Covid: vaccini e spostamenti tra regioni per raggiungere le seconde case sono stati i temi al centro della conferenza stampa odierna della Task Force. Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, affiancato dall’assessore alla salute Stefania Segnana e dal direttore sanitario dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro, ha messo in luce i dati su contagi e ospedalizzazioni, anticipando che probabilmente anche la prossima settimana il nostro territorio sarà classificato in “zona gialla”: "Non abbiamo comunicazioni ufficiali, ma questo è ciò che dicono le indiscrezioni”. Per quanto concerne le ospedalizzazioni dei pazienti colpiti dal virus, il Trentino scende sotto il livello di allerta, a quota 36%, mentre vengono confermate le criticità legate ai ricoveri in terapia intensiva, pari a 41 unità e ad un livello del 45%, ben oltre la soglia di allerta del 30%. Il livello dei contagi è al 4,6%, mentre il dato nazionale è del 5,1%. L'Rt con cui il Trentino è classificato è pari a 0,9. “Si tratta di dati che, osservati nel loro complesso, dovrebbero consentire all’Istituto superiore di sanità di confermarci in zona gialla. Si tratta della dimostrazione di come, sotto il profilo tecnico, siano stati gestiti e classificati correttamente i casi di positività sul nostro territorio” ha osservato il capo dell’esecutivo.