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Lea, Trentino nei primi posti nel report Gimbe

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“La nostra sanità è di eccellenza e questo per noi è motivo di orgoglio che ci spinge a proseguire nella strada intrapresa” commentano in questo modo il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti e l’assessore alla salute Mario Tonina l’analisi Gimbe oggi all’evidenza della cronaca. Il report Gimbe su ‘L’autonomia differenziata in sanità’, conferma che la Provincia autonoma di Trento è posizionata ad un alto livello (terzo posto) tra le Regioni e le Province autonome in base al Nuovo sistema di garanzia utilizzato per il monitoraggio dei Lea, i Livelli essenziali di assistenza. In particolare il report Gimbe evidenzia che il nostro territorio ha un punteggio totale di 259,6, rispetto a un punteggio massimo di 300, con un ottimo posizionamento nell'area ospedaliera (93,07 su 60), ma anche in prevenzione (88,42 su 60) e nell’area distrettuale (78,07 su 60). “E’ un risultato che ci rende orgogliosi del nostro sistema e dei nostri professionisti”, commenta l’assessore Mario Tonina.

Ospedale Borgo: dalla Cassa Rurale un ecografo per il pronto soccorso

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Il pronto soccorso dell’ospedale di Borgo Valsugana da oggi ha in dotazione un nuovo ecografo di ultima generazione, grazie alla preziosa donazione della Cassa Rurale Valsugana e Tesino. L’ecografo permetterà di effettuare esami cardiologici, addominali, toracici e vascolari nell’ambito dell’attività di urgenza-emergenza del pronto soccorso. Il tutto direttamente alla barella o al letto del paziente. Alla cerimonia di consegna dell’ecografo hanno partecipato l’assessore alla salute Mario Tonina, il direttore generale di Apss Antonio Ferro, la direttrice dell’ospedale di Borgo Silvia Atti, il direttore dell’Unità operativa di medicina interna Dimitri Peterlana e il presidente della Cassa Rurale Valsugana e Tesino Arnaldo Dandrea.

La dipendenza dall'esercizio fisico e l'ossessione per il proprio aspetto favoriscono l'uso di sostanze dopanti

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Il doping non è una minaccia solo per gli sportivi agonisti, ma è presente anche nella nostra società. Gli studi presentati nel seminario “Dipendenze e salute mentale nello sport”, svolto alle Gallerie di Trento lasciano pochi dubbi. Ornella Corazza, professoressa ordinaria in materia di Dipendenze e direttrice del laboratorio “Addiction Science Lab” al dipartimento di Psicologia e scienze cognitive dell'Università di Trento e Olivier Rabin, direttore scientifico della Wada e Distinguished Visiting Professor presso UniTrento, hanno spiegato che, anche grazie alle nuove tecnologie, spesso si inseguono modelli corporei perfetti sino a far diventare l’esercizio fisico un’ossessione e acquistare dei prodotti accattivanti ma molto nocivi per la salute.

Settimana nazionale per la prevenzione oncologica. Tonina: “Lavoriamo insieme a LILT Trento per promuovere sani stili di vita”

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“Uniti per la prevenzione”, questo il messaggio che LILT con i suoi volontari lancia in occasione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, alle istituzioni e a tutta la comunità trentina. Oggi alla conferenza stampa di presentazione delle attività organizzate da LILT Trento, dal 16 al 24 marzo, è intervenuto l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina sottolineando come "La prevenzione, e ancora di più la prevenzione oncologica, richiedono un impegno continuo da parte del sistema pubblico. La sensibilizzazione è un aspetto fondamentale: non dobbiamo mai stancarci di ripetere quali sono le giuste raccomandazioni per evitare che cattive abitudini come il fumo, l’alcool o un’alimentazione squilibrata possano incidere negativamente sulla salute di ciascuno di noi. In questo la formazione e l’informazione rappresentano un valore irrinunciabile. Per cui ringrazio di cuore LILT e tutti i suoi volontari, per l’impegno e l’attenzione verso questo tema. È di recente notizia che la Provincia autonoma di Trento ha raggiunto il secondo posto in Europa per l'aspettativa di vita alla nascita, secondo i dati pubblicati da Eurostat nel 2022. Questo risultato conferma il valore degli investimenti fatti nel settore della salute e del benessere e ci sprona ancor di più nel lavorare insieme sul tema della prevenzione".

Il 18 marzo è la Giornata nazionale per le vittime del Covid

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Ricorre domani la Giornata nazionale per le vittime del Covid, istituita formalmente dal Governo italiano nel 2021 per conservare la memoria di tutte le persone decedute a causa della pandemia. "Questa giornata ci richiama tutti a una profonda riflessione su quel drammatico periodo che ha profondamente stravolto la nostra quotidianità, per non dimenticare tutti coloro che non sono più qui con noi. Ma per non dimenticare anche lo straordinario e generoso impegno dei nostri professionisti della sanità, delle forze dell'ordine, dei tanti, tantissimi, volontari del mondo sanitario, del sociale e dell'associazionismo nell'affrontare un'emergenza che ci ha segnato profondamente e che ancora non è stata debellata. Basti pensare che ad oggi i morti di Covid dall'inizio della pandemia sono saliti a 1681, mentre lo scorso anno ai primi di marzo erano 1649", queste le parole dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, per ricordare questa importante celebrazione.

Approvate le borse di studio per i corsi di laurea delle Professioni sanitarie e in Medicina e Chirurgia

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È stato approvato il bando per il conferimento della borsa di studio a studentesse e studenti residenti in provincia di Trento iscritti a corsi di laurea e laurea magistrale delle Professioni sanitarie e al corso di laurea a ciclo unico in Medicina e Chirurgia per l’a.a. 2023/2024. Le domande dovranno essere compilate ed inviate attraverso il sito di Opera Universitaria a partire dal 18 marzo e fino al 15 aprile 2024.

Tumore al seno: diagnosi avanzate grazie alla mammografia con mezzo di contrasto

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Uno degli esami più innovativi di diagnostica senologica avanzata. Così potremmo definire la CEM (Contrast Enhanced Mammography), la mammografia con mezzo di contrasto, oggi al centro di un seminario che ha visto l’esperienza trentina a confronto con il mondo scientifico e accademico italiano, con l’obiettivo di elaborare strumenti conoscitivi uniformi, protocolli comuni e standard di qualità condivisi per un utilizzo e una diffusione coerente di questa nuova metodica. Il seminario «Quando il contrasto illumina la diagnosi» è stato organizzato dall’Unità operativa di senologia clinica e screening mammografico di Apss e dal CISMed-Centro interdipartimentale di scienze mediche dell’Università di Trento. Ad aprire i lavori, il direttore generale di Apss Antonio Ferro e il direttore vicario del CISMed Carlo Cosimo Quattrocchi.

Aggressione a dottoressa in servizio, la solidarietà di Apss

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In merito all’aggressione ai danni di una dottoressa in servizio in una sede di continuità assistenziale della provincia di Trento il direttore generale di Apss Antonio Ferro unitamente al Consiglio di direzione vogliono «esprimere alla collega la solidarietà per quanto accaduto nel corso del suo turno di guardia e assicurano la massima attenzione alla tutela dei professionisti dipendenti e convenzionati. Come Consiglio di direzione abbiamo dato mandato di verificare la situazione nella sede della continuità assistenziale dove è avvenuta l’aggressione e in tutte le altre sedi provinciali al fine di verificare le misure di sicurezza in atto ed eventualmente agire per tutelare ulteriormente il personale in servizio affinché azioni come quella recentemente successa non accadano più».

Aggressione al personale medico, Tonina: “Porteremo il tema all’attenzione del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza”

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In merito all'ultimo episodio di violenza ai danni di personale medico e sanitario, l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, d'intesa con il presidente Maurizio Fugatti, conferma l'intenzione di approfondire il tema con l'obiettivo di attivare tutti gli strumenti disponibili a tutela degli operatori e dei pazienti. “Concordiamo con le preoccupazioni espresse dalle rappresentanze dei professionisti. Gli episodi di violenza a carico delle donne e degli uomini impegnati a garantire la salute dei cittadini nelle nostre strutture sanitarie non sono accettabili - commenta Tonina -. È un fenomeno sul quale la Provincia intende assumersi un preciso impegno valutando tutte le azioni che è possibile mettere in campo per arginare questa deriva. D’intesa con il presidente Fugatti - continua Tonina - intendiamo sottoporre il tema all’attenzione del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, come peraltro già avvenuto su eventi analoghi, come le aggressioni sui mezzi del trasporto pubblico o i furti in abitazione”. "Parallelamente - aggiunge l'assessore - darò immediatamente ulteriori indicazioni ad Apss per provvedere a quanto di propria competenza".

Assunzione a tempo determinato degli specializzandi: approvato lo schema di accordo con l'Università degli Studi di Genova

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Con un provvedimento proposto dall’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, la Giunta provinciale ha approvato lo schema di accordo tra la Provincia autonoma di Trento e l’Università degli Studi di Genova per la definizione delle modalità di svolgimento della formazione per l’assunzione a tempo determinato degli specializzandi. La Giunta provinciale, da quando c’è questa possibilità, ha già approvato accordi con diverse Università per l’assunzione degli specializzandi medici, medici veterinari, odontoiatri, biologi, chimici, farmacisti, fisici, psicologi. A seguito di tali accordi, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha assunto o avviato le procedure di assunzione di circa 100 professionisti che erano iscritti nelle graduatorie dei concorsi banditi per la dirigenza. Prevalentemente si tratta di medici. L’Accordo con l’Università degli Studi di Genova risponde ad una richiesta di APSS che conta nelle proprie graduatorie anche specializzandi di quella Università.

Provincia, Università di Trento e FBK insieme per potenziare la formazione medica in ambito territoriale

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Provincia autonoma di Trento, Fondazione Bruno Kessler e Università degli Studi di Trento hanno ufficialmente approvato uno schema di "Accordo di collaborazione", finalizzato a potenziare l'ambito didattico e di ricerca del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia nella medicina generale territoriale. Questo accordo, oggi approvato dalla Giunta provinciale su proposta dell'assessore alla salute Mario Tonina, prevede una stretta collaborazione con la "FBK - Scuola di formazione specifica in Medicina Generale", che fornirà docenti altamente qualificati e figure professionali specializzate. Questi esperti saranno selezionati dall'Università per contribuire all'insegnamento nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e per collaborare con il CISMED, struttura di riferimento del corso di laurea. "Questa collaborazione - sottolinea l'assessore Tonina - oltre a rappresentare un primo riconoscimento istituzionale della Scuola di formazione specifica in medicina generale nell’ambito del corso di laurea in medicina e chirurgia dell’Università di Trento, contribuirà a valorizzare il ruolo importante della medicina convenzionata nell’ambito del futuro processo di riorganizzazione dell’APSS, da azienda sanitaria ad Azienda Universitaria Integrata Territoriale. L’accordo rappresenta un passo significativo verso il miglioramento della formazione medica e il potenziamento del settore sanitario locale, evidenziando l'importanza della collaborazione tra istituzioni accademiche e enti specializzati."

Il 14 marzo si celebra la giornata mondiale del rene

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Anche il Trentino aderisce alla Giornata mondiale del rene, promuovendo una serie di iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crescente incidenza delle patologie renali e sulla necessità di investire sulla prevenzione e la diagnosi precoce. Il 14 marzo in piazza Fiera a Trento dalle 8 alle 13 sarà allestito un camper/gazebo dove sarà possibile sottoporsi al controllo della pressione e all’esame delle urine (finalizzato alla ricerca di anomalie legate a malattie renali). L’iniziativa è promossa dall’Unità operativa multizonale di nefrologia e dialisi in collaborazione con l’Associazione provinciale amici della nefrologia (Apan), Croce rossa italiana (Cri) e l’Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule (Aido). Saranno inoltre forniti materiali e informazioni sulla prevenzione e la cura delle malattie renali e il trapianto d’organo.

Professioni sanitarie: il polo universitario apre le porte

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Professioni alimentate prima di tutto dalla passione, un elemento alla base di ogni scelta che porti a intraprendere un percorso di studi nelle professioni sanitarie, un cammino fatto di grande professionalità ma anche di grande attenzione al prossimo. È questa l’atmosfera che si è respirata oggi in mezzo agli studenti e alle aspiranti matricole, in occasione dell’open day delle professioni sanitarie 2024. Ad aprire la giornata di presentazione dei corsi di laurea triennale era presente anche l’assessore alla salute Mario Tonina, insieme alla direttrice del Polo universitario delle professioni sanitarie Anna Brugnolli e alla direttrice per l’integrazione socio sanitaria di Apss Elena Bravi. Due le novità per il prossimo anno accademico 2024-2025: il corso per tecnico di laboratorio biomedico e quello per tecnico di radiologia medica, per immagini e radioterapia.

Ospedale dell’Avisio, Fugatti: “D’intesa con i territori pronti ad accelerare sulla localizzazione”

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“Siamo qui per riprendere il percorso che avevamo avviato nella scorsa legislatura. L’obiettivo è condividere il metodo di lavoro e quindi la scelta strategica sulla collocazione del futuro presidio sanitario a servizio delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra. Maggiore sarà l’intesa tra gli stessi territori, più facile sarà arrivare ad un’individuazione nel più breve tempo possibile, considerando le complessità delle procedure urbanistiche. La Provincia è pronta a dare il massimo supporto, in una valutazione che consentirà di esaminare in modo approfondito le proposte avanzate proprio dalle comunità”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, nella riunione dedicata a infrastrutture e opere con i sindaci e la Comunità di valle di Fiemme, dalla quale è emersa una sostanziale condivisione sui passi tecnici che dovranno portare alla decisione sulla sede della struttura. La Giunta provinciale ha infatti avviato con la delibera dell’agosto scorso la procedura di localizzazione di massima, in ottemperanza delle norme di attuazione del Piano Urbanistico Provinciale (PUP), in un’area territoriale compresa tra i comuni di Cavalese e Predazzo, aprendo comunque all’approfondimento per un’individuazione nell’area Dossi (Cavalese). Procedura che sarà completata con tutte le valutazioni ambientali connesse per poi passare la palla alla Comunità di valle a cui spetterà la localizzazione definitiva e puntuale mediante il Piano Territoriale di Comunità. “È fondamentale condividere un percorso nell’interesse dei cittadini e dei territori” ha detto l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, seduto a fianco di Fugatti e del presidente della Comunità di Fiemme Fabio Vanzetta nell’auditorium Luigi Canal della Cassa rurale di Tesero. “In questa riunione - ha aggiunto - vedo un’intesa sul metodo, le premesse giuste per un lavoro congiunto che dovrà portare a restituire ai territori di Fiemme, Fassa e Cembra una scelta strategica per il futuro e per le risposte in termini di servizi sanitari alle comunità di riferimento”.

Inaugurato oggi a Cles il Centro Antiviolenza della rete provinciale

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È stata inaugurata stamattina a Cles, alla presenza dell'assessore provinciale agli enti locali Giulia Zanotelli la nuova sede periferica del Centro Antiviolenza, voluto dalla Giunta provinciale per raggiungere in modo più capillare le donne residenti nelle valli del Trentino. Il servizio si articola, infatti, in una sede principale, ubicata in via Flaim, 20 a Rovereto, alla quale si aggiungono due sedi periferiche, a Cavalese e Cles, affidate alla stessa Associazione Coordinamento Donne. Il finanziamento provinciale copre il 100 per cento delle spese sostenute. "Apriamo questo nuovo centro in occasione dell'8 marzo ed è l'occasione per ricordare l'importante ruolo che la donna svolge tutti i giorni all'interno della società e della famiglia. Questa apertura sottolinea l'attenzione che la Giunta ha nei confronti di un tema così delicato. Sembra paradossale, considerata l'evoluzione della società nel tempo, che nel 2024 si debba pensare a un centro contro la violenza fisica, verbale e psicologica verso le donne, purtroppo ci sono donne che stanno vivendo delle difficoltà molto rilevanti, spesso in presenza di minori che vanno tutelati", ha detto l'assessore Zanotelli, sottolineando la consapevolezza che ognuno deve avere dell'importanza di servirsi di una struttura come il Centro Antiviolenza sul territorio e il coraggio di denunciare le situazioni di violenza. All'inaugurazione erano presenti anche la dirigente dell’Unità di missione semplice pari opportunità, prevenzione della violenza e della criminalità dell'Agenzia per la Coesione Sociale Laura Castegnaro, l'assessore alle politiche sociali del Comune di Cles Stella Menapace e le rappresentanti dell'Associazione Coordinamento Donne, tra le quali la presidente Paola Paolazzi, la direttrice dei Centri Barbara Bastarelli e alcune operatrici. Per la sede periferica di Cles, è il Comune che ha messo a disposizione il locale dove viene svolto il servizio, in via Lorenzoni 27 al secondo piano, sopra la sede della Polizia Locale.

Professioni sanitarie: martedì 12 marzo l'open day 2024

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Quello delle professioni sanitarie è un mondo in continua evoluzione, capace di stare al passo con i tempi e proporre nuovi percorsi formativi. Da qui le novità di quest’anno: il corso per tecnico di laboratorio biomedico e quello per tecnico di radiologia medica, per immagini e radioterapia. L’occasione migliore per scoprire quali sono le professioni sanitarie e le opportunità di carriera e lavoro che queste possono offrire è partecipare all’open day del prossimo martedì 12 marzo al Polo universitario delle professioni sanitarie di via Briamasco 2 a Trento, dalle 8.30 alle 16.

Ospedale Tione, Fabrizio Cont guiderà ortopedia

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Fabrizio Cont è il nuovo direttore dell’Unità operativa di ortopedia e traumatologia dell’ospedale di Tione. L’incarico avrà una durata di cinque anni, a partire dal 1° aprile. Il neo primario è cresciuto professionalmente all’interno delle strutture sanitarie dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e in particolare all’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto.

Il saluto dell'assessore Tonina al corso della Società Italiana Glaucoma

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"I momenti di aggiornamento, supportati anche dal confronto scientifico, sono importanti occasioni di crescita e di perfezionamento della professione e sono la conferma che la nascita della Scuola di Medicina in Trentino sta portando dei risultati molto positivi, anche attraverso la relazione con enti di ricerca come FBK e Cibio. Come sempre sono le persone che fanno la differenza, la vostra umanità e la vostra passione, grazie alla partecipazione a momenti come questo, possono portare a una crescita professionale a beneficio di tutti i cittadini". Queste le parole dell'assessore alla salute Mario Tonina, che nel pomeriggio di oggi si è recato al Grand Hotel di Trento, dove si stanno svolgendo le sessioni del corso di educazione continua in medicina "Glaucoma a pressione bassa", destinato a specialisti in oftalmologia, medici di famiglia, ortottisti, assistenti di oftalmologia e infermieri, organizzato dalla Società Italiana Glaucoma (SIGLA) e patrocinato da Apss. Ad introdurre il corso, Federica Romanelli, direttore dell'Unità operativa oculistica multizonale e Loretta Bergamo, dirigente medico presso la stessa Unità operativa.

Nuovo polo ospedaliero e universitario del Trentino, presentate nove candidature

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Sono nove le manifestazioni d’interesse presentate per l’incarico di redazione del Progetto di fattibilità tecnico economica del Polo ospedaliero e universitario del Trentino. Questo il numero delle candidature acquisite dalla piattaforma provinciale per gli appalti entro i termini di scadenza per la presentazione nell’ambito della gara di affidamento. Un dato positivo, come sottolinea il commissario straordinario per l’opera, Antonio Tita, che esprime la propria soddisfazione per il numero di candidature pervenute. I prossimi passi, precisa il commissario, sono la verifica del possesso dei requisiti richiesti da parte dei candidati e quindi l’inoltro degli inviti per la formulazione delle offerte tecnico-economiche su cui si baserà l’aggiudicazione del servizio di progettazione. Ad esprimere soddisfazione è anche il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, che ha ricordato la decisione di riaprire i termini del bando allo scopo di facilitare la partecipazione e ricevere maggiori candidature: “La scelta si è rivelata opportuna e ci ha permesso di raccogliere l’interesse degli operatori per la progettazione di questa infrastruttura altamente strategica per il Trentino e molto attesa dalla comunità. Il percorso avviato dalla Giunta e gestito dal commissario straordinario ha come obiettivo la realizzazione di un’opera fondamentale assieme alla facoltà di medicina anche per attrarre i medici e per qualificare ulteriormente la nostra sanità su tutto il territorio provinciale”.