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Corso per Operatore socio sanitario, entro il 23 le iscrizioni

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Scadono martedì 23 gennaio i termini per presentare la domanda di iscrizione ai corsi per operatore socio sanitario organizzati dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari nelle sedi di Trento, Tione e Cles. I posti disponibili sono complessivamente 130 divisi in 80 per la sede di Trento, 25 per Tione e 25 per quella di Cles.

Specialistica ambulatoriale: firmati due importanti accordi

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Dopo un lungo e costruttivo confronto sono stati firmati nelle scorse settimane due importanti accordi tra l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, la Provincia autonoma di Trento e la rappresentanza sindacale per la medicina specialistica ambulatoriale (SUMAI). Nel complesso, gli accordi puntano a introdurre nuovi meccanismi per la gestione delle liste d’attesa, a favorire una maggiore partecipazione degli specialisti agli obiettivi aziendali e una maggiore integrazione con gli altri professionisti, in particolare i medici di medicina generale, e a definire il ruolo del responsabile di branca.

One health- Rimanere in salute in un mondo che cambia

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“One health-Rimanere in salute in un mondo che cambia” è il podcast realizzato dal MUSE in collaborazione con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari della Provincia autonoma di Trento da oggi accessibile sul sito muse.it. Quattro episodi più l’introduzione in cui si parla di salute al tempo dei cambiamenti climatici. Gli audio racconti - che prendono spunto dal ciclo di incontri organizzati negli scorsi mesi di settembre e ottobre dal Dipartimento di prevenzione dell’APSS in collaborazione con il MUSE - Museo delle Scienze di Trento e con il sostegno del sindacato dei medici del territorio (S.i.me.t ) - offrono spunti di riflessione sulla questione della salute “una e non più trina”, ovvero non più ripartita in umana, animale e ambientale. È possibile ascoltare il podcast sul sito www.muse.it e sulla piattaforma Spreaker.

Piste da sci, sinergia e corretta “filiera” dei soccorsi a garanzia di tutti

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Per assicurare la sicurezza e la tempestività e professionalità dei soccorsi in caso di infortuni sulle piste da sci è fondamentale la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, un ampio insieme di operatori che comprende il personale sanitario oltre alle forze dell’ordine e ai volontari impegnati lungo gli impianti. Centrale inoltre il rispetto delle regole che vedono il Servizio sanitario provinciale titolare della competenza esclusiva per l’attività di primo soccorso, in Trentino garantito per il settore traumatologico dalla rete di Trentino Emergenza con le strutture Apss, ovvero i presidi del Servizio ospedaliero provinciale, Trento, Rovereto, Cavalese, Cles e Tione e i centri di prima assistenza. Una corretta “filiera” che va a garanzia di livelli uniformi e adeguati di trattamento del paziente, evitando possibili rischi connessi a trattamenti al di fuori del sistema di emergenza/urgenza. Un messaggio ribadito assieme da Provincia autonoma di Trento e Commissariato del governo, rappresentati dagli assessori provinciali Mario Tonina (salute) e Roberto Failoni (turismo) e dal prefetto Filippo Santarelli, ieri a Madonna di Campiglio in occasione della riapertura, da lunedì scorso, del Centro traumatologico ortopedico in località Colarin.

Influenza stagionale: quasi raggiunto il picco

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Quello che circola quest’anno è un virus influenzale particolarmente aggressivo e contagioso, tanto da portare in terapia intensiva nelle ultime settimane 16 persone con forme gravi di insufficienza respiratoria. Va detto che la maggior parte di queste sono considerate persone «fragili», con patologie pregresse che le rendono particolarmente vulnerabili al virus influenzale. Sono quasi tutte persone non vaccinate e dunque più esposte al rischio di sviluppare gravi complicanze. Il Dipartimento di prevenzione ribadisce come la vaccinazione antinfluenzale rimanga sempre la più efficace arma di prevenzione contro le forme più gravi della malattia, oltre ad essere un atto di responsabilità individuale e collettiva.

Malattie trasmesse dalle zanzare: uno studio stima i possibili rischi anche in Italia

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Una panoramica completa sulla potenziale capacità di trasmettere malattie da parte delle zanzare in Europa e in America, con una mappatura delle aree in cui la sorveglianza dei contagi e il controllo di questi insetti dovrebbero avere la priorità. Sono questi in estrema sintesi i risultati dello studio scientifico “Estimating the potential risk of transmission of arboviruses in the Americas and Europe: a modelling study” appena pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet Planetary Health e condotto da un team internazionale di ricerca coordinato da Stefano Merler e Piero Poletti della Fondazione Bruno Kessler, comprendente oltre alla FBK, la Fondazione Edmund Mach, l’Università di Trento, l’Università Bocconi di Milano, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, l’Università La Sapienza di Roma, la Federal University de Minas Gerais di Belo Horizonte (Brasile), l’Indiana University di Bloomington (USA), la Northeastern University di Boston (USA) e la University of Miami (USA).

Madonna di Campiglio: apre lunedì 8 gennaio il centro traumatologico

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In continuità con gli anni e le stagioni sciistiche precedenti, con l’obiettivo di garantire una risposta tempestiva e di prossimità agli infortuni che potrebbero verificarsi sulle piste da sci, riapre a partire da lunedì prossimo, 8 gennaio, l'ambulatorio ortopedico-traumatologico di Madonna di Campiglio.

Orientamento alle professioni per la salute, al via la sperimentazione in tre nuovi istituti

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A partire dall’anno scolastico 2024/2025 la sperimentazione trentina del percorso di orientamento e potenziamento “Orientamento alle Professioni per la salute” sarà avviata anche presso l’I.T.T. Buonarroti di Trento, il Liceo Rosmini di Trento e il Liceo Filzi di Rovereto. I tre istituti si aggiungono al Liceo Galilei e al Liceo Da Vinci di Trento, al Liceo Russell di Cles e all’Istituto Degasperi di Borgo Valsugana, che anche quest’anno - unici in Trentino - proseguiranno con il nuovo percorso dopo l’esperienza avviata già cinque anni fa con il programma nazionale “Biologia con curvatura biomedica”. “Si tratta di un percorso di potenziamento-orientamento rivolto alla scuola secondaria di secondo grado, una proposta d’eccellenza con la quale offriamo alle nostre studentesse e ai nostri studenti l’opportunità di acquisire, anche tramite momenti di esperienza diretta e di confronto con professionisti del settore, conoscenze e competenze specifiche utili sia al prosieguo del proprio percorso scolastico sia a stimolare la loro curiosità e l’interesse nei confronti della ricerca scientifica e delle professioni medico-sanitarie, rafforzando così l’azione di orientamento dei nostri giovani sul proprio futuro professionale” queste le parole della Vicepresidente e assessore all’istruzione della Provincia autonoma di Trento Francesca Gerosa. “Abbiamo bisogno di potenziare l’immissione nel nostro sistema sanitario e socio-sanitario di nuove professionalità, di giovani che scelgano di spendersi nel mondo delle professioni sanitarie e nelle nostre strutture - le parole dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina -. Percorsi di questo tipo sposano appieno l’obiettivo che la Giunta si è data di rendere più attrattive e appetibili le professioni sanitarie ed il lavoro all’interno del sistema sanitario trentino agli occhi dei nostri studenti. Al proposito, di concerto con l'assessore all'istruzione Francesca Gerosa, abbiamo già avviato alcuni ragionamenti circa l’attivazione di nuovi percorsi di orientamento alle professioni sanitarie, sempre più centrali nel nostro sistema sanitario”.

Apss, nominati quattro nuovi direttori di struttura complessa

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Sono quattro gli incarichi apicali alla guida del Dipartimento di prevenzione conferiti dal direttore generale Antonio Ferro. All’Unità operativa igiene e sanità pubblica è stato nominato Francesco Pizzo, all’Unità operativa igiene e sanità pubblica veterinaria 1 Angela Moresco, all’Unità operativa igiene e sanità pubblica veterinaria 2 Paolo Mantovani e all’Unità operativa igiene alimenti e nutrizione Silva Franchini. Con le nomine dei quattro nuovi direttori di struttura complessa si completa l’assetto del management del Dipartimento di prevenzione previsto dalla riorganizzazione dell’Apss. Le nomine sono il frutto di selezioni che hanno tenuto conto dei percorsi curricolari, delle esperienze professionali maturate e di altri requisiti quali l’attività didattica e la produzione scientifica. Tutti gli incarichi avranno durata quinquennale.

Fugatti: “L’accoglienza sia responsabile. No a chi non rispetta le regole“

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“Ringraziamo il vescovo per aver messo a disposizione nuovi posti letto per l’emergenza freddo ma al tempo stesso anche il commissario del governo, il questore e tutte le forze dell’ordine che stanno lavorando per la sicurezza della città”. Lo afferma il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti nel confermare che da questa sera saranno attivati 30 posti letto a Casa San Nicolò dove è stato allestito un dormitorio temporaneo per rinforzare la rete delle altre strutture di accoglienza notturna già presenti sul territorio. “Il Trentino - commenta Fugatti - è pronto a fare la sua parte, ma l’accoglienza non può trasformarsi in premesse che sfociano in guerriglia urbana e altre condotte criminose. Ecco perché occorre fermezza e severità verso chi non rispetta le regole. Le stesse situazioni di emergenza vanno gestite tenendo saldo questo principio, consapevoli del grande sforzo richiesto a chi ha il compito di far rispettare la legge e, viceversa, a chi è impegnato per garantire quella solidarietà ed umanità che hanno sempre contraddistinto il Trentino. Ma solidarietà e rispetto sono una cosa sola: per questo chiederemo con la massima fermezza l’allontanamento dei soggetti che con le loro azioni hanno dimostrato di non rispettare chi li ha accolti”.

Sicurezza sul lavoro: pubblicato il Quaderno di Cantiere 2023

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L'assessore Spinelli: "Strumento concreto, efficace, utile" È disponibile on line il Quaderno di cantiere 2023 elaborato dal Gruppo di lavoro "Edilizia" del Comitato provinciale di coordinamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con il coordinamento editoriale di Centrofor. Questa nuova edizione digitale della pubblicazione, voluta dall'assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, che è anche presidente del Comitato, è profondamente rinnovata e aggiornata rispetto al passato. L'intento è quello di farne uno strumento operativo a tutti gli effetti, destinato a chi è coinvolto nel processo produttivo, al fine di promuovere la sicurezza e l'integrità delle persone nei luoghi di lavoro. "E' con vera soddisfazione che presentiamo questo testo - sottolinea l'assessore Spinelli - la cui redazione ha impegnato per un anno i responsabili tecnici delle istituzioni coinvolte, Inail, Apss, Provincia autonoma, associazioni di rappresentanza delle parti economiche e del mondo del lavoro. Il risultato è lusinghiero. Disponiamo ora di uno strumento di prevenzione degli infortuni che potrà essere utilizzato dagli operatori del settore, dalle imprese, dai lavoratori nel loro impegno quotidiano. L'approccio è innovativo, fa largamente ricorso a infografiche ed immagini e consente di illustrare molti dettagli operativi. L'auspicio è che questo Quaderno possa rappresentare uno struimento efficace e utile per una maggiore comprensione delle regole in edilizia e in generale per promuovere concretamente la cultura della sicurezza".

Oggi la visita dell'assessore Tonina al Centro vaccinale di Cavalese

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Open day vaccinale oggi nei centri Apss del territorio. L'assessore provinciale alla salute Mario Tonina ha voluto ringraziare tutti gli operatori sanitari che hanno dato la loro disponibilità anche in questa seconda giornata di libero accesso alla cittadinanza e si è recato personalmente in visita all'hub di Cavalese. “Riteniamo importanti momenti come questo, innanzi tutto per garantire un servizio ai cittadini, in una fase diversa rispetto agli anni in cui il Covid ha creato non pochi problemi e la perdita di tante vite umane. Oggi la situazione è fortunatamente cambiata, ma crediamo che la vaccinazione rappresenti la possibilità di far fronte ad un problema che esiste ancora, soprattutto per le persone anziane e fragili. Comunque tutti i cittadini che vogliono beneficiare della vaccinazione sono stati messi in condizione di poterlo fare in tutto il Trentino. La mia presenza qui vuole essere un ringraziamento agli operatori, al responsabile del Centro dottor Tramontina e al Comune di Cavalese, che ha messo a disposizione questi spazi. Abbiamo riscontrato risultati molto importanti nella prima giornata e anche oggi qui l’affluenza è stata positiva”, ha detto l’assessore.

Domani in Trentino il secondo open day vaccinale

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La vaccinazione rappresenta un atto di responsabilità individuale e collettiva ed è tuttora l'arma più efficace nella prevenzione delle forme gravi della malattia. Dopo il primo open day di due settimane fa, in cui hanno aderito oltre 2.800 persone, domani 29 dicembre sarà nuovamente possibile ricevere, senza prenotazione, il vaccino contro il Covid nei centri vaccinali dell’Apss di Arco, Borgo Valsugana, Cavalese, Cles, Mezzolombardo, Pergine Valsugana, Rovereto, Tione di Trento e Trento. Otto centri saranno aperti in orario mattutino, dalle ore 9 alle ore 13, mentre Rovereto osserverà un orario pomeridiano, dalle 14 alle 18. Non sarà necessaria alcuna prenotazione e sarà disponibile anche la vaccinazione antinfluenzale.

Trasporto sanitario programmato: la Giunta sospende la gara

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La Giunta provinciale ha dato mandato all’Azienda provinciale per i servizi sanitari di sospendere le procedure di gara relative al trasporto sanitario programmato. Per assicurare la continuità del servizio, sono state confermate le modalità previste dalle convenzioni approvate con la deliberazione n. 1699/2016, secondo il sistema tariffario attualmente in vigore. È quanto ha disposto l’esecutivo approvando oggi la delibera proposta dall’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina. “Una decisione - così l’assessore Tonina illustrando le ragioni del provvedimento - volta a consentire maggiori approfondimenti sull’assetto del trasporto sanitario programmato in provincia di Trento, un servizio importante per i pazienti e le famiglie, reso possibile grazie all’attività quotidiana di numerose realtà su tutto il nostro territorio”. I contenuti del provvedimento sono stati illustrati nel pomeriggio dall’assessore Tonina ad una rappresentanza dei soggetti che svolgono il servizio sul territorio.

Arriva a 312 posti letto l’accoglienza per i senza dimora in Trentino

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La rete di accoglienza per persone senza dimora in Trentino arriva fino a 312 posti di letto presso i dormitori notturni presenti sulle città di Trento e Rovereto, alcuni dei quali riservati all’accoglienza di donne, e gestiti da soggetti del terzo settore attivi nell’ambito. L’ambito della Bassa soglia, con l’attenzione alle persone che vivono in strada, è aperto tutto l’anno, con servizi sia notturni che diurni, a cui si affiancano anche servizi di intervento e prossimità nei territori tramite le due Unità di strada presenti una a Trento e una a Rovereto, cha avvicinano le persone offrendo ascolto, supporto nelle necessità e orientamento ai servizi. Non mancano inoltre iniziative di solidarietà che vedono la presenza di volontari attivi per aiuti materiali e accompagnamenti, nella mensa dei poveri presso il convento dei frati di Trento o per affrontare bisogni specifici, ad esempio in ambito sanitario. La Provincia autonoma di Trento e i Comuni di Trento e Rovereto collaborano nella programmazione e gestione dei servizi con i soggetti attivi nel settore, attraverso incontri periodici del Tavolo inclusione sociale coordinato dalla Provincia. “Operare in Bassa soglia - sottolinea l'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina - significa riservare alle persone che chiedono aiuto attenzione e accompagnamento nel loro intero percorso di vita, cercando di comprendere i fenomeni che li interessano e i loro cambiamenti. Per farlo al meglio è fondamentale la collaborazione fra gli enti pubblici e i soggetti del terzo settore, per rispondere il più possibile a bisogni essenziali e offrire percorsi di autonomia, nel rispetto delle persone. A tutti gli operatori e volontari va un particolare riconoscimento e apprezzamento per il loro servizio quotidiano a supporto delle persone presenti sul nostro territorio".

Vaccino Covid: il 29 dicembre nuovo open day

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Visto il successo dell’open day dello scorso 16 dicembre, con circa 2.800 dosi di vaccino anti Covid-19 somministrate in una sola giornata, si rilancia l’appuntamento con l’accesso libero ai centri vaccinali trentini. Venerdì 29 dicembre ci si potrà vaccinare senza necessità di prenotazione dalle 9 alle 13 nei centri di Arco, Borgo Valsugana, Cavalese, Cles, Mezzolombardo, Pergine Valsugana, Tione e Trento. A Rovereto l’appuntamento sarà invece nel pomeriggio, dalle 14 alle 18. L'appuntamento è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa a cui ha preso parte l'assessore alla salute Mario Tonina. "Abbiamo ritenuto di ripetere la giornata per dare la possibilità ancora a più persone di vaccinarsi, in particolare agli anziani e ai più fragili. Il vaccino ha salvato tante vite umane negli anni del Covid e crediamo ancora che la prevenzione sia importante, di fronte all'invecchiamento della popolazione e anche per diminuire gli alti costi che comportano le cure", ha detto l'assessore.

Dialisi turistica, arrivate a 1.370 le sedute effettuate in Trentino

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Un paziente dializzato non può mai sospendere i trattamenti, neanche qualche giorno per andare in vacanza, perché necessita di tre sedute in settimana, tutte le settimane dell’anno, per questo da oltre 15 anni esiste in Trentino la dialisi turistica. Si tratta della possibilità di fare il trattamento in uno dei sei centri dialisi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, un’offerta di sanità pubblica importante per i pazienti dializzati cronici provenienti da altre regioni o nazioni. Ad oggi le sedute effettuate grazie ad Apss hanno raggiunto quota 1.370. Lo hanno comunicato l'assessore alla salute Mario Tonina e il direttore generale di Apss Antonio Ferro oggi pomeriggio, a margine della conferenza stampa sull'open day vaccinale, ringraziando tutto il personale coinvolto nel progetto, in particolare il responsabile della Struttura semplice coordinamento centri dialisi di Rovereto, Arco, Tione, Borgo, Cles, Tione e Trento Giuliano Brunori, direttore dell'Unità operativa nefrologia ed emodialisi - multizonale di Apss. "Sul tema dialisi in vacanza la Provincia autonoma di Trento può fare la differenza e a pochi giorni dalla fine dell'anno i dati sono ampiamente superati rispetto al 2022: 1.370 persone hanno potuto beneficiare di questo servizio. I direttori degli ospedali che ho visitato nelle scorse settimane hanno confermato questa eccellenza del nostro sistema sanitario, che dimostra senso di responsabilità e umanità nei confronti di chi ha questa necessità", ha detto Tonina "Siamo riusciti a garantire questi numeri, superiori a quelli delle altre Regioni d'Italia, supportando un carico di lavoro importante, riconosciuto anche dall'Associazione Nazionale Emodializzati, che in una recente lettera ha scritto al Ministro Sanità in merito alla scarsità di disponibilità di centri dialisi vocati alla dialisi turistica per poter garantire la mobilità sul territorio nazionale per i dializzati. L'associazione nella stessa lettera ha ringraziato il Trentino perché non solo ha mantenuto gli stessi livelli, ma li ha aumentati. Stiamo anche predisponendo un piano che tenga conto dell'aumento del numero di turisti sul nostro territorio, per far fronte alle stagioni di massimo afflusso in modo organizzato. Pensiamo agli infortuni nelle piste da sci, ma anche i servizi di dialisi per i vacanzieri meno fortunati", ha concluso Ferro.

Pronto Soccorso: approvato il Piano di gestione del sovraffollamento

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Il Pronto Soccorso rappresenta il principale punto di riferimento della popolazione per i bisogni sanitari urgenti e non programmati. Il sovraffollamento è un problema prioritario in quanto influisce negativamente sulla qualità dell'offerta sanitaria. Oggi la Giunta, su proposta dell'assessore alla salute Mario Tonina ha approvato il Piano di gestione del sovraffollamento (PGS) che sarà applicato alla rete del Servizio Ospedaliero Provinciale (SOP). "I dati dimostrano - sottolinea l'assessore Tonina - che l'afflusso massivo al pronto soccorso mette a rischio sia la sicurezza dei pazienti che la qualità delle cure. Questo impatta anche sul benessere degli operatori sanitari, che svolgono un ruolo cruciale nella nostra comunità. È un problema serio che richiede un approccio strategico e mirato. Abbiamo approvato oggi un piano operativo che si pone l'obiettivo di garantire una gestione più efficiente del flusso di pazienti nei pronto soccorso. Siamo consapevoli che questo richiederà sforzi congiunti e coordinati. È fondamentale migliorare la comunicazione tra le diverse parti del sistema sanitario e ottimizzare l'uso della tecnologia per una gestione più rapida delle informazioni dei pazienti. In questo modo, possiamo garantire che ogni paziente riceva le cure necessarie nel minor tempo possibile. Inoltre dobbiamo lavorare per sensibilizzare i cittadini sull'importanza di un accesso responsabile al pronto soccorso."

Trasporto sanitario urgente: i criteri per i contributi alle associazioni

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Oggi la Giunta provinciale - su proposta dell'assessore alla salute Mario Tonina - ha approvato i criteri per la concessione di contributi rivolti alle associazioni di volontariato che svolgono il servizio di trasporto sanitario di emergenza e urgenza in convenzione con il Servizio sanitario provinciale. Si tratta di un contributo - previsto dalla legge di assestamento del bilancio di previsione della Provincia - che punta a mantenere e sviluppare la componente volontaristica, elemento imprescindibile a supporto delle istituzioni e delle attività con finalità sociali, ed è rivolto allo svolgimento di attività, diverse da quelle legate al trasporto sanitario, che hanno finalità civiche, solidaristiche, di utilità sociale e svolte quali attività secondarie e strumentali. Per queste attività inoltre è riconosciuto un ulteriore contributo forfettario annuo alle associazioni che si avvalgono in via esclusiva di personale volontario. Il provvedimento prevede l'erogazione dei 100 euro annui a volontario attivo per tutte le associazioni, nonché l'erogazione di un ulteriore contributo massimo di 25mila euro annui a quelle che si avvalgono di soli volontari. Sono 600.000 euro le risorse impegnate per il 2023 e già confermate per il 2024. "Con l'approvazione di questa delibera - sottolinea l'assessore alla salute Mario Tonina - concludiamo con successo il percorso avviato in collaborazione con le associazioni di volontariato per l'assegnazione di contributi forfetari al di fuori degli accordi stipulati con APSS. Questi contributi offrono l'opportunità per valorizzare il ruolo fondamentale del volontariato, che rappresenta un pilastro insostituibile nel sostegno alle istituzioni e nelle attività con finalità sociali. Inoltre, contribuiscono in modo significativo al mantenimento del volontariato trentino impegnato nel servizio di trasporto sanitario. La collaborazione di tutte le parti coinvolte è testimone del nostro impegno per una comunità più solidale e per garantire la continuità di servizi essenziali per il benessere di tutti."