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Coronavirus: per informazioni rivolgersi al numero verde 800 867 388

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800 867 388: è questo il numero verde Coronavirus, da comporre per avere informazioni di carattere tecnico-sanitario su virus Sars-Cov-2, su provvedimenti e ordinanze, su rientri, spostamenti, classificazione delle zone, tamponi, isolamenti e quarantene ma anche supporto nella prenotazione delle vaccinazioni. L’112 invece è il Numero Unico di Emergenza, da chiamare in caso, appunto, di reale emergenza, per avere il supporto dei sanitari, delle forze dell’ordine o dei Vigili del Fuoco, e non per una richiesta generica di informazioni. In presenza di sintomi riconducibili al Covid-19 il consiglio è comunque sempre quello di fare riferimento al proprio medico o pediatra di famiglia. Lo ricorda la Protezione civile della Provincia autonoma di Trento, che registra ancora un numero importante di telefonate fatte impropriamente all’112.

Figli degli operatori sanitari: ecco i criteri per l’accesso ai servizi per l’infanzia

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Con ordinanza del presidente della Provincia è stato disposto che i figli degli operatori sanitari possano accedere ai servizi socio educativi per la prima infanzia, come asili nido o Tagesmutter, ai servizi di conciliazione e frequentare le scuole dell’infanzia. Oggi il tema è tornato in Giunta provinciale, che su proposta del presidente Fugatti e degli assessori Bisesti e Segnana ha discusso i criteri per l’accesso, individuando i profili professionali degli operatori sanitari che potranno usufruire di questa deroga.

Servizi per l’infanzia garantiti alle famiglie degli operatori sanitari

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“L’imminente passaggio del Trentino in zona rossa comporterà la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, ma l’Amministrazione provinciale ha ritenuto di prestare particolare attenzione alle famiglie di chi opera in prima linea ormai da un anno, accanto ai ragazzi con bisogni educativi speciali”. Lo evidenziano gli assessori alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana e il collega di Giunta con delega all’istruzione, Mirko Bisesti. L’ordinanza firmata dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti prevede dunque che “per i periodi di sospensione dei servizi socio educativi della prima infanzia” sarà “ possibile svolgere attività in presenza anche in favore di figli e minori in affido di operatori sanitari in servizio nelle strutture sanitarie pubbliche e private, nonché nelle Rsa” del territorio provinciale.

Coronavirus: i dati di venerdì 12 marzo 2021

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137 nuovi casi positivi al molecolare e 144 all’antigenico. Per contro, diminuisce leggermente la pressione sugli ospedali, i guariti sono 275 e si registra 1 solo decesso. Sono i numeri che il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari riporta oggi per fotografare l’andamento del contagio in un Trentino che si appresta a cambiare colore.

Vaccino Covid-19: da domani prenotazioni al Cup per over 75

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Prosegue la campagna di vaccinazione per le categorie fragili, maggiormente esposte al rischio di contagio da coronavirus. Grazie alla disponibilità del vaccino AstraZeneca dalle 23 di sabato 13 marzo potranno prenotarsi a CUP online (https://cup.apss.tn.it/webportal/vaccinocovid/main/home) anche gli over 75, ovvero i nati dal 1942 al 1946. Il vaccino sarà somministrato nelle sedi vaccinali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari a partire da mercoledì prossimo. Chi ha un medico di medicina generale che aderisce alla campagna vaccinale potrà vaccinarsi dal proprio medico (vedi elenco https://bit.ly/3bG1Wdb). La seconda dose di AstraZeneca verrà effettuata a distanza di 70 giorni dalla prima. Si procede anche con la vaccinazione dei cosiddetti «ultrafragili»: malati di fibrosi cistica, dializzati, chi è in ossigenoterapia e i trapiantati o in attesa di trapianto.

Trentino verso la zona rossa

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Non è ancora ufficiale, ma è ormai scontato, da lunedì il Trentino entrerà in zona rossa, come gran parte delle regioni italiane. Lo ha annunciato, nel pomeriggio, il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti nel consueto appuntamento per fare il punto della situazione sul Coronavirus in provincia. “Finiamo in zona rossa – ha spiegato Fugatti – perché con il nuovo decreto legge predisposto dal Governo cambia il parametro che fino ad oggi era stato utilizzato. Non conta più l’Rt, che questa settimana era oltretutto in calo, da 1.1 a 1.04 e ci avrebbe consentito di restare in arancione, ma viene preso a riferimento il parametro della cosiddetta incidenza settimanale dei contagi. Se superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti si passa automaticamente in zona rossa. Il nostro indice d’incidenza è al momento pari a 342".

Mascherine trasparenti: l’assessore Segnana plaude alla decisione del ministro Stefani

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Il ministro per le disabilità, Erika Stefani ha informato oggi le Regioni e le Province autonome di avere interpellato il Commissario per l’Emergenza Figliuolo al fine di avviare la distribuzione di mascherine adatte a chi ha la necessità di leggere il labiale o ha difficoltà nella comunicazione. Il ministro ha chiesto che vengano omologate le mascherine trasparenti anti-Covid e che siano inserite nei canali di distribuzione gestiti dal Commissario straordinario; al momento solo un modello ha avuto l'omologazione. Soddisfazione per questa decisione è stata espressa dall’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e disabilità Stefana Segnana. “Ringrazio il ministro Stefani per la celerità con cui è riuscita a risolvere una questione che ormai si protraeva da troppo tempo. - ha detto - Fa piacere vedere che il Governo ha finalmente deciso di impegnarsi andando incontro alle esigenze delle persone con problemi di sordità o altro. Terremo monitorata la situazione e ci attiveremo prontamente per dare corso anche in Trentino alla distribuzione di questi dispositivi di protezione individuali”.

Coronavirus: la situazione di giovedì 11 marzo 2021

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Le vaccinazioni sono ormai arrivate a quota 60.000, mentre nelle ultime ore ono 370 i nuovi casi positivi emersi dai test. Intanto restano alti numeri dei ricoveri ospedalieri e si registra 1 nuovo decesso in una Rsa. Sono i dati principali contenuti nel bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che informa inoltre di altri 249 guariti e di circa 4.000 tamponi analizzati.

Ritiro lotto AstraZeneca: in Trentino nessuna reazione avversa immediata o problematica

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A seguito della comunicazione di Aifa in merito alla sospensione del lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca su tutto il territorio nazionale sono scattate immediate verifiche anche in Trentino. Dalle ricerche effettuate risulta che una parte del lotto è stata consegnata anche all’Azienda provinciale per i servizi sanitari e che 2045 dosi sulle 2200 arrivate il 10 febbraio sono state somministrate entro la prima settimana di marzo.

Coronavirus: dal rapporto di mercoledì 10 marzo 2021

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Si aggrava purtroppo con altri 5 nuovi casi il pesante bilancio delle vittime da Covid-19 in Trentino. Il bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari indica infatti 3 decessi di uomini più altri 2 di donne, quasi tutti accaduti in ospedale (4): le persone scomparse avevano un’età compresa fra i 75 ed i 98 anni. Intanto si registrano oltre 400 nuovi positivi, mentre le vaccinazioni si avvicinano poco a poco alle 60.000.

Nuovi spazi per la terapia intensiva del Santa Chiara

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Attivati oggi gli spazi della nuova terapia intensiva neurochirurgica prevista nel progetto di ristrutturazione dell’area dedicata all’Unità operativa di neurochirurgia dell’ospedale Santa Chiara di Trento. In questa fase della pandemia da Covid-19 la nuova terapia intensiva sarà utilizzata come rianimazione generale. Questo spostamento permetterà di avere posti di terapia intensiva da dedicare ai pazienti non Covid preservando meglio l’attività chirurgica ordinaria.

Vaccinazioni: prossime le prenotazioni per chi ha dai 75 anni in su

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A partire da sabato prossimo anche le persone che hanno dai 75 anni in su potranno prenotare la vaccinazione. Per loro sarà utilizzato il vaccino AstraZeneca. Proseguirà la campagna vaccinale per le altre categorie. La scuola continuerà in presenza per questa settimana, ma si conferma la scelta della quarantena per le classi con anche un solo positivo. Queste le principali novità emerse dall’odierno resoconto online della Task Force che sta affrontando la pandemia da Coronavirus.

Coronavirus: dal bollettino di lunedì 8 marzo 2021

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Sono 4 i decessi covid riportati oggi dal bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Si tratta di 3 uomini e di 1 donna, di età compresa fra i 79 ed i 92 anni. Nel rapporto sono indicati come sempre anche i nuovi contagi: 54 le persone risultate positive al molecolare alle quali si affiancano altri 29 casi positivi all’antigenico. I molecolari hanno inoltre confermato 41 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Coronavirus: la situazione di domenica 7 marzo 2021

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Con più di 2.800 tamponi analizzati, sono 275 i nuovi casi positivi registrati in Trentino. 132 sono quelli individuati dal tampone molecolare, altri 143 invece dai test rapidi. I molecolari hanno confermato inoltre altre 62 positività intercettate nei giorni scorsi dai tamponi antigenici. Il rapporto dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari informa inoltre di altri 2 decessi, uno dei quali avvenuti in ospedale. Si tratta di 1 uomo e di 1 donna, di età compresa fra i 76 ed i 98 anni.