La Giunta, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, ha approvato oggi le Direttive provinciali per la gestione e il finanziamento dei Centri diurni per il 2022. "L’attività dei Centri in questi ultimi due anni è stata fortemente condizionata dalla pandemia da Covid-19 - commenta l'assessore Segnana -, vi è stata infatti una diminuzione dell’attività assistenziale durante i periodi di chiusura, come anche le accoglienze sono state contingentate. Per questo motivo, a partire dal marzo 2020 la modalità di finanziamento era stata modificata garantendo all’ente gestore la remunerazione dei costi effettivamente sostenuti, nel limite del budget annuale. Ora abbiamo stabilito di ripristinare la modalità di finanziamento ordinaria, tenuto conto che, già nel corso del 2021, con lo stato di avanzamento della campagna vaccinale, è stata data ai centri l’indicazione di riprendere l’attività a regime, fermo restando la necessità di mantenere tutte le precauzioni e le indicazioni previste per minimizzare il rischio di contagio". Le Direttive, rispetto a quelle del 2021, mantengono invariati sia il numero sia la tipologia di posti, nonché le tariffe giornaliere. La spesa complessiva prevista a carico del Servizio sanitario provinciale rimane invariata rispetto al 2021 ed è pari a 6.650.000 euro, al lordo della compartecipazione a carico dell’utente dei Centri diurni.