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Innovazione nei servizi di assistenza: FBK e Anffas Trentino uniscono le forze per un futuro tecnologico nei servizi

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La Fondazione Bruno Kessler (FBK) e Anffas Trentino Onlus hanno sottoscritto un accordo di collaborazione che unisce tecnologie ed esperienza assistenziale per potenziare i servizi e migliorare la qualità della vita degli ospiti nei centri gestiti dall’Associazione delle famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale del Trentino. L’accordo quadro triennale è stato firmato oggi alla sede FBK di via S. Croce a Trento dal segretario generale di FBK Andrea Simoni, dal direttore del Centro Digital Health and Wellbeing di FBK Stefano Forti, e dalla neo presidente di Anffas Trentino Claudia Morelli. Alla conferenza stampa erano presenti anche l’assessore allo sviluppo economico, lavoro, università e ricerca Achille Spinelli, il consulente scientifico di Anffas Trentino Tiziano Gomiero e Anna Giovanazzi, coordinatrice del Polo Terapeutico di Anffas Trentino, che hanno sottolineato l’importanza di questa iniziativa, inserita all’interno delle attività del centro di competenza per lo sviluppo della sanità digitale TrentinoSalute4.0.

Assistente di studio odontoiatrico: al via un nuovo corso

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Aperte le iscrizioni al nuovo corso di Assistente di studio odontoiatrico (ASO), organizzato dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Sono disponibili 45 posti, di cui il 70% riservato ai cittadini residenti in provincia di Trento. Il corso si articola in un totale di 700 ore, suddivise in 400 ore di formazione nella sede di Trento e 300 ore di tirocinio pratico. Le domande di iscrizione devono essere presentate entro venerdì 9 agosto.

Euregiotour per il trapianto, Tonina: “La solidarietà può garantire speranza e vita”

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Si è chiusa domenica con la tappa Andalo-Arco la ventunesima edizione dell’Euregiotour per il trapianto, manifestazione ciclistica interregionale e transfrontaliera organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale Transplant Sport Club APS in collaborazione con enti e associazioni dei tre territori coinvolti, Trentino, Alto Adige e Tirolo, per sensibilizzare sul tema della donazione di organi e per ringraziare donatori e i loro familiari. “Siamo qui per fare festa insieme ai tanti trapiantati che hanno animato questa bellissima manifestazione ma soprattuto per trasmettere il messaggio che attraverso la solidarietà si possono garantire speranza e vita a tante persone - le parole dell’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina, presente all’arrivo della tappa finale -. La donazione di organi è un gesto di solidarietà bellissimo, un valore fondamentale della nostra società e della nostra autonomia, confermato anche dalle quasi 220mila dichiarazioni di volontà di donazione di organi e tessuti nella nostra provincia. È per questo - ha concluso Tonina - che la Provincia autonoma di Trento continuerà ad essere al fianco di queste iniziative che, oltre a sensibilizzare ed accrescere la consapevolezza sul tema tra la popolazione, dimostrano come si possa affrontare e superare gravi problemi di salute e condurre una vita normale”.

Rischio calore sul luogo di lavoro, le misure di prevenzione

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“Tutti i lavoratori hanno diritto a un ambiente in cui i rischi per la loro sicurezza siano adeguatamente gestiti e la temperatura è uno dei fattori di rischio che i datori di lavoro devono valutare prioritariamente - le parole dell’assessore provinciale al lavoro, Achille Spinelli - Con questo documento, redatto dal Comitato provinciale di coordinamento per la salute e la sicurezza sul lavoro nell'ambito del Piano promozione e prevenzione sicurezza sul lavoro “Buon Lavoro”, si intendono fornire indicazioni pratiche su come gestire i rischi associati al lavoro in calore e informazioni sui corretti comportamenti da mettere se un lavoratore inizia a soffrire di sintomi legati al calore".

Ospedale Valli dell'Avisio: in autunno il percorso partecipativo

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Una sessantina di giorni per definire i criteri di localizzazione, quindi fra 45 e 90 giorni per predisporre, da parte della Giunta provinciale, il documento e il rapporto preliminare ai quali far seguire il processo partecipativo, che sarà avviato nel corso dell'autunno e dovrà coinvolgere il territorio. E' quanto scaturito dall'incontro di oggi pomeriggio, fra il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, assieme all'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, al dirigente generale del Dipartimento urbanistica, energia, catasto tavolare e coesione territoriale Giovanni Gardelli e ai dirigenti generali del Dipartimento infrastrutture e trasporti Luciano Martorano e dell'Agenzia provinciale per le opere pubbliche Mario Monaco, con gli amministratori del territorio, ovvero il presidente della Comunità Fabio Vanzetta, i sindaci della Val di Fiemme, nonché i consiglieri provinciali Maria Bosin e Michele Malfer.

Anagrafe sanitaria: due postazioni temporanee al Palafiemme

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Per tutti gli utenti della Valle di Fiemme saranno disponibili dal 1° al 5 luglio due postazioni di anagrafe sanitaria allestite eccezionalmente al piano terra del Palafiemme di Cavalese in via Bronzetti 64. Le postazioni anagrafe saranno operative dalle 8 alle 15.30 per agevolare la scelta del nuovo medico di medicina generale alla luce della recente cessazione di due medici della zona. È possibile recarsi al Palafiemme senza appuntamento.

APSP Città di Riva, nuovi posti letto per la RSA

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Nuovo assetto per la cittadella dell'accoglienza di Riva del Garda, con la messa in funzione della struttura costruita a fianco della preesistente. Sono infatti in arrivo nuovi posti letto RSA, che porteranno a 100 la dotazione complessiva, come spiega l'Assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, che ha incontrato il Presidente e il Direttore dell'APSP "Città di Riva" lo scorso 24 giugno. "Confermo quanto già condiviso nell'incontro con il Presidente Franco Benuzzi, tenuto conto della vigente programmazione sanitaria e sociosanitaria provinciale. Nello specifico, sono 13 i nuovi posti letto autorizzati per la RSA, di cui 8 convenzionati, da attivare entro la fine del 2024" - spiega l'assessore. "Compatibilmente con la disponibilità delle risorse umane e il completamento degli spazi necessari, è prevista anche l'implementazione graduale del setting delle Cure Intermedie con l'avvio già nel 2025 di un primo nucleo di 10 posti letto. A regime la dotazione prevista sarà di 20 posti letto". L'assessore ha confermato, inoltre, che il trasferimento del centro diurno nella nuova struttura determinerà la modifica della tipologia da centro diurno integrato a centro diurno esterno, con il conseguente adeguamento tariffario. "Nelle prossime settimane saranno adottati i previsti provvedimenti amministrativi", aggiunge Tonina.

Val di Sole, l’assessore Tonina in visita alle APSP di Malè e Pellizzano

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Visita alle APSP di Malè e Pellizzano ieri pomeriggio, da parte dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, nell’ambito dell’ampia operazione ascolto condotta all’interno delle RSA del territorio provinciale. Un’accoglienza particolarmente calorosa – anche da parte degli ospiti – è stata riservata alla delegazione composta, oltre all’assessore, da Sonia Chiusole dell’assessorato e per l’APSS dalla direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli, dal direttore del supporto clinico alle RSA Sergio Minervini, dalla direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi e dalla direttrice dell’unità operativa cure primarie del distretto nord Daniela Zanon. Le strutture di Malè e Pellizzano, veri e propri punti di riferimento per il territorio, presentano problematiche comuni. La più urgente è la difficoltà nel trovare personale per svolgere un lavoro che pare essere sempre meno attrattivo, accanto alla difficoltà nel trovare alloggio nelle zone turistiche. Rispetto a questo e altri temi, l’assessore Tonina ha garantito la massima attenzione e disponibilità della Provincia nel fornire risposte concrete per agevolare il lavoro del personale ma anche per migliorare ulteriormente il servizio rivolto ai nostri anziani, che hanno contribuito a costruire il Trentino che oggi conosciamo.

Rimodulato il Piano operativo provinciale per la missione "Salute" del Pnrr

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Con un provvedimento approvato oggi dalla Giunta provinciale su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, è stata approvata la seconda rimodulazione del Piano operativo provinciale (POP), per l’attuazione degli interventi di cui alla Missione 6 - "Salute", del PNRR, a seguito della valutazione positiva del Nucleo tecnico e del Tavolo istituzionale. La missione 6 del PNRR riguarda le reti di prossimità, le strutture di telemedicina per l'assistenza sanitaria territoriale e l'innovazione, la ricerca e la digitalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale, che la Provincia autonoma di Trento declina nel POP provvedendo alla realizzazione degli interventi attraverso Apss, soggetto attuatore delegato. "Il provvedimento riguarda in particolare una novità molto positiva nell'ambito degli investimenti del PNRR: l'attivazione delle cinque Centrali Operative Territoriali (COT) - Trento, Rovereto, Riva del Garda, Cles e Pergine Valsugana - rappresenta il primo target europeo del PNRR da conseguire nel 2024. La Provincia lo raggiungerà al 30 giugno, perfezionando l'iter amministrativo entro il 30 settembre. Le COT hanno funzione di coordinamento e raccordo tra servizi e professionisti coinvolti nei diversi ambiti assistenziali a garanzia e presa in carico del paziente e delle transizioni tra i diversi ambiti, come le future case e ospedali di comunità, le attività sanitarie, socio-sanitarie, ospedaliere e la rete dell’emergenza-urgenza nonché l'assistenza domiciliare con un tracciamento e monitoraggio del paziente", ha spiegato l'assessore.

L’assessore Tonina ha visitato le Apsp della Piana Rotaliana

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Nella mattinata di oggi la Apsp Cristani-De Luca di Mezzocorona e la Apsp San Giovanni di Mezzolombardo sono state oggetto della visita dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, che ha incontrato i vertici delle strutture rotaliane accompagnato dalla direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli, al direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini, alla direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi e direttrice dell’unità operativa cure primarie del distretto nord Daniela Zanon. Realtà diverse, per storia e architettura, ma complementari e fondamentali per offrire risposte alla popolazione anziana della Piana Rotaliana. Una popolazione diversa rispetto a quella di vent’anni fa, alla quale occorre dare risposte e servizi nuovi sul territorio, da costruire anche attraverso la collaborazione tra realtà vicine. “Denatalità, invecchiamento della popolazione e difficoltà nel reperire il personale ci dicono chiaramente che l'aumento dei posti letto accreditati non può essere una soluzione sostenibile - ha spiegato Tonina in entrambi gli incontri -. Occorre invece in primo luogo far sì che la popolazione invecchi bene e pertanto lavorare sulla prevenzione sin dalla giovane età insieme alle scuole, ma soprattutto immaginare una diversificazione dei servizi sul territorio per far sì che l’ingresso in struttura sia l’ultima opzione disponibile per la famiglia e per l’anziano” ha detto Tonina. Sul fronte delle difficoltà di reperimento del personale, avvertite da entrambe le strutture anche per concorrenza del vicino Alto Adige, l’assessore ha confermato la necessità di rendere più attrattive le professioni, anche da un punto di vista economico. “Su questo punto, nell’accordo per il rinnovo del contratto pubblico siglato dal presidente Fugatti la scorsa settimana, abbiamo stanziato tre milioni di euro per l’armonizzazione dei trattamenti economici del personale delle Apsp in confronto al comparto sanità e altri tre di “una tantum” per l’impegno durante i due anni di pandemia, risorse che rappresentano un primo passo con il quale intendiamo dare il giusto riconoscimento al prezioso lavoro che gli operatori hanno fatto e continuano a fare nelle strutture accanto ai nostri anziani”.

L’assessore Tonina ricevuto a Casa Santa Maria

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Nel pomeriggio di ieri l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina ha visitato Casa Santa Maria, struttura privata gestita dalla cooperativa Kaleidoscopio che offre ai suoi ospiti un servizio di residenzialtà temporanea Una visita che risponde all’invito avanzato all’assessorato dai vertici di Casa Santa Maria, e che si inserisce all’interno della più ampia operazione ascolto che l’assessore sta conducendo all’interno delle aziende pubbliche di servizi alla persona della provincia. “Con piacere ho accolto l’invito a visitare Casa Santa Maria perché, guardando alle sfide che denatalità e invecchiamento della popolazione pongono sul fronte dell’accoglienza e dell’assistenza ai nostri anziani, realtà come questa possono rappresentare un modello interessante che, in modo integrato e complementare alle strutture pubbliche provinciali, riesce ad offrire risposte adeguate alle esigenze manifestate dei singoli territori” ha detto l’assessore Tonina.

Rems di Pergine: sopralluogo in vista del trasferimento

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Trasloco imminente per la Rems di Pergine, la Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza che ospita dieci cittadini della provincia di Trento e di Bolzano. La Rems rimarrà sempre all’interno degli spazi dell’ex ospedale psichiatrico di Pergine, con un trasferimento dal padiglione Perusini al piano rialzato del padiglione Pandolfi. Per verificare l’idoneità dei nuovi spazi e toccare con mano gli interventi migliorativi effettuati, ma soprattutto nell’ottica di rafforzare la reciproca collaborazione, nella mattinata di oggi è stato effettuato un sopralluogo nella nuova struttura, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, del direttore generale dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige Christian Kofler, del sindaco di Pergine Valsugana Roberto Oss Emer e dei rappresentanti dei vari interlocutori istituzionali (Questura, Garante dei detenuti etc.). Ad accogliere la delegazione, il direttore dell’Unità operativa di psichiatria del distretto est, Lorenzo Gasperi. Erano presenti alla visita anche il direttore generale di Apss Antonio Ferro, la direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi, il direttore sanitario Giuliano Mariotti, il direttore del Dipartimento di salute mentale Claudio Agostini e i rappresentanti del Distretto est e del Dipartimento infrastrutture.

L’Apsp di Avio e Ala, un punto di riferimento per la comunità della Bassa Vallagarina

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Una realtà che vuole continuare a crescere e ad essere punto di riferimento per tutta la comunità della Bassa Vallagarina. È l’Apsp “Ubaldo Campagnola” di Avio, che tra i diversi progetti intende “raddoppiare” la propria funzione di presidio e assistenza, con l’apertura dei posti letto in Rsa nella Casa della Comunità di Ala, non appena si trasferirà il servizio di riabilitazione psichiatrica a Rovereto. A questa realtà ha fatto visita l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, accolto da un messaggio di benvenuto e ringraziamento degli ospiti. Assieme a Tonina i sindaci di Avio, Ivano Fracchetti, e Ala, Stefano Gatti, il presidente del consiglio provinciale, Claudio Soini, che da ex sindaco alense ha seguito l’iter di attivazione del progetto sugli attuali e futuri servizi della Apsp, la deputata Vanessa Cattoi. Presenti inoltre nell’ambito dell’operazione ascolto promossa dall’assessorato, la dirigente del servizio provinciale politiche sanitarie Monica Zambotti, la direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli, la direttrice dell'integrazione socio sanitaria di Apss Elena Bravi, il direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini, il direttore del distretto sanitario sud Luca Fabbri con la collega Lia Gobbi. A fare gli onori di casa invece il presidente dell’Apsp Andrea Bandera con il direttore Andrea Zencher.

Caricamento dati in FSE, entro il 30 giugno è possibile opporsi

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C’è tempo fino a fine mese per esprimere la facoltà di opposizione al caricamento dei dati sanitari, antecedenti al 19 maggio 2020, nel Fascicolo sanitario elettronico, lo strumento che il Servizio sanitario nazionale sta potenziando con i fondi del PNRR e che contiene i documenti clinici dei cittadini consentendo al personale sanitario di consultarli per curare al meglio, anche in situazioni d’emergenza, gli assistiti.

Accordo per i lavoratori della sanità, Tonina: "Bene la parte economica, ora impegnati in quella giuridica"

L'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina esprime soddisfazione per l'accordo raggiunto di recente in sede APRAN con tutte le Organizzazioni sindacali rappresentative dei lavoratori della Sanità, con il quale si sono gettate le basi per un importante riconoscimento economico a partire dall'anno 2024 sullo stipendio tabellare e sulle voci indennitarie. "È partendo dalla valorizzazione del personale che lavora in sanità che possiamo garantire un servizio pubblico di qualità, che risponda in maniera pronta ai bisogni: i cittadini devono potersi affidare con fiducia ai nostri professionisti. Ringrazio la delegazione che ha condotto la trattativa e le Organizzazioni sindacali per aver compreso come la Giunta abbia fatto uno sforzo importante, che ha portato a dei risultati positivi. Ora ho dato mandato di lavorare sulla parte giuridica, per un intervento di aggiornamento sull'ordinamento professionale che sconta i tempi di un'obsolescenza normativa. Con l'assestamento 2024 che si aprirà a luglio, inoltre, verranno garantiti pari arretrati sulle voci adeguate a partire dagli anni 2022 e 2023".

Approvato l'Accordo integrativo provinciale per i medici di medicina generale

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Su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina è stato approvato oggi dalla Giunta provinciale l'Accordo integrativo provinciale per i medici di medicina generale attuativo dell’Accordo collettivo nazionale del 28 aprile 2022 (triennio 2016/2018 ), siglato dalla delegazione trattante della medicina generale il 12 giugno scorso. Vengono così attuati gli obiettivi prioritari previsti dall'Atto di programmazione dell'assistenza territoriale, in particolare l’attuazione del Piano nazionale della cronicità, del Piano provinciale della prevenzione, la riduzione degli accessi impropri al Pronto soccorso, il governo delle liste d’attesa e il miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva. L'Accordo è inoltre coerente con gli obiettivi del PNRR riferiti all'assistenza territoriale. Le parti si sono impegnate a riprendere a breve la trattativa per dare piena attuazione al nuovo assetto organizzativo della medicina convenzionata previsto dall'Atto di programmazione, anche alla luce del nuovo Accordo collettivo nazionale, triennio 2019/2021 del 4 aprile 2024. L'impegno prevede 1.450.000 euro per il 2024 e 3.500.000 euro a regime. A queste si aggiungono le una tantum di 70.000 euro per il 2024 e 150.000 euro per il 2025 destinate al progetto di riduzione degli accessi impropri al Pronto soccorso. “Nel breve futuro, con la realizzazione delle Case della Salute e con una rivisitazione di quelli che sono i percorsi di medicina territoriale potremo garantire un servizio ancora più vicino agli utenti per dare loro le giuste risposte - ha commentato Tonina - Se i medici di medicina generale saranno messi nelle condizioni di lavorare al meglio, riducendo la burocrazia e garantendo un adeguato numero di personale, potremo ridurre le file ai Pronti soccorso e le liste di attesa: è questo il nostro obiettivo, per il bene dei cittadini e delle nostre comunità”.

L’Apsp Don Giuseppe Cumer tra presente e futuro

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Una nuova struttura, moderna e più vicina ai bisogni degli ospiti. Nell’ambito delle visite pensate per approfondire la conoscenza delle Apsp, l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, ha appreso direttamente dalla dirigenza le visioni per il futuro dell’Apsp Don Giuseppe Cumer di Vallarsa. Assieme al direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini, alla direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli e al direttore del Distretto sud Luca Fabbri – e accolto dall’amministrazione locale guidata dal sindaco Luca Costa - l’assessore ha incontrato la presidentessa dell’Apsp Cristina Garniga, la direttrice Michela Plazzer, il cda e i rappresentanti dei famigliari.

Vaccinazioni contro l’encefalite da zecca, ritorna l’open day

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Due pomeriggi dedicati alle vaccinazioni contro le zecche in cui i centri vaccinali della provincia saranno aperti per permettere alle persone che lo desiderano di vaccinarsi contro l’encefalite da zecca. Sarà possibile prenotare la somministrazione (posti disponibili dalle ore 14 alle ore 16) o accedere senza prenotazione dalle ore 16 alle ore 18. Il 20 giugno sono aperti i centri vaccinali di Cles e Tione mentre il 21 giugno sarà la volta dei centri di Arco, Cavalese, Pergine Valsugana, Rovereto e Trento. L’appuntamento per la fascia oraria 14-16 si prenota attraverso il Cup dell’Apss in modalità online o telefonica. Le somministrazioni sono destinate ad adulti e bambini a partire dal primo anno di età. Il ciclo vaccinale è di tre dosi: la seconda dose deve essere effettuata 1-3 mesi dopo la prima mentre la terza a 5-12 mesi dalla seconda; a distanza di 3 anni dal ciclo primario è prevista una dose di richiamo. La vaccinazione contro la TBE è gratuita per tutti i residenti in provincia di Trento e non è necessaria l’impegnativa.