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Vaccinazioni anti Covid-19: dal 7 aprile per la fascia 70-74

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Compie un altro passo avanti la campagna vaccinale trentina, a tutela delle fasce più anziane della popolazione. Dopo gli over 80 e gli over 75 (tutti i nati dal 1942 al 1946), con lo scoccare del 7 aprile si aprono le prenotazioni al Cup on line per la vaccinazione anti Covid-19 delle persone che hanno fra i 70 e i 74 anni (tutti i nati dal 1947 al 1951).

Coronavirus: dal bollettino di lunedì 5 aprile 2021

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Nessun decesso nel bollettino di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che indica anche 40 nuovi contagi emersi da circa 500 test effettuati. Le vaccinazioni intano proseguono; questa mattina risultavano somministrate 104.168 dosi, cifra che comprende i 34.446 richiami fin qui effettuati. Le dosi che hanno interessato gli ultra ottantenni sono 46.450; nella fascia 70-79 anni la cifra è pari a 13.919.

Coronavirus: i dati dal bollettino di sabato 3 aprile 2021

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Purtroppo 6 nuovi lutti appesantiscono il bollettino Covid-19 di oggi, vigilia di Pasqua, mentre continua il trend che vede in lieve flessione il numero dei contagi giornalieri. L’Azienda provinciale per i servizi sanitari informa infatti che 1.767 tamponi molecolari (1219 dei quali analizzati al Santa Chiara e 548 alla Fem) hanno individuato 54 nuovi casi positivi, mentre sono 73 i nuovi contagi emersi all’antigenico, a fronte di 1.137 test rapidi notificati all’Azienda sanitaria.

Apss, nominate due nuove direttrici di struttura complessa

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Il direttore generale dell’Apss Pier Paolo Benetollo ha nominato, all’interno del Dipartimento di governance, due nuove responsabili di struttura complessa. Sono Michela Monterosso che guiderà il Servizio di governance clinica e Francesca Valent che, dal primo maggio, sarà a capo del Servizio epidemiologia clinica valutativa. Le professioniste, sono state scelte in seguito all’esito del colloquio selettivo che, insieme al curriculum professionale, hanno valso ad entrambe il giudizio di ottimo nella graduatoria di merito.

Un anno in prima linea, il video Apss per un anno di pandemia

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Dalle immagini angoscianti della Trento deserta dell’aprile 2020 (durante il primo lockdown) ai reparti di terapia intensiva che un anno dopo sono ancora sotto forte pressione. È il racconto di “Un anno in prima linea”, il video che l’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento ha realizzato in occasione del primo anniversario dall’inizio della pandemia. Il protagonista è Ivan Eccli, 70 anni, uno dei primi pazienti covid ricoverati in terapia intensiva, che esattamente un anno fa lottava in corsia e ora – in occasione del controllo annuale – è tornato in ospedale per incontrare il personale del reparto tra cui l’infermiera che durante il ricovero gli leggeva i messaggi provenienti da casa.

Avviso di interesse per medici, infermieri e OSS che hanno conseguito la professione all'estero

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Approvato l'avviso per la manifestazione di interesse rivolto a medici chirurghi, infermieri ed operatori socio-sanitari (OSS) che hanno conseguito all'estero la professione ed intendessero esercitarla temporaneamente sul territorio provinciale, durante l'emergenza da Coronavirus. Le domande da parte dei professionisti possono essere trasmesse, al Servizio Politiche sanitarie e per la non autosufficienza provinciale fino al 31 dicembre 2021, salvo proroga della normativa in materia definita a livello nazionale. Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, che spiega: "Vogliamo accogliere le manifestazioni di interesse di professionisti sanitari che hanno conseguito la propria professionalità all’estero, regolata da specifiche direttive dell’Unione europea. L'obiettivo è quello di costituire degli appositi elenchi provinciali per permettere alle strutture sanitarie e socio-sanitarie che lo ritengono opportuno, purché impegnate nell’emergenza da Covid-19, di selezionare i professionisti che maggiormente rispondono alle proprie esigenze per l’erogazione delle prestazioni di assistenza sanitaria".

“Il Trentino torna arancione, ma non vanifichiamo gli sforzi”

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Da martedì 6 aprile 2021 il Trentino torna in zona arancione. Una conquista, ora ufficiale, che però non andrà vanificata dai comportamenti durante le festività pasquali. È l’appello che il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha lanciato nella conferenza stampa di oggi sul Covid. “Do un messaggio di speranza. Vediamo la luce del vaccino, gli effetti si vedono. Ma la zona rossa o arancione ha effetti pesanti per le attività economiche e commerciali, ce lo hanno confermato le manifestazioni come quella odierna. Dunque, questo risultato dobbiamo mantenerlo pensando di avere ulteriori obiettivi di miglioramento”. Stesso invito alla responsabilità anche dal responsabile Apss Pier Paolo Benetollo: “Attenti alle riunioni familiari, che sono la sfera a rischio: rimaniamo prudenti”. L’attenzione è puntata sulla settimana a seguire, dal 12 aprile, e su quanto potrà consentire per il Trentino, se i dati rimarranno incoraggianti, l’ultimo decreto legge Covid del governo. Quanto alle vaccinazioni, altra novità annunciata dal presidente: da mercoledì 7 aprile iniziano le prenotazioni al Cup per gli over70.

Gruppo di lavoro sulla medicina di genere

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Ricostituito il gruppo di lavoro permanente dedicato alla medicina di genere: lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, che ha indicato i rappresentanti designati dagli enti coinvolti, ovvero Azienda provinciale per i servizi sanitari, Dipartimento salute e politiche sociali - UMSE Sviluppo rete dei servizi, Consulta provinciale per la Salute, Università degli Studi di Trento, Commissione provinciale pari opportunità tra donna e uomo. "Se la salute delle persone rappresenta un presupposto imprescindibile nel definire il livello di benessere individuale e di una società, come la pandemia ci ha purtroppo insegnato - commenta l'assessore Segnana -, la medicina di genere può contribuire in maniera significativa nel migliorare le condizioni di salute di donne e uomini, poiché si occupa di comprendere i meccanismi attraverso i quali le differenze di genere incidono sullo stato di salute delle persone, sull’insorgenza di patologie e sul loro decorso nonché sull’efficacia e gli esiti delle terapie".

Coronavirus: dal bollettino di giovedì 1 aprile

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Il primo giorno del mese di aprile è purtroppo contrassegnato da altri 4 decessi per Covid-19, mentre i contagi aumentano di altri 140 casi. Nel frattempo il piano vaccinazioni sta per tagliare il traguardo delle 100.000 somministrazioni. A certificarlo come sempre è l’Azienda provinciale per i servizi sanitari che nel suo rapporto quotidiano precisa come 64 nuovi casi siano emersi dal test molecolare mentre altri 76 sono risultati positivi all’antigenico. I molecolari hanno inoltre confermato 79 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Fugatti: “Dati in miglioramento. Attendiamo domani la classificazione”

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“I parametri principali che sono valutati dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità per il passaggio di un territorio ad una classificazione migliore o peggiore sono l’Rt e l’incidenza. Il Trentino ha attualmente un Rt pari a 0,83, in calo rispetto alla settimana scorsa: per la quarta settimana consecutiva quindi la nostra provincia ha un Rt addirittura da zona gialla. L’incidenza invece viene calcolata con i dati di oggi e questi ci portano ad un valore pari a 225, perciò inferiore alla soglia fatidica dei 250 su 100.000 abitanti". Lo ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti nel corso di una conferenza stampa successiva alla riunione odierna della task force provinciale. Come ha comunicato l’assessore alla salute Stefania Segnana intervenuta in apertura del collegamento, purtroppo i decessi oggi sono quattro, ma altri dati confermano la tendenza alla stabilizzazione dei contagi. “Tecnicamente i numeri sono da zona arancione” ha ribadito il presidente, che rispondendo alle domande dei giornalisti collegati in diretta ha ricordato anche le norme eventualmente previste in questa eventualità: riapertura delle scuole superiori al 50% e apertura degli esercizi commerciali chiusi in zona rossa. “Attendiamo però la decisione governativa di domani” ha comunque concluso Fugatti.

Il Mart e la cooperativa il Ponte per la Giornata Mondiale dell'Autismo

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A Rovereto le persone con bisogni comunicativi complessi possono fruire dell’arte grazie alla nuova Guida CAA, disponibile in versione cartacea e presto digitale. È il progetto del Mart e della Coopeativa il Ponte, per la Giornata mondiale dell’autismo. Quello della Comunicazione Aumentata e Alternativa è un linguaggio fatto di icone e pittogrammi utilizzato per incrementare le possibilità di comunicazione e dialogo delle persone autistiche o disabili. Lanciata in forma di prototipo un anno fa, la prima Guida CAA alle Collezioni del Mart, ha superato la fase di usability test (i test con gli utenti) e sarà a disposizione del pubblico alla riapertura del museo.

Giornata mondiale dell’autismo, Segnana: lavorare per l’inclusione

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“La giornata sull’autismo rappresenta un monito non solo per noi amministratori ma per l’intera collettività”. Così l’assessore provinciale alla disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ricorda la Giornata Mondiale della consapevolezza sull’autismo che ricorre domani, 2 aprile per volontà dell’Assemblea Generale dell’Onu. “Tutti siamo chiamati ad una maggior sensibilizzazione sulle tematiche relative ai soggetti affetti da disturbi dello spettro autistico (Asd) e alle loro famiglie che quotidianamente vivono questa difficile situazione - aggiunge l’assessore - e da parte nostra confermiamo l’impegno a mantenere alto il livello di assistenza e presa in carico di queste persone e dei loro caregiver perché crediamo che solo una società inclusiva e attenta ai più fragili possa crescere e in particolare superare questa delicata fase che stiamo tutti vivendo”.

Coronavirus: i dati del 31 marzo 2021

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Oggi il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari non registra decessi dovuti a Covid-19. I nuovi casi positivi al tampone molecolare sono 73, mentre quelli all’antigenico sono 114, rispettivamente su 1.679 molecolari (1.115 analizzati all'Ospedale Santa Chiara e 564 alla Fem) e su 1.170 test rapidi. I molecolari poi confermano 100 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Prosegue senza sosta la campagna vaccinale: stamane risultavano somministrate 95.857 dosi (di cui 32.275 richiami).

#Liberalascuola 4.0: un progetto a contrasto delle dipendenze e dei comportamenti a rischio

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Prosegue a passo spedito il progetto di legislatura #Liberalascuola4.0, voluto dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti e dall’assessore all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti. Il Progetto, affidato su incarico speciale al dirigente Federico Samaden, ha lo scopo di costituire una rete di scuole “no drugs” e di supportare il disagio degli studenti per evitare che il malessere diffuso, causato in parte anche dalla pandemia, possa tradursi in un aumento dei comportamenti a rischio. Nella mattinata di oggi, alla presenza dell’assessore Bisesti, si è fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori ed è stato inoltre presentato ufficialmente il nuovo portale online: www.liberalascuola4.0.net. “Attraverso questa iniziativa – ha sottolineato l’assessore Bisesti intervenendo all’incontro – poniamo l’attenzione su problematiche molto attuali; sono convinto che attraverso le azioni di #Liberalascuola4.0 riusciamo a dare risposte concrete ai nostri giovani. Mi auguro che la platea di scuole che aderiscono al progetto diventi sempre più ampia, permettendo così di arricchire ulteriormente la rete”.

Pronto soccorso: da aprile i nuovi codici numerici

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Nuovi codici numerici per il «triage» del pronto soccorso, il momento d’accoglienza del paziente in cui si valuta la sua condizione clinica attraverso l'attribuzione di una scala di codici che definiscono le priorità assistenziali. Dal 1° aprile gli attuali quattro codici colore (rosso, giallo, verde e bianco) vengono implementati con cinque codici numerici, dal più grave (1) al meno grave (5). Obiettivo principale del passaggio al nuovo sistema a cinque codici è quello di migliorare la presa in carico del paziente e garantire un sistema di triage uniforme a livello nazionale. Tutto ciò secondo quanto indicato dal Ministero della salute nelle Linee di indirizzo nazionali sul triage intraospedaliero del 2019. Il nuovo sistema di codifica passa quindi dagli attuali quattro codici di triage a un sistema a cinque codici di priorità e tempi di attesa omogeneo su tutto il territorio nazionale. I nuovi codici previsti sono codice rosso (1), codice arancione (2), codice azzurro (3), codice verde (4) e codice bianco (5).

Servizi socio-sanitari: nasce una nuova struttura dedicata a disabilità e integrazione

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Con un provvedimento adottato nei giorni scorsi dalla Giunta provinciale è stata istituita una nuova Unità di missione semplice denominata "Disabilità e integrazione socio-sanitaria": la scelta è determinata dalla volontà dell'amministrazione di valorizzare l'ambito della disabilità e dell'integrazione all'interno di un'unica struttura organizzativa, per realizzare interventi unitari e coerenti a sostegno delle persone e delle famiglie. "La nascente Unità di missione permetterà di avere un riferimento unico per l’ambito della disabilità, sia per le famiglie che per i servizi attivi nell’ambito. Questo ci permetterà di programmare al meglio gli interventi, evitare frammentazioni e sperimentare nuovi supporti. Sarà possibile inoltre potenziare le sinergie all’interno dei servizi socio-sanitari nelle aree materno-infantile, salute mentale e dipendenze, che ora saranno gestite all’interno della stessa struttura", ha spiegato l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana.