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Papilloma Virus, estesa la vaccinazione gratuita

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E' stata estesa l'offerta gratuita della vaccinazione anti Papilloma Virus Umano (HPV) alla popolazione femminile di età compresa tra 16 e 40 anni e maschile di età compresa fra 16 e 30 anni. Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, aggiornando il calendario vaccinale: "Abbiamo deciso di aumentare l'età nella quale offrire gratuitamente questi vaccini, che attualmente sono gratis fino a 26 anni di età per ambo i sessi, con l'obiettivo di migliorare la copertura vaccinale - ha commentato l'assessore Tonina -. Si tratta di un'opportunità importante che consente di prevenire non solo infezioni, ma anche gravi patologie come il tumore al collo dell'utero e altre malattie correlate all'HPV. Questa deliberazione - prosegue l'assessore - conferma l'impegno che abbiamo assunto nella Strategia provinciale approvata due mesi fa, riguardante il forte tema della prevenzione, tra l'altro la nostra Provincia, tramite l'Azienda sanitaria, è la prima in Italia ad estendere la vaccinazione a queste fasce di età. L'invito che vogliamo rivolgere è quello di cogliere questa opportunità, perché vaccinarsi significa prendersi cura della propria salute, ma anche dimostrare responsabilità verso il benessere collettivo".

Salute, benessere e sport nelle scuole, lunedì la conferenza stampa

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Si terrà lunedì 23 settembre alle 12.00 in Sala Belli, al Piano terra del Palazzo provinciale di piazza Dante, la conferenza stampa di presentazione dei percorsi in tema di salute e benessere nelle scuole del Trentino. Saranno presenti la vicepresidente e assessore all'istruzione Francesca Gerosa e l'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina.

Recovery college: cinque nuovi corsi gratuiti al via

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Al via il primo corso del nuovo catalogo di “Preferisco il rumore del mare”, il recovery college dei Centri di salute mentale di Cles e Mezzolombardo. Ispirato al modello anglosassone, il recovery college è uno spazio di formazione e partecipazione attiva, con l’obiettivo principale di promuovere la salute mentale come bene individuale e collettivo. È un luogo dove si cura non solo la mente, ma anche il corpo. Il programma si sviluppa in due principali aree: l'area del fare, che comprende anche un laboratorio musicale, e l'area dedicata alla salute mentale, con tre corsi specifici. Il progetto nasce da un processo di collaborazione e co-produzione tra operatori del Servizio di salute mentale, utenti, familiari e cittadini attivi, in sinergia con le realtà territoriali, con l’obiettivo comune di valorizzare la salute mentale come bene di tutta la comunità.

Il 17 settembre è la giornata mondiale per la sicurezza del paziente

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Come ogni anno, il 17 settembre si celebra la Giornata mondiale per la sicurezza del paziente, istituita dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), giunta quest'anno alla sua sesta edizione. Il tema scelto è il miglioramento dei processi diagnostici per garantire la sicurezza dei pazienti, con lo slogan: «Fai la cosa giusta e rendila sicura». Per l'occasione, la sede di Apss sarà illuminata di arancione nelle notti tra il 16 e il 18 settembre.

Disturbi specifici dell'apprendimento: presentati i poli valutativi

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Si riducono fortemente le liste d’attesa per la valutazione e il trattamento dei disturbi specifici di apprendimento, grazie alla riorganizzazione dei percorsi e all’attivazione di quattro nuovi poli valutativi territoriali dedicati specificamente alla valutazione dei disturbi di linguaggio o di apprendimento in età evolutiva e alla successiva certificazione. La piccola rivoluzione riguarda in particolare i bambini e i ragazzi che frequentano la scuola primaria dal secondo anno in poi e la scuola secondaria, mentre per i bambini più piccoli le valutazioni vengono effettuate sempre dalla neuropsichiatria infantile a cui si aggiunge, per la fascia 3-6 anni, l’Apsp Beato de Tschiderer, con cui è stata firmata una convenzione che vede l’Apsp impegnata sia per le valutazioni, sia per le riabilitazioni logopediche. Creando dei poli valutativi specifici si “alleggeriscono” le attività ambulatoriali delle Unità operative di neuropsichiatria infantile e di psicologia, che potranno dedicarsi prioritariamente all’attività clinica. Le novità e l’attività ad un anno dall’avvio sperimentale della nuova organizzazione sono state presentate oggi nel corso di una conferenza stampa nella sede centrale di Apss alla presenza dell’assessore alla salute Mario Tonina, la vicepresidente e assessore all'istruzione Francesca Gerosa, il direttore dell’Azienda pubblica di servizi alla persona “Beato de Tschiderer” Alessandro Menapace, il direttore generale di Apss Antonio Ferro con la direttrice dell’integrazione sociosanitaria Elena Bravi, il direttore del Servizio governance processi delle professioni sanitarie Simone Cecchetto e la dirigente psicologa dell’Unità operativa di psicologia Floriana La Femina.

Borgo Valsugana, sarà sostituito un apparecchio di radiologia

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Tecnici al lavoro all’ospedale di Borgo Valsugana per sostituire un’apparecchiatura radiologica. Dalla settimana prossima inizieranno i lavori propedeutici all’installazione di un’attrezzatura diagnostica di nuova generazione dedicata alla radiologia convenzionale toraco scheletrica. L’intervento al San Lorenzo di Borgo Valsugana è uno dei 14 previsti dal piano di sostituzione delle grandi apparecchiature nell’ambito dei fondi Pnrr e che interessano tutti gli ospedali provinciali.

Alzheimer Fest: la malattia spiegata con giochi di ruolo e simulazioni

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Si può raccontare l’Alzheimer anche attraverso giochi di ruolo e simulazioni, per far capire ciò che ruota attorno alla malattia, alle sue manifestazioni e alle possibili complicanze. Con l’obiettivo di fornire informazioni, supporto e risposte alle preoccupazioni più comuni riguardanti le demenze. Sarà una vera e propria «Equipe senza frontiere» quella dei professionisti dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari impegnati il 14 e 15 settembre all’Alzheimer Fest di Levico, che li vedrà uscire dagli ambulatori e dismettere il camice senza però dimenticare il loro ruolo fondamentale nel supportare le persone affette da demenza. In linea con lo spirito dell’Alzheimer fest, che invita a vivere il tempo della demenza come una fase della vita da vivere appieno nonostante le difficoltà, Apss proporrà, all’interno dell’area dedicata ai professionisti della sanità e del sociale Pronta assistenza, due innovativi momenti di confronto: «Equipe senza frontiere» e «Ruota del rischio». I professionisti dell’Azienda sanitaria saranno impegnati anche come relatori e moderatori in diverse tavole rotonde.

Sanità, siglato l’accordo per gli arretrati 2022 e 2023

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È giunta a conclusione la partita relativa agli arretrati stipendiali per gli anni 2022 e 2023 del personale del comparto della sanità, area delle categorie. L'Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale (A.P.Ra.N.) e le principali organizzazioni sindacali del comparto hanno infatti sottoscritto l’accordo con il quale si dà attuazione ai protocolli di intesa siglati il 5 dicembre 2022, il 18 luglio 2023 e il 18 aprile 204 e alle relative leggi provinciali di attuazione, e per il riconoscimento degli arretrati per l'anno 2023 di alcune indennità professionali aggiornate dall'anno 2024 come forma di ulteriore valorizzazione del personale. “Si tratta di un ulteriore tassello della complessiva strategia di rafforzamento del servizio sanitario provinciale, che ha nell’offerta pubblica il suo primo pilastro, con il quale intendiamo premiare e riconoscere il prezioso lavoro delle persone che vi lavorano con impegno e dedizione - le parole dell’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina -. L’obiettivo è ora riuscire a proporre entro l'anno un nuovo accordo con lo stanziamento di ulteriori risorse a regime per il 2024, mentre entro aprile 2025 vorremmo impegnare le somme necessarie per il primo rinnovo del triennio 2025-2027” spiega ancora Tonina.

Tumore testa collo: al via la campagna europea di prevenzione

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Anche il Trentino aderisce alla XII ͣedizione della Make Sense Campaign, la campagna europea di sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore cervico-cefalico che ha l’obiettivo di “educare” al riconoscimento di eventuali sintomi delle neoplasie testa collo e ricordare come la prevenzione sia una buona pratica da coltivare ogni giorno. Grazie all’impegno dell’Unità operativa di otorinolaringoiatria dell’ospedale Santa Chiara di Trento dal 16 al 18 settembre dalle 9 alle 12.30 sarà possibile effettuare delle visite gratuite negli ambulatori del Crosina Sartori al secondo piano, dopo aver prenotato all’indirizzo mail segreteriaotorinos.chiara@apss.tn.it. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica (AIOCC).

Diplomati 25 nuovi medici di Medicina Generale

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Sono 25 i nuovi medici di Medicina Generale che hanno ricevuto questa mattina il diploma post laurea a conclusione della scuola di formazione specifica svolta a Trento, presso la sede FBK di Via Santa Croce. Presente l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, la direttrice e responsabile delle attività di formazione continua e ricerca della scuola Giulia Berloffa, il responsabile laboratorio tesi Riccardo Romanelli e i membri della commissione che ha conferito i diplomi. "È un momento importante per voi, ma è anche un motivo di soddisfazione per me, un'iniezione di fiducia e speranza, in questo momento in cui a livello nazionale e locale ci sono difficoltà ad avere a disposizione personale qualificato, in grado di garantire un servizio importante come quello del medico. Complimenti per il vostro lavoro e per la professionalità che avete dimostrato", ha detto Tonina portando anche il saluto della Giunta provinciale e ricordando l'operazione ascolto recentemente conclusa nelle strutture sanitarie del territorio, dove sono emerse le maggiori esigenze di personale. "Questo è stato per me uno stimolo, anche per mettere a disposizione risorse significative in occasione dell'assestamento di bilancio, sia riguardo al personale sanitario, sia per gli investimenti nelle strutture: il vostro lavoro è importante e lo sarà sempre di più in futuro. Di fronte ai temi del calo delle nascite e all'invecchiamento della popolazione il Trentino saprà far fronte con una strategia e con una visione, attraverso la prevenzione, attraverso le Case della Comunità arricchite con risorse umane e professionali. È mia intenzione mettervi nelle condizioni di lavorare in modo diverso, con meno burocrazia, contribuendo anche con il vostro lavoro a ridurre le file al pronto soccorso e le lunghe liste di attesa".

Le associazioni Alzheimer in Trentino

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Sabato e domenica prossimi il Parco delle Terme di Levico ospiterà la tappa trentina dell'Alzheimer Fest: una due giorni di festa, con concerti, laboratori, letture, conferenze, spettacoli e momenti di riflessione per approfondire questa malattia, l'impatto sulla vita quotidiana, ma anche incontrare tutti coloro che si confrontano, giorno dopo giorno, con l'Alzheimer, familiari, caregiver, pazienti, medici, operatori sociali e sanitari. L'iniziativa vede la partecipazione delle quattro associazioni che si occupano di Alzheimer in Trentino, ovvero Alzheimer Trento Odv, Aima Rovedo Odv, Rencureme Onlus e Accogliamo l’Alzheimer, che saranno presenti con un Punto informativo e allestiranno anche due mostre.

Giornata mondiale dei fisioterapisti, Tonina: “Protagonisti del nuovo welfare”

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Protagonisti assieme alle altre professioni socio sanitarie del nuovo sistema di welfare trentino, i fisioterapisti del territorio hanno celebrato con un convegno la giornata mondiale dedicata alla loro professione che ricorre domani, 8 settembre. Sotto la lente, lo stato dell’arte e le prospettive future nella gestione della lombalgia, promosso dall’Ordine provinciale della professione sanitaria di fisioterapista di Trento guidato dalla presidente Katia Libardi, in collaborazione con il coordinamento territoriale dell’Associazione italiana di fisioterapia. “Rappresentate un anello importante all’interno del sistema socio-assistenziale e sanitario della nostra provincia” ha sottolineato l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina intervenuto in apertura dei lavori ricordando come l’Amministrazione provinciale intenda continuare a sostenere le professioni sanitarie con risorse aggiuntive come fatto anche in occasione dell’assestamento di bilancio: “Forti della nostra Autonomia, siamo chiamati a distinguerci in meglio rispetto ad altri territori, affinché i giovani continuano ad impegnarsi nei settori sanitari e socio assistenziali”.

Il supporto psicologico passa dal digitale: al via un nuovo progetto europeo

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La Giunta provinciale ha approvato oggi, su proposta degli assessori Mario Tonina (salute, politiche sociali e cooperazione) e Achille Spinelli (sviluppo economico, lavoro, università e ricerca), la proposta progettuale “HACK-IT-NET: enabling an Alpine region Health And Care Knowledge and Innovation Transfer NETwork” finanziata nell’ambito del programma europeo Interreg Spazio Alpino. Un’iniziativa a cui la Provincia autonoma di Trento partecipa attraverso l’Ufficio Innovazione e ricerca del Servizio Politiche sanitarie e per la non autosufficienza. Il progetto, che avrà una durata di 36 mesi, ha come capofila ProMIS (rete nazionale per l’internazionalizzazione del Servizio Sanitario, costituita dalle Regioni e Province autonome, il Ministero della Salute e l’Agenzia per i servizi sanitari regionali) e vede il coinvolgimento di altri 7 partner, provenienti da 5 diversi paesi europei, quali l’Austria, la Slovenia, la Francia, la Germania e la Svizzera.

Nuovo welfare territoriale, percorso condiviso tra Provincia e territori

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Ridisegnare il welfare territoriale sulla base dei bisogni delle persone, alla luce dell’invecchiamento della popolazione e della costante crescita dei nuclei che contano una sola persona. Se ne è discusso stamani nell’ambito dell’incontro politico voluto dall’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina e dal rappresentante delle Comunità di Valle all'interno del Cal Stefano Bisoffi, con l’obiettivo di dare avvio ad un lavoro condiviso tra i diversi professionisti per migliorare il sistema dei servizi socio assistenziali che quotidianamente si occupano di politiche sociali, garantiscono con il lavoro degli assistenti sociali supporto ed accompagnamento per rispondere ai bisogni sociali e socio sanitari delle persone, ed erogano servizi ai cittadini, anche in collaborazione con il terzo settore. Vi hanno preso parte i presidenti delle Comunità di Valle con gli assessori competenti, la sindaca di Rovereto Giulia Robol e l'assessore del Comune di Trento Alberto Pedrotti oltre ai responsabili dei servizi socio assistenziali territoriali. “Lavoriamo in squadra per definire un percorso che ci veda uniti, perché il nuovo modello di welfare al quale dobbiamo lavorare necessita della massima condivisione: guardiamo in particolare alla prevenzione e alla previdenza complementare integrativa, oltre che all’implementazione dei servizi domiciliari dedicati alle persone parzialmente autosufficienti o non autosufficienti, mettendoli nelle condizioni di evitarne l’isolamento, vivendo il più possibile in una situazione di benessere e nel loro contesto di vita. I centri diurni, per i quali già ci sono risorse disponibili, rappresentano un esempio di strumento che vogliamo sostenere, accanto ad altre risposte nuove da costruire insieme a favore della cittadinanza” sono state le parole dell’assessore Tonina, che ha annunciato l’avvio di un gruppo di lavoro ristretto, che possa operare in maniera snella per condividere la linea da seguire tenendo conto dei nuovi bisogni. L’appuntamento ha visto l’intervento - tra gli altri - del dirigente generale Luca Comper, della dirigente del Servizio politiche sociali Federica Sartori, della dirigente del Servizio politiche sanitarie e non autosufficienza Monica Zambotti, del dirigente dell’Umse disabilità Roberto Pallanch e del direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro.

Inaugurate le nuove sale della cardiologia interventistica

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Due anni di lavori, un investimento tecnologico di quasi un milione e duecentomila euro oltre a 650mila euro di opere di riqualificazione: ecco la nuova cardiologia interventistica dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Nuovi ambienti che permetteranno ai professionisti di lavorare confortevolmente e con le migliori tecnologie per dare ai pazienti trentini e ai turisti servizi all’avanguardia e di qualità. La nuova area è stata ufficialmente inaugurata oggi dal direttore generale di Apss Antonio Ferro, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, del direttore dell’ospedale Santa Chiara Michele Sommavilla del direttore dell’Unità operativa di cardiologia Roberto Bonmassari, della direttrice del Dipartimento infrastrutture Debora Furlani e del direttore del Servizio ingegneria clinica Alessandro Reolon.

L’assessore Tonina: “Prevenzione e riabilitazione: azioni sempre più strategiche nei servizi sanitari e socio-assistenziali”

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Nuovi spazi necessari per rispondere alla crescente domanda di servizi di riabilitazione e accoglienza residenziale, con necessità di incrementare il budget per rispondere alle richieste di attività Specialistica Ambulatoriale. Questi sono stati i temi al centro della visita che l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina ha fatto questa mattina all’Associazione Trentina Schlerosi Multipla ONLUS - Centro Franca Martini. Accompagnato dal dirigente dell’Umse disabilità ed integrazione socio – sanitaria Roberto Pallanch e dal geometra Marcello Guidi del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza, l’assessore è stato ricevuto dal presidente dell’associazione, Giovanni Ceola, dal direttore generale Roberto Grasselli e da alcuni rappresentanti del Consiglio Direttivo e dell'equipe professionale.

Alzheimer, prevenire è possibile

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E' possibile prevenire la demenza di Alzheimer e le altre forme di demenza? Dalle ricerche in campo internazionale di questi ultimi anni pare che la risposta sia sì, in particolare se si interviene precocemente su alcuni fattori di rischio modificabili, più di un terzo dei casi di malattia potrebbe essere ridotto o comunque ritardato nell’esordio. Uno degli obiettivi del Piano provinciale demenze è proprio la prevenzione: all'Alzheimer Fest di Levico Terme, che si terrà il 14 e il 15 settembre, si affronterà anche questo tema per capire come è possibile prevenire le condizioni di demenza, con spazi di approfondimento gestiti dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari e la presentazione di due importanti iniziative, Spazio Argento, presidio attivo in ogni Comunità di Valle, e il progetto delle scuole Amici delle persone con demenza.