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L'Opera Armida Barelli gestirà i corsi OSS anche per i bienni 2024/2025 e 2025/2026

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Sarà ancora una volta l'Opera Armida Barelli, oltre all'Azienda provinciale per i servizi sanitari, a gestire la formazione degli Operatori socio sanitari trentini: oggi la Giunta provinciale, come proposto dall'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha approvato lo schema di contratto per l'affidamento della gestione dei corsi OSS anche per i bienni 2024/2025 e 2025/2026 e le relative modalità di finanziamento. L'esecutivo ha contestualmente autorizzato Opera Armida Barelli all’avvio delle procedure di iscrizione ai corsi e di inizio delle attività.

Alzheimer Fest, le voci

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Il viaggio dell’Alzheimer Fest quest'anno, dopo il prologo a Senigallia, comincia a Levico Terme, che ha già ospitato l'iniziativa nel 2018: tra il 14 e il 15 settembre il Parco delle Terme ospiterà la ricca kermesse promossa dall'Associazione Alzheimer Fest in collaborazione con la Provincia e l'Azienda sanitaria, con il supporto del Comune di Levico Terme e dell'APT Valsugana Lagorai, che ha come tema "Il soccorso è pronto". Oggi si è tenuta la presentazione alla presenza dell'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, del sindaco di Levico Terme Gianni Beretta, del presidente dell'Associazione Alzheimer Fest Michele Farina, nonché per l'Azienda provinciale per i servizi sanitari, del direttore per l'Integrazione socio sanitaria Elena Bravi e del direttore del Dipartimento transmurale anziani e longevità Anna Casanova.

A Levico Terme c'è l'Alzheimer Fest il 14 e il 15 settembre

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Da Gianluca Guidi, che porterà i suoi ricordi di figlio caregiver di Lauretta Masiero, a Daria Bignardi che racconterà l’affollata solitudine delle carceri italiane, da Nicola Vanacore che farà il punto sui Piani Demenze in qualità di responsabile dell'Osservatorio Demenze dell'Istituto Superiore di Sanità, fino all'ironia di Loredana Cont con il suo spettacolo "Vago oltre: ti ricordi di me?". Sono solo alcuni degli appuntamenti in programma il 14 e il 15 settembre, nell'ambito dell'Alzheimer Fest, che si terrà nel Parco delle Terme di Levico. La cittadina della Valsugana è infatti la tappa trentina dell'iniziativa nazionale che partirà da Senigallia il 7 settembre per concludersi a Lamezia Terme il 19 ottobre, attraverso l'Italia in sei appuntamenti complessivi. A Levico Terme un fitto programma accoglierà tutti coloro che vogliono partecipare, fra spettacoli, concerti, laboratori, letture, conferenze e momenti di intrattenimento, pensati per favorire la socializzazione e l'inclusione: la parola d’ordine dell’Alzheimer Fest, edizione 2024, è infatti "Il soccorso è pronto", perché la prontezza nell'aiutare gli altri è la base per ogni percorso di cura: in montagna, in ospedale, nella vita. Tutti gli eventi sono gratuiti.

Campitello di Fassa: diversi casi di gastroenterite

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Nei giorni scorsi sono arrivate all’Unità operativa di igiene e sanità pubblica dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari diverse segnalazioni di casi di gastroenterite accompagnati da vomito e diarrea nella zona di Campitello di Fassa. Sulla base delle testimonianze delle persone che hanno manifestato i primi sintomi di gastroenterite e in accordo con le autorità comunali, Apss ha immediatamente avviato i controlli della rete idrica. Le diverse analisi effettuate sull’acquedotto di Campitello di Fassa hanno accertato la non conformità dell’acqua. Il Comune in via precauzionale ha emesso un’ordinanza di bollitura dell’acqua per uso alimentare e ha provveduto alla disinfezione della rete idrica aumentando la clorazione dell’acqua.

Spazio Argento del Comun General de Fascia, si presenta la guida

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Che cos’è Spazio Argento? A questa e ad altre domande vuole rispondere la Guida informativa ai servizi e agli interventi a favore delle persone con più di 65 anni predisposta dal Servizio socio-assistenziale - Spazio Argento del Comun General de Fascia. Sarà presentata in un incontro aperto alla collettività venerdì 30 agosto 2024 alle ore 17.00 presso la Sala Consiliare del Comun General de Fascia a San Giovanni di Fassa – Sèn Jan.

L’assessore Tonina in visita all’Ospedale San Camillo e alla Casa di cura Villa Bianca

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Si è concluso con la tappa di Trento il percorso di conoscenza e ascolto delle strutture sanitarie e socio-sanitarie trentine avviato dall’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina, che nel pomeriggio di ieri ha visitato l’Ospedale San Camillo e la Casa di cura Villa Bianca. Insieme a lui la dirigente del servizio provinciale politiche sanitarie Monica Zambotti, il direttore generale dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari Antonio Ferro, la direttrice amministrativa di Apss Sara Girardi, il direttore del Servizio governance clinica di Apss Emanuele Torri. Nelle due visite, l’assessore provinciale ha sottolineato l’importanza del privato accreditato all'intero della sanità provinciale, rimarcando la necessità di agire come sistema per affrontare al meglio le sfide che attendono il comparto sanitario e socio-assistenziale, nell'immediato in prospettiva futura. “L’abbattimento delle liste d’attesa e gli accessi al pronto soccorso sono temi che in questa legislatura vogliamo affrontare - ha detto l’assessore Tonina durante gli incontri -. Accanto a ciò, però, guardando nel medio periodo, occorre lavorare per garantire il diritto alla salute partendo dalla prevenzione, perché in futuro, i fenomeni della denatalità e dell’invecchiamento della popolazione uniti al calo delle risorse pubbliche, renderanno insostenibili e insufficienti risposte come l’ospedalizzazione e l’ingresso in casa di riposo. Tutti dunque, politica in primis - ha continuato Tonina - siamo chiamati a disegnare nuovi modelli che siano capaci di dare risposta ai bisogni del cittadino sul territorio, a partire dalle Case della Comunità e dal ruolo dei medici di medicina generale, ma anche lavorando in sinergia con il privato convenzionato, valorizzando le competenze di ognuno”.

Presentate le centrali operative territoriali

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Sono operative anche in Trentino le Cot, le Centrali operative territoriali, ovvero le centrali di coordinamento per la presa in carico dei bisogni di salute del paziente. Uno snodo di raccordo tra i servizi e i professionisti coinvolti nei diversi ambiti assistenziali che ha lo scopo di assicurare la continuità, l’accessibilità e l’integrazione dell’assistenza sanitaria e socio sanitaria offerta sul territorio. Il pieno funzionamento delle cinque Cot attive in provincia di Trento è stato certificato ufficialmente da un ingegnere indipendente, secondo le indicazioni del Ministero della salute. La certificazione e il funzionamento delle Cot sono stati illustrati questa mattina in conferenza stampa, alla presenza dell’assessore alla salute Mario Tonina. Sono intervenuti il direttore generale di Apss Antonio Ferro, il direttore sanitario Giuliano Mariotti, il direttore del Servizio di governance dei processi delle professioni sanitarie Simone Cecchetto, la direttrice della direzione professioni sanitarie del dipartimento cure primarie Paola Stenico e la direttrice del dipartimento infrastrutture Debora Furlani.

Corsi per OSS: iscrizioni prorogate fino al 20 settembre

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Rimangono 151 posti disponibili per l'anno formativo 2024-2025, nelle sedi di Arco, Borgo Valsugana, Levico Terme e Rovereto, per i corsi di Operatori socio sanitari (OSS) gestiti da Opera Armida Barelli e finanziati dal Servizio provinciale professioni sanitarie, formazione e rapporti con le università. Al fine di favorire il più possibile la partecipazione alla formazione, sono state riaperte le iscrizioni: la nuova scadenza è il 20 settembre. Si specifica che visto il fabbisogno di operatori OSS in strutture residenziali (RSA), nel settore sanitario e nell'assistenza domiciliare, si è modificato il requisito di accesso relativo al livello di conoscenza della lingua italiana che deve essere di livello almeno B1, anziché B2, da presentare all'ente gestore entro la data di inizio del corso. Inoltre, per coloro che hanno conseguito un titolo di studio all’estero, è sufficiente presentare all'ente gestore la dichiarazione di valore entro la data dell’esame finale di qualifica OSS.

Laurea magistrale in scienze infermieristiche e ostetriche: aperte le iscrizioni

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Sono aperte le iscrizioni al corso di laurea magistrale in scienze infermieristiche e ostetriche attivato dall’Università degli studi di Verona nella sede del Polo universitario delle professioni sanitarie di Trento. Ci si potrà iscrivere fino al 5 settembre; il test di ammissione si terrà a Verona il 27 settembre. Il corso biennale post lauream, con indirizzo in cure primarie infermieristica e ostetricia di famiglia, rientra nel catalogo delle proposte formative del Polo universitario delle professioni sanitarie della Provincia di Trento e dell’Ateneo di Verona ed è rivolto a chi è già in possesso della laurea o del diploma universitario abilitante alle professioni di infermiere, infermiere pediatrico, ostetrica o di altro titolo equipollente.

Professioni sanitarie: iscrizioni fino al 20 agosto

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Scadono martedì 20 agosto alle 12 le iscrizioni ai corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie della Scuola di medicina e chirurgia dell’Università degli studi di Verona. Per le sedi di Trento e Rovereto del Polo universitario delle professioni sanitarie sono attivati, per l’anno accademico 2024/2025, otto corsi di laurea per un totale di 360 posti. In vista dell’esame di ammissione la Provincia autonoma di Trento organizza dal 27 al 30 agosto un corso gratuito di preparazione al test.

Criticità per le ricette dematerializzate di farmaci e visite

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Nella mattinata di oggi il software esterno utilizzato in Trentino dalla maggior parte dei medici di medicina generale per la gestione della cartella clinica ha avuto un malfunzionamento a causa di un problema infrastrutturale. Si sono quindi verificati disservizi nell’accesso ai referti degli assistiti e nelle prescrizioni elettroniche di farmaci e prestazioni sanitarie. Si è trattato di un malfunzionamento generico del software che ha riguardato tutta Italia ed è stato prontamente comunicato dal fornitore a tutti i medici di medicina generale interessati. Le criticità sono state risolte nel primo pomeriggio.

Codice rosso: allargata la convenzione alla procura del Tribunale per i minorenni

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Si estende anche al Tribunale per i minorenni di Trento la collaborazione degli psicologi dell’Azienda sanitaria a supporto delle forze dell’ordine e della magistratura nell’ascolto delle vittime di violenza familiare e di genere. La convenzione tra Apss e le Procure della Repubblica di Trento e Rovereto è stata rinnovata e firmata oggi anche dalla Procura del Tribunale per i minorenni di Trento. La rinnovata collaborazione tra Apss e le Procure è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa al Palazzo di giustizia di Trento alla presenza dell’assessore alla salute Mario Tonina, del procuratore della Repubblica di Trento Sandro Raimondi, del procuratore della Repubblica di Rovereto Orietta Canova, del procuratore della Repubblica per i minorenni di Trento Mansueto Maria Crepaz, del direttore generale Apss Antonio Ferro, della direttrice per l’integrazione sociosanitaria di Apss Elena Bravi e di Sabina Grigolli dell’U.o. di psicologia. La firma della convenzione è stata l’occasione per fare il punto sull’applicazione del Codice rosso in Trentino, un programma innovativo per livello organizzativo e sistematicità di intervento grazie al quale Apss, assieme alle Procure, è stata pioniera a livello nazionale.

Acquisto di attrezzature e autoveicoli nelle Rsa e nelle altre strutture sociosanitarie: domande dal 1° settembre

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Sono stati approvati i nuovi criteri per finanziare gli acquisti e le sostituzioni di attrezzature, apparecchiature, arredamenti e autoveicoli nelle Rsa pubbliche e private no profit e nelle altre strutture socio-sanitarie del Trentino. Contestualmente sono stati riaperti i termini per la presentazione di domande per sostituzioni e acquisti indispensabili al funzionamento delle strutture sociosanitarie. Per questa tipologia di domande è possibile presentare istanza dal 1° al 30 settembre 2024 presso il Servizio Politiche sanitarie e per la non autosufficienza della Provincia. Grazie alla recente manovra di assestamento, con un provvedimento approvato oggi sono state messe a disposizione le risorse necessarie al loro finanziamento. “Con questa deliberazione abbiamo voluto rivedere i parametri di finanziamento per tenere conto dell’ammodernamento tecnologico e dell’incremento dei costi intervenuti in questi anni; tra l’altro i termini per richiedere i contributi per la sostituzione di questi beni erano sospesi dal 2020 - spiega l’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina -. Il provvedimento è frutto anche dell’operazione ascolto che ho appena terminato: durante le visite sul territorio alle strutture che si occupano di assistenza agli anziani è stato infatti un tema emerso con forza" conclude l'assessore provinciale.

Sanità, oltre 25 milioni per gli aumenti degli stipendi e delle numerose indennità del personale

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Sono in arrivo per il personale del comparto sanità trentino, ovvero l’area delle categorie - esclusa cioè la dirigenza medica e sanitaria compresi di dirigenti delle professioni sanitarie - gli incrementi retributivi del 6,33% circa (aggiuntivi rispetto all’indennità di vacanza contrattuale 2022-2024 già erogata), oltre all’aumento di numerosi trattamenti accessori. In quest’ultimo caso si tratta di una ventina di voci riferite alle indennità professionali, specifiche per ciascuna categoria, come forma di ulteriore valorizzazione del personale. A disporlo è la delibera approvata dalla Giunta provinciale, su proposta dall’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, che sostanzialmente regolamenta e sostiene parte del rinnovo contrattuale per il triennio 2022-24, riservando le somme di oltre 17 milioni di euro per gli aumenti retributivi del personale non dirigenziale e circa 8 milioni euro per gli incrementi del trattamento accessorio (indennità), a partire dal gennaio 2024. Un impegno che riflette quanto concordato nell’intesa sottoscritta lo scorso aprile tra l’assessore e le organizzazioni sindacali. “Come previsto dal Protocollo che ho firmato lo scorso aprile con le organizzazioni sindacali - così l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina - onoriamo quanto concordato riguardo al contratto 2022-24, contando anche sulle risorse ulteriori messe a disposizione nella legge provinciale di assestamento da poco entrata in vigore”.

Certificati di infortunio e malattia trasmessi ad INAIL: arrivano gli arretrati ai medici

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Sono in arrivo 1.140.881 euro ai medici che nel periodo 2019-2023 hanno compilato e trasmesso ad INAIL i certificati medici di infortunio e malattia professionale. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina. "Con questo provvedimento mettiamo a disposizione risorse provinciali per l'attività di certificazione INAIL garantita dai medici, si tratta di arretrati riferiti al quinquennio trascorso, ma prossimamente, sulla base anche di quanto sarà definito in sede di Conferenza Stato-Regioni, predisporremo le direttive per il riconoscimento dei compensi anche per l'anno in corso e per quelli futuri", commenta l'assessore provinciale.

Scuola di medicina, nessun dubbio sulla collocazione

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La Provincia lavora in sinergia con Comune e Università per definire la tabella di marcia del Nuovo polo universitario e ospedaliero del Trentino che sarà integrato con gli spazi per la formazione dei nuovi medici. Non ci sono quindi incertezze, o passi indietro, rispetto alla collocazione della Scuola di medicina, sulla quale è in corso il ragionamento condiviso con l’amministrazione comunale e l’ateneo per la zona al di là del Fersina, molto vicina dunque al futuro ospedale su via Al Desert per il quale andranno pensati anche gli opportuni collegamenti. L’individuazione esatta del sito è però demandata agli atti formali in corso di definizione con il Comune di Trento: ovvero il protocollo d’intesa che permetterà di stabilire il disegno complessivo delle aree che serviranno al progetto, inclusi per intenderci i campi da gioco del “Trentinello” tra via Ghiaie e via Jedin su cui con il Comune c’è un accordo sostanziale ma non ancora formalizzato, e che comprenderà la viabilità e gli accessi. Questo quanto precisa la Provincia autonoma di Trento a proposito del percorso di attuazione degli investimenti per lo sviluppo della sanità in Trentino, non solo a livello infrastrutturale ma anche dal punto di vista della formazione e dunque della crescita della Scuola di Medicina dell’Università di Trento.

TreC Mamma celebra il suo primo anniversario: un anno di supporto e innovazione per le future mamme

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TreC Mamma, l’App innovativa offerta gratuitamente dal Servizio sanitario della Provincia Autonoma di Trento e dedicata al supporto delle donne in gravidanza, celebra oggi il suo primo anniversario. In soli dodici mesi, TreC Mamma ha trasformato l’esperienza della maternità per oltre 2800 donne, offrendo un accompagnamento completo e personalizzato durante i nove mesi di gestazione.

L’assessore Tonina in visita alle Case di Cura private di Rovereto

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Si è fermato a Rovereto l’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, impegnato nell’operazione ascolto nelle strutture provinciali dedicate all'assistenza agli anziani. Due gli incontri effettuati oggi: il primo nella Casa di Cura Solatrix, il secondo nella Casa Sacra Famiglia. L’assessore, accompagnato dal direttore generale di Apss Antonio Ferro, dalla direttrice per l’integrazione sociosanitaria Elena Bravi, da Marcello Guidi del servizio politiche sanitarie per la non autosufficienza, dal direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini con Massimiliano Vario e dall’assessora alle politiche sociali del Comune di Rovereto Arianna Miorandi, ha visitato i reparti delle due strutture dedicate agli anziani per poi intrattenersi con i rispettivi consigli d’amministrazione, approfondire la conoscenza delle due realtà e condividere spunti e osservazioni.

La visita di Tonina alle Case di Cura del privato convenzionato di Arco

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Nuova tappa del percorso di conoscenza e approfondimento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie del territorio dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, che oggi si è recato in visita nelle tre Case di Cura del privato convenzionato di Arco, ovvero Villa Regina, Eremo e San Pancrazio. Con l'assessore provinciale Tonina vi erano, fra gli altri, la dirigente del servizio provinciale politiche sanitarie Monica Zambotti con Marcello Guidi, nonché per l'Apss il direttore generale Antonio Ferro, il direttore del Servizio governance clinica Emanuele Torri, il direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini con Massimiliano Vario. Alle visite erano presenti anche il vicesindaco di Arco Roberto Zampiccoli e l'assessore comunale Guido Trebo. L'assessore provinciale Tonina, ha messo in luce il ruolo del privato accreditato all'interno del sistema sanitario provinciale, soprattutto in un luogo storicamente vocato alla cura come il territorio di Arco, ha poi evidenziato come sia indispensabile pianificare una strategia di breve termine, per superare le criticità degli accessi ai pronto soccorso e delle liste di attesa, e di medio e lungo termine per affrontare le emergenze del futuro, ovvero l’invecchiamento della popolazione e il calo delle nascite, oltre che lavorare sulla prevenzione e rendere sempre più efficiente l’assistenza sanitaria. “Ritengo – sono state le parole di Tonina – che questo sistema sanitario trentino poggi innanzi tutto su un pilastro centrale, che è quello della sanità pubblica, ma in questo sistema le strutture private hanno garantito negli anni determinati servizi: sono delle strutture accreditate e ci possono aiutare ad intercettare bisogni specifici, con capacità di innovazione e professionalità elevate, ma anche problematiche quotidiane come il governo delle liste di attesa”. Il direttore generale Ferro ha messo in luce la creazione dei dipartimenti transmurali, che consentano appunto integrazione fra strutture, e la creazione del Dipartimento anziani e longevità, per mettere in rete i quasi 5000 posti letto a disposizione in Trentino, una cifra due volte e mezza superiore al resto d'Italia, uniformare il sistema di cura e avvicinare la figura del geriatra al territorio.