Il Trentino resta in zona arancione. Lo ha confermato nel pomeriggio il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, insieme all’assessore Stefania Segnana, nel corso del consueto appuntamento con gli aggiornamenti sul Covid-19 in provincia. “L'Rt settimanale – ha spiegato Fugatti – è pari all’1.1, contro una media nazionale dell'1.07. Noi siamo quindi di poco sopra la media, ma comunque in linea con le altre regioni, con un livello minimo di 1.03 ed un livello massimo di 1.16. Restiamo in arancione – ha spiegato il presidente Fugatti – ma i dati sono preoccupanti con diversi segnali di allerta, in primis quello dell'incidenza, che è pari a 385 positivi su 100.000 abitanti. Poi c’è il dato sulle terapie intensive che è ben oltre la soglia di emergenza del 30%, con il 47% dei posti letto occupati in rianimazione. Migliore quello complessivo sui ricoveri, pari al 33% con una soglia di allerta, in questo caso, del 40%".