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Medicina generale: approvato l'Accordo transitorio

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Approvato l'Accordo provinciale transitorio per i medici di medicina generale, che era stato sottoscritto lo scorso 11 settembre dalla Delegazione trattante della medicina generale composta sia dalla parte pubblica che dai sindacati. L'atto disciplina l'attivazione di alcuni nuovi strumenti previsti dall'Accordo nazionale vigente e da normative nazionali, finalizzati ad affrontare la situazione di carenza assistenziale dovuta alla cessazione di molti medici di medicina generale e alla sempre maggiore difficoltà ad individuare medici disponibili, anche per incarichi provvisori. Inoltre, anche tenuto conto degli obiettivi del PNRR, l'Accordo interviene da subito per rafforzare le prestazioni di assistenza domiciliare nonché per incentivare l'erogazione di prestazioni aggiuntive da parte dei medici di medicina generale.

Ospedale di Tione, aperta la nuova area riabilitazione

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Oltre 400 metri quadri funzionali e accoglienti che ospitano locali per la fisioterapia, box per le cure fisiche, una grande palestra, un ambulatorio e sale d’attesa. È la nuova area per la riabilitazione dell’ospedale di Tione, aperta nei locali dell’ex pronto soccorso, dopo quasi due mesi di lavori e un investimento di circa 50 mila euro. Grazie a un’èquipe multiprofessionale e ai nuovi spazi la sede di Tione dell’Unità operativa di riabilitazione 3 del Distretto sud è destinata a diventare un punto di riferimento per tutto il territorio delle Giudicarie, con la presa in carico di disabilità neurologiche, ortopediche, respiratorie nonché di altre patologie che richiedono trattamenti riabilitativi. Oggi il direttore generale Apss Antonio Ferro e la direttrice del Servizio ospedaliero provinciale Emanuela Zandonà, hanno ufficialmente aperto la nuova area dedicata alla riabilitazione, accompagnati dalla direttrice dell’Unità operativa di riabilitazione 3 Monica Morandi, dal direttore medico dell’ospedale di Tione Andrea Ziglio, dal direttore del Distretto sud Luca Fabbri, dal direttore e dal dirigente delle professioni sanitarie del Dipartimento trans murale di riabilitazione Jacopo Bonavita e Simone Cecchetto. Nel corso della riunione è stata anche annunciata l’apertura all’ospedale di Tione, a partire da ottobre, del nuovo nucleo di Cure intermedie.

L'assessore Segnana in visita all’ospedale di Cavalese

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Oggi l’assessore alla salute Stefania Segnana accompagnata dal direttore generale Apss Antonio Ferro ha visitato l’ospedale di Cavalese. All’incontro erano presenti Armando Borghesi per la direzione medica dell’ospedale di Cavalese, Emanuela Zandonà direttrice del Servizio ospedaliero provinciale, Michele Sessa direttore dell’Unità operativa multizonale di radiologia, Silvana Gastaldelli coordinatrice dei tecnici sanitari di radiologia medica oltre al presidente della Comunità di Valle Giovanni Zanon e il sindaco di Cavalese Sergio Finato. Nel corso dell’incontro, è stato illustrato il nuovo assetto della radiologia dell’ospedale di Fiemme. All’ospedale di Cavalese l’attività radiologica è uno dei punti cardine a servizio della traumatologia che nel periodo estivo e invernale pesa in maniera eclatante sul numero di accessi al pronto soccorso. A breve sarà indetta la selezione per il nuovo direttore per arrivare, al massimo nei primi mesi del 2024, alla scelta del professionista oltre a continuare la ricerca di medici e tecnici sanitari di radiologia medica.

Segnana: “Confermato l'impegno per l'Hospice pediatrico”

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Questa mattina l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana è intervenuta a palazzo Geremia alla presentazione della seconda edizione della “Pigiama Run”, appuntamento organizzato il 15 settembre a Trento da LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Associazione Provinciale di Trento OdV e che si terrà anche in altre 22 città italiane. “Il nuovo Hospice pediatrico trentino – ha ricordato l’assessore Segnana - che sarà realizzato entro il 2026 con i fondi assegnati dallo Stato alla Provincia autonoma di Trento, pari a 5 milioni di euro, nell'ambito degli interventi connessi al PNRR, sarà un luogo importante per accogliere i bambini bisognosi di cure e le loro famiglie ed aiutarli ad affrontare un momento delicato della loro vita. Sarà una struttura dove le famiglie potranno essere seguite e accolte e potranno trovare sollievo”. L’assessore Segnana, nel suo saluto, ha espresso apprezzamento per l’attività di LILT e per il valore di iniziative di sensibilizzazione e sostegno come la “Pigiama Run”; ha ricordato inoltre una recente iniziativa organizzata da LILT sul lago di Caldonazzo sul tema della prevenzione in campo oncologico.

Segnana: “Professioni sanitarie: il Trentino è attrattivo”

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“Il Trentino si conferma attrattivo per quanto riguarda le professioni sanitarie. Lo è per la qualità della formazione erogata, per i servizi offerti agli studenti nonché per l’organizzazione dei servizi sanitari e delle sedi di tirocinio durante il corso e in seguito di lavoro”: l’assessore alla salute Stefania Segnana risponde così ad alcuni articoli pubblicati sulla stampa locale nelle ultime settimane. “Desidero – evidenzia l’assessore - fornire informazioni ulteriori rispetto a quelle riportate sul giornale, per dare un quadro più preciso della situazione riferita ad un ambito importante per la comunità. Spiace leggere articoli che non danno un quadro preciso della situazione e che mettono in dubbio l’attrattività del nostro territorio e del nostro sistema sanitario, quando invece i dati ci dicono che sono ancora molti a scegliere questo ambito professionale anche grazie alla qualità della formazione che in Trentino si riceve”.

Radiologia Apss, presentato il nuovo assetto organizzativo

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Il direttore generale dell’Apss Antonio Ferro e l’assessore alla salute Stefania Segnana, hanno presentato oggi la nuova Unità operativa complessa di radiologia dell’ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana. Si tratta di una delle due unità operative - la seconda è quella di Cavalese - che va a sostituire l’attuale Unità operativa multizonale di radiologia che opera a scavalco di entrambi i presidi ospedalieri. Questa riorganizzazione si inquadra nel più ampio ridisegno dell’assetto organizzativo dell’Apss che ha previsto un più stretto il rapporto tra cure e territorio nell’ottica di una più concreta realizzazione del progetto di una sanità territoriale. L’incontro è stato anche l’occasione per la presentazione della nuova direttrice del Servizio ospedaliero provinciale, Emanuela Zandonà.

Formazione medica e infermieristica, confronto fra Provincia, Università e Apss

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La nascita dei poli dedicati alla formazione del personale medico e infermieristico è stata oggi al centro del confronto tra Amministrazione provinciale, Università di Trento e Azienda provinciale per i servizi sanitari. Nest di via Solteri e Cittadella della formazione medica in via Monte Baldo ospiteranno dunque aule e laboratori dedicati ai futuri professionisti della sanità: i percorsi formativi proposti all’ombra del Nettuno stanno peraltro riscuotendo un buon successo tra gli studenti. All’appuntamento, ospitato nel Palazzo della Provincia, erano presenti – tra gli altri – il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, l’assessore all’università e cultura Mirko Bisesti e l’assessore alla salute Stefania Segnana affiancati dal direttore generale Paolo Nicoletti; il rettore Flavio Deflorian con il direttore generale dell’Università Alex Pellacani e il direttore generale di Apss Antonio Ferro. Nel mettere in luce l’importanza del confronto tecnico e amministrativo tra le realtà coinvolte, il presidente Fugatti ha evidenziato come sussistano i presupposti perché le soluzioni individuate soddisfino le esigenze di tutti, per garantire al Trentino i professionisti del futuro.

Nel comune di Madruzzo il nuovo centro per la medicina integrata

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Terminati i lavori di ristrutturazione, sono stati inaugurati questa mattina i nuovi ambulatoriali nel territorio di Madruzzo. Gli spazi ospiteranno cinque medici di base, la guardia medica e saranno aperti tutti i giorni. “L’apertura di questa struttura era molto attesa dalla comunità – ha spiegato l’assessore alla sanità Stefania Segnana –. Il centro di medicina integrata riveste una grande importanza per tutta la comunità della Valle dei Laghi: si tratta dunque di un gruppo di medici che lavorerà assieme in maniera innovativa, avrà la possibilità di confrontarsi e di collaborare, dando un servizio più amplio come richiesto dall’evoluzione che stiamo vivendo nel rapporto tra medico di base, paziente e comunità”.

Verso la Casa - Ospedale di Comunità di Ala

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C'era tutta la comunità, ieri sera all'Auditorium della Cassa Rurale ad Ala, per la sottoscrizione del nuovo protocollo di intesa fra la Provincia, la Comunità della Vallagarina, i Comuni di Ala e di Avio e l'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Un atto formale, con il quale si dà avvio al percorso di trasformazione del Presidio socio-sanitario in Casa e Ospedale di Comunità, grazie ai fondi del PNRR. Accanto ai consiglieri comunali dei due Comuni e ad un numeroso pubblico, erano presenti il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, il presidente della Comunità Stefano Bisoffi, i sindaci Claudio Soini e Ivano Fracchetti, il presidente della Apsp Ubaldo Campagnola di Avio Andrea Bandera, il direttore generale dell'Apss Antonio Ferro e l’ingegner Claudio Cortelletti del Dipartimento infrastrutture di Apss che ha illustrato alla platea il dettaglio del interventi ed i relativi cronoprogrammi. Presente alla serata anche l’onorevole Vanessa Cattoi. "L’atto che sottoscriviamo oggi segna un momento storico per questi territori e ringrazio le amministrazioni per aver voluto un momento pubblico per illustrare alla comunità quello che andremo a realizzare nei prossimi mesi - le parole dell’assessore Segnana -. Il dossier sull’ospedale di Ala è stato presente sui nostri tavoli sin dal nostro insediamento, il Covid ha poi stravolto i piani ma proprio durante l’epidemia questo presidio si è rivelato fondamentale per dare risposta all’emergenza, soprattutto per la tutela delle persone anziane. Ora con il PNRR abbiamo a disposizione risorse che ci consentiranno di dare risposta in modo nuovo e completo alle esigenze dei territori, che entro il 2026 avranno a disposizione servizi e strutture all’avanguardia“.

Nuovo ospedale delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra, al via il processo di localizzazione urbanistica

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Prosegue l’iter che condurrà alla realizzazione del nuovo ospedale delle Valli di Fiemme, Fassa e Cembra. Alla luce degli incontri territoriali avvenuti negli scorsi mesi e tenuto conto delle indicazioni emerse dai territori stessi, la Giunta provinciale, su proposta del presidente Maurizio Fugatti, ha approvato l’avvio del processo di localizzazione del nuovo ospedale, in ottemperanza delle norme di attuazione del Piano Urbanistico Provinciale (PUP). "Teniamo conto della volontà dei territori e proponiamo di procedere alla realizzazione di un nuovo ospedale in un’area diversa da Masi come espresso dalle amministrazioni locali - spiega il presidente Fugatti -. Pertanto con la delibera diamo atto del venir meno delle ragioni di interesse pubblico per tale località e avviamo il processo di localizzazione di massima in un’area territoriale compresa tra i comuni di Cavalese e Predazzo. Parallelamente diamo mandato ad Apac di predisporre e pubblicare una manifestazione di interesse per tutti gli operatori potenzialmente interessati al fine di raccogliere, in una seconda fase ed ad esito della localizzazione definitiva, eventuali proposte progettuali tarate sul quadro esigenziale. Accanto a ciò - conclude il presidente - diamo atto della prerogativa pianificatoria del Comune di Cavalese circa l'individuazione delle future destinazioni d'uso dell'attuale nosocomio, destinazioni che dovranno essere definite entro i termini della pianificazione della nuova struttura".

Casa e ospedale di comunità di Ala: si firma il protocollo

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Sarà firmato lunedì 28 agosto alle 20, presso l'Auditorium della Cassa Rurale Vallagarina in via Malfatti ad Ala, l'aggiornamento del protocollo di intesa fra la Provincia, la Comunità della Vallagarina, i Comuni di Ala e di Avio e l'Azienda provinciale per i servizi sanitari riguardante la Casa e l'Ospedale di comunità di Ala. La firma avverrà durante la riunione congiunta dei Consigli comunali di Ala ed Avio, alla presenza dell'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, del presidente della Comunità Stefano Bisoffi, dei sindaci di Ala, Claudio Soini, e di Avio Ivano Fracchetti, nonché del direttore generale dell'Apss Antonio Ferro.

Rete della Medicina di laboratorio: aggiornati i criteri per l'accreditamento

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Oggi la Giunta, su indicazione dell'assessore alla salute Stefania Segnana, ha aggiornato le Linee di indirizzo, i criteri di qualità e i requisiti per l’accreditamento istituzionale della Rete della Medicina di laboratorio del Servizio sanitario provinciale. La Provincia autonoma di Trento ha intrapreso un percorso di accreditamento di eccellenza, attraverso la norma ISO 15189 (laboratori medici), che prevede appunto requisiti riguardanti la qualità e la competenza, oltre a stabilire gli standard obbligatori per l’accreditamento istituzionale. Il documento si pone come obiettivo quello di ottimizzare la qualità e la sicurezza delle prestazioni dei laboratori e dei punti prelievo, oltre a dettare le linee di indirizzo per il governo clinico delle analisi eseguite al di fuori del laboratorio (Point of Care Testing) e per l’organizzazione e lo sviluppo delle attività laboratoristiche ad alta intensità di competenza e tecnologia, quali i test genetici e la biologia molecolare avanzata.

Servizio sanitario, assistenza territoriale: approvato l’atto di programmazione per la medicina convenzionata

Su proposta dell’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, la Giunta provinciale ha approvato l’atto di programmazione dell’assistenza territoriale, in applicazione degli accordi collettivi nazionali vigenti dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e degli specialisti e professionisti ambulatoriali convenzionati. L’atto di programmazione troverà attuazione attraverso i nuovi accordi integrativi provinciali e si inserisce nel quadro generale della riforma della rete di assistenza territoriale prevista dal PNNR e dal D.M. n. 77 del 2022 . Con l'atto si danno indicazioni per il rafforzamento dell'assistenza territoriale e si delinea il nuovo assetto organizzativo per la medicina convenzionata, caratterizzato soprattutto dall'integrazione tra i diversi professionisti.

Paganella, l'auto sanitaria con l'infermiere sarà operativa nei fine settimana di dicembre

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L'auto sanitaria, con a bordo un infermiere, sarà operativa sull'altopiano della Paganella nei fine settimana di dicembre e durante le festività di fine anno. Trentino Emergenza metterà a disposizione gli infermieri mentre Croce Bianca Paganella metterà a disposizione il mezzo e i soccorritori. Sarà valutata di concerto con Apss, dopo la sperimentazione e verificata la disponibilità di personale da parte di Trentino Emergenza, l'eventuale estensione del servizio ai primi mesi del 2024 e al successivo periodo estivo. Lo conferma l'assessore alla salute Stefania Segnana.

Approvati i 13 Piani triennali per lo sviluppo di Comunità amiche delle persone con demenza

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Oltre 300 mila euro per finanziare nei prossimi due anni attività rivolte a persone con demenza. Lo ha stabilito la determina provinciale con cui la Provincia distribuisce le risorse alle Comunità di Valle. “Queste iniziative – ha dichiarato l’assessore alla sanità e politiche sociali Stefania Segnana – rivestono un ruolo fondamentale per rendere la comunità sempre più accogliente e inclusiva. Già da alcuni anni i territori provinciali stanno compiendo questo percorso e la garanzia di poter contare su risorse negli anni ha permesso di pianificare al meglio le attività e quindi offrire un servizio ancora migliore per coloro che soffrono di demenza e le loro famiglie”.

Visite specialistiche, l’Apss ha risposto a oltre 7mila prenotazioni in più al mese nel 2023

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Di fronte ad una domanda di prestazioni specialistiche che potrebbe presto superare i livelli pre-Covid, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari in Trentino ha aumentato la propria capacità di offerta, garantendo la risposta ad oltre 7mila prenotazioni in più al mese nel 2023. Se infatti nel periodo gennaio-luglio 2022 le visite prenotate ed effettuate sono state 650.000, nello stesso periodo 2023 sono arrivate a 703.000. Dunque 53mila in più, un +8% che proiettato sull’intero anno potrebbe portare il totale oltre il record pre-pandemia del 2019 (1.260.000). Riguardo ai tempi di attesa, sta progressivamente aumentando la capacità del sistema sanitario trentino di “assolvere” alle richieste “nei tempi obiettivo” stabiliti per i diversi Rao, la “griglia” di accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali che varia in base alla gravità. Ad esempio, per il Rao A si è passati dal 59% di prenotazioni evase dentro il tempo obiettivo di 3 giorni nel periodo gennaio-aprile 2023 al 64% di maggio-giugno, sempre di quest’anno. In pochi mesi le percentuali sono aumentate anche per il Rao B (10 giorni), dal 70% al 72% di richieste assolte nei valori obiettivo, per il Rao C (30 giorni), dall’80% all’81%, e per il Rao E (90 giorni), anche questo cresciuto di un punto percentuale al 95%. Questi alcuni risultati del Piano di recupero delle liste d’attesa attuato da APSS d’intesa con la Provincia autonoma di Trento, con particolare riferimento agli esami e all’assistenza specialistica, illustrati oggi nella sede di piazza Dante dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti, dall’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana e dai vertici dell’Azienda, il direttore generale Antonio Ferro e il direttore sanitario Giuliano Mariotti.