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Apss gestirà il Registro impianti protesici mammari

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Le protesi mammarie, comunemente impiantate per ragioni estetiche o ricostruttive, sono dispositivi medici di terza classe, quella a più elevato rischio. Per implementare e rafforzare il controllo su questi dispositivi medici, in attuazione alla normativa nazionale, anche la Provincia ha istituito, la scorsa estate, il registro provinciale delle protesi mammarie. Si tratta di un nuovo importante strumento che raccoglie i dati relativi a tutte le protesi mammarie impiantate in Trentino, garantendo una rintracciabilità tempestiva dei pazienti in caso di necessità e migliorando la sicurezza degli stessi. Il registro provinciale, ospitato da una piattaforma informatica sviluppata dal Ministero della salute, è operativo da luglio. Tutti gli operatori sanitari che impiantano o rimuovono protesi mammarie sono infatti tenuti a registrare ogni singola procedura chirurgica nel registro. Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute Mario Tonina, ha assegnato all'Azienda sanitaria la gestione del registro provinciale e ha nominato l'Apss Responsabile del trattamento dei dati personali contenuti nel registro.

Il tumore alla parotide si tratta con la chirurgia robotica

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All’ospedale Santa Chiara di Trento si opera con la robotica di ultima generazione: il chirurgo non utilizza le proprie mani ma manovra un robot rimanendo seduto alla console in sala operatoria. È delle scorse settimane un innovativo intervento di chirurgia robotica dell’equipe di otorinolaringoiatria per l’asportazione di un tumore del lobo profondo della ghiandola parotide. Una tipologia di intervento realizzata in pochissimi centri italiani.

Metika, nasce una nuova cooperativa di medici di base e pediatri

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La cooperativa Metika, presentata stamani nella sede della Federazione Trentina della Cooperazione alla presenza dei soci, del presidente della Cooperazione Roberto Simoni e dell’assessore alla salute Mario Tonina, si propone di favorire la collaborazione tra medici del territorio, consentendo loro di condividere risorse, competenze e esperienze per migliorare la qualità dell'assistenza sanitaria fornita ai pazienti. “Oggi salutiamo la nascita di una nuova cooperativa, mirata a supportare i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta. L'iniziativa, come dimostrano già altre realtà sul territorio, testimonia come questa forma giuridica sia particolarmente rispondente alle necessità di chi svolge la professione medica. La cooperativa infatti si affiancherà a medici e pediatri con alcuni servizi di particolare utilità, penso al personale specializzato, alla formazione continua e, soprattutto, al supporto amministrativo per alleggerire il carico di lavoro dei nostri professionisti e consentire loro di concentrarsi esclusivamente sulla cura dei pazienti. Do quindi il benvenuto a questa nuova realtà che ci può aiutare a migliorare la qualità dei servizi offerti dai nostri medici e dai nostri pediatri, a servizio di tutto il territorio”, ha detto l'assessore Tonina. L'Accordo nazionale della medicina generale prevede che i medici possano costituire cooperative di servizi senza una specifica autorizzazione, o altro provvedimento da parte della Provincia autonoma o dell'Azienda sanitaria. Dal 2020 la Cooperativa di servizi COSMED fornisce personale di studio ed è accreditata dalla PAT come provider per lo svolgimento di corsi di formazione continua ECM a favore dei professionisti sanitari. Inoltre sul territorio è attiva anche un'altra cooperativa di medici di famiglia, denominata SERMEDA, con sede a Civezzano.

Sta nascendo la Casa - Ospedale di Comunità di Ala

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Prosegue l'operazione ascolto dell’assessore alla salute Mario Tonina, con una delle ultime tappe sul territorio: proprio oggi l'assessore si è recato al presidio socio-sanitario di Ala, assieme al direttore generale dell'Azienda sanitaria, Antonio Ferro e al direttore del Distretto Sud Luca Fabbri. Fra i presenti anche la dirigente del Servizio amministrazione ospedale-territorio - Distretto sud Ilaria Maraner, la direttrice della U.O. Organizzazione Servizi sanitari di base Carmela Scozzafava, l'ingegner Claudio Cortelletti del Dipartimento infrastrutture di Apss, la referente della struttura Lia Gobbi, nonché il presidente della Apsp Ubaldo Campagnola di Avio Andrea Bandera, il presidente dell'associazione Stella d'Oro Maurizio Bombana. La visita ha rappresentato l'occasione per un sopralluogo ai lavori di trasformazione del Presidio socio-sanitario di Ala in una Casa della Comunità Hub e in un Ospedale di Comunità, grazie al contributo dei fondi del PNRR. L'intervento, del costo complessivo di quasi 4,2 milioni di euro, si concluderà nel 2026, e vedrà la creazione di un modulo di 17 posti letto destinati alle cure intermedie, di un'area dedicata alla continuità assistenziale e agli ambulatori, nonché degli spazi che accoglieranno la funzione di Rsa. L'investimento sul territorio sale a circa 7,3 milioni di euro se si aggiungono anche due interventi già conclusi: la realizzazione della Casa della Salute, 2.860.000 euro, e della cabina elettrica, 280.000 euro.

"Trovando il cuore", presentazione del progetto del nuovo cuore artificiale

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Un cuore artificiale potrà sostituire definitivamente quello umano? Domenica 11 febbraio alle 17 a Palazzo delle Albere, in occasione della Giornata Mondiale del Malato, arte e ricerca scientifica si uniscono per una serata-evento in cui verrà presentato il nuovo progetto di cuore artificiale messo a punto dall’equipe guidata dal professor Gino Gerosa, cardiochirurgo roveretano. L'evento - un talk a più voci sulle frontiere della cardiochirurgia - è curato da MUSE e Mart, in collaborazione con l'AIDO, nell’ambito della mostra “Cercando il cuore”.

Recovery College di Cles e Mezzolombardo: 5 nuovi corsi

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Riprendono i corsi del Recovery College del Centro di salute mentale di Cles e Mezzolombardo «Preferisco il rumore del mare». Sono cinque i corsi in programma, con 19 incontri distribuiti tra le sedi di Malè, Cles e Mezzolombardo: si parte lunedì 5 febbraio al Poliambulatorio di Malè. Nello specifico il Recovery college è un luogo di formazione, condivisione e partecipazione attiva che propone corsi relativi al tema della salute mentale e del benessere psicosociale. I corsi – gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza – sono gestiti sia da esperti "per professione" (operatori), sia da esperti "per esperienza" (utenti e familiari). L’obiettivo è favorire l’acquisizione di nuove conoscenze e competenze per aumentare la consapevolezza e il benessere nel percorso di vita e di cura. Il progetto dà molto valore al sapere per vissuto, esperienziale, il sapere di chi ha percepito sulla propria pelle il disagio psichico e, in quanto tale, ha maturato conoscenze, strategie, consapevolezze. Fattori che, condivisi, possono diventare preziosi per altre persone che si trovano nella stessa situazione.

Vigili del Fuoco, Forze armate e di polizia: medici ammessi alla formazione

Approvato oggi dalla Giunta provinciale l'avviso per l'ammissione al corso di formazione specifica in medicina generale 2023-2026 riservato ai medici della Polizia di Stato, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, di ufficiali medici delle Forze armate e del Corpo della Guardia di finanza. "Attualmente sono in formazione quattro medici: si tratta di una possibilità consentita dalla normativa statale da poco più di un anno - spiega l'assessore alla salute Mario Tonina -, questi medici potranno essere ammessi, senza borsa di studio, in soprannumero al prossimo corso di formazione specifica in medicina generale e potranno iniziare il percorso a partire dal 9 aprile".

Formazione specialistica dei laureati non medici: approvato il Protocollo con l'Università di Verona

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"Quello di oggi è un nuovo tassello nel rafforzamento della formazione specialistica del personale sanitario, in ambito non medico: dopo il rinnovo, avvenuto nei giorni scorsi, del Protocollo con l'Università di Padova, oggi abbiamo approvato un nuovo accordo, questa volta con l'Università di Verona. Anche in questo caso è prevista la collaborazione fra le Scuole di specializzazione dell'Università di Verona e le strutture della nostra Azienda sanitaria - ha commentato l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina -. L'atto fa seguito all'interesse espresso dall'Apss in particolare per i laureati in Odontoiatria". Il Protocollo d'intesa approvato oggi dalla Giunta provinciale è rivolto ai laureati in Biologia, Fisica, Chimica, Medicina Veterinaria, Psicologia, Farmacia, Odontoiatria residenti in provincia di Trento, ammessi a frequentare Scuole di specializzazione, prevista la riserva di posti aggiuntivi.

Tumore alla prostata: premiato l'ospedale Santa Chiara

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L’ospedale Santa Chiara di Trento è tra le strutture ospedaliere italiane che si sono maggiormente distinte per un approccio interdisciplinare e all’avanguardia nella gestione delle complicanze post trattamento per tumore alla prostata. A certificarlo è la Fondazione Onda, importante Osservatorio nazionale sulla salute, che lo scorso novembre ha premiato le realtà ospedaliere particolarmente attente nella gestione delle complicanze funzionali post operatorie in pazienti con tumore alla prostata, con una menzione speciale all’ospedale Santa Chiara. Obiettivo dell’iniziativa, realizzata nell’ambito del network Bollini azzurri, è promuovere la condivisione di buone pratiche cliniche e informare i cittadini sulle realtà ospedaliere con migliori competenze sul campo e sensibilità nella gestione delle problematiche post tumore.

L'assessore Tonina al Centro sanitario di Mezzolombardo

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Ultime tappe per l’«operazione ascolto» dell’assessore alla salute Mario Tonina, in visita oggi al Centro sanitario San Giovanni di Mezzolombardo, dove ha incontrato il personale di un presidio strategico nell’ambito dell’assistenza territoriale per i cittadini della piana Rotaliana e dell’altopiano della Paganella. Il San Giovanni è un centro con attività specialistiche in continua implementazione e sede della Medicina di gruppo integrata e del servizio di continuità assistenziale. Ad accompagnare l’assessore nella sua visita alla moderna struttura di Mezzolombardo, il direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro, la direttrice del Distretto nord Chiara Marangon e la direttrice delle cure primarie del Distretto nord Daniela Zanon. Erano presenti all’incontro con il personale anche la direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi, la direttrice amministrativa Sara Girardi e il direttore del Dipartimento transmurale di salute mentale Claudio Agostini.

SempliceMENTE, ottimizzare le attività per migliorare la qualità dei servizi

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Mappare e analizzare i processi, individuare eventuali criticità e proporre soluzioni per migliorarne l’efficacia. È l'obiettivo di un progetto pilota chiamato “SempliceMENTE”, messo in campo dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari in collaborazione con Tsm-Trentino School of Management. Tre team eterogenei di dipendenti dell’Azienda, accompagnati dal formatore Giuseppe Negro, hanno mappato altrettanti processi, per ora amministrativi, individuati dalla Direzione di Apss, segnalando le criticità e le azioni di miglioramento. I tre processi scelti sono stati il percorso di accettazione di laboratorio, il primo giorno in azienda per i nuovi assunti e l’attribuzione di incarichi di docenza.

Villa Igea: l'assessore Tonina incontra gli operatori

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Grande coordinamento tra i professionisti, conoscenza di tutte le fasi del percorso clinico assistenziale e procedure ampiamente condivise. Sono queste le basi su cui al Centro multidisciplinare di day surgery e chirurgia ambulatoriale di Villa Igea si ottimizza il lavoro quotidiano dei professionisti, con l’obiettivo di ridurre le liste d’attesa. Un tema, quello delle liste d’attesa, particolarmente caro all’assessore alla salute Mario Tonina, venuto oggi in visita a Villa Igea, per confrontarsi con chi dirige la struttura e con gli operatori sanitari che ogni giorno prestano servizio in uno dei presidi sanitari dell’ospedale di Trento. L’assessore, accompagnato dal direttore generale di Apss Antonio Ferro, dal direttore medico dell’ospedale Santa Chiara Michele Sommavilla e dalla responsabile della struttura di day surgery Laila Valle, ha incontrato il personale e ha poi visitato alcune aree della struttura: il blocco operatorio, le stanze di degenza e le sale per la fisioterapia.

Donazione beni dismessi ad associazioni di volontariato

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L'Azienda provinciale per i servizi sanitari mette a disposizione gratuitamente delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale presenti nel territorio provinciale o nazionale e delle strutture sanitarie operanti in Paesi in via di sviluppo, sedie dismesse in seguito all’adeguamento delle proprie strutture sanitarie alle normative antincendio.

La sanità e la cooperazione fra i territori al centro del Martedì dell'Euregio

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Un tema molto importante per i cittadini e le comunità, che ha approfondito l'ambito della collaborazione fra territori in ambito sanitario, è stato il focus del seminario che si è tenuto oggi a Casa Moggioli, nell'ambito dei Martedì dell'Euregio. La mattinata, aperta dal saluto di Christoph von Ach segretario generale di Euregio, che ha ricordato come il tema della sanità accompagni il Gect fin dall'inizio della sua costituzione nel 2011, ha lasciato poi spazio ad esperti e accademici, fra i quali Francesco Palermo di Eurac Research - Università di Verona e Giulio Maria Salerno del CNR-ISSIRFA. Le riflessioni sono state stimolate da un volume di recente pubblicazione dal titolo "La cooperazione transfrontaliera in ambito sanitario. Il caso dell'area del Brennero", a cura di del Raffaella Coletti di CNR-ISSiRFA (Istituto di Studi Sui Sistemi Regionali Federali e sulle Autonomie) e Sara Parolari di Eurac Research. Un tema multidisciplinare con prospettive sociologiche, economiche, geopolitiche molto varie, dove il ruolo del GECT Euregio può favorire le relazioni fra le tre regioni e rafforzare la cooperazione, a vantaggio di tutti i cittadini. Distribuzione dei servizi, prestazioni, formazione e soprattutto buone pratiche sono state oggetto di confronti e scambi di idee per tutto l'arco della giornata, di fronte a un pubblico attento e partecipe, sia in sala che nel collegamento a distanza. Presente anche Michael Mayr, segretario generale della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, Roberto Toniatti, docente emerito della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento e Jens Woelk, di Eurac Research-Università di Trento.

Scuole che promuovono salute: 73 adesioni alla Rete

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Lezioni nel bosco, orti didattici curati insieme alle famiglie e agli agricoltori locali, piedibus, percorsi sicuri casa-scuola in bici, uscite sul territorio in collaborazione con le associazioni, progetti per favorire la convivenza e l’inclusione. Sono solo alcune delle tante esperienze messe in campo dai 73 istituti della Rete trentina delle scuole che promuovono salute, riuniti per la prima volta lo scorso 17 gennaio per condividere e implementare le buone pratiche avviate nelle rispettive realtà. Si tratta di istituti, di ogni ordine e grado, impegnati quotidianamente in progetti e percorsi di promozione della salute. Là dove l’educazione alla salute non è solo una «materia» insegnata durante le lezioni, ma è parte integrante dell’attività didattica quotidiana. L’evento, organizzato dal Dipartimento istruzione della Pat e dal Dipartimento di prevenzione di Apss, ha visto la partecipazione di 70 persone, tra dirigenti scolastici, docenti referenti per l’educazione alla salute e altri docenti.

La vicepresidente Gerosa alla 23^ Marcialonga Stars: “Lo sport unisce attorno a progetti importanti”

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“Lo sport unisce attorno a progetti importanti”: la vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore all’istruzione, cultura e sport, politiche per la famiglia, per i giovani e per le pari opportunità, Francesca Gerosa, ha commentato così la sua partecipazione oggi, a Lago di Tesero, alla ventitreesima edizione della Marcialonga Stars.

Formazione specialistica dei laureati non medici: ecco il Protocollo con l'Università di Padova

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Punta a favorire la formazione specialistica dei laureati non medici, grazie alla riserva di posti aggiuntivi nelle Scuole di Specializzazione, il Protocollo di intesa con l'Università degli Studi di Padova approvato dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina.

L’assessore Tonina ha visitato l’ospedale riabilitativo Villa Rosa

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Oggi l’assessore alla salute Mario Tonina, accompagnato dal direttore generale di Apss Antonio Ferro, ha visitato l’ospedale riabilitativo Villa Rosa di Pergine Valsugana. Presente all’incontro anche la vicepresidente e assessore allo sport Francesca Gerosa e il direttore dell’ospedale di Trento Michele Sommavilla. Ad accogliere gli assessori vi erano il direttore del dipartimento transmurale di riabilitazione e dell’Unità operativa di riabilitazione Jacopo Bonavita, il direttore del Distretto est Enrico Nava e il direttore delle professioni sanitarie Simone Cecchetto, oltre a coordinatori delle professioni sanitarie e rappresentanti del territorio e dell’area amministrativa.

Diabete mellito: dispensato dall’Azienda sanitaria un farmaco salvavita

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Torna ad essere dispensato dal Servizio sanitario provinciale il farmaco salvavita Baqsimi. La Giunta provinciale, su indicazione dell’assessore alla salute Mario Tonina, ha deciso di erogare gratuitamente alle persone affette da diabete mellito, in totale circa 650, questo medicinale. Poiché il medicinale si assume tramite spray nasale e non tramite iniezione, il Baqsimi facilita la somministrazione nei confronti dei bambini e degli adolescenti, nonché in contesti particolari, come nelle scuole. “AIFA ha di recedente riclassificato la classe di rimborsabilità del farmaco Baqsimi, rendendolo ora interamente a carico del paziente - commenta l’assessore Tonina -. Questa decisione ha generato notevoli disagi per i pazienti diabetici, che si sono ritrovati a pagare da un giorno all’altro un’ingente cifra per avere un farmaco considerato salvavita. Raccogliendo le tante istanze ricevute, visto che in Trentino ci sono circa 650 persone affette da diabete mellito, abbiamo deciso di dare mandato all’Azienda sanitaria per predisporre le relative modalità attuative”.