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APSP Città di Riva, nuovi posti letto per la RSA

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Nuovo assetto per la cittadella dell'accoglienza di Riva del Garda, con la messa in funzione della struttura costruita a fianco della preesistente. Sono infatti in arrivo nuovi posti letto RSA, che porteranno a 100 la dotazione complessiva, come spiega l'Assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, che ha incontrato il Presidente e il Direttore dell'APSP "Città di Riva" lo scorso 24 giugno. "Confermo quanto già condiviso nell'incontro con il Presidente Franco Benuzzi, tenuto conto della vigente programmazione sanitaria e sociosanitaria provinciale. Nello specifico, sono 13 i nuovi posti letto autorizzati per la RSA, di cui 8 convenzionati, da attivare entro la fine del 2024" - spiega l'assessore. "Compatibilmente con la disponibilità delle risorse umane e il completamento degli spazi necessari, è prevista anche l'implementazione graduale del setting delle Cure Intermedie con l'avvio già nel 2025 di un primo nucleo di 10 posti letto. A regime la dotazione prevista sarà di 20 posti letto". L'assessore ha confermato, inoltre, che il trasferimento del centro diurno nella nuova struttura determinerà la modifica della tipologia da centro diurno integrato a centro diurno esterno, con il conseguente adeguamento tariffario. "Nelle prossime settimane saranno adottati i previsti provvedimenti amministrativi", aggiunge Tonina.

Val di Sole, l’assessore Tonina in visita alle APSP di Malè e Pellizzano

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Visita alle APSP di Malè e Pellizzano ieri pomeriggio, da parte dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, nell’ambito dell’ampia operazione ascolto condotta all’interno delle RSA del territorio provinciale. Un’accoglienza particolarmente calorosa – anche da parte degli ospiti – è stata riservata alla delegazione composta, oltre all’assessore, da Sonia Chiusole dell’assessorato e per l’APSS dalla direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli, dal direttore del supporto clinico alle RSA Sergio Minervini, dalla direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi e dalla direttrice dell’unità operativa cure primarie del distretto nord Daniela Zanon. Le strutture di Malè e Pellizzano, veri e propri punti di riferimento per il territorio, presentano problematiche comuni. La più urgente è la difficoltà nel trovare personale per svolgere un lavoro che pare essere sempre meno attrattivo, accanto alla difficoltà nel trovare alloggio nelle zone turistiche. Rispetto a questo e altri temi, l’assessore Tonina ha garantito la massima attenzione e disponibilità della Provincia nel fornire risposte concrete per agevolare il lavoro del personale ma anche per migliorare ulteriormente il servizio rivolto ai nostri anziani, che hanno contribuito a costruire il Trentino che oggi conosciamo.

Rimodulato il Piano operativo provinciale per la missione "Salute" del Pnrr

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Con un provvedimento approvato oggi dalla Giunta provinciale su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, è stata approvata la seconda rimodulazione del Piano operativo provinciale (POP), per l’attuazione degli interventi di cui alla Missione 6 - "Salute", del PNRR, a seguito della valutazione positiva del Nucleo tecnico e del Tavolo istituzionale. La missione 6 del PNRR riguarda le reti di prossimità, le strutture di telemedicina per l'assistenza sanitaria territoriale e l'innovazione, la ricerca e la digitalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale, che la Provincia autonoma di Trento declina nel POP provvedendo alla realizzazione degli interventi attraverso Apss, soggetto attuatore delegato. "Il provvedimento riguarda in particolare una novità molto positiva nell'ambito degli investimenti del PNRR: l'attivazione delle cinque Centrali Operative Territoriali (COT) - Trento, Rovereto, Riva del Garda, Cles e Pergine Valsugana - rappresenta il primo target europeo del PNRR da conseguire nel 2024. La Provincia lo raggiungerà al 30 giugno, perfezionando l'iter amministrativo entro il 30 settembre. Le COT hanno funzione di coordinamento e raccordo tra servizi e professionisti coinvolti nei diversi ambiti assistenziali a garanzia e presa in carico del paziente e delle transizioni tra i diversi ambiti, come le future case e ospedali di comunità, le attività sanitarie, socio-sanitarie, ospedaliere e la rete dell’emergenza-urgenza nonché l'assistenza domiciliare con un tracciamento e monitoraggio del paziente", ha spiegato l'assessore.

Anagrafe sanitaria: due postazioni temporanee al Palafiemme

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Per tutti gli utenti della Valle di Fiemme saranno disponibili dal 1° al 5 luglio due postazioni di anagrafe sanitaria allestite eccezionalmente al piano terra del Palafiemme di Cavalese in via Bronzetti 64. Le postazioni anagrafe saranno operative dalle 8 alle 15.30 per agevolare la scelta del nuovo medico di medicina generale alla luce della recente cessazione di due medici della zona. È possibile recarsi al Palafiemme senza appuntamento.

L’assessore Tonina ha visitato le Apsp della Piana Rotaliana

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Nella mattinata di oggi la Apsp Cristani-De Luca di Mezzocorona e la Apsp San Giovanni di Mezzolombardo sono state oggetto della visita dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, che ha incontrato i vertici delle strutture rotaliane accompagnato dalla direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli, al direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini, alla direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi e direttrice dell’unità operativa cure primarie del distretto nord Daniela Zanon. Realtà diverse, per storia e architettura, ma complementari e fondamentali per offrire risposte alla popolazione anziana della Piana Rotaliana. Una popolazione diversa rispetto a quella di vent’anni fa, alla quale occorre dare risposte e servizi nuovi sul territorio, da costruire anche attraverso la collaborazione tra realtà vicine. “Denatalità, invecchiamento della popolazione e difficoltà nel reperire il personale ci dicono chiaramente che l'aumento dei posti letto accreditati non può essere una soluzione sostenibile - ha spiegato Tonina in entrambi gli incontri -. Occorre invece in primo luogo far sì che la popolazione invecchi bene e pertanto lavorare sulla prevenzione sin dalla giovane età insieme alle scuole, ma soprattutto immaginare una diversificazione dei servizi sul territorio per far sì che l’ingresso in struttura sia l’ultima opzione disponibile per la famiglia e per l’anziano” ha detto Tonina. Sul fronte delle difficoltà di reperimento del personale, avvertite da entrambe le strutture anche per concorrenza del vicino Alto Adige, l’assessore ha confermato la necessità di rendere più attrattive le professioni, anche da un punto di vista economico. “Su questo punto, nell’accordo per il rinnovo del contratto pubblico siglato dal presidente Fugatti la scorsa settimana, abbiamo stanziato tre milioni di euro per l’armonizzazione dei trattamenti economici del personale delle Apsp in confronto al comparto sanità e altri tre di “una tantum” per l’impegno durante i due anni di pandemia, risorse che rappresentano un primo passo con il quale intendiamo dare il giusto riconoscimento al prezioso lavoro che gli operatori hanno fatto e continuano a fare nelle strutture accanto ai nostri anziani”.

L’assessore Tonina ricevuto a Casa Santa Maria

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Nel pomeriggio di ieri l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina ha visitato Casa Santa Maria, struttura privata gestita dalla cooperativa Kaleidoscopio che offre ai suoi ospiti un servizio di residenzialtà temporanea Una visita che risponde all’invito avanzato all’assessorato dai vertici di Casa Santa Maria, e che si inserisce all’interno della più ampia operazione ascolto che l’assessore sta conducendo all’interno delle aziende pubbliche di servizi alla persona della provincia. “Con piacere ho accolto l’invito a visitare Casa Santa Maria perché, guardando alle sfide che denatalità e invecchiamento della popolazione pongono sul fronte dell’accoglienza e dell’assistenza ai nostri anziani, realtà come questa possono rappresentare un modello interessante che, in modo integrato e complementare alle strutture pubbliche provinciali, riesce ad offrire risposte adeguate alle esigenze manifestate dei singoli territori” ha detto l’assessore Tonina.

Rems di Pergine: sopralluogo in vista del trasferimento

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Trasloco imminente per la Rems di Pergine, la Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza che ospita dieci cittadini della provincia di Trento e di Bolzano. La Rems rimarrà sempre all’interno degli spazi dell’ex ospedale psichiatrico di Pergine, con un trasferimento dal padiglione Perusini al piano rialzato del padiglione Pandolfi. Per verificare l’idoneità dei nuovi spazi e toccare con mano gli interventi migliorativi effettuati, ma soprattutto nell’ottica di rafforzare la reciproca collaborazione, nella mattinata di oggi è stato effettuato un sopralluogo nella nuova struttura, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, del direttore generale dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige Christian Kofler, del sindaco di Pergine Valsugana Roberto Oss Emer e dei rappresentanti dei vari interlocutori istituzionali (Questura, Garante dei detenuti etc.). Ad accogliere la delegazione, il direttore dell’Unità operativa di psichiatria del distretto est, Lorenzo Gasperi. Erano presenti alla visita anche il direttore generale di Apss Antonio Ferro, la direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi, il direttore sanitario Giuliano Mariotti, il direttore del Dipartimento di salute mentale Claudio Agostini e i rappresentanti del Distretto est e del Dipartimento infrastrutture.

L’Apsp di Avio e Ala, un punto di riferimento per la comunità della Bassa Vallagarina

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Una realtà che vuole continuare a crescere e ad essere punto di riferimento per tutta la comunità della Bassa Vallagarina. È l’Apsp “Ubaldo Campagnola” di Avio, che tra i diversi progetti intende “raddoppiare” la propria funzione di presidio e assistenza, con l’apertura dei posti letto in Rsa nella Casa della Comunità di Ala, non appena si trasferirà il servizio di riabilitazione psichiatrica a Rovereto. A questa realtà ha fatto visita l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, accolto da un messaggio di benvenuto e ringraziamento degli ospiti. Assieme a Tonina i sindaci di Avio, Ivano Fracchetti, e Ala, Stefano Gatti, il presidente del consiglio provinciale, Claudio Soini, che da ex sindaco alense ha seguito l’iter di attivazione del progetto sugli attuali e futuri servizi della Apsp, la deputata Vanessa Cattoi. Presenti inoltre nell’ambito dell’operazione ascolto promossa dall’assessorato, la dirigente del servizio provinciale politiche sanitarie Monica Zambotti, la direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli, la direttrice dell'integrazione socio sanitaria di Apss Elena Bravi, il direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini, il direttore del distretto sanitario sud Luca Fabbri con la collega Lia Gobbi. A fare gli onori di casa invece il presidente dell’Apsp Andrea Bandera con il direttore Andrea Zencher.

Caricamento dati in FSE, entro il 30 giugno è possibile opporsi

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C’è tempo fino a fine mese per esprimere la facoltà di opposizione al caricamento dei dati sanitari, antecedenti al 19 maggio 2020, nel Fascicolo sanitario elettronico, lo strumento che il Servizio sanitario nazionale sta potenziando con i fondi del PNRR e che contiene i documenti clinici dei cittadini consentendo al personale sanitario di consultarli per curare al meglio, anche in situazioni d’emergenza, gli assistiti.

Approvato l'Accordo integrativo provinciale per i medici di medicina generale

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Su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina è stato approvato oggi dalla Giunta provinciale l'Accordo integrativo provinciale per i medici di medicina generale attuativo dell’Accordo collettivo nazionale del 28 aprile 2022 (triennio 2016/2018 ), siglato dalla delegazione trattante della medicina generale il 12 giugno scorso. Vengono così attuati gli obiettivi prioritari previsti dall'Atto di programmazione dell'assistenza territoriale, in particolare l’attuazione del Piano nazionale della cronicità, del Piano provinciale della prevenzione, la riduzione degli accessi impropri al Pronto soccorso, il governo delle liste d’attesa e il miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva. L'Accordo è inoltre coerente con gli obiettivi del PNRR riferiti all'assistenza territoriale. Le parti si sono impegnate a riprendere a breve la trattativa per dare piena attuazione al nuovo assetto organizzativo della medicina convenzionata previsto dall'Atto di programmazione, anche alla luce del nuovo Accordo collettivo nazionale, triennio 2019/2021 del 4 aprile 2024. L'impegno prevede 1.450.000 euro per il 2024 e 3.500.000 euro a regime. A queste si aggiungono le una tantum di 70.000 euro per il 2024 e 150.000 euro per il 2025 destinate al progetto di riduzione degli accessi impropri al Pronto soccorso. “Nel breve futuro, con la realizzazione delle Case della Salute e con una rivisitazione di quelli che sono i percorsi di medicina territoriale potremo garantire un servizio ancora più vicino agli utenti per dare loro le giuste risposte - ha commentato Tonina - Se i medici di medicina generale saranno messi nelle condizioni di lavorare al meglio, riducendo la burocrazia e garantendo un adeguato numero di personale, potremo ridurre le file ai Pronti soccorso e le liste di attesa: è questo il nostro obiettivo, per il bene dei cittadini e delle nostre comunità”.

Accordo per i lavoratori della sanità, Tonina: "Bene la parte economica, ora impegnati in quella giuridica"

L'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina esprime soddisfazione per l'accordo raggiunto di recente in sede APRAN con tutte le Organizzazioni sindacali rappresentative dei lavoratori della Sanità, con il quale si sono gettate le basi per un importante riconoscimento economico a partire dall'anno 2024 sullo stipendio tabellare e sulle voci indennitarie. "È partendo dalla valorizzazione del personale che lavora in sanità che possiamo garantire un servizio pubblico di qualità, che risponda in maniera pronta ai bisogni: i cittadini devono potersi affidare con fiducia ai nostri professionisti. Ringrazio la delegazione che ha condotto la trattativa e le Organizzazioni sindacali per aver compreso come la Giunta abbia fatto uno sforzo importante, che ha portato a dei risultati positivi. Ora ho dato mandato di lavorare sulla parte giuridica, per un intervento di aggiornamento sull'ordinamento professionale che sconta i tempi di un'obsolescenza normativa. Con l'assestamento 2024 che si aprirà a luglio, inoltre, verranno garantiti pari arretrati sulle voci adeguate a partire dagli anni 2022 e 2023".

L’Apsp Don Giuseppe Cumer tra presente e futuro

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Una nuova struttura, moderna e più vicina ai bisogni degli ospiti. Nell’ambito delle visite pensate per approfondire la conoscenza delle Apsp, l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, ha appreso direttamente dalla dirigenza le visioni per il futuro dell’Apsp Don Giuseppe Cumer di Vallarsa. Assieme al direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini, alla direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli e al direttore del Distretto sud Luca Fabbri – e accolto dall’amministrazione locale guidata dal sindaco Luca Costa - l’assessore ha incontrato la presidentessa dell’Apsp Cristina Garniga, la direttrice Michela Plazzer, il cda e i rappresentanti dei famigliari.

Vaccinazioni contro l’encefalite da zecca, ritorna l’open day

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Due pomeriggi dedicati alle vaccinazioni contro le zecche in cui i centri vaccinali della provincia saranno aperti per permettere alle persone che lo desiderano di vaccinarsi contro l’encefalite da zecca. Sarà possibile prenotare la somministrazione (posti disponibili dalle ore 14 alle ore 16) o accedere senza prenotazione dalle ore 16 alle ore 18. Il 20 giugno 2024 sono aperti i centri vaccinali di Cles e Tione mentre il 21 giugno 2024 sarà la volta dei centri di Arco, Cavalese, Pergine Valsugana, Rovereto e Trento. L’appuntamento per la fascia oraria 14-16 si prenota attraverso il Cup dell’Apss in modalità online o telefonica. Le somministrazioni sono destinate ad adulti e bambini a partire dal primo anno di età. Il ciclo vaccinale è di tre dosi: la seconda dose deve essere effettuata 1-3 mesi dopo la prima mentre la terza a 5-12 mesi dalla seconda; a distanza di 3 anni dal ciclo primario è prevista una dose di richiamo. La vaccinazione contro la TBE è gratuita per tutti i residenti in provincia di Trento e non è necessaria l’impegnativa.

In arrivo ulteriori 1.809.970 euro per l’acquisto di apparecchiature per Apss

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1.809.970 euro è l'importo ulteriore che sarà disponibile per l'acquisto di apparecchiature per l'Azienda provinciale per i servizi sanitari grazie all'aggiornamento dell'accordo con l'Istituto Superiore di Sanità. Lo prevede una deliberazione adottata dalla Giunta provinciale su proposta dell'assessore alla salute Mario Tonina. "Si tratta - questo il commento dell'assessore Tonina - di risorse utili a migliorare ulteriormente la dotazione del sistema sanitario trentino, a vantaggio della qualità delle prestazioni".

OSS: approvato l'Accordo tra Opera Armida Barelli e la Scuola di Reeschen in Albania

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Favorire la qualificazione e la formazione sul territorio di nuovi operatori OSS, che possiedono titoli professionali affini. Punta a questo il provvedimento adottato oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, con il quale è stato approvato un Accordo stipulato fra Opera Armida Barelli e Scuola professionale San Giuseppe Lavoratore di Reeschen in Albania, che rilascia un diploma di maturità professionale nel settore del servizio agli anziani. "Questa deliberazione cerca di rendere più snello, per studenti già diplomati presso la Scuola in Albania, il percorso per ottenere l'attestato di qualifica di OSS in Trentino - commenta l'assessore Tonina -. Sebbene gli operatori che in questi anni hanno conseguito l’attestato di qualifica OSS sul territorio provinciale siano stati oltre 7000, il fabbisogno continua ad essere elevato soprattutto presso le APSP, nonché nell’ambito socio assistenziale e dei servizi al domicilio delle persone. E, in prospettiva, questo fabbisogno è destinato ad aumentare in seguito all'invecchiamento della popolazione e all'aumento della multimorbilità e della cronicità", conclude l'assessore.

Telemedicina: oltre 4,3 milioni di euro alla Provincia autonoma di Trento grazie al PNRR

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Ulteriore passo in avanti verso il potenziamento della telemedicina in Trentino: con il provvedimento approvato oggi dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, sono stati sbloccati 4.372.839 euro nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, Missione 6, Componente 1. Si tratto di uno specifico investimento per lo sviluppo della telemedicina sul territorio nazionale, che in Trentino trova la sua attuazione nel Piano operativo approvato lo scorso anno. "Grazie alle risorse del PNRR - commenta l'assessore Tonina - puntiamo a implementare i servizi di telemedicina sul territorio provinciale negli ambiti previsti dalle Linee guida nazionali in materia, ovvero diabetologia, cardiologia, pneumologia, oncologia, neurologia. L'obiettivo è migliorare l'accesso ai servizi e far sì che la sanità sia maggiormente vicina alla persone: in questo senso la telemedicina è un utile supporto per migliorare l'assistenza offerta alle persone con patologie croniche, supportarci nel monitoraggio delle condizioni di salute in particolare degli anziani e, in prospettiva, potrà aiutarci ad affrontare una delle sfide più forti che ci attendono, quella dell'invecchiamento della popolazione con il conseguente aumento delle cronicità", conclude Tonina.

Alzheimer Fest 2024: una tappa a Levico Terme a settembre

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Una tappa 2024 dell’Alzheimer Fest 2024 si terrà al Parco di Levico Terme a settembre: Provincia e Apss collaboreranno infatti all’organizzazione. Lo prevede un provvedimento adottato dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessore alla salute Mario Tonina. L'Alzheimer Fest è una manifestazione che vuole portare all’attenzione della cittadinanza il tema della demenza attraverso proposte formative e informative, laboratori, spettacoli, concerti, camminate e tanto altro. Si tratta di una festa nazionale itinerante dedicata ai malati di demenza e ai loro familiari, aperta a tutta la comunità che vanta il successo e la partecipazione dell'edizione del 2018. Tra i suoi obiettivi ha quello di puntare sulla comunità, sui legami di solidarietà e di prossimità, per far sentire meno sole le persone malate e le loro famiglie: sensibilizzare il territorio rendendolo sempre più inclusivo e attento. "E' un'iniziativa - evidenzia l'assessore Mario Tonina - che vuole contribuire a rendere più inclusiva e accogliente la nostra comunità offrendo l'opportunità di riflettere su temi di grande attualità correlati all'invecchiamento della popolazione. Anche con queste iniziative si può impostare un lavoro di prospettiva che fa della prevenzione, e dunque della conoscenza e della consapevolezza, strumenti indispensabili per poter continuare a fornire le risposte più appropriate ai bisogni delle persone, ora e in futuro".