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Riorganizzazione temporanea della rete delle cure intermedie

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Dal primo gennaio 2024 la Casa di Cura Solatrix di Rovereto e l’Ospedale San Camillo di Trento sospenderanno provvisoriamente il servizio di cure intermedie per rafforzare la propria offerta ospedaliera a supporto dei nosocomi cittadini, nei prossimi tre anni interessati da importanti lavori riqualificazione. Contestualmente, grazie ad una nuova convenzione con l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, un nuovo nucleo di cure intermedie da 20 posti letto sarà attivato presso la struttura di San Vendemmiano, a Castel Ivano. È quanto ha deciso oggi la Giunta provinciale. “Si tratta di una revisione provvisoria e necessaria della nostra rete di cure intermedie che ci consente da un lato di continuare a garantire un’adeguata offerta ospedaliera sui territori, dall’altra di estendere anche al distretto sanitario Est il servizio di cure intermedie, che rimane comunque ben distribuito su tutto il Trentino” le parole dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina.

Vaccino Covid: open day sabato 16 dicembre

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Dopo un anno si rinnova l’appuntamento con le giornate ad accesso libero per le vaccinazioni Covid. In linea con quanto indicato dal Ministero della salute e in accordo con l’Assessorato alla salute della Provincia autonoma di Trento, sarà effettuato anche in Trentino un open day vaccinazione Covid in tutti i punti vaccinali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Inoltre sono stati definiti nuovi orari per i test Covid con tampone naso-faringeo a carico del servizio sanitario provinciale (e quindi gratuiti) che potranno essere effettuati, con impegnativa del proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta nei punti prelievi Apss.

Sanità nelle zone di confine: ecco la convenzione fra Veneto e Trentino

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E' stata rinnovata la convenzione fra la Regione del Veneto e la Provincia autonoma di Trento per la sanità nelle zone di confine: nel dettaglio si tratta di una collaborazione nell'ambito del soccorso sanitario extraospedaliero nei comuni tra le province di Trento e di Verona e dell'erogazione dei trattamenti e dei ricoveri in urgenza/emergenza per gli utenti provenienti dai comuni dell’Alto Garda, dell'alta val d’Adige e zone limitrofe. Nei prossimi giorni l'Azienda Ulss 9 della Regione del Veneto e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari disciplineranno di comune accordo le modalità operative della collaborazione. Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute Mario Tonina: "L'obiettivo - spiega l'assessore - è come sempre quello di ottimizzare i servizi e di favorire gli utenti, in questo caso i pazienti delle zone di confine, che possono così accedere a servizi ragionevolmente più vicini, in un'ottica di mutualità e reciprocità con la Regione Veneto". "L'obiettivo di questa convenzione, che fa seguito a quanto stabilito anche in sede di Conferenza Stato-Regioni, è quello di migliorare l'accesso alla salute degli utenti dei servizi locali, che possono così utilizzare i servizi più vicini e non quelli della propria residenza, il tutto naturalmente un'ottica di reciprocità e di relazione con la Regione Veneto".

Giunta provinciale: questo pomeriggio la prima seduta dopo il nuovo decreto

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La sospensione dei lavori del consiglio provinciale ha comportato anche la modifica della programmazione delle sedute della Giunta provinciale di Trento: la riunione di lunedì pertanto è stata anticipata a questo pomeriggio. Hanno partecipato all’esame dell’ordine del giorno, accanto al presidente Maurizio Fugatti, la vicepresidente Francesca Gerosa e gli assessori Claudio Cia, Roberto Failoni, Mattia Gottardi, Achille Spinelli e Mario Tonina. E’ stata anche l’occasione per impostare il lavoro di programmazione legato alla presentazione delle delibere e all’iter conseguente. Fra le delibere approvate figurano alcune disposizioni in materia di cure intermedie, le collaborazioni per il soccorso sanitario extraospedaliero con la Provincia di Verona, le attività dell’Iprase, un concorso per assistenti di laboratorio scolastico, la promozione di Sky family, lo scioglimento del Consiglio comunale di Predazzo (a seguito delle dimissioni del sindaco Maria Bosin ora eletta in Consiglio provinciale), alcune attività nel settore della Formazione professionale.

Nuovo ospedale universitario. Fugatti: “Le imprese rispondono; un ottimo segnale”

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“Una risposta così ampia ed articolata è già di per sé un ottimo segnale. Indice di una certa vitalità nel mondo imprenditoriale, ma al tempo stesso vogliamo leggerla come una volontà di dare un contributo alla realizzazione di un’opera che il nostro territorio sta aspettando oggettivamente da troppo tempo”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, commenta la notizia diffusa poco fa circa la presentazione di 8 candidature alla manifestazione di interesse promossa da APAC per la realizzazione del nuovo Polo sanitario ed universitario del Trentino. “Ringrazio le strutture ed in particolare il commissario Tita - aggiunge Fugatti - al quale spetta il compito di istruire al più presto i prossimi passi di un iter certo non semplice. Tuttavia le premesse per proseguire con determinazione e costanza ci sono, come pure l’aspettativa di disporre di un’infrastruttura che sia davvero modello assistenziale e di ricerca altamente innovativo”.

Nuovo Polo sanitario e universitario: 8 manifestazioni di interesse

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Scadeva oggi a mezzogiorno il termine fissato da APAC per la presentazione delle manifestazioni di interesse relative al Nuovo polo sanitario e universitario di Trento. Il commissario straordinario incaricato dalla Giunta provinciale per portare a termine la realizzazione dell'opera nell'area di Via al Desert comunica che sono 8 gli operatori economici che hanno presentato la candidatura per l’affidamento della progettazione in oggetto. Il passo successivo riguarda ora la verifica dei requisiti: l’iter - comunica il commissario Antonio Tita - verrà avviato a breve.

Aperto a Tione il nuovo Nucleo di cure intermedie

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Visita nelle Valli Giudicarie oggi pomeriggio per i vertici della sanità trentina. L'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, accompagnato dal direttore generale di Apss Antonio Ferro, dal direttore del distretto sud Luca Fabbri e dal direttore medico dell’ospedale di Tione Andrea Ziglio, ha incontrato il personale sanitario in quella che è la prima di una serie di visite nelle strutture dell’Apss. L’incontro con i direttori medici, i coordinatori e il personale di ospedale e distretto si è svolto in un clima disteso e di confronto reciproco su alcune tematiche rilevanti per la sanità trentina e delle Valli Giudicarie. Dopo il confronto con il personale è stato presentato il nuovo Nucleo territoriale di cure intermedie alla presenza del sindaco di Tione di Trento Eugenio Antolini e del presidente della Comunità delle Giudicarie Giorgio Butterini. Una struttura per i pazienti delle Valli Giudicarie che ha l’obiettivo di favorire le dimissioni protette dall’ospedale in vista di un recupero funzionale prima dell’invio a domicilio. Il servizio, che rientra nel più ampio programma di potenziamento territoriale, fa parte di un modello organizzativo che vede nella centralità del paziente e nella prossimità dei servizi la risposta alle mutate esigenze di salute della popolazione.

Nasce il "Mirko Park": il luna park virtuale (e reale) inclusivo

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Volevo trasformare la mia salita in una discesa”. È questo il messaggio di Mirko Toller, il giovane trentino con SMA, l’atrofia muscolare spinale, venuto a mancare nel 2020 a soli 16 anni e che racchiude tutta la bellezza e la forza del progetto “Mirko Park”, il luna park virtuale a lui dedicato e presentato ieri, domenica 3 dicembre, al Museo delle Scienze di Trento, dal Centro Clinico NeMO Trento e Medialab, in occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità. Nell’ambito del ricco programma di iniziative promosse dal MUSE per la giornata, il luna park immersivo è stato definito uno spazio “esclusivamente inclusivo”, capace cioè di mettere in relazione grandi e piccoli in un’esperienza ludica che va oltre il limite fisico, grazie all’utilizzo di visori VR (virtual reality).

Domani sciopero generale, garantiti i servizi essenziali

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Nella giornata di domani, martedì 5 dicembre, le organizzazioni sindacali ANAAO-ASSOMED, CIMO-FESMED, NURSING UP e COINA hanno proclamato uno sciopero generale nazionale che prevede l’astensione dal lavoro di 24 ore della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria, professionale tecnica e amministrativa nonché del personale non medico afferente al Comparto della sanità del Servizio sanitario nazionale.

MyPay sospeso da domani a domenica 3 dicembre 2023

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Dalle ore 18 di domani 1 dicembre 2023 alle ore 12 di domenica 3 dicembre 2023 non sarà possibile per gli utenti effettuare pagamenti elettronici verso le pubbliche amministrazioni trentine con il sistema MyPay. La sospensione del servizio è dovuta all’attività straordinaria di aggiornamento del portale provinciale dei pagamenti, per il quale è previsto il rilascio della versione 4, svolta da Trentino Digitale. Il blocco temporaneo di MyPay renderà inutilizzabili anche i canali di pagamento collegati: online banking, sportello bancario/postale, tabaccaio e app mobile IO.

Obiettivo Accessibilità. Giornata internazionale delle persone con disabilità

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Visite guidate tattili, realtà virtuale, performance di danza, letture animate e laboratori sensoriali: sono alcune delle proposte che verranno messe in campo per l’iniziativa “Obiettivo accessibilità” al MUSE – Museo delle Scienze, domenica 3 dicembre 2023 dalle 14 alle 19. L’obiettivo è offrire, assieme a un’occasione di piena consapevolezza dell’impegno del MUSE su questi importanti temi, un pomeriggio ricco di esperienze al museo che promuovono la piena inclusione di tutte e di tutti. La giornata sarà utile anche per presentare una serie di iniziative inedite, come “Mirko Park”, un parco giochi inclusivo e virtuale promosso dal Centro Clinico NeMO Trento e Medialab, con la collaborazione di HandiCREA e MUSE e con il contributo di Fondazione Caritro. E ancora, le “visite guidate in Tandem” - speciali occasioni di approfondimento condotte da una guida esperta affiancata da un collaboratore del museo con disabilità, svolte in collaborazione con Consolida - e la messa a disposizione di un nuovo modello tattile del museo.

Somministrati 82mila vaccini antinfluenzali e 13mila anti Covid-19

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Meno della metà degli ultra 65enni trentini, i principali destinatari della campagna vaccinale, sono stati vaccinati contro l’influenza: urge dunque nelle prossime settimane un rinforzo della campagna antinfluenzale da parte dei medici di medicina generale e degli operatori dei centri vaccinali Apss, con l’obiettivo di tutelare le categorie più a rischio. Anche sul fronte Covid le somministrazioni procedono un po’ a rilento, a fronte di un aumento dei contagi e dei ricoveri in ospedale. A fare il punto sulle campagne di vaccinazione sono stati questa mattina nella sede centrale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, il direttore generale Apss Antonio Ferro e la direttrice del Dipartimento di prevenzione Maria Grazia Zuccali.

Infermiere volontarie della Croce Rossa: 115 anni di dedizione al prossimo

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“Oggi celebriamo 115 anni di storia di un Corpo, quelle delle Infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana, che si sono dedicate fino in fondo alla cura delle persone, fin dalla loro costituzione, avvenuta nel 1908; basti ricordare uno dei loro primi interventi, il soccorso che le infermiere volontarie prestarono nel dicembre 1908 agli abitanti di Sicilia e Calabria colpite da un violentissimo terremoto. Ecco queste donne generose e coraggiose hanno sempre portato il loro supporto, ma anche speranza, cura e apertura all’altro, senza ostacoli o barriere, ovunque ci fosse bisogno; si sono dedicate alle persone che soffrono di più, un impegno imprescindibile ieri come oggi, in un mondo scosso dai conflitti. A loro, e ai tanti volontari che ogni giorno offrono passione, impegno e generosità per aiutare gli altri, va la nostra riconoscenza e gratitudine”. È stato questo il messaggio che oggi il vicepresidente della Provincia, Achille Spinelli, ha portato alla cerimonia per il 115° anniversario di fondazione del Corpo delle Infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana che si è tenuta presso la Campana dei Caduti di Rovereto. Accanto al vicepresidente Spinelli c’erano la sindaca reggente del Comune, Giulia Robol, il rettore della Fondazione Opera Campana dei Caduti Marco Marsilli, il presidente del Comitato provinciale della Croce Rossa Italiana Alessandro Brunialti e l’ispettrice delle Infermiere volontarie sorella Sara Mutinelli, oltre ai volontari della Croce Rossa italiana, autorità militari e associazioni d’arma e combattentistiche.

Apss a sostegno delle donne vittime di violenza

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Presentate oggi, nel corso della conferenza stampa nella sede della Provincia autonoma di Trento, le iniziative dell’Apss nell’ambito del contrasto alla violenza contro le donne. Nel corso dell’incontro, alla presenza dell’assessore alla salute Mario Tonina e del direttore generale dell’Apss Antonio Ferro, la direttrice dell’integrazione sociosanitaria Elena Bravi ha illustrato lo stato dell’arte delle iniziative per sostenere e intercettare le vittime di violenza intraprese dai servizi sanitari nel corso del 2023. Lunedì 27 all’ospedale di Trento e martedì 28 in quello di Rovereto si terranno due incontri aperti alla popolazione dal titolo «Violenza e prevaricazione: aspetti del controllo sulle donne».

Partito lo screening per la diagnosi precoce della Sma

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È partito in provincia di Trento lo screening neonatale per l’atrofia muscolare spinale. Questo nuovo esame, offerto gratuitamente da novembre ai bambini nati in provincia di Trento, è finalizzato a identificare neonati affetti da Sma in una fase molto precoce, in modo da permettere il trattamento farmacologico il prima possibile.

In Apss cinque nuovi professori clinici del Corso di laurea in Medicina

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Oggi, nel palazzo della Provincia autonoma di Trento, alla presenza del presidente della Provincia Maurizio Fugatti, dell’assessore alla salute Mario Tonina, del rettore dell’Università di Trento Flavio Deflorian, del rettore dell’Università di Verona Pier Francesco Nocini e del direttore generale Apss Antonio Ferro, sono stati presentati i cinque nuovi professori del corso di laurea di medicina e chirurgia dell’Università di Trento che, in convenzione con Apss, sono stati inseriti nell’attività assistenziale negli ultimi due mesi. I professori sono Giuliano Brunori, Francesco Fantin, Armando Gabbrielli, Ottavio Piccin e Lorenzo Trevisiol che guideranno rispettivamente l’Unità operativa multizonale di nefrologia e dialisi, l’Unità operativa di geriatria dell’Ospedale di Rovereto, l’Unità operativa multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva e l’Unità operativa otorinolaringoiatria e l’Unità operativa maxillo-facciale.

I nuovi professori clinici del corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia

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È in programma domani, martedì 21 novembre, alle ore 11.30, presso la Sala Belli al piano terra del Palazzo provinciale di piazza Dante, la conferenza stampa di presentazione dei nuovi professori clinici del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia. Interverranno il presidente della Provincia Maurizio Fugatti con l'assessore Mario Tonina, il rettore dell'Università degli Studi di Trento Flavio Deflorian, il rettore dell'Università degli Studi di Verona Pier Francesco Nocini e il direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento Antonio Ferro.

Sanità: domani possibili disagi per lo sciopero generale

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Le sigle sindacali USB Pubblico Impiego con l’adesione di SIDL, e CGIL, UIL e il sindacato delle professioni infermieristiche Nursind hanno proclamato per l’intera giornata di domani, venerdì 17 novembre, uno sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private. Per il settore sanità lo sciopero sarà di 24 ore. L’Azienda provinciale per i servizi sanitari si è attivata per garantire i servizi pubblici essenziali e assicurare agli utenti la continuità assistenziale, determinando i contingenti minimi di personale. L’assistenza sanitaria d’urgenza (servizi di emergenza e pronto soccorso) sarà garantita, mentre potrebbero esserci disagi per quanto riguarda le attività programmate, in base al numero di aderenti allo sciopero. Possibili disservizi quindi potranno verificarsi per le visite ambulatoriali programmate, i prelievi del sangue e le prenotazioni al Cup.

A Trento il XVI° incontro della Rete nazionale Baby Friendly

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Quando nasce un figlio è fondamentale sostenere a 360° le famiglie affinché ricevano un’assistenza adeguata per tutto il percorso materno infantile, dal concepimento fino ai tre anni di vita del bambino, nei cosiddetti «1000 giorni». Perché questo supporto sia davvero efficace, deve essere frutto di un’azione integrata, che coinvolga tutta la rete dei professionisti e dei servizi. Di questo e molto altro si è parlato oggi a Trento, nel XVI° incontro della Rete nazionale Baby Friendly – Ospedali e Comunità Amiche delle Bambine e dei Bambini, organizzato da Azienda provinciale per i servizi sanitari, Dipartimento salute della Provincia autonoma di Trento e UNICEF. L’incontro dal titolo «Sostenere le famiglie: importanza e ruolo della rete» ha visto riuniti a Trento professioniste e professionisti impegnati nei servizi sanitari e socio educativi e nel terzo settore di numerose realtà italiane.