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Punto nascita Cles: Fugatti e Tonina incontrano professionisti sanitari e amministratori locali

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L’attività del punto nascita di Cles e il lavoro di tutti i professionisti impegnati nel reparto di ostetricia e ginecologia va sostenuto con forza, tenendo sempre presente il tema fondamentale della sicurezza di mamme e bambini. Pur a fronte di oggettive difficoltà nel reperimento del personale, dalla Giunta provinciale arriva un messaggio chiaro a sostegno del punto nascita dell’ospedale delle Valli del Noce. Questo è quanto emerso dal confronto che si è tenuto ieri pomeriggio a Cles tra il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l’assessore alla salute Mario Tonina, le autorità locali e i professionisti impegnati ogni giorno nel reparto di ostetricia e ginecologia del presidio di riferimento delle Valli di Non e Sole. All’incontro erano presenti anche il direttore generale di Apss Antonio Ferro, la direttrice facente funzioni dell’ospedale Serena Pancheri, il direttore del Dipartimento transmurale ostetrico ginecologico Fabrizio Taddei, il direttore dell’U.o. di ostetricia e ginecologia di Cles Vito Ventura, i presidenti delle Comunità della Valle di Non e della Valle di Sole Martin Slaifer Ziller e Lorenzo Cicolini, il sindaco di Cles Ruggero Mucchi e di Mezzana Giacomo Redolfi.

TreC+, ampliate le funzionalità di app e portale

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Il sistema TreC+ si dota di nuove funzionalità per permettere ai cittadini una maggiore disponibilità e facilità di accesso ai servizi on-line. Oggi sono state rilasciate le versioni aggiornate dell’applicazione e del portale TreC+ con nuove funzionalità che riguardano la possibilità di effettuare il pagamento delle prestazioni direttamente attraverso l’app, di caricare un referto generato da strutture sanitarie extra provincia di Trento, di ricevere la notifica della disponibilità di un referto e la possibilità di nasconderlo dalla propria lista oltre a vari adeguamenti di sicurezza.

Corsi di laurea delle professioni sanitarie, aperte le iscrizioni

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Scadono martedì 20 agosto alle ore 12 i termini per iscriversi ai corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie della Scuola di medicina e chirurgia dell’Università degli studi di Verona. Per le sedi di Trento e Rovereto del Polo universitario delle professioni sanitarie sono attivati, per l’anno accademico 2024/2025, otto corsi di laurea per un totale di 360 posti. Domani, martedì 30 luglio, alle ore 14.30, si terrà un incontro online per presentare i corsi. Inoltre, in vista dell’esame di ammissione la Provincia autonoma di Trento organizza dal 27 al 30 agosto un corso gratuito di preparazione al test.

The Mountain Touch. Un viaggio nella natura che cura

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Diciassette artiste e artisti e le opere da loro realizzate in dialogo con contenuti scientifici. Due musei uniti, per raccontare attraverso l’arte e la scienza l’associazione tra buona salute e connessione con la natura. È il tema esplorato attraverso l’esposizione The Mountain Touch, inaugurata al MUSE - Museo delle Scienze di Trento oggi. La mostra “The Mountain Touch” è un progetto che unisce arte e scienza, prodotto dal Museo Nazionale della Montagna di Torino e a cura di Andrea Lerda, che nell’edizione trentina si arricchisce di nuove opere d’arte e contenuti scientifici.

Corso di formazione manageriale per dirigenti sanitari e delle 4 aree professionali

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Partirà entro la fine dell'anno il nuovo corso di formazione manageriale per dirigenti sanitari (medici, odontoiatri, veterinari, farmacisti, biologi, chimici, fisici e psicologi) e dirigenti delle quattro aree professionali (area infermieristica e ostetrica, area della riabilitazione, area tecnico-sanitaria, area della prevenzione). Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ne ha infatti approvato la nuova edizione, con avvio nel mese di dicembre 2024. "Questa formazione - commenta l'assessore Tonina - è un'importante opportunità per la qualificazione del Sistema sanitario del Trentino, poiché consente di acquisire competenze manageriali, capacità gestionale, organizzativa e di direzione del personale, oltre a rappresentare un titolo obbligatorio per ricoprire il ruolo di direttore di struttura complessa".

Persone sorde o con ipoacusia, al via progetti per la fruizione di spettacoli culturali

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Al via la sperimentazione di forme di partecipazione agli spettacoli culturali attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative per persone sorde o con ipoacusia: la Giunta provinciale, su proposta della vicepresidente e assessore alla cultura Francesca Gerosa e dell'assessore alla salute Mario Tonina ha approvato oggi un provvedimento che consente di impegnare le risorse del "Fondo per l'inclusione delle persone sorde e con Ipoacusia" del bilancio della Presidenza del Consiglio dei ministri, assegnate alla Provincia autonoma di Trento per gli anni 2024 - 2025 e destinate all'abbattimento delle barriere comunicative, nell'ambito dell'offerta del centro Servizi Culturali Santa Chiara. Sono stati destinati, infatti, a questo scopo 80mila euro per implementare e rendere permanenti alcune soluzioni dedicate all'inclusione di persone con difficoltà o disabilità uditive per la fruizione di spettacoli e iniziative culturali. "Si tratta di un provvedimento che intende promuovere la piena ed effettiva inclusione sociale delle persone sorde e con ipoacusia. Per favorire la completa partecipazione nella vita della comunità, infatti, è importante anche intervenire nell'accessibilità delle proposte culturali e dello spettacolo, così che nessuno possa sentirsi isolato o escluso. Sarà il Centro Santa Chiara a studiare le soluzioni più adeguate anche in base alle caratteristiche strutturali dei luoghi di spettacolo e alla tecnologia disponibile", spiegano i due assessori proponenti.

Santa Chiara: ripristinati gli spazi della gastroenterologia

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Novanta giorni di lavoro, 36 ditte impegnate sette giorni su sette, 3milioni e 800mila euro di spesa stimata. Sono i numeri a dare il senso di quanto fatto in soli tre mesi per ripristinare completamente gli spazi del reparto di gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell’ospedale Santa Chiara di Trento, interessati da un incendio lo scorso 24 aprile. Da mercoledì 24 luglio tornano operative le sale endoscopiche e riprende progressivamente l’attività programmata. Le attività di ripristino delle aree colpite dall’incendio sono state presentate oggi nel corso di una conferenza stampa all’Auditorium dell’ospedale Santa Chiara. Erano presenti l’assessore alla salute Mario Tonina, il direttore generale di Apss Antonio Ferro, il direttore medico dell’ospedale Michele Sommavilla con Antonella Celi sostituta dirigente infermieristica della direzione professioni sanitarie, la direttrice del Dipartimento infrastrutture Debora Furlani e il direttore dell’Unità operativa multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva Armando Gabbrielli. Ha partecipato all’incontro anche la prorettrice dell’Università di Trento, Francesca Demichelis.

Conferenza stampa di presentazione degli spazi ripristinati dell’U.O. multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva

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Domani, 19 luglio, alle ore 11.30, si terrà la conferenza stampa per il ripristino degli spazi dell’Unità operativa multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell’ospedale Santa Chiara di Trento interessati dall’incendio dello scorso 24 aprile. Saranno presenti l’assessore alla salute Mario Tonina, il direttore generale Apss Antonio Ferro, il direttore medico dell’ospedale Santa Chiara Michele Sommavilla con Antonella Celi sostituta dirigente infermieristica della direzione professioni sanitarie, la direttrice del Dipartimento infrastrutture Debora Furlani e il direttore dell’Unità operativa multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva Armando Gabrielli.

LEA, il Trentino promosso

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Secondo il monitoraggio svolto dal Comitato Lea del Ministero della salute, redatto per mezzo del “Nuovo sistema di garanzia” sui dati del 2022, la sanità trentina è pienamente promossa: il Trentino non solo ha livelli oltre la sufficienza in tutti e tre gli indicatori, prevenzione, area distrettuale e ospedaliera, ma nell'area della prevenzione si attesta su 94,27 punti e in quella ospedaliera sfiora i 100 punti: il punteggio di 98,35 pone la nostra Provincia in cima alla classifica nazionale per questo settore. "Ad aprile avevamo commentato positivamente i dati provvisori diffusi dalla Corte dei Conti che, nella relazione al Parlamento sulla gestione dei servizi sanitari, aveva pubblicato i punteggi sui livelli essenziali di assistenza del 2022, oggi abbiamo la conferma di questi dati e, al contempo, la conferma che il nostro territorio è una delle realtà nazionali nelle quali la sanità pubblica è in grado di garantire prestazioni di qualità a tutto il territorio - commenta l'assessore alla salute Mario Tonina -. Fin da subito abbiamo lavorato per portare i servizi il più possibile vicino alla persone, per una sanità al servizio del territorio: i dati odierni sono lusinghieri ma sappiamo che la strada da fare è ancora tanta poiché, come indicato nel report, nell'area distrettuale siamo a 76,45 punti. Ecco, da questo punto di vista voglio ribadire che l'impegno di noi amministratori è massimo: proprio in questi giorni sto completando le visite alle Aziende pubbliche di servizi alla persona che si occupano di assistenza agli anziani, in precedenza ho visitato tutte le sedi ospedaliere del territorio, proprio con l'obiettivo di conoscere da vicino le problematiche e le necessità dei nostri cittadini, ora siamo in una fase programmatoria e alcune risposte saranno fornite già all'interno dell'assestamento di bilancio".

Virus respiratorio sinciziale: ecco il nuovo anticorpo monoclonale per i neonati

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Sarà offerto gratuitamente ai bambini che affrontano la loro prima stagione epidemica il nuovo anticorpo monoclonale Nirsevimab, rivolto alla prevenzione dell'infezione da virus respiratorio sinciziale. Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha stabilito di considerare questa profilassi quale livello aggiuntivo di assistenza. Potranno usufruire di questa esenzione i bambini della coorte di nascita 2024 nati dal 1° aprile in avanti, inclusi i nati pretermine, con cardiopatia congenita, displasia broncopolmonare, poiché quelli nati fra gennaio e marzo hanno già affrontato una stagione epidemica.

I vaccini anti-meningococco B e ACWY gratuiti fino ai 25 anni

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Saranno gratuiti fino a 25 anni di età i vaccini anti-meningococco B e ACWY: oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha aggiornato il calendario vaccinale estendendo la gratuità, che prima era solo fino a 18 anni, e aggiungendo una chiamata attiva anche per il vaccino anti-meningococco B, per il sierotipo ACWY è già attiva, rivolta ai soggetti di 15 anni di età. "L'obiettivo - commenta l'assessore Tonina - è quello di offrire una migliore copertura alla popolazione, preme infatti ricordare che proprio recentemente è stato registrato un caso di meningite da meningococco B in Primiero. Il meningococco B è infatti un batterio che può causare gravi infezioni, come la meningite e la sepsi, che colpiscono in particolare i giovani adulti, per questo estendere la vaccinazione a questa fascia d'età è fondamentale per ridurre il rischio di epidemie e garantire la salute pubblica. L'invito è quello di usufruire di questa opportunità e di vaccinarsi, per proteggere sé stessi e contribuire alla sicurezza sanitaria della comunità".

Rovereto, cure domiciliari e palliative all'ex Bimac

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Proseguono a Rovereto i trasferimenti delle attività del Distretto sud nella nuova sede di via Lungo Leno, area ex Bimac, dove sorgerà la Casa della comunità. Da lunedì 15 luglio il Servizio di cure domiciliari e palliative sarà trasferito dall’attuale sede di via S. Giovanni Bosco 6 nella nuova struttura sanitaria del Distretto sud in via Lungo Leno 18/A, nella Palazzina A del complesso al piano rialzato.

Ospedale Borgo: accreditamento per l'ecocardiografia

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Importante traguardo per l’ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana. Il Laboratorio di ecocardiografia dell’Unità operativa di medicina interna è stato accreditato dalla Siecvi (Società italiana di ecocardiografia e cardiovascular imaging). Un accreditamento di 1° livello che certifica uno standard qualitativo di rilievo nell’esecuzione dell’esame ecocardiografico da parte dei professionisti del Laboratorio (tutti certificati Siecvi): standardizzazione degli esami, cura del dettaglio ecocardiografico, riguardo nella presa in carico del paziente rispetto alla patologia. Tutto ciò a garanzia della qualità diagnostica in favore degli utenti del Laboratorio.

Caso di Dengue importato dall’estero, domani la disinfestazione

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È stato segnalato un caso di malattia di Dengue in una persona rientrata da un viaggio all’estero e abitante a Trento. In base alle linee guida del Ministero della salute l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, in accordo con il Comune di Trento, ha previsto alcune azioni cautelative per limitare la diffusione delle zanzare e prevenire casi secondari di malattia nella zona in cui risiede la persona colpita da Dengue. Pertanto, a partire dalle ore 9.30 di giovedì 11 luglio, sarà effettuata la disinfestazione dalle zanzare in un’area circoscritta della frazione di Mattarello.

Diventare professionisti sanitari: due webinar di presentazione

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Due incontri in forma webinar fissati nei giorni di mercoledì 17 e martedì 30 luglio, sempre alle ore 14.30, per presentare i corsi di laurea triennali e i relativi test di ammissione nei seguenti indirizzi: assistenza sanitaria, igiene dentale, infermieristica, fisioterapia, tecniche della riabilitazione psichiatrica, tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro e anche i due nuovi corsi inter-ateneo di tecniche di laboratorio biomedico e tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia. I coordinatori del Polo saranno a disposizione per rispondere alle domande e soddisfare ogni curiosità.

L’ospedale Santa Chiara da dieci anni amico dei bambini

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Dieci anni al fianco delle famiglie e dei bambini. L’ospedale Santa Chiara di Trento festeggia il decimo anniversario dalla prima certificazione Oms-Unicef come «Ospedale amico delle bambine e dei bambini». Il riconoscimento è stato ottenuto per la prima volta il 9 luglio 2014 e riconfermato nel 2018 e nel 2022. In questo percorso l’ospedale Santa Chiara è stato apripista per l’estensione, a partire dal 2016, del progetto BFI (Baby Friendly Initiative) a tutta l’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Ciò significa che dal 2022 tutti i servizi territoriali, i consultori e i punti nascita di Apss hanno raggiunto gli standard di eccellenza previsti dalla certificazione Oms-Unicef «Ospedali e Comunità amiche delle bambine e dei bambini», assicurando a bambini e genitori, fin dalla gravidanza, una rete di sostegno continuativa tra i servizi sanitari e la comunità locale e garantendo sempre maggior integrazione tra strutture e servizi nella condivisione di comuni percorsi e obiettivi. Apss è l’unica azienda sanitaria sul territorio nazionale che ha ricevuto questa certificazione di qualità in tutti i servizi del percorso materno infantile.

Scienza e longevità: giovedì 11 luglio dialogo con il prof. Luigi Fontana

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Giovedì 11 luglio, il professor Luigi Fontana, riconosciuto come uno dei massimi esperti mondiali nel campo della nutrizione, del metabolismo e della longevità, torna a Rovereto per parlare di nutrizione, sani stili di vita e invecchiamento attivo. L’appuntamento, alle ore 17.45 nella Sala Piave di Trentino Sviluppo, si svolge nell’ambito delle attività del Distretto Family Audit “Città della Quercia”. L’ingresso è gratuito, prenotazione su trentinosviluppo.it.