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Riorganizzazione Apss, l’incontro a Trento

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I contenuti della nuova riforma dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, elaborata con l’obiettivo di mettere al centro i territori e avvicinare il più possibile i servizi ai cittadini, sono stati recentemente illustrati nella sede del Dipartimento salute a Trento ai rappresentanti del Comune di Trento, il sindaco Franco Ianeselli e l’assessore comunale alle politiche sociali, familiari e abitative Chiara Maule. “Questo è un momento importante all’interno del percorso di illustrazione del nuovo assetto per il sistema della salute trentina che sta toccando tutti gli ambiti del Trentino” ha detto l’assessore Segnana presentando gli aspetti della riorganizzazione assieme al direttore generale facente funzioni di Apss Antonio Ferro. Presenti anche il dirigente generale del Dipartimento Salute e politiche sociali Giancarlo Ruscitti, il direttore dell’Integrazione socio sanitaria e dell’Unità operativa cure palliative Gino Gobber, il direttore amministrativo Andrea Maria Anselmo. “La riforma - ha aggiunto Segnana - è il frutto di un lavoro iniziato prima della pandemia, che si è sviluppato alla luce dell’esperienza del Covid e che è finalizzato a fornire servizi migliori a tutta la comunità. In questo nuovo assetto, che noi vogliamo condividere il più possibile con le tutte comunità del Trentino, il capoluogo rappresenta un nodo fondamentale. Sia considerando i servizi di prossimità rivolti a tutto l’ambito del comune, con la città e le frazioni, ma anche valorizzando l’importanza che i presidi presenti a Trento hanno nella rete territoriale. A partire dall’ospedale Santa Chiara, al quale la riforma assegna un ruolo centrale per tutte quelle prestazioni che devono servire tutto il Trentino, mentre gli ospedali di valle possono avere ciascuno una propria specialità, così da distribuire le competenze sul territorio nel disegno di ospedale ‘policentrico’ individuato dalla riforma”.

Predazzo: fondi PNRR per la Casa della comunità

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Un punto di riferimento sul territorio per la promozione, la prevenzione della salute e la presa in carico dei pazienti, in particolare dei malati cronici. Si tratta della Casa della Comunità di Predazzo, per la quale la Provincia, il Comune e l'Azienda sanitaria sottoscriveranno un Protocollo di intesa che consentirà anche di intercettare, per la sua realizzazione, i fondi previsti dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza del Governo. "La casa - spiega l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana - dovrà diventare il punto unico di accesso dei servizi sanitari e socio-sanitari del territorio in coordinamento con la rete ospedaliera, sia per le prestazioni sanitarie, sia per le valutazioni dei bisogni socio-sanitari in raccordo con i servizi sociali e assistenziali. L'obiettivo, come sempre, è quello di garantire servizi di prossimità alla popolazione residente nel Comune e, più in generale, in Valle di Fiemme", conclude l'assessore Segnana.

Partirà a Trento la nuova laurea magistrale in scienze infermieristiche e ostetriche a indirizzo cure primarie

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Partirà a Trento, il prossimo anno accademico, la laurea magistrale in scienze infermieristiche e ostetriche. Un nuovo corso biennale post laurea, con un indirizzo innovativo, che si aggiunge al catalogo dell’offerta formativa del Polo universitario delle professioni sanitarie della Provincia di Trento e dell’Ateneo di Verona. Un percorso di studi biennale a indirizzo cure primarie e di comunità le cui iscrizioni partiranno all’inizio dell’estate.

Coronavirus: dal bollettino di mercoledì 16 febbraio 2022

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Si segnala purtroppo un altro decesso per Covid-19 nei dati del bollettino di questo mercoledì 16 febbraio 2022; l'Azienda sanitaria fa sapere che si tratta di una donna ultraottantenne, vaccinata che soffriva anche di altre patologie. Calano i nuovi contagi: sono 402, 37 positivi al molecolare (su 500 test effettuati) e 365 all’antigenico (su 3.924 test effettuati). I molecolari poi confermano 20 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Si riduce ancora il numero dei pazienti ricoverati, sono 115 (-12), di cui 12 in rianimazione (-1). Nella giornata di ieri sono stati registrati 3 nuovi ricoveri e 15 dimissioni. I casi attivi nella nostra provincia sono diminuiti di 406 unità e raggiungono quota 6.393.

Riorganizzazione Apss, Segnana “Ripartiamo dai territori”

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Ha fatto tappa ieri in Primiero il percorso di presentazione della proposta di riforma che vede protagonista l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento. I contenuti della nuova riforma territoriale di Apss sono stati presentati nel tardo pomeriggio di ieri presso la sede della Comunità di Primiero ai rappresentanti istituzionali della comunità, in particolare al commissario della Comunità Roberto Pradel, i sindaci e tecnici dei cinque Comuni. La riforma è stata illustrata dall'assessore alla salute della Provincia autonoma di Trento Stefania Segnana e dal direttore generale f.f. di Apss Antonio Ferro. Presenti anche il dirigente generale del Dipartimento Salute e politiche sociali Giancarlo Ruscitti e numerosi dirigenti Apss, tra i quali il direttore f.f. dell'Integrazione socio sanitaria e dell'Unità operativa cure palliative Gino Gobber, il direttore amministrativo Andrea Maria Anselmo e il responsabile del Servizio processi assistenziali ospedalieri Paolo Barelli. "Siamo qui per un incontro interlocutorio, perché vogliamo che la riorganizzazione sia quanto più condivisa con i territori. Questo lavoro ha avuto inizio prima della pandemia e proprio quest’ultima ha messo in luce la necessità di ripensare il modello organizzativo di sanità e ha introdotto una straordinaria valorizzazione delle attività sanitarie sul territorio ed in particolare delle azioni preventive e di promozione della salute della persona e della sua comunità. Ad ottobre abbiamo ricevuto un documento con delle richieste puntuali, parte delle risposte le troverete all’interno della nuova riforma. Il nostro obiettivo è quello di dare le migliori risposte ai cittadini e alle comunità”, ha detto l'assessore Segnana.

Coronavirus: dal bollettino di martedì 15 febbraio 2022

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Tre decessi per Covid-19 segnano i dati del bollettino di questo martedì 15 febbraio 2022; l'Azienda sanitaria fa sapere che si tratta di due donne ultranovantenni, non vaccinate e di un uomo di più di 80 anni vaccinato. I decessi sono avvenuti in ospedale e in una struttura intermedia, i tre pazienti soffrivano anche di altre patologie. Impennata anche per quanto riguarda i nuovi contagi: sono 620, 17 positivi al molecolare (su 298 test effettuati) e 603 all’antigenico (su 6.811 test effettuati). I molecolari poi confermano 11 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Un conforto arriva dal calo dei pazienti ricoverati, sono 127 , di cui 13 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 8 nuovi ricoveri e 16 dimissioni. I casi attivi nella nostra provincia sono diminuiti di 785 unità e raggiungono quota 6.799

Coronavirus, aggiornamenti di lunedì 14 febbraio 2022

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Il bollettino quotidiano dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari oggi purtroppo registra due decessi avvenuti in ospedale. Si tratta di due ultranovantenni, un uomo vaccinato e una donna non vaccinata; entrambi soffrivano di altre patologie. Scendono i nuovi contagi, che sono oggi 225: 4 casi positivi al molecolare (su 169 test effettuati) e 221 all’antigenico (su 2.499 test effettuati). I molecolari poi confermano 3 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 137, di cui 14 in rianimazione; nella giornata di ieri sono stati registrati 4 nuovi ricoveri e 6 dimissioni. Continuano a scendere anche i casi attivi nel nostro territorio: attualmente sono 7.584, con meno 380 unità.

Coronavirus: dal bollettino di domenica 13 febbraio 2022

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Un nuovo decesso per covid in Trentino appesantisce un bollettino che, per quanto riguarda gli altri parametri, si mostra meno severo rispetto al trend delle ultime settimane. I nuovi contagi si fermano infatti a 450, anche se va detto che i tamponi analizzati sono stati ieri poco più di 4.000. Lieve peggioramento della situazione negli ospedali dove comunque il numero totale dei pazienti ricoverati si ferma a 141, di cui 14 in rianimazione.

Coronavirus, dal bollettino di sabato 12 febbraio 2022

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Un decesso e 537 nuovi casi su 5.760 tamponi effettuati, mentre continua soprattutto il calo delle classi con sospensione della didattica in presenza, passate da 30 a 21. Questi i dati principali dell’aggiornamento odierno, diffuso dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari. La persona deceduta, ultranovantenne, non era vaccinata, presentava anche altre patologie, ed era ricoverata presso l’Ospedale di Trento. Dei nuovi positivi, 40 sono stati individuati con il test molecolare (su 345 test effettuati) e 497 con tampone antigenico (su 5.415 test effettuati). I molecolari poi confermano 15 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Encefalite da zecca, aperte ulteriori sedute vaccinali

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Proseguono le sedute vaccinali contro l’encefalite da zecca. Sono disponibili più di 800 appuntamenti nelle giornate di mercoledì 16, giovedì 17 e venerdì 18 febbraio. Le somministrazioni sono destinate ad adulti e bambini a partire dal primo anno di età e saranno effettuate, solo con appuntamento al Cup dell’Apss, al centro vaccinale San Vincenzo di Trento sud. La vaccinazione contro la TBE è gratuita per i residenti in provincia di Trento ed è raccomandata a chi svolge attività all’aria aperta per motivi professionali o ludico-ricreativi. Il ciclo vaccinale è di tre dosi: la seconda dose deve essere effettuata 1-3 mesi dopo la prima mentre la terza a 5-12 mesi dalla seconda.

Coronavirus, dal bollettino di venerdì 11 febbraio 2022

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Un novantenne, vaccinato e con altre patologie è deceduto in una Rsa trentina a causa del Covid-19, lo riporta il bollettino di oggi dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Calano i dati dei contagi e delle ospedalizzazioni: sono 20 i casi positivi al molecolare (su 407 test effettuati) e 550 all’antigenico (su 6.072 test effettuati). I molecolari confermano 12 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi, mentre pazienti ricoverati sono 147, di cui 12 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 15 nuovi ricoveri e 22 dimissioni. I casi attivi nella nostra provincia sono ad oggi 9.246, 923 in meno.

Approvato il bilancio dell'Azienda sanitaria

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Oggi la Giunta provinciale ha dato il via libera al bilancio di previsione 2022 e pluriennale 2022-2024 e al programma di attività dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Anche questo bilancio, che pareggia a 1,450 miliardi, risente dell'emergenza da coronavirus e dell'ondata pandemica dello scorso autunno tuttora in corso: "Fra le novità più significative - spiega l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana - vi è un'attenzione speciale all'impatto psicologico che il Covid ha causato su bambini e adolescenti: proprio per questo, accanto a risorse dedicate, abbiamo voluto dare mandato all'Azienda sanitaria di favorire sia risposte territoriali di prossimità, sia l'attuazione di un Centro crisi adolescenti che sia in linea con le sperimentazioni già maturate. Attenzione poi alle liste di attesa, secondo quando previsto anche nel Piano nazionale con il relativo finanziamento - conclude l'assessore Segnana - e all'assunzione di nuovo personale sia per fronteggiare l’emergenza pandemica e potenziare la campagna vaccinale, sia per le nuove funzioni legate al PNRR".

«Cardiologie aperte 2022»: uno sportello telefonico per la prevenzione

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Torna anche quest’anno, sempre rivisitata in chiave Covid, la campagna di sensibilizzazione sulle patologie cardiovascolari «Cardiologie aperte», il tradizionale confronto tra operatori sanitari, cittadinanza e associazioni dei pazienti malati di cuore. Alla luce della pandemia l’iniziativa è stata ripensata per poter garantire comunque un importante momento di incontro per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione nell’ambito delle malattie cardiovascolari. Quest’anno la campagna prevede uno sportello telefonico per parlare direttamente con i medici dell’Unità operativa di cardiologia dell’ospedale di Trento. L’iniziativa è promossa dall’Anmco (Associazione nazionale dei medici cardiologi ospedalieri) insieme alla Fondazione per il tuo cuore, con la collaborazione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Vaccino Covid-19: i centri aperti sabato e domenica

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Centri vaccinali aperti anche nel prossimo fine settimana. Oltre alle sedute su prenotazione sono programmati per sabato 12 febbraio due open day con accesso senza prenotazione per i maggiori di 12 anni la mattina all’hub di Lavis e il pomeriggio in quello di San Vincenzo di Mattarello. Le vaccinazioni pediatriche saranno effettuate sabato pomeriggio, dalle ore 13 alle ore 18, nell’hub di Lavis. Il Dipartimento di Prevenzione dell’Apss ribadisce la fondamentale importanza della vaccinazione contro il Covid-19 per prevenire per gli esiti più gravi della malattia. I dati trentini indicano che la metà delle persone ricoverate negli ospedali provinciali sono non vaccinate o vaccinate con due dosi effettuate da più di quattro mesi.

Coronavirus, aggiornamenti di giovedì 10 febbraio 2022

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La tregua che ieri aveva aperto uno spiraglio di ottimismo per la mancanza di vittime del Covid in Trentino oggi purtroppo è interrotta dalla notizia di cinque decessi, avvenuti negli ospedali del nostro territorio. Si tratta di due donne ultranovantenni, di cui una non vaccinata e di tre uomini, età media 81 anni, di cui due non vaccinati; tutti soffrivano di altre patologie. In calo i nuovi contagi: 43 casi risultano positivi al molecolare (su 404 test effettuati) e 598 all’antigenico (su 6.569 test effettuati). I molecolari poi confermano 22 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 154, di cui 13 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 10 nuovi ricoveri e 19 dimissioni. I casi attivi calano di 454 unità, attestandosi a quota 10.169.

Coronavirus: dal bollettino di mercoledì 9 febbraio 2022

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Sono 712 i casi positivi odierni attestati dal bollettino dei contagi Covid-19 dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari: 52 casi positivi al molecolare (su 430 test effettuati) e 660 all’antigenico (su 6.083 test effettuati). I molecolari poi confermano 19 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Fortunatamente non si registrano decessi, nella giornata di oggi. I pazienti ricoverati sono 168 , di cui 14 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 11 nuovi ricoveri e 20 dimissioni. I casi attivi sono 10.623, con una variazione di 827 casi in meno.

PNRR per l Trentin: l sit web

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Duta la informazions e l svilup di projec te la sezion resservèda del sit informatich de la Provinzia Un sit web per l Pian nazionèl de rescomenz e de resilienza tel Trentin. L é online la sezion resservèda del sit istituzionèl de la Provinzia Autonoma de Trent che sporc informazions de utol e agiornamenc che revèrda l PNRR, a la leta di sentadins, de la firmes e di tropes interlocutores. A na vida scempia e chièra, l utent pel troèr la informazions, semper agiornèdes, per cognoscer i ejic che l Pian l à sul raion trentin, che raprejentea la proponeta del goern talian tel program europeèn Nex Generation EU (NGEU) per ge fèr front a la pandemia. L focus met dat i dac e i numers che se cognosc anchecondì e l vegn agiornà a do a do, en cont a la metuda en doura de sistemes de didament neves opuramenter en cont del svilup de sistemes jà metui en esser. “L Trentin – disc l president de la Provinzia Maurizio Fugatti – vel esser protagonist tel meter a jir i projec del PNRR e tel portèr inant fazion e inovazion te la aministrazion publica, per dèr responetes sobito e concretes ai sentadins. L focus resservà tel sit istituzionèl de la Provinzia dèsc l met de cognoscer miec chesta gran oportunità. N strument per zertèr la percacenza del PNRR e di projec coleé, scomenzadives concretes per didèr la comunità, per l svilup de anchecondì e del davegnir del Trentin”. L Pian raprejentea na ocajion strategica per l teritorie ence per Achille Spinelli, assessor provinzièl al svilup economich, enrescida e lurier. La Provinzia l’à apontin dezidù, dessema con dut l sistem publich trentin, de se lascèr su la oportunitèdes che vegn sport dal PNRR. Ence tras la doura de strumenc desche la Cabina de regia e la task force PNRR, en colaborazion co la scomezadives di Comuns. “Aon durà sacotanta ressorses per ge dèr na responeta a la crisa vegnuda fora a cajon de la pandemia – disc Spinelli. Ades ge vel jir sorafora i ristori, projetèr l davegnir e no l padir: la ressorses del Pian Nazionèl de rescomenz e de resilienza tel Trentin les é l penzin che serf per pontèr via da nef”. La sezion resservèda del sit, disc amò l assessor, “la dèsc l met de tegnir agiorné sobito i sentadins, la firmes e duc chi che à enteres, en cont de la ressorses che l é a la leta e en cont del svilup del program. La cognoscenza l é n pont de forza, te chest gran lurier che tol ite i setores e i ambic, per ruèr avisa al obietif de la crescimonia”.

Safer Internet Day 2022: un'alleanza fra scuola e famiglia per navigare più sicuri nel web

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Torna anche quest’anno la giornata internazionale per un uso di Internet più sicuro e consapevole, in particolare da parte di bambini e ragazzi. Tra le tante iniziative proposte, a Trento il Safer Internet Day 2022 è stato organizzato dalla Rete degli istituti comprensivi della città, con il patrocinio della Provincia autonoma e del Comune di Trento e in collaborazione con la Polizia di Stato. La giornata inaugura il Safer Internet Month, un mese denso di attività, iniziative e laboratori dedicato ai giovanissimi, ai genitori e agli insegnanti al motto “Essere in Rete”, con indicazioni su come e cosa fare per vivere al meglio le infinite opportunità che il web offre, con responsabilità. La serata, che si è svolta presso il teatro Sociale, è stata aperta dall'assessore provinciale all'istruzione, università e cultura Mirko Bisesti, che ha portato anche i saluti della Giunta e sottolineato la forte attenzione che la Provincia autonoma di Trento ha verso i giovanissimi e il loro rapporto con la rete. Attenzione che si concretizza in bandi provinciali a sostegno di iniziative a contrasto del cyberbullismo e la possibilità per gli istituti di ottenere la certificazione di scuola libera dal bullismo.

PNRR vor in Trentino: di websait

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Allz daz sèll boda iz zo bizza afte prodjèkte in soi sektziong affon portàl vodar provìntz A websait vor in natzionàl Plån gehoazt “Piano nazionale di ripresa e resilienza” in Trentino. ’Z izta online di sektziong von istitutzionàl portàl vodar autonome provìntz vo Tria drau pitt allz daz sèll bodada iz zo bizza un alle di naüge boda ågian in PNRR, augellekk vor si pürgar, di firmen un vor alle di sèlln bosen ågeat. Ainfach un dèstar zo vorstiana, di laüt mang vennen allz daz sèll boda iz mångl, un alle di naüge zo khenna bia dar Plån bart ågian in Trentino, dar Plån iz allz daz sèll boda dar belese governo hatt in sint zo tüana drinn in européan progråmm Next Generation EU (NGEU) zo rispundra dar pandemì. Daz bichte soinz di datum un di nümmar vo allz daz sèll bodada iz haüt un boda khint vornaügart tage vor tage, nå un nå azta khemmen auzgemacht naüge sachandarn zo tüana odar bia ’z gianda vürsnen di sèllnen sa ågeheft. Dar Trentino – khütta dar vorsitzar Fugatti – bill soin protagonìst afte prodjèkte von PNRR un arbatn zo pezzra di efitziéntz un di vornaügarn da öffentlesche vüarom zo rispundra bahémme un konkrèt in pürgar. Di sait augelekk affon istitutzionàl portàl codar Provìntz gitt zuar zo maga khennen pezzar disa oportunitét. A strumént z’sega sèlbart bia ’z geata vürsnen dar PNRR un di prodjèkte boden soin gepuntet, konkrètege arbatn boda nåhelvan dar kamòuschaft, vürzovüara est un in di djar boda khemmen in Trentino”. Dar Plån iz a stratègesche okasiong vor ünsarne lentar azpe da khütt dar Achille Spinelli, provintziàl asesór vor di bichtschaft, nåsüach un arbat. Di Provintz hatt detzidart schupfa starch, pittnåndar pitt alln in öffentleschen emtar, afte oportunitét boda opfart dar PNRR. Durch struméntn azpe a Kabìn redjia un a task force PNRR, boda arbatn pittnåndar pinn kamòündarn. “Bar håm untargelekk ploazez gèlt zo geba a rispòsta dar krise boda hatt geprenk di pandemì – khütta dar Spinelli –. Est mochtma gian vürsnen un nidarleng daz sèll boma bill tüan in di djar boda khemmen un nèt lazzanaz untarvången: di hilfan boda zuargitt dar PNRR in Trentino soin da djüst benzina zo kheara zo partira”. Di sektziong vodar websait, khütta no dar asesór, “gitt zuar zo macha bizzan tage vor tage in pürgar, in firmen, un alln in sèlln boda soin interesàrt bele hiolfan ’z soinda un bia ’z geata vür dar progråmm. Khennen iz a starchar punkt, vo disarn groazan arbat boda innvånk alle di sektör zo riva pezzar affon zil zo khreschra”.