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Prevenzione e contrasto al mobbing, istituito il nuovo Coordinamento provinciale

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Quando si può parlare di mobbing e quali sono i segnali? Comprendere gli esatti contorni di questa casistica - composta da pratiche vessatorie, persecutorie o denigratorie che possono colpire una persona nei luoghi e nelle circostanze di lavoro, pregiudicandone il benessere psicofisico - è uno dei punti fermi sia per l’azione di sensibilizzazione che di contrasto al fenomeno. Ecco perché gli incontri di informazione e formazione rivolti a lavoratori, manager e rappresentanti del mondo sindacale e datoriale sono una delle iniziative inserite nel programma del Coordinamento antimobbing provinciale, la cui composizione è stata aggiornata per la XVII Legislatura dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessore allo sviluppo economico, lavoro, università e ricerca. Un organismo previsto dalla legge provinciale 2 del 2013, a cui partecipano istituzioni, categorie economiche e sindacati, che tra i compiti ha il monitoraggio dei fenomeni di mobbing nei luoghi di lavoro, pubblici e privati, l’impulso alle azioni di contrasto, la consulenza alla Giunta provinciale per affinare le politiche in materia, senza dimenticare formazione e sensibilizzazione. 

L’assessore alla salute ha visitato la RSA “Casa Famiglia” di Cadine

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L’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, nell’ambito delle visite programmate alle realtà che offrono servizi socio-assistenziali, ha visitato oggi anche la RSA “Casa Famiglia” di Cadine. L’assessore era accompagnato da Monica Bonenti, direttrice dell’Unità operativa organizzazione servizi sanitari di base - Distretto nord, di Apss, dal direttore per il supporto clinico organizzativo alle Rsa di Apss Sergio Minervini, dalla dirigente del Servizio provinciale politiche sanitarie e per la non autosufficienza Monica Zambotti, dalla direttrice dell'Ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli. E’ stato accolto dal direttore della struttura Patrick Coser, dalla presidente di Spes Paola Maccani, dal direttore generale di Spes Italo Monfredini, dalla vice direttrice generale Maria Silvia Cadeddu, dalla responsabile tecnico-assistenziale Antonella Busto, dalla direttrice sanitaria Ada Cecchino e il dottor Claudio Ramponi. Alla visita hanno partecipato anche due parenti degli ospiti che hanno parlato della loro esperienza.

L'assessore alla salute in visita all'APSP Residenza Valle dei Laghi di Cavedine

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Una struttura moderna, incentrata su modelli organizzativi flessibili, sull’efficientamento delle risorse - ottenuto anche attraverso la consortilizzazione di alcune funzioni - e con l’obiettivo di costruire servizi attorno al bisogno dell’ospite, che è posto al centro. È la Residenza Valle dei Laghi, azienda pubblica per servizi alla persona di Cavedine che stamattina l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione ha visitato accompagnato dalla dirigente del Servizio provinciale politiche sanitarie e per la non autosufficienza Monica Zambotti e dalla direttrice dell'Ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli. Insieme a loro erano presenti per l’Azienda provinciale per i servizi sanitari la direttrice dell’Unità operativa organizzazione servizi sanitari di base - Distretto nord Monica Bonenti e il direttore per il supporto clinico organizzativo alle Rsa Sergio Minervini.

Oggi la visita dell'assessore provinciale all'APSP “Fondazione Comunità di Arco”

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Proseguono le visite sul territorio dell'assessore provinciale alla salute e politiche sociali che stamattina era all'APSP “Fondazione Comunità di Arco”, insieme alla dirigente del Servizio provinciale politiche sanitarie e per la non autosufficienza Monica Zambotti, alla direttrice dell'Ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli e a Marcello Guidi del Servizio provinciali politiche sanitarie e per la non autosufficienza; per l'Apss erano presenti il direttore del Supporto clinico organizzativo alle Rsa Sergio Minervini e la direttrice dell’U.O. Organizzazione servizi sanitari di base Distretto Sud Carmela Scozzafava. Ad accogliere l'assessore provinciale vi erano il presidente della Fondazione con il direttore Laura Pollini e gli altri membri del Cda, personale e infermieri, nonché il sindaco e il vicesindaco. Quella arcense è una struttura articolata su 12.000 metri quadrati con 7 mila metri di giardino, che oggi accoglie 132 posti letto autorizzati e accreditati, di cui 120 posti di base e 12 di nucleo sanitario; 180 sono i dipendenti, di cui 137 full time, circa 120 i pasti consegnati ogni giorno a domicilio.

Il 17 maggio è la Giornata mondiale contro l'ipertensione arteriosa

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Il Trentino aderisce alla XX Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa, con l’obiettivo di rendere le persone più consapevoli del rischio associato all’aumento, anche modesto, della pressione arteriosa e sottolineare l’importanza di una migliore prevenzione, diagnosi e gestione di una patologia che colpisce oltre il 30% della popolazione italiana. In linea con il tema di quest’anno «Misura la tua pressione arteriosa con cura, mantienila normale, vivi più a lungo», nell’atrio dell’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto domani, venerdì 17 maggio dalle 9 alle 16, sarà allestita una postazione dove medici e infermieri del Centro ipertensione saranno disponibili per la misurazione della pressione arteriosa e per fornire informazioni sulle gravi complicanze legate all’ipertensione. Gli operatori sanitari offriranno consigli sulla corretta gestione della malattia, dall’accurata misurazione della pressione a domicilio, all’importanza di assumere con costanza la terapia prescritta. L’iniziativa è organizzata dal Centro di ipertensione di Rovereto in collaborazione con la SIIA - Società italiana dell’ipertensione arteriosa.

Rovereto, iniziano i trasferimenti nella Casa della comunità

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Entrano nel vivo a Rovereto i trasferimenti delle attività del Distretto sud nella nuova sede di via Lungo Leno, area ex Bimac. I primi servizi a spostarsi saranno l’Unità operativa di psicologia clinica e quella di Igiene e sanità pubblica che traslocheranno dall’attuale sede di piazzale Leoni nel corpo B della Casa della comunità rispettivamente al secondo piano e al primo piano. Nel corso del fine settimana sono previsti i traslochi di ambulatori e uffici e le attività delle due Unità operative riprenderanno a partire da martedì 21 maggio nella nuova sede.

Nuove soluzioni per le patologie vascolari

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Si conclude oggi alla School of Innovation UniTrento la prima Meditech Challenge, con la presentazione delle idee sviluppate da 48 studenti e giovani medici specializzandi per la chirurgia vascolare. La sfida è tra sei squadre che negli ultimi quattro mesi hanno lavorato per formulare soluzioni innovative al trattamento di problematiche dell’apparato circolatorio. Promossa da Fondazione HIT- Hub Innovazione Trentino, Università di Trento (Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’informazione) e Azienda provinciale per i servizi sanitari, è la prima sfida universitaria a livello nazionale a coinvolgere la ricerca medica.

Vaccinazioni contro l’encefalite da zecca, sabato 18 maggio l’open day

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Ritorna l’open day vaccinale. La mattina di sabato 18 maggio, i centri vaccinali di Arco, Mezzolombardo, Pergine Valsugana e Trento saranno aperti per permettere alle persone che lo desiderano di vaccinarsi contro l’encefalite da zecca. L’accesso sarà libero dalle ore 11 alle ore 12 ma sarà anche possibile fissare un appuntamento nella fascia oraria 9-11 attraverso il Cup dell’Apss (in modalità online o telefonica). Le somministrazioni sono destinate ad adulti e bambini a partire dal primo anno di età. Il ciclo vaccinale è di tre dosi: la seconda dose deve essere effettuata 1-3 mesi dopo la prima mentre la terza a 5-12 mesi dalla seconda; a distanza di 3 anni dal ciclo primario è prevista una dose di richiamo. La vaccinazione contro la TBE è gratuita per tutti i residenti in provincia di Trento e non è necessaria l’impegnativa.

Giornata dell’infermiere, “Nutriamo la salute”: in più di 200 alla Filarmonica

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Si è svolta nella giornata di oggi, 13 maggio 2024 – giorno successivo rispetto al 12 maggio 1820, data della nascita di Florence Nightingale, fondatrice dell’infermieristica moderna – l’appuntamento simbolo dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Trento, cioè l’annuale Giornata internazionale dell’Infermiere, che ha visto partecipare più di 200 professionisti. Slogan dell’evento, svoltosi nella sala concerti della Filarmonica di Trento, è stato “Nutriamo la salute - L’arte infermieristica la più bella delle arti”: il momento di confronto è stato organizzato su più interventi, che hanno avuto come obiettivo quello di raccontare a cittadini, istituzioni, infermiere, infermieri, studentesse e studenti, esperienze di buona pratica infermieristica, sfide affrontate e risultati raggiunti in un sistema salute in continua evoluzione e che richiede specializzazione e integrazione interprofessionale. Tra gli intervenuti anche l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, che riferendosi agli infermieri, dopo aver messo in luce come questa professione abbia acquisito nel tempo competenze sempre più specialistiche, ha evidenziato come siano una figura cruciale per il sistema della sanità perché danno un contributo straordinario alla salute e al benessere delle persone e saranno sempre più fondamentali nel corso degli anni.

Premio Pezcoller, stamani la cerimonia di consegna alla vincitrice Titia de Lange

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Con una cerimonia ufficiale al Teatro Sociale di Trento è stato consegnato a Titia de Lange, biologa molecolare di origini olandesi, il 27° Premio Pezcoller – Aacr alla ricerca oncologica. Ad accogliere la vincitrice, il presidente della Fondazione Pezcoller Enzo Galligioni e il presidente dell’Associazione americana di ricerca sul cancro (AACR) Philip Greenberg, insieme al presidente onorario della Fondazione Gios Bernardi, 101 anni. Il Premio, del valore di 75.000 euro, viene assegnato ogni anno in collaborazione con la AACR, la più antica e rappresentativa associazione a livello mondiale. I candidati alla selezione vengono proposti da un comitato scientifico composto da 9 scienziati di fama internazionale, che viene rinnovato ogni anno. Alla cerimonia sono intervenuti la vicepresidente e l'assessore alla salute della Provincia autonoma di Trento.

Le priorità della “Strategia provinciale” per un Trentino sostenibile e inclusivo

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Il diritto all’accessibilità della casa, le politiche per favorire la natalità e le famiglie, la tutela del lavoro di qualità e del potere d’acquisto, la transizione ecologica unita alla riconversione energetica del patrimonio edilizio e alla chiusura del ciclo dei rifiuti. Ma anche la promozione dei territori di montagna, gli investimenti sulla rete integrata dei servizi sanitari con il polo ospedaliero-universitario, le nuove infrastrutture per la mobilità e i collegamenti, gli interventi per la sicurezza e tutela del territorio, l’innovazione anche in ambito scolastico e formativo. Queste alcune delle priorità indicate dalla Giunta provinciale nel documento della “Strategia provinciale” per la XVII legislatura, oggi all’esame dell’esecutivo. Un piano di azione che focalizza obiettivi e iniziative concrete per lo sviluppo a 360 gradi del Trentino da qui ai prossimi anni, finalizzando interventi già avviati e individuando ulteriori sfide. A presidiare l’elaborazione del programma il presidente della Provincia e assessori, ognuno per la propria area di competenza, supportati dalle strutture tecniche dell’Amministrazione. Il documento, che sostituisce il Piano di sviluppo provinciale, è una sorta di atto di indirizzo, come spiega il presidente della Provincia, che permette di aggiornare i temi prioritari sui quali lavorare per il benessere del Trentino. Inoltre, si tratta di un passaggio che quest’anno anticipa la manovra di assestamento, prevista in estate, nella quale verrà destinato l’avanzo di amministrazione. Dagli ultimi dati emerge un buon andamento dell’economia trentina, grazie alla spinta dei vari settori produttivi, come chiarisce lo stesso presidente, ma restano le grandi incognite che obbligano il governo locale a nuovi ragionamenti: dall’inverno demografico alla carenza di manodopera, dalle incertezze dell’economia mondiale al caro materiali fino ad arrivare agli scenari aperti dall’evoluzione informativa e tecnologica.

«Coccola mamma» al day hospital pediatrico

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Prendersi cura di sé e dedicare tempo al proprio benessere è fondamentale nel percorso di cura di un paziente oncologico. Il trucco, un massaggio, un trattamento diventano quindi preziosi alleati nell’affrontare le difficoltà della malattia. Da qui è nato «Coccola mamma»: un pomeriggio al day hospital pediatrico all’insegna della cura di sé, del relax e della condivisione, durante il quale mamma e figlia hanno accantonato per qualche ora il pensiero della malattia e delle terapie. L’iniziativa, pensata ad hoc per l’imminente festa della mamma, è stata promossa da Anvolt Trento in collaborazione con Apeo, l’Associazione professionale di estetica oncologica che forma e certifica le professioniste al trattamento delle persone in terapia oncologica. Anvolt promuove da tempo iniziative dedicate al benessere delle pazienti oncologiche adulte, ma per la prima volta ha voluto organizzare un momento specifico dedicato alle ragazze seguite dal day hospital pediatrico di Trento e alle loro mamme.

Promozione della salute nei luoghi di lavoro: il 14 maggio una giornata formativa

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Equità, intersettorialità, centralità della comunità, efficacia degli interventi ed efficienza del modello organizzativo, valorizzazione dei diversi ruoli, approcci differenziati sulla base dell'età. Sono i tanti aspetti che contribuiscono a rendere un luogo di lavoro sano e sicuro e che rappresentano gli elementi di novità del Piano provinciale di Prevenzione 2020-2025, orientato proprio verso un approccio di promozione della salute e dell'equità sui luoghi di lavoro. Nasce con questo intento il percorso formativo promosso da un gruppo di lavoro provinciale partecipato da AmicaCOOP, APSS, ASAT, Associazione Donne in Cooperazione, CGIL, EBAT, PAT, SEA UPIPA, che si terrà la mattina del 14 maggio presso il Dipartimento Istruzione della Provincia, in via Gilli a Trento. Un evento rivolto a cento professionisti di tutti i settori, in particolare datori di lavoro e figure che all’interno delle organizzazioni si occupano di sicurezza, prevenzione e promozione della salute e del benessere dei lavoratori e delle lavoratrici, che fra i tanti temi approfondirà l'Age Management, per comprendere come rispondere all'invecchiamento della popolazione lavorativa e come garantire la valorizzazione delle diverse competenze.

Studentati sostenibili: un corso di cucina per fare comunità

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Profumi che si diffondono per tutto il piano, rumore di pentole e voci in sottofondo di giovani che trascorrono una cena in compagnia: ecco cosa succede dallo scorso dicembre nelle quaranta cucine delle residenze San Bartolameo e Mayer. L’occasione è un corso di cucina sostenibile, organizzato da Opera Universitaria con la collaborazione della Cooperativa Samuele, rivolto agli ospiti degli studentati universitari. Ieri sera si è tenuta la visita della presidente di Opera Universitaria Maria Laura Frigotto e del presidente della Cooperativa Samuele ai ragazzi dello studentato Mayer.

Giornata mondiale dell'asma, visite gratuite ad Arco e Rovereto

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In occasione della giornata mondiale dell’asma, Apss aderisce con due iniziative gratuite per i cittadini. L’ospedale di Rovereto offre, lunedì 20 maggio, visite specialistiche ed esami strumentali a bambini di età compresa tra sei e quattordici anni. L’ospedale di Arco, aderendo all’evento “Asma Zero week”, si rivolge a pazienti di età adulta con consulenze specialistiche nelle settimane fra il 13 e il 31 maggio. In entrambi i casi l’accesso è con prenotazione.

Incendio Santa Chiara: progressivo rientro alla normalità

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Progressivo rientro alla normalità per le attività ambulatoriali, chirurgiche e le degenze nelle aree solo marginalmente interessate dal principio di incendio che lo scorso 24 aprile ha coinvolto una sala endoscopica dell’Unità operativa multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva al secondo piano corpo B dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Sono in via di conclusione le attività di pulizia e ripristino del 1°, 3°, 4° e 5° piano e da domani riprendono quindi gli interventi programmati nel blocco operatorio ortopedico e a seguire, venerdì, anche le attività ambulatoriali di oculistica. Entro la fine del mese rientrano in reparto le degenti di ginecologia. Sono invece già rientrati la scorsa settimana nelle stanze di degenza del lotto B i pazienti di neurologia e del day hospital medico.