fronti: promuovere stili di vita sani, sensibilizzare sui fattori di rischio e garantire un accesso equo alle cure. La campagna delle '5 A', ovvero Alimentazione, Attività fisica, Attenzione ai fattori di rischio, Assunzione della terapia e Attivarsi nel modo giusto, che abbiamo messo in campo con Azienda sanitaria e che vede quali testimonial Nadia Battocletti, Francesco Moser e Franco Nones, è un esempio concreto di come ognuno possa contribuire alla propria salute cardiovascolare”, ha concluso l'assessore Tonina, ringraziando infine medici, infermieri e operatori sanitari per il lavoro straordinario che portano avanti ogni giorno.

Nuovo ospedale, il processo partecipativo fa il pieno di consensi

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Per tre sere, i cittadini delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra interessate alla costruzione della nuova struttura sanitaria hanno potuto esprimere il proprio punto di vista e ascoltare i dettagli di quanto emerso nel corso dei sei tavoli tematici cui hanno preso parte, tra novembre e gennaio scorso, gli esponenti delle categorie tecniche (architetti, ingegneri, medici, infermieri), esponenti del mondo ambientalista, culturale, economico e del volontariato. “Gli incontri con la popolazione, così come gli altri momenti organizzati nell’ambito del percorso partecipato, hanno avuto un indubbio grande merito” ha commentato l’assessore all'Urbanistica, Energia e Trasporti della Provincia di Trento, Mattia Gottardi. “Hanno aiutato ad aumentare la consapevolezza della complessità del quadro d’insieme e quindi della quantità di fattori da tenere in considerazione al momento della scelta. E sono inoltre la dimostrazione che sul tema dell’ospedale delle Valli dell’Avisio non c’è alcuna volontà di imporre dall’alto un’idea predeterminata”.

Ambrosetti: Trentino top nel welfare Italia index. Il commento di Fugatti

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“Soddisfazione e responsabilità”. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti affida a queste due parole il commento alla notizia che il Trentino è primo in Italia nella classifica Welfare Italia Index elaborata su iniziativa del Gruppo Unipol in collaborazione con The Euopean House Ambrosetti. “Essere riconosciuti meritevoli in tante classifiche, specie quelle autorevoli , come in questo caso Ambrosetti - aggiunge Fugatti - è motivo di orgoglio prima di tutto, ma al tempo stesso è un’esortazione a non calare mai la guardia e a continuare ad innovare con politiche e strumenti di volta in volta tarati sulle esigenze e sugli scenari che anche a livello di una piccola realtà come la nostra sono in continua evoluzione.

Sicurezza alimentare dei formaggi a latte crudo: firmato il protocollo d’intesa tra Provincia e Cooperazione Trentina

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Rafforzare le misure di sicurezza alimentare nel settore lattiero-caseario, garantire la massima tutela per i consumatori e valorizzare le eccellenze trentine. Con questi obiettivi la Provincia autonoma di Trento e la Federazione Trentina della Cooperazione hanno sottoscritto oggi un protocollo d’intesa sulla sicurezza alimentare dei formaggi a latte crudo. Il documento, approvato dalla Giunta provinciale lo scorso 24 gennaio, segna un passo importante nella collaborazione tra istituzioni e comparto cooperativo per consolidare le buone pratiche esistenti e avviare nuove azioni di sensibilizzazione e controllo. Alla firma del protocollo erano presenti l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, l’assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica e enti locali, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli e il presidente della Federazione Trentina della Cooperazione Roberto Simoni.

Al via la campagna per la prevenzione cardiovascolare

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La prevenzione è la miglior difesa contro le malattie cardiovascolari. Per questo è importante prendersi cura del proprio cuore fin da giovani, con uno stile di vita sano, attività fisica regolare e alimentazione equilibrata. Parte da qui la campagna di prevenzione cardiovascolare («La prevenzione ci sta A cuore»), presentata oggi dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari in conferenza stampa e promossa nei prossimi mesi attraverso i media locali, i social network e incontri dedicati sul territorio. Obiettivo della campagna è sensibilizzare la popolazione sull’importanza di intraprendere dei piccoli cambiamenti, che però possono fare la differenza, facendoci sentire meglio oggi e proteggendoci un domani. Quali? Basta seguire la Regola delle cinque A: Alimentazione, Attività fisica, Attenzione ai fattori di rischio, Assumi la terapia, Attivati nel modo giusto. A supporto della campagna sono scesi in campo anche dei testimonial d’eccezione del mondo sportivo trentino: Nadia Battocletti, Francesco Moser e Franco Nones. La campagna per la prevenzione cardiovascolare è stata illustrata oggi da Roberto Bonmassari, direttore dell’Unità operativa di cardiologia di Trento e Laura Ferrari, responsabile del Servizio promozione ed educazione alla salute, alla presenza dell’assessore alla salute Mario Tonina e del direttore generale di Apss Antonio Ferro.