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Montagnaterapia: firmata convenzione tra Apss e Sat

Immagine: firma accordo Apss Sat.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La montagna, accessibile, diventa terapia e risorsa per la salute e il benessere mentale: Sat e Azienda sanitaria uniscono forze e saperi per promuovere una serie di progetti di montagnaterapia che puntano a favorire il processo di cura e riabilitazione dei pazienti seguiti dai Centri di salute mentale e in generale delle persone con disabilità. È questo quanto prevede, in estrema sostanza, la convenzione firmata da Azienda provinciale per i servizi sanitari e Sat – Società alpinisti tridentini e presentata oggi in conferenza stampa nella sede centrale di Apss dal direttore generale Antonio Ferro, dalla direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi, dal direttore del Dipartimento transmurale di salute mentale Claudio Agostini, insieme alla presidente della Sat Anna Facchini, alla consigliera Sat Paola Trainotti e a Claudio Colpo, coordinatore del Gruppo montagna per tutti.

La Giornata delle malattie neuromuscolari: il racconto di rete e cura nel territorio trentino

Immagine: La GMN 2024 a Trento.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Si è svolta sabato l’ottava edizione della Giornata malattie neuromuscolari (GMN) a Trento, confermando la città come uno dei 19 luoghi protagonisti dell’iniziativa per il secondo anno consecutivo. Al Convegno che si è tenuto nell’auditorium del Centro per i servizi sanitari di Trento, promosso dal Centro Clinico NeMO Trento e Azienda provinciale per i servizi sanitari, con il patrocinio dell’Università degli Studi Trento e della Provincia autonoma di Trento, sono stati presentati gli ultimi aggiornamenti sulla cura e ricerca per queste patologie, condividendo conoscenze e metodi di lavoro, alla presenza di clinici, ricercatori, associazioni dei pazienti e famigliari.

Casa come primo luogo di cura, il Trentino al vertice nazionale

Immagine: WhatsApp Image 2024-04-16 at 12.12.31.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Con un +235% di over 65enni assistiti al proprio domicilio, nel 2023, la Provincia autonoma di Trento si pone ai massimi livelli nazionali. E' quanto emerge dalla Relazione di sintesi di Agenas, l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali sul monitoraggio degli obiettivi previsti dal PNRR, il Piano nazionale di riprese e resilienza nell'ambito dell'investimento 1.2 "Casa come primo luogo di cura": il sub-investimento 1.2.1 riguarda proprio l'assistenza domiciliare e ha l'obiettivo di aumentare il volume delle prestazioni fino a prendere in carico, entro giugno 2026 almeno il 10% (attualmente è il 5% a livello italiano) della popolazione di età superiore ai 65 anni, in linea con le migliori prassi europee.

A.P.S.P. "San Giuseppe" di Primiero, inaugurato un nuovo nucleo dedicato alla demenza

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I territori di Primiero e Vanoi potranno contare su un nuovo spazio, un nucleo dedicato alla demenza. Realizzato al piano terra della casa della A.P.S.P. “San Giuseppe” di Primiero, in relazione diretta con il Giardino Alzheimer, andrà ad accogliere nei prossimi mesi, 10 residenti attualmente già presenti in struttura. Questa mattina si è tenuto il taglio ufficiale del nastro alla presenza dell'assessore provinciale alla salute, la presidente di APSP San Giuseppe di Primiero e il consiglio d’amministrazione, i rappresentanti provinciali e sindaci del territorio, don Giuseppe Da Pra, la presidente di Upipa, il personale della casa di riposo, i rappresentanti delle realtà del volontariato locale, alcuni residenti, il progettista Riccardo Nami dello studio Nami&Orler e le imprese locali che hanno lavorato per la realizzazione dell'opera. Nel suo intervento l'assessore provinciale ha sottolineato come la demenza sia una realtà complessa che richiede un approccio empatico e rispettoso. Stare accanto alle persone affette da questa patologia significa infatti offrire non solo assistenza pratica, ma anche una presenza amorevole, capace di comprendere e rispettare la loro dignità e individualità in ogni momento. Il nucleo inaugurato oggi va proprio in questa direzione, ovvero creare un ambiente che promuova il benessere e la dignità delle persone colpite da demenza, così come dei loro familiari e di coloro che si dedicano alle attività quotidiane di cura.

Il 17 aprile si celebra la Giornata mondiale dell'emofilia

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Anche il Trentino aderisce alla XX Giornata mondiale dell’emofilia, con l’obiettivo di aumentare nell’opinione pubblica la consapevolezza su questa patologia genetica rara. Per parlare della situazione trentina e delle terapie attualmente disponibili per la gestione dell’emofilia e di altre patologie emorragiche congenite, il 17 aprile dalle 17.30 alle 20 a Trento si terrà un convegno aperto al pubblico: «Emofilia e malattie emorragiche congenite in Trentino. Cambio di paradigma» (auditorium oratorio del Duomo, via Madruzzo 45). La serata è organizzata dall’Associazione emofilia in Trentino e vede la partecipazione di molti professionisti dell’Unità operativa multizonale di immunoematologia e trasfusione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Protonterapia: la visita dell'ambasciatrice greca in Italia

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Il Centro di protonterapia di Trento rappresenta un’eccellenza non solo in Italia, ma anche fuori dai confini nazionali, con pazienti che provengono da tutto il mondo: tra questi anche tanti dalla Grecia. Per ringraziare tutto il personale della protonterapia per la qualità professionale e umana delle cure prestate ai piccoli pazienti greci, l’ambasciatrice di Grecia in Italia, Eleni Sourani, ha voluto donare oggi ai vertici della struttura e dell’Apss una targa in segno di riconoscimento e gratitudine. Ad accompagnare l’ambasciatrice, anche il console onorario della Grecia a Venezia, Bruno Bernardi. Alla breve cerimonia di consegna della targa era presente anche l’assessore provinciale alla salute. La visita dell’ambasciatrice è stata l’occasione per presentare le attività del Centro e visitare gli spazi principali della struttura.

Unione Ciechi e Ipovedenti. Dall’assemblea l’invito alla Provincia per un dialogo continuo

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L’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione ha partecipato ieri all’assemblea ordinaria dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS Sezione Territoriale di Trento. Dopo l’introduzione ed il saluto all’assemblea da parte del presidente sezionale Diego Trentini, l’assessore ha preso la parola ringraziando l’associazione e i tanti volontari per l’impegno profuso quotidianamente a servizio dei più fragili, sottolineando come proprio i valori del volontariato, ad ogni livello, possono fare la differenza per assicurare ad una completa inclusione delle persone, tema sul quale - ha ricordato ancora l’assessore passando in rassegna le diverse iniziative messe in campo dall’amministrazione provinciale per la mobilità, nella scuola, per l’accessibilità turistica e per gli interventi più propriamente sanitari - il Trentino ancora una volta può diventare un modello.
 L’assessore ha poi rimarcando la volontà di voler collaborare con le associazioni del territorio, invitandole al dialogo e al confronto, sia per individuare insieme nuovi servizi e soluzioni alle diverse esigenze ma anche per lavorare nelle comunità sul piano culturale, con l’obiettivo di costruire una società davvero inclusiva che, forte anche dei valori dell’Autonomia e del volontariato, sia capace di valorizzare ogni persona e di garantire a ciascuno il diritto di vivere un’esistenza di qualità.

Consegnato l’ambulatorio mobile alla Lilt

Un ambulatorio mobile per avvicinare la popolazione alla prevenzione oncologica. Lo ha donato Autostrada del Brennero alla Lilt di Trento e questa mattina è stato inaugurato in piazza Fiera a Trento. L’automezzo, un camper dotato dell’attrezzatura necessaria per effettuare esami e screening, potrà così raggiungere anche gli angoli più remoti della provincia. L’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione nel ringraziare i presenti ha ribadito come la battaglia contro i tumori si vinca facendo maggior prevenzione e che tutta la popolazione, politica compresa, deve fare di più in tal senso. L’assessore ha quindi spiegato che la promozione di stili di vita sani e di comportamenti corretti deve iniziare all’interno degli istituti scolastici in modo da rendere più efficace la diffusione del messaggio anche alla luce del calo demografico e dell’invecchiamento della popolazione.

Il 14 aprile è la Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti

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Grazie al trapianto di organi e tessuti ogni anno migliaia di persone tornano ad avere la speranza di una vita. Ma senza donatori, non può essere fatto alcun trapianto: per questo è importante scegliere, in vita, di diventare donatori. Per sensibilizzare sull’importanza di dare il proprio consenso al prelievo degli organi dopo la morte è stata istituita la Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti, che si celebra quest’anno domenica 14 aprile. Anche il Trentino aderisce alla Giornata nazionale, promuovendo eventi di informazione e promozione della cultura della donazione e del trapianto. Venerdì 19 aprile alle 20 nella sala oratorio del Comune di Storo si terrà una serata informativa sulla donazione mentre sabato 20 aprile dalle 10 alle 13.30 in piazza San Francesco a Pergine Valsugana sarà organizzata, in collaborazione con l’associazione Eitsa – Eye in the Sky, una mattinata di esplorazione del sole per riflettere insieme su ciò che è vicino a noi, seppur lontano: il sole come simbolo della possibilità di donare. Le iniziative sono promosse dal Centro provinciale trapianti dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e Aido-Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule Trento, in collaborazione con i Comuni di Storo e Pergine Valsugana.

Medicina e professioni sanitarie: si rafforza l’organico

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Il progetto di sviluppo in Medicina e Chirurgia e nelle Professioni sanitarie, frutto della collaborazione tra Università di Trento e Azienda provinciale per i servizi sanitari prosegue con due chiamate in forza all’Ateneo. Mattia Barbareschi, direttore dell’Unità operativa multizonale di anatomia patologica di Apss diventa professore ordinario. Anna Brugnolli, responsabile del Polo delle professioni sanitarie di Apss sarà chiamata come professoressa associata.

Tumore, una “BussoLà” per i servizi dedicati a pazienti e famiglie

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È online il portale di ‘orientamento’ dedicato ai malati oncologici e alle loro famiglie. Si chiama BussoLà (www.bussolatrentino.it) e nasce con l’obiettivo di raccogliere in un’unica cornice servizi, supporti e sostegni forniti da diverse realtà, per renderli accessibili in modo facile e veloce nel caso in cui venga diagnosticato un tumore. I soci fondatori di questa iniziativa sono sei: si tratta di associazioni, organizzazioni, cooperative e fondazioni che offrono un aiuto concreto in affiancamento ai servizi sanitari (Pronti Qua, Lilt Trento, Lotus, Fondazione Hospice Trento, Cooperativa HandiCREA, Le Ali della Coccinella). L’auspicio è che altre realtà entrino all’interno di questa rete virtuosa che ha ricevuto il sostegno della Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana e dell’ente pubblico. “È bello osservare come il mondo del volontariato si sappia ancora una volta distinguere, unendo le forze e proponendo un servizio innovativo che guarda ai bisogni reali delle persone” sono state le parole dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, intervenuto oggi a Pergine Valsugana nel corso della conferenza stampa di presentazione. “Sensibilità, attenzione e rispetto sono le parole chiave di questo percorso, per il quale il mondo della cooperazione ha avuto un ruolo importante, come lo ha avuto nella crescita e nello sviluppo socioculturale ed economico della nostra terra di Autonomia” ha aggiunto Tonina, che anche in questo contesto ha voluto evidenziare come sia oggi ancora più importante “scommettere sulla prevenzione, quale diritto e dovere dei singoli cittadini. Una responsabilità di ognuno di noi”.

Casa della Comunità di Predazzo, pubblicato il bando da 7 milioni per i lavori

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È stato pubblicato dall’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti, per conto dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, il bando di gara per la Casa della Comunità di Predazzo. L’importo dei lavori oggetto di appalto è pari a 6.980.000 euro, su un investimento totale - comprese le somme a disposizione per imprevisti e altri oneri - di 9,6 milioni di euro coperti dai fondi PNRR (4,5 milioni) e dalle risorse della Provincia autonoma di Trento (5,1 milioni). L’intervento rientra nella Missione salute del PNRR che prevede l’assegnazione al Trentino di 15 milioni di euro per la creazione di 10 Case della Comunità, a cui si aggiungono 3 Ospedali di Comunità, per ulteriori 8 milioni, e 3 Centrali Operative Territoriali, per un finanziamento di 850mila euro. La progettazione delle strutture e i bandi di gara sotto soglia comunitaria sono curati direttamente da Apss, mentre nel caso di Predazzo le norme hanno imposto in capo ad Apac la gestione della gara che è stata avviata mediante procedura aperta sopra soglia comunitaria con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Trentino per tutti: al via la certificazione Marchio Open

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La scommessa è fare del Trentino un luogo più accessibile e inclusivo, in cui ogni persona, a prescindere dalle proprie condizioni fisiche o psicologiche, possa sentirsi accolto. È l’obiettivo che si pone il progetto “Trentino per tutti” che attraverso la certificazione “Marchio Open” - gestito da Agenzia per la coesione sociale, l'ente che rilascia la certificazione - intende aumentare il livello di inclusività del territorio. Concluso il percorso di formazione realizzato da TSM – Trentino School of Management, sono 18 i professionisti che si sono iscritti nell’apposito registro del Marchio Open. I verificatori avranno il compito di validare i requisiti delle organizzazioni o delle strutture, pubbliche e private, che desiderano acquisire la certificazione. Oggi, durante una conferenza stampa, è stato fatto il punto sullo stato di attuazione del progetto e sono stati consegnati ai verificatori gli attestati di fine corso.

Apsp, l’assessore Tonina in visita alla Levico Curae

Immagine: Apsp levico curae_foto di gruppo con l'assessore davanti alla sede della Rsa.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Continuano gli incontri dell'assessore alla salute e alle politiche sociali Mario Tonina nelle Aziende pubbliche di servizi alla persona del Trentino, per conoscere da vicino queste realtà ed ascoltare le loro richieste. Nel pomeriggio di giovedì l’assessore ha visitato l’Apsp Levico Curae a Levico Terme. Con lui la direttrice per l'integrazione socio-sanitaria dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Elena Bravi, il direttore per il supporto clinico organizzativo alle RSA Sergio Minervini, la dottoressa Micaela Gilli del Servizio Politiche sanitarie e per la non autosufficienza, il dirigente dell’Unità di Missione Semplice disabilità ed integrazione socio-sanitaria Roberto Pallanch, il geometra Marcello Guidi del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza e Sonia Chiusole, assistente sociale dell'Ufficio di Gabinetto dell’assessorato . Ad accogliere la delegazione la presidente dell’Apsp Levico Curae Martina Dell’Antonio, il direttore Michele Bottamedi, la vicepresidente Elisabetta Pensalfine, i consiglieri del CdA Marta Avancini, Luisa Valentini e Roberto Libardoni, i rappresentanti dei residenti Manuela Frisanco, Maurizio Meney, Sandro Menestrina ed Irene Toller oltre al sindaco di Levico Gianni Beretta ed il suo vice, con delega alla sanità e assistenza, Patrick Arcais.

Lea, la sanità trentina si conferma tra le migliori d’Italia

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Sanità pubblica, in Trentino uno dei migliori servizi in Italia. A dirlo è la Corte dei Conti che nella sua ultima relazione al Parlamento sulla gestione dei servizi sanitari ha pubblicato la tabella con i punteggi relativi ai Lea (livelli essenziali di assistenza) relativi al 2022. Il Trentino è una tra le nove Regioni e Province autonome che ha livelli oltre la sufficienza in tutti e tre gli indicatori: prevenzione, area distrettuale e ospedaliera. “Il Trentino – afferma il presidente Maurizio Fugatti - è una delle realtà nazionali in cui la sanità pubblica tiene e garantisce prestazioni di qualità a tutto il territorio. Consapevoli che si tratta di dati ancora provvisori, anche sulla base dei risultati relativi al 2021 guardiamo con ottimismo a quando questi saranno definitivi”.

Apss ringrazia l’associazione Lotus per il sostegno

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L’Associazione Lotus - Oltre il tumore al seno ha donato ad Apss per contribuire alle attività della Breast Unit un assegno di 5mila euro frutto di donazioni raccolte durante i vari eventi organizzati dall’associazione. In particolare la somma donata sarà dedicata ad una funzione psicologica a sostegno delle pazienti con tumore al seno.

Trentino per tutti: al via la certificazione Marchio Open

Immagine: Marchio Open (4).png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La scommessa è fare del Trentino un luogo più accessibile e inclusivo, in cui ogni persona, a prescindere dalle proprie condizioni fisiche o psicologiche, possa sentirsi accolto. È l’obiettivo che si pone il progetto “Trentino per tutti” che attraverso la certificazione “Marchio Open” intende aumentare il livello di inclusività del territorio. Concluso il percorso di formazione realizzato da TSM – Trentino School of Management, 18 professionisti si sono iscritti nell’apposito registro del Marchio Open, gestito da Agenzia per la coesione sociale, l'ente che rilascia la certificazione. I verificatori avranno il compito di validare i requisiti delle organizzazioni o delle strutture, pubbliche e private, che desiderano acquisire la certificazione.

APSP, l’assessore Tonina in visita alle strutture delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra

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Continua l’operazione ascolto dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina nelle Apsp del Trentino. Ieri è stato il turno delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra, con le visite all’Apsp di Fassa a San Giovanni di Fassa, all’Apsp San Gaetano di Predazzo, alla Casa di Riposo Giovanelli di Tesero e alla RSA di Lisignago. “Sono stati incontri voluti e utili, durante i quali ho potuto ascoltare dalla viva voce di quanti quotidianamente operano al servizio dei nostri anziani, esigenze, bisogni, criticità su cui iniziare a ragionare - queste le parole dell’assessore Tonina -. Da parte mia ribadisco l’impegno, una volta raccolti tutti gli elementi, di voler guardare a soluzioni di medio e lungo periodo, che tengano conto dei cambiamenti in atto nella nostra società, denatalità e invecchiamento della popolazione in primis, per cercare di mettere in atto risposte concrete a beneficio della popolazione anziana di oggi, di domani e in generale delle famiglie" prosegue Tonina. Insieme all’assessore hanno visitato le residenze delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra, Sonia Chiusole, assistente sociale dell'Ufficio di Gabinetto dell’assessorato alla salute, politiche sociali e cooperazione, Marcello Guidi del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza, mentre per l’Azienda provinciale per i servizi sanitari erano presenti la direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi, il direttore per il supporto clinico organizzativo alle RSA Sergio Minervini e il direttore del Distretto Est Enrico Nava.

Dalla cooperativa Dao 13mila euro al Dipartimento pediatrico Apss

Immagine: Donazione DAO.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Dao e Conad confermano il loro impegno a supporto della comunità trentina e dei più deboli: i piccoli pazienti pediatrici. Anche quest’anno, grazie alla solidarietà dei clienti dei vari punti vendita, sono stati donati 13mila euro a favore del Dipartimento pediatrico dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. La donazione è stata simbolicamente consegnata oggi nella sede centrale di Apss dal presidente della cooperativa Dao Ezio Gobbi al direttore generale di Apss Antonio Ferro e al direttore del Dipartimento pediatrico Massimo Soffiati, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina. La raccolta fondi è il frutto dell’iniziativa solidale «Una collezione da favola – Con tutto il cuore colleziona gesti d’amore», che si è svolta nei punti vendita Conad lo scorso autunno-inverno.

I vertici della sanità trentina in visita all'ospedale di Tione

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Nel pomeriggio di oggi all’ospedale di Tione di Trento l’assessore alla salute Mario Tonina, il direttore generale di Apss Antonio Ferro e la direttrice del Servizio ospedaliero provinciale Emanuela Zandonà, hanno incontrato il personale e le autorità locali per la presentazione di due neo direttori di struttura complessa, Fabrizio Cont e Andrea Ziglio, nominati rispettivamente alla guida dell’ortopedia e traumatologia e della direzione medica. Erano presenti all’incontro il direttore del Dipartimento ortopedico Fabrizio Cortese, il presidente della Comunità delle Giudicarie Giorgio Butterini, il sindaco di Tione di Trento Eugenio Antolini con l’assessora alle politiche sociali e salute Romina Parolari e una rappresentanza del personale che opera nella struttura.