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Santa Chiara: ripristinati gli spazi della gastroenterologia

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Novanta giorni di lavoro, 36 ditte impegnate sette giorni su sette, 3milioni e 800mila euro di spesa stimata. Sono i numeri a dare il senso di quanto fatto in soli tre mesi per ripristinare completamente gli spazi del reparto di gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell’ospedale Santa Chiara di Trento, interessati da un incendio lo scorso 24 aprile. Da mercoledì 24 luglio tornano operative le sale endoscopiche e riprende progressivamente l’attività programmata. Le attività di ripristino delle aree colpite dall’incendio sono state presentate oggi nel corso di una conferenza stampa all’Auditorium dell’ospedale Santa Chiara. Erano presenti l’assessore alla salute Mario Tonina, il direttore generale di Apss Antonio Ferro, il direttore medico dell’ospedale Michele Sommavilla con Antonella Celi sostituta dirigente infermieristica della direzione professioni sanitarie, la direttrice del Dipartimento infrastrutture Debora Furlani e il direttore dell’Unità operativa multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva Armando Gabbrielli. Ha partecipato all’incontro anche la prorettrice dell’Università di Trento, Francesca Demichelis.

Conferenza stampa di presentazione degli spazi ripristinati dell’U.O. multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva

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Domani, 19 luglio, alle ore 11.30, si terrà la conferenza stampa per il ripristino degli spazi dell’Unità operativa multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell’ospedale Santa Chiara di Trento interessati dall’incendio dello scorso 24 aprile. Saranno presenti l’assessore alla salute Mario Tonina, il direttore generale Apss Antonio Ferro, il direttore medico dell’ospedale Santa Chiara Michele Sommavilla con Antonella Celi sostituta dirigente infermieristica della direzione professioni sanitarie, la direttrice del Dipartimento infrastrutture Debora Furlani e il direttore dell’Unità operativa multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva Armando Gabrielli.

LEA, il Trentino promosso

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Secondo il monitoraggio svolto dal Comitato Lea del Ministero della salute, redatto per mezzo del “Nuovo sistema di garanzia” sui dati del 2022, la sanità trentina è pienamente promossa: il Trentino non solo ha livelli oltre la sufficienza in tutti e tre gli indicatori, prevenzione, area distrettuale e ospedaliera, ma nell'area della prevenzione si attesta su 94,27 punti e in quella ospedaliera sfiora i 100 punti: il punteggio di 98,35 pone la nostra Provincia in cima alla classifica nazionale per questo settore. "Ad aprile avevamo commentato positivamente i dati provvisori diffusi dalla Corte dei Conti che, nella relazione al Parlamento sulla gestione dei servizi sanitari, aveva pubblicato i punteggi sui livelli essenziali di assistenza del 2022, oggi abbiamo la conferma di questi dati e, al contempo, la conferma che il nostro territorio è una delle realtà nazionali nelle quali la sanità pubblica è in grado di garantire prestazioni di qualità a tutto il territorio - commenta l'assessore alla salute Mario Tonina -. Fin da subito abbiamo lavorato per portare i servizi il più possibile vicino alla persone, per una sanità al servizio del territorio: i dati odierni sono lusinghieri ma sappiamo che la strada da fare è ancora tanta poiché, come indicato nel report, nell'area distrettuale siamo a 76,45 punti. Ecco, da questo punto di vista voglio ribadire che l'impegno di noi amministratori è massimo: proprio in questi giorni sto completando le visite alle Aziende pubbliche di servizi alla persona che si occupano di assistenza agli anziani, in precedenza ho visitato tutte le sedi ospedaliere del territorio, proprio con l'obiettivo di conoscere da vicino le problematiche e le necessità dei nostri cittadini, ora siamo in una fase programmatoria e alcune risposte saranno fornite già all'interno dell'assestamento di bilancio".

Virus respiratorio sinciziale: ecco il nuovo anticorpo monoclonale per i neonati

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Sarà offerto gratuitamente ai bambini che affrontano la loro prima stagione epidemica il nuovo anticorpo monoclonale Nirsevimab, rivolto alla prevenzione dell'infezione da virus respiratorio sinciziale. Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha stabilito di considerare questa profilassi quale livello aggiuntivo di assistenza. Potranno usufruire di questa esenzione i bambini della coorte di nascita 2024 nati dal 1° aprile in avanti, inclusi i nati pretermine, con cardiopatia congenita, displasia broncopolmonare, poiché quelli nati fra gennaio e marzo hanno già affrontato una stagione epidemica.

I vaccini anti-meningococco B e ACWY gratuiti fino ai 25 anni

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Saranno gratuiti fino a 25 anni di età i vaccini anti-meningococco B e ACWY: oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha aggiornato il calendario vaccinale estendendo la gratuità, che prima era solo fino a 18 anni, e aggiungendo una chiamata attiva anche per il vaccino anti-meningococco B, per il sierotipo ACWY è già attiva, rivolta ai soggetti di 15 anni di età. "L'obiettivo - commenta l'assessore Tonina - è quello di offrire una migliore copertura alla popolazione, preme infatti ricordare che proprio recentemente è stato registrato un caso di meningite da meningococco B in Primiero. Il meningococco B è infatti un batterio che può causare gravi infezioni, come la meningite e la sepsi, che colpiscono in particolare i giovani adulti, per questo estendere la vaccinazione a questa fascia d'età è fondamentale per ridurre il rischio di epidemie e garantire la salute pubblica. L'invito è quello di usufruire di questa opportunità e di vaccinarsi, per proteggere sé stessi e contribuire alla sicurezza sanitaria della comunità".

Rovereto, cure domiciliari e palliative all'ex Bimac

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Proseguono a Rovereto i trasferimenti delle attività del Distretto sud nella nuova sede di via Lungo Leno, area ex Bimac, dove sorgerà la Casa della comunità. Da lunedì 15 luglio il Servizio di cure domiciliari e palliative sarà trasferito dall’attuale sede di via S. Giovanni Bosco 6 nella nuova struttura sanitaria del Distretto sud in via Lungo Leno 18/A, nella Palazzina A del complesso al piano rialzato.

Ospedale Borgo: accreditamento per l'ecocardiografia

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Importante traguardo per l’ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana. Il Laboratorio di ecocardiografia dell’Unità operativa di medicina interna è stato accreditato dalla Siecvi (Società italiana di ecocardiografia e cardiovascular imaging). Un accreditamento di 1° livello che certifica uno standard qualitativo di rilievo nell’esecuzione dell’esame ecocardiografico da parte dei professionisti del Laboratorio (tutti certificati Siecvi): standardizzazione degli esami, cura del dettaglio ecocardiografico, riguardo nella presa in carico del paziente rispetto alla patologia. Tutto ciò a garanzia della qualità diagnostica in favore degli utenti del Laboratorio.

Diventare professionisti sanitari: due webinar di presentazione

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Due incontri in forma webinar fissati nei giorni di mercoledì 17 e martedì 30 luglio, sempre alle ore 14.30, per presentare i corsi di laurea triennali e i relativi test di ammissione nei seguenti indirizzi: assistenza sanitaria, igiene dentale, infermieristica, fisioterapia, tecniche della riabilitazione psichiatrica, tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro e anche i due nuovi corsi inter-ateneo di tecniche di laboratorio biomedico e tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia. I coordinatori del Polo saranno a disposizione per rispondere alle domande e soddisfare ogni curiosità.

Caso di Dengue importato dall’estero, domani la disinfestazione

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È stato segnalato un caso di malattia di Dengue in una persona rientrata da un viaggio all’estero e abitante a Trento. In base alle linee guida del Ministero della salute l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, in accordo con il Comune di Trento, ha previsto alcune azioni cautelative per limitare la diffusione delle zanzare e prevenire casi secondari di malattia nella zona in cui risiede la persona colpita da Dengue. Pertanto, a partire dalle ore 9.30 di giovedì 11 luglio, sarà effettuata la disinfestazione dalle zanzare in un’area circoscritta della frazione di Mattarello.

L’ospedale Santa Chiara da dieci anni amico dei bambini

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Dieci anni al fianco delle famiglie e dei bambini. L’ospedale Santa Chiara di Trento festeggia il decimo anniversario dalla prima certificazione Oms-Unicef come «Ospedale amico delle bambine e dei bambini». Il riconoscimento è stato ottenuto per la prima volta il 9 luglio 2014 e riconfermato nel 2018 e nel 2022. In questo percorso l’ospedale Santa Chiara è stato apripista per l’estensione, a partire dal 2016, del progetto BFI (Baby Friendly Initiative) a tutta l’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Ciò significa che dal 2022 tutti i servizi territoriali, i consultori e i punti nascita di Apss hanno raggiunto gli standard di eccellenza previsti dalla certificazione Oms-Unicef «Ospedali e Comunità amiche delle bambine e dei bambini», assicurando a bambini e genitori, fin dalla gravidanza, una rete di sostegno continuativa tra i servizi sanitari e la comunità locale e garantendo sempre maggior integrazione tra strutture e servizi nella condivisione di comuni percorsi e obiettivi. Apss è l’unica azienda sanitaria sul territorio nazionale che ha ricevuto questa certificazione di qualità in tutti i servizi del percorso materno infantile.

Scienza e longevità: giovedì 11 luglio dialogo con il prof. Luigi Fontana

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Giovedì 11 luglio, il professor Luigi Fontana, riconosciuto come uno dei massimi esperti mondiali nel campo della nutrizione, del metabolismo e della longevità, torna a Rovereto per parlare di nutrizione, sani stili di vita e invecchiamento attivo. L’appuntamento, alle ore 17.45 nella Sala Piave di Trentino Sviluppo, si svolge nell’ambito delle attività del Distretto Family Audit “Città della Quercia”. L’ingresso è gratuito, prenotazione su trentinosviluppo.it.

Innovazione nei servizi di assistenza: FBK e Anffas Trentino uniscono le forze per un futuro tecnologico nei servizi

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La Fondazione Bruno Kessler (FBK) e Anffas Trentino Onlus hanno sottoscritto un accordo di collaborazione che unisce tecnologie ed esperienza assistenziale per potenziare i servizi e migliorare la qualità della vita degli ospiti nei centri gestiti dall’Associazione delle famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale del Trentino. L’accordo quadro triennale è stato firmato oggi alla sede FBK di via S. Croce a Trento dal segretario generale di FBK Andrea Simoni, dal direttore del Centro Digital Health and Wellbeing di FBK Stefano Forti, e dalla neo presidente di Anffas Trentino Claudia Morelli. Alla conferenza stampa erano presenti anche l’assessore allo sviluppo economico, lavoro, università e ricerca Achille Spinelli, il consulente scientifico di Anffas Trentino Tiziano Gomiero e Anna Giovanazzi, coordinatrice del Polo Terapeutico di Anffas Trentino, che hanno sottolineato l’importanza di questa iniziativa, inserita all’interno delle attività del centro di competenza per lo sviluppo della sanità digitale TrentinoSalute4.0.

Assistente di studio odontoiatrico: al via un nuovo corso

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Aperte le iscrizioni al nuovo corso di Assistente di studio odontoiatrico (ASO), organizzato dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Sono disponibili 45 posti, di cui il 70% riservato ai cittadini residenti in provincia di Trento. Il corso si articola in un totale di 700 ore, suddivise in 400 ore di formazione nella sede di Trento e 300 ore di tirocinio pratico. Le domande di iscrizione devono essere presentate entro venerdì 9 agosto.

Rischio calore sul luogo di lavoro, le misure di prevenzione

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“Tutti i lavoratori hanno diritto a un ambiente in cui i rischi per la loro sicurezza siano adeguatamente gestiti e la temperatura è uno dei fattori di rischio che i datori di lavoro devono valutare prioritariamente - le parole dell’assessore provinciale al lavoro, Achille Spinelli - Con questo documento, redatto dal Comitato provinciale di coordinamento per la salute e la sicurezza sul lavoro nell'ambito del Piano promozione e prevenzione sicurezza sul lavoro “Buon Lavoro”, si intendono fornire indicazioni pratiche su come gestire i rischi associati al lavoro in calore e informazioni sui corretti comportamenti da mettere se un lavoratore inizia a soffrire di sintomi legati al calore".

Euregiotour per il trapianto, Tonina: “La solidarietà può garantire speranza e vita”

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Si è chiusa domenica con la tappa Andalo-Arco la ventunesima edizione dell’Euregiotour per il trapianto, manifestazione ciclistica interregionale e transfrontaliera organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale Transplant Sport Club APS in collaborazione con enti e associazioni dei tre territori coinvolti, Trentino, Alto Adige e Tirolo, per sensibilizzare sul tema della donazione di organi e per ringraziare donatori e i loro familiari. “Siamo qui per fare festa insieme ai tanti trapiantati che hanno animato questa bellissima manifestazione ma soprattuto per trasmettere il messaggio che attraverso la solidarietà si possono garantire speranza e vita a tante persone - le parole dell’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina, presente all’arrivo della tappa finale -. La donazione di organi è un gesto di solidarietà bellissimo, un valore fondamentale della nostra società e della nostra autonomia, confermato anche dalle quasi 220mila dichiarazioni di volontà di donazione di organi e tessuti nella nostra provincia. È per questo - ha concluso Tonina - che la Provincia autonoma di Trento continuerà ad essere al fianco di queste iniziative che, oltre a sensibilizzare ed accrescere la consapevolezza sul tema tra la popolazione, dimostrano come si possa affrontare e superare gravi problemi di salute e condurre una vita normale”.

Ospedale Valli dell'Avisio: in autunno il percorso partecipativo

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Una sessantina di giorni per definire i criteri di localizzazione, quindi fra 45 e 90 giorni per predisporre, da parte della Giunta provinciale, il documento e il rapporto preliminare ai quali far seguire il processo partecipativo, che sarà avviato nel corso dell'autunno e dovrà coinvolgere il territorio. E' quanto scaturito dall'incontro di oggi pomeriggio, fra il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, assieme all'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, al dirigente generale del Dipartimento urbanistica, energia, catasto tavolare e coesione territoriale Giovanni Gardelli e ai dirigenti generali del Dipartimento infrastrutture e trasporti Luciano Martorano e dell'Agenzia provinciale per le opere pubbliche Mario Monaco, con gli amministratori del territorio, ovvero il presidente della Comunità Fabio Vanzetta, i sindaci della Val di Fiemme, nonché i consiglieri provinciali Maria Bosin e Michele Malfer.