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L'abete di Andalo in Vaticano: il grande impegno dei volontari

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Ventotto metri di altezza, 80 quintali di peso e 113 anni di età. L’abete rosso delle Dolomiti proveniente da Andalo illuminerà a partire da venerdì alle 17 Piazza San Pietro, dove è stato installato negli scorsi giorni. La cerimonia di inaugurazione, avverrà nel rispetto delle norme per contenere la pandemia alla presenza dell'arcivescovo Fernando Vérgez Alzaga e da suor Raffaella Petrini, rispettivamente presidente e segretario del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. Nella piazza più famosa della comunità cattolica mondiale, e non solo, interverranno gli assessori Stefania Segnana e Giulia Zanotelli in rappresentanza della Provincia autonoma di Trento, oltre all’arcivescovo di Trento monsignor Lauro Tisi e al sindaco di Andalo Alberto Perli, che guiderà la delegazione dei 40 volontari del borgo dell’Altopiano della Paganella, autori delle particolari sfere in legno che decorano l’albero di Natale, nell’ambito di un progetto di solidarietà in favore dei piccoli pazienti seguiti dall’Associazione Genitori Oncologia pediatrica Onlus, con sede presso l’Ospedale Gemelli di Roma. Lo stesso giorno, in mattinata, il gruppo proveniente dal Trentino, composto complessivamente da quasi 200 persone, sarà ricevuto in udienza da papa Francesco. L’abete delle Dolomiti sarà esposto fino a domenica 9 gennaio 2022, accanto al Presepe artistico proveniente dalla Regione Huancavelica del Perù e formato da statue che ritraggono uno spaccato di vita degli abitanti delle Ande.

Coronavirus: aggiornamenti di mercoledì 8 dicembre 2021

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Il bollettino di oggi mostra una situazione contagi in crescendo, ma è il trend delle ospedalizzazioni quello che sta preoccupando: 76 le persone attualmente in ospedale di cui 15 in terapia intensiva. I nuovi casi positivi oggi sono 255 mentre le vaccinazioni, in quest’ultima giornata di grande maratona, questa mattina avevano raggiunto un totale superiore a 922.000.

Maratona vaccinale, Fugatti: 70 mila grazie ai trentini che hanno deciso di vaccinarsi

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«Dobbiamo dire 70 mila grazie a tutti i cittadini trentini che in questi 5 giorni di maratona hanno deciso di procedere alla vaccinazione e dare fiducia al percorso dei vaccini. Una scelta di responsabilità collettiva e di generosità che ha permesso di raggiungere questo grande risultato». Con queste parole il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha commentato il successo della maratona vaccinale, che dal 4 all’8 dicembre ha coinvolto 13 hub vaccinali su tutto il territorio provinciale aprendo le proprie porte dalle ore 6 alle ore 24 per permettere a tutti i cittadini trentini, anche senza prenotazione, di procedere con la vaccinazione. «70 mila vaccinazioni – ha sottolineato Fugatti – che saranno utili per mettere in sicurezza il sistema sanitario trentino e per aiutare il sistema economico a provare a reggere una situazione che, come sappiamo, è delicata».

Ultimo giorno di maratona vaccinale, i dati alle ore alle 18

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Sfiorano quota 70mila le persone vaccinate, 4.019 le prime dosi: questi i numeri totali alle ore 18 dell’ultimo giorno di maratona vaccinale del Trentino. In dettaglio a meno di sei ore dalla chiusura della maratona sono 55.157 le vaccinazioni totali con prenotazione e 14.303 somministrazioni a persone senza prenotazione. Questa sera tutti i centri chiuderanno alle ore 21 tranne il centro di Lavis che rimane aperto fino alle ore 24, orario in cui la maratona sarà ufficialmente chiusa. Ma la possibilità di effettuare la vaccinazione non si conclude alla mezzanotte di oggi: da domani, infatti, le somministrazioni continueranno nei consueti 12 centri vaccinali dell’Apss solamente su prenotazione al Cup-online.

Vaccini e Covid, se ne esce solo tutti uniti

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Prosegue l'attività dei centri vaccinali aderenti alla Maratona vaccinale che continua fino a domani, mercoledì 8 dicembre, compreso. Questa mattina il centro di Tione ha ricevuto la visita dell'assessore provinciale al turismo Roberto Failoni, accompagnato dal dirigente generale facente funzioni dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, Antonio Ferro. Una duplice presenza che segnala ulteriormente la volontà dell'amministrazione provinciale di sostenere con forza la campagna vaccinale. Nell'occasione, l'assessore Failoni ha rilanciato sulla necessità di vaccinarsi contro il Coronavirus e chiede a tutte le trentine e i trentini di fare un piccolo sforzo per poter mettere in sicurezza la comunità trentina a livello sanitario, sociale e economico.

Coronavirus, dal bollettino di martedì 7 dicembre 2021

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Si segnala purtroppo un nuovo decesso a causa del Coronavirus in Trentino: si tratta di una donna over 80, vaccinata da più di sei mesi e con patologie pregresse, deceduta in ospedale. Il nuovo caso porta il totale dei morti da inizio pandemia a 1.394. Sul fronte ospedaliero, salgono a 75 le persone ricoverate - frutto di 9 ricoveri e 6 dimissioni – delle quali 12 in terapia intensiva, quattro in più rispetto alle 24 ore precedenti e 9 in alta intensità, in calo di un’unità. I nuovi casi rilevati sono 249, di cui 96 casi positivi evidenziati al molecolare (su 995 test effettuati) e 153 all’antigenico (su 12.288 test effettuati). I molecolari poi confermano 71 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Complessivamente sono 2.029 i casi attivi attualmente nella nostra provincia (+64). Le vaccinazioni somministrate questa mattina risultavano 906.454, di cui 381.468 seconde dosi e 101.782 terze dosi. Tra chi ha ricevuto almeno una dose pari a 440.286 persone, la fascia di età con il maggior numero di vaccinati è quella tra i 20 e i 49 anni con 172.994 persone, seguiti dai 50-59enni con 76.835. Nella fascia 12-19 anni se ne registrano 36.534.

Maratona vaccinale: superate le 57mila dosi

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La maratona vaccinale prosegue a ritmo spedito: sono 57.257 le vaccinazioni totali dal 4 dicembre alle 18 di oggi (2.672 le prime dosi). Nella quarta giornata di vaccinazioni straordinarie i trentini hanno raccolto gli appelli delle istituzioni a mettere in sicurezza la propria salute e la tenuta di tutto il sistema trentino e sono accorsi numerosi ai centri vaccinali sparsi sul territorio. Nella giornata di oggi sono state vaccinate 11.054 persone; di queste 550 hanno ricevuto una prima dose. I fuori lista (senza prenotazione) sono stati 2.482. Le prenotazioni sono arrivate a quota 61mila.

Coronavirus, dal bollettino di lunedì 6 dicembre 2021

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Il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari purtroppo registra un decesso dovuto al Covid-19 in Trentino, si tratta di un uomo non vaccinato, classe 1933, che era ricoverato in una struttura intermedia. Sono 73 i nuovi casi positivi: 33 al molecolare (su 483 test effettuati) e 40 all’antigenico (su 5.691 test effettuati). I molecolari poi confermano 62 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Cresce il numero di pazienti ricoverati, sono 73, di cui 8 in rianimazione e 10 in alta intensità. Nella giornata di ieri sono stati registrati 9 nuovi ricoveri e 3 dimissioni. I vaccini somministrati raggiungono quota 892.851, di cui 380.549 seconde dosi e 90.273 terze dosi. Complessivamente sono 1.965 i casi covid attualmente attivi nella nostra provincia, con 79 guariti registrati oggi, su un totale di 49.756 da inizio pandemia.

Terzo giorno di maratona vaccinale, ad oggi più di 44mila persone vaccinate

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Prosegue la maratona vaccinale del Trentino giunta oggi al suo terzo giorno. Un grande sforzo corale di tutta la pubblica amministrazione trentina, Apss, Provincia e numerosi enti e associazioni, per mettere in sicurezza la popolazione e creare una diga che permetta di fermare l’ondata montante del Covid. Ad oggi siamo a più di 44mila persone vaccinate, 1.919 prime dosi e più di 59 mila prenotazioni. In dettaglio alle ore 18 di oggi erano 36.514 le vaccinazioni con prenotazione oltre a 7.531 somministrazioni a persone senza prenotazione. Le prenotazioni per il periodo della maratona hanno raggiunto ora il numero totale di 59.700, di cui 3.911 per effettuare le prime dosi. Si ricorda che il drive through tamponi di Trento San Vincenzo, nei i cinque giorni della maratona vaccinale, è stato trasferito a Pergine Valsugana nel parcheggio dell’ospedale riabilitativo Villa Rosa.

Solo uniti si può sconfiggere il Covid: l'appello del presidente Fugatti e del direttore generale Apss Ferro

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Il Trentino ha fatto molto e sta facendo moltissimo per mettere in sicurezza la salute e l'economia della sua terra. Ma per evitare che si vada in zona gialla e vivere una nuova fase difficile a causa della pandemia occorre un atto di responsabilità da parte di tutti i cittadini e le cittadine della provincia, per proteggere se stessi e gli altri. Chi non si è mai vaccinato e chi deve fare la terza dose ha l'occasione di farlo da subito, grazie alla Maratona vaccinale in corso. Il tempo stringe, occorre vaccinarsi subito per poter evitare nuovi morti, nuove restrizioni, nuove chiusure. Tocca a voi cittadini farlo, bisogna agire ora per poter sconfiggere il Coronavirus. E' stato questo il senso dell'appello che il presidente Maurizio Fugatti e il direttore generale f.f. dell'Azienda sanitaria Antonio Ferro hanno rivolto ai trentini durante la diretta Facebook dal Centro vaccinale di Lavis. "La situazione sta peggiorando dal punto di vista dei ricoveri e delle terapie intensive e i numeri di oggi ci dicono che c'è il rischio di entrare in zona gialla, anche se i dati dovranno essere monitorati attentamente nei prossimi giorni - sono state le parole del presidente Fugatti -. Per questo vogliamo rafforzare l'appello alla vaccinazione, anche a coloro che hanno prenotato già la terza dose nelle prossime settimane, chiediamo di anticipare la data, perché la scienza ci dice chiaramente che la protezione dopo il quinto mese inizia a calare. Proprio per questo, e per convincere gli indecisi, abbiamo messo in piedi un'operazione molto importante, la maratona vaccinale che ormai ha superato la soglia delle 59 mila prenotazioni, di cui 37 mila già somministrati a mezzogiorno di oggi; dobbiamo mettere in sicurezza il Trentino dal punto di vista sanitario, economico, turistico".

Maratona vaccinale, oggi alle 18 oltre 31mila vaccinazioni

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Più di 31mila le persone vaccinate, 762 le prime dosi e 57 mila le prenotazioni: questi i numeri totali della maratona vaccinale del Trentino, arrivata oggi al suo secondo giorno. In dettaglio alle ore 18 di oggi erano 26.651 le vaccinazioni con prenotazione oltre a 4.632 somministrazioni a persone senza prenotazione. Le prenotazioni per il periodo della maratona hanno raggiunto ora il numero totale di 57 mila, di cui 3.477 per effettuare le prime dosi.

Fugatti: “I controlli non siano un ostacolo per la scuola. Al lavoro per una deroga da qui al periodo natalizio”

Continua il confronto fra la Provincia autonoma di Trento e i rappresentanti del Governo per garantire agli studenti trentini di poter utilizzare, anche dal prossimo lunedì 6, i mezzi di trasporto pubblici, coniugando sicurezza e “fluidità” nell’erogazione del servizio: questo a fronte delle recenti disposizioni normative e con riferimento ai controlli in capo alle Forze dell’ordine. "E' indubbio che la disciplina vigente pone qualche problema di applicabilità - ha detto Fugatti che si sta confrontando con gli organismi nazionali assieme agli assessori Bisesti e Gottardi -. In Trentino si stima che gli studenti attualmente non vaccinati siano circa 10.000. In ogni caso, se applicata con rigore dalla mattina del giorno 6, la normativa avrebbe un effetto molto impattante sui servizi di mobilità, sulla continuità scolastica e sulla vita delle famiglie.

Maratona vaccinale: in dodici ore oltre 16mila vaccinazioni

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La maratona vaccinale del Trentino entra nel vivo con oltre 16mila somministrazioni effettuate nelle prime 12 ore. In dettaglio alle ore 18 erano 14.789 le vaccinazioni oltre a 1.467 somministrazioni ad accesso diretto per un totale giornaliero di 16.256 dosi. Le vaccinazioni prenotate fino alle ore 18 di oggi sono state in totale 55 mila, di cui 3.255 prime dosi. I centri vaccinali sparsi sul territorio sono stati aperti dalle 6 con un afflusso costante di persone. In alcuni centri si sono registrate code dopo le ore 14 quando è stato possibile accedere anche senza prenotazione. A Trento San Vincenzo si sono registrate lunghe code di macchine e i turni pomeridiani sono stati rinforzati con personale aggiuntivo. Si invita le persone che intendono vaccinarsi a Trento senza prenotazione a recarsi al centro vaccinale di Lavis operativo sulle 24 ore a partire dalle 10 di mattina.

Al via l’hub vaccinale inCooperazione in via Segantini a Trento, che prevede di vaccinare oltre mille persone

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Sono 360 le persone che oggi stanno ricevendo la prima o la terza dose di vaccino presso l’Hub allestito dalla Cooperazione Trentina nella sede di via Segantini a Trento. Qui, infatti, sono state organizzate due linee di vaccinazione che opereranno ininterrottamente oggi, domani e mercoledì 8 dicembre, dalle 9 del mattino alle 18, garantendo l’inoculazione del siero complessivamente ad oltre mille persone. Stamane il presidente della Giunta provinciale Maurizio Fugatti e il vicepresidente Mario Tonina, hanno visitato la struttura, accolti dal presidente della Cooperazione Trentina Roberto Simoni, dal presidente di Promocoop Trentina Arnaldo Dandrea, dalla presidente del Gruppo Spes Paola Maccani, da Italo Monfredini e Paola Dal Sasso del Consiglio d’amministrazione della Federazione e dal suo direttore Alessandro Ceschi. “La maratona vaccinale sta andando bene – ha detto Fugatti – e ringraziamo la Cooperazione Trentina per aver messo a disposizione questi spazi. L’appello che facciamo a tutti i trentini è quello di sfruttare questi giorni per fare la prima o la terza dose, anche senza prenotazione dopo le 14, con l’obiettivo di mettere in sicurezza la salute dei cittadini e il Trentino stesso”. “Grazie alla Cooperazione Trentina – ha aggiunto il vicepresidente Tonina – per aver aderito a questa maratona vaccinale oggi e nei mesi scorsi. Tra Provincia e Cooperazione c’è una bella sinergia su un tema a noi molto caro, quello dei vaccini, che sono l’unico modo per vincere il Covid”.

Gli sportivi trentini alla “maratona”: “Il vaccino è la cosa giusta da fare”

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Il vaccino è un atto di responsabilità, oltre che la cosa giusta da fare. È la strada per riappropriarci della nostra vita e tornare tutti quanti, il più presto possibile, alla normalità. Non una normalità che vale solo per gli atleti e per gli sport di alto livello, ma per tutta la popolazione. Questo il messaggio corale portato dagli sportivi trentini, per la stragrande maggioranza giovani, che oggi hanno aderito alla maratona vaccinale avviata dal Trentino. Lo hanno fatto, assieme ad allenatori e dirigenti delle società sportive, venendo all’hub vaccinale di Lavis. La struttura allestita dalla protezione civile, in tempi record per questa campagna straordinaria, con un’apertura di 24 ore al giorno, che come ha sottolineato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, anche lui presente assieme agli sportivi, è il centro consigliato per gli accessi senza prenotazione nell’ambito di questa 5 giorni contro il virus.

Coronavirus, dal bollettino di sabato 4 dicembre 2021

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Oggi il bollettino sulla diffusione del Covid-19 nella nostra provincia fortunatamente non registra decessi dovuti al virus. Sono 84 i casi positivi al molecolare (su 1.105 test effettuati) e 116 all’antigenico (su 9.565 test effettuati). I molecolari poi confermano 111 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Stabili i ricoveri in ospedale, con 58 persone ricoverate, di cui 8 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 9 nuovi ingressi e 11 dimissioni. I vaccini somministrati raggiungono quota 860.958, di cui 378.851 seconde dosi e 61.053 terze dosi. Le autorità sanitarie ricordano che da oggi e fino all'8 dicembre sono aperti i centri vaccinali sul territorio dalle ore 6 alle 24.00 e che dalle ore 14.00 è possibile vaccinarsi senza prenotazione presso quello di Lavis - che rimarrà aperto 24 ore non stop.

Liste di attesa: rimodulato il Piano di recupero

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"Il recupero delle liste di attesa, soprattutto per quelle legate all'assistenza specialistica, è stato purtroppo nuovamente condizionato dall'emergenza pandemica; tra l'altro nel corso della primavera e per parte dell'estate abbiamo assistito a un incremento della domanda, al quale si è aggiunto poi l'aumento tipico stagionale dei mesi autunnali. Per questo, anche in base a quanto previsto dalle misure nazionali introdotte per fronteggiare l'emergenza, abbiamo deciso di coinvolgere il privato accreditato, oltre a ricorrere alle misure già previste nel Piano del 2020 che riguardavano prestazioni orarie aggiuntive, assunzioni a tempo determinato, aumento di ore di specialistica ambulatoriale convenzionata interna. Inoltre dal 1° dicembre al 31 marzo i trentini potranno ottenere un concorso spese per alcune prestazioni erogate privatamente". E' stato con queste parole che l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha illustrato il provvedimento adottato oggi dalla Giunta provinciale, per rimodulare il Piano operativo provinciale di recupero delle liste di attesa.

Vaccino, seconda dose per il presidente Fugatti e l'assessore Gottardi e terza per il vicepresidente Tonina

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Scatta domani alle 6 del mattino la maratona anti-Covid, che prevede la possibilità di somministrare 100mila dosi di vaccino in cinque giorni, fino all'8 dicembre, dalle 6 a mezzanotte in tutti i centri di somministrazione del territorio e nei punti prelievo degli ospedali. Ad oggi sono circa 53mila i cittadini maggiorenni che si sono iscritti attraverso il portale Cup online, ma va detto che tutti i giorni a partire dalle 14 sarà possibile accedere ai centri vaccinali senza prenotazione (eccetto negli ospedali e nelle Rsa). “Oltre ai sanitari e ai dipendenti della Provincia che si sono messi a disposizione per questa iniziativa, ringrazio tutti i volontari che scenderanno in campo, con gli Ordini dei medici, degli infermieri e dei farmacisti, i Nuvola, la Croce Rossa, il Soccorso alpino, i Vigili del fuoco volontari e tutto il mondo della Protezione civile” sono state le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che in mattinata ha ricevuto la seconda dose di vaccino assieme all’assessore Mattia Gottardi, mentre il vicepresidente Mario Tonina ha avuto la terza dose dando simbolicamente il via all’iniziativa.

Medicina generale: formazione presso le Rsa

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Rinnovata la convenzione fra la Provincia e Upipa per consentire ai medici che frequentano i corsi triennali di formazione specifica in medicina generale di svolgere tirocini presso le Rsa. Lo ha stabilito la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: "In base al Programma formativo che, come esecutivo, abbiamo approvato due anni fa, il medico deve effettuare 60 ore di tirocinio presso una Rsa proprio con l'obiettivo di acquisire competenze nella gestione del paziente anziano complesso - spiega l'assessore Segnana -, una professionalizzazione oggi sempre più importante, anche alla luce del mutamento demografico della popolazione e del progressivo processo di invecchiamento purtroppo in corso".