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Conferenza Stato-Regioni, Fugatti: “Ristori certi per le attività che hanno subìto uno stop”

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Ristori, conteggio dei test rapidi e distribuzione dei vaccini. Intorno a questi argomenti si è concentrato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, nel corso del proprio intervento nell'ambito del vertice tra Regioni e Governo, alla presenza dei ministri per gli Affari regionali Francesco Boccia e per la Salute Roberto Speranza. Accanto al capo dell'esecutivo erano presenti anche gli assessori Stefania Segnana (sanità) e Roberto Failoni (turismo).

Coronavirus: la situazione di domenica 10 gennaio 2021

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Altri 7 decessi, 90 nuovi casi positivi al molecolare e 137 all’antigenico. Sono 184 i nuovi guariti Prosegue anche in Trentino l’attività di vaccinazione anti Covid: nel primo pomeriggio di oggi, secondo il bollettino dell’azienda provinciale per i sevizi sanitari, erano 7.284 le dosi somministrate, di cui 2.439 ad ospiti di residenze per anziani. Sul fronte del monitoraggio dei contagi invece, risultano 90 nuovi casi positivi al molecolare e 137 all’antigenico. Il test molecolare ha inoltre confermato 255 casi positivi che i tamponi rapidi avevano individuato nei giorni scorsi. Si allunga purtroppo la lista dei decessi: 7 nelle ultime ore, di cui 5 in ospedale. Si tratta di 4 uomini e 3 donne, di età compresa fra i 73 e gli 88 anni.

Coronavirus: dal bollettino di sabato 9 gennaio 2021

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Altri 8 decessi, 94 nuovi positivi al molecolare, 279 all’antigenico, 221 guariti Il dato del primo pomeriggio indica 7.120 vaccini somministrati in Trentino, di cui 2.407 ad ospiti di residenze per anziani: una lotta contro il tempo per costruire quella cintura di protezione a difesa di un virus che continua a contagiare e a mietere vittime. Sono 8, secondo il consueto bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, i decessi registrati nelle ultime ore: 6 sono avvenuti in ospedale e nel complesso riguardano 3 uomini e 5 donne di età compresa fra i 60 ed i 91 anni. I nuovi contagi rilevati dai test molecolari sono invece 94. Altri 279 sono risultati positivi all’antigenico. Sempre i molecolari hanno poi confermato 48 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Coronavirus: il Trentino rimane in zona gialla

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Per la definizione del nuovo DPCM in programma lunedì 11 gennaio un vertice Governo-Regioni Il piano vaccini anti Covid-19 procede spedito, il Trentino rimane in zona gialla con un conseguente allentamento delle misure e una circolare del Ministero della Salute ha fatto oggi chiarezza sull’uso dei tamponi antigenici e molecolari, certificando così di fatto la “via trentina” in questi mesi applicata. Sono questi i temi principali tratti oggi dal consueto aggiornamento della Task force provinciale. “Il dato del monitoraggio di ieri – ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti - ha confermato il Trentino in zona gialla. Questa vuol dire che alcune restrizioni non saranno più applicate, alcune attività economiche potranno riaprire, non ci saranno limiti di spostamento tra i comuni all’interno del territorio provinciale. Rimanere in zona gialla è la dimostrazione che il lavoro fatto dalle nostre strutture in questi mesi è stato considerato preciso e puntuale. Ricordo inoltre che dal 7 gennaio abbiamo aperto le scuole con il 50% di presenza per le scuole superiori. Un vanto per la nostra Autonomia e per questo voglio ringraziare tutto il mondo scolastico e del trasporto pubblico locale. Speriamo in questa continuità”. Nei prossimi giorni sono in programma delle manifestazioni da parte delle categorie economiche, in particolare di baristi e ristoratori. “Si tratta di proteste legittime – ha sottolineato il presidente Fugatti – tanto più giustificate dai limitati ristori ad oggi ricevuti. Le chiusure non colpiscono solo gli imprenditori, ma anche i dipendenti, i fornitori e tutti coloro che ruotano attorno alle attività economiche colpite. Non aiuta inoltre questo continuo alternarsi giornaliero tra zona gialla, arancione e rosso. Come Amministrazione provinciale siamo al fianco di queste categorie e chiederemo nelle interlocuzioni che avremo nei prossimi giorni con il Governo di dare continuità alle regole, mantenendo quindi la zona gialla per tutta la settimana”. Il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia ha infatti convocato per lunedì mattina una riunione con Regioni, Anci e Upi con all'ordine del giorno le misure per il nuovo Dpcm che entrerà in vigore il 16 gennaio.

Covid 19: vaccino ai presidenti degli Ordini delle Professioni sanitarie e sociosanitarie

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Stamani presso l'Auditorium del Centro per i Servizi Sanitari di Viale Verona "Oggi è una giornata davvero importante perché i presidenti degli Ordini delle professioni sanitarie e sociosanitarie sono tutti qui per dire che vaccinarsi è fondamentale nella lotta contro il Covid-19". E' stato con queste parole che l'assessore alla salute Stefania Segnana ha salutato la giornata odierna, che ha visto riunirsi presso l'Auditorium del Centro per i Servizi Sanitari di Viale Verona a Trento i referenti dei vari ordini, ai quali è stato somministrato il vaccino contro il Covid-19. "Le vaccinazioni proseguono, proprio stamattina abbiamo raggiunto quota 5.543 - ha aggiunto l'assessore Segnana -, di questi oltre 1.100 sono state effettuate agli ospiti delle nostre Rsa, per salvaguardare i nostri anziani e le persone più fragili". Accanto all'assessore provinciale vi erano il direttore generale dell'Azienda sanitaria Pier Paolo Benetollo e il presidente dell'Ordine dei Medici di Trento Marco Ioppi, che ha consegnato a Benetollo e a Segnana una delle spille realizzate dall'Ordine dei Medici per la campagna di vaccinazione, sulla quale, accanto al bastone di Esculapio che schiaccia il Coronavirus, campeggia un fiocco nero a ricordare le tante vittime della pandemia.

Coronavirus: situazione di venerdì 8 gennaio 2021

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5.546 vaccini, 3000 tamponi, 4 decessi, 52 positivi al molecolare, 235 all’antigenico, 86 guariti Da una parte circa 3000 nuovi tamponi, dall’altra i vaccini che raggiungono quota 5546: prosegue anche in Trentino la guerra al coronavirus, come testimoniano i dati forniti anche oggi dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Ci sono 52 nuovi casi positivi al molecolare e ben 235 all’antigenico. Dai molecolari inoltre arriva la conferma della positività riscontrata tramite test rapido nei giorni scorsi su 28 persone. Si contano anche oggi purtroppo 4 nuovi lutti, tutti avvenuti in ospedale, tutti di persone anziane: 4 uomini di età compresa fra gli 82 ed i 97 anni, a conferma dell’estrema necessità di non sottovalutare gli appelli lanciati dalle autorità sanitarie che richiedono con forza una maggiore prudenza ed attenzione per proteggere le categorie più vulnerabili.

Vaccini: la Provincia autonoma di Trento tra le realtà in testa per somministrazioni

Un errore materiale nella tabella nazionale restituisce un valore sbagliato delle dosi consegnate Il Trentino si conferma a tutt'oggi tra i territori in testa all'elenco delle Regioni e Province autonome per percentuale di vaccini somministrati in rapporto alle dosi ricevute: lo comunica l'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, che riferisce anche il dato con i numeri trasmessi ufficialmente al Ministero della Salute; si tratta di 5.954 dosi iniettate (registrate alle ore 16 di oggi) a fronte delle 9.750 consegnate fino ad ora alla Provincia autonoma di Trento, con un tasso del 61,06%. Un errore materiale nel "Report vaccini Anticovid-19" pubblicato da Ministero della Salute, Presidenza del Consiglio dei Ministri e Commissario straordinario Covid-19 indica al momento un numero diverso di dosi pervenute, che porta ad un calcolo percentuale differente. La richiesta di correzione della tabella è già stata inoltrata alle autorità competenti, per l'opportuna modifica.

Scuola di formazione specifica in medicina generale: Mauro Larcher alla guida fino al 30 giugno 2021

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Proroga di sei mesi per l'incarico di direttore Proroga di sei mesi, fino al 30 giugno 2021, Mauro Larcher in qualità di direttore della Scuola di formazione specifica in Medicina generale. A stabilirlo è stato oggi la Fondazione Bruno Kessler, su indicazione dell'assessore provinciale alla salute Stefania Segnana: "Questa decisione ci consentirà di assicurare la continuità della formazione in questo particolare momento di pandemia sanitaria - commenta l'assessore provinciale -, un ringraziamento va quindi al dottor Larcher, che ha manifestato la sua disponibilità a garantire la direzione di questa Scuola, situata presso Fbk a Povo, che rappresenta un importante punto di riferimento per la comunità trentina, poiché forma i nuovi medici di assistenza primaria e assicura un continuo legame formativo e di ricerca con i medici già in attività, coinvolti nella funzione di tutor, e con i medici dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, chiamati a conseguire gli obiettivi formativi e le competenze professionali specifiche della medicina territoriale, con il supporto dell'Ordine provinciale dei medici chirurghi ed odontoiatri".

Coronavirus: dal bollettino di giovedì 7 gennaio

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Anche oggi 5 deceduti, 72 positivi al molecolare e 107 all’antigenico. Altri 248 guariti Il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari oggi riporta 72 nuovi casi positivi al molecolare e 107 all’antigenico. Sono 98 inoltre le conferme da molecolare dei positivi identificati come tali nei giorni scorsi dai test rapidi. Il numero dei decessi purtroppo è identico a quello del report precedente: sono 5 i nuovi lutti, 4 dei quali avvenuti in ospedale. Si tratta di 3 uomini e di 2 donne, di età compresa fra 72 e 91 anni.

Coronavirus: la situazione di mercoledì 6 gennaio 2021

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4262 vaccini somministrati. Altri 5 decessi. Oltre 5000 tamponi. 122 positivi al molecolare, 470 all’antigenico. 249 nuovi guariti. Ancora molti casi positivi in Trentino, e ancora molto alta la percentuale degli anziani che si contagiano. Il rapporto di oggi dell’azienda provinciale per i servizi sanitari indica altri 122 casi positivi al molecolare e 470 all’antigenico. Dai tamponi molecolari è arrivata poi la conferma della positività di 81 soggetti già individuati nei giorni scorsi dai test rapidi. Non si arrestano purtroppo nemmeno i decessi: oggi ce ne sono altri 5, di cui 3 avvenuti in ospedale. Si tratta di 3 uomini e di 2 donne, di età compresa fra i 71 ed i 97 anni. Nel primo pomeriggio risultavano invece somministrati 4262 vaccini, di cui 1308 ad ospiti di residenze per anziani.

Covid-19: domani si vaccinano i presidenti degli Ordini delle Professioni sanitarie e sociali

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L'8 gennaio alle 11.30 presso l'Auditorium del Centro per i Servizi Sanitari di Viale Verona Nuova tappa della campagna di vaccinazione contro il Covid-19: domani, 8 gennaio, alle 11.30 presso l'Auditorium del Centro per i Servizi Sanitari di Viale Verona, si vaccineranno infatti i presidenti degli Ordini delle Professioni sanitarie e sociali. All'evento parteciperanno l'assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana, e i responsabili dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Coronavirus: i dati di martedì 5 gennaio 2021

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8 decessi. 3.800 tamponi. 95 nuovi positivi al molecolare, 292 all’antigenico. 191 i guariti È ancora una situazione severa quella che ci viene descritta dal rapporto odierno dell’azienda provinciale per i servizi sanitari che certifica come la circolazione del Sars-CoV-2 sia ancora importante con ripercussioni pesanti sulla popolazione più anziana. Anche oggi infatti sono 8 i decessi, 5 dei quali avvenuti in ospedale e riferiti a persone (6 uomini e 2 donne) che avevano un’età compresa fra gli 84 ed i 93 anni. Altri 3.800 tamponi analizzati hanno inoltre permesso di individuare molti nuovi contagi: 95 tramite il test molecolare e 292 risultati positivi all’antigenico. I tamponi molecolari hanno inoltre confermato 133 positività che erano state intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Prosegue con grande intensità intanto il programma delle vaccinazioni. Finora risultano 3737 dosi somministrate (1055 maschi e 2682 femmine), di cui 1194 ad ospiti di strutture residenziali (gli altri sono operatori).

Per Protonterapia un accordo con Dubai

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Un nuovo traguardo per il Centro di Protonterapia di Trento: si tratta dell'accordo con l'Advanced Care Oncology Center di Al Furjan, a Dubai, che è stato sottoscritto fra il direttore generale dell'Azienda sanitaria trentina, Pier Paolo Benetollo, e l’amministratore delegato del Centro di Dubai, Bashir Abou Reslan. Si tratta di un ulteriore riconoscimento dell'alta qualità dei trattamenti offerti dal Centro trentino, ormai sempre più internazionale: il protocollo consentirà di trattare pazienti provenienti anche dagli Emirati Arabi Uniti, soprattutto bambini. La protonterapia è appunto una terapia indicata nei casi clinici più complessi, in tumori vicini ad organi o in pazienti di età pediatrica dove il trattamento è particolarmente difficoltoso e delicato. E il centro di Trento è un'eccellenza: nell'anno appena concluso, nonostante la pandemia a fine novembre erano stati oltre 300 i pazienti trattati, di cui un terzo in età pediatrica. 25 poi sono stati i pazienti provenienti dall’estero, da Austria, Spagna, Grecia, ma anche da Cile, Macedonia, Romania, ecc. a testimonianza di una elevata specializzazione medico-scientifica riconosciuta in ambito globale.

È Michele Sessa il direttore della Radiologia di Borgo e Cavalese

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Il direttore generale dell’Apss, Pier Paolo Benetollo, ha nominato Michele Sessa alla guida dell’Unità operativa di radiologia degli ospedali di Borgo Valsugana e di Cavalese. Il professionista, è stato scelto in seguito all’esito del colloquio selettivo che, insieme al curriculum professionale, gli hanno valso il giudizio di eccellente nella graduatoria di merito. L’incarico avrà durata quinquennale a partire dall’11 gennaio.

Covid-19: proseguono le vaccinazioni, in attesa di nuove indicazioni e classificazioni

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Per poter prevedere come evolverà la situazione dal punto di vista delle limitazioni stabilite per contrastare la pandemia da Coronavirus è necessario attendere l’ufficialità delle decisioni del Governo. Nuove indicazioni potrebbero arrivare nella serata di oggi e la classificazione dei territori in base ai dati sarà fatta invece venerdì prossimo. Lo ha confermato questo pomeriggio il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, nel corso della conferenza stampa in cui si è fatto il punto della situazione. Intanto, come ha sottolineato l’assessore alla salute Stefania Segnana, proseguono, con numeri importanti, le vaccinazioni. “Stiamo cercando - ha detto - di dare il massimo per rispondere alla comunità trentina, se questo impegno ci viene riconosciuto anche a livello nazionale ci fa piacere, ma per noi non è una corsa ad arrivare primi ma il desiderio di dare una risposta alla nostra comunità”.