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Task Force: in primo piano il tema dei vaccini, ci si aspetta la compensazione tra Regioni

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Covid: il tema dei vaccini è stato in primo piano durante la conferenza stampa odierna della Task Force, dopo le recenti notizie sulla riduzione di consegne da parte della Pfizer. “Abbiamo espresso il nostro sconcerto – ha sottolineato il presidente Fugatti – per il taglio immotivato fatto a diversi territori e per le differenze di riduzione delle dosi che riguardano alcune Regioni mentre per altre non vi saranno riduzioni. Il rischio è che coloro che hanno rispettato le regole sulla somministrazione siano più penalizzati. Il commissario Arcuri ci ha però assicurato che con i nuovi arrivi di vaccini si farà una compensazione tra i territori in favore di quelli più penalizzati”.

Coronavirus: dal report di martedì 19 gennaio 2021

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420 nuove guarigioni che portano il totale a superare il tetto dei 22.000 (22.028 per la precisione). Nel rapporto quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari si tratta di uno dei dati più alti finora registrati sotto questa voce. E continua a far sperare anche il trend dei ricoveri Covid, anche oggi in leggera flessione. Rimangono purtroppo valori negativi in altri campi, come il numero dei decessi (oggi 5) che continuano a colpire le classi più anziane.

Coronavirus: la situazione di lunedì 18 gennaio

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È un bollettino pesantemente caratterizzato dal numero di decessi quello emesso oggi dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari: 14 nuovi lutti, 9 dei quali avvenuti in ospedale, riferiti a 7 donne e ad altrettanti uomini, di età compresa fra i 62 ed i 98 anni. I nuovi contagi rilevati dal tampone molecolare sono invece 38, mentre quelli con l’antigenico 18. Dai molecolari arriva inoltre la conferma della positività individuata nei giorni scorsi tramite test rapidi in 57 persone. Dei nuovi casi positivi, 26 sono asintomatici e 15 pauci sintomatici. Ci sono 5 bambini o ragazzi in età scolare di cui uno con meno di 5 anni. Sono 19 invece i contagi fra gli ultra settantenni.

Vaccinazioni: da domani la seconda dose per chi si era vaccinato il 27 dicembre

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Nonostante la decisione, unilaterale, presa da Pfizer di ridurre le dosi di vaccino destinate all’Italia, la campagna di vaccinazioni anti Covid in Trentino va avanti come previsto, per lo meno nell’immediato”. Questa la precisazione dell’assessore provinciale alla Salute, Stefania Segnana, dopo che Pfizer ha ridotto di 165 mila dosi la fornitura di vaccini che doveva arrivare in Italia la prossima settimana.

Coronavirus: dal bollettino di sabato 16 gennaio

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Mentre siamo ormai prossimi alle 10.500 dosi di vaccino somministrate, i dati del bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari dimostrano quanto sia ancora pericoloso il Sars-CoV-2. Si registrano infatti altri 7 decessi (4 donne e 3 uomini di età compresa fra gli 80 ed i 95 anni), quasi tutti (6) avvenuti in ospedale e ci sono circa 200 nuovi positivi, a fronte di 3.500 tamponi effettuati.

Coronavirus: situazione di domenica 17 gennaio

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Con circa 2500 tamponi analizzati, sono 49 i nuovi casi positivi individuati nelle ultime ore in Trentino dopo un test molecolare; a questi si aggiungono altri 86 casi trovati positivi all’antigenico. 104 invece i positivi confermati dal molecolare dopo che nei giorni scorsi il contagio era stato rilevato dall’esame rapido. I dati sono contenuti nell’ultimo bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che riporta inoltre l’avvenuto decesso attribuibile al covid-19 di altre 4 persone: sono tutti uomini, di età compresa fra i 72 ed i 90 anni; 3 di loro sono venuti a mancare in ospedale. 88 invece le nuove guarigioni.

Il Trentino rimane zona gialla

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Prima la comunicazione informale, poi la conferma ufficiale, il Trentino è una delle sei regioni, l'unica peraltro del Nord Italia, a restare in zona gialla e una delle poche che in questa seconda ondata pandemica è rimasta zona gialla, secondo la classificazione "a colori" adottata da Governo e Istituto Superiore di Sanità. Oggi, nel consueto punto stampa che si è tenuto in diretta Facebook, il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, assieme all'assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, al dirigente generale del Dipartimento Salute Giancarlo Ruscitti e al direttore sanitario di Apss Antonio Ferro, ha voluto richiamare ancora una volta alla responsabilità e alla prudenza. "Sono necessari anche in futuro quella responsabilità e quel rispetto delle regole che i trentini hanno dimostrato finora, seguendo le indicazioni che sono state date dal nostro comitato tecnico/scientifico - sono state le sue parole -, è stato premiato il grande sacrificio fatto dai trentini. I territori rimasti gialli sono davvero pochi a livello nazionale, perché i parametri sono più restrittivi rispetto alla settimana scorsa, e il rischio di andare in una zona diversa esiste ancora. Però va evidenziato che questa classificazione riconosce le scelte fatte in questi ultimi mesi; siamo l’unico territorio che nel Nord Italia rimane in zona gialla e questa è una forte responsabilità".

Sanità e mobilità: confronto con i sindaci della Val di Fiemme

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Confrontarsi per decidere, questo l'obiettivo di un incontro in videoconferenza fra il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti e l'assessore Stefania Segnana con i sindaci della val di Fiemme che nel 2026 sarà sede olimpica. Due i temi al centro del confronto, quello della sanità e quello della mobilità. Sulla prima questione, l'assessore Segnana, accompagnata dal dirigente del Dipartimento salute e politiche sociali, Giancarlo Ruscitti e da Pier Paolo Benetollo, direttore dell'Azienda sanitaria, ha ribadito la volontà della Giunta provinciale di capire quali siano le richieste del territorio, analizzale attentamente e mettere in campo una progettazione condivisa.

Attenzione ai falsi addetti che propongono il vaccino contro il Covid a domicilio

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In questi giorni alcuni cittadini, soprattutto della zona di Rovereto, hanno segnalato di essere stati contattati telefonicamente da persone che spacciandosi per “operatori dell’azienda sanitaria” cercano di introdursi nelle case con il pretesto di effettuare le vaccinazioni anti Covid-19.

Coronavirus: la situazione di venerdì 15 gennaio 2021

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Il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari oggi indica 10 nuovi decessi da Covid-19, 65 nuovi casi positivi al molecolare e 128 ai test rapidi. Fra gli altri dati, importante quello relativo ai vaccini che nel primo pomeriggio era pari a 9.807 dosi somministrate (di queste, 2.900 ad ospiti di residenze per anziani).

Apss, assunti 154 infermieri a tempo indeterminato

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Il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Pier Paolo Benetollo ha disposto l’assunzione a tempo indeterminato per 154 infermieri che lavoreranno in diverse strutture di Apss, sia ospedaliere, sia territoriali. Le assunzioni sono frutto in gran parte di un concorso pubblico indetto a dicembre 2019 e la cui graduatoria è stata approvata lo scorso novembre, dopo alcuni rallentamenti nelle procedure di selezione dovute alle normative anti Covid previste anche per i concorsi pubblici. Apss ha voluto fortemente investire sulla stabilità delle professioni sanitarie nonostante le difficoltà di questo periodo storico.

Vaccinazioni: si perfezionano le modalità della campagna rivolta al personale medico-sanitario

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Prosegue lo sforzo congiunto di Provincia e Apss Prosegue lo sforzo di Provincia autonoma e Azienda provinciale per i servizi sanitari sul fronte della campagna vaccinale. Stamani un nuovo incontro in Provincia fra il presidente Maurizio Fugatti e l’assessore alla salute Stefania Segnana, assieme al dirigente generale del settore Giancarlo Ruscitti e al responsabile del Dipartimento Prevenzione dell'Apss Antonio Ferro, e il presidente dell’Ordine dei medici Marco Ioppi. Si è parlato soprattutto dei criteri relativi alla campagna di vaccinazioni rivolta al personale medico-sanitario. Tutte le single sindacali sono concordi nel sostenere questo importante sforzo, che comporterà, a regime, la vaccinazione di almeno 200 persone al giorno. Fra le categorie coinvolte per prime, quella dei medici di famiglia. Verrà definito nei prossimi giorni il relativo cronoprogramma, compatibilmente con l’’afflusso di dosi di vaccini in Trentino. In generale – ha detto Ioppi – la percezione sul territorio è quella di una forte e convinta adesione alla campagna vaccinale.

#Resta a casa passo io

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Per ascolto e sostegno attivo il numero gratuito 0461 495244 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 E' tornato alla sua piena funzionalità il servizio "#Resta a casa, passo io", il progetto che valorizza le espressioni del territorio che supportano le persone fragili, in difficoltà, ammalate, messe particolarmente in crisi da questa pandemia, iniziativa promossa dal Dipartimento Salute e Politiche Sociali con la collaborazione di Protezione civile, Comunità di Valle, Nu.Vol.A., Psicologi per i Popoli e anche gruppi locali e associazioni. A livello provinciale il numero di telefono gratuito 0461 495244 è attivo ormai fin dal mese di settembre: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 ci si può mettere in contatto con volontari professionisti degli Psicologi per i Popoli - Trentino Odv, che offrono ascolto, sostegno psicologico e orientamento verso i servizi presenti sul territorio. Accanto al numero del servizio #Resta a casa, passo io, vi sono poi numerose organizzazioni di supporto alle persone che desiderano avere un aiuto o confrontarsi con qualcuno sulle difficoltà che stanno vivendo. In questi giorni il Servizio politiche sociali della Provincia sta distribuendo a tutte le realtà la nuova edizione di una locandina dove sono raccolti alcuni numeri utili e i servizi di riferimento.

Ansia, stress e disturbi del sonno: come il microbioma influenza la nostra salute mentale

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Stipulato un accordo di ricerca tra FEM, Università di Southampton e OptiBiotix Health per esplorare gli effetti benefici del microbioma I probiotici e il microbiota intestinale stanno dimostrando di avere effetti benefici sulla qualità del sonno, aprendo così gli studi sull’effetto degli integratori a base di probiotici. In questa direzione si muove il recente accordo sottoscritto tra la Fondazione Edmund Mach, la School of Human Development and Health (HDH) della Facoltà di Medicina dell'Università di Southampton e l’azienda OptiBiotix Health che hanno appena avviato un progetto di ricerca per esaminare il ruolo di integratori a base di probiotici che possono modulare il microbioma per migliorare il sonno, lo stress e l'ansia.

Coronavirus: dal bollettino di giovedì 14 gennaio

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4 decessi, 190 guariti. Quasi 4000 tamponi, 81 positivi al molecolare e 176 all’antigenico. 9.123 vaccini somministrati Mentre si attende la classificazione del Trentino secondo il sistema 'a colori' adottato da Governo e Istituto superiore di sanità, i dati contenuti nel bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari mostrano una situazione in lieve miglioramento rispetto agli ultimi giorni. Diminuiscono i pazienti covid in ospedale e - a fronte di quasi 4000 tamponi - i nuovi positivi sono circa 250. I lutti oggi sono 4, la metà dei quali avvenuta in ospedale.

Coronavirus: dal bollettino del 13 gennaio 2021

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Altri 8 decessi. 110 nuovi positivi al molecolare, 241 all’antigenico. 144 guariti. Somministrati 8.721 vaccini. Oltre 4200 tamponi Anche oggi il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari mostra la persistente aggressività del Sars-CoV-2 cui sono attribuiti altri 8 decessi e oltre 350 contagi. Nello specifico, sono 110 i nuovi casi risultati positivi al molecolare e 241 quelli evidenziati dai test rapidi. Il controllo con il tampone molecolare ha poi confermato la positività riscontrata nei giorni scorsi con l’antigenico in 65 soggetti.

Coronavirus: aggiornamenti del 12 gennaio 2021

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10 nuovi decessi. Oltre 3000 tamponi. 62 positivi al molecolare, 153 all’antigenico. 256 guariti. Vaccini: superate le 8.000 dosi somministrate Il Covid-19 causa altri 10 lutti in Trentino. L’Azienda provinciale per i servizi sanitari informa che i decessi sono avvenuti tutti in ospedale: si tratta di 8 uomini e di 2 donne di età compresa fra i 71 e gli 88 anni. Nel bollettino di oggi sono riportati inoltre i contagi rilevati nelle ultime ore: 62 nuovi casi positivi al molecolare e 153 all’antigenico. Sono state inoltre confermate dai test molecolari 172 positività intercettate nei giorni scorsi dai tamponi rapidi.