Per assicurare la sicurezza e la tempestività e professionalità dei soccorsi in caso di infortuni sulle piste da sci è fondamentale la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, un ampio insieme di operatori che comprende il personale sanitario oltre alle forze dell’ordine e ai volontari impegnati lungo gli impianti. Centrale inoltre il rispetto delle regole che vedono il Servizio sanitario provinciale titolare della competenza esclusiva per l’attività di primo soccorso, in Trentino garantito per il settore traumatologico dalla rete di Trentino Emergenza con le strutture Apss, ovvero i presidi del Servizio ospedaliero provinciale, Trento, Rovereto, Cavalese, Cles e Tione e i centri di prima assistenza. Una corretta “filiera” che va a garanzia di livelli uniformi e adeguati di trattamento del paziente, evitando possibili rischi connessi a trattamenti al di fuori del sistema di emergenza/urgenza. Un messaggio ribadito assieme da Provincia autonoma di Trento e Commissariato del governo, rappresentati dagli assessori provinciali Mario Tonina (salute) e Roberto Failoni (turismo) e dal prefetto Filippo Santarelli, ieri a Madonna di Campiglio in occasione della riapertura, da lunedì scorso, del Centro traumatologico ortopedico in località Colarin.