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A Cavalese un centro per la neuromodulazione sacrale

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Sono oltre 60mila in Trentino le persone che soffrono di incontinenza fecale o urinaria, disturbi considerati «tabù», altamente debilitanti e che spesso costringono i pazienti a fare riferimento a strutture diverse sul territorio. Da oggi non sarà più così, grazie al nuovo Centro per la proctologia e la neuromodulazione sacrale dell’ospedale di Cavalese, un luogo, non solo fisico, dove i pazienti vengono valutati e presi in carico da un team multidisciplinare e possono accedere rapidamente ad un percorso di diagnosi e cura in grado di gestire globalmente i loro disturbi, attraverso l’approccio terapeutico più appropriato. Tutto ciò con l’obiettivo di restituire e garantire una qualità di vita migliore.

Medicina generale Trento: nuove disponibilità a inizio novembre

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Già entro i primi di novembre ci saranno nuovi medici di medicina generale disponibili per i cittadini delle zone di Gardolo-Meano e Argentario-Povo a Trento, grazie alle convenzioni con i medici specializzandi della Scuola di medicina generale e all’aumento dei massimali per alcuni giovani medici già inseriti a Trento. È questa la strategia dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari per far fronte tempestivamente alle dimissioni, a vario titolo, di alcuni medici di base delle circoscrizioni nord e est di Trento. Per la fine dell’anno dovrebbero concludersi anche le procedure per l’assegnazione di quattro incarichi definitivi attraverso un bando straordinario. Anche per quanto riguarda la zona dell’Alta Valsugana è prevista nelle prossime settimane la pubblicazione straordinaria di zone carenti con un bando per l’assegnazione di tre incarichi definitivi.

Cure palliative, arriva il Medico di medicina generale esperto

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E' stato avviato il percorso per l'istituzione della figura del “medico di medicina generale con particolare interesse nelle cure palliative”, che dovrà diventare il riferimento clinico dei pazienti con malattie cronico-degenerative anche prima della fase terminale della malattia. Nell'ultima riunione della legislatura, l'esecutivo ha autorizzato l'Azienda provinciale per i servizi sanitari a coinvolgere un Ente di certificazione accreditato in materia, che potrà rilasciare, con spesa a carico dell'Azienda sanitaria medesima, la certificazione ai medici di medicina generale interessati ed aventi diritto, tenuto conto della finalità dell’iniziativa incentrata sulle cure palliative e dell’interesse del Servizio sanitario provinciale di poter avere, a livello territoriale, una rete di professionisti esperti in cure palliative con un ruolo anche di referenti/tutor nei confronti dei colleghi medici non esperti.

Piano investimenti dell'Azienda sanitaria e rimodulazione interventi PNRR

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E' stato rimodulato il Piano operativo provinciale per l’attuazione della Missione 6 del PNRR, tenendo conto delle risorse messe a disposizione sul bilancio provinciale. Con lo stesso provvedimento, la Giunta nell'ultima riunione di legislatura ha approvato le direttive e la programmazione per l’approvazione del Piano degli investimenti dell’Azienda sanitaria e ha assegnato all'Azienda le risorse per nuovi interventi di edilizia sanitaria e per le attrezzature sanitarie, pari 29.700.000 euro per il 2023 e 3.500.000 euro per il 2024.

A Tione la prostata si tratta con il laser

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Nuovo traguardo per l’urologia trentina. All’ospedale di Tione l’ingrossamento della prostata viene trattato con il laser transperineale, un nuovo sistema di trattamento mini-invasivo non chirurgico. Tanti i vantaggi per i pazienti, dalla degenza breve al limitato utilizzo del catetere: dopo pochi giorni è possibile riprendere rapidamente la vita di sempre. A Tione l’attività chirurgica urologica offre un servizio sempre più completo, grazie alla collaborazione tra le unità operative di urologia, chirurgia e anestesia.

Intossicazione da funghi: premiato il lavoro di Apss

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Ingerire accidentalmente funghi velenosi può avere conseguenze tragiche, soprattutto se non si interviene in tempo. Per questo è fondamentale riconoscere rapidamente un’intossicazione da funghi e gestire correttamente il paziente. Il lavoro del Laboratorio di patologia clinica e del Centro di controllo micologico premiato recentemente al congresso SIPMel (Società italiana di patologia clinica e medicina di laboratorio) punta esattamente a questo, dando un importante contributo al corretto approccio gestionale del paziente intossicato.

Ecco il Piano provinciale Sangue e Plasma 2023-2025

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Sono stati approvati dall'esecutivo il Piano Sangue e Plasma 2023-2025, che delinea gli obiettivi e le strategie da adottare nel triennio 2023-2025 per garantire terapie trasfusionali efficaci e sicure, e il Programma di autosufficienza provinciale del sangue e dei suoi prodotti per l’anno 2023 che individua i consumi storici, il fabbisogno reale, i livelli di produzione necessari, le risorse e le modalità di compensazione interregionale. Dal punto di vista della programmazione della raccolta, in funzione dell'obiettivo di mantenere il livello di autosufficienza provinciale, esso è stabilito in 24.800 unità di sangue intero all’anno: va evidenziato che la Provincia di Trento ormai da alcuni anni non solo è autosufficiente dal punto di vista della raccolta sangue, ma contribuisce anche al fabbisogno nazionale. In Trentino infatti la raccolta di sangue intero, sempre superiore alle 40 unità per 1.000 abitanti/anno, ha permesso di garantire ottimi livelli di autosufficienza per emazie concentrate, con una produzione costantemente eccedente il fabbisogno trasfusionale locale, sia nel periodo pandemico che durante i mesi estivi. Questo ha consentito di contribuire all'autosufficienza nazionale con la cessione di circa 6.000 unità di emazie/anno, in compensazione extra-regionale. In crescita la raccolta di plasma da aferesi, anche se non è ancora garantita l'autosufficienza per i medicinali plasmaderivati, il cui fabbisogno è in progressivo aumento.

Tachiaritmie ventricolari maligne, finanziato il progetto “TOVEL”

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Partirà il 1° novembre il progetto di ricerca “TOVEL: radiochirurgia con proTOni per il trattamento di tachiaritmie VEntricolari maLigne”, promosso dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari e finanziato dalla Provincia autonoma di Trento per un importo totale di 390.000 euro. Il progetto, cui partecipa anche l’Università degli Studi di Trento, attraverso il Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata (CIBIO) e il Centro Interdipartimentale di Scienze Mediche (CISMed), ha l’obiettivo di studiare la fattibilità di un percorso diagnostico/terapeutico innovativo per il trattamento ablativo non invasivo delle aritmie cardiache più temibili, le tachiaritmie ventricolari maligne, che rappresentano la principale causa di morte cardiaca improvvisa nel mondo. Tale trattamento prevede l’irradiazione delle zone malate del cuore mediante fasci di protoni, presso il Centro di Protonterapia di Trento.

Visite gratuite per la giornata mondiale dell'osteoporosi

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Anche gli ospedali di Trento e Rovereto celebrano la Giornata mondiale dell’osteoporosi e per l’occasione offrono visite specialistiche gratuite alla popolazione: venerdì 20 ottobre dalle 15 alle 17 sarà possibile incontrare uno specialista reumatologo a Trento, al poliambulatorio Crosina Sartori in via Gocciadoro (amb.15) e a Rovereto al poliambulatorio di via San Giovanni Bosco (amb. 20). Le visite sono ad accesso libero, senza necessità di prenotazione. L’iniziativa è promossa dall’Unità operativa di reumatologia dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Assistenza psicologica: aggiornate le direttive per l'accreditamento delle strutture

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Punta ad incrementare il numero delle strutture psicologiche private accreditate l'aggiornamento delle direttive per l’accreditamento istituzionale e la stipulazione di accordi contrattuali per svolgere il servizio di assistenza e consulenza psicologica in convenzione con l'Azienda sanitaria, approvato dall'esecutivo. I nuovi criteri, previsti anche nella manovra di bilancio provinciale 2023, fanno seguito ad un periodo di sperimentazione, avviato nel 2019, che ha portato 9 strutture ad accreditarsi. Fra le novità i criteri puntano a dare risposta a nuovi bisogni, anche nell'ambito della disabilità; è stato inoltre rimosso il vincolo di accreditamento esclusivamente per realtà del privato sociale, aggregazioni professionali formalmente costituite e studi associati di psicologia e psicoterapia.

Contrasto alla violenza sulle donne, approvate le Linee di indirizzo per il biennio 2023-2024

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La Giunta provinciale ha approvato le Linee di indirizzo per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne per il biennio 2023 – 2024. Il documento risponde all'esigenza di delineare a livello provinciale il percorso da seguire nel biennio al fine di mettere in atto un'azione efficace contro la violenza di genere, sulla base di quanto già indicato dal Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2021-2023. Alla redazione delle Linee di indirizzo si è giunti grazie un percorso partecipato che ha coinvolto il Gruppo delle assistenti sociali esperte, il Tavolo degli enti del terzo settore - filiera antiviolenza, ed è stato condiviso con il Comitato per la tutela delle donne vittima di violenza ed integrato a seguito delle osservazioni pervenute. Il documento individua quattro assi, sedici priorità di azione e rispettive linee di intervento da implementare per garantire la qualità, l’efficacia e la coerenza di tutti gli interventi di prevenzione e contrasto della violenza sulla popolazione femminile sul territorio. Integra inoltre l'analisi dell'impatto della pandemia da Covid-19 per le donne vittime di violenza di genere in Trentino.

L’alimentazione come fattore determinante per la vittoria

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La tuffatrice trentina Francesca Dallapè e Alexis Elias Malavazos, responsabile dell'U.O. di Endocrinologia e del Servizio di Nutrizione clinica e prevenzione cardiovascolare dell'IRCCS Policlinico San Donato di Milano, sono stati i protagonisti del talk del Festival dello Sport “Mangio, dunque vinco", moderati da Cristina Marrone. Nella gremita sala di Palazzo Geremia, la tuffatrice medaglia d’argento in coppia con Tania Cagnotto alle Olimpiadi di Rio 2016 ha raccontato il suo rapporto da sportiva con l’alimentazione e alcuni retroscena, rispondendo anche alle domande del pubblico presente.

Infermiere di famiglia/comunità: approvate le Linee guida

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Nel 2020 ha preso avvio in Trentino, in forma sperimentale, la figura dell’infermiere di famiglia/comunità per offrire alla popolazione trentina una nuova opportunità per affrontare i problemi di salute delle persone che convivono con patologie croniche e situazioni di fragilità, soprattutto nelle comunità più distanti dai servizi sanitari. Sono entrati in servizio nelle località di montagna di Pieve Tesino e Baselga di Piné con l’obiettivo primario di facilitare l’accesso ai servizi sociosanitari, di promuovere sani stili di vita e azioni di prevenzione per sostenere le persone fragili che convivono con patologie croniche. Dopo anche questa sperimentazione, oggi la Giunta provinciale ha declinato le competenze di questa figura e la relativa formazione.

Contributo forfettario per le associazioni che si occupano di trasporto sanitario

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Alle associazioni di volontariato che svolgono il servizio di trasporto sanitario di emergenza e urgenza in convenzione con il Servizio sanitario provinciale è in arrivo un contributo forfettario annuo, come prevede la legge di assestamento del bilancio di previsione della Provincia. Si tratta di un contributo che punta a mantenere e sviluppare la componente volontaristica, elemento imprescindibile a supporto delle istituzioni e delle attività con finalità sociali, ed è rivolto allo svolgimento di attività, diverse da quelle legate al trasporto sanitario, che hanno finalità civiche, solidaristiche, di utilità sociale e svolte quali attività secondarie e strumentali. Per queste attività inoltre è riconosciuto un ulteriore contributo forfettario annuo alle associazioni che si avvalgono in via esclusiva di personale volontario. L'impegno di spesa è pari a 600.000 euro per il 2023 e altrettanti per il 2024.

Ricostruita parete addominale con muscoli della gamba

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Nella letteratura scientifica mondiale non esistono precedenti: può definirsi quindi unico e rivoluzionario l’intervento di ricostruzione integrale della parete addominale con i muscoli gracili della coscia effettuato all’ospedale di Santa Maria del Carmine di Rovereto nelle scorse settimane su un giovane paziente affetto da una sindrome congenita. L’innovativa metodica utilizzata apre ora a nuovi scenari di cura anche per tutti quei pazienti con un difetto della parete addominale non più trattabile con le tecniche attualmente in uso.

Squadra che vince non si cambia. La Nazionale Paralimpica di nuoto è pronta a conquistare il mondo

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Si alza il sipario sulla sesta edizione del Festival dello Sport, dedicato alla Grande bellezza dell’attività sportiva, in tutte le sue forme. Una manifestazione che, con ben 150 eventi e 200 ospiti, si conferma ogni anno all’insegna dell’inclusione. Nell’incontro Acqua Azzurra, al Palazzo della Regione, quattro nuotatori della Nazionale Paralimpica Italiana di Nuoto hanno condiviso sfide e progetti, tra cui le Paralimpiadi di Parigi e il sogno di abbattere gli stereotipi verso lo sport paralimpico.