Cerca nel sito

3386 Risultati

Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Polizia e Forze armate: medici ammessi alla formazione

Approvato oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, l'avviso per l'ammissione al corso di formazione specifica in medicina generale per il triennio 2024-2027 riservato ai medici della Polizia di Stato, del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, di ufficiali medici delle Forze armate e del Corpo della Guardia di finanza. Attualmente sono in formazione tre medici; essi, come previsto dalla normativa statale, potranno essere ammessi, senza borsa di studio, in soprannumero al prossimo corso di formazione specifica in medicina generale. La formazione inizierà entro il mese di dicembre, analogamente ai medici che entreranno con borsa di studio tramite il concorso che si è svolto in data 9 ottobre 2024.

Studenti protagonisti al Festival dello Sport

Immagine: ML11102024_2346.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Dopo un’iniziale battuta d’arresto, dettata ieri dalle condizioni meteo avverse, sono riprese oggi, nella loro totalità, le attività sportive riservate alle scuole, nell’ambito della terza edizione del Festival dello Sport. Numerose le discipline nelle quali gli studenti possono cimentarsi in appositi camp allestiti in tutta la città. Si va dal muro per l’arrampicata sportiva, allestito in piazza Santa Maria Maggiore, ai campi di basket e padel in piazza Fiera e al campo destinato al torbol (calcio paralimpico), allestito in piazza Cesare Battisti. A completare il ventaglio di offerte rivolte ai ragazzi sono stati predisposti anche spazi riservati alle bocce, alla ginnastica funzionale e alla ginnastica strong, in piazza Dante. Tutte le attività sono state organizzate da ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane), in collaborazione con Trentino Marketing e con il Coordinamento Attività Sportive del Dipartimento istruzione e cultura della Provincia autonoma di Trento.

Scuola, salute e sport: le basi su cui costruire un successo

Immagine: DP11102024_1054_web.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La carriera di una campionessa “nata per vincere” come Nadia Battocletti si costruisce con fatica, dedizione, impegno e poggia su solide basi: lo sport e la salute ovviamente, ma anche lo studio. La splendida medaglia d’argento nei 10mila metri alle olimpiadi di Parigi è la perfetta sintesi dei tre ingredienti fondamentali per la crescita e lo sviluppo dei nostri giovani: scuola, salute e sport, temi al centro del ricco dibattito di questo pomeriggio al Palazzo della Regione. Si è partiti dai sogni realizzati e ancora da realizzare di Nadia - “prima di Tokio sognavo le olimpiadi, prima di Parigi sognavo il podio, ora mi resta solo un sogno da realizzare…” - per parlare del valore formativo dello sport e dell’importanza delle abitudini di vita salutari, da coltivare fin da piccoli, a partire dalla scuola. A testimonianza della volontà politica di investire su questi temi chiave, erano presenti al dibattito la vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore all’istruzione, cultura e sport Francesca Gerosa e l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina. È intervenuto anche Gianpiero Orsino, avvocato, specializzato in diritto sportivo.

Il Trentino sostiene l’informazione indipendente sui farmaci

Immagine: farmaci .jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Veicolare agli operatori sanitari informazioni scientifiche per un utilizzo e una prescrizione dei farmaci più appropriati e spingere i cittadini verso un uso più consapevole e corretto dei medicinali. Sono questi gli obiettivi del progetto «COSIsiFA» (Cittadini e Operatori Sanitari sempre informati sul Farmaco), nato dalla collaborazione tra l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), Regioni, Istituzioni sanitarie e stakeholder, a cui ha aderito anche la Provincia autonoma di Trento. Il progetto – della durata di tre anni – è stato presentato ieri a Roma nella sede di AIFA e si ripromette di diffondere capillarmente sul territorio nazionale notizie, informazioni, studi e dati. Senza trascurare la formazione, a cominciare da quella nelle scuole. L’informazione e la formazione indipendente si concentreranno principalmente su quattro aree considerate cruciali: pediatria, oncologia, antibiotico resistenza e cronicità e polifarmacoterapia. Nello specifico, il Centro provinciale di farmacovigilanza coordinerà il gruppo di lavoro sulla formazione, realizzando quattro diversi percorsi formativi in modalità FAD (a distanza) per gli operatori e altrettanti per i cittadini.

Nuovo polo ospedaliero e universitario, sei offerte per la progettazione

Immagine: PED_9662.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono sei le offerte presentate per la redazione del Progetto di fattibilità tecnico economica del Polo ospedaliero ed universitario del Trentino. Si tratta di altrettanti gruppi di progettazione che fanno parte dei nove invitati che avevano risposto all’avviso per la manifestazione di interesse a partecipare alla gara di affidamento della progettazione. I prossimi passi, dopo l’apertura delle proposte presentate sulla piattaforma, sarà la nomina della commissione tecnica incaricata di valutare le offerte.

Tonina agli studenti del corso di laurea in infermieristica: “Investire per valorizzare i professionisti e rendere attrattivo il settore”

Immagine: 20241009_132550.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

“Quello che iniziate è un percorso universitario impegnativo ma molto importante per la comunità e per il nostro sistema sanitario. Vi confermo che vogliamo riservare attenzione al settore e continuare ad investire per valorizzare i professionisti che lavorano in questo ambito, che vogliamo sia sempre più attrattivo. Siamo intervenuti nell’assestamento e torneremo su questo tema anche con il prossimo bilancio provinciale”: lo ha sottolineato l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina portando il suo saluto agli studenti del corso di laurea triennale in infermieristica, in occasione dell’evento di benvenuto in apertura dell’anno accademico, presso il Polo Universitario delle Professioni sanitarie di Trento. All’appuntamento erano presenti Anna Brugnolli, direttrice del Polo universitario, Sara Girardi, direttrice amministrativa di Apss, Anita Bevilacqua, coordinatrice del corso di laurea, Paolo Fabene, presidente del corso di laurea in infermieristica, Daniel Pedrotti, presidente dell'Ordine delle professioni infermieristiche di Trento (OPI) e Elisa Lombardi infermiera in servizio presso l'ufficio di gabinetto dell'assessore. Presenti gli studenti del primo, secondo e terzo anno e, in collegamento online, anche i laureandi.

TreC+, al via l'indagine per valutare il servizio

Immagine: dottoressa_con_portale_e_App_TreC+.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Valutare e migliorare i servizi di sanità digitale, le aspettative e le esigenze con l'obiettivo di adattare e potenziare il sistema, garantendo le richieste che arrivano dal territorio. Punta a questo l'indagine TreC+, promossa da Azienda provinciale per i servizi sanitari, Provincia autonoma di Trento e Fondazione Bruno Kessler, attraverso il Centro di competenza sulla sanità digitale TrentinoSalute4.0, in collaborazione con il Dipartimento di Economia e Management dell'Università di Trento. In questi giorni circa 200mila utenti di TreC+ stanno ricevendo un’email da parte dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari per partecipare all'indagine e valutare l'esperienza legata all'utilizzo della cartella clinica del cittadino, ovvero la piattaforma che tramite app o portale web (trec.trentinosalute.net) permette di accedere ai servizi digitali dell'Apss.

Csm Cles e Mezzolombardo: riconoscimenti di prestigio per le foto degli attori in scena

Immagine: @Francesca Dusini La vita di un buon soldato.jpg Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia (CC BY-SA 3.0 IT)

Gli attori del Centro di salute mentale di Cles e Mezzolombardo protagonisti del Premio nazionale di fotografia Musa 2023 e del Festival internazionale di fotografia Grenze. La fotografa Francesca Dusini ha ricevuto i prestigiosi riconoscimenti grazie ad una selezione di fotografie realizzate sul set della serie Tv «La storia di un buon soldato» che vede protagonisti gli utenti del Centro di salute mentale.

Virus respiratorio sinciziale, al via la campagna di immunizzazione

Immagine: Tavola relatori.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Presentata oggi nella sede dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari la nuova campagna di prevenzione delle infezioni causate dal virus respiratorio sinciziale. Nel corso del mese di ottobre arriverà alle famiglie dei bambini nati dal 1° aprile al 31 ottobre 2024 l’invito a recarsi nei centri vaccinali territoriali dell’Apss per la somministrazione dell’anticorpo monoclonale contro il virus respiratorio sinciziale. I nati dal 1° novembre 2024 al 31 marzo 2025 saranno immunizzati, direttamente nei punti nascita, prima della dimissione dall’ospedale. Alla presentazione della campagna erano presenti l’assessore alla salute Mario Tonina, il direttore generale di Apss Antonio Ferro, la direttrice del Dipartimento di prevenzione Maria Grazia Zuccali, il direttore del Dipartimento transmurale pediatrico Massimo Soffiati insieme alla neonatologa Francesca Tota, responsabile della gestione profilassi contro VRS.

Personale del comparto Sanità: in arrivo gli arretrati 2022 e 2023

Immagine: 8N4A1444.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

E' stata autorizzata la sottoscrizione definitiva dell'accordo siglato lo scorso settembre dall'Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale e le principali organizzazioni sindacali del comparto riguardante gli arretrati stipendiali per gli anni 2022 e 2023 e altre disposizioni di carattere economico, a favore del personale del comparto Sanità – area delle categorie.

Integrate le Direttive Rsa del 2024

Immagine: WhatsApp-Image-2024-03-28-at-19.35_imagefullwide.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono state integrate le Direttive per l'assistenza sanitaria ed assistenziale nelle Residenze Sanitarie e Assistenziali pubbliche e private prevedendo ulteriori 8 posti letto convenzionati con l'Apsp "Città di Riva", a decorrere dal 1° novembre 2024, previa autorizzazione e accreditamento provinciale. La "Cittadella dell'Accoglienza", ovvero la nuova Rsa collegata alla sede storica, sarà infatti attivata il mese prossimo e metterà a disposizione ulteriori 13 posti letto di Rsa; in questa struttura sarà trasferito anche il centro diurno anziani, in spazi dedicati a uso esclusivo degli utenti del servizio. Il numero complessivo di posti letto RSA presso l'APSP di Riva del Garda, convenzionati con l'Azienda provinciale per i servizi sanitari, passa quindi da 86 a 94, di cui 15 di nucleo per demenze gravi. La spesa derivante dal presente provvedimento è di 39,751,22 euro, mentre la spesa complessiva per le RSA per l’anno 2024 a carico del servizio sanitario provinciale, passa a 143.323.824,82 euro. Con lo stesso provvedimento, l'esecutivo ha anche modificato la tipologia del centro diurno da integrato a esterno, in considerazione dei nuovi spazi dedicati, con il conseguente adeguamento della tariffa giornaliera a decorrere dal 1° novembre 2024.

Aggressioni ai sanitari, più telecamere e “pulsanti di allarme”

Immagine: WhatsApp Image 2024-10-04 at 15.38.54.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Nuovi strumenti di difesa passiva, formazione del personale sanitario per la gestione dei rischi e prevenzione dei “conflitti” con l’utenza. Provincia autonoma di Trento e Azienda provinciale per i servizi sanitari sono al lavoro per contrastare il fenomeno delle aggressioni al personale delle strutture sanitarie (200 i casi registrati nell’ultimo anno, la stragrande maggioranza delle quali di tipo verbale, mentre sono una decina quelle fisiche). Il tema è stato al centro del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato e presieduto dal commissario del Governo Giuseppe Petronzi, al quale hanno preso parte - tra gli altri - l’assessore provinciale alla salute e alle politiche sociali Mario Tonina, il sindaco di Trento Franco Ianeselli, il direttore generale di Apss Antonio Ferro, il dirigente generale del Dipartimento salute Luca Comper e il vicepresidente dell’Ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri di Trento Giovanni de Pretis. Il prefetto ha messo in luce la necessità di garantire a tutte le persone di svolgere la propria professione nella massima sicurezza, evidenziando come sia compito di tutti gli attori del Comitato collaborare fattivamente affinché questo avvenga. “Dal confronto con gli Ordini delle Professioni sanitarie e dei Medici è emerso come sia fondamentale continuare a lavorare per garantire la sicurezza sui posti di lavoro - sono state le parole dell’assessore Tonina -. Un impegno che promuoviamo attraverso misure concrete messe in campo da Apss e rafforzate con alcune linee di indirizzo in fase di definizione da parte del Dipartimento salute. Di fronte ai casi di violenza, l’Amministrazione provinciale va oltre gli attestati di solidarietà e vicinanza, ma intende mettere in capo tutte le azioni necessarie per contrastare il fenomeno. Un fenomeno rispetto al quale il Governo nazionale ha assunto provvedimenti che vanno nella giusta direzione. Serve tuttavia promuovere allo stesso tempo la prevenzione di casi di conflitto, frutto di fragilità personali e dell’esasperazione dell’utenza. È peraltro necessario trovare l’ulteriore collaborazione delle forze dell’ordine per la gestione dei rapporti tra i sanitari ed i soggetti problematici”.

E' Antonio D'Urso il nuovo dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali

Immagine: Antonio D'Urso.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

E' Antonio D'Urso, già direttore generale dell'Azienda USL Toscana Sud Est, il nuovo dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento. Lo ha deciso la Giunta provinciale nella seduta odierna, dopo aver analizzato la documentazione prodotta dal Nucleo di valutazione dei dirigenti, quale esito del bando di avviso pubblicato lo scorso maggio per la selezione del nuovo dirigente generale. "Nell'individuazione del nuovo dirigente sono state particolarmente apprezzate alcune caratteristiche professionali di rilievo. Anzitutto, l'esperienza consolidata alla guida di organismi sanitari complessi, che ne dimostra la capacità gestionale e organizzativa. A questa si aggiunge la conoscenza delle relazioni con il mondo accademico, fondamentale per il continuo sviluppo e l'innovazione nel settore sanitario, oltre a una notevole competenza nelle dinamiche legate alla progettazione e realizzazione di nuovi complessi ospedalieri, fattore cruciale per affrontare le sfide future della sanità trentina", è il commento del presidente Maurizio Fugatti. "Abbiamo aggiunto un tassello fondamentale nel processo di riorganizzazione del nostro settore. Il dottor Antonio D'Urso è una figura di elevato profilo, con molteplici esperienze alla direzione di Aziende sanitarie italiane: con il suo arrivo contiamo di imprimere un’ulteriore accelerazione nell’affrontare e risolvere i nodi più urgenti che riguardano un settore così delicato e strategico come quello socio sanitario e di lavorare verso quella integrazione fra territorio, sistema sanitario e ricerca universitaria come richiesto dalla nascita della nuova Asuit, l'Azienda sanitaria universitaria integrata territoriale", così l'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina.

Attività di soccorso e trasporto sanitario: approvate le direttive

Immagine: Trasporto-sanitario_imagefullwide.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Oggi la Giunta, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha approvato le direttive per la stipula di convenzioni da parte dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari riguardanti le attività di soccorso sanitario e trasporto sanitario in favore del servizio sanitario provinciale; le nuove direttive sostituiscono quelle approvate in precedenza, aggiornando le procedure in base ai cambiamenti normativi intervenuti nel tempo. Con lo stesso provvedimento, l'esecutivo ha anche dato mandato all'Azienda sanitaria, stante l’avvenuto affidamento del trasporto sanitario di emergenza e urgenza, di avviare il processo per l'affidamento del trasporto sanitario programmato, con l'obiettivo di rendere operativi tutti gli accordi entro il 1° gennaio 2025 e di rimborsare, entro tale data, tutte le spese sostenute dalle associazioni per i trasporti eseguiti a favore del servizio sanitario provinciale. L'APSS dovrà valutare anche la possibilità di allineare le scadenze delle convenzioni per il trasporto sanitario di emergenza e per quello programmato, al fine di garantire una maggiore coerenza e semplificazione nel sistema di gestione di questi servizi.

Santa Chiara, nella notte un guasto al sesto piano

Immagine: medicina interna alta intensità santa chiara.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Alle 22 circa della scorsa notte si è verificato un guasto in una tubatura dell’acqua che ha provocato l’allagamento di parte del reparto di Medicina alta intensità al 6° piano dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Il personale è prontamente intervento per spostare in via precauzionale i pazienti, tamponare la perdita e procedere all’asciugatura dei locali.

Allattamento: il Trentino ai vertici nazionali

Immagine: allattamento.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il Trentino si conferma un territorio amico dei bambini. I dati del Sistema di sorveglianza 0-2 anni ci vedono infatti ai vertici nel panorama nazionale: sono allattati in modo esclusivo oltre il 62% dei bambini/e a tre mesi, oltre il 43% a cinque mesi ed è ancora allattato al seno oltre il 44% dei bambini e delle bambine a 12-15 mesi. Dati molto confortanti, che ci spingono a continuare su questa strada, incoraggiando le mamme e le famiglie a scegliere per il proprio bambino e la propria bambina il miglior inizio possibile: l’allattamento, un investimento di salute per il bambino, la mamma e la comunità. Anche il Trentino aderisce quindi alla Settimana per l’allattamento promossa da MAMI (Movimento Allattamento Materno Italiano) dal 1° al 7 ottobre, raggruppando gli sforzi di tutti i promotori dell’allattamento materno, governi ed enti, per sensibilizzare l’opinione pubblica e generare sostegno. Il tema di quest’anno - «Stop alle disuguaglianze-Sostegno a 360°» - è sulle potenzialità dell’allattamento come strumento in grado di bilanciare le disparità sociali. Per questo è importante adoperarsi per garantire a tutti l’accesso al sostegno ed estendere le opportunità per allattare, senza trascurare nessuno, soprattutto le madri in condizioni di vulnerabilità, che hanno bisogno anzi di maggior supporto.