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Gamòcht de drai Tsunhaitbèrkn ver en Trentino

Immagine: IMG_20170330_113141.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Tschrim va de Junta, no de rotn va de asesoren Segnana Drai Tsunhaitbèrkn ver en Trentin. S hòt es tschrim de provinzal Junta no de rotn van asesor ver de tsunthait, sozial politik, disabilitet ont familia Stefania Segnana: “Mòchen de tsunthaitbèrkn ist schoa’ vour gaben benn as s ist vernaiert kemmen de Apss bail de u’nemm va de junta en summer vergòngen. Der zil ist der sèll za verglaimern de lòntschòftdinstn ont en de spitelder en de lait, versichern glaichekait ver za kemmen kuriart, rècht u’nemmen de krònken, en a greasera nètz – derklort de asesoren Segnana -. En doi vurm de Bèrk miast iberschaung ont zòmmòrbetn ver za verpessern der dinst zbischn de auskenneta doktern as sèlbstende òrbetn pet de òndern. De drai Tsunthaitbèrkn sai’ zòmmgaleik kemmen ver za hom an richtegen vurm va austoal van lait, zboa bèrkn barn mear sai’ ver de turistn, der sèll en de Sud sait ont der sèll en de Ost sait; der sèll as de Norder sait ist mear ver de stòttlait”. De vourtschbinn ist kemmen u’ganommen van Rot van Lokaln autonomi as de zboa van schantònderer schoa’ vergòngen.

Coronavirus: dal bollettino del 31 dicembre 2021

Immagine: Bollettino Contagi3.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Una chiusura d'anno purtroppo record per i casi positivi nel nostro territorio: sono 1.307 i tamponi che attestano positività al Covid-19 registrati dal bollettino odierno dell'Azienda sanitaria. Nel dettaglio, si tratta di 205 casi positivi al molecolare (su 1.818 test effettuati) e 1.102 all’antigenico (su 12.932 test effettuati). I molecolari poi confermano 780 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 124, di cui 19 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 14 nuovi ricoveri e 11 dimissioni. Fortunatamente oggi non sono avvenuti decessi dovuti al coronavirus in Trentino. Le vaccinazioni superano il milione: 1.000.156 le dosi, di cui 392.885 seconde dosi e 174.640 terze dosi. Le autorità sanitarie ricordano che il vaccino è la migliore difesa per contrastare la diffusione del virus, accompagnata dall'osservanza scrupolosa delle regole che comprendono l'uso delle mascherine, il lavaggio delle mani e il corretto distanziamento tra le persone.

Definiti i tre Distretti sanitari per il Trentino

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Tre distretti sanitari per il Trentino. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: "L'individuazione dei Distretti sanitari era prevista dalla riorganizzazione dell'Apss approvata da questo esecutivo nel corso dell'estate. L'obiettivo è quello di avvicinare i servizi territoriali e ospedalieri al cittadino, garantire equità di accesso e di cure, assicurare una presa in carico integrata del paziente, in collegamento con una rete ospedaliera diffusa - spiega l'assessore Segnana -. In tale contesto, il Distretto svolge quindi un ruolo di coordinamento che si esprime prioritariamente tramite il lavoro integrato e la promozione di una collaborazione multiprofessionale, che comprende anche i professionisti della medicina convenzionata. La composizione dei tre Distretti sanitari è caratterizzata da un equilibrio per popolazione residente, due distretti si configurano a maggior vocazione turistica, quello Sud e quello Est, mentre il distretto Nord ha caratteristiche più prossime alla realtà urbana". La proposta ha ricevuto il parere favorevole del Consiglio delle autonomie locali il 2 dicembre.

Coronavirus: aggiornamenti di giovedì 30 dicembre 2021

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Anche in Trentino continua a salire il numero di nuovi contagiati: l’ultimo bollettino parla di 1.171 nuovi casi positivi riscontrati da circa 14.500 tamponi. Fortunatamente restano stabili le terapie intensive, con 21 pazienti ricoverati su un totale di 121 (ieri infatti ci sono stati 15 nuovi ricoveri parzialmente compensati da 8 dimissioni). Purtroppo si registra un nuovo decesso: una anziana, non vaccinata, affetta da altre patologie e deceduta in ospedale.

Approvato il Piano per la formazione integrata socio sanitaria - area anziani

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Nei giorni scorsi l'esecutivo ha approvato il Piano per la formazione integrata socio sanitaria - area anziani, relativo al biennio 2022-2023, elaborato da uno specifico tavolo tecnico coordinato dal Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza e composto da referenti della Provincia, di APSS, della Scuola di formazione specifica in Medicina generale, dei servizi sociali delle Comunità di Valle/Territorio Val d’Adige, di UPIPA e di Consolida. "Si tratta di uno strumento strategico per promuovere una formazione integrata degli operatori sanitari, socio sanitari e sociali, coinvolti nell’assistenza alle persone anziane e dipendenti dell’Azienda sanitaria, delle Comunità e degli enti gestori - commenta l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana -, in linea anche con l'implementazione della riforma del welfare anziani, il cosiddetto 'Spazio Argento', che a breve sarà avviata sul territorio".

Rsa: finanziato il fondo per le strutture in difficoltà a causa del Covid

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Nei giorni scorsi la Giunta provinciale ha definito due importanti provvedimenti che mirano a mettere in sicurezza le Rsa pubbliche e private che si trovano in difficoltà economica a causa della prolungata pandemia. Sono state infatti approvate prima le Direttive per l'assistenza sanitaria ed assistenziale nelle Rsa pubbliche e private del Servizio sanitario provinciale per il 2022 che, accanto al finanziamento dei posti letto convenzionati, prevedono alcune misure compensative fra cui appunto un'integrazione di 5 milioni di euro dello specifico fondo per le strutture in crisi per il Covid-19. Successivamente l'esecutivo ha approvato il finanziamento 2022 per l'Azienda sanitaria, provvedendo al riparto delle risorse e accantonando le risorse a sostegno delle Rsa.

Coronavirus: dal bollettino di mercoledì 29 dicembre 2021

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Anche oggi il bollettino covid è caratterizzato da un alto numero di tamponi (oltre 13.000) seguito da un numero altrettanto importante di nuovi contagi: 938 quelli individuati ieri, 201 al molecolare e 737 all’antigenico. Per contro, rimane stabile la situazione dei ricoveri ospedalieri, con un leggero miglioramento delle terapie intensive (attualmente 21 pazienti, 2 in meno rispetto a ieri): da specificare che ieri ci sono stati 10 nuovi ingressi in ospedale, ma anche 10 dimissioni. Attualmente i pazienti ricoverati sono 115). L’elenco dei decessi purtroppo deve registrare una nuova vittima: un ultra ottantenne, ospite di una casa di riposo, non vaccinato, affetto da patologie pregresse.

Coronavirus: aggiornamento di martedì 28 dicembre 2021

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Da un lato l’impennata dei contagi - 894 nelle ultime 24 ore - dall’altro la situazione stabile dei ricoveri in rianimazione che restano 23, come ieri. Sono i due aspetti principali dell’andamento del contagio in Trentino fotografati dal bollettino quotidiano dell’Azienda sanitaria che dà conto anche di 1 nuovo decesso: un uomo, ultra ottantenne, vaccinato ma ricoverato in ospedale per altre patologie.

Fugatti: “L’effetto dei vaccini si legge dai dati delle ospedalizzazioni. Le regole sulla quarantena ne devono tener conto”

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I dati sull’aumento dei contagi da un lato, ma anche la sostanziale tenuta del sistema ospedaliero sono stati al centro della riunione della task force convocata questa mattina dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. “Rispetto ad un anno fa - commenta il presidente - la differenza la fa l’unica arma di cui disponiamo: i vaccini. Ed il risultato va cercato non tanto nel numero dei contagi, inevitabilmente condizionato dall’insorgenza di continue varianti, ma nel numero delle ospedalizzazioni che pur in questi giorni di picco rimane costante e al momento sotto controllo”. L’invito delle autorità sanitarie rimane quello di rispettare le regole, distanziamento e mascherina in primis, ma soprattutto di vaccinarsi. “La scienza ci dice che la vaccinazione è efficace - aggiunge Fugatti - per cui i nostri sforzi vanno orientati verso i richiami per la terza dose e verso la somministrazione del vaccino a chi ancora non l’ha ricevuto”. Considerazioni che si riflettono anche sulla necessità di aggiornare le regole che finora hanno disciplinato i comportamenti di chi il virus l’ha contratto o di chi è stato a contatto con un positivo: “È evidente - commenta Fugatti - che occorre evitare di bloccare nuovamente il Paese, quindi la quarantena va ripensata in ragione dell’effettivo rischio che una persona corre; i dati dimostrano che i vaccini rallentano la diffusione del virus e soprattutto riducono la possibilità che l’infezione assuma una forza tale da costringere un ammalato al ricovero in rianimazione”.

Naüge portàl un naüge app TreC+

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Allz gebèkslt innzotreta in di sanitér provintziàl dianst, ’z iz khent gezoaget vodar asesören Segnana Von menta atz 15 von bintmånat izta khent augelekk, åna zo mocha zaln, vor alle di laüt inngeschribet in porvintziàl sanitér sistèm da naüge plattform TreC+ ditza pittar hilfe vo dokhtür un pürgar. ’Z bart soin dar uantzege punkt zo maga inntretn afte didjitàl dianst von provintzial sanitér Åmt. Di naüng sachandar soin khent vürgelekk von schaffar von press åmt Giampaolo Pedrotti. “Da soin schiar 170 tausankh di trentinar boda sa nützan TreC inngianante affon portàl un 62 tausankh di sèlln boda nützan di app TreC_FSE. Dar zil, pitt disarn naüng plattform iz dar sèll innzovånga alle di laüt vodar Provìntz”. Asó hatta khött da provintziàl asesören vor di gesunthait di sotzial politeke, bohintarhait un famildja Stefania Segnana haüt zoagante in naüge dianst TreC+ in palatz vodar Provìntz.

Adeguamento antincendio delle strutture sanitarie, il piano da 54 milioni

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Via libera al programma triennale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari per “l’adeguamento antincendio delle strutture sanitarie” in Trentino. Su proposta dell’assessore alla salute Stefania Segnana, la Giunta provinciale ha approvato l’apposita sezione del Documento di Programmazione settoriale (DPS) 2021- 2023 del Dipartimento Salute e politiche sociali. Viene così disposto l’utilizzo delle risorse stanziate dal bilancio provinciale, pari a 54 milioni di euro complessivi, per le opere che interessano le strutture e i presidi sanitari sul territorio trentino. Ospedale Santa Chiara, poliambulatorio Crosina - queste le strutture oggetto degli interventi -, ospedale Villa Igea, Centro servizi sanitari a Trento, ospedale di Tione, ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto, ospedale delle Valli del Noce a Cles, ospedale di Cavalese, poliambulatorio Valdagni e il poliambulatorio Ex Oss e Ex Neuro a Pergine Valsugana e sono previsti ulteriori interventi.

Nef portal e neva app TreC+

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N gran mudament per l’azess ai servijes sanitères provinzièi, la prejentazion co l’assessora Segnana Da en lunesc ai 15 de november l’é a la leta debant per duc i enscinué al sistem sanitèr provinzièl la neva piataforma TreC+, svilupèda col contribut de dotores e de sentadins. Doventarà l soul sistem de azess ai servijes digitèi de l’Azienda sanitèra. La neves les é states portèdes dant te na conferenza col moderator capo ofize stampa Giampaolo Pedrotti. “L’é presciapech 170 mile trentins che doura jà TreC tras l portal, e 62 mile tras l’app TreC FSE. L’obietif, con chesta neva piataforma, l’é che duta la jent la posse se emprevaler de chest sistem” – l’à dit l’assessor provinzièl a la sanità, politiches sozièles, pedimenc e familia Stefania Segnana canche l’é stat portà dant l nef servije TreC+ aló dal palaz de la Provinzia.

Apss, approvato il finanziamento per il 2022

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Un’importante delibera approvata dalla Giunta provinciale, su iniziativa dell’assessore alla salute Stefania Segnana, riguarda il finanziamento dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Con il provvedimento vengono garantite le risorse ad Apss per il finanziamento delle funzioni ed attività del servizio sanitario provinciale per il triennio 2022-2024 e si provvede al riparto delle stesse per l’anno 2022 per un totale di 1.280.878.865,42 euro, nonché all’assegnazione di una prima quota a copertura del fabbisogno del primo trimestre 2022, pari a 320 milioni di euro. Un atto necessario per garantire la massima operatività del sistema sanitario provinciale, al fine di confermare la risposta di servizi e cure ai cittadini e di rispondere alle sfide che caratterizzeranno i prossimi dodici mesi. “Il 2022 - nota l’assessore Segnana - sarà infatti un anno caratterizzato da numerose priorità. Da un lato, c’è l’esigenza di continuare ad affrontare l’emergenza epidemiologica ancora in corso, che richiede di garantire un aggiornamento costante della risposta in termini di servizi sanitari, oltre che di confermare le misure finalizzate alla campagna vaccinale. Ci sono poi le attività finalizzate alla concreta attuazione degli interventi del PNRR e l’implementazione del nuovo modello organizzativo per Apss in fase di definizione. Ma questi sono solo alcuni dei temi più importanti che riguardano in generale l’offerta di cure e servizi sanitari e sociosanitari a beneficio dei cittadini e della comunità trentina”.

Coronavirus: aggiornamento del 25 dicembre 2021

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Il covid-19 non concede sconti nemmeno il giorno di Natale: sono 3 i decessi riportati nel bollettino di oggi, 25 dicembre 2021, assieme ad altri 502 nuovi contagi, la cifra più alta registrata finora in Trentino in questa ultima ondata della pandemia. Scende nel frattempo il numero dei ricoverati in ospedale, dove ieri si è verificato 1 dei 3 decessi e sono stati dimessi 18 pazienti; ma ci sono stati anche 10 nuovi ingressi: 109 il numero risultante, comprese le 20 persone che si trovano ancora in rianimazione.

Coronavirus: dal bollettino del 24 dicembre 2021

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Giornata di tregua dal punto di vista dei decessi ma non così per i contagi che oggi contano altri 403 positivi. Lo evidenzia il bollettino dell’Azienda sanitaria che annota anche una flessione del numero dei ricoverati in ospedale, al momento a quota 118. Intanto la campagna vaccinazioni stamattina ha registrato un totale pari a 977.426 somministrazioni, comprese 388.935 seconde dosi e 158.255 terze dosi.