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Riduzione degli sprechi: nominati i componenti del Tavolo

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Sono stati rinnovati i componenti del Tavolo di coordinamento delle politiche di riduzione degli sprechi e di distribuzione delle eccedenze: lo ha stabilito oggi l'esecutivo, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina: "Si tratta di un organo consultivo che supporta la Giunta provinciale per mettere in campo politiche di riduzione degli sprechi. Promuovere politiche che incentivino un uso più consapevole delle risorse, oltre a tutelare l'ambiente, risponde anche a una necessità etica di solidarietà sociale alla quale tutti siamo chiamati. L'obiettivo del Tavolo è creare una rete efficiente di donazioni e recupero di eccedenze, per favorire una gestione responsabile e sostenibile delle risorse. Un percorso che può essere attuato solo con la collaborazione fra i diversi settori, sociale, sanitario, agricolo e ambientale: la nomina dei componenti del Tavolo risponde a questo - sono le parole dell'assessore Tonina -. Abbiamo infatti voluto introdurre un'importante novità, ovvero la possibilità di invitare ai lavori del Tavolo ulteriori soggetti, senza diritto di voto, ritenuti necessari al miglior perseguimento dei fini previsti dalla Legge provinciale, quali rappresentanti dei Comuni di Trento e Rovereto, della Caritas, del Banco farmaceutico e dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari".

Biblioteca vivente per la Giornata della salute mentale

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In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, che si celebra il 10 ottobre, torna la Biblioteca vivente itinerante, con tappe ad Arco, Cles, Rovereto, Tione e Trento. Le iniziative sono organizzate dalle Unità operative di psichiatria dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, in collaborazione con le associazioni Il Cerchio Fareassieme, Gruppo 78 e Rete Incontra. L'obiettivo è sensibilizzare sull'importanza della salute mentale per il benessere individuale e collettivo.

"Prevenzione fin dalla giovane età", così Tonina al congresso scientifico dedicato all'obesità

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Prevenzione, fin dalla giovane età, a partire dalle scuole, e attenzione elevata delle istituzioni, con azioni, risorse e percorsi integrati. Sono questi i due punti sui quali si è concentrato oggi l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, nei suoi saluti al convegno triregionale promosso da Sicob, la Società Italiana di Chirurgia dell'Obesità e delle malattie metaboliche presso l'Itas Forum, dal titolo "Accessibilità al percorso di cura del soggetto affetto da obesità". "Gli ultimi dati – ha spiegato Tonina – ci dicono che, sebbene i trentini siano tra i più longevi a livello nazionale e meno sedentari rispetto ad altre regioni, molti di loro sono in sovrappeso o obesi: parliamo del 37%, cioè circa un trentino su tre. Se guardiamo all'infanzia, vediamo una correlazione tra l'obesità dei bambini e quella dei loro genitori. Per questo è fondamentale intervenire fin dalla giovane età, e con la vicepresidente Gerosa stiamo lavorando per portare i temi della salute anche nelle scuole. Sovrappeso e obesità sono tra i principali fattori di rischio per la salute a ogni età – ha proseguito l'assessore provinciale – e l'obesità è associata ad una ridotta aspettativa di vita e ad un aumento dei costi sanitari. Tenere sotto controllo il peso significa prevenire molte malattie. Dobbiamo quindi impegnarci per migliorare la qualità di vita delle persone obese, potenziando il percorso di cura. So che state approfondendo alcuni aspetti specifici per rendere gli interventi più efficaci. Inoltre, come amministratori, abbiamo il compito di programmare azioni a lungo termine per affrontare le sfide future, e la prevenzione deve partire dalle giovani generazioni", ha concluso Tonina che ha voluto ringraziare il presidente del congresso, professor Giuseppe Tirone, anche per i lunghi anni di impegno profusi all'Ospedale Santa Chiara di Trento.

Specializzazione dei Medici veterinari: approvato il Protocollo con l'Università di Padova

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Approvato il Protocollo con l’Università degli Studi di Padova per attivare un nuovo ciclo formativo della Scuola di Specializzazione di “Ispezione degli alimenti di origine animale” per il triennio 2025-2027. Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina: "Prosegue il percorso di rafforzamento della formazione dei nostri professionisti sanitari, in questo caso di laureati in medicina veterinaria. Abbiamo infatti deciso di dare positivo riscontro alla richiesta dell'Università di Padova di proseguire una collaborazione che era iniziata nell'anno accademico 2021/'22 e che era si era ormai conclusa. Anche in questo nuovo ciclo formativo vengono riservati alcuni posti a favore di studenti residenti in Trentino e, soprattutto, ci sarà la possibilità di svolgere il tirocinio nelle strutture dell'Azienda sanitaria", conclude l'assessore.

Malattie cardiovascolari: esami e consulenze gratuiti

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Anche il Trentino celebra la Giornata mondiale del cuore (29 settembre) e aderisce all’(H) Open Week dedicato alle malattie cardiovascolari con l’obiettivo di promuovere l’informazione, la prevenzione e la diagnosi precoce di queste malattie, con un particolare focus su aneurisma aortico addominale, infarto cardiaco, patologie valvolari, carotidee e venose. Grazie all’impegno delle Unità operative di cardiologia, cardiochirurgia e di chirurgia vascolare, dal 26 settembre al 2 ottobre sarà possibile effettuare esami gratuiti all’ospedale di Trento (ecocolor doppler) e avere delle consulenze dedicate da parte di cardiologi, cardiochirurghi e infermieri. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Fondazione Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere.

Medico o robot?

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Un dibattito costruttivo per comprendere le potenzialità e le sfide presentate dalla medicina digitale e discutere su come sfruttare al meglio le tecnologie al fine di creare un sistema sanitario più efficiente, equo e accessibile a tutti. È questo l’obiettivo del convegno “Medico o robot? La medicina digitale tra presente e futuro” in programma sabato 28 settembre nella sede della Fondazione Bruno Kessler in via S. Croce, 77, a Trento.

Dialisi turistica: Trentino territorio virtuoso

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Il Trentino si conferma un territorio virtuoso e sensibile nei confronti di una categoria fragile come quella dei pazienti dializzati, la cui vita è scandita dalle sedute di dialisi, tre giorni in settimana, tutte le settimane dell’anno, senza mai poter sospendere i trattamenti. Da gennaio ad agosto 2024 i sei centri dialisi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari sparsi sul territorio hanno garantito ai pazienti dializzati che erano in Trentino in vacanza 1099 trattamenti, circa 200 in più rispetto allo stesso periodo del 2023. Si tratta di un servizio che il sistema sanitario provinciale garantisce ai turisti da oltre 15 anni, un’offerta di sanità pubblica importante per i dializzati cronici provenienti da altre regioni o nazioni.

Protonterapia, accordo con l'Azienda sanitaria dell'Alto Adige

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Novità per i pazienti dell’Alto Adige che necessitano di trattamenti di protonterapia. È stato deliberato lo schema di accordo tra l’Azienda provinciale per i servizi sanitari del Trentino e l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige per l’erogazione di prestazioni di protonterapia a favore dei pazienti residenti in provincia di Bolzano. In sintesi l’accordo, stipulato in base a “Accordo di confine tra le Province autonome di Bolzano e Trento nel settore salute 2022-2024” prevede l’accesso ai trattamenti di terapia protonica senza autorizzazione preventiva dell’Asl ma solamente con prescrizione del servizio sanitario nazionale e nullaosta, sulla base di specifiche indicazioni cliniche, da parte del Servizio di radioterapia oncologica dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige.

Dove si fa ricerca, la cura è migliore: l’assemblea di Ateneo su Medicina e salute

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“Dove si fa ricerca, la cura è migliore. Dove c’è l’Università, il sistema sanitario è più efficiente”. Potrebbe riassumersi così il messaggio di fondo che ha accompagnato l’Assemblea pubblica di Ateneo che si è tenuta oggi nell’auditorium di Palazzo Prodi. Uno sguardo ai risultati raggiunti negli ultimi anni e alle sfide future e con al centro il punto di vista della cittadinanza sul Progetto Medicina, raccolto in un’indagine. Moderato dal presidente del Cda di UniTrento, Daniele Finocchiaro, il dibattito ha visto gli interventi iniziali della prorettrice alla ricerca Francesca Demichelis, del direttore del Cismed, Olivier Jousson e del presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia, Lorenzo Trevisiol. A seguire, la tavola rotonda con il presidente Pat Maurizio Fugatti, il rettore Flavio Deflorian, il rettore dell’Università di Verona Pier Francesco Nocini e il direttore generale di Apss Antonio Ferro. “Il corso di laurea in Medicina e chirurgia sta crescendo e si sta consolidando. Da parte nostra c’è soddisfazione nel trovare conferma riguardo ad una scommessa che abbiamo fortemente voluto come Amministrazione provinciale. La Scuola di Medicina, assieme a tutti gli investimenti sulle strutture sanitarie e alla nascita dell’Azienda territoriale universitaria integrata permetteranno di costruire la sanità del futuro in cui il Trentino sarà apripista – così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti presente oggi insieme agli assessori Mario Tonina e Achille Spinelli e al direttore generale di Apss. «Il nuovo ospedale a Trento affiancato dalla facoltà di medicina va in quest’ottica. Riguardo alle risorse, attraverso l’intesa con il ministero sui fondi e l’impegno della Provincia consentiranno di garantire l’adeguato sostegno agli sforzi dell’ateneo su questa offerta formativa e di ricerca di alto livello, che sta ottenendo la fiducia dei cittadini e soprattutto dei giovani”.

Educare alla salute, al benessere e allo sport nelle scuole del Trentino

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Promuovere la salute fin da piccoli, attraverso tante piccole e buone pratiche per far crescere adulti sani, responsabili, consapevoli del proprio benessere e dell'impatto della salute collettiva sulla società. Si rinforza un percorso di sinergia e di collaborazione fra gli Assessorati all'istruzione e alla salute della Provincia autonoma di Trento per diffondere capillarmente nelle scuole i tanti progetti e temi legati alla salute e al benessere, alla promozione sportiva e alla prevenzione, al superamento delle diseguaglianze e al sostegno dell'inclusione scolastica, ma anche al primo soccorso e all'alimentazione. Oggi si è tenuta la presentazione con la vicepresidente e assessore all'istruzione Francesca Gerosa e l'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina. Fra i presenti vi erano anche il direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro, la dirigente generale del Dipartimento provinciale Istruzione e Cultura Francesca Mussino e il direttore generale ad interim del Dipartimento provinciale Salute e Politiche sociali Luca Comper.

Papilloma Virus, estesa la vaccinazione gratuita

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E' stata estesa l'offerta gratuita della vaccinazione anti Papilloma Virus Umano (HPV) alla popolazione femminile di età compresa tra 16 e 40 anni e maschile di età compresa fra 16 e 30 anni. Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, aggiornando il calendario vaccinale: "Abbiamo deciso di aumentare l'età nella quale offrire gratuitamente questi vaccini, che attualmente sono gratis fino a 26 anni di età per ambo i sessi, con l'obiettivo di migliorare la copertura vaccinale - ha commentato l'assessore Tonina -. Si tratta di un'opportunità importante che consente di prevenire non solo infezioni, ma anche gravi patologie come il tumore al collo dell'utero e altre malattie correlate all'HPV. Questa deliberazione - prosegue l'assessore - conferma l'impegno che abbiamo assunto nella Strategia provinciale approvata due mesi fa, riguardante il forte tema della prevenzione, tra l'altro la nostra Provincia, tramite l'Azienda sanitaria, è la prima in Italia ad estendere la vaccinazione a queste fasce di età. L'invito che vogliamo rivolgere è quello di cogliere questa opportunità, perché vaccinarsi significa prendersi cura della propria salute, ma anche dimostrare responsabilità verso il benessere collettivo".

Salute, benessere e sport nelle scuole, lunedì la conferenza stampa

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Si terrà lunedì 23 settembre alle 12.00 in Sala Belli, al Piano terra del Palazzo provinciale di piazza Dante, la conferenza stampa di presentazione dei percorsi in tema di salute e benessere nelle scuole del Trentino. Saranno presenti la vicepresidente e assessore all'istruzione Francesca Gerosa e l'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina.

Recovery college: cinque nuovi corsi gratuiti al via

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Al via il primo corso del nuovo catalogo di “Preferisco il rumore del mare”, il recovery college dei Centri di salute mentale di Cles e Mezzolombardo. Ispirato al modello anglosassone, il recovery college è uno spazio di formazione e partecipazione attiva, con l’obiettivo principale di promuovere la salute mentale come bene individuale e collettivo. È un luogo dove si cura non solo la mente, ma anche il corpo. Il programma si sviluppa in due principali aree: l'area del fare, che comprende anche un laboratorio musicale, e l'area dedicata alla salute mentale, con tre corsi specifici. Il progetto nasce da un processo di collaborazione e co-produzione tra operatori del Servizio di salute mentale, utenti, familiari e cittadini attivi, in sinergia con le realtà territoriali, con l’obiettivo comune di valorizzare la salute mentale come bene di tutta la comunità.

Disturbi specifici dell'apprendimento: presentati i poli valutativi

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Si riducono fortemente le liste d’attesa per la valutazione e il trattamento dei disturbi specifici di apprendimento, grazie alla riorganizzazione dei percorsi e all’attivazione di quattro nuovi poli valutativi territoriali dedicati specificamente alla valutazione dei disturbi di linguaggio o di apprendimento in età evolutiva e alla successiva certificazione. La piccola rivoluzione riguarda in particolare i bambini e i ragazzi che frequentano la scuola primaria dal secondo anno in poi e la scuola secondaria, mentre per i bambini più piccoli le valutazioni vengono effettuate sempre dalla neuropsichiatria infantile a cui si aggiunge, per la fascia 3-6 anni, l’Apsp Beato de Tschiderer, con cui è stata firmata una convenzione che vede l’Apsp impegnata sia per le valutazioni, sia per le riabilitazioni logopediche. Creando dei poli valutativi specifici si “alleggeriscono” le attività ambulatoriali delle Unità operative di neuropsichiatria infantile e di psicologia, che potranno dedicarsi prioritariamente all’attività clinica. Le novità e l’attività ad un anno dall’avvio sperimentale della nuova organizzazione sono state presentate oggi nel corso di una conferenza stampa nella sede centrale di Apss alla presenza dell’assessore alla salute Mario Tonina, la vicepresidente e assessore all'istruzione Francesca Gerosa, il direttore dell’Azienda pubblica di servizi alla persona “Beato de Tschiderer” Alessandro Menapace, il direttore generale di Apss Antonio Ferro con la direttrice dell’integrazione sociosanitaria Elena Bravi, il direttore del Servizio governance processi delle professioni sanitarie Simone Cecchetto e la dirigente psicologa dell’Unità operativa di psicologia Floriana La Femina.

Il 17 settembre è la giornata mondiale per la sicurezza del paziente

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Come ogni anno, il 17 settembre si celebra la Giornata mondiale per la sicurezza del paziente, istituita dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), giunta quest'anno alla sua sesta edizione. Il tema scelto è il miglioramento dei processi diagnostici per garantire la sicurezza dei pazienti, con lo slogan: «Fai la cosa giusta e rendila sicura». Per l'occasione, la sede di Apss sarà illuminata di arancione nelle notti tra il 16 e il 18 settembre.

Alzheimer Fest: la malattia spiegata con giochi di ruolo e simulazioni

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Si può raccontare l’Alzheimer anche attraverso giochi di ruolo e simulazioni, per far capire ciò che ruota attorno alla malattia, alle sue manifestazioni e alle possibili complicanze. Con l’obiettivo di fornire informazioni, supporto e risposte alle preoccupazioni più comuni riguardanti le demenze. Sarà una vera e propria «Equipe senza frontiere» quella dei professionisti dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari impegnati il 14 e 15 settembre all’Alzheimer Fest di Levico, che li vedrà uscire dagli ambulatori e dismettere il camice senza però dimenticare il loro ruolo fondamentale nel supportare le persone affette da demenza. In linea con lo spirito dell’Alzheimer fest, che invita a vivere il tempo della demenza come una fase della vita da vivere appieno nonostante le difficoltà, Apss proporrà, all’interno dell’area dedicata ai professionisti della sanità e del sociale Pronta assistenza, due innovativi momenti di confronto: «Equipe senza frontiere» e «Ruota del rischio». I professionisti dell’Azienda sanitaria saranno impegnati anche come relatori e moderatori in diverse tavole rotonde.

Borgo Valsugana, sarà sostituito un apparecchio di radiologia

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Tecnici al lavoro all’ospedale di Borgo Valsugana per sostituire un’apparecchiatura radiologica. Dalla settimana prossima inizieranno i lavori propedeutici all’installazione di un’attrezzatura diagnostica di nuova generazione dedicata alla radiologia convenzionale toraco scheletrica. L’intervento al San Lorenzo di Borgo Valsugana è uno dei 14 previsti dal piano di sostituzione delle grandi apparecchiature nell’ambito dei fondi Pnrr e che interessano tutti gli ospedali provinciali.

Sanità, siglato l’accordo per gli arretrati 2022 e 2023

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È giunta a conclusione la partita relativa agli arretrati stipendiali per gli anni 2022 e 2023 del personale del comparto della sanità, area delle categorie. L'Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale (A.P.Ra.N.) e le principali organizzazioni sindacali del comparto hanno infatti sottoscritto l’accordo con il quale si dà attuazione ai protocolli di intesa siglati il 5 dicembre 2022, il 18 luglio 2023 e il 18 aprile 204 e alle relative leggi provinciali di attuazione, e per il riconoscimento degli arretrati per l'anno 2023 di alcune indennità professionali aggiornate dall'anno 2024 come forma di ulteriore valorizzazione del personale. “Si tratta di un ulteriore tassello della complessiva strategia di rafforzamento del servizio sanitario provinciale, che ha nell’offerta pubblica il suo primo pilastro, con il quale intendiamo premiare e riconoscere il prezioso lavoro delle persone che vi lavorano con impegno e dedizione - le parole dell’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina -. L’obiettivo è ora riuscire a proporre entro l'anno un nuovo accordo con lo stanziamento di ulteriori risorse a regime per il 2024, mentre entro aprile 2025 vorremmo impegnare le somme necessarie per il primo rinnovo del triennio 2025-2027” spiega ancora Tonina.