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Approvato l'Accordo provinciale per i medici pediatri di libera scelta

Il lavoro agile per i collaboratori di studio e la possibilità, per i pediatri, di avvalersi anche di personale con diploma di laurea in assistenza sanitaria. Sono queste le principali modifiche introdotte con l'Accordo provinciale transitorio per i pediatri di libera scelta approvato oggi dalla Giunta provinciale. "Ci troviamo in un momento storico particolare, come sappiamo, caratterizzato dalla carenza di professionisti a livello nazionale - commenta l'assessore Segnana -. L'accordo è stato sottoscritto lo scorso 18 luglio, nell'ambito del Comitato provinciale, proprio con la finalità di agevolare i pediatri nell'organizzare la loro attività, poiché viene a loro richiesto un maggior impegno assistenziale".

Altri 2,36 milioni di euro per l'Apsp di Lavis

Immagine: ASS. SEGNANA E CDA DELL'APSP LAVIS .jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Ammontano a 2.365.000 euro le ulteriori risorse che l'amministrazione provinciale metterà a disposizione per la ristrutturazione e l'ampliamento dell'Apsp Giovanni Endrizzi di Lavis. Oggi l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, insieme al dirigente del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, alla direttrice dell’Ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli e al geometra Marcello Guidi, ha incontrato il Cda della struttura e il presidente Alberto Giovannini. L'assessore Segnana ha confermato che il nuovo contributo è garantito nell'assestamento in corso di discussione in Consiglio provinciale: "Le Aziende pubbliche di servizi alla persona presenti sul nostro territorio sono presidi fondamentali per la tenuta del sistema sociale trentino - ha commentato l'assessore -. Il nostro impegno è quello di contribuire alla realizzazione di strutture funzionali e accoglienti, con spazi confortevoli e rispettosi della dignità degli anziani, in grado di garantire qualità di vita sia agli ospiti che al personale impegnato. Le ulteriori risorse che abbiamo individuato nel bilancio provinciale vanno in questa direzione, sappiamo che si tratta di un'opera attesa dalla comunità da oltre un decennio - ha aggiunto Segnana -, finalmente possiamo concludere questo progetto che punta a ricostruzione completa del 'corpo Avisio', per ampliarlo e renderlo più funzionale alle nuove richieste ed esigenze".

A Levico Terme torna il servizio di continuità assistenziale

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Sarà riattivato a partire da domani 22 luglio fino alla fine del mese di agosto, il servizio di continuità assistenziale stagionale (ex guardia medica) a Levico Terme. L’annuncio arriva dall’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, che ha chiesto all’Azienda provinciale per i servizi sanitari un impegno ulteriore per consentire ai cittadini di usufruire di un servizio fondamentale per il territorio "Si tratta di una riattivazione importante - commenta l'assessore - ancora più perché avvenuta in un peculiare momento storico nel quale, non solo in Trentino ma in tutt'Italia sappiamo quanto sia difficile reclutare professionisti. Accanto alla continuità assistenziale che opera nelle fasce orarie e nei giorni in cui gli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta sono chiusi, c'è anche un'altra buona notizia rivolta ai tanti turisti che, soprattutto in queste settimane centrali fra luglio e agosto, affollano la zona dei laghi - conclude l'assessore -. A partire da lunedì e fino a dopo Ferragosto sarà attivato anche il servizio stagionale rivolto appunto ai turisti".

Personale del Comparto sanità, in arrivo 5 milioni di euro

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L’Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale è stata autorizzata dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, alla sottoscrizione definitiva dell'accordo per il personale del Comparto sanità – area delle categorie, che era stato siglato lo scorso 5 luglio. Con tale accordo sono stati definiti i criteri per l'utilizzo di una somma di 5 milioni di euro delle risorse disponibili nel fondo per le progressioni economiche orizzontali. "La somma una tantum di 5 milioni è un riconoscimento per i tanti professionisti dell'Azienda sanitaria che contribuiscono a rendere efficiente e di qualità il comparto della sanità trentina - spiega l'assessore Segnana - e testimonia l'elevata attenzione di questa amministrazione ai dipendenti, come abbiamo visto anche l'altro giorno con il rinnovo del contratto collettivo del pubblico impiego. Con l'accordo inoltre sono state uniformate le indennità di vigilanza e di polizia giudiziaria a favore del personale dell’Azienda sanitaria con quanto previsto per il personale del comparto Autonomie locali", conclude l'assessore.

Approvato il bando per il corso di formazione in medicina generale 2023/2026

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La Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha approvato il bando di concorso per l'ammissione di 44 medici al corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2023/2026. Il medico che accede al corso tramite concorso beneficia di diritto di una borsa di studio pari a 11.603 euro all'anno, inoltre gli ammessi al corso residenti da almeno due anni in provincia di Trento possono beneficiare di una borsa di studio aggiuntiva, pari a ulteriori 13.397 euro all'anno: "Il numero di borse aggiuntive previste nel Piano triennale vigente è di 20 - spiega l'assessore Segnana - e vengono riconosciute a coloro che si assumono specifici impegni lavorativi nell'ambito della sanità trentina, come previsto dalla norma provinciale, al conseguimento del diploma di medico di medicina generale".

Segnalato un caso di sindrome emolitico-uremica

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È stato segnalato un caso di sindrome emolitico-uremica (SEU) verificatasi in una bambina residente in Trentino. Non appena venuti a conoscenza del caso l’Unità operativa di igiene e sanità pubblica veterinaria e l’Unità operativa di igiene alimenti e nutrizione del Dipartimento di prevenzione dell’Apss, hanno tempestivamente attivato le procedure di controllo per verificare la causa all’origine dell’infezione. È verosimile che all’origine vi sia una correlazione con il consumo di alimenti, in particolare formaggi, prodotti in una malga situata sul territorio dell’ex Comune di Coredo. La piccola paziente è attualmente ricoverata in ospedale.

Lauree delle professioni sanitarie: al via le iscrizioni

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Scadono martedì 22 agosto alle ore 15 i termini per iscriversi ai sei corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie delle sedi di Trento e Rovereto del Polo universitario delle professioni sanitarie. Per l’anno accademico 2023/2024 i posti disponibili sono 290, 20 in più rispetto allo scorso anno e sono divisi rispettivamente in: 180 per la laurea in infermieristica, 25 per quella in fisioterapia e 20 rispettivamente per i tre corsi di laurea in tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, in tecnica della riabilitazione psichiatrica e in igiene dentale, 25 i posti per il corso in assistenza sanitaria. Il test di ammissione, unico per tutti i corsi, si terrà il 14 settembre. La Provincia autonoma di Trento organizza un corso gratuito online di 16 ore in preparazione al test di ammissione.

Rallentamenti al sistema informatico Apss, tecnici al lavoro

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Sono in corso accertamenti per stabilire la causa all’origine dei rallentamenti nei sistemi gestionali Apss che hanno comportato, negli ultimi giorni, ritardi nell’erogazione di alcuni servizi coinvolgendo principalmente gli sportelli accettazione prelievi e casse dell’Apss. I tecnici stanno lavorando per risolvere quanto prima la problematica e ridurre al minimo le conseguenze del disservizio.

Villa Igea, trasferimento per medicina fisica e riabilitazione

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Giovedì 20 e venerdì 21 luglio a causa del trasferimento dell’Unità operativa di medicina fisica e riabilitazione ambulatoriale dal terzo piano dell’ospedale Villa Igea nella nuova area appositamente dedicata al primo piano, alcune attività saranno sospese o ridotte. Per lunedì 24 è prevista la ripresa della normale attività sanitaria.

Trentino attrattivo per i professionisti sanitari

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«Dal 2019 abbiamo assunto in media 25 medici e 122 infermieri all’anno. Basta denigrare il sistema sanitario trentino e i suoi professionisti. Il sistema sanitario trentino ha sicuramente affrontato delle difficoltà e le sta ancora affrontando ma non può essere paragonato ad altre regioni italiane. Oltretutto non si può fare una campagna denigratoria sulla base di dati estrapolati ad arte e non ufficiali dell’Istat creando allarmismo inutile mentre i parametri oggettivi dimostrano l’attrattività del Trentino». Queste le parole dell’assessore Stefania Segnana in risposta a quanto riportato dai media locali sulla situazione del personale sanitario in Trentino e in merito alla quale preme sottolineare quanto segue.

Auto-trapianto di cellule staminali, ora possibile anche a Trento

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Questo pomeriggio, alla presenza dell’assessore alla salute Stefania Segnana, del direttore generale dell’Apss Antonio Ferro, della direttrice del Dipartimento medico Susanna Cozzio, della responsabile della Struttura dipartimentale di ematologia del servizio ospedaliero provinciale Anna Guella, è stata presentata la nuova attività di trapianto autologo con cellule staminali per i pazienti affetti da patologie del sangue. Alla conferenza stampa ha preso parte anche Roberto Valcanover, il presidente dell’Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma (Ail) del Trentino che da molti anni sostiene i progetti dell’ematologia pediatrica e adulti.

L'assessore alla salute Stefania Segnana ha incontrato i sindacati dei pensionati

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“Un incontro proficuo e atteso dalle parti sociali per fare il punto sui principali interventi in ambito sanitario e socio assistenziali previsti dal PNRR, un importante occasione di confronto e di chiarimento in merito alla riorganizzazione dei servizi in chiave territoriale”. Sono queste le parole dell’assessore Segnana a margine dell’incontro tenutosi in mattinata al quale hanno partecipato i rappresentanti di Cgil Cisl e Uil pensionati. All’incontro è intervenuto il dirigente generale del dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, che ha presentato nel dettaglio i principali ambiti di intervento e le delibere adottate dalla Giunta in questi ultimi mesi rispetto alle scadenze imposte dal PNRR. L’iter per accedere ai fondi assegnati, sia in ambito sanitario che socio assistenziale sulle principali “missioni” identificate a livello nazionale, comporta una mole di lavoro, di rendicontazione e di scadenze estremamente rigido e deciso a livello nazionale, con un impiego quindi di figure professionali importanti chiamate a disegnare i nuovi servizi per i cittadini trentini.

Lavori di manutenzione all’ospedale Santa Chiara

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Alle ore 15 di lunedì prossimo, 17 luglio, inizieranno i lavori di verniciatura intumescente che interesseranno la struttura metallica esterna del corpo V, la palazzina ex infettivi che dà su via Crosina Sartori e che ospita tra le altre l’Unità operativa di Geriatria e l’ematologia. I lavori, coordinati dal Dipartimento infrastrutture, interesseranno l’edificio a partire dal tetto e si protrarranno per 10 giorni. Inoltre nella giornata di oggi, 14 luglio, nel poliambulatorio Crosina Sartori sarà sostituito l’impianto di climatizzazione.

Rinnovati i consigli di amministrazione di quattro Apsp trentine

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Nominati ufficialmente dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, i membri dei Consigli di amministrazione di quattro Aziende pubbliche di servizi alla Persona, in scadenza a cinque anni dall'insediamento, come previsto dai rispettivi statuti aziendali. Si tratta delle Apsp "Levico Curae" di Levico Terme, "Dott. Antonio Bontempelli" di Pellizzano, "Don Giuseppe Cumer" di Vallarsa e "Residenza Valle deiLlaghi" di Cavedine.

Da Aquila basket tre appartamenti per la protonterapia

Da Aquila basket tre appartamenti per la protonterapia

«Un sentito grazie alla Dolomiti Energia Aquila Basket – sono le parole del direttore generale Antonio Ferro – che conferma, ancora una volta, la sua forte presenza e senso civico mettendo a disposizione dell’Associazione 27 giugno onlus tre appartamenti dei propri atleti per ospitare, nei mesi estivi, le famiglie dei piccoli pazienti in cura nel nostro Centro di protonterapia

Santa Chiara, un atrio nuovo e più accogliente a neonatologia

Questo pomeriggio, alla presenza dell’assessore alla salute Stefania Segnana, del direttore generale dell’Apss Antonio Ferro, del direttore dell’Unità operativa Massimo Soffiati e della presidente dell’associazione degli Amici della neonatologia trentina (Ant) Katia Bertuol, è stato consegnato il nuovo atrio di neonatologia dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Lo spazio è stato progettato dall’architetto Nadia Basso grazie ai fondi messi a disposizione dall’Ant, secondo una concezione informale, lontana dal consueto stile ospedaliero, con arredamenti dai colori vivaci e dotazioni più comode e accoglienti, per consentire una permanenza più giocosa e serena ai piccoli pazienti dell’Unità operativa e ai loro familiari.

Da Aquila basket tre appartamenti per la protonterapia

Immagine: appartamento aquila.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

«Un sentito grazie alla Dolomiti Energia Aquila Basket – sono le parole del direttore generale Antonio Ferro – che conferma, ancora una volta, la sua forte presenza e senso civico mettendo a disposizione dell’Associazione 27 giugno onlus tre appartamenti dei propri atleti per ospitare, nei mesi estivi, le famiglie dei piccoli pazienti in cura nel nostro Centro di protonterapia. Più volte durante questi ultimi anni la società del presidente Longhi si è spesa in prima persona per veicolare messaggi di salute o opere “di bene” quindi a loro va sicuramente il nostro più caloroso grazie. Aquila Basket rappresenta l’élite dello sport regionale e nazionale e acquisisce maggior valore il fatto che si integri con la comunità sostenendo le persone e il territorio. Nel ringraziare Dolomiti Energia Aquila Basket e l’Associazione 27 giugno aggiungo un sentito grazie verso tutte le associazione e tutti i volontari e le volontarie che si dedicano ai nostri pazienti, offrendo loro servizi e momenti migliori».

Santa Chiara, elisuperficie e ascensori nuovamente operativi

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Nel corso della mattinata è stato ripristinato il funzionamento degli elevatori che, nella giornata di ieri, a causa della rottura di una condotta in pressione che porta l'acqua all'elisuperficie, erano stati precauzionalmente fermati perché interessati da infiltrazioni d'acqua. Il personale tecnico di Apss, in accordo con la direzione medica di presidio, coadiuvato dalle ditte di manutenzione che collaborano con Apss, aveva sospeso il funzionamento per evitare danneggiamenti delle componenti elettriche sotto tensione, fino alla diminuzione del grado di umidità.

Tumore alla prostata, mille pazienti trattati con brachiterapia

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È stato recentemente eseguito dall’Unità operativa di radioterapia oncologica, in collaborazione con l’Unità operativa di fisica sanitaria, il millesimo trattamento di brachiterapia in pazienti affetti da neoplasia prostatica in stadio iniziale. Si tratta di una metodica non chirurgica che concentra selettivamente le radiazioni a livello del tumore, in questo caso nella prostata, risparmiando con assoluta precisione gli organi circostanti evitando quindi danni agli altri tessuti.