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Giornata del personale sanitario: il messaggio dell' assessore Tonina

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"In un'epoca segnata dalla tecnologia, tra intelligenza artificiale e grandissime aspettative nei confronti della scienza non possiamo dimenticarci che il vero miracolo sta nelle persone. Sono loro a fare la differenza, persino quando la lotta è impari e sembra destinarci alla sconfitta. Ma non è mai sconfitta se a vincere è l'umanità. Per questo voglio dedicare un pensiero speciale alle donne e agli uomini che ogni giorno lavorano con passione e altruismo per la salute del prossimo". Con queste parole l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina interviene oggi nella giornata nazionale dedicata al personale sanitario, socio sanitario e socio assistenziale nonché a tutti i volontari che operano nel settore. "C'è solo un parola che possiamo pronunciare oggi come tutti gli altri giorni dell'anno - aggiunge Tonina - e questa parola è grazie. Una gratitudine che tutta la nostra comunità deve coltivare, ricordando i periodi difficili del Covid, ma ogni singolo momento in cui mani amiche ed esperte cercano di prendersi cura dell'altro. È il modo più nobile per rendere onore alla nostra comunità ed il senso più autentico del nostro stesso essere terra autonoma che fonda le proprie radici nel saper vivere pensando sempre ad un bene comune, al di sopra di qualsiasi forma di egoismo. Buona giornata ai nostri sanitari e grazie davvero".

Per un Trentino moderno, sostenibile e attrattivo: le priorità della Giunta

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“Di fronte alle difficoltà dello scenario internazionale affrontate anche dalle nostre imprese, la volontà della Giunta provinciale è continuare a sostenere gli investimenti pubblici e privati, nella convinzione che siano un volano capace di innestare la crescita del Trentino e della sua Autonomia. Ricordiamo che nei 5 anni scorsi abbiamo mobilitato un miliardo e mezzo di euro in investimenti provinciali, oltre alle risorse PNRR e quelle statali per le Olimpiadi. In questa direzione continueremo a lavorare per i prossimi 5 anni, ma dobbiamo essere consapevoli che il sistema trentino si regge sul gioco di squadra di tutte le forze economiche, sociali, sindacali, del volontariato. Se riusciremo a rimanere attrattivi, a competere a livello globale, saremo in grado di produrre ricchezza e di redistribuirla attraverso il bilancio provinciale”. Così il presidente della Provincia autonoma Maurizio Fugatti aprendo gli interventi dell’esecutivo nell’incontro di “restituzione” sulle priorità di legislatura con il Coordinamento imprenditori del Trentino che rappresenta le categorie economiche: Confindustria, Asat, Confesercenti, Confcommercio, Artigiani, Federcoop, Ance.

La Val di Sole: un territorio "amico della salute"

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E' entrato nel vivo il nuovo laboratorio territoriale "Vivere la Salute in Val di Sole”; l'iniziativa si colloca all'interno della "Strategia Nazionale delle Aree Interne" per lo sviluppo dei territori più periferici, che vede la Val di Sole come area di interesse nella Provincia autonoma di Trento. L'obiettivo è di avvicinare l'assistenza sanitaria ai cittadini e dotarli di utili strumenti innovativi a supporto della gestione della propria salute. Il progetto è coordinato dal Dipartimento Salute e politiche sociali della Provincia e realizzato attraverso TrentinoSalute4.0, il centro di competenza per la sanità digitale costituito da Provincia, Azienda sanitaria e Fondazione Bruno Kessler.

L'importanza di stili di vita corretti per prevenire le malattie cardiovascolari

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Operatori a confronto sul tema della prevenzione. Questa mattina nell’ospedale Santa Chiara di Trento si è tenuto “Porte aperte in cardiologia”, l’incontro dedicato al progetto di prevenzione cardiovascolare in Trentino. Organizzato da Anmco ed Heart Care Foundation con la collaborazione di Almac, Cerotto sul cuore onlus e l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, il meeting ha posto l’accento sull’importanza dei comportamenti corretti e di stili di vita sani per prevenire le malattie cardiovascolari: “Lavorare sulla prevenzione garantisce una maggiore prospettiva di vita - ha spiegato l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina nel ringraziare i presenti -. La prevenzione ha un significato molto importante di fronte alle due tematiche attuali che ci riguardano, la denatalità e l’invecchiamento della popolazione. Diventa così fondamentale esercitarla attraverso corretti comportamenti e stili di vita, ma anche e soprattutto attraverso gli insegnamenti degli operatori sanitari”.

FARē 2024: al via gli incontri sul disagio mentale

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Si rinnova l’appuntamento con il ciclo di incontri di FARē, il programma formativo e di sensibilizzazione sul disagio mentale: sono cinque gli appuntamenti per approfondire le varie sfaccettature del disagio psichico insieme a operatori, medici, utenti e familiari; il tutto con l’obiettivo di favorire un dialogo costruttivo e creare una comunità più consapevole e aperta. Il primo evento, martedì 20 febbraio dalle 17 alle 19, sarà dedicato alla depressione. Si prosegue poi a cadenza settimanale tutti i martedì sempre alla stessa ora con gli altri quattro incontri, fino al 19 marzo. Tutti gli appuntamenti si tengono a Trento nell’aula magna del Vigilianum.

Studenti di ambito sanitario: approvate le direttive all'Opera Universitaria

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Sono stati assegnati 290.000 euro all'Opera universitaria per finanziare le borse di studio 2023/2024 a favore degli studenti residenti in Trentino, di questi 200.000 euro riguardano gli iscritti ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia, ai corsi triennali o magistrali delle professioni sanitarie, e 90.000 euro gli studenti iscritti ai corsi di formazione professionale per operatore socio-sanitario (OSS) e per assistente di studio odontoiatrico (ASO). Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, approvando le direttive secondo le quali l'Opera universitaria dovrà emanare i due distinti bandi per erogare le borse di studio. "Quest'anno vi è una rilevante novità - commenta l'assessore Tonina -, per la prima volta infatti abbiamo introdotto la possibilità di fare domanda anche agli assistenti di studio odontoiatrico, considerata l'importanza di questa figura per il nostro sistema locale. Le borse di studio puntano a sostenere la formazione dei professionisti della sanità, in diversi ambiti: per questi interventi lo scorso anno accademico abbiamo erogato 144.000 euro per 56 borse di studio rivolte a studenti dei corsi universitari sanitari e 51.000 euro per 47 borse di studio rivolte a studenti dei corsi oss", ha concluso l'assessore.

"Trovando il cuore", presentato a Palazzo delle Albere il progetto del nuovo cuore artificiale 

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Ieri sera, in occasione della Giornata Mondiale del Malato, nell’androne di Palazzo delle Albere a Trento è stato presentato il nuovo progetto di cuore artificiale messo a punto dall’equipe guidata dal professor Gino Gerosa, cardiochirurgo roveretano. Il progetto è stato finanziato con 50 milioni di euro.  L'evento - un talk a più voci sulle frontiere della cardiochirurgia - curato da MUSE e Mart in collaborazione con l'Aido (l'Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule), ha richiamato più di 100 persone. Presente anche l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, che ha ribadito l'importanza della ricerca e della formazione di nuovi professionisti.

Oggi è la giornata internazionale dell’epilessia

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Sabato 24 febbraio, dalle ore 9.30 alle ore 13, si terrà a Trento, nella sala riunioni della Fondazione Caritro, in via Calepina 1, un incontro con i professionisti coinvolti nella cura dell’epilessia. L’evento, organizzato in occasione della giornata internazionale dell’epilessia che si celebra oggi, 12 febbraio, è aperto a tutti e sarà l’occasione per confrontarsi con specialisti ed esperti della patologia che saranno a disposizione del pubblico per rispondere a domande, chiarire dubbi e timori oltre a fornire informazioni su quanto viene fatto in Trentino. Per l’occasione, fino a domenica 25 febbraio, la sede di Apss a Trento si tinge di viola, il colore simbolo della giornata internazionale.

Apss gestirà il Registro impianti protesici mammari

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Le protesi mammarie, comunemente impiantate per ragioni estetiche o ricostruttive, sono dispositivi medici di terza classe, quella a più elevato rischio. Per implementare e rafforzare il controllo su questi dispositivi medici, in attuazione alla normativa nazionale, anche la Provincia ha istituito, la scorsa estate, il registro provinciale delle protesi mammarie. Si tratta di un nuovo importante strumento che raccoglie i dati relativi a tutte le protesi mammarie impiantate in Trentino, garantendo una rintracciabilità tempestiva dei pazienti in caso di necessità e migliorando la sicurezza degli stessi. Il registro provinciale, ospitato da una piattaforma informatica sviluppata dal Ministero della salute, è operativo da luglio. Tutti gli operatori sanitari che impiantano o rimuovono protesi mammarie sono infatti tenuti a registrare ogni singola procedura chirurgica nel registro. Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute Mario Tonina, ha assegnato all'Azienda sanitaria la gestione del registro provinciale e ha nominato l'Apss Responsabile del trattamento dei dati personali contenuti nel registro.

Il tumore alla parotide si tratta con la chirurgia robotica

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All’ospedale Santa Chiara di Trento si opera con la robotica di ultima generazione: il chirurgo non utilizza le proprie mani ma manovra un robot rimanendo seduto alla console in sala operatoria. È delle scorse settimane un innovativo intervento di chirurgia robotica dell’equipe di otorinolaringoiatria per l’asportazione di un tumore del lobo profondo della ghiandola parotide. Una tipologia di intervento realizzata in pochissimi centri italiani.

Sta nascendo la Casa - Ospedale di Comunità di Ala

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Prosegue l'operazione ascolto dell’assessore alla salute Mario Tonina, con una delle ultime tappe sul territorio: proprio oggi l'assessore si è recato al presidio socio-sanitario di Ala, assieme al direttore generale dell'Azienda sanitaria, Antonio Ferro e al direttore del Distretto Sud Luca Fabbri. Fra i presenti anche la dirigente del Servizio amministrazione ospedale-territorio - Distretto sud Ilaria Maraner, la direttrice della U.O. Organizzazione Servizi sanitari di base Carmela Scozzafava, l'ingegner Claudio Cortelletti del Dipartimento infrastrutture di Apss, la referente della struttura Lia Gobbi, nonché il presidente della Apsp Ubaldo Campagnola di Avio Andrea Bandera, il presidente dell'associazione Stella d'Oro Maurizio Bombana. La visita ha rappresentato l'occasione per un sopralluogo ai lavori di trasformazione del Presidio socio-sanitario di Ala in una Casa della Comunità Hub e in un Ospedale di Comunità, grazie al contributo dei fondi del PNRR. L'intervento, del costo complessivo di quasi 4,2 milioni di euro, si concluderà nel 2026, e vedrà la creazione di un modulo di 17 posti letto destinati alle cure intermedie, di un'area dedicata alla continuità assistenziale e agli ambulatori, nonché degli spazi che accoglieranno la funzione di Rsa. L'investimento sul territorio sale a circa 7,3 milioni di euro se si aggiungono anche due interventi già conclusi: la realizzazione della Casa della Salute, 2.860.000 euro, e della cabina elettrica, 280.000 euro.

Metika, nasce una nuova cooperativa di medici di base e pediatri

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La cooperativa Metika, presentata stamani nella sede della Federazione Trentina della Cooperazione alla presenza dei soci, del presidente della Cooperazione Roberto Simoni e dell’assessore alla salute Mario Tonina, si propone di favorire la collaborazione tra medici del territorio, consentendo loro di condividere risorse, competenze e esperienze per migliorare la qualità dell'assistenza sanitaria fornita ai pazienti. “Oggi salutiamo la nascita di una nuova cooperativa, mirata a supportare i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta. L'iniziativa, come dimostrano già altre realtà sul territorio, testimonia come questa forma giuridica sia particolarmente rispondente alle necessità di chi svolge la professione medica. La cooperativa infatti si affiancherà a medici e pediatri con alcuni servizi di particolare utilità, penso al personale specializzato, alla formazione continua e, soprattutto, al supporto amministrativo per alleggerire il carico di lavoro dei nostri professionisti e consentire loro di concentrarsi esclusivamente sulla cura dei pazienti. Do quindi il benvenuto a questa nuova realtà che ci può aiutare a migliorare la qualità dei servizi offerti dai nostri medici e dai nostri pediatri, a servizio di tutto il territorio”, ha detto l'assessore Tonina. L'Accordo nazionale della medicina generale prevede che i medici possano costituire cooperative di servizi senza una specifica autorizzazione, o altro provvedimento da parte della Provincia autonoma o dell'Azienda sanitaria. Dal 2020 la Cooperativa di servizi COSMED fornisce personale di studio ed è accreditata dalla PAT come provider per lo svolgimento di corsi di formazione continua ECM a favore dei professionisti sanitari. Inoltre sul territorio è attiva anche un'altra cooperativa di medici di famiglia, denominata SERMEDA, con sede a Civezzano.

"Trovando il cuore", presentazione del progetto del nuovo cuore artificiale

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Un cuore artificiale potrà sostituire definitivamente quello umano? Domenica 11 febbraio alle 17 a Palazzo delle Albere, in occasione della Giornata Mondiale del Malato, arte e ricerca scientifica si uniscono per una serata-evento in cui verrà presentato il nuovo progetto di cuore artificiale messo a punto dall’equipe guidata dal professor Gino Gerosa, cardiochirurgo roveretano. L'evento - un talk a più voci sulle frontiere della cardiochirurgia - è curato da MUSE e Mart, in collaborazione con l'AIDO, nell’ambito della mostra “Cercando il cuore”.

Recovery College di Cles e Mezzolombardo: 5 nuovi corsi

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Riprendono i corsi del Recovery College del Centro di salute mentale di Cles e Mezzolombardo «Preferisco il rumore del mare». Sono cinque i corsi in programma, con 19 incontri distribuiti tra le sedi di Malè, Cles e Mezzolombardo: si parte lunedì 5 febbraio al Poliambulatorio di Malè. Nello specifico il Recovery college è un luogo di formazione, condivisione e partecipazione attiva che propone corsi relativi al tema della salute mentale e del benessere psicosociale. I corsi – gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza – sono gestiti sia da esperti "per professione" (operatori), sia da esperti "per esperienza" (utenti e familiari). L’obiettivo è favorire l’acquisizione di nuove conoscenze e competenze per aumentare la consapevolezza e il benessere nel percorso di vita e di cura. Il progetto dà molto valore al sapere per vissuto, esperienziale, il sapere di chi ha percepito sulla propria pelle il disagio psichico e, in quanto tale, ha maturato conoscenze, strategie, consapevolezze. Fattori che, condivisi, possono diventare preziosi per altre persone che si trovano nella stessa situazione.

Tumore alla prostata: premiato l'ospedale Santa Chiara

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L’ospedale Santa Chiara di Trento è tra le strutture ospedaliere italiane che si sono maggiormente distinte per un approccio interdisciplinare e all’avanguardia nella gestione delle complicanze post trattamento per tumore alla prostata. A certificarlo è la Fondazione Onda, importante Osservatorio nazionale sulla salute, che lo scorso novembre ha premiato le realtà ospedaliere particolarmente attente nella gestione delle complicanze funzionali post operatorie in pazienti con tumore alla prostata, con una menzione speciale all’ospedale Santa Chiara. Obiettivo dell’iniziativa, realizzata nell’ambito del network Bollini azzurri, è promuovere la condivisione di buone pratiche cliniche e informare i cittadini sulle realtà ospedaliere con migliori competenze sul campo e sensibilità nella gestione delle problematiche post tumore.

Vigili del Fuoco, Forze armate e di polizia: medici ammessi alla formazione

Approvato oggi dalla Giunta provinciale l'avviso per l'ammissione al corso di formazione specifica in medicina generale 2023-2026 riservato ai medici della Polizia di Stato, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, di ufficiali medici delle Forze armate e del Corpo della Guardia di finanza. "Attualmente sono in formazione quattro medici: si tratta di una possibilità consentita dalla normativa statale da poco più di un anno - spiega l'assessore alla salute Mario Tonina -, questi medici potranno essere ammessi, senza borsa di studio, in soprannumero al prossimo corso di formazione specifica in medicina generale e potranno iniziare il percorso a partire dal 9 aprile".

Formazione specialistica dei laureati non medici: approvato il Protocollo con l'Università di Verona

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"Quello di oggi è un nuovo tassello nel rafforzamento della formazione specialistica del personale sanitario, in ambito non medico: dopo il rinnovo, avvenuto nei giorni scorsi, del Protocollo con l'Università di Padova, oggi abbiamo approvato un nuovo accordo, questa volta con l'Università di Verona. Anche in questo caso è prevista la collaborazione fra le Scuole di specializzazione dell'Università di Verona e le strutture della nostra Azienda sanitaria - ha commentato l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina -. L'atto fa seguito all'interesse espresso dall'Apss in particolare per i laureati in Odontoiatria". Il Protocollo d'intesa approvato oggi dalla Giunta provinciale è rivolto ai laureati in Biologia, Fisica, Chimica, Medicina Veterinaria, Psicologia, Farmacia, Odontoiatria residenti in provincia di Trento, ammessi a frequentare Scuole di specializzazione, prevista la riserva di posti aggiuntivi.

L'assessore Tonina al Centro sanitario di Mezzolombardo

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Ultime tappe per l’«operazione ascolto» dell’assessore alla salute Mario Tonina, in visita oggi al Centro sanitario San Giovanni di Mezzolombardo, dove ha incontrato il personale di un presidio strategico nell’ambito dell’assistenza territoriale per i cittadini della piana Rotaliana e dell’altopiano della Paganella. Il San Giovanni è un centro con attività specialistiche in continua implementazione e sede della Medicina di gruppo integrata e del servizio di continuità assistenziale. Ad accompagnare l’assessore nella sua visita alla moderna struttura di Mezzolombardo, il direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro, la direttrice del Distretto nord Chiara Marangon e la direttrice delle cure primarie del Distretto nord Daniela Zanon. Erano presenti all’incontro con il personale anche la direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi, la direttrice amministrativa Sara Girardi e il direttore del Dipartimento transmurale di salute mentale Claudio Agostini.

SempliceMENTE, ottimizzare le attività per migliorare la qualità dei servizi

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Mappare e analizzare i processi, individuare eventuali criticità e proporre soluzioni per migliorarne l’efficacia. È l'obiettivo di un progetto pilota chiamato “SempliceMENTE”, messo in campo dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari in collaborazione con Tsm-Trentino School of Management. Tre team eterogenei di dipendenti dell’Azienda, accompagnati dal formatore Giuseppe Negro, hanno mappato altrettanti processi, per ora amministrativi, individuati dalla Direzione di Apss, segnalando le criticità e le azioni di miglioramento. I tre processi scelti sono stati il percorso di accettazione di laboratorio, il primo giorno in azienda per i nuovi assunti e l’attribuzione di incarichi di docenza.