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Studentati sostenibili: un corso di cucina per fare comunità

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Profumi che si diffondono per tutto il piano, rumore di pentole e voci in sottofondo di giovani che trascorrono una cena in compagnia: ecco cosa succede dallo scorso dicembre nelle quaranta cucine delle residenze San Bartolameo e Mayer. L’occasione è un corso di cucina sostenibile, organizzato da Opera Universitaria con la collaborazione della Cooperativa Samuele, rivolto agli ospiti degli studentati universitari. Ieri sera si è tenuta la visita della presidente di Opera Universitaria Maria Laura Frigotto e del presidente della Cooperativa Samuele ai ragazzi dello studentato Mayer.

Giornata mondiale dell'asma, visite gratuite ad Arco e Rovereto

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In occasione della giornata mondiale dell’asma, Apss aderisce con due iniziative gratuite per i cittadini. L’ospedale di Rovereto offre, lunedì 20 maggio, visite specialistiche ed esami strumentali a bambini di età compresa tra sei e quattordici anni. L’ospedale di Arco, aderendo all’evento “Asma Zero week”, si rivolge a pazienti di età adulta con consulenze specialistiche nelle settimane fra il 13 e il 31 maggio. In entrambi i casi l’accesso è con prenotazione.

Il Giro d'Italia delle cure palliative pediatriche fa tappa a Trento

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Sabato 18 maggio 2024, con il titolo: “Esploriamo! Perché la vita è sempre un’avventura. Insieme per le Cure palliative pediatriche” fa tappa a Trento il 3° Giro d’Italia delle Cure Palliative Pediatriche organizzato da Fondazione Hospice Trentino Onlus, Associazione Campo Base Adventure therapy Onlus e l’équipe delle Cure palliative pediatriche in collaborazione con il MUSE. A partire dalle 14 sarà possibile entrare gratuitamente al museo dove, sia all’interno che nel parco antistante, si potrà partecipare a un ricco programma di attività che prevedono scavi archeologici, laboratori creativi, visite a tema, science show e spettacoli circensi, oltre alla tavola rotonda “Ciascuno a suo nodo, insieme siamo rete”.

Incendio Santa Chiara: progressivo rientro alla normalità

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Progressivo rientro alla normalità per le attività ambulatoriali, chirurgiche e le degenze nelle aree solo marginalmente interessate dal principio di incendio che lo scorso 24 aprile ha coinvolto una sala endoscopica dell’Unità operativa multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva al secondo piano corpo B dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Sono in via di conclusione le attività di pulizia e ripristino del 1°, 3°, 4° e 5° piano e da domani riprendono quindi gli interventi programmati nel blocco operatorio ortopedico e a seguire, venerdì, anche le attività ambulatoriali di oculistica. Entro la fine del mese rientrano in reparto le degenti di ginecologia. Sono invece già rientrati la scorsa settimana nelle stanze di degenza del lotto B i pazienti di neurologia e del day hospital medico.

Apsp, l’assessore alla salute in visita alle strutture del Tesino

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L’altopiano del Tesino e l’abitato Strigno e le relative Aziende pubbliche di servizi alla persona trentine hanno ospitato le visite effettuate dell’assessore alla salute e alle politiche sociali per comprendere meglio le caratteristiche, aspirazioni, necessità delle strutture dedicate agli anziani. L’assessore si è recato nelle Apsp di Castello Tesino, Pieve Tesino e Strigno, accolto dai sindaci dei tre Comuni e affiancato dal direttore per il supporto clinico organizzativo alle Rsa Sergio Minervini, dal direttore dell’Unità operativa organizzazione servizi sanitari di base - Distretto est Alberto Crestani, da Micaela Gilli e Marcello Guidi del servizio politiche sanitarie per la non autosufficienza.

Medicina generale: approvato il bando per il corso di formazione 2024-2027

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Approvato oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, il bando di concorso per l'ammissione di 40 medici al corso triennale di formazione specifica in medicina generale per il 2024-2027. Il medico che accede al corso tramite concorso beneficia di diritto di una borsa di studio pari a 11.603 euro all'anno, inoltre gli ammessi al corso residenti da almeno due anni in provincia di Trento possono beneficiare di una borsa di studio aggiuntiva, pari a ulteriori 13.397 euro all'anno: in totale sono 20 le borse aggiuntive previste nel Piano triennale e vengono riconosciute agli iscritti che si assumono specifici impegni lavorativi nell'ambito della sanità trentina, come previsto dalla norma provinciale, al conseguimento del diploma di medico di medicina generale.

Apsp, l’assessore alla salute in visita alle strutture della Bassa Valsugana

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Prosegue l’operazione ascolto dell’assessore alla salute e alle politiche sociali nelle Aziende pubbliche di servizi alla persona trentine. Nella giornata di martedì, assieme alla direttrice per l’integrazione socio-sanitaria dell’Apss Elena Bravi, al direttore per il supporto clinico organizzativo alle Rsa Sergio Minervini, al direttore del distretto Est Enrico Nava e da Micaela Gilli del servizio politiche sanitarie per la non autosufficienza, l’assessore ha fatto visita alle Apsp San Giuseppe di Roncegno Terme, San Lorenzo e Santa Maria della Misericordia di Borgo Valsugana e Suor Filippina di Grigno. In tutte le residenze erano presenti anche i sindaci del luogo.

Sicurezza sul lavoro, un brand condiviso

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Un brand condiviso, che renda riconoscibili le diverse progettualità e le singole iniziative promosse nell'ambito del “Piano provinciale salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2023-2025”. Si tratta del marchio "Buon Lavoro!", espressione che sintetizza l'obiettivo di lavorare bene e, quindi, in salute e sicurezza, che viene declinato insieme a un immaginario fotografico che ne rafforza il carattere positivo: oggi si è tenuta la presentazione, nell'ambito della riunione del Comitato provinciale di coordinamento in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In apertura l'assessore provinciale allo sviluppo economico, lavoro, università, ricerca ha colto l'occasione per dare il benvenuto alla nuova dirigente del Servizio Lavoro, Giuliana Cristoforetti, e per salutare e ringraziare per il prezioso lavoro svolto Sandra Cainelli, ora dirigente del Servizio istruzione.

Assistenza, didattica, ricerca: siglata l’intesa tra Provincia e Università di Trento

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La giunta provinciale, su proposta dell’assessore provinciale alla salute e dell’assessore provinciale all’università e ricerca, ha approvato uno schema di Protocollo di intesa con l’Università degli studi di Trento per lo svolgimento delle attività assistenziali, didattiche e di ricerca per i prossimi due anni, arco di tempo che dovrà condurre alla trasformazione dell’attuale Azienda Provincia per i Servizi Sanitari in Azienda Sanitaria Universitaria Integrata Territoriale, come prevede la normativa che disciplina i rapporti fra Servizio sanitario nazionale ed università. Lo schema di accordo rappresenta inoltre un tassello importante e fondamentale per l’attivazione di nuove Scuole di specializzazione e di nuovi corsi di studio di area sanitaria presso la Scuola di Medicina e Chirurgia di Trento, tramite i quali poter rispondere adeguatamente ai fabbisogni di professionalità, secondo le necessità del servizio sanitario provinciale.

Gestione rischio STEC: presentate le nuove procedure

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Garantire la massima sicurezza possibile sul fronte della prevenzione del rischio STEC/Escherichia coli nella trasformazione del latte, anche nelle realtà produttive più piccole. Con questo obiettivo sono state presentate oggi le nuove procedure per la gestione del rischio STEC in autocontrollo, calate ad hoc sui caseifici aziendali non aderenti al Concast e sulle casere annesse alla malghe. Le nuove linee guida – illustrate in dettaglio nel corso di un pomeriggio formativo alla Fondazione Mach – sono state messe a punto da un tavolo tecnico che vede lavorare fianco a fianco Azienda sanitaria, Fondazione Edmund Mach, Concast (Consorzio dei caseifici sociali trentini) e Istituto zooprofilattico IzsVe Trento. Ad introdurre l’incontro formativo erano presenti l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, la direttrice del Dipartimento di prevenzione Apss Maria Grazia Zuccali e il direttore dell’Unità operativa di igiene e sanità pubblica veterinaria Roberto Tezzele.

Morte improvvisa del lattante, il centro di riferimento è il Santa Chiara

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E' l’Unità operativa di anatomia patologica dell’Ospedale Santa Chiara, il Centro di riferimento della provincia di Trento per il riscontro diagnostico sulle vittime della sindrome della morte improvvisa del lattante e di morte inaspettata del feto. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, che ha individuato nel Centro i requisiti professionali, ambientali/strutturali e organizzativi previsti dal Ministero della Salute.

Ospedale Santa Chiara: proseguono gli interventi di bonifica

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Stanno proseguendo anche nella giornata odierna i lavori per la bonifica delle aree dell’ospedale Santa Chiara di Trento interessate dal principio di incendio che si è sviluppato nella mattinata di mercoledì scorso. Accanto al personale tecnico e sanitario dell’Azienda sanitaria ed al Dipartimento protezione civile della Provincia hanno contributo al rapido spostamento del materiale deteriorato squadre dei vigili del fuoco e del Servizio provinciale Bacini montani (con un gruppo proveniente per lo più dalla Val di Ledro). A tutti, il ringraziamento del presidente della Provincia e dell’assessore provinciale alla salute.

Ospedale Santa Chiara: si lavora per la bonifica e il ripristino degli ambienti

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Dopo il principio di incendio che ha interessato una sala endoscopica dell’Unità operativa multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva al secondo piano corpo B dell’ospedale Santa Chiara di Trento si sta procedendo con le attività di bonifica, pulizia e ripristino degli ambienti interessati dal principio di incendio. Sono in atto le attività di ripristino anche delle aree limitrofe, come le stanze di degenza di ginecologia e neurologia, gli ambulatori di oculistica e il day hospital medico ai piani superiori e al piano inferiore il gruppo operatorio dell’ortopedia. Gli interventi di urgenza-emergenza di endoscopia e gastroenterologia da lunedì prossimo tornano ad essere gestiti dal Santa Chiara. Le attività ambulatoriali e le attività di ricovero sono state ricollocate all’interno del Santa Chiara e non hanno subito interruzioni. L’attività operatoria è proseguita con lievi ripercussioni sulla programmazione.

Incendio al Santa Chiara: la risposta rapida del sistema d’emergenza

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Disagi contenuti e nessun paziente coinvolto. L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha evitato il propagarsi delle fiamme, divampate questa mattina in un ambulatorio dell’Unità operativa multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva al secondo piano, corpo B, dell’ospedale Santa Chiara. Il principio di incendio si è sviluppato in un’area ambulatoriale dove al momento dell’incendio non c’era attività sanitaria e non ha comportato conseguenze per le persone. Le procedure previste sono state attivate immediatamente, la squadra antincendio interna è immediatamente intervenuta per gestire la problematica allertando i Vigili del fuoco che in meno di 40 minuti dal momento della segnalazione hanno raggiunto l’ospedale e domato le fiamme.

Apsp, l'assessore alla salute in visita alle strutture della Valle del Chiese

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Hanno fatto tappa nella Valle del Chiese gli incontri dell'assessore alla salute e alle politiche sociali nelle Aziende pubbliche di servizi alla persona del Trentino, pensati per toccare con mano le realtà territoriali e ascoltarne necessità e progetti futuri. Accompagnato dal direttore per il supporto clinico organizzativo alle Rsa Sergio Minervini, dalla direttrice per l’integrazione socio-sanitaria dell’Apss Elena Bravi, dal direttore del distretto sud Luca Fabbri, da Micaela Gilli del servizio politiche sanitarie per la non autosufficienza, dalla dirigente medico dell’unità operativa cure primarie Elisa Casagrande e dalla direttrice facente funzioni del dipartimento cure primarie del distretto sud Oliviana Gelasio, l’assessore ha visitato ieri l’Apsp Rosa dei Venti a Borgo Chiese, l’Apsp Villa San Lorenzo a Storo e l’Apsp Padre Odone Nicolini a Pieve di Bono.

Sicuri della nostra salute, al via la campagna informativa

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Al via anche in provincia di Trento la campagna di informazione sul Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 «Sicuri della nostra salute». Il Fascicolo sanitario elettronico, lo strumento che il Servizio sanitario nazionale sta potenziando con i fondi del PNRR, contiene i documenti clinici dei cittadini e consente al personale sanitario di consultarli per curare al meglio, anche in situazioni d’emergenza, gli assistiti. In Trentino i cittadini accedono al Fascicolo Sanitario Elettronico attraverso TreC+ (da pc o App). In linea con quanto disposto dall’Autorità garante per la protezione dei dati personali, i cittadini possono opporsi all’inserimento automatico nel FSE dei dati e documenti sanitari generati da eventi clinici riferiti alle prestazioni erogate dal Servizio sanitario prima del 19 maggio 2020. Sarà possibile esprimere la facoltà di opposizione fino al 30 giugno accedendo al sistema online Sistema Tessera sanitaria (TS), solo per i cittadini che non abbiano già rilasciato il consenso all’alimentazione dello storico.

Principio di incendio all’ospedale Santa Chiara domato in poco tempo: nessun ferito

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Un principio di incendio ha interessato stamani un ambulatorio visite (endoscopia), al secondo piano dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Nessun degente si trovava negli spazi interessati dal rogo, quando le fiamme si sono sviluppate. Non si registrano feriti e nessun paziente è stato evacuato.

Sanifonds Trentino, il Fondo sanitario integrativo amplia le sue coperture

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Ecco le principali novità di Sanifonds Trentino, il Fondo sanitario integrativo provinciale, che riguardano in particolare i dati di bilancio e le nuove garanzie rivolte a non autosufficienti e familiari. Partendo dai numeri, è un quadro decisamente positivo quello che emerge dal Bilancio annuale 2023 di Sanifonds, presentato nel corso dell’assemblea del 24 aprile e che parla di incremento del numero iscritti, espansione delle coperture, miglioramento delle prestazioni erogate e dei principali indicatori economici. Uno scenario più che incoraggiante, preludio a un ulteriore consolidamento del Fondo sanitario trentino e della sua crescente offerta previdenziale nel settore del welfare integrativo. A oggi, il Fondo conta 78mila iscritti contro i 54mila del 2020 e i 28mila del 2016. Metà di loro, 39.500, ha utilizzato almeno una volta le prestazioni offerte. In questo quadro, le nuove adesioni includono i dipendenti di Regione Trentino Alto Adige, della Camera di Commercio di Trento e dell’Ordine dei Medici nella stessa provincia mentre la copertura Long Term Care (LTC) per la non autosufficienza è stata estesa a tutti i lavoratori del settore turismo. La crescita, dunque, appare evidente ma i numeri non sono tutto: significativo, infatti, è anche il ribilanciamento della base contributiva che ha caratterizzato l’espansione di Sanifonds: otto anni fa gli iscritti erano esclusivamente dipendenti pubblici, mentre oggi il 43% proviene dal settore privato.

Le novità di Sanifonds, domani la conferenza stampa in Provincia

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Sanifonds Trentino, il Fondo sanitario integrativo provinciale, presenta i dati di bilancio e le nuove garanzie rivolte in particolare a non autosufficienti e familiari. Novità che saranno illustrate nella conferenza stampa di domani, martedì 23 aprile 2024, alle 10.30 in Sala Belli, nella sede di piazza Dante 15 della Provincia autonoma di Trento, con la partecipazione dei vertici di Sanifonds.

Nuova presidente per la Consulta provinciale per la salute

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Elisa Viliotti è la nuova presidente della Consulta provinciale per la salute. Le elezioni si sono svolte questo pomeriggio nelle sale del Dipartimento salute della Provincia. Viliotti succede a Renzo Dori, presidente uscente e in carica dal 2019 che ha deciso di non ricandidarsi. L’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione dopo aver ringraziato Dori per la grande competenza e conoscenza dimostrata nel suo mandato, ha ribadito l’importanza del contributo fornito dalla Consulta per affrontare le nuove sfide della sanità.