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Vaccinazioni contro l’encefalite da zecca, ritorna l’open day

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Due pomeriggi dedicati alle vaccinazioni contro le zecche in cui i centri vaccinali della provincia saranno aperti per permettere alle persone che lo desiderano di vaccinarsi contro l’encefalite da zecca. Sarà possibile prenotare la somministrazione (posti disponibili dalle ore 14 alle ore 16) o accedere senza prenotazione dalle ore 16 alle ore 18. Il 20 giugno sono aperti i centri vaccinali di Cles e Tione mentre il 21 giugno sarà la volta dei centri di Arco, Cavalese, Pergine Valsugana, Rovereto e Trento. L’appuntamento per la fascia oraria 14-16 si prenota attraverso il Cup dell’Apss in modalità online o telefonica. Le somministrazioni sono destinate ad adulti e bambini a partire dal primo anno di età. Il ciclo vaccinale è di tre dosi: la seconda dose deve essere effettuata 1-3 mesi dopo la prima mentre la terza a 5-12 mesi dalla seconda; a distanza di 3 anni dal ciclo primario è prevista una dose di richiamo. La vaccinazione contro la TBE è gratuita per tutti i residenti in provincia di Trento e non è necessaria l’impegnativa.

Telemedicina: oltre 4,3 milioni di euro alla Provincia autonoma di Trento grazie al PNRR

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Ulteriore passo in avanti verso il potenziamento della telemedicina in Trentino: con il provvedimento approvato oggi dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, sono stati sbloccati 4.372.839 euro nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, Missione 6, Componente 1. Si tratto di uno specifico investimento per lo sviluppo della telemedicina sul territorio nazionale, che in Trentino trova la sua attuazione nel Piano operativo approvato lo scorso anno. "Grazie alle risorse del PNRR - commenta l'assessore Tonina - puntiamo a implementare i servizi di telemedicina sul territorio provinciale negli ambiti previsti dalle Linee guida nazionali in materia, ovvero diabetologia, cardiologia, pneumologia, oncologia, neurologia. L'obiettivo è migliorare l'accesso ai servizi e far sì che la sanità sia maggiormente vicina alla persone: in questo senso la telemedicina è un utile supporto per migliorare l'assistenza offerta alle persone con patologie croniche, supportarci nel monitoraggio delle condizioni di salute in particolare degli anziani e, in prospettiva, potrà aiutarci ad affrontare una delle sfide più forti che ci attendono, quella dell'invecchiamento della popolazione con il conseguente aumento delle cronicità", conclude Tonina.

In arrivo ulteriori 1.809.970 euro per l’acquisto di apparecchiature per Apss

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1.809.970 euro è l'importo ulteriore che sarà disponibile per l'acquisto di apparecchiature per l'Azienda provinciale per i servizi sanitari grazie all'aggiornamento dell'accordo con l'Istituto Superiore di Sanità. Lo prevede una deliberazione adottata dalla Giunta provinciale su proposta dell'assessore alla salute Mario Tonina. "Si tratta - questo il commento dell'assessore Tonina - di risorse utili a migliorare ulteriormente la dotazione del sistema sanitario trentino, a vantaggio della qualità delle prestazioni".

Alzheimer Fest 2024: una tappa a Levico Terme a settembre

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Una tappa 2024 dell’Alzheimer Fest 2024 si terrà al Parco di Levico Terme a settembre: Provincia e Apss collaboreranno infatti all’organizzazione. Lo prevede un provvedimento adottato dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessore alla salute Mario Tonina. L'Alzheimer Fest è una manifestazione che vuole portare all’attenzione della cittadinanza il tema della demenza attraverso proposte formative e informative, laboratori, spettacoli, concerti, camminate e tanto altro. Si tratta di una festa nazionale itinerante dedicata ai malati di demenza e ai loro familiari, aperta a tutta la comunità che vanta il successo e la partecipazione dell'edizione del 2018. Tra i suoi obiettivi ha quello di puntare sulla comunità, sui legami di solidarietà e di prossimità, per far sentire meno sole le persone malate e le loro famiglie: sensibilizzare il territorio rendendolo sempre più inclusivo e attento. "E' un'iniziativa - evidenzia l'assessore Mario Tonina - che vuole contribuire a rendere più inclusiva e accogliente la nostra comunità offrendo l'opportunità di riflettere su temi di grande attualità correlati all'invecchiamento della popolazione. Anche con queste iniziative si può impostare un lavoro di prospettiva che fa della prevenzione, e dunque della conoscenza e della consapevolezza, strumenti indispensabili per poter continuare a fornire le risposte più appropriate ai bisogni delle persone, ora e in futuro".

OSS: approvato l'Accordo tra Opera Armida Barelli e la Scuola di Reeschen in Albania

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Favorire la qualificazione e la formazione sul territorio di nuovi operatori OSS, che possiedono titoli professionali affini. Punta a questo il provvedimento adottato oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, con il quale è stato approvato un Accordo stipulato fra Opera Armida Barelli e Scuola professionale San Giuseppe Lavoratore di Reeschen in Albania, che rilascia un diploma di maturità professionale nel settore del servizio agli anziani. "Questa deliberazione cerca di rendere più snello, per studenti già diplomati presso la Scuola in Albania, il percorso per ottenere l'attestato di qualifica di OSS in Trentino - commenta l'assessore Tonina -. Sebbene gli operatori che in questi anni hanno conseguito l’attestato di qualifica OSS sul territorio provinciale siano stati oltre 7000, il fabbisogno continua ad essere elevato soprattutto presso le APSP, nonché nell’ambito socio assistenziale e dei servizi al domicilio delle persone. E, in prospettiva, questo fabbisogno è destinato ad aumentare in seguito all'invecchiamento della popolazione e all'aumento della multimorbilità e della cronicità", conclude l'assessore.

A Trento il 2° workshop «Proton Beam Line Facility»

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A tre anni dalla prima edizione torna il workshop «Trento Proton Beam Line Facility». L’ evento sarà un’occasione importante per presentare e discutere le attività di ricerca portate avanti negli ultimi anni nella sala sperimentale del Centro di protonterapia di Trento, struttura altamente specialistica dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari dedicata all’attività preclinica, e non solo, che impiega la sofisticata e innovativa tecnologia protonica. Il workshop si terrà il prossimo 17 e 18 giugno nell’Aula Kessler del Dipartimento di sociologia dell’Università di Trento ed è organizzato da TIFPA (Trento Institute for Fundamental Physics and Applications).

Processi innovativi per assistere gli anziani

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“Provincia e Comuni siano uniti per tutelare le persone in difficoltà”, questo il messaggio che l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina ha portato ieri pomeriggio nel corso della sua visita all’Apsp Beato de Tschiderer di Trento. L’assessore, ha osservato da vicino le caratteristiche della struttura dedicata agli anziani e salutato gli ospiti assieme alla direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli, al direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini, alla direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi ed alla direttrice dell'unità operativa organizzazione servizi sanitari di base Monica Bonenti. Ad accogliere l'assessore Tonina vi erano il presidente Antonio Giacomelli, il direttore Alessandro Menapace e i membrii del Cda, oltre all’assessore comunale al welfare di comunità del Comune di Trento Alberto Pedrotti.

Inaugurato a Pergine Valsugana il nuovo Spazio Argento

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Presentato questo pomeriggio a Pergine Valsugana il nuovo Spazio Argento. Alla cerimonia ha partecipato l’assessore alla salute Mario Tonina, la direttrice dell’Integrazione sociosanitaria Elena Bravi e il direttore del distretto est Enrico Nava in rappresentanza di Apss, Andrea Fontanari, Elisabetta Wolf e Francesca Carneri rispettivamente presidente, assessora alla politiche sociali e responsabile del servizio socio assistenziale della Comunità Alta Valsugana Bersntol ed Elisa Bortolamedi assessora alle politiche sociali del Comune di Pergine. La cittadinanza della Valsugana ha così un nuovo punto a cui possono rivolgersi gli anziani e le loro famiglie che garantisce ascolto, informazioni, orientamento, presa in carico e monitoraggio al fine di favorire la loro qualità di vita.

La Giornata mondiale del donatore di sangue

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I trentini sono generosi nelle donazioni, ma occorre fare di più per raggiungere l’autosufficienza. Il monito è stato lanciato questa mattina in piazza d’Arogno a Trento, dove l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina ha incontrato i rappresentanti di Admo, Avis e Aido in occasione della 20a Giornata mondiale del donatore di sangue. “Dobbiamo lavorare di più – ha spiegato l’assessore – al fine di contribuire a salvare quante più vite possibili o migliorare le condizioni di salute delle persone che ne hanno bisogno. Tutto il Trentino deve dare una mano e stringersi attorno a queste associazioni che con grande impegno ed esperienza portano avanti da molti anni la loro preziosa attività”.

Screening mammografico in Trentino, il punto in un incontro con l’assessore Tonina

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Prevenzione, a partire dagli stili di vita, e diagnosi precoce come strumenti fondamentali per la salute e per la cura del tumore: se ne è parlato ieri ad un incontro presso la sede della Sat, organizzato dall’associazione Lotus sul tema “Screening mammografico in Trentino: conosciamo il passato per affrontare il presente e costruire il futuro”. L’assessore provinciale alla salute Mario Tonina ha portato il suo saluto, sottolineando “l’importanza di occasioni, come questa, di informazione e sensibilizzazione”. L’assessore ha ricordato quanto sia necessario lavorare in termini preventivi “a fronte di due temi oggi attuali, ovvero il calo delle nascite e l’invecchiamento della popolazione con l’aumento dei bisogni di cura”. Si deve impostare un lavoro, ha detto l’assessore, a partire dai giovani e dal mondo della scuola per avere risultati positivi anche nel futuro. L’assessore ha ricordato che è in corso di approvazione la strategia provinciale, che affronta anche questi temi. Ha espresso infine apprezzamento per il lavoro svolto dal mondo del volontariato e da associazioni come Lotus e per l’impegno del personale sanitario in favore della comunità; impegno particolarmente gravoso durante la pandemia.

Connect Brain, a Trento il convegno internazionale di neuroscienze

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È iniziato oggi, nella Sala della Filarmonica di Trento, il terzo convegno teorico-pratico Connect Brain che vede la partecipazione di neuroscienziati da tutto il mondo. In un contesto in cui la neurochirurgia italiana ha raggiunto una posizione di rilievo a livello internazionale, Connect Brain sarà l’occasione per parlare di nuove frontiere della ricerca e della clinica. Giunto alla terza edizione l’evento si concluderà il 15 giugno con una parte pratica dedicata all’addestramento su alcuni tool per l’approfondimento della conoscenza dell’anatomia strutturale funzionale del cervello. Connect Brain è un evento organizzato dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento e la Fondazione Bruno Kessler con il supporto di Provincia autonoma di Trento, Società italiana di neurochirurgia (SINch), Associazione italiana di neuro-oncologia (AINO), Fondazione Pezcoller e Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Trento. Cento i partecipanti provenienti da sei nazioni che si confronteranno con oltre cinquanta tra i migliori esperti del mondo provenienti da Paesi dell’Unione Europea, Stati Uniti e Canada.

L’assessore Tonina in visita alla Apsp “S. Spirito – Fondazione Montel” di Pergine Valsugana

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Servono progettualità nuove per rispondere ai bisogni crescenti degli anziani. Questo è quanto emerso dalla visita dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, all’Apsp S. Spirito – Fondazione Montel di Pergine Valsugana. Accompagnato dalla direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli, da Marcello Guidi del servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza, dal direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini, dalla direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi e dal direttore del Distretto Est di Apss Enrico Nava, l'assessore Tonina ha visitato la struttura e dialogato con il presidente Diego Pintarelli, il direttore Giovanni Bertoldi e il sindaco di Pergine Roberto Oss Emer.

Sanità, sottoscritto l’Accordo integrativo provinciale per la medicina generale per il triennio 2016-2018

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Aumento dei compensi per visite domiciliari e per le vaccinazioni antinfluenzali e anti-Covid, estensione a tutti i medici della possibilità di avvalersi di personale amministrativo ed infermieristico con riconoscimento di specifica indennità, aumento della cifra massima riconosciuta per ora di attività del collaboratore di studio, incremento delle indennità per l’acquisto del software di gestione della cartella clinica, comodato d’uso gratuito di apparecchiature sanitarie per la diagnostica di primo livello, indennità per chi svolge la propria attività in zone disagiate e per quanti accettano incarichi in zone rimaste prive di assistenza, aumento del compenso ai medici tutor della Scuola di medicina generale e rinforzo. Sono queste alcune delle novità introdotte dall’Accordo integrativo provinciale per la medicina generale sottoscritto oggi pomeriggio presso la sede dell’Assessorato alla Salute tra la Provincia e le sigle sindacali dei medici, rappresentate da Nicola Paoli (Smi), Valerio Di Giannantonio (Fimmg) e Roberto Adami (Snami). Presenti per la Provincia l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, la sostituta dirigente del Servizio professioni sanitarie, formazione e rapporti con l’Università Franca Bellotti, insieme a Grazia Pocher, per l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari la direttrice del Distretto nord Chiara Francesca Marangon e la dirigente del Servizio acquisizione e gestione personale convenzionato Maria Cristina Ghiotto. Soddisfatto per la sottoscrizione dell’accordo l’assessore Tonina. “Con il contratto riconosciamo l’importante servizio dei nostri medici nei confronti delle comunità e dell’intero sistema sanitario provinciale - le sue parole -. L’impegno preso è che la firma di oggi rappresenta la prima tappa di un percorso che proseguirà con l’avvio della trattativa per il triennio 2019-2021, nella convinzione che il lavoro dei nostri medici sarà in futuro ancora più prezioso e che mettere questi professionisti nelle condizioni di poter lavorare bene, significa migliorare la qualità e l’efficienza dell’intero sistema sanitario provinciale” ha spiegato Tonina.

L’assessore Tonina in visita alle Rsa della Vallagarina

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Si è spostata in Vallagarina l’operazione ascolto dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina. Ieri pomeriggio, assieme alla direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli, a Marcello Guidi del servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza e al direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini, ha visitato l’Apsp Clementino Vannetti di Rovereto, e l’Apsp Opera Romani di Volano e Nomi. Accolto dalla presidente dell’Apsp di Rovereto Daniela Roner, con il direttore facente funzioni Stefano Mattei, dal presidente dell’Apsp di Nomi e Volano Giuseppe Delaiti, dal direttore Livio dal Bosco e dai relativi Cda, l’assessore ha conosciuto da vicino le tre realtà lagarine alla presenza della sindaca di Rovereto Giulia Robol, della sindaca di Volano Maria Alessandra Furlini e dei primi cittadini di Nomi e Pomarolo, rispettivamente Rinaldo Maffei e Arturo Gasperotti.

Medicina interna Santa Chiara, inaugurata l’area semintensiva

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L’ospedale Santa Chiara di Trento ha una nuova area di terapia semi-intensiva con 12 posti letto destinati ai pazienti più critici della medicina interna. L’area ad alta intensità è stata ufficialmente inaugurata oggi dal direttore generale di Apss Antonio Ferro, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, dell’assessora all’urbanistica e sviluppo economico del Comune di Trento Monica Baggia, della direttrice del Dipartimento infrastrutture Debora Furlani, del direttore dell’ospedale Santa Chiara Michele Sommavilla e del direttore dell’Unità operativa di medicina interna Vito Racanelli.

Le linee strategiche dell’assessorato alla salute

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Nuovo appuntamento per la presentazione delle linee programmatiche provinciali in materia di salute e politiche sociali. Dopo gli incontri con la consulta delle politiche sociali e quella per la salute, ieri pomeriggio l’assessore Mario Tonina ha condiviso la Strategia Provinciale con la Federazione Trentina della Cooperazione. Tanti i temi emersi nella sede di via Segantini a Trento, dalla denatalità all’invecchiamento della popolazione e all’attenzione verso i bisogni degli anziani, dall’attrattività della sanità alla riduzione delle code e dei tempi d’attesa per le visite specialistiche, dal coinvolgimento dei giovani nel tema della prevenzione, fino alla tutela dei soggetti più fragili e vulnerabili.

TrentinoSalute4.0, rinnovato il Protocollo di intesa fra Provincia, Apss e Fbk

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Approvato il Protocollo d’intesa tra la Provincia autonoma di Trento, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e la Fondazione Bruno Kessler per la regolamentazione del Centro di Competenza sulla Sanità Digitale, TrentinoSalute4.0. Lo ha stabilito oggi la Giunta, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali. Il nuovo accordo ha validità fino al 31 dicembre 2025 e garantisce il funzionamento di questa struttura organizzativa permanente che ha il compito di sviluppare la sanità digitale in provincia di Trento.

Specializzandi: approvati gli accordi con le Università di Firenze e di Camerino

Approvati dalla Giunta, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, due distinti schemi di Accordo fra la Provincia e le Università degli Studi di Firenze e di Camerino per l'assunzione, a tempo determinato, di specializzandi medici, medici veterinari, odontoiatri, biologi, chimici, farmacisti, fisici, psicologi, collocati nelle graduatorie degli idonei. La Giunta provinciale ha già approvato 14 Accordi con le Università degli Studi di Verona, di Padova, di Sassari, di Ferrara, di Pavia, di Pisa, di Parma, di Trieste, di Catania, di Genova, di Bologna, con l'Università Politecnica delle Marche, l'Humanitas University di Milano e l'Università Vita Salute San Raffaele; grazie ad essi l’Azienda sanitaria ha assunto e, in alcuni casi, ha avviato le procedure di assunzione, di circa 100 professionisti prevalentemente medici, che erano iscritti nelle relative graduatorie dei concorsi banditi per la dirigenza.

A Pinzolo il convegno nazionale della medicina di montagna

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La montagna può e deve continuare ad essere un patrimonio per la salute e il benessere di tutti: da qui parte il Convegno nazionale sulla medicina di montagna che vede oggi e domani al Paladolomiti di Pinzolo medici, guide alpine, rifugisti e amministratori pubblici riflettere insieme sul cambio di approccio alla montagna degli ultimi anni. Il terzo convegno nazionale dal titolo «La montagna: un patrimonio per la salute e il benessere di tutti» è patrocinato dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari, dalla Società italiana di medicina di montagna (Simem), dalla Società italiana di medicina dei viaggi e delle migrazioni (Simvim) e dalla Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (Siti). Per l’Apss sono presenti il direttore generale Antonio Ferro, la direttrice del dipartimento di prevenzione Maria Grazia Zuccali e il direttore della struttura di igiene e sanità pubblica delle Giudicarie e Rendena Antonio Prestini, responsabile scientifico del convegno. In chiusura della conferenza interverrà, domani pomeriggio, anche l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione.