Cerca nel sito

3240 Risultati

Coronavirus, il presidente della Provincia autonoma firma l'Ordinanza numero 84

Immagine: PROVINCIA.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il presidente della Provincia autonoma, Maurizio Fugatti, ha firmato l'Ordinanza numero 84 relativa a "Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19". Nel provvedimento viene inserita l'obbligatorietà da domani e fino al 15 gennaio del possesso del green pass rafforzato (ovvero quello che si ottiene se si è guariti o vaccinati) per poter effettuare nei locali consumazioni al banco. Più in dettaglio, si legge nell'Ordinanza "sul territorio provinciale, nell’ambito dell’attività di ristorazione o di somministrazione di pasti e bevande, svolta da qualsiasi esercizio, compresi gli operatori agrituristici ed enoturistici, anche gli avventori che consumano al banco al chiuso devono essere muniti del cosiddetto 'Green Pass rafforzato'”. la disposizione non si applica, però, nell’ambito dei servizi di ristorazione o di somministrazione di pasti e bevande all’interno di alberghi, di agriturismi e di altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati; ai soggetti di età inferiore ai dodici anni e ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.

Centri diurni: ecco le Direttive 2022

Immagine: Segnana.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La Giunta, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, ha approvato oggi le Direttive provinciali per la gestione e il finanziamento dei Centri diurni per il 2022. "L’attività dei Centri in questi ultimi due anni è stata fortemente condizionata dalla pandemia da Covid-19 - commenta l'assessore Segnana -, vi è stata infatti una diminuzione dell’attività assistenziale durante i periodi di chiusura, come anche le accoglienze sono state contingentate. Per questo motivo, a partire dal marzo 2020 la modalità di finanziamento era stata modificata garantendo all’ente gestore la remunerazione dei costi effettivamente sostenuti, nel limite del budget annuale. Ora abbiamo stabilito di ripristinare la modalità di finanziamento ordinaria, tenuto conto che, già nel corso del 2021, con lo stato di avanzamento della campagna vaccinale, è stata data ai centri l’indicazione di riprendere l’attività a regime, fermo restando la necessità di mantenere tutte le precauzioni e le indicazioni previste per minimizzare il rischio di contagio". Le Direttive, rispetto a quelle del 2021, mantengono invariati sia il numero sia la tipologia di posti, nonché le tariffe giornaliere. La spesa complessiva prevista a carico del Servizio sanitario provinciale rimane invariata rispetto al 2021 ed è pari a 6.650.000 euro, al lordo della compartecipazione a carico dell’utente dei Centri diurni.

Coronavirus: dal bollettino di giovedì 16 dicembre 2021

Immagine: 342257B5-A689-4681-B973-9E82731D0548.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Purtroppo oggi un altro decesso appesantisce il bollettino covid in Trentino: si tratta di una donna, sui 50 anni, vaccinata ma affetta anche da altre patologie. Parallelamente, la stessa situazione contagi continua ad essere sotto speciale osservazione: 266 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Intanto negli ospedali il numero dei pazienti covid scende leggermente fermandosi a quota 110, ma 19 persone si trovano ancora in rianimazione.

Covid, al via le prenotazioni dei vaccini per i bambini

Immagine: 20211203_135914.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Domani, 16 dicembre, a partire dalle ore 12, aprono le prenotazioni delle vaccinazioni contro il Covid-19 dei minori nati tra il 2010 e il 2016. Come di consueto anche per questa fascia di età le prenotazioni avverranno attraverso il Cup-online. Una grande opportunità per i bambini, prima di tutto per proteggerli da gravi complicazioni della malattia e dal long Covid, per permettere loro di continuare a frequentare la scuola in presenza, le attività sportive e ricreative oltre a proteggere i loro parenti e amici. Inoltre venerdì 17 dicembre, dalle ore 16 alle ore 18, al centro vaccinale di Trento San Vincenzo si terrà un open day prime dosi per adulti.

Coronavirus: aggiornamento di mercoledì 15 dicembre 2021

Immagine: Proteggilatuasalute_CS5.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sempre alti anche oggi i numeri dei nuovi contagi da coronavirus in Trentino: 296, dei quali 158 sono stati individuati tramite tampone molecolare (1.401 i test analizzati ieri) e 138 all’antigenico (su 7.749 test effettuati). I molecolari hanno anche confermato 231 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Ed è sempre monitorato con attenzione l’andamento dei ricoveri ospedalieri che oggi diminuisce leggermente per effetto del numero di dimissioni (14 ieri) che hanno superato i nuovi ingressi (9 gli ultimi ricoveri): i pazienti covid attualmente in ospedale sono quindi 115, di cui 19 in rianimazione.

Il Trentino deve mettere in moto un processo di crescita

Immagine: consiglio provinciale.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Da un lato la capacità di investire, grazie anche al ricorso al debito unito alle risorse del PNRR e dei privati, in un circolo virtuoso dove l'Autonomia riuscirà a gestire tutte le sue competenze auto alimentandosi con gli investimenti messi in campo, dall'altro il forte tema del rinnovo dei contratti del pubblico impiego, per i quali l'esecutivo ha messo in campo circa 65 milioni di euro annui a regime, a decorrere dal 2022, dunque complessivamente di circa 190 milioni. Questi e altri i temi affrontati dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti nella sua replica al termine della discussione generale sul bilancio in Consiglio provinciale a Trento.

Coronavirus: dal bollettino di martedì 14 dicembre 2021

Immagine: Proteggilatuasalute_CS4 (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

295. È il numero dei contagi riportato nel bollettino Covid-19 elaborato quotidianamente dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari. 76 sono risultati positivi al molecolare (su 1.050 test effettuati) mentre 219 nuovi casi emergono da un ricorso, nuovamente massiccio, dei tamponi rapidi: 12.075 quelli effettuati nella giornata di ieri. Ma non è solo questo il numero a colpire dal rapporto odierno: c’è anche quello relativo ai ricoveri in ospedale che ad oggi sono 120, con 18 persone ancora bisognose delle cure intensive

Trentino Digitale e FBk, alleanza per trasformazione digitale, sicurezza e sanità

Immagine: FirmaAccordoTnDigitFbk_2021.12.14_3.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il sistema Trentino investe sul futuro e unisce le migliori forze per garantire al territorio servizi digitali e soluzioni avanzate nei settori della sanità e della cyber security, aggiungendo così un tassello alla realizzazione della futura società digitale nell'ambito delle strategie della Provincia autonoma di Trento. Nella mattinata di oggi i presidenti di Trentino Digitale, Carlo Delladio, e di FBK, Francesco Profumo, hanno sottoscritto un accordo strategico di collaborazione, della durata di tre anni, che consentirà alla società pubblica e al centro di ricerca di scambiarsi informazioni per l’avvio di progetti comuni in alcuni dei settori strategici del Trentino. “L’intesa di oggi - sottolinea il presidente Delladio - segna una nuova pagina di sviluppo di Trentino Digitale che si avvarrà delle conoscenze e delle competenze di un’eccellenza della ricerca italiana per garantire la crescita del territorio, competitività alle imprese e migliore qualità della vita dei cittadini”. Soddisfazione viene espressa anche da Francesco Profumo: “La mission di Fondazione Bruno Kessler è di garantire delle ricadute concrete per il sistema Trentino dalla nostra attività di ricerca. L’accordo di oggi ci consentirà di incidere, con qualità, allo sviluppo di servizi primari e di presidiare l’aspetto fondante della società digitale, la sicurezza delle informazioni e dei dati”.

Coronavirus: dal bollettino di lunedì 13 dicembre 2021

Immagine: Proteggilatuasalute_CS5.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Purtroppo anche per oggi il bollettino dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari registra un decesso dovuto al Covid-19 in Trentino; si tratta di un uomo sugli ottanta, vaccinato ma con altre patologie deceduto in una struttura intermedia. Per quanto riguarda i nuovi positivi, su 82 casi 18 emergono dai test molecolari (su 326 test effettuati) e 64 dagli antigenici (su 4.935 test effettuati). I molecolari poi confermano 90 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Crescono i dati delle ospedalizzazioni: i pazienti ricoverati sono 108, di cui 18 in rianimazione; nella giornata di ieri sono stati registrati 12 nuovi ricoveri e 3 dimissioni. I casi attualmente attivi sul nostro territorio sono 2.554. I vaccini somministrati hanno raggiunto quota 938.617, di cui 384.060 seconde dosi e 128.679 terze dosi.

Fugatti: “Manovra, le risorse sono le fondamenta della nostra Autonomia”

Immagine: 20211213_100611.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Salvaguardia della salute, investimenti, sostegno al sistema economico, capitale umano, il tema dell’equilibrio per un Trentino “policentrico” e “vivo” in tutte le sue componenti territoriali. Sono alcuni dei pilastri indicati dal presidente Maurizio Fugatti per la manovra economico-finanziaria 2022-2024 della Provincia autonoma di Trento, illustrata oggi al consiglio provinciale dove da domani comincerà la discussione sul testo. Una manovra espansiva, così l’ha indicata Fugatti, per lo sviluppo del Trentino nel prossimo triennio, che consente di attivare risorse per le infrastrutture pubbliche e gli incentivi all’economia, senza aumentare le tasse a carico di cittadini e imprese. Con l’obiettivo strategico di favorire la crescita e un’attenzione particolare alla sostenibilità finanziaria: perché è proprio dalle risorse - le “fondamenta” dell’Autonomia trentina - che potrà continuare a crescere il Trentino, coinvolgendo strutturalmente risorse esterne alla finanza provinciale e condividendo gli sforzi tra il sistema pubblico e quello privato: sia investitori istituzionale che privati, tenuto conto che il risparmio privato in Trentino vale 5 volte il bilancio provinciale. Nel suo intervento, Fugatti ha inoltre ricordato la lotta in corso alla pandemia e ha ringraziato tutti coloro che hanno dato il proprio straordinario contributo per la maratona vaccinale. Il presidente ha annunciato che nell’ambito del rinnovo dei contratti collettivi provinciali di lavoro, con un ulteriore emendamento della Giunta provinciale, verranno garantire risorse straordinarie a favore del personale sanitario trentino, ancora fortemente impegnato a causa della pandemia.

Ecco il Piano provinciale della Prevenzione 2021-2025

Immagine: Segnana.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

"Il Piano provinciale per la prevenzione 2021-2025 risponde ad un mandato nazionale, rappresentato dal Piano nazionale delle prevenzione (PNP) ma, nel contempo, rappresenta anche un'applicazione operativa del Piano per la salute del Trentino - spiega l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana -. Si tratta di una naturale convergenza data la condivisione degli obiettivi dei diversi piani: ridurre la mortalità precoce ed evitabile entro il 2025 con particolare attenzione alle disuguaglianze sociali e la difesa dell’ambiente. Sono temi intrecciati: la stessa pandemia da Covid-19 ha ampiamente evidenziato come come uomo, animali e ambiente siano fortemente connessi. Per questo - prosegue l'assessore - il Piano per la prevenzione è strettamente connesso con i temi di Agenda 2030 e con la stessa strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile che è stata già declinata da questo esecutivo a livello locale". Il Piano provinciale per la Prevenzione, approvato dall'esecutivo su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, sarà il riferimento per la programmazione provinciale della prevenzione fino al 31 dicembre 2025.

Coronavirus, dal bollettino di sabato 11 dicembre 2021

Immagine: Bollettino Contagi.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Si segnalano purtroppo due nuovi decesso a causa del Coronavirus in Trentino: si tratta di un uomo di 39 anni con gravi comorbidità, non vaccinato, morto in ospedale e di un altro uomo over 80, con patologie e vaccinato. I nuovi casi portano il totale dei morti da inizio pandemia a 1.399. Sul fronte ospedaliero, le persone ricoverate restano 95 - frutto di 14 ricoveri e 13 dimissioni – delle quali 16 in terapia intensiva, livello identico a 24 ore prima. I nuovi casi rilevati sono 262, dei quali 96 casi risultati positivi al molecolare (su 1.013 test effettuati) e 166 all’antigenico (su 7.069 test effettuati). I molecolari poi confermano 72 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Complessivamente sono 2.324 i casi attivi attualmente nella nostra provincia (+138).

Coronavirus: aggiornamenti di venerdì 10 dicembre 2021

Immagine: Proteggilatuasalute_CS2.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Coronavirus: il report odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari registra purtroppo due decessi, uno dei quali riguarda un uomo sulla cinquantina. Inoltre sono 217 i nuovi casi individuati (87 al molecolare su 1.035 test effettuati e 130 all’antigenico su 11.123 test effettuati). I test molecolari poi hanno confermato 152 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

L’albero di Andalo illumina Piazza San Pietro

Immagine: ALBERO16.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L’applauso dei fedeli ha accolto alle 18.15 l’accensione dell’albero di Natale donato dal Trentino a Papa Francesco. L’abete rosso che svetta con i suoi 28 metri di altezza e i suoi 113 anni di vita di fronte al Vaticano è decorato con 600 sfere in legno realizzate da una quarantina di volontari di Andalo. Assieme al presepe del Perù accompagnerà il tempo dell’Avvento con un messaggio di speranza, solidarietà e rinascita. “Questo albero rappresenta un dono che la comunità trentina è onorata di fare, con il sincero augurio che i giorni che stanno per arrivare portino serenità ad un mondo che ne ha molto bisogno” sono state le parole dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, a margine dell’evento. L’esponente della Giunta provinciale ha ringraziato la comunità di Andalo: l’albero del Papa proviene proprio dall’Altopiano della Paganella e una quarantina di volontari del borgo hanno realizzato gli addobbi nell’ambito di un progetto di solidarietà che unisce il Trentino all’Associazione Genitori Oncologia pediatrica Onlus (Agop): “Guardandolo - ha detto Segnana - non possiamo che pensare che il mondo che ci è stato donato rappresenta qualcosa di prezioso che tutti dobbiamo impegnarci a custodire. Dopo un lungo viaggio questo abete si è trasformato, qui, in uno dei simboli più conosciuti, assieme alla Natività, delle Festività che ci attendono. Ci emoziona pensare che l’abete trentino sarà visto in tutto il mondo e che contribuirà, con la sua bellezza, a far riflettere su quanta bellezza ci sia nella semplice maestosità di questo frutto della terra”.

Numeri. Modelli e pandemie

L’epidemiologo matematico Stefano Merler, l’epidemiologa e demografa Alessia Melegaro e lo storico dell’economia Guido Alfani saranno i protagonisti dell’ultimo incontro del ciclo “Epidemie nella storia. Comunicazione, informazione, rappresentazione”, organizzato dalla Fondazione Bruno Kessler e dalla Fondazione Museo storico del Trentino.

Vaccino anti-Covid, in Trentino terze dosi a quota 22,7%

Immagine: Bollettino-Contagi8-uomo-carrozziere_imagefullwide (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un argine immunitario grazie alla maratona vaccinale. “Ringraziamo ognuna delle 71.361 persone che negli scorsi giorni hanno scelto di aderire alla campagna, realizzata grazie a centinaia di sanitari, personale della Provincia e volontari che sono scesi in campo dedicando il loro tempo per il bene della comunità trentina” sono state le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, che in conferenza stampa ha fornito i dati della maratona di vaccinazione, affiancato dal dirigente generale facente funzioni dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro e dalla direttrice del Dipartimento di prevenzione dell’Apss Maria Grazia Zuccali. Questa straordinaria iniziativa di 5 giorni - durante i quali i centri di somministrazione sono rimasti aperti dalle 6 del mattino a mezzanotte - ha consentito di portare la percentuale delle terze dosi a quota 22,7% (fino al 3 dicembre erano l’8%) superando la media nazionale che si ferma al 16%. La fascia di età che ha aderito in maniera particolarmente convinta è quella dei 50-69enni, pari a 37mila unità. “Ne osserveremo gli effetti già nei prossimi giorni, ma non nascondiamo la preoccupazione rispetto al trend dei contagi e soprattutto rispetto alle ospedalizzazioni e ai ricoveri in terapia intensiva, che ci sta facendo scivolare verso la zona gialla” ha aggiunto il presidente Fugatti. Intanto la campagna prosegue, con altri 20.861 trentini (di cui 768 prime dosi) in lista d’attesa fino alla Vigilia di Natale, mentre dal primo al 3 dicembre le vaccinazioni erano state circa 10mila.

Coronavirus: aggiornamenti di giovedì 9 dicembre 2021

Immagine: Bollettino Contagi11.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono ben 20 i nuovi ricoveri in ospedale a causa del Coronavirus che oggi fa salire di altri 119 casi il numero dei positivi e annovera un nuovo lutto nella triste lista dei decessi. All’indomani della maratona vaccinale le somministrazioni sono oltre 930.000. Le classi in quarantena intanto diventano 37. Infine 54 nuovi guariti portano il totale a 50.195.